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Full text of "Le opere volgari a stampa dei secoli 13. e 14. ed altre a' medesimi riferibili o falsamente assegnate descritte dal cav. Francesco Zambrini"

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Francesco Zambrini 



lì? 



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OPERE VOLGARI 

A STAMPA 
UHI SECOLI Xltl E XIV. 



H.imvm .li s.li i»l rspnipUri. 




IMOLA. Tll'IlCIIAKIA II' lli.NAZIU «ALIATI I FIGLIO. 



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LG 

OPERE VOLGARI 

A* STAMPA 
MA SECOLI XIII E XIV 
HI) ALTRE 

VJISlMiSIJ KKIIHill.l U fALSUI^Vrii ASSKGMATK 

DAL CAV. FRANCESCO ZAMBRINI 



i:i)!/hi.m; siociisda 



BOLOGNA. 
MUSSO UÀETAPiO ROMAGNOLI 



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AU.'KIXKU.KNXA l'Ul'.i J.AIlISrfFM A 



CONTE TERENZIO M AMI ANI 

fi rande l'illrialf 
ilrir Ordine Mailrij.ini in c Ministro iMl.i [>nLi,lira Ijlrnrinni'. 



Eccellenza, 



Mentre gli sludi (lolla nostra gentil favella 
sono per rifiorire oggi gagliardamente in Italia , 
sotto gli auspici del glorioso c magnanimo Re 
VITTORIO EMANUELE II, e. mercè i provvedi- 
menti e le sollecitudini dell' E. V. , io mi confido, 
elle non riuscirà discara nè intempestiva la pulì- 



blicazioae di un'operetta , da me novellamente 
rifatta , clic , per la maggior parte , le origini di 
(juelli abbraccia. 

Fu questa la cagione precipua che ini mosse 
a intitolarla e raccomandarla ai preclarìssimo 
nome di Lei, nome che suona caro e famoso 
ovunque regnano le buone lettere ed Ì subli- 
mi sludi delle filoso li e he discipline. La cui gra- 
ziosa accettazione a me torna di soave conforto, 
non meno che all'opera di mirabil decoro; la 
quale per così fatto titolo e da così possente rae- 
comaniiigia sorretta, esce ora in luce con ragio- 
nevole e onesto orgoglio, e sotto coperta di pre- 
zioso c splendido ammanto. 

Con grato e lieto animo dunque, pregan- 
dole ogni desiderato bene, mi ascrivo ad onore 
il dichiararmi 

Dell' Eccellenza Vostra 

BoIoroii, 22 Gennaio', mài. 

rmil.iiKi.lXiioi.wM'.IOl s«l.nin Strillare 

Fbanrkscm) Zamiriki. 



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AVVKHTKNZA ' 



Klla è veramente cosa mirabile, elle in una eia , nella 
quale da molli si dispregia la noslra volgar lingua e non 
si coltivano ardentemente da ogni classe di persone se 
non lo eslranie e olkemontanc, non vi sia oggimat can- 
l.uceio alcuno d' Italia, ove non esca fuori qualche (osto 
del huon Secolo della favella noslra, Mostra che anche in 
questo avvenga non altrimenti che di molle altre umane 
cose, che cioè , col fallo si contraddica comunemente alle 
parole ; e che il dispregio per le auree scritture de'noslri 
vecchi , in apparenza sia di molti, in effetto di pochi ; e 
eho non proceda da parte d'altri, che degli inesperti, c di 
quelli i quali s' avvisano, che, per essere noi nati in Ita- 
lia, o non v' ahbia veruna necessità di studiare. la lingua 



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A confusione dunque di costoro, epcr amore al vero, 
CODvien pur confessare, clic non v' ebbe giammai secolo 
alcuno, nel qnale (comunque poca proiezione dall'alto 
de' governanti, anzi niuna ne procedesse) lanto dagli uo- 
mini di sano intelletto sì studiasse, come ora negli scrii- 
tori del trecento, conforme ne fanno fede segnatamente 
le niultiplici e svariate edizioni che si vanno produce rido 
ogni di delle loro opero; le quali superano di gran lunga 
tutte quelle eseguite ne' precedenti. Del die, a mio av- 
viso, dobbiamo ben sapere altissimo grado al Padre Ce- 
sari, il quale, benché grandemente fosse oppugnato da 
altri, che' a tutto potere s' ingegnarono di mettere in de- 
risione i trecentisti e i pnhblicatori di quelli, nulladi- 
meno, perchè la verità suol sempre trionfare, superata 
l' impetuosa tempesta, le false dottrine degli avversarti in 
bri ave precipitarono a terra, e !e sue, vive e franche, 

nostri antichi, che quasi frigidi c sonnolenti per qualche 
tempo s' erano dimostrati , con orgoglio si risentirono , e 
con meraviglioso ardire avanzarono. 

Tra' primi a porgere esempio in pubblicare testi an- 
tichi nel nostro Secolo (lasciali da una parte gli editori 
de' Classici italiani di Milano , che nella loro Collezione 
a parecchi trecentisti dottor luogo, ommessa però, quasi 
sempre, quella, diligenza che in si falle pubblicazioni si 
richiede) debbonsi annoverare i fratelli Masi in Bologna , 



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i quali, fin dal 1818, intrapresero una Biblioteca classica 
tlì Opera sacre ed ascetiche, clic, aiutali da diversi va- 
lenti filologi" , di che a que' dì più che al presente Bolo- 
gna era fiorita, e spezialmente dal eh. signor prof. Luigi 
Mnzzi toscano, condussero prospere voi mente insino al 
trentunesimo volume. Il quale esempio pur per tutta Ita- 
lia seguendosi, non è da tacere di Pietro Fiaccadori a Par- 
ma e di Giovanni Silvestri a Milano; i quali mettevano ga- 
gliardamente mano a ristampare per poco tutto ciò che del 
trecento era già ne' passati Secoli dato fuori ed a corrotta 
lezione ridotto da valenti linguisti e filoioghi italiani 11 
primo de' quali , avvenga che senza pietà alcuna talvolta 
mutilasse ed [smembrasse certi aurei volumi, che non n'a- 
vevan pur gran uopo , tuttavia , avuto riguardo allo scopo 
suo, eh' egli era quello di rendere i libri per lui stampati 
utili a' giovinetti di quale si voglia età, sesso e condizione, 
vuoisi ad ogni modo non poco commendare. Oode le sue 
pubblicazioni furono accolte assai lietamente da' savi mae- 
stri nelle pubbliche scuote, e date da' padri di famiglia 
molto volentieri a leggere a' loro figlioletti. Maggior pro- 
fitto avrebbero per la detta ragione tratto gli studiasi di 
più matura età dalle pubblicazioni del Cav. Giovanni Sil- 
vestri , se non avesse questi , troppo frettoloso, trascuralo 
in far rivedere le edizioni sue a capaci e provvidi correg- 
gilorì. Per la quale cosa ne uscirono assai volumi , che il 
vuo' pur dire , riboccano di negligenze e di errori tipogra- 
fici. Or facendoci più innanzi cogli anni, diro, che ottimo 
divisamcnlo si fu quello del sig. Ollavio Gigli , uomodol- 



tissiroo c assai avanti ne' litologici studi , al tordi' egli 
mise mano a una Biblioteca classica sacra, in cui molti 
aurei volumi del trecento ebbero luogo; ma cotesla im- 
presa , qual clit; lii rapinile si lussi;, non prosegui poi mollo 
innanzi , come dall' editore si prometteva, e corno dal colto 
pubblico si desiderava. Il eh. signor Fraticelli pure, senza 
grande apparecebio , ma con sufficenle nitidezza e corre- 
zione, ristampò varii antichi testi nella sua economica col- 
lezioncina ; volumetti tulli , per la mediocrità del prezzo, 
atti ad essere acquistati dalle persone le più ristrette di 
mezzi pecuniari. 11 che non si può dire di quella infelice 
Biblioteca di Girolamo Tasso , in cui gareggia , per una 
soverchia male inlesa economia, la goffaggine colla scor- 
rezione. Ma ad essa furono buono antidolo la Collezione 
stampata dal Gondoliere, le produzioni della Sociolà Ve- 
neta dei Bibliofili , ed il Parnaso dell'egregio sig. Giu- 
seppe Antonelli. Il Sig. Cav. Felice le Mounier stampatore 
in Firenze , assistito da valentissimi uomini , nella sua Col- 
lezione mista ha similmente riprodolto diversi volumi del 
bealo trecento, e in guisa lale , da far bramare assai mag- 
giore prodigarla per colai foggia di amene ed utili iel- 
lere : ma egli è un peccalo che quella sua Biblioteca ven- 
ga stampata in carta e in caratteri così falli , che pochi 
sono quegli occhi, che lungamente possano sofferire la 
lettura di que' per altro preziosi e nitidi volumi. Né è da 
tacere altresì della collezione intrapresa poscia da'signori 
Barbèra e Bianchi , nella quale vuoisi apprezzare segnata- 
mente l'assennata sobrietà nella scelta, e la vaga niii- 



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di! zza tipo gru fio a. In ossa con olii ma divisaniento hanno 
già avuto luogo parecchi preziosi volumi dui buon secolo , 
e senio che più altri ve 1' avranno altresì. 

lo un medesimo tempo adunque, che queste Collezioni 
con savio consiglio si producevano in ogni angolo d'Italia 
uscivano ed escono fuori partitameli te testi inediti del buon 
secolo , o, se editi , a migliore lezione ridotti; e cioè a Na- 
poli, a Palermo, a noma , a Perugia; per tutta Toscana; a 
Genova, a Torino, a Milano, a Brescia, a Verona, a Mode- 
na, a Reggio, a Parma e vattene là in mille altri luoghi. 
La quale cosa, avendo io Lene osservata , e, caldo ama- 
tore di questi studìi, temendo non nella copia grande 
delle pubblicazioni e nel piccini numero d'esemplari , che 
per lo più, in circostanza di nozze o d'altro, suolsenc li- 
rare ; temendo , dico , non facendone registro , molti opu- 
scoli potessero rimanere occulti a' raccoglitori e a' bi- 
bliografi, proposi di compilarne un Oilulogo , il quale , 
quando che sia , potrebbe se non altro , dare le mosse ad 
alcun' opera maggiore e far venire vaghezza a qualche 
vaiolile liililìoiii'afo ili s ti: udì; ni e una HiìiikiLTalùi assai più 
ampia e distinta. 

Ora, essendo dunque lo scopo mio principale sol 
opini ili tenere memoria delle oliere ed opusnrdi dei Secoli 
XIII e XIV, che fin qui hanno veduto la luce, niuno avrà 
cagione accusarmi di negligenza, se io non citerò tutte le 
edizioni, che di delle opere ed opuscoli si sono eseguite. 
Questa bibliografìa col titolo ano avvisa abbastanza che u 
dò non mira, poiché non promette già Le edizioni delle 0- 



pere volgari , ma U Opere volgari ecc. Nullostante lepre? 
fate uose , io non ho ommesso di registrare tutte le edi- 
zioni principi da me conosciute, e le più rare e le più cor- 
ralle che v' abbiano; il quale limite, so molle volte ol ire- 
passo, sarà a riguardarsi piuttosto sovrabbondanza, che 
proponimento. Troppo sarebbe stalo, che d'ognuna di 
per sè io mi fossi accinto a favellare ; solamente dirò , che , 
chi avesse voluto fare ricordo di ciascuna edizione delle 
Opere de' Ire primi maestri , Dante, Petrarca e Boccaccio, 
non sarebbe bastato questo intero volume; senza che i 
curiosi hanno modo di vederle nelle speciali bibliografie 
delle opere de' suddetti grand' uomini , già da buon tem- 
po compilate. In questo Secolo , e ne abbiamo di poco va- 
licata la metà, della soia Divina Commedia si annove- 
rano oltre a 190 stampe! Ora comunque io sia persuaso di 
avere ommesso sprovvedutamente qualche articolo, che 
qui avrebbe dovuto essere inserito, nulladimeno mi ò pia- 
ciuto di intitolare questo libro Le Opere volgari ecc. , e 
non Opere volgari, essendo mio intendimento, se non 
altro, di allogarvi tutte quelle che sono alla cognizione 
mia. Cosi fecero l'Argelati, il Gamba, il Melzi ed altri; 
dicendo il primo : Biblioteca delti Volgarizzatori ; e il se- 
condo : Bibliografia delle Novelle italiane ; e il lerzo : Bi- 
bliografia dei Romanzi e Poemi Cavallereschi; certo dee 
ciò intendersi sanamente dal colto pubblico : e colui che 
oppone , non puot^ essere che un indiscreto e un pedante. 
E certo non poche difficoltà s' incontrano in venire a cono- 
scimento di tutti gli opuscoli stampali in picciol numero 



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di esemplari , non che di cerle brievi scritture cbe furono 
inserite ne' Giornali , o in altri volumi ; lo spoglio della 
maggior parte de' quali , comunque dame sia stalo fallo 
con diligenza e con non poca noia e fatica, nientedime- 
no io prevedo, che non tutto sarà stalo condotto compiu- 
tamente. Nonèda lacere eziandio degli Statuti, Riforma- 
gioni, Ordinamenti, Iscrizioni e simili. Molti di questi e 
in lingua italiana e in vernacolo trovansi riportati tra le di- 
verse Storie municipali ; e però a ch'i è conceduto vederli 
ognun di per se , e co' proprii occhi osservarli , per poter 
loro quindi dar luogo debitamente in questo libretto ? Vo- 
glio avvertire, che di buona ragione restano escluse le scrit- 
ture appartenenti ni sfcoli XI e XII : troppo ci sarebbe da 
registrare se si volesse andar dietro a tultì i documenti bar- 
baro-lalino-italici che trovansi qua e là inseriti da diversi 
Cronisti , e per lo più spettanti ai delti due secoli. Questo 
non è del mio proponimento, e niente guadagnerebbe il 
mio libro, quand' ancho, travalicando l'ordine, lo cari- 
cassi di cotale inopportuna merce, che, bene risguar- 
data, in sostanza non è né Ialina né volgare. 

Bene ho lascialo addietro avvisatamente le Raccolte, 
le Scelte , le Antologie ed altri libri scolastici , perché non 
ini parvero da dovere essere registrati. Cosi a mo' d'e- 
sempio ommisi le Raccolte del Gobbi e del Mazzoleni ; le 
Antologie del Manierassi e del Farnaciari; le- Novelle 
tcelle del Roeeaccio , del Sacclietti e del Fiorentino ; i Rac- 
conii pubblicali per cura dei Mazzoli , dì cui alcuni vo- 
gliono editore il marchese Antaldi; i diversi Florilegi ila- 



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Unni, e molle altre cuiisimilioompilazioiii tallo por solo 
USO della gioventù studiosa. Son fuori parimente da que- 
sto Catalogo , il Confessionale di Sani' Antonino da Fi- 
renze; ì Trattati iti fra Cherubino ria Siena, o come 
altri da S potuti , il Mante Santo di Dio dì Antonio Bel- 
lini da Siena; \ Sermoni di 5. Bernardo volgarizzati 
dal B. Giovanni da Towignatm , od altri O/Jiweoiidique- 
sV ultimo; le Opere di Feo Belcari; la Bella monadi 
Giusto da' Conti ; il Viaggio di Mariano da Siena, od 
altri pochi , i quali , avvenga die abbiano scritto coli' au- 
rea semplicità del trecento, a quel secolo al tulio non 
appartengono, e puro 'sarebbe stato contro ragione il dar 
loro luogo. 

' Nelle edizioni di antiche Opere non vidi bisognevole 
farne la descrizione bililinitralicn , se non se quando veni- 
van esso la prima volta da me registrate , perchè possono 
vedersi nelle Serie del Poggiali e del Gamba , e di altri , 
falle, so non costantemente, certo le più Hate con dili- 
genza ed esattezza singolare. Non mosso da orgoglio, ma 
semplicemente perchè sia chiaro che io compilava questo 
Catalogò con qualche conoscimento do' libri citali, osai 
non di rado parlare intorno al merito d' essi , e del mòdo 
temilo da' signori editori. Se in questi giudizi ho fallalo, 
prego la benignità de' lellori a non imputarmelo a. grave 
colpa, mentre che io, datomi a conoscere I' errore, sarò 
sempre pronto ad emendarmene. 

In fine voglio pregare i benigni lettori a condonarmi 
quelle imperfezioni e disuguaglianze d'interpunzione e 



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disgrafia che sprovvedutamente possano essere incorse; 
Don clic a qualche negligenza di lingua e di siile, non a- 
vendo potuto, stante la debolissima mia vista, rivedere 
co' miei propri occhi, e correggere quello che, già da 
buon tempo concepito e alla rinfusa affastellalo , in que- 
sti ultimi mesi, aumentando, ho insieme commesso, e 
così via via senz' arte alcuna correntemente dettalo. 

Resta per ultimo che io invili il collo pubblico a indi- 
carmi benevolmente tutte le ommissioni che io possa in 
questa operetta avere fatte , allineile , messo eli' io n' ab- 
bia insieme una discreta ricolta, m'accinga ad una Ap- 
pendice, per darla quindi fuori , a maggioro compimento 
di questo bibliografico lavoro. 



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Quanti» un' Oliera è già registrata in questo libro a 
sua luagn e paratamente, avvenendo d'essere poi citala 
qui e qua altre volte, citasi per lo più senza vt-runa spe- 
dai': indicazione o nota tipografica. 



ABATE («esserlo) dì Na- 
poli, Ride. 

Trovatisi Ira' Pmtt.antirhi rac- 
rulli da monsignor Leone Aliarci. 
lì ne' Petti del primo «scoio delta 
lingua Italiana. E ili Perticar!, 
Apologia a Dante, parte a,": Lit- 
ico. MulaiiiH'I . ìaas. in a." E in 
Manuale delta letteratura cedei 
prof. y. ffannueci. odiz. prima 
e seconda. E aliti Prcr.t/iom: i-oe- 
$ìe Lombarde inedile del ite. XIII. 

ABATI (11 esser Migliore de- 
gli) , Smetti. 

Stanno a paj;, ut, m delle 

Pottie Italiane inedite di dugtmo 

, ABBACO (Paolo (lei!'), cele- 
bre matematico del sec! XIV, 
Begoluzie. Bologna, lipogr. 
di Giacomo Monti al Sole, 
18o7,in8.° 

Sì riprodussi! da! doli. A. Z. in 
siili i ie esempi., dodici de' liliali 
in caria distinta, nella circostan- 
za, che un suo amico otteneva 
il libero esercizio della Maleina- 
Ikn. La lezione è in lutto coli- 
ninne alla stampa che ne delle 
il prof. G. Libri, dalla lia<:. Stia 
alla 501, nota XXX. Toma 111. 



ili'll riixtoire <tcs Sciences Slale- 
iMititjìirs /'.a ll'ilic .'i-. par G. Li- 
bri- A l'aris. Itcìiiiuiii'rt , l»r,K, 
in e." Questo opuscolo è Iralto 
da un ms. di Abbaca composto a 
Firenze versò la nielà del see. 
XIV, e postillilo dall' l'ilitoir. 
l.e llet/alatir muio (■ìii(]ii;iii!:hIiii' 

in lutti i codici, e debbono ri- 

L'iiai-fliii'si pi-i- ine di;' [iìi'i anlii'lii 
iMciiiiini'iili l'In: (ì'Ai.iii hr'ii in lin- 
cei viil;'an> si trovino. ■ > 
Un altro opiise, in prosa, tn- 



9 ty':.. 



(l.'H'oji.T; 



a Boi 



ifaire 



sarre Dont'umtjairiii. Inlinno ad 
alcune Opere di Leonardo Pisano 
Clic; lloma, tip. delle Helle Arti, 
imi, in o. E quivi altro scritto 
pur trovasi in volgare, (die parla 
del eurto de'piansti e delle toro 
cine, alle pag. 579, 380. 
RiMR. 

Stanno in Gioito de' Canti , La 
iella manot Parigi, Patissi») , 
ir.tis, in 12, E in Cretcimbcni , 
Intarla detta volga? Poesia, ecc.: 
Venezia . Hasei;?k), 1751 , tomi fi 
in 4, E in Lumi, Novelle lette- 
rarie, ua. 171H. in i. E in Lami, 



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for- 
ali), 1813, 




m'Lin '"'^l'.nih '' ' 1 ''' ' ' " ;!ì 

ACCATTAPANE TuloHon- T^'-v 

rico, Lbtti:ra a'r^gieuo di ^ilì^ 

Bagiolo, capitami del popolo S?«*« 

SEr«KSK PEuCuRRADO UE OK'Ro- 



(laladel isóS, ti comincia: Avoi, ALUA1LUU, Nicolo, 

IIL,!.s-.«rf Nutrii ila titilli. la . fl:'F ' 

fa srosia di «io e di rfomfno ro Sono sei Lcffsi-ri yo/flan*, Io 

Currado ceti, quali troviinsi a t>;iK- .17 e se il?. 



s. ac us n no 



. V nhbtk: 



'. Multi 



, dal duri., 
(Un. i'.ivji:-. Firenze, llolmi. ibju, 

voi. -5, in 1. Olire le predette 
Letture citale . allre ne statuii) in 
fine ;l1 voi. Vili della Cronica 
di Marchiatine Stefani, (li CUÌ 

AGOSTINO (SO, L* cittì di 
Dm. Sem' ateuna riitlu. Sii- 
celo XV , in rodi» piec. ,f/n/- 
forara. — Lire 50 a 40. 

——La stessa. In Venezia, 
accccLXxm , in ftujli.). 

—-— La stessa. Hai. tal. 
Venezia, Basaglia ed Beri-' 
zhausor, 1742 voi. 2, in 4. — 
Lire 21) a 23. 

La stessa (ma senza 

il lesto latino^, a migliar te- 
zinne ridotta, per cura dal 
prof. Luigi Muzzi. Bologna, 
fratelli Masi,1818-20, voi. 13, 
in 8. picc. —Lire 12 a 16. 

La stessa, Roma. Sal- 
vinoci, 1842, voi. 9, ini 6. — 
Lire IO a IS. 

Vi sono esemplari in forma 
di A., a duo colonne, nel Ironti- 
tìpizio dei quali vi e hi dato del 
ts-i-f, e vi si ìi'-tl-v Eili-Jm,,' .«<■- 
confi.-). (Htn: ;l ei» il pai;. XVlll 
il'-llil |ir.T; 1: /. s!:i filili.. ::l i/ier.'.' 



{«■.L'i"." Miji 'l'-'r.i ai'eh'V;. ni'l'n'in 
Utali, il unii ris!i:innn) 

(■un 1 i' l'iilirlir. per irla da 

ilifillili UTUI'Ì. 

— La slessa , coi Cenni 
su la vita , e su le opere del 
Saiilo scritti itat cao. Igna- 
zio Ciinià. Milano, Silvestri, 
.1847, voi. 4. in 18. -Lire 16. 

Slimaliilr edi/aune. elle itieviLi 

per ogni conto d'essere avuta 



- La 



i. Prh 



: copie della jiri- 

«ffi lecoada 

la» as.-iiru- 
ailr<i aia. 



Gli ed il. /.ri ifti-un'utnilas(.i|)i-al- 
lesala edizione di Milano cui (. tu- 
tti ecc. det càv. Ignazio Canili. 
Chi fosso il volii ri/ za lo re di 
quella ^nimliosa opera 6 ijtnoto. 
Diversi erodili però . e Ira sii 



— — La stessa. Traduzio- 
ne ilaliuiia attribuita a fra 
Jacopo fiarxavanli. Torino, 
l'Y.rrero c Pratico, ISjo, voi. 
5 in 12. 

Fa parte delta Biblioteca de' Co- 
muni italiani , ed. è ristampa del- 
l' ediz. Romana. 

Stilinosi. Firenze, Fran- 
cesco di Dino, addi 5 di giu- 
gno , 1493 , in 4. picc. — Li- 
re 19. 

— — Gli stessi. Firenze, Mi- 
sconiini , addì 28 di giugno, 



ili stampai 
Annui raro. 
Ho polulo 



Si.iuMlh;- 



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e volgari!. Viuclia , per — Scala di quattro gra- 

?tro Manfrin'o de Monte- di , volgarizzata da un suo 

ao, ib'05, in 8 picc. — frate. 

* sin ii h:i^. .li-I liln-i): l'uni- 

ìttiche ansi' inai del Bri- 



i.Vo 



;i lirir 



o top- 



LI. ui-i Riunii. L'opei'icdunla 
ionlionc in *(! facce, e co- 
ida: Riputandomi io peccatore 



■ ii;';i1:)1m .«.>- 
, v.ti/.ì-i- 
.ri ilei lutto 

è (ti plvll- 
!:' >i.[il'i) Ili- 



1838, 



l' Arte 



piar 



Fi acca di 

— — Il Haroalg . 
di ben mnrire del Cani. Do- 
menico Capr artica. Mantova, 
Negrotti, ISSO, in IR.- Ona 
lira. 

Goffa edizione procurata lial 
suddetto conte Sorniani, che 

numidi' P''r . i r- 1 1 ■ ; L i. . 1 1 1 ■ i! l'rn'n.-iti 
il quale vn innanzi al Ji<inwn/e, 
e-onn' Icl^utsì nclp edizione ili Ve- 
nezia, lii>s ch'oKli (lice d'aver 
situila. Ondi! ripugna al IrgKi- 
luru L aldini tursi ili |jriiii.i If.iltn 
ili qitsl dunque l'Ile InìVnsi lust" 
siili' iticiimiin.'iiirc dell' ii|i'.'i'i!tlii ; 
il quale la imincdulimieiiti'. su- 
spiCiU'O Ili ìniuicali'j (li ipiaLliu 



Questo opuscolo, in addietro 
conosciuto sotlo il lilolo di : Sca- 
fi di S. Agallino o del Paradiso, 
trovasi stampato per la prima 
volta 11 pai!, 5su del libro: Detta 
( iu>iv„ ttrif mimi,, ti! nitri trat- 
tali morali di Bono Giamboni. 
Fiivii/o. Piniti. jxr.c in «.L'e- 
ditore di quest' aurea opcric- 
tiiiul.L In il i li. :ì rudi'iiiic» (Min 
lli'iis.M sis:- l' l'in icuscu Tassi. Cu- 
mincia: Con cid l/O caia che io, 
Agallino , un die occupato di fa- 

LonvriOM di sancto 

angustino et iveb.s1 01 sakcto 
Bernardo: et Lobati ohe di 
sancto Gregorio, {senza alcu- 
na noia tipografica , ma del 
sec. XV), in 4. 

Sul frontispizio . dopo il titolo 
sn]H',iiiili lh' . i' inciso inni gl'uri 

ili eiirlc 4 . il cuiMlU'iv è tondo, 
parte in versi e unric in prilli, 
u duo [■oloiinc. di 4ii linee per 
cu da un il. 
Orazioni due. 



A [.BEUTA NO 




in PANZIeha, frale Ugo. 

AGOSTINO (Frale) della 
Scnrperia. V. in AGOSTINO 

(S.), StHWI. 

ALBANZANI (Donato degli) 
da Prato vecchio nel Casen- 
tino. V. in BOCCACCIO, Gio- 
vanni, De cuiis mdmmubs; 
e io PETRARCA , Francesco, 
Vite degli vouwi famosi. 

ALBERIAMO Giudice da 
Brescia, Trattati scritti in 
Imitila latinadall' anno i938 
all' anno 1246, e trattatali 
nei medesimi tempi nel voi' 
qar fiorentini!. Firenze, Giun- 
ti, 1G10, in 4. Raro. — Lire 
12 a 15. 

Bastiano de' Rossi , detto lo 
'Sferrilo, curii qtiesla udizione, 
la quale tu m'estuila dagli Ac- 
cademici della Crusca da citarsi 
Bel loro Vocabolario. 

Gli slessi. Firenze e 



Mantova, Pazzoni, 1732, in 
A. — Lire 4. 

Gli stessi. Broscia, 

Venturini, 1824, in 8. — Lire 
2. 

Edizione eseguita sulla origi- 
nale del iota. 

Gli slessi. Milano, Sil- 
vestri, 1830, in 16. — Lire 3. 

Nitida ed accurata ristampa 

dulie antecedenti edizioni. 

- — Gli stessi , votgariz- 
zati da Sojfmdi del Grazia 
innanzi al 1278, trovati dal 
prof. Sebastiano Ciampi, ed 
ara ila lui pubblicati la pri- 
ma volta con illustrazioni, 
e la giunta del Testamento 
dì donna Beatrice contenta 
da Capraia. Firenze, Allu- 
cini e Mazzoni, 1852, in 8. 
Con fa-limite. - Lire 3. 

Questo volgarizzamento, che 
vuoisi risaia tMare siccome di- 
verso dal sopraccitato, fu dato 
fuori scrupolosamente conforme 
!a gralia del ms. L' editore f a- 

UnSaflffiO.ora s'tato messo fuori 
nella Vita di finn da Pìllola; Pi- 
sa, Prosperi, isea, in ». 

TllATTATO UF.t, PARURE 

e del tacere. Venezia, Alvi- 
sopoli, 1831), in 8. - Lire 2 

Fu pubblicato questo libretto 
per occasione di nozze, in pic- 
ciol mimerò di esemplari dal sii* 
D. A. V., ed è versione diversa 
dalle altre due, più sopra men- 
tovate. Comincia: .1! contimi*- 



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ti al memo, ti al fine del coliti 



ALBERTI (Iacopo degli) 
Lettera. V. in LETTERE (Sol- 

6 ALBERTO ( Maestro ) Fio- 



, in 8. E nel Cre- 
■ria ditta falsar Pop 
aia, Baseggiojrsi, 
i. E in nSkoìta di 



Severino, é in Ovidio, pistole 

ALBERTO (frale di S. Spi- 
rito). V. in Viti bella B.Bba- 

ALBERTUCCIO della Viola, 
Rime, 

Situino in Podi del prime secolo 
itila lingua italiana. E in llac- 



E in Pouit italiani inedile di 

"aLBIZZI (Malico di Lati- 
diizzn desili). Rime. 

Stanno m Zenone da Pistoia, 
Pietosa Fonte. E in Ponto ita- 
liane inedite di dagenlo autori. 



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ALDIZZI, Naso. V. in 
lakiome eoe. *' Dieci t 
Balia. 

ALItIZZl (Niccolò- dei; 

ScjNETTO. 

Sii a y;v A . 57. dello Paesi 
liane imiiiie ili ducano nuli 

ALBlZZl(RiccardooBic 



auliche tuecrille dal Fiacchi. 
Polli ilei prima senio della 
gnu italiana, li ìielk R<ttto< 
lime auliche Iiìsciw'. K Di'" i 

del prof. V. Naanueci, ediz 



ini 0, in 1. V. in lineenH'i di fi 
mi :iiuìi-b.c Uiteiiiv: . Y.'w. S fehelli 
Franco, Poesie inedite^ limila 



nolo «li Danto, Chiose «ut 

/(i prima volta dati- in luce; 
Firenze, Baracchi, 1848, in 
8. grande. - Liro (0 a 12. 
Furono pubblicate dai dotto 



la prima volta pubblicato. 



ìfopo unni cii-lusi i CapittAi 
■;icitiilii([-m-iiiisi liulOfitirti- 
, Istoria della volgar poriia, 



inondo e terzo ecc. 



ri) illolo-ini (!rl di. editore. J'!' a P'«|r« A! Lìgli te ri. Di questo 

ALLKilIIEHI. Manie. V. in ;,|,ll!; , l ! JI ' I 11 !"',!" 1 liir s™ 

iìimti- ni' ,i ■ ■ Commento alla Oman fammi -a, a 

,, ', • „■ r ,. •.. * suo padre, non ha pia- 

ALLIGII1ER1, Iacopo, fissi]- ri , iht Li prima volla stampalo; 



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..:slo tu 



Ìlll,illL;iia l.illill.l Si |illl>Mi ji ^| n. - 1 ■ ■ - 

F. de Itonwnis, una Causane per 
P„ p ,l (; ( W«»>»XXU,«pw f im- 
perniare Lodocko. la i|iwlr lai- 

do ;o 'mdusro, ài del Li- fuori l'ini- 
fonde la lezione d' un ms. (ia- 
sanatense, e venne inserii;) tulle 
Effemeridi Letterarie di Ruma; 
Roti];!. IS'iLi il il! il'"-' l'i":"'. 



(li esso Pietro; Firenze, Pialli, 
1M5, in S. 

AMBRA (Federigo doli') 
Fiorentino, Rine. 

Stanno nel Crescimbcni, lito- 
ria della volane poesia ecc.; Ve- 
nezia, Baseggio, 1751, tomi e, 
in i. E iijiag. u dell'Opuscolo: 

Ciampi, botate di due prtgia- 
>"---,. di Rime antiche ecc. R 



Il dei p 



e. V, Ira 



ninf* autori. E in N, 

nitale ecc., ediz. seconda, 

AMIDANI, Fra Guglielmo, 
Cremonese, dell'Ordine de' 
Romilani , Rime. 

Stanno net Cretcimbtni , Isto- 
ria della votgar p'ieùa, ecc. Ve- 
nezia, nasetto, 1751. tomi fi, 
in i. E in Perticarì, Amor pa- 
trio di Dante, parli! seconda; 
Lugo, Melandri, I8ì2, in 8. 

AMMAESTRAMENTI degli 
Antichi. V. in Concordi ofFra 



Bartolomeo da San), Akkae- 
st li a menti iiegLI Antichi. 

AMMAESTRAMENTI do' Di- 
citori. V. in ARISTOTILE, 
Etica; e in CICERONE, RET- 
TORIA. 

AMMAESTRAMENTI mona- 
stici. V. in BERNARDO (S.) 
Le sette OPEM di penitenza,, 

^AMMAESTRAMENTI di XIV 
Ss. Padri. V. in BERNARDO 
(S.) , Le sette orliRE ni peni- 
tela . ecc.; e in MEDITA- 
ZIONE CHE FACEVA LA PiOSTJLA 
Donna ecc. 
AMMAESTRAMENTO a chi 

AVESSE A TOH MOGLIE OVVERO A 

«aiutare figliuole, seri liura 
del buon secolo pubblicala 
secondo una nuova lezione; 
Lucca , presso B, Canovetl i , 
18S9, in 8. di f. Ì6-L..2. 
Vi sono eseiniilni'i in tarla in- 
JtuJiiiiiiiiiD i[iK'sl;i iml'lili- 
rMiiuiu ni si 4. ^a.vati.n: limi-i: 
egli segui in lullo u» l-ikIìo; \)h- 
KÌiabceliiano. classe SXXV. n. 
Ili i- divi . <l.)"h Irirr/i 

s luogo. Il 



fii-cna'i-j-i; tit,nrui. e chini: consi- 
glia a -un .cii'i perchè io prima 
avtva avuta una visione cee. 

AM0R0Z7.0 da Firenze, Ri- 



I.eKtì' nnsi Poeti del primo 
frenili iklla limi»» ii'ilinmi li in 
Raecoltadi Rime antiche toscane. 

ANASTAG10 eia Monte Aiti- 
no. V. in NASTAGIO di ser 
Guido da Monte Aitino. 

ANDREA Fiorentino. V. ìli 
GL'I'KINO IL MESCHINO. 

ANDREA (Maestro) da Pisa, 
Rime. 

i'rovmiii inserite in Poeti an- 
tichi raccolti da momig. L. Al- 
Inerì, li nel Crescimbeni , Intarla 
della i'»li)itr parsili err. Vellrz.h . 
I Insinuili. 1731 . lumi 6, in 4. li 
in ìtaetolta di rime antiche lo- 

"ANGELO (Frale) da Came- 
rino, Rime. 

Si Inolio uel Or<rì,nì,r n ì , 
Istorili d'Un io!,inr p-iesi.i rr.r.,' 
Ynirzin. H isei^Liio . 1751 , (uni. fi, 
iti 4. li di'' l'odi 'lei primo secolo 
della lingua italiana. 

ANGELO da san Gemìnìa- 
no , Rine. 

Stillino i» Poeti aulirli ì rat- 
catti ila monsig. L. Allacci. E 
n.'i f Vesti ni be ni. Istoria dell'i vol- 
gar poesia, ecc. Venezia, liasus- 

lìaccolta dì rime antiche toscane. 

ANGlOLlERUCeccodi mes- 
ser Àngiolìeri degli), Rime. 



colti da monsig. !.. Aliarti, li uri 
Crtttìmbmi. Istori'! d'Un vntiptr 
poesia e l' e. Vernai a. lìiiseaftunfsi, 
tomi 8 , ili 4. li in Lami. Calttlogits 
Cntlirutn ins.'. Ilihliuth. Hi-nirl. 

Litinrni 17W, in foglio Ein ftar- 
colla di rime antiche toscane. E 
ini' Lirici del primo e -< riamili se- 



colo, eoe. E m 7 Lirici del secolo 
jiHiiiu. seminili e lrr:.o iti:. E url- 
ìi- Poesie italiane inedite dì du- 

ANGIOLÌERI, Pacino di Fi- 
renze , Iti HE. 

Stilimi) tra le Poesie italiane 
di dimenio autori. E nel Manua- 
le del prof. Nino ucci, ediz. se- 

ANGUILLARA (Ciacco dell'), 
Ride. 



ANNIBALE (Messer) Poeta, 
Rime. 

Si legumi nel Crescimbeni , 
istoria Un %-alqar poesia, ecc.. 
Veneziìi, Baseggio, 1751, tornio, 

ANONIMI (Poeti antichi). 
V. in INCERTI Rmmom, 

ANONIMO, Commento alia 
Cotica deli' inferno ui Dante 
Allighimi, ora per la prima 
voliti data in luce; V. in COM- 
MENTO alla Cantica dell'im- 



ANNALI (brevi) o 



: Fi- 



renze Vieniseli s. l»«-5l, lumi 
ifl io 8, Se ne giudica autore 
u:ùi drll.i bini-iiii ilr-IHIilili. Fu- 
rono tratti questi Annuii da un 

nuli,'., llrii.l lìiljllilliva .'(immillili 

,|i |\tii::Ìj . iiulililir.ili per di- 
radi A. Fibreltl con annotazioni. 



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ANTONIO da Faenza 



e Poesie italiani ine- autori faentini. _ 
a di iiuijrMv muori. ANTONIO da Ferrara, del 



ANTONIO dal 



ANTONIO t 
gannente Ani 



logoa, 



Sono due Poemi , mio 



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ARISTOTILE 



lino, Rime. 

U-onsi w : Putii antichi ri- 
catti da monsig. L- Aitarci, li llfil 
Cresci mben i, l'ilari a della volgur 
poesia eec. Venezia. Basilio, 
USI, voi. o, in i. E in Raccolta 
di rime antiche toscane, li hc'Lì- 

ricì del senili prima, tramili, e. 

terzo ecc. 11 nella Miscellanea di 
i-usi! inedite, u rare. 

ANTONIO da Siena, cicco, 
Rime. 

Trovatisi nel Crescimbeni. Iitn- 
ria della volitar poesia tee. VeDo- 
Itiisi'n^in. 1751 , voi. VI, io 4. 

APOCALISSE (L')> Volga- 
rizzamento INEDITO DEI. BUON 
SECOLO DELLA LINGUA , CtSlfllte 

neW archivio capitolare del- 
la cattedrale di Pistoia, ora 
per la prima vaila pubbli- 
cato col lesto latino a fron- 
te, e note. Pistoia, tiponr. 
Cino, 1842, in 8. — Lire 2 



, 185? 



ti ». 



- Lire ii 



In ijiu'sb Appendice sono il o- 
oumcnli per Ili più pur In inediti, 

ai sccoTfxilI^ eXIv'i ijiiiili vL- 
eppiù rendono preziosa quella 
celebre sloria. Eccone i tiloii: 
Slamiti ddf urli- ili CtiUmutu; 
lì.ii tritare di Messer Consiglio 
de' Cerchi in data dell'anno l juo; 
Ordinamenti intorno alla condot- 
ta delle >nili:ìe 
mtm.-mi </»>■«., 
comune di Fin 
1391; Ordinami 
sponsali e ai me 
di fruir li/rolaa 



ARCOLANO ù ERCOLANO 



I Ordi- 



(Illuni, 



iui.il.Sii 



opera di fra DoraeDiCO Cavalca. 
Un Yolijnrizzttmento dell'Apoca- 
lisse fallo nel 13<J1 da certo Mae- 
stro Federico da Venezia , con (e 
Chiose di Nicolò da Lira, slam- 



Iran., udì oy,>, 
Seipione Mafiel: 
Traduttori italiani o sia noli- 
zie dei volgarizzamenti d' antichi 
scrittori ialini < iir'.-i che finn 
in. Iure L-i-i'.: Veticziii. Culnli. l 

in a. vi si registra a face. 33. 



ARISTOTILE, L' etica' ri- 
dotta A COMPENDIO DA SE A BRU- 
NETTO Latini kt altre tradu- 
Tlom, ecc. Lione, Gio. ile Tur- 



W \ìsono esemplari in caria di- 5" 

Sliula. in questa iintiru ritmica- ' \{ . !■ ' a . U |. H1 ,1 

Citala da|{ìi Arcuile ti liei il..-ll:i C[-it- ■■ ' ' ,. . ,,„ .]... , ; it , 

sua, olire I' Kfif,i, si reni cii-mn ), -'' ;,,.,'/.' " a, . ; ': 

iiiiL'óiM .liviT-o altri.' se;'iUni'i , : „ ,,,','„ . '." ,, : .. - 

ilei buon semln. I,' quaa hhiìi . , ',: | i| " ,'; «, 

li: scKHWiti: ima |m,'U. iìlI Ci- ^ "\ ' 1 1 1 . ' 1 ;; ' ' '.; 



r fluno di' jW. Giainiono. 



Iwiiw Dumense-, ■ 

di Seneca, intorno lilla Formo di de di AUionE anonimo, testi di 



onesta viliti un Processo 
lenza ili Papa Innoccmio 1Y 
■ a Federigo Jt lmperadorc : 



lìngva. Venezia , per i 

„,,„., „ ( , ed a spese dcllw Sosinhì Ve- 

„.. Frammento d'el"JffrrT<, 'itti HRUì <ì'-i Hiiiliofili , ( 844 , In 

teqnti, ili ii'ilmiii ' ai) Aristoiilc. 111. — Una Lira, 
che fu riprodotto Ira le Prose ottima eilizimio falla con par- 
antichedi Dante, Pttrarm , Hor- [i,-,,]ar.: ililii;eii/a fili amore lini 
mr "» >■ <•' predun fi ij' vijit i sÌL'.n,iri li iMn-lìli . .)■■■ squilli l'a ca- 
udine, Turchello, issi, in io pò L'e?ri'j;io Francesco Berlan. 
piec. A carte a; c sona il 1/ /;,■;,■<, , clic « lineila stessa «iù 
Proemio o le in' Onn.i'eu / di li- [uiliMicala . in i|ii,:;H ristami.;! 
m-oi^pi-r Mure-li^. p, r Ilario, vi e „ll leu,-.:- lo micini-afa cnl- 
e j Kr ;)««)(.„■«: di-ile .inali .i -ni- l'aiiilo di humii libili u penna: 
ilica vohia'i^uLui c sei- Jìniuclm i: )■■ riu-. . H,e nec la 
Vallili, se- nfa la 11,'lUn-ìai di ;,iaiuj vuìlu „ru vendono a[|n 
I'mWio, di e un 1 1 ■ : : 1 1 j 1 1 ] .. ■ r . 1 1 1 hi,v. s..n.i .(cilalc in mieli' an- 



L' ETICA E LA RETTORI- f" 

ca ni M. Tullio, aggiuntovi il (? owma f „i ur „ 0 

unno dei costui, di i Catbm. Rktoiu'a ', traduzione 

Firenze j_ Mani», 17*4, in 4. „„, (ca . j. a ,| ma . i-aì,™,,,, , 

~ L ' ri :> a 8 - 1548, in 8. — Lire 8 a 11). 

Vi sono esemplari in eurla Questo volwari^umt'.nto rVAuo- 

piiiil.-. li.nn.-iiin. M. Mulini in mino, -i e:'e,!e i.iilo. pei- la lin- 

1 i-ililuiv tli ir .i,..-l,i Vaiarne, e pia e ;„t !■:. siili- mi XIV SI'- 

I arricchì ili ilutle illusli-azioiii. colo, du sci ili,, re Sauese : il olio 

), tt'iiM <r .\, <;,:i,M:: allro mi i c ai- -ulasi je-r i umili sanesL 

ni soslau/a, die la |w,rle scemi- smi clic per entro vi si leusono. 



DlqiiizKl Of Google 



AHMANNINO dft Bologna, 
La fiobità i>' Italia. 
Va silfio dhmcsl"ope)\ì.com- 



1/ editore signor A. Perniola v 
limisi; il testo lati (io, e posi 
i quelln scambio aleuue aura 
;i'itlui'c del buon secolo, li 



in Inori dui di. | 

Bftli nel Giornali 

ma , ottobre , taso 

es. in forma di s.; 
.i- 1 ii- 
ia ila no dal Silvia 
■ a mg. ' 



Lo<lo 
papa l 



; Épil 



Spolrtn; In 



101 t 



■. Altri 



lirani si ledono noli' Antologia 
di Fìntali ed altri puro alia 
paj,'. ssa e se?», dui volume 3., 
Htiloirf dei tangucs romanci ci 
•le leur litltralwn par A. Bruce- 
Wlivte , Paris, Treullcl et Wùrls!, 
1841 , voi. 3 5 in a.; e minati con- 
formi; colliri Laure imi ani. Vuoisi 
avvertirli clic ijuest' opera , chec- 
ché, altri se ne (lira In contra- 
rili, è totali in 1 il te diversa dui Fio- 
re i' Italia di Frale Guido da Pisa, 
di cui V. a suo tuono. 

^MUGHETTO, u Arrigo dn 
Settimello, Trattato corno 

ALL' AYVEHSITA DELLA FORTUNA. 

Firenze, Marini, 1750, in 4.; 
eoi testo latino a fronte. — 
Lire ì a 5. 

Editore di quest'aureo Opu- 
scolo fo Domenico M. Manni. 

Lo Stesso. Milano, Sil- 
vestri, 1815, in 1G. — Dna 

Materiale ristampa della fio- 
rentina edizione. 

Lo slesso con una Epi- 
stola DEL IÌOCCACCIO, R CINQOE 

Opuscoli del secolo Xlll. Ge- 
nova, frat. Pagano, 18 l 2'J, in 
llì. - L. 2. 



(taglia di Atonie 
da tlindacclo dei 
'Circhi; il PavaltttO di ter Bru- 
nello Latini, e la sopra cliull- 
eiata Epistola del /f"ccac«"o. I 
ciO(|ue primi 0|iT[si-o!i suddetti 
furono traili dalle Delizie degli 
eruditi, clic pubblicò il Lami. 

- — Lo stesso. Prato, Gua- 
sti , 1841, in !2. — Una lira. 

Anclie in iiuesla edizione si 
[immise il testo Ialino. Si cor- 
redò per altro, ed è quel clic più 
imporla, di copiosa ed erudito 
onte litologiche: non vi appare 
il nome dell'editore, ma e assai 
probabile elio l'osse il chiarissi- 
mi) signor Cesare Guasti, fo line 
al volumetto sin una Lettera di 
Suor CottawùC.-pprrelli Un Prato 
a Feo ìlekari della morie di ikor 

I,o slessa Udine, Tnr- 

chelto, 1881 , in 16. pica 



0|l'> 



i (t.-: 



della «io' 
nel volumetto intitolalo: Trattati 
di Virtù morali, di cui V. a suo 
loop». 

ARRIGO Re di Sicilia, Rime. 
Stanno neUCrticimbmi. Istoria 
della volgar poesia eco Venezia. 
■ ., 1731 , v»L fi, in 1 B 



Oigiiized b/Googfe 



ARRIGO Re di Gerusalem- 
me e Hi Cipro, Lette a* colli 
quale concede il Consolato 



cw. Flamin, 
lMsijihi, limXLAY. j j j i. 

ASTORRE -du Faenza. V. i 
MANFREDI, Astorre, Rum. 

ATANASIO Greco. V. i 
VIRGILIO, Eneide. 

ATTI Apostolici. Volgari: 

ZAHENTO DEGLI Airi APOSTOLI' 

di fra Douenigo Cavalca; F 
:, Moficke, 1769; Ìn8.- 



S.-IÌ Alii Aposli/lk-i , eunie osimi i 
su, non capo, all'i coda (li t'-isa. 
1! ilio mi l;i convenire nei pa- 
i'ìt ili iili'imi (ii)lti, i ijiiiili giu- 
dicano uLll- il r&ty'irtiiffiBCflh) 
rfc^o Bibbia, pubblicalo (lai len- 
za mento dì 1 



tor 



. felle 



i divei 



u nuHo- 



II e 



a C. 



Inii'N Imi.' il mirilo ili iivm'i' falLo 
sì beli' opera: ad (inni modo il 

Vok'i.l-nv ■llltHllNTUlk'lìii /*!'*- 

Si"« puln'Wie essere posleriord 
a quello de-li Ani ,l,.r,.«;„(,V,. 
Divii'si' allre edizioni degli Ani 

e in Hihmu. .Wiirii r HivolLt;è 
in i!o!o.u'ii;i d;ii Ir. .ìlaii nel Usili, 
e. in l'arma jicr Inni due volle 
dal l-'iaeeaduri . e in Milano dal 



ion. Iìonso Pio Ronsi die- 
lle alla luce questo wilgarizza- 

s' avvide,' die per poco è. quello 
stesso che trovasi nella llibbia 
fulgore stampata in Venezia per 
ben duo volle nel 1471 , pur Vin- 
delin da Spira cioè , e .Nicolò 
lenson; donde tra l'altre eose, 
tiiissero argomento molti dotti, 
che. questi) Vulniirizzammtii iletfa 

nmi.t spellasse per intero al 



i altro 



lente 



il 181-2, 
Ili d'Italia, 



lonfor 



j.pn 



irliii ì: 



Cavalca. Se 
eoiiilo iì parer mio, 
lie avuto meslieri il Cavalca dì 
anteporre al suovnl^n^iimnilii 
degli Alti Apotloliri un Pruloq* 



Gii sLessi,e<i/z('one V. 

con nule e corruzioni. Firen- 
ze, Pezzati, 1837, in 8. — 
L. 0 a 8. 
Se ne stamparono esemplar 1 

in ilivi.T-i' l'urlìi diclini.'. Si pu o 
alle ni iure rtuuisiiui clic questo 
Vi>i.fii-i;;<imi-ati> m:i l'iilollo a Un 
sua vera livinne. [."editore eh. 
signor _\e>li Aeead. della Crusca 
si valse ili diversi testi a penna, 



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Pi 



— - Gli slcssi , fotta rfi 
lingua ridotta a piti emen- 
data lozione col mezzo d' it- 
ila rarissima stampa dvl Se- 
colo XV, e di altre pregevo- 
lissime del Sue. XVI, per cura 
del canon, fra» «esco Cu- 
rimi/. Milano , Tainliiiriiii , 
(senz' anni) ma !Bi7), in Ili. 
— Lir. 2. 

Precede il libro una cloquen- 

tUsilNil Uiss rrl^U-ì li e. crìi ini sui 
litio primi tVo"'' 1 "'""-"'' r/.>V,i 
lìibbìa siiirupàli i» Yi'iiesdii I ali- 
mi 1171 , del tal» dilli' umililo «- 

llillll'll. A (jllt'StH Smanili! il U'S'd 

<li>!_'li Alti Apostolici. ia-laln!i ali 
COIlfni'i '' 



. Gli stossi, eri t 

se. Torino, 18;>7, i 
pnjy. 252. 



ili 



si pubh 

M. liuinimi. Li: iillrc Jiritsc su- 
ini: Li felli opere, drlbi penitenti» 
diSanio Bernardin I pianti dr/hi 
remine Maria, eli cui V. ili BHK- 
KAltDO IS.I. Le sette ui'khs i:rr. : 
Vile di S. l'auto t di mnl' Anto- 
nio, (ralle dal primo libro delle 
Vile de' unti Padri. 

AUTO HI TATE (Alcune bel- 



,B)T 



n fine 



IH. llillOL 



* SCIIIT 



all' Ama: 



Bibbia valgi 
Ilo ['Indice digli t/r.mpii trulli 
da mieto volgari;;, e registrati 
art Vocabolario tolto It abbrevia' 
ture: Annoi. Vanti. — Vcnd. Crisi. 
Uh. op.div — l.ib. o}>. ii'V. ■indi:: 
e \:i Tavola delle più importanti 
emendazioni corrispondenti atte.- 
iti. Intimi, .Ninlr.sUral- l-itli ! inv- 
iali pimi , Il III.' Allibra il Irslo 
IllllllillllM IMll'i.ìrr ,i ■li 

della siili aulica seni] ilici là. 

Gli slcssi, terza edi- 
zione culla t<i 'unta ditti': Scile 
opere della penitenza, e i 



AVV1;IìTI11I-:NTI ih Mari- 
taggio , Trttllalelh inediti) 
dui bmiii tutelilo tirila Limimi. 
linda. Guidili, 18:>2, in 8. — 
L. 1 a 2. 

Hi pubblicò per mia cur*, e. 
se ne st,ilii|j;iri>ll(i Imi i'Sriii|i]ari 
riilnlti alla moderali k/.i -, e 



30 scrinili» 1* mulini. 1 5 nii-" ijiinli 
io i-iirlu. giravi'. Si |-ijr|-'.nl»~si' in 

Verona, nel t#M, in s., alt» 
sIìuiiiiltìii Viraililli e Franchini, 
liei' rum del sii;ii»r A-i.~liu» 
\ ruiii'!.! . ninnici Inni» Ir aiiu»- 

[ll/iulli l-l H' HlilMIS» Ill llJ n:i>in».' 

originale. Coiiilnciac SttVanti- 
rhe starle ti truova, eh' ima gio- 
ie Ile che valeva 



/a n 



« da 



■j«£/^c b//<j figlia 



', di c 



>; ed ulivo trattai » si- 
mili: a ijueslo nel ciilieetto. ma 
non nellii vofjpir (licilura e le- 
zione si rielle fuori in Lucca nel 
ler.a col tìtolo di Ammattirà- 
nienlo a chi avene a lor moglie 
ecc., di cui V. pure a suo luogo. 

DACCI ARON E di messer 
Baccune da l'isti , Ri he. 

Slamio in Patii dclprimo malo 
drilli Untimi italiana. " 

mCan , RI- 



BALDO '(Sor ) Fiorali li no, 
Rimf. 

Trovatisi ne' Poeti de! prima 
secalo della lingua italiana. 
BALDONASGO , Arrigo, Ri- 
siili» incerile fra' Poeti del pri- 
mo secolo della fiitr/uo italiana. 
: u ii/nrolta dir' 



RA LI) lìCCl i'i'iiolulli, l'raii- 
cesco. V. in DECIMA (Della) 

OCC. DKI. CoilUNE 111 FlllEKSSE. 

BALÌA (Dicr.ì di), Letteiu. 
V. in LETTERA ilei Dieci dì 
Ralia di Firenzi; a' Sunusi. 

RAMRAfìlUOLI , Graziole, 
Cfmwliiri-i-'diliolosna.THAT- 

TATO 11EI.I.K VOI.liMll SEMT.IWG 



titilli 1,1 



, Smen- 
tì CO- 



Rime di /■Vnnrf .«e» (~\ipp\-Ht< . r 
d'altri poeti perugini eoi", Poru- 
jjia; Ì7Ì1, in B. E liei Crctrìmbeni, 
Moria delta rofow poeeia . eoo. 
Vritry.iii, ll;isr^i». 1731 . voi. VI, 
in A. E ili /'ofi (in' primo se- 
colo della lingua (tallitila. E in 
Haccolta di rime aalieht fotte»*, 



i[dltHl|msc»l» !irl Cresctmbenì, 
Istoria detta volgar poesia ecc. ; 
ViiiirniiiJìasi'Lijtb, 1751. voi. VJ, 
io -i. li urlili secondii |n»ir, -I- 
mar patrio di Dante, del Perii- 



Digitasi by Google 



rari; Luko. Melandri, mas, in 

h. I", ih //frujjr> i7 Sellaio, e nofe 
dugenlitti CcC. 

BANDINO d'Arezzo, Rime. 

Sono le poche rime di cosini 
Ira 1 Poeti antklti rite nti,' ila umu- 
«ry. !.. Attuai. F. Hell.i Jlurrutln 

DAN DI NO Padovano, Rine. 
Troviamo le lìium ili qw>sli> 
antico Punta stampate nel Crt- 

teimbeni. Istoria delta i-oti/nr 
fattiti, ecc. Venezia, Jìase^io. 
1731. voi. VI, in 4. K ni' /'"fi! 
de/ primo jero(u Alia lingua ifo- 
/iitn'i. Un cuiii|)('i]!in''iilu imr'ii n 
d'autore allonimo padovano an- 
teriore .a Daaiiino, lesesi nulla 
Lezione o" ìngreim nulf Aewtli- 
m 'a ite' Itiaimili ili l'udita ecc. 
ove si tratta dette antiche origini 
delta limino, volgare de' Pinl'vuii 
e d' Italia, di Giovanni D l'urlìi c- 
i:i ; Yenoia. l!;iss;li.'li;i. I7:i'.i. in 1. 
Vogliono alcuni clic Bandino d'A- 
rezzo e Bendino Padovano sia 
una sola persona, ili fallo nelle 
diverse raccolta d'antichi Poeti 



renda li 



Lr.ic-ll 



Rime altri bu 

BARBERINO (Messer Fran- 
cesco da) , Documenti a' aho- 
itK. Roma, Mascardi) 1640, 
in 4. Con ritratta e fitjure. 
Raro — L. 25 a 50. 
Dobbiamo questa magnifica e 



laali/iui 



lei ti 



> L'baldini, il quale per so- 
ppiù adornò anche il suo li- 
bro d'una erudita prefazioni:, 



fecero ne) presente secolo in 
dall' Andreola, clic la parie ilei 

in H , dall' Antoneili, e fa altresì 
parte d'altro fumano italiano; 
e contiensi nel volume Lirici del 

— - Dei. Reggimento e de* 
costumi delle donhe. Roma, 
do Romania, 181S, inS. Con 
ritratto.— L. S a 6. 

Fu pubblicalo questo testo ine- 
dito dal letterato Guglielmo Man- 
zi dii.liu ini urti™ Hacl.i'.'i'iiHJDu. 
e riusci secondo gl'inlelligenli, 
di non troppo emendata lezione. 



versi e di prose, deltala in pu- 

venli grazioso Novellette, dieci 
delle quali furono inaurile dal 
col. filologo M. A. Parenti in li- 
ne alle Novelle antiche da lui 
pubblicale ad uso dei giovani 
Studiosi; Modena, eredi Soiiani, 

Stanno pur Rime di M. Fran- 
cesco nel Cri leìm beni, Istoria 
della votaar poetiti , ecc.: Vene- 
zia, Basilio, 1751, voi. VI, in 



... Dante, poetie liriche; Roma, 
Menicanti. 1M13. in «. E ne'Li- 
rici del sec. i„ a. e 3. ecc. 



OigiiizM &y Google 



llKl.i.dMII 



SI 



BARDI (Alessandro de'). 
Canzone. 

Sia a pila. SH-S15, voi. 3 dello 
Poesie italiane inedile di dugento 
autori. 

BARDI (Lippob Filippo Pa- 
schi de') Fiorai! tino, Risii. 

Trovansi nel Crescimbeni . lito- 
ria delia vatgar patria ecc.; Ve- 
rnai:! . Hawaii), 1731, voi. VI, 
IN i. li ne' Poni del primi secolo 
della lingua italiana. E nella Rac- 

BARDI (Tommaso de') Fio- 
rentino , dello Paltoncino , 
Ri he. 

Sudo insevile nel Crejr/nioeni, 
Istoria delta volgur poesia, ecc.; 
Venezia. Biisejigb, 1751, voi. VI, 
in 4. E nel Lami, Catalogni Co- 
dirum rasa. Ilibliot.'i. /tirreni, j 

Uburni, 175G, in foglio. E nella 
Raccolta di rime auliche toscane. 
E ne' Urici del secolo 1., a e 5. 

ève. 

BARONCELLl, Aldobrando. 
V. in STEFANI , Marchionnc 
di Coppo. 

B ARON CELLI, Francesco, 

Oa.UIOSK DETTA fIEL CONSIGLIO 
DI FIBENZE. 

Sia nelle Prose amiche raccolte 
dal Doni; Fiorenza, 1547, in 4. 
E più coiTellimieiile c col Ululo 
di Diceria, a p&g. CXXII ilei Do- 
cumenti editi ed iuediii enfi Ics- 
goiisì in line alla Cronaca di Gio. 
Villani ; Firmile .-Magherì, l«as, 
in e. Comincia: Non e per te- 
merità né per soverchia audacia 
tenermi levato a sporre la pre- 
sente ambasciala a tanta presen- 
za quanta ó la vostra, ecc. 



BARTOLOMEO da Castel 
della Pieve, o da Castro Ple- 
bi/;, Ri he. 

Si leggono fra' Poeti antichi 

raccolti da mantig. Leone Allacci. 
li nei Creteiiolieni . Istoria della 
volgar poesia ecc. Venezia, Ba- 
sr-ìo. \77,\. voi. VI, in i. E 
li<:ll;l Uar,nlUt iti rimi: ixntii.he 
toscane. E Ilei Saggio di rime di 
quattro Poeti dei eccolo XIV, 
Irati.- da mi .vdi-,- inedito, li li'ii 
le Poesie italiane inedite di' du- 

"' RUiTOLOUFO da Lucca, 
notaio, Rimi- 
si trovano fra' Poeti del primo 

secolo dilla lingua iteitiaoa. i: 
nella Raccolta di rime antiche 

BARTOLOMEO da sani' An- 
gelo, Rime. 

Suilii insi'i'i'i' Ini' Poeti aa/iehi 
raccolti da monsig. !.. Allacci. E 
tu Va.- ii del primo secolo della 
lingua italiana. 

FJF.CC ARI o dal Beccaio, 
Maestro Antonio. V.-in AN- 
TONIO da Ferrara. 

BEDA (Santo). V. in ORA- 
ZIONI MÌTICHE toscane. 

BELL EB CONI , Mazzeo. V. 
in STATUTI deli' Opebì di 
S. tauro ni Pistoia. 

BELLO (Sur), Rime. 

Stanno in Poeti del primo se- 
colo della /inulta italiana. E in 
Raccolta di rime antiche toscane. 

BELLONDI, Puccio, Fio- 
rentino , Canzone. 

ijnr-h ['ini/din' dir! i ìiiii'ìn: 

Clune per dilettanza Vanni, i/ti 

augelli a roto ecc., fu pubblicata 



Pro.« e rime edite ed ina- 
.XEDETTO fS.) , Regola 



uni; Firenze, Bsm'Ih'ì- 
iclii e fomp. 18H5, i ri 



re Filippo 1)1, intitolali»: li'ouc XXVII Ocmfino, regnuiiM Uo- 



bigitizM &y Google 



S. BEIKURDO 



mino AngmHno Barbadleo, in 8.) 
Ti-ovanseirc altre nel set. XVI . 
ma non so se realmente eopiuo 
eli antichi lesti ìi penna, con- 
fonilo la so pi-iiiici lata. 

BENINCASA (Fino di M. ) 
<!' Armilo, Iti he. 

Sono inserii» Ira' Poeti antichi 
nitrititi immsìij. !.. Allacci. 

BEN IN TENDI (Messeri, 



baiai» et ad calcela. Qaad Benve- 
nali Ramtiildi Fwo-CurnrlicmU 

opus iìi ci in'lantt Gomttio Al- 



Codd. t 



o Sitimi 



■I pracripue t. 



melile 

V'illUgia, PlSTOLA A M. Mogkio 

Anli>iifr;mi'esi:o Doni inserì 
■lincia Pittata Ua li) Prose an- 
Hche di Dame , Pelrareha ci Ifac- 

caccio, c di altri, ch'egli ruC- 
i'olsi' i! pulmlieó in Ktoiviua nel 
1547, in 4. 

BENUCCIO da Orviéto, Ri- 



broiiìp. CCCXXXHII. Inlrrprei 
operi! cxl quidam uvunciilut eri 
patruwAManii Arrighi! Philipp^ 
pi. Miehaelìs nrpolie . qui eiia ro> 
qatu oput IraiìiiTÌKt* notavi! ad 
calerm,— Fuit Anlonti Arrighi! 
ric. Favellarono ili quesl' onera il 
: ' ' utile Annotazioni alle 



■I l.„, r, 



3 Mar- 



ti'ili nelle Lettere, Anlonfrance- 
scu Doni ne'Jfari'*, il Helius 
nella Pi/o del Traversavi , cil al- 
tri, A Benvenuto venni) altresì 
attribuito un antico Commiato a 
Dante, in volgare, stampalo in 
Veneti! i per Vmdelin ila Spira, 



1477 



Slan 



i Poeti 



. L. Allacci, lì nel 
Cri-fi.-:»;tinti. Isteria -MU n,l, : ,„- 
pania. l«. Y.'ii^M. B^.^Jiu . 
1731, voi. VI, il) 4. E nella /lac- 
coliti di rime antiche loicane. 

BENVENUTO ila linda, 
ile II ;i famiglia ilei Rambulrìi, 
Saggio dsi. Ruuui. eunse. 

Fu stampato per mia cura ira 
Ili prone e rime edite ed inedile 
d'autori iuioto-i , r vi si;; thlhi 
JMS- 1" ili I -i 5 « iuclus. I . ; ■: . r J L . ■ L 
ili'' qiii.li ■'uimiiu uno Lail- 

iw/iuiin. i'il un nitro M ìi - 1 i i J j. ■- 
fi )'>■ ili i]Uf'il' 1 1 1 < i ; no li'm in- 

UHI f ÌtillSll'ilKÌil-,11' l-lllil si J ». 

"\'iin.','ti/,,-.i l'Vlii:i: tii I ■■ : j li 1 < ■- 1 n i ■ i 1 1 . 

> sf-Klie.fnrf. /« fui. manhnm. 



l'i^iiii-' ili laeoju> delta Lanii bo- 
lognese. Ileuo e vero ehe il flam- 
bali scrisse un Commento lati- 
no, ehe giace inedito inpiùRì- 

|,|,..|. . I,. .1 |l ,1, , Irli ■ un . jf 

fallo diverso dal sopraililelto. Di 
questo pnclii. anni fa. ne ne pub- 
blicò, eoi torchi del Galeali in 
Imola, ima versioni' fatta il al si- 
pior avvocalo Ciò. Tamburini 



nr ; 



. inule Ialino, u- 
irebbe procaccialo senni dub- 
bio marioli) utile alle nostre 
lellcre. Se Prolegomeni dove S' 



BERNARDO (S.). El lib 
de sancto Herkaiido: IN ( 

MODO SE DIÌUE TEA EH R SHJNDA 



24 s. mi 

COKSCIENTIA, ET LE MEDITATONE 

sue: ET ALTRI capitoli bellis- 
simi: et vrii.issi.iii. Stampalo 
in Bollitila pei Intimami ila 
Rnbiern. Ad instantia ile le 
Sore de san Laurenlio. Senz* 



Paolo Zanniti questa corretta ri- 
stampa, l'alta su di un Codice 
dulia Uìiuikilare di Verona: il 
quale ignorava l'edizione del Ru- 

— — Lo stosso , cui Iraltato 
delta nobiltà dell 1 anima, ed 
alcune Lettore. Parma, Fiac- 
eadori, 1843, in 16. — Una 



o stesso, on altri 
Napoli , Fibreno, 



mi. Olia ristampa 
in Bologna, issi, i 



Dlqitizod by Google 



iluìliir Allibii) Hitnucii Ira le Uri- 
Uzze di Sa. Padri, ed emendò 
Huìilrlu' iM'i'iiru//!) sl'u^itu nll'u- 
. ..■.(• , .1,1., :• Un. ,V>u -.li,*..- 
ne Reggiana , dopo le Mulilazio- 
ni, si leggono due al (re Scrit- 
turine, olle sono nella stampa 
del Kuliiera; ma queste appar- 

li'ii^i a litici fra'rt AngiMiuo 

artSoHam Sei Secolo xvi. i: non 
tanno pillilo elle lare eoli' aureo 
trecento. 

Epistola a Papa Euge- 

kio 111. Firenze, 15*7, in 4. 

Sia nelle Prone antichi di Dan- 
te, l'it ratea ci Borracci» ran-ol- 
le dal Uum. i; i-mtiinda: Che li 
dictrà in del tao popolo Romano 
guai tota, è coti coatta secoli 
come la imperila el l' orgoglio 
su» -. e' un [tenie disusala a paci, 

— ~- Dei la Miseria ukaka, 
Sermone. Firenze, all'Inse- 
gna di Dante, 1832, in 8. — 
Lire 5. 

Edizione eseguila por cura liei 
eh. cav. ab. Gius. Mainici. Co- 
mincia: 0 nomo, che d'anima 
tazionaìt e umana se rwjjm.in . 
fi-C, Diii'Stii Srrmnnr. n\i si Il- 
io pubblicalo nel isii dal Ru- 
bien, donde tratto, si ripru- 
iln-si' in Muderia uri ]S5ì, e sta 
a pag. 5-i de'IVaHuH" del B. F. 
Iacopo da Todi ecc., col tiLolo 
di Dello di S. Bernardo. 

Trattato up.lla koihl- 

■ri iiiii i.' anima. Verona , Li- 
banti, 1834, in 8. - Lire 2. 

Questo opuscolo fu dato fuori 
dall' ab. Paolo Za notti, siccome 
testo inediti», e non s'avvide, 
che. come dicemmo altrove , al- 
ti» non era se non se il terzo 



IN ARDO 45 

'- capitolo delle Plistimt Medita- 
> zìoni gii stampate dal fiubiera 
- nel IBM. Citasi questo Tratta- 
f tetto, o meglio Capitolo, dai Vo- 
cabolaristi alla VOOe donneggiate. 

Tre Pistole attribit- 

te a San Uehuabdo, tenia di 
lingua eitalo nel Vocabola- 
rio della Crusca , ora per la 
prima volta pubblicata dal 
cai', ab. Giuseppe Munuzzt, 
Firenze, Passigli, 1848, in 
8. - Lire 4. 

Bella e correttissima edizione 
degna di chi la curò; è adorna 
di copiose filologiche osserva- 
zioni. La prima Pillola <ì indi- 
ritta a un Monaco del modo e fot- 
ma del ben vivere, e comincia; 
Tu mi chiedi , fratello rarissimo, 
quello the. nuli jir.il •'idi chiedere 

errano al tuo proceditore. La se- 
conda a un Monaco, come per 
atterrare- due rate si elene a per- 



necessarie di fare. La lerza a un 
suo discepolo , informandola del- 
ta vita tpirituale. Comincia: Se 
tu vuotiti pienamente pervenire 
alla grazia di Dio, intendi che 



Quattro ei>istole, fe- 

sto ili lìngua trailo da due 
codici Bieasoliani per cura 
dell' ab. Luigi Razznlini. Fi- 
renze, Cam'polmi, 1848, in 
8. — Lire 4 a S. 

Gareggia per nitidezza ed ele- 
ganza questa edizione colla pre- 
curtnilr; e ronlienc soprappiil 



OigiiizM &y Google 



96 



il lesto latino ìì fronte. La Epi- 
doti sono quelle slesse pubbli- 
tale dai eh. Minuzzi; anzi ve 
n'ha una per giunta, ed è la pri- 
ma, jopra ti Governo familiare, 
mondala al cav. metter Kumundo 
del Castello di S. Ambruogio, la 
quale, comincia: Ammaestralo do- 
mandi BOtrt da mi della cura 
e del govtrno della caia famiglia- 

— — Un DETTO. 
Sta a ing. SA di Alami Trat- 
tali del B. Fr. Iacopo da Todi 
ecc.; Modena, 1859, in 8. Comin- 
cia: 0 uomo . compollo à' anima 
ragion (■(■■ti ic i-ri', ("li |iiibhiii';ilo 



Leggasi nei suddetti Trattali 
a pan. ii-i. cil une.lie in-ll" cilicione 
ani Kuliiiii'ii. e minineia: Soli 



dotte dall' acutissimi! (Holosio l\ 
Bari. Sorio in Une alle Ltt'trt 

U. D. Già ttalte Celle ecc.; 

5, in io. e slannon 



P"8 - : 



eziandio, c. 



e vedemmo alti-c- 



tav. Manuzzi col titolo: Della 
miieria umana. Sermone. 

US ALTRO DETTO. 

Sia a pns- bb del prcfiifo opu- 
scolo di Alcuni Trattali ecc., e 
IcRgcai parimente noli' edizione 

del lìiibici-ii. Cmniiii'ia: Impau- 
ritemi mollo la vita mìa, peroc- 
ché quando la cerco o vero la dt- 

Pistola mandata al pa- 
one ED ALLA HA OHE II' UN NOVI- 
z:it>, LI QUALI SI DOLEVANO, PA- 



LA EPISTOLA 
DE BAKCTO BERNARDO ABATE DEL- 
LA CURA ET MODO UE eomUAB- 

si hedesihò e la suoi fai eolia. 
Al ijratioso et felice caualier 
Raimondo, Signor del ca- 
stello de Sanato Ambrosio. 
Sem'alcuua nota tipografica, 
ma secolo XV, in 4. 
Lodovico Hain >( Ehe registra 



) SICHOBE DEL 
CTO AMBROGIO 



lai cav. Fran- 
i Napoli, del 

icmtla 'li listi 
scolo della fu- 



perde egli ? 

~— Pistola mandata al pa- 
dre E ALLA MADRE DEL DETTO 
NOVIZIO lì* PERSONA DI LUI. 



Iresi giudieo essere di diversa 
penna la versione della medesi- 
ma Pillola, elio pubblicò il I'. 
Sorio in Une alle Lettere del B. 
U. Già. dalle Celle, dove sia a 
pag..ji4,e comincia: 



po' tipi de! Seminario, 184S, 
in 8. — Lire 2. 

Editore di questa Spinola fu 
il I'. Aftostiiio (lotloi- Zamiwijìo: 



dimanttetv cm mah' i slama . '> 
amico carisiimo, chi: in vaglia 
darli timi latuliftra dottrina ecc. 

La slessa , col titola 

ili Epistola Hemurdina, pub- 
blicata la prima volta, vol- 
ta versione a fronte all' ap- 
pnngio d" un codice ms. del 
Xll'l-XIV Swoh. Verona, 
Vicentini, 1831, in 8. - L. 2. 

In questa pubblicazione poco 
lodevole per ogni conio, il lesto 
<■ Kcuudaiiienlc per lutto guasto 
e rimodernato; ondii l'editore 
sig. Placido Bn ' 



prosedei buatts/cuh dilla Lingua, 
pubblicate per cura di mmiig. 
Telesforo tfmij e comincia: Am- 
'- "-re domandi da noi 



il famigliare, ecc. Offre au- 



17 

che questo volgarizzamento va- 
rietà di lezione , ragguagliato 
cogli altri. 

La slessa, col titolo 

di Pistola mandata da Bernar- 
do Monaco di Cbaiitres a Rai- 
mondo, ecc. e Ir ostatala di 
latino in volgare nel secolo 
XIV. Sir.ii:>, tip. dell'Ancora, 
1853, in 8. - Lire 3 



l:. Dob- 



le di n«« 



MI Milil 



ìi Lei 



al santo Abbate ... . 
apparteneva , fecondo clie dai 
più Un qui si reputava, ma al 
Monaco Bernardo chiamato Car- 
nolcnse, o Silvestre ; il quale fiori 
lk-!i ultimi anni del XI! Stimile, 
e fu a' suoi giurili nvute pi>rt so- 
lenne filosofo peripatetico. Tras- 

• -li. i , ur.i-.-in il *1 i ■!• 

un Coditi ddla Biblioteca di Sie- 
na, ed offre in genere varietà 
di lezione, messa al ragguaglio 
culi' altre sopra registrate. Co- 
mincia : Tu addomandi eitcrt 
ammaestralo da noi, con quale 
ordine et in che modo più util- 
mente debba governare e reggere 
te e la famiglia , ecc. 

La slessa. Reggio, Tar- 

reggiani, 1834, in 8. — L. 2. 

ì fratelli sigg. Ter facchini det- 
tero diligentemente fuori questa 
Pillola in circostanza di nozze. 
Comincia: Tu bai addomandalo 
d'estere ammaestrato da noi co- 
me i padri della famiglia debba- 
no pili utilmente il modo r la cura 
di loro, e delle toro magioni go- 
vernare e di /porre ecc. e, chiaro 



OigiiizM &y Google 



28 

essere versione Iota I mente di- 
versa dalla sopra citata. 

Co.itejiplazioni SITUA 

Passione di nostro Si gaoii li 
Gestì Cristo. Roma, Salvine- 
ci, 183*, in 8. — Lire 3. 

Editore eli questo prezioso »- 
puscolo fu il cav. Filippo da Ro- 
inanis. Comincia: fregaiti m 

elle alcuni! modo di contemplare 
«fila Panioae del tuo Dio di 



no modo di contemplare la Vai- 
ilone del noilro Signore ecc. 

làuto ebbe in W/one muta 
Bernardo. Testo incdilo del 
buon secolo di nostra lingua. 
Sta a mg.tr- 



dia 



. Da 



c dal 



mg. ; 



elus. iti ijiitisl' iiiii.iMi'.ilu li^^iiini 
per giunta un Volgarizzamento 
di Lezioni ed Epiitole ecc.. ed 
una Orazione d'Innocenzo Papa 
alla Tergine Maria. 

— — li, pi auto della Veh- 
r.iNE.e la Meditazione delm 
Passione secondo le sette ore 
canoniche, Firenze, Pezzali, 
1837, in 8. 



11 non 



del 



o fon 



apparisi _ 

sialo 1' Aerali, della 1 
Sesti. Queste operette 
vo frontispizio e era 
filili!' il piu-ti: . fingili; 
dopo il Vnlt}tiri:;it-i> 
Alti Apotlolfcl di fra 
Cavalca. Il pt 

mio acr/ua, f agli a 
di lagrime, ecc. Ha la Medim- 
xione della Patitone, avvegna- 
ché ni n lezioni; assai diversa, 
era fjiii stala pulsili iota in Hiuna. 
nume vedemmo all' arlicolo pre- 
cedente, col titolo di Contem- 
plazioni ecc. Il testo di questa 
udii!. fioiTiiliiia (-oniiiifiri: Tu mi 
pregaiti eh' io f insegnimi alcu- 



nedtto, 

fZ'r, 



tenia con alcuni altri Trat- 
tati, e la leggenda di S. Cliia- 
ra, e con varie Laude edite 
ed inedile di Lia-nardo Giu- 
stiniani, FeoBelcari, edal- 
tri ; testi inediti del buon 
secolo. Veiii.izi;i, Alvisopuli, 
1846, in Iti. - L. 3. 

Fu pubblicato questo libro por 
cura del sig, Casimiro Bosio. 
Contiene le Sette opere di peni- 
tema di S. Bernardo, le quali 
[■nllliliCiiUlii : ÌJl prima fi è ili- 

giunaret ta iccanda si i vegliare; 



. ques' 



Ap;,1-,li, 
■ lini dirli 



Trovatello > 
il quale comincia: La prima ti 

della carne, incontinente rifaggi 
e ricordati della verginìtade e 
cailitade delia Madre ài Dio. Poi 
i Pianti deità Vergine Maria, 



OigiiizM &y Google 



li i|ii^tli coni in ci ano: Quando la 
gloriato Keiii Cristo fu presa dalli 
Giudei e minati) in Gtrutalem . 
in quella nulle la Verdine Maria 
li era in una caia diìtarta. Que- 
sto opuscolo, come è ci ùa IT), ù 

lotalunmtc aivsrsu dui Munto 
Itili sopra ricordalo: fu altresì 
cip ini! otln in Tanna dal fi aera 
dori, imi», insieme collo Sem 

opere di penitenza dopo «lì Atti 
Apostolici del Cavalca. Poi utili 
Leggenda di tanto Germano, la 



( «-ubile famiglia 



r Sj. /vidrf , ebe i 



terra tu oocito monda nelle parli 
di Oriente luto uno munì; ottu- 
simi) topra tulli altri monti e su- 
pra tulio il mondo terreno, re. 
Si riprodusse a pag. 1 1H e se- 
- lenii ik'lk' Prati amiche dì 
Dame, Petrarca, bacacelo id al- 
tri preclari ingegni. Udine , Tur- 
i li.'il ii . 1fl.ll in IH jiiix., ili cui 
V a mi<i linoi l'<a 1111:1 Leggen- 
da di S. Chiara, hi quale co- 
mincia: Onorandi fratelli tarli- 
siali, con debita onorìficenzia 
la nalivilade della t'e aerobi te rpo- 
ut ili fritta e a Ilin i-'uL-rcrn/u 
l'ergine Chiara, ci. In Olle slati- 
no Cattili del II. Giustiniani , e 
del Belcari, delle quali noi) ci 



(tri congregati ad ima grande 
festa , ed essendo [' ora di compie- 
ta, uno più vecchio di loro si lu-à 
imo, e dime ce. Si risiimi purona 
poscia in Napoli, liso, ili x. sic 
come inediti, dopo la Medita- 
zione che faceva la nastra Don- 
na ecc. Quest'opuscolo fu citalo 
dauli Acca ile mici della Crusca 
nei loro Vocabolario alle voci 
disfiguralo 1: difrntione, ma. co- 
me non ili rado, con errore di 
dlaziono, perdio colle abbre- 
viature di Serra. S. -In., cioè 
Sermoni di S- Agostino. Poi certi 
altri Aminautritmcnti monastici, 
: In questo 
n che moda 
si de' occupare nel mona sttriu, 
e come e ,1 che fine si de' eserci- 
tar l'anima; ec. Poi una Leg- 
genda del Paradisa terrestre, la 
quale è grumosissima e t0[a |. 
melile diversa dall'altra che Iro- 
vasi in Viti Patrvm, CSmjipcia; 
tu paradiso dtlìriano, si i in 



ila dir. 



Slancio a pag. della Raccolta 
di prose e poesie in morte di Ma- 
donnina Rubi. Guastalla, Lue- 
chini, 1853, iu 8. Dobbiamo la 
pubblicazioni 1 di questo prezioso 
opuscolo al padre Bartolomeo 
Sorio P. D. 0. di Verona. Se ne 
tirarono «ss. a parie col titolo: 
La seconda Parabola della pugna 
spirituale ec. Comincia: la fra 
Gierusaìem e Babilonia nulla pa- 
ce t>' é ec. È la slessa operetta 
dia trovasi ne' 111 ss, col titolo di 
Caccia: ma V. in ALLEGORIE 

cristiane. 
Dottora di santo Beh- 

É inserita a pag. 130 e segg. 
della sud. Raccolta di prose e pos- 
ile in morie di jlfarianrunn Ro- 
ba. Edi I ore di questa, «raziosis- 
prosa fu il SÌJ5- coule 



Sjftttf 0/ Google 



S. SE a Mimo 



l'orsi; <■ mi brano li tViirtmieiilo . 
lutilo dalle iijhti' ili S. Il.ininrù». 
Comincia: Quota do/Irina diede 
" " o peccatore che 



: (itile ( 



transitorie 

— - La Cartola che man- 
dò saniti Bernardo a Rinal- 
di!. Udine. Turehetlo, 1831, 
in 8. - Lire 3. 

Dobbiamo quest'aureo scritto 
alle cure dell egregio P. Natale 
Venerali. Comincia: QRiaaldo, 
la nostra cartata li porta stilate , 



rifiuti 
sta scrii tu ni 



i npjiai 



-.Deli 



Dot 



'". fi fj»e- 



delfa Srfcd* iiUrib'^o ^Ber- 
nardo, stampalo in Firenze, Ma- 



tualb, due Trattatela di San 
Bernardi} , volgarizzati nel 
secolo XIV. Faenza, Conti, 
1858, in 8. 

Vi sorlo css. in l'urla di-!in[a. 
PiiblilÌL-ii/k'iH' .'.vj.u-iiiia dall' e- 
Ki'i'sio s ììt. (liov. Cliiitussi. cou- 
liH-iiii: l:i Icdom; di un mdicello 
da lui possrdiilo. Il primo di 
qn.isli Iraltalrlli i'iM.-i uri:i pub- 
blicato in Venezia uri letil col 
titolo di: Le atti ape re <li reni- 
tema ce., di cui V. a suo luo^ii. 
E il srcuiulo iti Iiu;i5l,il!a uri 
1 ■":?:? ]mri'. rnl lil-lu di Dottrina 
di Santo Bernardo, di cui pari- 
menti V. a suo luogo. 

I-'i.i (jucsi" oiui^cuio luibliliralu 

la prima volta dall' eruditi ss. sisr. 
cav. Francesco Palermo, ed in- 
scritto nel Volume dello Allega- 
ne Crisliaiu- di i;iii\".a suo luoL-o. 
Comincia: Nètto Cantici iiSt- 



jEvolmenlu 

dilla Perfezione detta rito Spi- 
rituale volgarizzata nel etum se- 
cato da Nànnuecio di Bonifacio 
da Firenzi! Bologna, all'Anco- 
ra, 1859, in B-, di cui ó autore 



DigiflzM Dy Google 



BUM'.O 



il eli. sig. Doli. Aninio Bonucci, 

dliliin: dell' i>prre voleri ili Le- 
di) Battista Alberti. V. in Oiii- 
GENE, Omelia; « in QUATTOR- 
DICI SCWTTUHE iTAUAKE. 

BERNARDO (Maestro), Ri- 
stanno in Potli antichi rac- 
colti da momig: L. Allacci. 

BERNARDO da' Bologna, 
Rine. 

Stanno fra la Raccolta di an- 
tiche Rime di diverti Totcani 
stampala (topo la Bella mano di 
Giutta de- Coati. V, in Crep- 
itai, Istoria dilla volqar pania, 
ce. Venezia . Uiisr.-ji^io. , mi. 
' " 'il Poeti del primo 



tintimi 
DIA 



Mike lo 



une inedite di 

UADAlUOLO.V.in LENZI, 
Domenico. 

BIANCHETTI , Giovanna, 
bolognese, Sonetto, 

Trovasi nella Raccolta de' com- 
ponimenti poetici delle più Http- 
tiri Rimalrici, falla dalla Con- 
fata brigia Ber golii. E in Iacopo 
il Sellaio, e nove dugentitti ecc. 
E nei tirici del Sscolo primo , 
secondo e terzo ecc. 

BIANCO da Siena, povero 
Gesuato del Secolo XIV, Lau- 
di spirituali, Coiliee inedito. 



BERNARDO Medico , So- 
netto. 

Leggesi tra' Polli antichi rac- 
colti da molisi g. Leone Allacci. 
E in Sacrlielli . Franco , Poetie 
inedite; Roma, Cliiassi, 1B57 , 



o 338 est 
de' quali alcuni in diverse carte 
ilisliulrj . mi inni in |ii'r^mi('iia. 
Dobbiamo la pubblicazione ili 

(piliSl'l tifili ilii'.IU" iill" l'i-Ti'^Hl 

molisi-. Tclrsliiiu Bini. L'eilL- 
j-itjjiL- ì' (Idilli iiiiissiitn niliite/za. 
il dui' colurmi 1 , i-<l in riinitluri 
elzev iriiii. V. anche in UFFIZIO 
il. i della Beata Veiigine. Alcu- 
ne Laudi del Bianco erano JÓH 
stuli' imiirfi^i! Un ii.ii tubulo XV 
fra le Laudi di Feo he/airi, Stam- 
pili!' ii prli/iimi' lii HIT l'ilil'tl l'ii- 
. IO' li l '■ >lm 

noia lipiv.TMlìca. li nei Fiohbti 
de Laudi ce. Brixie per Sac. de 

lli'ilìinii'is 'fi-n- anno . ina ter. 
A IV) F. Ira la Rateati* di Laudi 
slampaL" in l'imiw 'i;il Boii.u;- 

l'ij[>i uri 1 ■:<'>. F. Ilrllil H'ir.ralta 

pur di Laudi l'atta in Venezia 
iut Gucrnio do Rusconi; e Bo- 
liisna. IVIK'nno lionardo (»en- 



•<»pl«r 



voi. 1. delle Poni 



taiia 



BESCAPÉ, oBarsegapè.V. 
in POESIE Lombarde inedite. 

BETRICO d' Arezzo, Rime. 

Trovansi nel libro ; Canzoni di 
Dante, Madrigali del detto or. E 



*'iwno,«uiwe.jrr/tjeVencm. Yiuileliii iln Spira, lino a wn- 

al Segno della Speranza, iósiì; lolla volte: ìnn. vi ili ili questa 

Bit ivi Ha ni pazze Un ino o : « Fi- umlerin nelln eruditissima dit- 

rni/e. Limili, l;>rn. Limolisi trrtazione e.rìtìr.a dei r.h. Omini. 

jifir (lue Lmidi nel raviciminaii, fruii' •■-•ni Cwi'uni. \i'i~i;i innanzi 

Istoria titilli l'iilqar fucsia et:::. .itti il'ijlì Apnsioli da In! puli- 

Yi-invia HiisejiiJiii. 17.11 , YliI. Vi, Mietili in Milauu. Ti pu : _T-^, M m Tìsih- 

in 4. E due altre noi Poligrafo burini, ìmj , in t li. 

dì Verona, al voi. a, anno 183% La stessa , ani questo 

BIBBIA Vulearc. Biblia di- titolo sulla copertina : Bibbi* 
guarnente volgarizzata per volgare (c non già Bibbia ta- 
ti ctarissiiM religioso dwm era, conio per astrazione altri 
Niente de Malermi Venezia- citarono) testo di lingna se- 
no etdil Monasteviede tancto ondo V edizione del 1A7I di 
Michele di Lento Abbate di- Niccolò Jenson , per cura ed 
ynUstmo. Veneti» , per Ven- a spese della società Veneta 
delino da Spira, in kalende dei Bibliofili. - Siili' anti- 
de Augusto Mcccclxxi, voi. "2 porta: Il rumo libro della 
in foglio. Rarissimo. — Lire Bibbia volg.uie stampala nel 
m a 200. U71 da Nicolò Jenmr». — 

La slessa con queslo Sul frontispizio : li. libro del 

solo titolo: Bibbi* yulgare. Genbsi volgarizzato , con an- 
Venelia, senzanomedi Slam- notazioni Imli'i/n-lm , : p.hlo- 
patore (ma certamente Nieu- .'/"''""■ 'i'<-' tn lingua. Ve- 
Ifi lenson) in kalende do Oc- nem, 184IÌ, per cura ed a 
tobrio, 1471 , voi. 2 in foglio, spese della socielà Vedila dm 
Iliiriisìnio. — Lire 200. Dililuilin. Dalli! Li|n>-ralia ili 
Amendue questa slamile r.o- Sebastiano Tondelli, ili 8, di 
jjiiiiiu diversi aiilielii niss. La jia.u. l)Ì4. Lire bO. 
prima però è guasta e rattizzo- Nella presente incompleta ri- 
nata dalla saccenlei'ia ili .Ninih'i stii:ii|in si ■'oiih-n^iino il t i-neri, 
Malermi, il quale ebbe l'auilauia. I' Esatin, il Levilico, i Numeri, 
sieeoiiic sfruiiliiti) pla^aiai). unii e 'piasi lullo il Deuteronomio. In 

— I* ili ili- 'l'i' 11* i* «lu-%1 r»|-|— ri» ■ 'pi'-lj ifiif-.|.r. • i l.-i- 

;iiireu vtiljinri/ziiirieiiln. Imi ^esi ipianld sigile , scrildi dal 

aiu'u allrilmii'li! il sé stesso. l.;i M. li. Au'uslìihi Sa-rcdu. nel voi. 

diversità perà tra queste due e- III, Sene UE degli Atti dell' Isli- 
iKiliore nel Te- 



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- ■ 



si, Yuri 

libro 
nula I' , 
i [mlriiii 



tu il libro del Gt- ho stampato arriva al Capo XXI. 
ottenuta I' 



iirn. _ Altri forse poteva com- 

dfvenìva TaXpKcilè elle 
timrosili di:l nobile S f iiriili.i- 
l'upiulopoliiirriuchì la biblio- 
l Marciana di i 



4 del Capo XXI, ma 
idisce Ano a parte del 
ICapoXXKichegliè 



die pari- 
eop.adì- 
A n Ionio 



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li pagina, coni* 
Visiono alcun 



n/'^Tr' -;tri^V!i''Ì/ J 'ìì'!! : ! '!..r "ri /l'i'ì'S-iL^'ili qui' M i-." r'i'u" 
6fm< Modena, i7Ui>, in 1. e. IV r nitro n inuiln sinuata ■■■ 

JìfNDO (il Clono Jd rValL:, r-in-im;* , dal sii;. Iìi ; >. ; ,ulhh ; ì. 

Sia nul Lami , Catalogai Codi- i [lt '; ' ' *" 

tùm rais. Iliblìoth. Riccard i Li- Ijiolnssn ftimm data 

burnì, 1750. in foni. lo stesso [ «m iti «ino. 

BIADO di M. Gulcnzzo, Ri- j™ 1 vr X'&V«Tw«e 

"suono nei 0«,™*„f, Pf™'*) FINIS, AMEN., in fo- 

ria dilla vulgar potila , ecc.-. Ve- giti. 

nc/ij, Bìuseiigio, irsi, voi. VI L'ifcn'n die cita quwlawlUio; 
in 4. 

BISDOMIM, Andrea di M. 
Bindo, Fiorentino, Rise. 
Sono in sarile nei Crtwimbcnì, 

ìtloria della volgnr paura, tue: 
Yiiiitu.ia , Rase.ni.no, usi. voi. 
VI in i. 

BOCCACCIO, Slcsscr Gio- 
vanni, Il Decameron. (Setizt 



a riguardarsi n 
la iki'eci'.dcnii;. 



u rara drl- 
Vonozia , 



1470 in fui. 

Citala dal Mazzi iclii'lli ncll'o- 
pera rìp.«[i Scrii/ori rf ' Italia f n 
dall' Bay m nella Biblioteca Ita- 
liana, ma senza darcene; purti- 
«(ciriid iwt'iripnrjmfivti, wr.i i-i'lai'o ra^^naglio. 
((e/ weoiVf XV clic termina - — Lo slesso. Firenzi?, 
con) deo GitATiAS, in foglio pie 1 17(1 in foglio. 



Digiiized Dy Google 



L'Kavm che noila sua amo- titolu: Iouanus Bocciai... Dk- 

tn;i ll'uliana ril.i <|iu!sl' aulica rum kbOS OPCS FACETI) B. il/ef/to- 

i iiii. iiuii ci ila su il i!s'U ; 0jt ^ impressimi ami» domi- 



Lo stesso. Voiietiis 
piiorum Va 
som, 1*71. 
tori. : 



Zarnft/-* parmmsis imprei- 
' 'io. Carte 241. 



Parraensis impressa, in fo- 

* Coiesla edlz. falla in bollissi; 
m» carattere è eh considerarsi 
pur nuli meno rara o preziosa 



Lo stesso con quesiti Ripi 



DigilizM ttyCooglc 



36 



.» Stila fjdn 

L'iris i! H«r,. Diri' utliriuriH-nli' 
il IH'unel ]ii.'i'u]ii' ;iblii;sin,i ilil 
Mollili, l.lf/v/imfc « rtjrrc;i'firn' ji/ 
Brunf I i Firenze , 185H , alla pag. 
Sii), che in un Giornaletto u 
Ouaderno di Ricordi, Ms. auto- 
grafo dulia stamperia de' Religio- 
si di Ripoli, tlie si eonstmi a 
Firenze nella Biblioteca Maglia- 
Iteehi lesesi quunto segue: «i- 
atrtto chi a di 30 Aprite H83 li 
cominciò i! ceittonovelle a stam- 
pare. E IO pa;{. upprcsso: Iliror- 
llo che martidl a di 13 di maggio 
1183 fu finito di stampare ti fen- 
ili , a petizione di Giovanni di 
nato, dine per icr piti- (l'acini t 



> foglio. Borissi- 



Bar. 



Torlis , 



pei 

1484 in luglio pici!. 

1» questa edizione furono fatto 
molle mutazioni , per l' ignoran- 
za degli editori, che pretende- 
van correggere ciò die non ca- 
pivano. 

Lo slesso. Venelia , 

per Peregrino Pasquali di Bo - 
logna, 1488, in foglio. 

Lo slesso. Venelia , 

per Giovanni et Gregorio do 
gregorii fratelli, 14D2, in fo- 
glio. Con figure. 

Lo stesso. Venelia , 

per Antonio da Guzag, 1497, 



— Lo stesso. Impresso in 



Venelia per maestro Manfa- 
no da Monferrato da Sustrero 
de'Bonclli. Imperanle Angu- 
stino Barbarico felicissimo 
principe: noli' anno della liu- 

■ ■•>•■ , 

dì 5 de Dece mi) ri ii .In foglio. 
Questa nitidissima (.'ili/ioni: 

■ lil ■ .1 IL T I .III , 

incisi! in listiti i.-|i:-inn'[:li r ar- 
gomento d'ogni novella. 

Lo stosso. Venelia < 

per Bartolomeo do Zanni da 
Portese, 1504, in foglio. Con 
figure incise in legno. 

Riportasi dal Bruncl nella c- 
oiz. del issa. 

Lo stesso. Venelia , 

per Bartolomeo de Zanni da 
Portese, 1510 , in foglio. Con 
figure inlagliate in legno in 
princi/jio ili ogni N'inaila. 

— — Lo stesso. I n Venetia , 
pel Giolito, 1S15, in 12. 

——Lo stesso. Firenze, 
per Filippo di Giunta, 1SIC, 

Boo'LÌrastwI?7T ein °" 
yi.n'sto i'di/nnic. « 1 1 1 ;n 1 1 1 e r i ■ ] ( j i • 
assistila con parlieular iììììmd^ìi 
da Filippo di Giunta, nulla di 

pregio a comparatone d'alcuna 
delle posteriori , che s' andranno 

suo secolo non appartengano . 

pmv nmi'ilìinrt di essere temile 
ni isl-ima; ah ai'K.niiiinli delle 
quaii smiio: II..» icears» ,li l., lpr > 
Giovanni ecc.. // Bianco d'Alfa- 



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BOCCACCIO 



37 



ni eco, e Filippo di str Brntitl- 
ìcico ecc. Si risia mpnrouo più 
volle, e di per se sole, ed in 
raccolte di altre no' secoli po- 

Lo slesso, correi/oda 

Nicolò Del/ino gentiluomo 
veneziano. Venetia, Grego- 

lippo di Giunta. con tempo ranca- 
mente secondo vedemjno più 
sopra, ne dava una in simile 
forma. Puossi andie l'is^narrtare 
per meritevole di molla lode , 
annoverandosi dai dotli Ira quel- 
le clie meno uscirono deturpate 
dalla saccenteria degli edilori e 
slampaloi'i. 

— Lo stesso , corretto 
fiat medesimo. Veneti;), pres- 
so Aldo, 1517 in 4. piccolo. 
Lire SO. 

Uiu'sla «licione è riportili^ dal 
Renouard. 

Lo stesso. Firenze , 

1317, in 8. 

— — Lo Slesso, colle tre 
Novelle aggiunta. Venelia, 
AuL'uslino tic Zani da Porte- 
se, 1318, in foglio. Con fi- 
gure. Lire 16 a 21). 

Quesla edizione c per avven- 
tura quella che il Molini ricorda 
a l'accie 94 1 delle aggiunte i cor- 
rezioni iti Brano!, die crede ap- 
partenga al isso o in quel torno. 
L'esemplare del sig. Molini era 
mancante in più luoahi <■ si-mia- 
(smelile degli aitimi fogli 



Lo slesso, corretto ila 

Aldo il vecchio. Venetia, nel- 
le case di Aldo Romano, e 
d' Andrea Asolano suo suo- 
cero 1S22 ecc., in 4 piccolo 
carie 318. Lire 90. 

Quesla ediz, colle tre Novelle 
aggiunte, elle fu principiala da 
Aido e terminala dall' Asolano, 
servi di modello a qne' valenluo. 
mini elle fecero quella del 15*7, 

— — Le slesso. In Venetia, 
per Bernardino de Viano, 
1523, in foglio. Con figure. 

Kdiz. ese"iuia sopra quella del 
isig del Gregorii . correità dal 
Delllno, colla giuiila delle tre 
Xvvettc. 

1* stesso, nuovamen- 
te stampato et con somma 
dilùjentia corretto ; stampa- 
to in Venetia per Giovanni 
An Ionio (Niccoli ni) et fratelli 
da Sabbio il mese di Febbra- 
ro MDXXVf, in 8 piccolo. 
Carle 5i)5. 

Lo stesso , coti questo 

titolo: Il Deca me robe ih M. 
Giovami Boccaccio nuova- 
mente eorretto , liistorialo et 
non ditiyvntia stampato, (in 
IÌne)lmpresso ìnVinegiaper 
Nicolo d' Aristotile detto Zop- 
pino, nell'anno del Signore 
M, Ih XXVI. A di XXill del 
mese di Novembre, in 8. 
Carte iS9 , Colla Tavola in 
fine e figure incise in legno 
ad ogni giornata. 



Lo sles.so. Firenze, d'avere in Hot; il Vocabolario di 

beredi di Filippo Cimili, Lucilio UiMrbi. 

1327 , in 4. Lire 600. '•<> slesso, hi Venetiai 

importantissima e sii ma (issi- pel Zoppino, 1333, in 8. 

rihiiimiii! rM-.'nitii s il olii- Lu sliissu. In Venelia 



17 2.1 s 



■e Ili ,51 



W. Impresso in Vmegia per 
Bernardino di Vidati Yinilia- 
io, M. D. XXXV. il mese dì 
Uarzu. In 8. Pagine 4-58. 

— Lo slesso. In Brescia, 
ielle case di Lodovico Itril- 
.anieo, 1336, in' 8. 

Vogliono i bililiosi'Jlì fhe sia 
Iìl fare gran coni» ili questa ri- 
stampa, clic s'acquala mollo alla 
wrrexione dello Vmtiuttana. 

Lo stesso. In Venetia, 

'fi di 439 fogli, cd otto non P^oAldo, 1337, in 8 
numerati, cllu mni!i'ii-inn) l:i tii '■" ^'"^ '■ * . 

vola. pur Fiero iliV iSìecolim ila 

Lo slesso. InVeiiGlia, Snhhio, 1357 , in 8. Con /i- 

per Marchio Sessa, 133J , in W' r ''. >» '™ "'■ 



por Bcriwdmo'ik Vidali ] Tram, ». I). XXXVIII. in 4. 

in « ''- ['"'ili):. <■■■ 1 1 K . culli' l'Ul'I'v ■ 

'r 03 B - yiuiii ,i Rimilo .li Automi. Uni- 

Questa cdK. lin il vanta^ii, ,-i„|j. i n -fi,,,. ddr" opera, cidi) a 



Digiuzed Dy Google 



6ro. Venolla, per Gabriel 
iolito di Ferrari, 1542, iti 
; Pigur. Lire. 30. 



lesso. Vinonìa, » e ornala di 1*IIb . 
Ì& Farri « fri- ^Veh. U ^°ctt- ^ 



so. Ivi pel me- 
;ifo , pure nel 



6o//, ecc. c/ic s'nit» in rie/f» testi in margine, ed esposi- 



DigiiizM Of Google 



r :.\iami 



sione de' luoghi difficili, con 
la Vita deli Autore scritta 
da Francesca Sansai'ina. in 
Vinegia, pel Giolito, 1 Siti , 
in 4. 

Gire» il merito di questa ediz. 
non vanno d'accordo, dicono i! 
Aiitóz uclw ili e l' Hiiyin, gli scrit- 
'» d'ogni ;:ll.r;i ìi- 
:ata il Botti, e al- 

sai Imitimi' ilillii 

buona o vera lezione avendola 
dici li lira la il Boonamici. 



per Gabriel Gii 



lnUl. 



) alcun 



rala da Fri 

— — Lo stesso. Venuti;), 
per Gio. Grifio, 1349 in 4. 
Con fin are 

Bella e mollo rara edizione dì 
nuovo emendata dal Samovino. 

Lo slesso, emendalo 

dal Sansooina. lo Vinegia, 
. pel Giolito, 1350, in 12. 
Lo slesso, ridalla al- 
la mia vera letliane ih L. 
Dolce. In Vinegia, pel Gio- 
lito, 1530, in 4. 

È adornala della Vita del Boc- 
caccio scritta dal Smuovimi. 

secondi) gli arHiclii esempla- 
ri. In Venelia, por Cornili do 
Trino, I3S2, in 8. 

Lo stesso. In Lione , 

per fin dielmo Rovillio, IS82, 
in 12.. 



— - Lo stesso, alla ma 
vera letliane ridallo da M. 
Giralama Ruscelli. In Vene- 
ria , per Vincendo Valgrisio, 
1332, in 4. 

— — Lo stesso , alla sua 
vera lenitine ridallo da Lod. 
Dolce. In Vinegia, pel Gio- 
liti, 1332, in 12. 
. Sia in principio del libro una 
Lettera del Petrarca all'Autore. 

.\ell';"i prefazione dell' editore 
LtHtiH'im Dolce si disapprovano 
tulle le antecedenti edizioni . e 
segnalamenti! quella di Firenze 
dui CiUI, e l'altri! di questo an- 
no ì.i.i-.» ;i-.-i-ilikt d,i lìir-'itHuio 

Rotula. 

Lo stesso, nuovamen- 
te ridn!t.<ì pur lìiralanta llu- 
■«•■tltì. Venelia, Valgrisio, 
1352, in 4. Con figure. 

Questo è il Decamirone (dice 
r;:n l'n~coloi divenuto famige- 
rato per la sfacciataggine dell' e- 
'"' ■■ "islMiijió diillo slesso 



, di c 



piavi eolia data del I8B4; e cosi 
pure nel issr, di cui possiede 
un esemplare il eh. Cav. E man. 
Cicogna. 

— Lo stesso, ridotto al- 
la sua intera perfellione da 
G. /inacetir. In Veneti» , pel 
Giolito, 1553: in 4. 

Lo stesso. !n Lione , 

perGuglielmoRovil!io,IS84, 
in 1(1. 



il 



maRutcelli per tulio hìì'iIìh- 
raln. In Venelia, per Vin- 
oenlio Vaìgrìsio, 1354, in 4. 

Udizione <lì remi 111 assai rara 
ili cui ebbe il principal nitrito 
(''rancesno (iianliiii, <■■ degna d'es- 
siiniu Iriinln nr.in mulo, si |>ci- 
i;i cnn-r/iimn <IM tcslo, l'nuie 
per la uIi.'l;;ui/;i L ■ | r:i Jii-;i . ■.' 
i- coiTi'iiiUii ili ,innal:iLlu»i. th-t 
Bembo. 

raccolta dì tutteìe sentenze 
in questa tua Opera dal. Roe- 
ettùtio usate cee. In Lione per 
Guglielmo Rovillio, 1333, in 
IG. Lire 50. 

— — Lo slesso. In Venelia, 
per Coitlin da Trino, 1 Siili , 
in 8. 

— Lo slesso. (Con Urlo- 
ckezze (teli' Alu.nm>). Vene- 
lia, per Paulo Gherardo, 
(1337), voi. 2 in 4. 

Rade volli! si h'iiviimi rilutili 
;imliidni' i volumi ili quésta. bella 
e non molli i sninTiin . \Ujmiw. 
a Londra fu venduta uria lini 
.sterlina e scellini i : ma in Ilaiia 
ha, e merita maggior pruzzo. 

-. Lo stesso, alta sua 

vera, iMtiane ridotta da G. 
Ruscelli , Venelia per Viii- 
ccnlio Vakrisìo , l'io7, in 4. 

Terza ediz. dui Ruscelli. 
Lo slessa. In Lione 



pei- Guglielmo Rovillio, 1537, 
in 16. 

— Lo slesso, ricorretto 
in Roma ed emendalo secon- 
do C ordine dui saero Conci- 
lio di Trento, e ridallo alia 
sua vera trilione da' Depu- 
tali di toro Alt. Sei; In Pi* 
rcn/ii ( pur Filippo e Jacopo 
Giunti, e fratelli), 1375, in 
4. Lire 20. 

Lo stesso , ricorretto 

(dai Deputali ) et emendato 
ecc. Firenze, Giunti, IS73, 
in 4. Con ritrailo. Lire 12 
a 13. 

Mutilala ma riputatissima e 
questa edizione. 

— - Lo stesso, alla vera 
lezione ridotto dal Cav. Lio- 
nardo Sa. viali. Venetia, pei 
Giunti, 1582, in 4. Lire 10 
a 12. 

li lesto vi è parimente muti- 
lalo, e l'ertili, non viene giudi- 
■ .li "li M li. I". i cl-ladi- 

pa ne fu falla in Firenze per gli 

.iti!SSÌ (limili [K-l Itlilill'SilllO amili. 

— Lo slesso. Venelia, 
porli Giunti, 1583, in 4. 

Terza ediz. confortile ii testo 
del Salviati. 

Lo stesso,, riscontra- 
to dal Cav. L. Salviati. In 
l-'inreiiza, per li Giunti, 13S7,. 
in 4. 

iinstLL .[nardi erti/. e .m ri e ii 
IrsUnli-l Nìlvii.li. '.i-ime retiish-n- 
la dagli Accademici della Cru- 
sca nel loro Vocabolario, 



DiqiiiziM 0/ Google 



jiii<:t:.u:uu 



Lo slesso. Firenze , 

perii Giunti, 1588, in 4. 

Lo stesso , di nuovo 

riformino da Luigi Grato 
cieco d'Adria, colle Dieliia- 
ralioni -ecc. e un Vocabola- 
rio dì Girolamo Riba lti. In 
Venelia, per Fabio et Agosti- 
no Zoppini , e Onofrio Farri, 
1S88, in 4. 

Tiinle sono le licenza che co- 
stui si prese, che nuli il Dica- 
menine, ma un fiiiilusina ili t>so 
con questa edizione ci offerse. 

— — Lo stesso, riformato 
dot. Groioeix. Venelia, pei 
Zoppini e Farri, 1590 , in 4. 

Lo stesso. Venelia , 

1591 in 4. 

Trovo registrata questa ediz. 
nel Catalogò' di Libri vendibili 
da disse Ùiiidi. Bologna, Monti 
1857, in s. Entralo in sospetto 
d'errore di stampa, potei dal- 
l'autore far osservare alle sche- 
do, e vidi precisameli le co' miei 
medesimi ocelli, che erasi cam- 
bialo il num. 7 Dell' i ; il perchè 
non 1591 , ma ISU7 dei! lecersi. 

È di una meno scellerata le- 
zione della slampa del issa. 

Lo slesso, riscontra- 
to dal Cav. L. Salviati. In 
Venelia, oppresso Giorgio 
Angelini, 1393, in 4. 

Loslesso. In Venezia, 

• pel Zoppini, 13%, in 4. 

Lo stesso, rincontra- 
lo dal Salviati. In Venctia, 
per Alessandro Vcecbi lb* l J7, 
in 4. Con figure. 



lo dal Salviati. In Venelia 
per il suddetto tipografo, 
1602 , in 4. 

Lo stesso, riformalo 

da L. Grotn, e con tu anno- 
tazioni e avvertimenti iti Gi- 
rolamo Ruscelli eco. Vene- 
lia, appresso Pietro Farri , 
1613, in 4. 

Terza ediz. conforme il testo 
del (liet o il 7 Adria. 

Lo stesso, ri'contra- 

to ecc. dal Cav. L. Salviati. 
In Venelia, per Alessandro 
Vecciij, IBU, in 4. 

Lo sless». riscontralo 

ecc. dal suddetto. In Vemilia, 
presso il Giuliani, 1626, in 4. 

- — Lo stesso. In Firenze, 
1627 , in 4. 

— —Lo stesso, riscontra- 
lo ecc. dal Cav. Salviati. In 
Venctia per il Bertani, 1638, 
in 4. 

Lo slesso. Amster- 
dam, 1665 e 64, in 12. 

Lo slesso ,st come lo 

diedero alla stampe gli si- 
gnori Giunti V anno 1527. 
Amsterdam, 1663 in 12. In 
caratteri Elzeviriani. Lire 30. 

Nitidissima c stimala edizio- 
ne falla singolarmente sul teslo 

nlaricou diversa prefazione, uiu 
delle quìdi comincia: Gli ama- 
tori delta lingua toscana, e l'al- 
tra, che è rarissima: Eccovi gen- 
tlliDimi «ignori lettori. 



L.i.i i ::d Ci 



Lo stesso. Amster- 
dam, per I' Elzevirio, 1668, 
in il 

— — Lo stessa. Amster- 
dam, 1(179, Voi. 2. in 12. 

l'i'n liliali /in affililo simili: 
a quella del 1065, e nun e dif- 
tìcilc a trovarsi. 

Lo slesso. Amster- 

rfam, Ì679, Voi. 2. in 8. 

Questa edizione giudicala ut«- 
baslanza scorretta da chi potè 
averla per le mani ed esami- 
narla, vuoisi che non fosse già 
eseguila iiijlinslcnlamo. ma lieu- 

Lo stesso. Amster- 
dam (Napoli per Felice Ho- 



o), 



i 12. 



1703, in 12 pure colla me- 
desima [atea data. 

• ;. fu falla 



iojiru 



ridol 



tìiiuili'i 



la cui edizione falla nel 1575 
vigili: nel ['iniauiiiili' seguila i: ri- 
lata da asso Vocobitario (Haym). 
Il eh. Sìg. Cav. Ant. Emanuele 

dizióne dj Amsterdam coli' anno 
171(1, eh" egli a buon drillo re- 
puta una contraffazione ; e ciò 
si conosce apei'luminlr dallo sm- 
prirsi oltre 40e errori nel sulo 
primo villini»'. 

— — Lo stesso. In Firenze 
PVkpoK), 1719-20, in 8. 

Lo slesso. In Napoli , 



cortili giurtcontulto Napolitano. 

Loslesso.(P(toùficntfj 

ila Paolo Rulli). Londra, per 
Tommaso Édlin , 1725 , in 4. 

Esemplari in carta grande Li- 
re 13 a tx, e in forma di foglio 
Lire 50 a 36. Edizione eseguila 



dai Deputali liti 1573. e itili Cav. 
ShlvinM. sit'Cuiin! dirhiai'ii 1' Av- 
visti ut !?ti<jre l'In: vi .sin in Inni- 
te. Anche onesta è buona e te- 
nuta In molla stima (Haym). 

Lo slesso. Londra (F7- 

renze), 1715-1G. Voi. 5, in 
16. 

— — Lo slesso. Amsterdam 
(Napoli). 1718, Voi. 2, in 8. 
Questa edizione, tuttoché at- 



tesili de! Decameron, si vede 
siivmili' riliila ìn.'ir ulliiini i'ili- 
zump. de] fo,vil,olarin (iella Cru- 
sca in que' luoghi elle furono o 
tralasciali, o alterati dal salviali. 



i:. Agli ese 
.. lalora s 



una Luterà critica del Buona- 
rm'ti* sopra une.slìi |nililUiea?iime. 
e la llt'postit del Rollìi Parigi, 

' -'— " Lo slesso. All' Ajil , 
presso tiesse e Neaulme, 
1727, Voi. 2, in 12. 

Lo slesso. In Londra 

(senza nome dì stampatore), 
1727, Voi. 2, in 12. 

Questa edizione fu veramente 
falla in Olanda ed è interamente 
simile a quella del Rolli falla in 
Londra nel 17S3; anzi ai vuole. 



M bocci 

che il Bolli ItlC'Il'siiiiu alibi;! i'.il 
essa assistilo (Havm). 

— — Lostessn. Firenze per 
gli berci] di Filippo. di Gian* 
ìli, 1S27 (ma Venezia, 1720), 
in 4. 

nij. sia « la l'annua coiìli'altii- 
,U,iic l'atta cu" U-rr\n dui !';lsì- 
nelli, di cui si .ragioni) più so- 
pra all' anno iB-ir. 

Lo slesso , nuova- 
mente corretto e con diligen- 
za stampato. Londra, 1757, 
Voi. 2, in 12. 

Di questa eluKimlissima rili/in- 
- parimente ebbe cura Paolo 



ih; motigli inorimi. Dolo- . 
mi;,, dalla Volpe. t?53. in*»- 

Rir.'islrn-i m i l'iiUilmju di tini 
IJbrtriw cospicui uce. Bologna . 
ul Sole, IHóii, in 8. 

— Lo s lesso. Londra 
{Parigi) . Voi. 3, in 4 picc. 
Pitturali. 



tifica 



nnUte. . 



Bolli 



- Lo stesso, per uno ih' 
modali yioi'fini. Hiiloiiiin , 
dalla Volpe 1731, in 8. ■ 

Lo Stesso, ila tulle la 

cose al buon costume nocive 
con soiiiMu diligenza pur- 
gato, alla. sita vera U-zinoc 
ridotto , e con varie Note dì- 
lucidato. In Venezia, appres- 
so Domenico Deregni, 1734, 
parli "2, in 12. 

ihi< -,n ahi tu . .i -l'i 
P. D. Salvadore Corlicelli Cb. 
lleg. Ramai) Ua Bolognese. 
. — - Lo stessi . -ripurijiilu 
con somma cura da ogni 
cosa naccvole al buon cufii' 
me, e correttalo con \atnrt:. 
dal P. Alessandro Maria 
Bandiera Servita Sanese. In 
Venezia, per Tommaso Bet- 
tinelli, 1734, parli 2, in 8. 
Lo slesso , per uso 



Londra 
{Parigi). 1737, Voi, o, in 8 
Figurali'. Lire 4-3 a (HI. 

Edizione ['segnila in tutta car- 
ta (l'Olanda, ornata di 11) nie- 

— Lo stesso. Amster- 
dam, 1761 , Voi. 2, in 8. 

Non fu fatta in Ai oste rito ino 
questa udizione ma bensì in Ve- 
nezia. Ha il fronlispii.io intagliato 
in l'amo eoi ritratto dell' Autore. 
Di onesta, dico il eh. Cav. Cieo- 
— dat tipografo Paolo 

abbia 



i'.i'ldillliiul 



lini' a 



■arità, fu eseguila i 
ili e d illiei I mente si 
primo aspetto. E 



pag. IX del Coni- 



in una -sono linee Si, e nell'al- 
tra a?, in line del secondo vo- 
lume lesesi a slampa : Si vende 
lire venti i>cneie, e nell'altra non 
c'È lale avvertimento. In pue- 
rile noi una è più che I altra 
scorretta. Qua lo sia la prima non 



43 



saprei, forse la meno scorretta. 
Dicesi che a inle stampa abbia 
atteso il Cu. Gasparo Gozzi amico 
del Golombani. 

— — - Lo stesso, tratto dall' 
ottimo telo scritto da Fran- 
cesco di Amaretto Mannelli 
eco. (Lucca), 1761, in 4 gran- 
de. Con due ritratti e (uc-si- 
mi/e inciri in fame, si, ire 15 
a 30. 

Dobbiamo questa stimatissima 
edizione al Marchese l'icr-Anlo- 
ilio Umiliatili. 

— — Lo slesso, ripvrgalo 
non somma cura dal 1>. Ban- 
diera. Milano, 1762. Voi. 2, 
in 8. 

Lo slesso, corretto ed 

accrenciulo di osservazioni 
storielle e critiche da Vin- 
cenzio Martinelli. Lundra . 
Nuurse, 1702. in 4 grande. 
Col ritratto ilei Ihcenetua, e 
M'itttitjttit ilei Martinelli , in- 
cisione falla dal ed. F. Bar- 
lalazzi. 

Vi sono esemplari t'oli diverso 
frontispizio. 

Loslosso. Parigi, Pra- 
tili, 1768, Voi. 5 in 12. Lire 
13 a 20. 

!.n stesso. Lipsia, Hin- 

ricks, 1768, voi. 8, in 8. 



mieU 



Lii 



15. 



- Lo stesso. (Senz'ai' 
nina nota lì patirà lieti). Voi. 
5 in 8. 

A buon dritto il eh. Cav, Cico- 
gna congettura che questa ri- 



.... dei Dante col VAituri 
i-.lilii li.ilin .-less;i. 

Lo stesso. Londra, 

1774, Voi. S, in 8. 

— — Lo slesso. (Sul lesto 
del Mannelli). Londra (Li- 
vorno pel Masi), 1789-90, 
Voi. 4, in 8. Lire Ili. 

L' editore fu il uh. Gaetano Pog- 
giali, il quale olire il testo del 
Mannelli, sciali ancora la lezione 
rlrlhi Wntiseiiana. 

Lo stesso, pubblicata 

da Giovanni de' Valenti. Ber- 
lino, Refmcr, 1790, Voi. 3, 
in 8. Lire- 10. 

Lo stesso. Londra, A. 

Dulati e conio., 1702, in 4. 

ipa diligente di 



quelli 



o Mar 



:) pel- ■ 



Lo stesso , purgalo 

dal P. Alessandro Bandiera. 
Venezia, 1795. Voi. 2, in 8. 

Lo slesso, con note 

titi ih! f ii lrat.il da Giulio Fer r 
rari. Milano, tip. de' Classici 
italiani, 1805, volumi 4, in 8. 

Edizione abbastanza stimabile. 
Tra «li altri pregi contiene in fine 
d'ogni volume Annotazioni dti 
celebri Deputali. 

—— Lo stesso. Lipsia (sen- 
z'annn), Nauck, Voi. 5, in 
12. Lire 25. 

— Lo slesso. Clieionilz 
e Gotha, storke, 1806-0, Voi. 
4, in 8. Lire 8. 



W Boti 

Fa parie d' una Biblioteca ita- 
liana di lì. li. Keil,,. jiiiilii.j in 
undici volumi. 

— * — Lo slesso. {Per vara 
dell' ab. Mivl<:-I<- Cuinmho i. 
l'.iiTìinJthindion.ISia.V,,;, 
8, in 16. Con ritrailo. L. 16. 

Vi sono esemplari in fornii 

il! », 111 CJII'la lliruiiM r il) 

turchina dislhil.i. Edizioni; sli- 
im;i!.'ì;ìsmiiiìi. i> inl.iciu d, itwIÌ- 
lissime ii copiose nuli;. 

Losli;sst>, rumilo da 

P. Rolli. Livorno, Masi, 1812, 
Voi. 4 in 8. Con ritratto. 

Lo slesso, traiti) dal- 

ottima testo scritto da Fran- 
cesco dì Amareno Mannelli. 
Venezia, ViUarcMi. IH LI, Voi. 
8, in 12. Con ritratto. 

Lo stesso. Londra 

(Pisa), 1818, Voi. 8, iti 12. 

Lo slesso. Malia (Fi- 
renze), 1818, Voi. 6, in 12. 
Lire C. 

Lo slesso. Pisa, 1818, 

Voi. 8, in 18. 

Graziosa edizione di cui tra- 
filisi esemplari in beila caria 

Lostesso.UalÌa,181G, 

Voi. 4. in 4. gr. 

Lo slesso. Pisa, Socie- 
tà. Lellcraria, 1816, Voi. 4 
in foglio. 

Bella edizione che fa parie del- 
la collezione nV principali Clas- 
sici Italiani stampali in Pisa. Si v 
limami csnup. in r:ti-(a velina. IO 



Lo slesso. Londra , 

1818-16, Voi. 8, in 12. 

Lo slesso. Pisa, Ca- 

purro, 1816, Voi. 4 in 8. 
Col ritrailo inciso da li. Mor- 
alisti. 

Lo stesso, alitano , 

Silvesiri, 1816, Voi. 4 in 16. 

Lo stesso, ripurgato 

con somma cura da ogni co- 
lia notevole al buon costumo 
dal P. Alessandro Maria 
Bandiera. Venezia, 1818, 



il 1-2. 



Lo stesso. Firenze, 

Molini e comp., 1820, in 12. 
Con vignette. 

"Vi se-uo rstnijiliiri in diverse 
carte distinte in forma di « , u 
'li"' i» l'iTptiiieii;!. Se ne lira- 
riiiiu iiiiciif imi csianpl. in Hu-- 
[)i:ili> <h'Uo 7J.-'pjri/Vj/-ni-. dei liliali 
puri: in ni iMi'hi v.'linn in- [H-st!. 
Sta in lliie: Paino libro impres- 
si n.'l [nv-i'iili: -csUi Pahiupo«- 
iii-:. Iii|nil;ili.siinu e legfiiadra «- 
fl^i.iiii: >iiiii<;-iiiiiili' ne' caratteri 
il iiu-'lti: dilli' Jilzevirio. 

. Lo stesso , nuova edi- 
zione coli' accento di proso- 
dhi. Firenze, 18-20, Voi. 8, 
in 16. 

Sui fruii lispj/io vi i' un «ialiti 
In f:ln' la cniiuscdi','. rlic si im- 
presse atta Stamperia dei Giglio: 

Lo stesso, coll'aeeen-. 

Io di prosodia. Avimiune 
(<i:ri2' anno). Voi. 5, in 8. L. 



inji:.:u-.nit 



Lo stesso. Livorno, 

isso, Voi. 5, hi 12. 

Lo stesso. Firenze, 

1820 , Voi. 4, in 8. 

Lo slesso. Venezia , 

Molinari, 182... Voi. !ì, in 24. 

Lo stosso. Firenze, 

Cìurilctli 1822, Voi. 4, in 8. 

Lo stesso, accomodalo 

aduso delle scuole. Faenza, 
Conli, 1822, Voi. 2, in 8. 

Nel primo volume, sia il ri- 
tratto ili:! Boccaccia , nel se- 

. . i i ....... i. li, f 

ili S. Maria Novella. L'edizione fu 
assistila dui Co. Giovanni Gueci 
eh. letterato Faentino de'suoi di. 
Vi prpjmsf! una licUissirimt! Inopi 
Lettera dedicatoria al Cav. Dio- 
nigi Stracchi, nella quale tocca 
iiiiu'-ti'i.'viiliui'iiL.j lii^iii'C'ui in fu- 
nere ilei Dicamr.ro«e: v inc or- 



Lo slesso. Firenze , 

Ciardetti, 1824. un Volarne 
in 8, a due colonne. 

Della edizione, di cui si trova- 
no esemplari incuria velina ec. 

Lo stesso. Firenze, 

•1824, Voi. S, in 32. 

Lo stesso. {Per cura' 

di Una Foscolo). Londra, Pi- 
ckermg, 1895, Voi. 3 in 8. 
Con figure. L. sieri. 2 a 4. 

Slimabile edizione ili eoi vi 
sono esemplari in carta distinta, 
ed uno in pergamena. 

Lo stesso, nuovamen- 
te puf nato ad imo dello Scuo- 
le. Pistoia, 182S, Voi. 2, in 8. 



Lo stesso. Firenze , 

Ciardetti, 1828, Voi. 4 in 8. 

Cosi trovo registrata in un Ca- 
talogo questa eiliz.. ma Torse è 
i:i medesima iiiù sopra allegata 
del issi, essendosi per avven- 
tura con errore tinuxnilìeo scam- 
biato l'ultimo 3 nel 6. 

Lo slesso. Firenze, 

1826, Voi. 3, in 52. Lire 8. 

Lo slesso. Firenze, 

Molini, 1827, un Voi. in 12. 

Di questa seconda edii, del 
Mulini trovansi esemplari in car- 
ia distinta. 

Lo stesso, carrello ed 

illustrata con Note. Firenze, 
Nagheri, 1827, Voi. V, in 8. 
Con ritratto. Lire 20. 

Fa parte della Collezione delie 
Opere volgari dtl Boccaccio, delle 
quali forma i primi 5 Volumi. 
DuhLiiainu qucsla correità ediz. 
al sig. Ignazio Moulier. In line 
dell'ultimo volume è stampalo 
anche il Carhaccio. 

— — Lo slesso, testo Pog- 
giali, rleor fello dal prof. 
Cerniti. Parigi, 1829, Voi. 
S, in 52. Con ritratto. L. 12. 

Lo stesso, tratto dal- 
l'ottimo tenta seritlo da Fr. 
Mannelli, siili' originale del- 
l' Autore.. Berlino, Finke , 
1829, Voi. 5, in 12. L. 13. 

Lo slesso. Firenze. 

Passigli, 1850. Voi. 5. in 52. 
Edizione elegantissima. 

— Lo slesso. Firenze , 
(835, Voi. B in 12. 



Diginzed Dy Google 



48 



— Lo 'slesso. Lipsia , E. 
Fleìscher, 1855, Voi. 2, in 8. 
gr. Lire IH. 

Fu parte ili un Forni»" Haliti-, 
no, ove s'inserirono Dante, Pe- 
trarca . Ilmardo , Bonarroli ed 
altri; si stampi) dal isiii, (imi 

al 1B35. 

Lo stesso. Firenze, 

Passigli, 1834 , in 8. Figu- 
ralo. 

Lo slesso. Firenze", 

presso Ferdinando Agostini, 
ì8tt,Vo\.%ia!fì. Figurato, 

Lo stesso . con la 

FIAMMETTA. Firenze, tip. 
Borsiti e Camp., 18.U, in 12. 
Lire 18. 

Bella edizione, a due colonne, 
in minutissimo e arai II' re , ador- 

Lo stesso, ri purgati) 

a ogni cosa tiocevolè al 
non notturne, e comitali) 
di Sole dui P. Alessandro 
Maria Bandiera Servita. Ve- 
nezia, 1835, Voi. 2, in 12. 

1 Lo stesso. Firenze, 

I840, in 8. Voi. 4. 

Lo stesso , colti; an- 
noiar, dei deputati, dell' Ab. 
M. Colombi), e di P. pul 
fiio. Firenze, tip. Passigli, 
18*1-44, in 4. À due colonne. 

11 eli. sii;. Prof. Pietro Dal Rio 
cline cura di Ltuesla ristampa, 
e l';iri'k:ch'i (li ninUipIici sue An- 
notazioni lilnlOL'iclii', aKKiiiiiiri'ii- 
dovi pur quelle dell' Ali. Michele 



Colombo, e ristampando anche 

piaci ne t'urini ili stri lini l'i a parte. 

Lo stesso. Firenze, 

1843, Voi. :t, in 18. 

Lo slesso. Firenze , 

1845, Voi. 2 in 8. Can figure. 

— Lo slesso, in tutta la 
mia uliva parie, agli studiosi 
proposto da ('•■ tì. De Capi- 
tani. Milano, 1840, Voi. 2, 
in 16. 

Lo stesso. Napoli , 

1848, Voi. 2, in 18. 

illustrative traile dall' edi- 
zione dell' Ab. Michele Co- 
lombo, a d'altri celebri dot- 
ti, elie illustrarono questo 
libro. Milano. 1841), un vo- 
lume in 8. A due colonne. 

Lo slesso. Milano, 

1841), un voi. in 8. grande. 

mente riscontrato svile mi- 
gliori edizioni . con note ed 
atira interessanti scritture 
' ttull' Autore. Losanna, 1831, 
Voi. 2 , in .18. 

. Lo stesso , accurata- 
mente riscontrato sulle mi- 
gliori edizioni . con note ed 
altri interessanti scritti sul- 
V autore'. Milano, per Anto- 
niu Arsione, e C, 1831, Voi. 
2, in 12. 



OigiiizM &y Google 



e deli' Ab. Michel* Co- 
m,e d'altri celebri dot- 
Ite illustrarono questo 
: Milano, 1832, Voi. 2, : 



BOCCACCIO 



La stessa, corretta 
unii testi a penna, Firenze, 
Tip. Bagheri, 1859, in 8. 
Colrilratt» detlaFiammetta. 

Fa parte della collezione delle 
Opere volgari dit fiaccacelo, delle 
quali forma il VI. Volume. Ebbe 
tura di questo ristampa il be- 
nemerito signor Ignazio Montici-, 
ed ò per ogni conto lodevole. 

— — li. Fiioeoi.0 (o Fi i.o- 
copo). Florentia, Magister 
loannes l'etri tle Hagontia 
eie., 1472, in foglio. 

Preziosa edizione . che gro- 

tità della d;ila, V. limile t, Sup- 
jikmsnl ti.n', (fi.) 

Lo slesso. Venetia, 

Gabriele di Pietro, e Filippo 
compagno, 1472, in foglio. 
Lire sieri. 72. 

Lo slesso, di nuovo 

riveduto , ricorretta e alta 
sua vera lezione ridotto, Fi- 
renze, Filippo Giliola, 1804 

— — Lo stesso, corretto 
mi tenti a penna. Firenzi!, 
Magheri, 1820, voi. 2 in 8. 

Fa parie della collezione delle 
Opere voli/ari del Boccaccia, delle 
liliali forma il voi. VII. e Vili. 
Ottima ristampa, die fa onore 
alla diligenti del signor Moutier, 

AiiEro. Roma, [senza 

nome di stampatore), 1478, 
io 4. E Trevi gt, Niclielo Man- 
zo! o, .1479, in 4. Lire 60 a 
70, pei" ciascheduno. 



Lo stesso, con fjuesio 
tilolo : Cumedie del exeelen- 
lissimo poeta mìsuT lohanni 
bacealio da Cenatilo. Vcne- 
liis, per Georg, de Rusconi- 
bus mediolan., 1805, die XIX 
Deecnibr. , in foglio. Aliai 
raro. 

Contiene la tederà a M. Pino 
de- Rossi , e T Amerò. Oltre a ciò 
vi sono intromesse due luoglie 
Cantoni del Boccaccio stesso, af- 
fatili sconosciute al Haldclli , e 
creilo anche ad altri. Comincia 
la prima: lì'h mula siile ornai 
qiovenii core. La seconda: Feli- 
ce chi misura ogni suo passo. 
L'edizione elle è' bella, margi- 
nosa, e in carattere tondo assai 
lodevole,!' perù scorrala limile, 
e piena di lombardismi. Dopo 
il l|..riu.|.i. i-. i .'■ 'IIIB (ir. rutili- 
no le Opere' composte dal Boc- 
caccio, elle ha questo titolo: Zi- 
tini de Aie qaae Joliannt-s Bocca- 
lius tdUiìi. Ed è scrìtta in itaiia- 
no, ma nel modo il più barbaro 

vi-.> [hii'ò !■ assicurato clic il liuc- 

cacefo tradusse Tiio Livio. 

Lo stesso. Firenze, Fe- 
rodi di Filippo Giunta, 1521, 
in 8. Lire \i a IO. 

Elegante^ Edizione. Il Giunta 

vf VSondono'a" eajjìeilo. 0 ' 
Lo slesso. 'Venelta, 

Giolito de' Ferrari, 1330, in 8. 
Bella e correità edizione. 

Lo stèsso, emendato 



L'in I : :d Cy CoO' 



mtmaimxcrìtti. Firenze, Ma- 
ghori, 1834, in 8. Lire 2. 
È Inserito nella Collezione del- 

!.' fWre mlt/tiri ,h! Iheracc.io, 

di uni forma parie i)>:1 XV. 
Ignazio Moulier. 

Il Cobbìccio, o Libe- 
rato d'Amore. Firenze, per 
maestro li. di Francesco, 
1*87, in 4. Lire 13 a 20. 



Salvo 



eaccio cantra una malvagia do- 

— — Lo stesso. Vcneiia , 
per Alessandro Paganino , 
fS 16, in 24. Rarissimo. Lire 
20 a 30. E Firenze, Giunti, 
1516, in 8. Lire 15. 

Oltre ai Corbaecio, conitene 
(mesta ultima edizione Mieli e 
V Spinola a M. Pino ile Rossi. 

Lo stesso. Venetia, 

Giolito, 1343, in 8. Ediw 
per lo stesso, 1805, in 12. 
Lire 10. E Parigi, Federigo 
Morello, 1369, in 8. Lire 8 
a 10. 

La prima ha il vaìifagjilo d'es- 
sere slitta csrjjiiilii con limila ele- 
ganza: la seconda d' essere siala 
diligciiteitieiile corretlanerTum- 
tnaso Porcaeclii, e la terza da 
Jìh:i>imi Corliinelli. 

— — Lo stesso, Venetia, 
1603, appresso Nicolò Tebal- 
dini, in 12. 

Vi si legge anche un Dialogo 



51. 

d' Anton di M. Giovanni Boccac- 
ilio tradotl» ili latino in volgare 
da M. Angelo Amli rosoli. 

Lo stesso. Parma , 

1800, in 8. grande. 

Lodevole edizione, 

Lo stesso. Firenze , 

Pasquale Caselli, (820, in 12. 

Edizione esemplala su quella 
del isis. 

Lo stesso. Firenze, 

Bagheri, 1828, in 8. 

F;i |mi'li' della l'uf !.:.-( une il/ih 
Opere tmlgari del Boccaccio, e sia 
inserito in Une all' ultimo volu- 
nii; iliìl Incamerane. Fu nublili- 
e.itli> per i:iu'ii ih:l sigine Inumili 
MhijUit N.vi.iiiln hi legione, diri 
teslo Mannolli. Viene quesla o- 
privilii aimiifiUii la nibliii 
Boccaccio dopo il Decame 

Vita di Dante. Vene- 
tia, per Vindelino da Spira 
1477, in foglio. 

Sia unita alla Divina Com- 

La slossa. Roma , 

Francesco Prisciaticse, iS4i, 
in 8. Lire 3. E Firenze, Scr- 
martelli, 1570, in 8. Lire 4 

Di questa ultima edizione poeo 
lodevole [dice il Gamba), elio 
comprende anche la VUa ntrnca 
dì /Linfe, iceero uso S !i Acea- 
drimci della Unisca, 

La stessa. Firnizn . 

Tartini e Franchi. 1723, in 4. 

il;: ilt'l lilll'ii intitolati! : ì'ri.nc 
di Dame e di (iio. Uorrocino. Edi- 
loro si fu An Sommaria Biscioni. 

La stessa, nuovamen- 
te emendata da Bari. Qam- 



Digiiized 0/ Google 



B2 

ha. Venezia, 'Alvistipoli, 182SÌ, 
in 8. Con ritratto. 

Olfiina edizione, della ipiiile 

Illl'illlO lll'.lli (illl.' Siili [■M , IL]|'l;ll'i 

in tarla inglese. 

— La slessa , ora nuo- 
viimtmti: emendata. Vwcw/a:, 
Manieri, 1833, in 8. Lire 2. 

Fu parie della CoUisloni dille 
Qptre volgari del Boccaccio di 
cui r.iniin' miw il voi. XV. Ot- 
tima mIuI-h- • f.irs» Il 
iv l'Ile sigisi lin ititi !:itl;i. .Y;l 
Giornale Are niìien, voi. I J'J amiti 
18SS. leggeri un critico Bajn'o- 
namenlo del prof. Filippo Mer- 
curi Milli! sn-prlla aidclilirilii ih 
illudisi VlIm. ri" 1 ' se si;i vecaini'ii- 
In scriila ii:il ll'ii'.'ni'rK'. Viinl.-ii 

avvertirà . elio altra Vita di Dan- 
it, va tuttavia per le-slimipe, 
iì elle limasi eludili impressa 
al voi. V, Opere di Dame; l'iido- 
va, iilla Minerva, isaa, in *.; 
ina tutta malconci;! mutilala e 
trasformata in modo da farla 

credere ili lidi" ullru |H'iniii : funi' 
clic del lìoccaccio. 

Evi sto n coNFOimro- 

ma a ìHesskb Pijso he Rossi. 
Firenze, per M: B. e!. Fio- 
rentino, 1487, in 4. Rara e 
p ri ■ ria v ri In etti 2 iti n e. 

-- La slessa. Vcnclia, 
Rusconi, 18(15, in %liu 

É unila aUMmc/ii, <; n due Oto- 
ami del lliiL'caccio sk'riu; udi- 
zione più sopra re gis Irata. 

La stessa. Firenze, 

Giunti 1316, in 8. Ed ivi stes- 
si.. I52S, in 8. 

In amendne le edizioni vi è 
unito il Vorbaccio. Sì i usuri pa- 



li Ut 



i sta 



— — La stessa, con anno- 
tazioni, di Procutcfa Ftoro 
(Bulini- fiìo, Gentili). Livor- 
no 177(1, in 8. 

Stim ali il issiin n edizione con 
iiniiiiiiniuiii . ed iiiii?,iiM/.ioin sto- 
riche. 

La slessa. Venezia, 

Àlvisopoli, 1825, in 8. 

iizioiie, assistila da 



Barin 



inmk.. 



Epistola k li. Fbakck- 

scu Priore m S. Ai'osroto. Fi- 
renze, 1723, in t. 

Sia nel Libro: Prose di Dante 
t ilei IluccUiXiu , pubblicale dal 
Biicioni. 

La stessa. Milano, Tip. 

de' Classici, 1829. in 8. Con 
ritratto. Lire 3. 

Due esemplari furono impres- 



ta Epistola suddetta n 
n.-isi-iufc ni liii.i'.'ilci'iii: il cnc m 
ì-ilr;ir (kill'upi'i'ii: V fi il •un 'liti di 
ria Ms. autmiriifi, . e t.etKrc nie- 
llile di (sin. liui i-ur.do illustrate 



renzc, Magheri, 1834, in 8. 

Sono insci'ili- nella llaei-olla 
dello Opere miliari ilei lìni;i:e:ìii. 



pr. 



soprt 



le dal signor Iberno Montier. 
Non tutte però Io Lei/eri del Boc- 
succili vi stanili). HVi'iiriiiim il 
Uouticr ommesse alcune inumili 
leggonsi Uà le i'roir amiche di 

Dame . l'clriirchn fi Iloecan-io 
rarefile dal fluii f. K Ira k Prisr 
di Dante e del Boccaccio pubbli- 
date lial Statuii; e ciò (orse per- 
chè non furono originalmente 
senile in volgare dal Bocci 



a dei 

ro, ti-alia'ila un Manu scritto già 
esistente in Ravenna; la i|ualc 
non riusci troppo corretta. 

La stessa, nuovamen- 
te corretta sui lesti a penna. 
Firenze, Magheri, 1831, in 8. 
Lire 4. 

Fa parte della l'i sii le botili delle 
Opere tolgari del Boccaccio, di 
cui forma il Voi. IX. Questa «li- 



ti da 



Lx-ttsamf., colle chio- 
se dì Pier Andrea dei fìttisi. 
Ferrara, Asioslirm Carmino , 
1471Ì in loglio. Lire 84, 507, 
900, 408, 736, 80. 

Da questi prezzi si può legger- 
nienle;,r::r,menl:ire ih ijiiilr soia- 
ma rarità siala presente «li/itimi. 

La slessa. (S-mzti Imi- 
tic- e nome di Stampatore. 
Edizioni: d;rl Sirtdn XV.) in 
i. pico. Rarissima. 

La stessa , rcvista da 

Tizzone Gaetano di l'off. 
Vcnetia, Girolamo Penzio da 
Lecco, 1328, ili 4. nicc. As- 
sai rara. Lire II: 70,' 168: 
83, 77: 26, 100. 

La stessa. Milano, Sil- 

vcslri, 18111 . iti 16. Con ri- 
tratto. Lire 4. 



ine possedere l'anlusi'ufu della 
teide, e ne puldiiicu per sag- 
i un Cania coli' aulica fintila, 
e:ir:ilti'i-e L'ulk'o. a due coloii- 
di: AnuKonidtì 



l'ari;: 



Per mae- 
slt-o Luca. [Senx' altra nota 
di «unti edi hiotjo) in 4. il 
llolini 1' nsscmta tra il 1480 
ed il 1483. Rartm-mo. Lire 
50 a 80. E Bologna, (.lenza 
nome di Stampa Ir»re>1498; 
in 8. E Milano Scimoijzeler , 
U«9, in 4. E Venclia.Scssa, 
1501 , e ivi 1528, in 4. 

Lo stesso, ora per la 

prima valla d'Ho in to. Pa- 
rigi, Didot, 1780, in 8. Lire 
4 a 7. 

Fra Luip;i Baroni Servila fu 
quegli rhe 'curò questa edizione, 
ignorando non solo il poema es- 
sere stalo più volte pubblicalo, 



Digiiized Dy Google 



)4 



nella, por Bruno Valla c Tom- 
maso il' Alessandria , 1477, 
in 4. E senz' alcuna data o 
lumia , Edizione del Secolo 
XV, in 4. col registro A-H. 
Contiene 4 ottave per pagi- 
na. E senza veruna data pure, 
ma delsec. XV, in 4: stanno 
Ire oliavo per pag. E in Ve- 
negta per Joamio Tacnino 
da Trino a di XXIII! Oimbnn 
M. D. XIV. E nenza luogo e 
nome di Stampatore , 1318, 
in 8. Edizione rara e di otti- 
ma lezione. E Firenze, Pa- 
nici 13158, in 4. Con ligure. 
L. 10 a 20. E Loniira u 
\ (Parigi), Mulini, 1778 



ri*i {Pa 

i -i L. : 



- Lostnsso. LondrafFi- 

«:7; n T.'i;"ri n ir,r7- ; wT„ ™"* e >* 1827 ■ in 16 - 

ti,., YLtfLLLj, ijioiuoj.ioao in Buona ri=[iii]i;j.i . clic la (nuli; 

8. Lirei, 12, 22. della n,eu.-,lla i.nluliUa lìdie//.; 

La stessa, Firenze, dulia Lelleralura ilaliana. 

all'insegna di Dante, 1830, — Lo «lesso, ridollo a 

in 24. voì'u [i^iuim. fi ronzo , Ma- 

La slessa, nuavamen- S lu ' n - 1^34. in 8. Lire 4. 

te corretta sui manwerUti. r v " 'f r ''l della i:ul!c/ione: Op*- 

Firenze, Maghcri, 1833. in S. >^ Txli \xVvlÙ>>m èù" 

Lire ò. Sliliera ili ]iivirii> tulle le jireu.e- 

E inserito tra la Collezionu: denti, u dulia qualo ebbe curii 

Opere KO(garl de/ Hurw.i» , u il jml, ululi . kim/.io Slonlier. 

sia al Voi. XIV. Anche queslo Comento sopiulìDi- 

Por.melln finhtn muri fi.'r i'iiim vlxl ('..,,,„■„., ... i\, ....... 

d'Ignazio Mouticr, o ne riusci , ( ' 

pure, coli i.i.il., fli lesli a penna. """»'<'-">»< di .4ntonmorio 

ad emendare divedi errori, eli" h'.tlvim. i ironze , (Napoli), 

incinsi urani) nelle ;,iilu.:uilcnli . Voi. 2 , il) 8. Lire JO. 

slam]». . 1-nì/i.me fulla |kt adiLo- 

— — fii(iF*i,E FiEsoLiNo.Vtì- ronzo Cicardli coli' aia to dell'ai). 



J |iill't'' 1011 ii-lHlliSjiizii «ili' [l'.H 

limo Tomo [, e Tmno n. (fi.) 
Lo'stes 



Li Caccia di Diana , 

poemetto ora per la prima 
volta pubblicato. Firenze , 
Magheri, I83i , in 8. 



[Sii Imini iiradi) cdiioi'i; 
Ignazio Moutier. 
- I,D stesso. Firenze, 



limliii'i c 

MlHllil'l-. 



ì del 



lie separala mei i- 
,. | .. i i. ■ i i,. 
inedito ailc par- 
i : Ignazio 



'KiiFFiANELu. Senza 
nota di Stampa , ma Secolo 
XVI, sul principio, in A. 

È un breve componimento in 
rima, da molli, e sni-'iiuLunituLi; 
da Gio. eioruio Trissiuo, nlM- 
IiliìIo iiliJoeracnÌD.Stanuu'in line 



(lUL'StllCllllipilllijlìClllO, itllil 

fioretti ili maser Gio. Bua. 



Ih 



Li! stesse. Vuni;/i;i, '^•""<-"^' Pimela. 

dalla tiposrafìa di G. B. Mei - .w™ ^ Mari» ,iì gn.ti> t .«™. 

10. iirxxcux, in Vi., <n l^i^^^;':^ 1 :: 1 :::!;,:: 11 ,,;,,.,, 

pagg. 80. 

E precedili" <lin sJ<> i'ium li- [■"■t-.r J ..i-in u Wla ge« mulr, 

ili l-lir »i r I N ] . L ■ ■ ■ I L ■ ■ 1 1 ■ 1 I ilWiT- <-il|iN h I:,.. illusili ili:l 

Imitili» iri.c.^iiiiri ilri imv. r.tn- '!'"■ ì 1 - i^i';"- 

11. :.uiii.|(. l'i/.n.'ii.i it Mrmil.'.lllm \: ' ;,, h'"ii|','"i''„ li ■ r -, 
■Kliunlu ci |>mllT iiuViIrti 



BOEZIO diRainaldo diPop- 

BtiecttPlìa'naih, D*klle cose- 
dbll'Aquiu dall' akko 12S2 
sino al 1562. 

fi un Poema in quadernarii ri- 
mati scritto in dialetto, piullo- 



I IlOl i 



. TI c 



pag. Sóó ali* ru-i : Mediolaui , r.v 
ti». Soi'icl Palaliliae ce. 
Voi. VI, in foglio. 

BOEZIO SEVERINO, Dell» 
Consolazione Filosofici , vol- 
garizzamenti di JWueslrn At- 
torti) Fiorentino, co' Motti 
de' Filosofi , «con unaOM- 

Firenze, Uannì, I75:>, in 4. 
piccolo. 



defunto; non puole ragionevol- 
mente venire ascritto al mede- 

IOI-. 1. >'■ . ■ -i.iii ■ 

legjjesi ìi (lag. u-t della mbl<»ie,-<i 
i.-upiMmti .111 lìaii'lmi: l'Invìi- 
tlae, ifiws, al Voi. a. sotto il no- 
me d' Incerto trecentista. 

BONACOSA dì sor Bonavi- 
(a da Pisloia. Volgami zzame?ì- 

TO DELLA RkLAZIONK DEL VlAC- 

gio ni Ahsigo VII h Italia di 
Nicolò Vescovo hi Botmnto, 
trotto ila un Codice Ptrtaie- 
ili' aggiunta di un Ril- 



> Lai 



dei 



prof. Franc-xeo Bonaint. 

È inserito dalla pag. oó alla 
1B0 del Tomo IV. Appendice- iti 
e Archivio Storico italiano. Fi- 
renze, Viousseux, IH43-61, l'orni 

questo è propriamente lavoro 



Vi f 



•i.pl.ir 



grande. Udizioni: oscillila e illu- 
slr.Ua da Domenico Maria Mamii. 
Un'altra ristainpn ne fu annun- 
ciai;! oonieinlrapi'esa dal sii:. Mi- 
chele dello Russo di Napoli ; ma 
ignoro se poi tosse condotta a 
line. Questo maestro Alberto vol- 
garizzatore ili Boezio fu già da 
noi allogalo a f- 7 di questo f.'o- 

Iribuilo. che si legge nell' Opera 
d,ol Palermo, i Manoscritti Pa- 
latini; ora vengo avvertilo dal 
sig. Avv Pietro Bilancioni. stu- 
diosissimo della nostra volpar 
loquela, come tanto il Mehiis, 
quanto il Palermo, errarono at- 
tribuendolo a Maestro Alberto, 
atlesudié il S'irne» . parlando in 

persona iti Maestro Alberto, già 



i fatto ili li 



BORAFEDE (Paganino di), 
Tesobo dì' rustici. Bologna, 
1830, in 8. picc. 

Il eli. signor Ottavio Mazzoni 
Toselli pubblicò per la prima 

l'Olia questo Pot metto , scritto 
da Paganino di Jlonafetle tlolo 
gnesu nel 13BU. e lo inserì nella 
sua opera delle Origini ditta Lin- 
gua Italiana, donde se ne tras- 
sero a parie poelii esemplari. 
Ma non fu troppo fedele al co- 



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38 



dico, chi; tini si siTba nHin liibliit- 
k'i'ii Ardi Uh insililo il: iiuii^iu 
QUfiSb) CodlCCllo, lllllli^'ald ivi'- 
laminile, si tonili.' Illì^JIll'.'Illi; 

.-ninnalo, deplorandone In pr.rdi- 
In il iJujdno. il Mamichrlli . li 
Tiraliosolii . il Fmilum e il ili: ; 
ina por i (alluni htsii i; lui! ra- 
pilo alle numi dd libraio si;.;. An- 
gelo Linei mi k i jlla-cili. 'la mi pas- 
sò a quelle del -i- Toselli, e ila 
questo (lui 1 ilisposi/.ii Icsln- 

hliolorin. Il l'ocuii'ltu traila ilo' '-.a- 
mh'ìì della li'rni : e |'inl Insili dir 
in vulture italico r serillti in 
dialetto Ijoloì-'iic-o. l'.omiiieia: Ait- 

mtnrarc de la veni (tuie minta fili-. 

RONAGGIUNTA, Monaco 
della Biidiii di Firenze, Rihk. 

Slanno dopo In Bella mano di 
Giuilu di-' Omli m ila lOniu/la 
di umiche, rime di dimisi Toh* 
ni ecc. E nel Cresr.imbeni, lito- 
ria ditta volgar pueiia t ■ ■ : i ■ . -. Vr- 
nezta naseggio, 1751, voi. VI in 

i. E io /'<"/< </-■( prin/" Seroln 
delia lingua italiana. E in ft«e- 

' ilONAl'ilJIDA, Lofio (i Noiiu, 
Rimi;. 

SonrtK « ràn;»ni di dfwr.f oo^ 

Omo imitili, Istoria delta volgar 
poesia ecc. Venezia. Hasugirio, 
1751, voi. VI, ili -1. E ira Ir al- 
ine antiche raccolte dal Fiacchi. 
E in Poeti del primo secolo della 
lingua italiana. E nella Raccatta 
di rime antiche toscane. E nel' 
Manuale dell» Imie.ratuni nei:. 
del prof. V. S'tnnitni >-i\v/.. pri- 
ina. li Ira' Lirivi del semi» pri- 
mo , seconda c terzi coi', iì nello 



Potile italiane lardile di llugtn- 

BO.NANDREE, Ha e slro Gio- 
vanni da Bologna, Buine in- 

TRODUZIOKE A DITTAMI-, Wilta 

nel bunn accolli della lingua, 
e min mai fin qui stampata. 
Bologna, Socielà lipograHca 
bolognese, ÌÉU. in 8. 

Fu pubblicala per mia cura 
quesla operetta , conforme un 
colline Hiccnnliano; e non su ne 
tirarono clic soli 102 esemplari 
lulti [minerali; de' quali alcuni 
in diverse carte distinte c due 
in carta grave colorala ai Frun- 
cin. Alcuni esemplari però da me 
iìiroil poscia velini! senza alcun 
immero, e questa è darisguar- 
darsi siccome una delle solito 
giunterie librarie Vuoisi anclie 
avvertire, che questa operetta 
in originalmente, sedila dal Bo- 
nnndreo in latino. ilr Ila quale con- 
servasi un ms. nella Biblioteca 
Comunale di Perugia. Il eli. si;;. 
Ah. Adamo Rossi, luliliolccario 
di quella, avvisandomi di ciò. 
mi suggeriva molti Imitili errati 
del volgari zza moti lo . die sarub- 
bonsi pollili emendare, di Jejrjiie- 
i-i col ragguaglio del lesto Ialino. 
Alcune Rime del Boilandrcc lest- 
gonai Ira' Poeti antichi rar calti 
da tlvnsig. L. Allacci; e nella 
Istoria della volgar poesia del 

BONAVENTURA (S.l, Me- 

DITATIOM BELLA VlTA E l*ASSIO- 

hf. di GhsC Cristo. In Venezia, 
(senza alcuna noia tipogra- 
fica,' ma secolo XV.) in 4. 
Motto raro. 



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Le slesse. Milano, Pa- 

chel e Scinzenzeler, H86, 
in 4. E in Venetia per Jero- 
nimo di Goneti et Cornelio 
suo compagno.de mille quat- 
Irocenlo ottantascHc , in 4. 
Ed ivi, p. Albertino de bis- 
sona Vercellese del Mille cin- 
quecento e cinque Adi XII 
dcZugmo.in 4. Ed ivi per 
Agoslino de Zanni da Porte- 
se, 1317, in 4. 

Le slesse. Milano, 

Brambilla, 1825, in 8. Lire 
2 a 3. 

Vi sono esemplari in caria ve- 
lina. FuroiLo Stampate a tura 
dell' egizio si;;. (J. Donailclli 
dietro testi a penna, inutili ilr 
forse 40 Meditazioni , ed errò 
annunziandole tome i imi ile. 

Le slesse , fasto di 

lingua ridillo a migliore le- 
zioni: d'i Bartolomeo Sorto. 
Parma, Fiaccadori, 18<6, in 
IO. Lire-i. SO. 

la lezione del Codice dello 
Smunto . citalo dagli Acca- 
demici detta Crusca. Roma , 
Salvincci, 1847. in 16. L. 



BNTUOll OD 

garizzamento antico Tosca- 
no , texlo di Lingua cavato 
dai Mss. per cura di liarto- 
hm fi Soriii. Udina, Salvino- 
ci, 1847, voi. 2 in 10. L. 5. 

Vi sono esemplari in forma 
ili a. a due colonne. 

Le stesse , seconda 

ijilkinti': rivali-dia , e corre- 
data di copiose giunte per 
cura di Bartolomeo Sorio P. 
D. 0. Verona, Ramanziui , 
18SI , voi. 2 in 8. picc. Lire 



Vi sono alennì css. in torma 
di 4, a due colonne: ed aliti in 
forma di», in tarla furie. Il no- 
me del eli' ediloi'i' I'. Hurtolu- 

r" Niilllii.WV -riì-'ll-l-i ÙYIhl !Ui- 

-tr;i Mi;.' ìe-lo ìiliri.i. t'.ncrt- 

i<> hi [iivsi'iil • f-!li?.S'.nii;. iì |jrr- 
IVitii/u ultiii. i!i i!i:i.n;:i"i , i 
aimoliizìoiii liloio^itlit ed illu- 
strazioni, e di spulili. Questi dut. 
volumi i'an partii delle Opere a- 
iehe di S. Bonaventura , e ne 



Doniti 

questi! 



ibblic: 



Vi sono esemplari in 4. a due 
colonne. 

Cento Meditazioni 

sulla Vm di Gesù Cbisto, voi- 



Michele dello Russo. Napoli, 



DigiiizM &y Google 



cllit qili'slr UK'.lit i/ioni i.iii -li- 
no lìivoro ili S. Buniiventura tro- 
vandovi alcune cose coni rari e 
alle dottrine, od alla guisa di 
Scrivere u-ula dui S Dnlloi't': e 
l"r,i (jul'sIì Hognalamentu il 1'. (ia- 
siian* da Minilo Sunto, od il P. 
Borolli'; ma V. in lino alla PAS- 
SIONK (l,a) Di Giusto rostro Si- 

Libro istituuto STI- 
MILO UE AMORE. CoììlpOStO peV 

il xerapltko (bistorti sanelo 
Bonaventura. Venelia, pur 
Antonio ili Zanetti, 1801, in 
4. Lire Iti. 



nionlo' l'alto nel buon Secolo . 
NHlii l'aiutimi avvene un bel Co- 
dice, olio fu dui Pollali, scrillu 
nel Secolo XIV. 

Lo stesso. Venelia 

per Guilieìmo de Mon ferii lo, 
del M. I). XVIII. Adi XXVI 



103 ilclli! ()|)crct!c liiljliiiiii'iilirln 1 
<ìd cay. Gius. Molini. Firenze, 



— Lo stesso. Venelia, 
184*2, in 12. 

— - Opere ascetiche vol- 
garizzate nel trecento. Ve- 
rona, crudi Moroni , 1852, 
in li. Col ritrailo dui Stailo. 
Lire 8- 

Stallini ili ijiiijMi) volumi:, clic 
è il Ureo dello Opere acetiche 

ili'! Sitale. , |i'|iil>;ir:ilr |>iT cura 
liei P. Sor-in l'I Ti-iiuvjil mhlìe-i 

v,; II:;.!-! ;i [ivi fidi \Zbl da 

ft'lllc I1i)I]H;I)ÌCì> ilil MiHlll'illlii'lhi 
Ci 1 . inulti : l. t Mii'liiiiz/ons sopra 
i itln-m dHUt VrtH-e; U rspusi- 
-inni: ili Ila Salve Regina i Ij> spec- 
chio della vita spirituale, e La 
Leggenda del li. Santo Francesco. 
Il liill't ilni'i I f li >r-< culi' ii-iil.i ili- 
li^fiizii e .'.iiih'iiz i ;ili)loiik:;i i: 
li'l'i iMi'iit ilrl ju -liirissiniu edi- 
tine. I,:i Te<>tnr.:ii tiìi'ti-'u. ■- lo 
Speerhìet della i ila ../ilrilnil'e vi- 
dero ijiii |ji'v In ìirima volta la 

lui- iulnrnii ««li alili iijiu- 

Sr.ilt l'i (In oss.'i'i,ir.-i il" lOL'O luo- 
ghi. 

Trattato dilla Hok- 

DIZIA ML CUOISK, SCgllltO ila 1 1 3 

Ahkohizioke * S. Paola, e 
dalla Esposizioni: ìiel Pater 
rostebì operette del P. Dome- 
nico Cavalca riscontrate sui 
migliori Cadici, e pubblicar 
teda 0. Gigli. Roma, Sal- 
iti. Con 



!. I.il 



ilcll- tlpu-i: .:<Jitt: !',:' intimili fra 
/fucini (Vìi Curateli, clic ilovcvu- 
iHi aver luogo nella lliblioteca 
elassita. sacra, cmnniliiLi (hi Ot- 
tavio Gigli; die poi e l'uno o 



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u L'i ili i\\w.-U . 
in (:;!/!■ ).S! ùluri in 



mtw Sukcta Cuha: 
l (k Ialina in pura 



A cario due incoi, 



In tavola (lidie rnlini'lii' la ijusilu. 
oi'cnpa prcs.-ti elio dilla hi cai-In 
redo e vcrto ; e quindi a vni'li! 
5 sibili' il i'i-nlupi. I"nrp)inriiti) 

dei !|:iali' ('■ ii ni II tea m."n. 

Il ib'tlu h'olu-i, cuiiiim-ia: fM-f/- 
nando fi quoti fi- ne itilo a mr-nn 
■ la nostra fede .«iurta ere. A carie 
57 verso rè la dala e il Inopi 
della stampa e il l'cjrislrii. ii 
termina il libro con una cada 
bianca. 

BONICHI, Biodo, da Siena, 
Bm E, 

Stanno in Poeti antichi ratcolli 
da moniig. L, Allacci. E nel Cre- 
scimbeai , Istoria della volitar 
po.',tùi cìt. Vclli'/ia . barilaio . 
irsi. vdI. Vi in 1. E in il-tin-tn 
Re dt Gerusalemme , Trattalo del- 
le Virtù murali, ecc. E in Ilne- 
culla di rime ii'tti,:l,e tarane. E 
in Lirici del primo c stmml; Si- 
tala ecc. li ne' Lirici del Secolo 
primo . "■renilo e lerr.o re.r. E in 
1-oe.iie italiane inedile dì dngento 
autori. E ili Rime e prose del 
ttioti seailo della Limimi ver. E 
ni Miirellama ili coi.' infilile u 
rare. Una Canzone del Ilonìchì si 
pubblici) eziandio da! Lami nel 



BONIFAZIO (Papa) Vili, 
Ouiziom; in rima. 
È inserito a pag. s<2 della a. 

parli', dell' Amor patrio di Dante 
del Perticarli l.imu Uri indei . 
1S22, in «. Comincia: Siimi la 
Vergiti lotto de la truce: Vrdea 
patir lenita fera luce, ore. Ebbe, 
il Per! ittici questa Orazione dal- 
l' cllliiilis.-iiiiili sìl'iuii' Ijilvialii" 
Amali, clic la traoc da un Co- 
dice Valicano. Si ristampo dal 



BON0DIC0 Nolaii 
:a , Rime. 
Stanno in Poeti del 



<o St- 



%OSstGNOR? B 7 fiiovamii 
de')V.in OVIDIO, Mmnon- 

FOSI. 

BORSCIA da Perngia, Ribe. 

Lesinisi in Podi antichi me- 
talli dall', il lacci. E ili Itimc di 
Franceso Coppella, e d'altri Poe- 
ti Perugini ecc. Purunia, 1720. 
in 8. lì in Cretcimàeni, Istoria 
della volgar poesia, CCC, Vone- 



a.Das 



I. VI il 



> nel 



M.CCC.XI,td> 

F. Noli. Firenze, insegna di 
Daulc, 1S32, in 8. L.ìì a 6. 

— — Lo stesso. Milano, Sil- 
vestri, 1833, in Iti. Lire 4. 

(lucala edizione vuoisi riguar- 
dare lui-liui'c dH|-aiilrec,lnile. 

ulitore G E. t\oil (allo 



e illustra/ 
li Innubi n 



i.edei 



: :. S tili:: 



liliali 



i . du 



Massi 

ridotte ni volgare aulico; e mm 
a Iorio clinic uno zibaldone si 

ipialillco da Giuseppe Slaiium 
iti). 

Per alcune graziose Novelle 



piginzed bjf C 



burnì. 17.10, in fo-lin. lì in Jbtr- 
inltj il' rime innì'-.he totenne. E 
ne' Lilio dei primo c jrninrfo ,SV. 

culo ecc. !i ne ! rf«( Srro/o 



iriV del Lami. Di Fiorone da 
>bio, trovasi un Capìtolo so- 

.1 nel Umile (li VeniMino ila 
ni. M77, in l'odio; i: nel Voi. 
(Itile Opere tlrW Atiiiihìrri 
iblicatc in Padova, nliii Mi- 



i',!.' ' -'lì I- 'i' j i !■ " e- 1 . 1 /,/ //^ /■ '.! ò i 

liei Lami, ni Voi XVII;Flori)n- 
liao. ber. Papm'Iui, I7as. in «, 

oli™ ii preti. Capitali! ed altre 
rimr dì tìntone, [rovinisi «can- 
dii) certo Vkiatr. t\ Espusili uni , 
non l'ho un' Epitimi' . cose tulle 
falsamente a lui attribuite, c di 
Cui V. in VARIVI D' AREZZO , 
Mino. Di altre Rime di llosone 
•■ ±i. vedersi ili Poeti antiehi rac- 
colti dit mansig. L. Alto " 



po"' a 



itila i 



Cataloga» Cod 
Mccard. Liborni, irati, in foglio, 
E in Burchiello.Sonelti i L'indra, 
17.57 , in 8. E in Lirici del primo 
e irrondn Secoli, eoe. E ne' Li- 
rici del prima, recando c terza 
Secolo eco. E in Potiti italiane 
inedite di dui/cnlo autori. 

BOSTICHI (Frate Sleppa 
Oc'), Rine. 

SUnilO nel Crtxcimtmi, Isto- 
ria della valgar porti» ecc.: Ve 
ne/in, BaSCKKio, 1751, voi. V) 
ili i. E in tomi, Catalogni Co- 
diati» mn. Itiht. Rkcard ;. Li- 



BOTTI (Nicolò delle), So- 
netto a Fa meo Sicciiktti. 

Sia » pag. 13 [Iella Prefazione 
alle Hoi efte del Sarchrtli; l'iren- 

r.lte in umile riMtv risl;impr ddla 
meilesiiiiÈi Prefazione. 

BRACCI, Braccio, Aretino, 
Bue. 

Trovatisi nel Crt-neimbeni, Ino- 
rili delia mtqur pur sìa net,.; Ve- 
IM:/i.l. ]ì;i---mì.i. i -ó I , voi. VI 



scoperto ed offerto utili slit- 
tinoti da Lorenzo Pappali. 
Padova, per Angelo Sicca , 



bene dello slesso sì™. Lorenzo 
Pupiiati, spancialo da lui eomu 
scrittura natica , per togliere 
forse all' amo qualeiie suo umi- 
co, o amatore del suo. 

BRANO 01 SroiiiA mii.tiu 
trullo da un ani ice scruto 
nel buon secalo della lingua. 
Padova, coi tini del Semina- 
rio, 1859, in S.dinag. XVIII- 
58 ed una carta bianca in fino. 

Opuscolo non venale, pubbli- 
calo in circostanza di nozze dal- 
IVi'iuIiIosìl'. \.rof. liolusrto de Vi- 



i. Sono ir, Capile 



ili Shnla 



Codine, <Ù luì pOSSClUlt'! , lll'l'i'rr- 
juro di Ser Brunello Latini. 

BRANO di m Trattato spi- 
rituale diretto a donne pia, 
e scritto net buon Secolo del- 
la lingua Toscana. Venezia, 
Modo, 1831, in 8. 

Dobbiamo quesiti pubblicazio- 
ne al celebre eav. Min. Cicogna, 
Si ri.'hiiipu poi quest'opuscolo 
per inloro nel isóó, ili coi V. 
in TRATTATO SPIRITUALE. 

BREVE del torto 01 Caulia- 

III DEL 1318. 

Si pubblicò in parie dal Par- 
dessus nel voi. 5 delle Leggi Mu- 

BREVE dell' arte de' Cal- 
zolai di Prato (1347). 

Sia nel libro ile' Ritardi Filo- 
logici e Letterari! ; l'istoiu , Tipo- 
grafia Ciuci, i«J7, in ». Si pubblicò 

BREVE P dell' Arte degli 0- 



BREVE dell' Aiite dk' Pit- 
tori Senesi dall' anno 1533. 

Si;i ne' predetti Doatmtnttda 
pai?, i alla su del voi. «, V. in 
ORDINAMENTI, e in REGOLA.- 
J1ENTI, e in STATUTI. 

BRUNELLESCO, Gliigo .!i 
Olla via no, Fiorentino, Rimi;. 

Sono inserito nel Creicimbtni, I- 
ituria 'letta volgar poesia ce; Vc- 
iiezia.lia-tji^iu, 1751, voi. VI in 4. 

BUEM(M.Car!odi), Pisto- 
n a Papa Clemente VI. 

Fu pubblicala dal Doni udì* sua 



L, col titolo di 5la("fi degli 0 
ra/i Sene». 

BREVE dell'Aste de' Mae- 
stri di Pietra Senesi dell'an- 
no 1341. 

Lesesi d-iliii l'ime. IMS 
de'surtdelli " 



va. V. in POESIE Luwuaude 

BDUHIKC0NTR1, Diolidip- 
ilc. V. in Egidio Romano. 

BUTTI Messo da Klorcnlia, 
Rime. 

Furono pubblicate itali' Allacci 



OigilnM ttyCoogle 



noi la sua Raccolta dì putti au- 
lici. 

BUZZUOLA , Tommaso , 
detto anche Tommaso da 
Faenza, Rime. 

ria della votqar poesia ecc., Ve- 
nezia. Basilio. 1731, voi. VI 
in i. E in Ciampi, Solititi di 
due pregiabili Mst. di Rime an- 
tiche ecc. E in Podi del primo 
Secolo della lingua italiana. E in 
Raccolta di rime antiche toscane. 
E in Rime, antiche di autori fa- 
entini. E nel Manuale della Let- 
teratura ecc. del prof. V. San- 
■ucrì, ediz. prima. E ne Lirici 
del Secolo primo, tecondo e tir- 
so ecc. E in Rime amiche edite 
ed inedite d'autori faentini. 

BUZZUOLA , Ugolino, Fa- 
entino , Rime. 

Sono insci-ile nel Creicimhcni, 
lamia delta volgar potila ecc. 
V ('inizia . Naseggio, 1731, voi. VI 
in A. E ne" Poeti del primo Se- 
colo detta lingua italiana, fi nelle 
Rimo antiche di autori faentini. 
E fra le Rime antiche edite rd 
inedile iF autori faentini. 

CACCIA da Castello (Mes- 
seri Rime. 

Stanno nel Crctcùnbenl ; Mo- 
ria delia volgar pottia ecc. Ve- 
nezia, naseggio, 1731, voi. VI 
in 4. E in Poni del primo Secolo 
Sella lingua italiana. E in Rac- 
colta di rime antiche toicane. É 
nei tirici dei Secolo priino, se- 
condo e terzo ecc. 

CALAO, Francesco , di Ca- 
gliari, C.i.nzone. 

Sta nella Pergamena d - Arborea 
illutlrala dal cav. Pietro Marti- 
ni; Cagliari. Timo». 1846, In i. 



ìi 69 

CANIGIANI Bantu cei, Let- 
tera, V. in CATERINA (S.)da 
Siena. Opebe. 

CANIGIANI, Ristoro, IlRisto- 
iato, poema inedita in terza 
rima del Secolo XIV, tratta 
Un un codice lUeasatiann . 
Firenze, iipog. Galileiana, 
1847, in 8 t Lire 1. 

Deesi la pubblicazione di que- 
siti libro al benemerito signor 
ab. Luigi Razzolilo. Sia in Une 
al capitolo XL1 una Orinone in 
prosa al Padre Celestiale, acciò 
clic rimovesse la pestilenza die 

i ■ *■•■■< ■ Kir« n>i 

la (joalc forma 11 capitolo XLJI; 
e incomincia: O ineffabile e im- 
mento Padre Cetetliate. il quale 
mono da telo di perfetlistimo 

CANZONE liì lode ni m in 
Dokka, eec.V. in PUCCI, An- 
tonio, Cinzone ecc. 

CANZONI (due) Mobali ikc- 

IIITK IN ONORE DELLA IRATISSIMA 

VeaoiNt Maria, Roma, Chias- 
si, 18-iK. in 8. 

Si pubblicarono per illustri 
nozze dal sig. ab. Don Filippo 
Maria Mignanti. La prima di que- 
ste Canzoni è allnbuila a ries- 
ser Simone Sordini Foreslani, 
e la seconda a Stesser Antouio 
Referendario del Comune di Fi- 
renze, conosciuto più volgar- 
mente sotto il nome di Metter 
Antonio Buffone. 

CANZONI ni Dante, Ma- 
drigali del detto, Madrigali 
di uesser Ciso, e ni messeb Ge- 
JtAinu Novello. Venulìa, Gu- 



Le slesse. Milano, pur 

Agostino di Vimorcalo, 1518, 
in 8. Raro. Lire 10. 

Cito queste Une edizioni sen- 
f averte potute esamina re. Ol- 
irà le Rime ile' sii;nv il; Aii- 

. lori, ve m: suini :iLi i -li dindilo 
itti Ciisiellhi-nUiim. 'li li'lrir.ii ila 



CAPITOLI dei Disciplinali 
lìdia wneruliile Ijinrpai/iun 
della Madonna stollo la volle 
dell'I, e fì. Sputiate MS. Sin- 
ria della Scala diSiena, te- 
tto a penna de' Secoli XIII, 
XIV e XV, che ni conserua 
nella pubblica Biblioteca del- 
la slussa Città. Siena, Porri, 
1818, in 8. Lire 3. 

Fu quesiti libro dato fuori <!al 
prof. uh. l:iii|ii ite AniMis. Vm- 
vasi pure quivi inserito un ini- 
ìHiilmilc fd'ii/orf" dei Itili a pea- 
na de' Secoli XIII, XIV e XV, 
elle Pi roiisn-vimn iii'lln j.iiUilii-u 
I,i|ii'i:i'ìii ili Sìculi. 

CAPITOLI ài' Battuti di 
Modena or.l 1554 con notedi 
Barlolomuo Ver alti. 

Stana» nel Giornale Modenese 
iuliiuiiilii Dpii.ii-ii'.i nliqi:ìsi. 1:1- 
terarj e monili, al [uscir, li, 
Tonio IV. Anno testi. 

CAPITOLI deus Cui* 

G\IA Divi l'OllTATOHI. -tCì'ill.i )«'.!. 

KCCCXVH «ni per la prima 
volta pubblicali: Bologna, 
Tip. delle Scienra, I8H8, iii8. 



Itrario c di amenità, e «e mi 
impressero a parie su equilibri 

in riifiii e une v. ao in ivate 

ili Fall ri uno. 

CAPITOLI DELL* CojlPÌGMIi 

uti.n Sakta Croce di Fiuto, 
Scrittura infili tu del secala 
XIII, ara per la prima votiti 
pubblicala da Cenare Gita-, 
sii. lìnlo-ìiii, Tiii.ilclleScioii- 
/c, 18S8". in 8. 

Oneste iuipin'iinitissmin aulico 
stillini UiK'i]iiii:iitii s' inserì nel 
|,ri';!rUn liiiirn-sk. 1"I;ì:i.itami™t(ì. 
itnnili si' ni: liniriUHi a jnii'le 4i> 
esemplari in carta comune « 30 
in reale ili Fabriano. Nella pri- 
iu:i nli/i'iiii: ili questo mio Ca- 
tahan si ri L:,i in.li-.Ml i 

pali mi liiuninlc Toscano . ì' H- 

CAPITOLI- in ceht» Dottai. 
FIORETTI hiS.Fbascesoo. 

CAPITOLI DELLA COKMGMIA 
llKLi.A ilADONS* OllSAMMICIIIi- 
LE DEI SEC. XIII K XIV ora pel- 
la prilliti uniti! pubtitieali da 
Leone Del Prete. Lucca, Ue- 
ncilini-Citiilnlti, i Siili, in h-, 
ili pac. XXXV 1-84. 

KfLxiiiuc ili soli cento esempla- 



.li pivs 

li lidie lu i- 



5 disila sua 5(o. 

Torino, Pomba, 
CAPITULA e 



:oUu ilul Mulini. E ili Hara- 
. Ilerum Itutirarmn Srriptr,- 
li] Vili. XVI». Un Sonetto iti 
o fu riportato rial Unii nel 
,;.,.,„.■ /■■,../:>,„., ir.... ìiit.ti..iL 



lo questo antico 
I 157B con parli- 
'(^rr'u'io m-uni-L. 
onu di laurea dot- 
sedani avea que- 
rulo già più volle 
ier citra del Lami, 
pag. -5, voi. i. cU* 

mcnli dello Chi* 
i poi (li Filippo 
itti) ncuf. Seliastia- 
b sii dette luogfi 



68 



CASALBER'H fMclirulu; 
diccìone de') Pisano, Il 

DI III C0SEFA111LIAILI dal 

al (3S2. 

Furono mibhliwili poi- 
dol (irof !■ l'imi'. It'iii;uui 



ru uienle i 
i-rrlì.'^hlii 

lilc elisili 



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CASTIOLIORCniO 



vila ilei B. Simona ila Casina, di' n^li s'era prolisso: onde la 

tra li! File ile' S/tnii e ilenti FÌ-i- stimipa ili questa, por altro, au- 

r/ntini iW ll'mrhi, .1 1 in park iva i: iiupni-tanle opri'a, ['ìnsci 

si:rii[[iia ; Fii'niiA'. Allii^/mi i; i-J nini ]nn-u l'irata, snv.hc ci:ci- 

c I7;pi. ji irli 'in.' il) i. I.i'ilnviri. In !;i l,.h- rl.-l i-i-Il'Iuv prof. .\"au- 

lliiin. mi suo lieprriorium Iti- imeni, il quali! ili: compilò unii 

Miiuii-nfinun <-ti:. r!>,iri.-. i.Hl'iì). llh'isin. iim si riH'r'i'sriHnii! per 

ri'^isli'.i un Ti-itrliil'tlm d- Vita la più pari!! -li i-itui'ì in essa 

cArjtrmna, allribilito a S. Ber- oci-ih'.hì: Knvti/.:. lìarai'i'lii, 1K50, 
iiìinln. u stampalo. 



lima in;) Stuoli) XV. 



CASTIGLIONCIIIO (Lapo 



ri'i'diitn fin; limilo delle Opere ,i.,\".„ i„i „ „■ 

die vanno sullo li no d'i P. d;0 celebre «i 

linci: nini Cavala, apparlr-iir.- Stìr.oloXIV, EelSTOLiO SU fu- 
sero il Fra Simone ila Cascia, ufuSAiitMO culla villi lift me- 
ma il i h sìk. prof. Parenti Defe rf M j- mo comporta dall'abate 

Lamenta che no» voglionsi ripu- Sono atetiJitì Lettera di Ai- 
taci' ili lui. rinc i ii- 1 li. Siini , nartlosun fitjtìuntii u (ti Fran- 
se non la Dimiplìno de.,,!ì Spiri- r ,, srn MtwrtO *WO nipote. 

["^"clLe^rù^nun^lq^Ca >» »o'°8»a. HDCCIL / per 

vale» stesso volgarizzate. Tommaso Colli a S. Tonini a- 



CASENTINO (Maestro Do- so d'Aquino in 4. Lire 3 a 4. 

nato da). V. in BOCCACCIO , La stessa, con un' Ap- 

Ciiovauni, De clabis Numeri- pendice di antichi Dncumen- 

bus; c in PETRARCA, Vite (i. Ivi , per Girolamo Corcio- 

degli uomim f/iwosi. lani , ed eredi Colli a S. Tom- 

CASS1ANO, venerabile Gio- maso d' Aquino, MDCCL1II, 



«il uno singolare in pergamena. 174'j. GU aiitieln Documenti clic 

i; p.-reKio editore Mmi-i- IVI.- .-lamio in tino de! Iil.ro sono lutti 

sfoco Bini, essendosi valso di Ialini, e comummo uun sieuo 

un con. iris, olli'omndo .nuasln e enunciali nel frontispizio ilclln 

scorretto, non loecó lo scopo iii'ima edi/ione . puro anche in 



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utialla si trovano. V abate Lo- 
renz» lldiuseìibe tura di questa 
ini [io ['[imlu pubblicazione. Egli 
adornò il suo libro ili mia oru- 

dilli prefazione , di un Albero 
geiicalogU'o ile' Signori di Que- 
lla tei!., dulia vita di Lapo arrie- 
ebita di eoniose nule. A uuusli 
lavori di'! MljIlus lii'ii dielro I ra- 
piscila di Lapo divisa in Ire par- 
li, dio eumpreudo pagine 130: 
poi la Risposta di nicssor liiil'- 
nardo sui) fidinolo, ed alli-a de) 
medesimo allo slesso, dm .stan- 
no in pai}. 1»: poi alila Lellera 
di Fra n et: se o ad Allerto suo pa- 
dri:, die lesesi, da fardo HU 
ma indus.;aquesla sogni' allibi 
Lettera delio stesso pur a suo 
liadre, die va lino alla pai;, ir.5: 
imi i Dimuiuenti sopra nuordiili 
olio toltosi da pai;. 107 e vanno 
lino alla aoa. Tonnina lilialmente 
il lilii-o eoli' Indice dtlU cose me- 



CASTRA Fiorentino, Rum. 

Stanno nel Crtntnbtni , Isto- 
ria della voltiiir poesìa , acc.; Ve- 
nezia, naseggio, 1731, voi. YI 

CASTRACANI , Arrigo di 
Castruccio , Hi«K. 

Soni) inserito noi Creutmbeni, 
Istoria della votaar poesia, eco..; 
Venezia. Jlasegsilo, 1731, voi. VI 
in 4, E in Raccolta di rime an- 
tiche (ostane. E ne' Urici del Se- 

"CASTRCCCIO, Sosmà. V.' 
in SONETTI (due). 

CATERINA da Siena (S.), 
Epistole. Bologna, Gio. GUa-. 
fauianesi, in 4. 



Non contengo*! in questa edi- 
zione che sole ai Epistole. Assai 
più copiosa a la seguente: 

— — Le stesse, conquesto 
tìtolo : Epistole devotissime 
raccolte da Bartolomei! ria Al- 
zano. Vanelìa, Aldo. 1500, 
iti Foglio, fioro. Lire30a6O. 

Fu impresso queslo libro, di- 
ri 1 il lambii , in lino sorla ili 

S!:, MI li li' IMI f'l:iìt<d,i in 1,-rstt 
rima :h .f'iit/iriin ri: Set G, tiriti 

ili! M<<ll!:ittìtl<\ -n'Il'il i |ICiillil.'ilKÌ 

fatti della Santa. 

-t — Le stesse. Venali a , 
al segno della Speranza , 
134-2, in 4. 

Le stessè. Vcncliu , 

Federico Torresano , co' tor- 
cili dì Pietro do' Nicolini da 
Sabbio, 1S48, in 4. 

Le slesse, eou queslo 

titolo : Epistole scritta a Poti- 
le/ini , dirti Inali, Prelati ed 
altre Persone ecclesiastiche. 
Milano, l'imita e eonip. 1842, 
voi. IV in S. Lire 10. 

Bella ristampa lidia quale si 
è seguitala Ieri» do'm^liori 

maggior parte wli errori die nel- 
lo pn'crilenli osisi. ivano ; annui- 
tevi le annoia/ioni del P. Fedc- 



— — Dialogo di; tu Divina 
Piioviqeru. ( Senza alcuna 
nota tipografica, ma [orso 



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s.emntK> 71 

Rn!oB:na,Azs!OSUÌdiU72),Ì]i elevala in con lemplacìo ne 
foglio, li Napoli, per Trai)- a domandare quattro peU- 
KÌscHJiiN.florcntiimm, 1478, eione al nummo dia. Anno 
in foglio. Rarissima. M.CCCC.LXXVI1I , die vero 
Lo stesso. Impresso vidima oulav a mensis Apri- 
li, Voiil-Iìu Haliti,., di Co- lis Impressimi pur discretum 
deca da Parma, 1482 a di 17 vi rum Bernardum de dacia , 
de Marzo, in 4. Ed ivi per lo in foglio. 
sLfisso, 1483, adì 17 de Mar- Dvm: /nililiiiaitc pur 
zo, pure in 4. Ed ivi simil- cura di Girolamo G iy li. Vo- 
mente por lo slesso, 1494, lumi 5 in 4. 

il ili 7 ih' *I:n-7<i, in 4. Il primo Y'.ili:!ii'.'ìn>i'Uliid.iEii 

Slami» in line al Volimi- il SI.m.u. Btou-lli, 17S1 e contlyne, 

Capìtolo ili Satinili» da Miniai- 1 mvllllim:!!'! . hi J ila (Iella 

linei -oiìiti nnhb' uni ■■ Situiti, uoii limi Lettera del li. 

aSM Capitali . il primo ÌMt> per Seni/ino Marosi. .. ni una ili Ber 



>k e u.iìjjd jv;r liitpicrw wpra- 

detto. ver: 

Lo stesso. VonetiQ, «" 

per Lazaro di Soardì. A di X p-I 

Fcbhraro, IM4, iti 8. limi 

Lo stesso. Venditi, B» 

ap. Domenico Farri, 1379 1 ™ 



sin ilinliii/ii i' iuliLiiIntii liivclii- di Lei. 

sfo " £ 0, ' u - Voi. a.". Roma. 1717. lumaio 
Rrvei.a/iom . Giiiri si nmti, il,' il rcii S i ri InoihvUiriu 

per virtù de sante tirtUione fiifrinittnri, .-\\k i-usló sospiro 

.ie uni*ce la anima con dio. ^ y ""' """"'Y-n'v v 

<* comò ^«tóM* /» ,;.,„„,:, ;u.,, f m;. 

liliale se parla i/ut essenti» di'l i'ocnhohirio Caiainiun» dui 



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72 caio 

Cidi. <-■ sin prima rdi/ioiic 

(llli SCI'dVl'Vil 1111 iTIHÌiliSSillJO ;[- 

luii'ii min ila Lucri! i ; Sopra ili 
elle li ililiM una uoli/ia inedita: 

.-Il H ■■■ -, 1 II I ■ 1 



t.onrhe 
dalli! n> 



«optata affa» 
r . Ju lunghette ni 

complesso dello siiin.[ M L.>. Ihìi 

cliiì illliiiil Ir il-.if-V l'Itili' 

s(o per la differenza dui 
toro. Per conoscere runa dall'al- 
tra a prima vista, liasia ossor. 
vare la uriniti iniziale del libro 
«he india l'umana è incìsa in ra- 
me, e india lucchese in lirismi. 
Si trovano esemplari delia edi- 
zione romana «he arrivano Uno 

allora l' ultimo quaderno è della 
stampa lucchese. Questo si rile- 
va dal confronto degli esemplari 
ecc.,.« che le stampe si facesse- 
ro con temporanea ni en le a Luc- 
ca ed a Roma, apparisce audio 
da due Lettere del Gigli in data 
di Viterbo i e 17 settembre, 
1717, dirette a Lucca al seualor 
l'nr.eeSi'o l'alma, clic oraiiM nel 
loro originale nelle mani di un 
mio amico. La 



se!" "iiii'iuii 1 . l'aia ]'.i;' , \:i l :(;xiii 
all' iilliin i L(',i'.\X e t il li picco- 
lo che quello dalla |.ìij;. 1 alla 
CGCXX 

Oi'KiiK Seti. re , prece- 
liuti; ilalla mia Vita scritta 
dal lìutlw. l'arma, Fi acca - 
1843, voi. 2 in 16. 

.ionie ristampa fatta per 
uso desìi sluiliosi della I, inumi- 
vi si eonlcni!"iw il Itiato<jt>, a 
ima i njiinsa raecnila di Mitre. 
Due Spintole furono altresì ri- 

iillhiiliea(e dal I'. lìariiMOILli-n S'i- 



CATIGNAPJO (Don GiOvan- 
idalleCelletfoj, Luttsbeoc. 

{Don Giovanni 



Leti 



CATONE, Libro ni Cito, o 
tre Volgarizzamenti del li- 
bro di Catone, de' Costumi: 
due pubblicati ora per la 
laiiina "ili Ma- prima volta, l'altro ridono 



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CAVALCA 



75 



a mit/H'ir lesione con note e da Vico Pisano. Swìcunu hi 

con intlici delle mici più»»- Croce. Senza akttna datti, 

tubili; 'l'^lo rli-l. Iiikir Sanilo in 8. Rarissimo. 
(IkIUi Liiifjiin. Milano, Stella, Questa ediz. si ritiene per la 

182!) :n 8. Lire i:. #V"'---H ' ^V"''- 'il 

Oili,,:;, rdi/idnr l'alia nm V!,uTÌmi'lh riUimpiuli^b 

Klll (IllljffiliS!!! I! .HSI'HriiltCmi dal n - s ,-]u' si l'ilicilc 1 1 ini 

l„i,. inerii:', sigine Mi. Vmii- , ( . ; ■ , ld Cll y aiaì 

l » lnl 111,1 : V T' """" l tH m-ji. lo ne Ilo veduto 

.j/jfere di JWiin». donili' m' ne , uif.-uilii-d rsi'innl'ii'i' iiiys-o 

Irrisero a parie divt'i-si e-i'in- :j ^ '. ' .. . 

-«mini/"™ 'i 1 '! 'iì^'il do nm:i, '' ,; '' ''' 1,1 ( ' ll ' ; ' lll <^' 

li idilli 1:1 -di) riilri lhilin'llli- . r jVi i f 1 / 1" '( ini! i- " -i )^ -'sj ' V K- IL- 1 1 -T ' <!■' Cl\ 

in l.ii'H" j>.T l'i". TmHI.'-. l:i"H. I lYhi'Mll-i Ili 

in ;:i. in J-'lf^u^.- - -lui ; , ./. ' . -, '. ,' i | ' , ' ,i i, 

Mulini, nel 1781. dopn 1" fcr™i " " .V,, mK^iiiÌ vi» 

d'Aristotile, e l:i (;.;■ 7.1. (,'," , . "',.11 , s -..',-,;' ,i,.; ,,.,.',',1,, ' " 
7"n//to. Una. ristampa ilei ler/n ' 

di «lucati vol.nni'iz'iiiiioiili ne lit Lo stesso, con questo 

pure «seguila in tintinna, pur ! itolo : Devoto e moiui.k i.i- 
cireo.shum. nel ixìx. in s. ani- , V m<ii vru Specchio della 

forme a quella di Mito. Cuoce per frate Dojikicpo Ca- 

- - Lo Stasso, mn muo-cIo valcv. Sc«r"«/ e « n o «tate, in 

titolo: DEL LIBRO DE CoSTUHI £ flflj-fl. 

attributi! a Dionisio Cvro.xE, ' lustrasi nel Reptriortmn bi- 
tte antie/ti Piitutiri: -za menti, hthiiì-nphù-um ili Ludovico Hidii, 
In line l.'iiurnsi: Venezia , il umli; l- budini l-:Iì/.. di l'i- 
puurufm "Àtuixapoii . 1830, re.j'.e del Sec. \\. In fine sia' 
,n IM.'d. l:.oc. 9-J .......orate , la L '^Yo stosso conquesto 

0 Sbianche, titolo: Fra Duutco cÌvalc* 



. rislainiiii Claudio f.iUanc dal A ti a» prima Icggesi: 

flammee, nel suo M'inviti: A Ira rannidi,:; ih Conriidini.- Omicr- 

edi* tinnì min: es,^ uulilii.'. „ ; . ,, ,|„al,.. suppone l'Ilaiii elle 

lu.-clu-I o, la:;i. 111 1 U , srrHi.lu |-,. L .i,| : , L ^u'.La ristampa, fesse 

J l'ili/. (IH Manin:, ili cu. V ili j| nu'irtimv di V i ■,<[.■ I i ri . . Un Kni- 

liivrivn Ili MIITU MORALI. ; , II7Ì ,| ,.,■„!,. Uinuamni- 

CA VALLA, fra Domenico, le, che ttsprimrsi colle seguenti 



74 ■ 

parole: PtMffirF 

Lo stes' 

rumi data di li 
grafo e d' ani 
XV., in 4. 

Era iit.ssi'iliila 
r>»inh». il limile 
nuli 1 nitro al (]u« 



so. Firenze, 
i slam putire 
nu Sue.. XV, 



lima' (n.r n-iii i.iliTii lari-mia. •■ 

rh' ella i.ftìv una in mllu 

ii-nalu :i «[Urlili sr-nìli li. it- 
imi n.'llu sua i-Ls1:iniji:i. Munì 
im'inliK. luultn -àmiiikaitlc ;i 
ijim-sIii. imi' «ninnili si | n lu i fi- 
li ".il ri.', i: lil jìlinlieil Uiridil l&l Hi)4. 

Lo stesso. Comincili : 

In somise Ihb-suCiimsti cunei- 
mi ìmkn. Questo unno sk 
chiaiu il. Si'Kcmu di-li,* Cuo- 
ci; .wnjrto ih vutgare ad uti- 
litarie de quelli, c/io non in- 
tnulmm fjnumtticii. In lini 1 : 
Finiste et libro e.hinmat» 
spcchh de erone ii(/fevp»m 
acadunn (idei cristiano. Im- 
■ presso in Medmhno iiflhuitiu 
. dui SÌ-iiDiv M CCCC LXXXI. 
dio. V. do Martin, in -8. 
Krjisli'asi ila! ìlnnid uri sin. 



Lo stesso, Si.'iua «/- — — Lo slesso. Milano, 

cuna nota tipoara/iea , mit UCCCaXXXHU , a ili I. di 
detSìe. XV, in 4. Sjiiembri3,in 4. Afsalrarn. 



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nel Manuel da Libraìrc il i|uale 

dite di averla vista registrala 
lini Ciilahgn H'tcne, S." 3U3. uve 
si annunzia sim)inn la l'draiMi 
prìdcijMi dello Specchia di Ora- 
re, à^srìiiiii-c essere senza nume 
di slui niialw-e ed ni carallere 
del Zanno. 

Lo stesso col titolo: 

Devoto e hokalk liibo intito- 
lato Sceciiìo di Cuoce. In fi- 
no : Mudioiani ìmprvxtum 
per Muijirtrum Leonardam 
Pativi , et Vtderìtum Scin- 
zenzelcr theutanicos , anno 
Uomini 1487, dio XXII Au- 
gnsli , in 4. 

lìc^isli'iisi da Giulio Cesare 
Bottone nel suo Saggio di Oiser- 
razioni cut'. Citilo stendili \r.i L 
l'Ole < Edi/, riportala dal eli. Al). 
Zaccaria iio'suoi Kxcurtu* l.it- 
itrnrìi alla paj,'. e di coi, 
dice il Sig. Moriondo, ritrovar- 
sene uu esemplare nella Libre- 
ria aVPP.Agosliniani ili Croma.. 

Lo stesso. Milano , 

por ali medesimi stampa lori, 
1489. die XVI de Octobrc iti 
4. 

Vicn registrala dal Sassi nella 



Lo slcsso come segue: 

Incomincia il pholouo del di- 
voto E MURILE Unno INTITOLA- 
TO Specchio di Cuoce. In line 
dopo la tavola si logjju : Im- 



cienchn ili Dino ili Iacopo 
(sic.) l'iorcthu, Mi XXV II dì 
Marzo, M.CCCl.L.XXXX, in 4. 
': nel fronlisp.no intaglio in 



legp 



i|!|>r> se 



culla B. Vernine b S. Gio- 
vanni. Registro questa ediz. sulla 
fede dell' Hain. 

Lo slcsso. Vonelia , 

1400. S'ntzunome di stamp. 

Trovo Ira miei appunti que- 
sta affezione , ina senza nota 
d oiidc la trassi. 

Lo slesso con que- 
sto titolo: Divoto et Morale 

I.IBUO liXI IT01.ATO Specino IH 

Cuoce. In (ine: Imprem in 
Firenze per maestro Anto- 
nio MMiominl nelV anno 
i. A di di 



infili- 



in 4. 



ertalo mutalo raro li- 
bretto nressn il si|t. ScKvclario 
Gian.sniile YaiTini llegisti'asi ila 
Giulii' insite Hi'duiie nel suo 
Saggio d ' 

riiiiiii nei 

ph. e da altri Bibli 

— — Lo stesso, eoi titolo : 
Lo Specchio della Cuoce com- 
pilato da Mate Domenico Ca- 
valca da Vico Pisano. Impres- 
so in Ventila per ChriMofa- 
ro de Pensa. M. cr.ee. i.wxxvn. 
adi XI Zenaro, in 4. 



Haiti, tin cscmjilurc sia 



nella Vali i « - 1 ■ I J eli uà. 



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SpFxnMn ui;li...\ Cudù-: 



tlinedeS. Domenica, Im 
t. in A 



t Mito» 



lai- 
■ Aulo- 



Zaroto Par» 

XV de Lujo «ecccxcvn, in A. 

Hi) [olla la milizia ili qiieslii 
ristampa dal Rep'.ii. BtMiogra- 
phicum dell'Halli, (In linilui is- 
sare Bottone mi suo Saggio di 
Outreuzioni ecc. e da nitri Bi- 
bliografi. 



cimo di Cuoce ntwaiuaula .... 
presso et con debita itiU- 
gmtia carretto et in lingua 
'finrenlina rifluito ecc. tn 
fine. Impresso in Venatla 
con Mimma dUìgcntia ecc. 
stampalo per maestro Man- 
frina Bon de JHofera del 
mcccccxv , in 4. Di carie (i4 
non numerale. 

Ho io veduta quest" ediz. Del- 
hi Libreria ilei sig. Sej;relari<! 
Ci.iHMinl.' Wii'riui. lijulio C!:smi> 
liollolie. il l'ili'- fi ile! suo Bia- 
gio di Ostervtui'ini ecc. lii i-cei- 
slra Iumuì in altro iiii'Ji.': liilcli-r 

llilSUB SOS|H'lll> li l'Ili' l|liì'>lo sin'- 

ili'siiim liinnriMfii m i -ilaii:- 

pilSMJ |liT U IH' V.il'J' In Spinino 

-li f.rvce, ti l'Ili' cpili. ìiì-1 iìcii 
troppo Inumo -iui'i'i'in ili'il mu- 
ra stampa ottano , riproducesse, 
coli" iisulo stratagemma de'Hpo- 



ttàló'dTp^lhmen^BC^t' 
ha da Vico deli ordini di S. B«- 



vocatÒHoncel della slessa ritta.. 

Lo stesso. Venutili , 

por Itonoilelto «I Agostino 
liimìoiii, V.\U, in S. Asmi 



:ii ! u .V".n7i/ii ili frim. 
Venezia, (ioiululieiv. isti, in 
Di essa egli si valso nulla siili 
ristampa. 

Li) stessa, con questo 

frontispizio: Linno c.imsuro 
Specilio di cuoce nove niente 
ìiiiprcsKtì cec. In Venegia por 
Giovan Maria rìilamides ecc. 
musxxi* , in 8. litiro. 

Al l'oL'Iìii w-rso si li'L-yr: /n no- 
ni p ibd l'ii'ii-r ivi: Oiip..'/.i Uhm H 
rkiama lo Spedito dilla crui-e. ; 
r„;,,,i!:ilo ih Pmlt Domenici Ol- 
mi tm ìtìj. In line: In Vciwjia, 
per Giovitn Maria Paìnmiilen ir. 
MD.XXXI.W in H. Sin nella Va- 
licami. <'.o.-i ciliisi i|in'sl;i l'ili-;, 
ila (imito Cesare Bottone. 

r Lo stesso, con ijncslo 



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Srei'cu-o'w CHocT^nc^ 
lUO, in 8. A due colonne. 
Cosi (rovo citala questa ciiiz. 

nuli' Elenio delle Opere possedute 
dalla Società tipografica toscana. 
rikm bililiojirafo ila me consul- 
talo In registra. 

Lo slesso, con <]ucslo 

titolo : Pio e cristiano Trat- 
tato detto Specchio ni Cuoce 
nuovamente correità e stam- 
pato conta Tavola. Veneti a, 
impresso Gabriel diali (sic) 
di Terrari. MDXLI1I , in 1G. 
Dì Carle 208. 

Ilo io velluta ijiiesla eAVt. pres- 
so il libraio sig. Cesare Munii, 
e slava unita al Girttnio . Cessa 
fu assistita da Itcìnido fioi-eiiti- 
iio, li venne dedicala Alta Ufo- 

slrisnima Signor» Durhrsta di 
Mantova Marchcsadi Monferrato. 

Lo Stesso. Pio E CHRI- 
STIAN!) TRATTATO DELLO SPEC- 
CHIO ni Cuoce nuovamente 
coire»'» e stampalo con ta- 
vola. In Venetia , M.d.xlvii, 
in 8. 

Iti'sistrasi .Ili! più volle nomi- 
nalo Ciulii Cesare [toltone a l'ac- 
cie tu «lol suo Saggio^ài Otser- 

etìir.. (ni t .Ms"' 1, |Hfa jì'iiilìote'a 
Corsiniaiia. Di essa fa eentio c- 
ziaudio il Bulbi-i cella Lettera a 
Rouo Martini. 

Lo stesso. Venetia al 

segno della Speranza, l!>45, 
in 8. 

Edi/., rii poco cucio, ricordala 



dai pp. tìuclif ed Echnrd, non 

olii! (la Molisi;:. IlotUu'i nella' Let- 
tera a Rosso Uarttȓ. 

Lo stosso. Venetia por 

Agostino Biodoni, 1849, m8 
pie. 

Veduta ho rpusla eiliz. ili poco 
colilo.^ tra i [ilici del si-. Seiirc- 

Lo .slesso. Venetia j 

per lo stesso. lb'SO, in 8. 

Fa ricordo di questa ediz. Meli- 
sig. Gio. Bonari nella Liniera a 
Ramo Martini, sulla lede del [li- 
neili nello Sbozzo detta Storia 
dei Letterati fiorentini. 

— - Lo stesso, con questo 
titolo: Pio e chistiako Trat- 
tato DETTO Specchio ni Cuoce 
compiuto da frate Domenico 



t online di San Domenico, 
huomo ,ti santa vita, nw>- 
nantentaenrretio t stampato 
con la Tavola. In Venetia 
{senza nome ili stampatori:), 
^2, ÌrM8.^ ^ _ 

presso il eh, sijt. prof. Gio. Fran- 
ci.'-n> ilambelli: 

Lo stosso. Venetia, por 

Francesco Lorenzini, ti)G2, 
in 16. 

Ricordasi dai Pi*. Qiielif ed 
Eclnu-d. non ette dal rtolliiri nella 
Lettera a Rosso Martini. Il Fon- 
inomi poi la registra \u:[V Ap- 
pendice del Catalano de' libri del 
Cardinale imperiali. 



78 CAVALCA 

' Lo Stesso, COI) questo Sminilo elle ;i|ijU'i.'iidkt- 

.frontispizio: Si'teniu) di i'.m>- " ! " !'']'''"', ''''■'■'i'!',' .' 

le. Trattati) i/d li. />. I'r. 

Domenica Cavalca da Vici) n itn di l'anni ile l'I'. Uoiiwni- 

f'isami dell'Ordina di San i-mi- i" l>» vr.luin , -Nursi da al- 

Dhmenka. fttiovam nt ri 1 1 

stampati) et cnn liiiiijnnliu ^[] 'i,.^,.,, 1 i-vaii'eisi'iM'issi' ci- 

carrella. In Vcnelìa . jirc^u |mh<iim[iuIu litn-ii: Inule il vidi 

Giorgio de' Divalli M1I1AV , elii.mndo Trh-i<ii.i>w « Trivùano 

jM (,«r>«f//f<im>. De-sa il l'ijiiuit'- 

jZMnxfSrS t » «ss: st 

fin si' in: Uova un i^cnijilaiv '"' IIU/IIU ■ "■' ul1 ' 1 " n 

m-llii I.ihei'rìa della Sapienza ili Lo stesso, con questo 

Roma, frau tis|iizii>: Specchio ui Cnu- 

Ln stesso , i» questo 1 ce. Trattala del II. /'. /". Do- 

inodo : Trattato pio et cimi- manico Cavatea- da Vico Pi- 
s itano, letto Specchio di dio- sano del Oriì. di S. Domeni- 
ci, composto da F. Dobisicu co..., Aggiuntovi nunve fiyu- 
Cavalca o.i Vico Pisako del- re. In Vinr^ia, |icr Enea de 
l'ordine di S. Domenico. Dì Alai-is , MDLXXV, in i-J. . 
mirino i-im rlilìi/cntin ricor- .\\>n li'ovn ridisi rata mu'sla 
retto eleni: pr,xti!t,-'tttl<>rtuilri r,Yw.. elle. ì;i sniu liiulio Ciwm: 

per il R.P.lkmigir, Fiorenti- 

no. Con due tavola ecc. In Vi- ifp" M ' S (,,.*"™^ "" , 'mU-nv ' iiV i- 

IICiiiH aj)]liv.ssu Gain-ml Gin- |' ailJ. 'ìi.-'i. ],.'■ ]>mi-,i:.- elle ripor- 

lilo de" Ferrari 111)1. XV, in K. lansi \v<\ ;iu;àiin irmili^n/iii 'li 

Trovasi i|iii:-|-,i riManiiia . rlm -1 '■«'■' """-^ /-;'"'", un sn- 

1 H «li;, ni ni--.; |mm- i ilrlliì r-[iell,iie elm A\\v e.li/KJIll V all- 

lliiKlioi'i di-I Sivolc XVI. nella biaun. di oli nelle su]U'aerihile 
lìil.li.ikTn Cii-iniiHfiisn li l'iene- nini vrrfinimio limilo, con Illu- 
dala .In. Gamba, n-i^l-a^i ib tv: -e ::i.i il -■. mimi ove unii 

Giulio Osare Hnllnne. ("irla il -i^ir.liejìu ili curiose, 

Lo stesso, ricorretta singolari e simili. 

ed arrichita di postilli: dtil C Lo stesso, col titolo 

Francaci/ Turco Curim-lila- sr;;uetiio: Thattato del R. 

no. In V'mejjia, ap. Gabriel P. V. Domkmco Cavalca da 

Giolito de' Ferrari , 1508 , Vico Pisako lkll' oboise di S. 

io 12. Domenico, nel ijuuk s'inse- 



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rifica- Si se!!ui la slamila di Mon 



MDCCXXXVlIl.NollaStomjic- Lo stesso, ora rifai- 

via .li Antonio ilo' Rossi. Cun lo alla sua vera Iasione eol- 

\u-M\7.a iliVSuiierìun, in 8- f aiuto ili più lenii a penna 

Si trovami <;si:hi|)l»i-i in ^irtn e stampati, per mi a di Bar- 

.-l'iiml,:.. i'.bl* nii;;ul,:ll;i |,l-!-n : ,„,„.„ m ,, lt p. /j Q. Ut 

UM^liui^Muiisi^iw ^im^m ^.^^ ^ ^ Jd 

(londdliiifo, M.l.)CCCXL,in16. 



i il «Biiilii. riiliis-c ([iiMsC..- (.01i(!()!i(iL't;,.ll.l.)U.l 
a :i ìiuuiia licione Agli altri obblighi 



so 

L7t 



„ frate praticalo,*. In 
■VhìV jinriuchotainn Flo- 
te. Dengratiw auienAn 



weiKilm-fi.'iumirTi. nd.'ii.mi'. <"/''"'<" "^'^«iJecomtfiO et 
luog», stampatore <■ anno. r islam palo. In Vincaia per 



.ndi amo debitori 
. Bollaci di questi 
a eili/ioue, hi qu 



opera compi/ititi et fida per fritte 
Domenico Chnriitchri da fico Pisa- 
na Fiale Predicatore. 

Lo slesso, insiiimn co' 

Fruiti ddla lingua, e col 
Trattato della Pazienza. Ve- 
neti!!, all'insegna della Spe- 
ranza , 15113, in 8. 

Edizioni; non i spregevole affili- 
lo, od alqnanto migliorala nella 

iiid'i'jmiiii sin', i: iirlhi ;;r;i1iii. Il 
/'itnijìtingmisì l'tmipremlii ìli 1211 
l'iirlu illlilx-:mL^ iI.i un sul hlu: 
i Fruiti delta lingua in loo. e 
il Trattato della l'astenia in mi. 
Ciascuno trallalo ha il suo fron- 
tispizio e regislro arsirle. Vi 



1*1 



operette poss. 



MSll' il II- 



■cbè ni 



, ..ice il richiamo della prima; 
il «Ile non può dirsi del Pungi- 
Ilitaaa, nei cui fronl ispijiin sia 
|'ri'>'].-:iiiii'nh' emiu' m.' : i:-m- 
itilingun, Frulli della lingua, el 
Trattato dtlla Patienlia del rev. 
[rate Domenico Cavalra da Vico 
Pisano autore del Svecchio diCro- 
ce, opere veramente tifili ad ogni 
CrìttiHW). li. In) jiotulii vertere 
ivi esaminare questi» raro volu- 
metto Dell» scelta libreria del sig. 
Segretario Uiausanle Varriui. 

— — Lo stusso, ridotta al- 
la sua vera lezione. In Roma, 
MDCCL1 , noi la Stamperia -ti 
Antonio de' Rossi , in 8. 



Ri OTTI DELLA LINGUA. 

Libra lUrotissimn el spiri- 
tuale de frvett della lingua, 
ecc. In fino: impresso in Fi- 
renze (senz' anno e nome di 
stampatore, ma secolo XV), 
in 4. Rarissimo. 

Nella caria verso ilei frontispi- 
zio leggisi : Pruloqo del libro in- 
titolalo E fructi detta lingtia com- 
patto da Frale Pumrn'ia Caval- 
chi l'l'i.'. In line; Impresta in Fi- 



li diligala emcdaio 
Mento alcuni fogli 

ii itelo Iractalo: et 



pi r.i»,!-,- p ridette eer. Ili; qiiiinlii 
<|ni difesi anjiarisiTchiariimeiili* 
elle In sopraeritalii edizione non 
è. proprio la originale, la quale. 



ch'Io mi .sappia, non rejrish-asi MDCCLHH. nella Slamnem 

vcniti liililif^-iMì'd. nni'Sl.i no- ( i: \ ,, , 0 n 1 , -, .u- li.,^ j„ £ 

iio lullu iIjII' ll.iiu. <■ iliil v . , U1 ,|. u .| jn'gjria'dj 

. . situili. Anelli' ili i|iiwlu slamai 

f "T"" L ' 't 1 "'*'" l '| ll,r ''l'^^il^'li-i^. Ilio. iSivitiirL 



izione. In Roma, pa a 



Oigiiizafl ai Google 



UT ALCI 



83 



l»r Animili) Miscomini nel 1487, 
e nel I4W , in i E in Milano 
pr.r iint^ìslnini Illuminili Pa- 
uhel Anno domini MCCCCXC, 

ili col titolo di: Strinone e 
Intelaio coltra li deffee.lt de mol- 
li the hano apparienlia de ipiri- 
Inali. 

— La slessa. Venolia, per 
Francesco Barcollili, 1557, 
in 8. 

Quieta edii-, per odiatilo veli- 
co assicurato da. chi nei' bene 

(hi <guì si facesse di" questa o- 

per Bartolomeo Sermartelti 
1569 , in 8. 

La slessa , col Trat- 
tato dell» trenta Stoltizie, 
ridotte atta sua vera lezione. 
Roma, Pagliari ni , M DCCLV l I, 
in 8. 

Monsignor Gio. Bonari pari- 
meli; curò questo edizione, die 
non riuscì conforme l'aspeUa- 
zione de' dalli. 

La stessa coi Trattata 

delle trenta Stoltizie. Milano, 
Silvestri, 1838, in (fi. 

Edizione conforme all' antece- 
dente, con in line i Sonali de! 
Cimile» incasinili sopra le trini- 
li! stoltizie- predi.'! te. Queste due 
operette furono originalmente 
scritte in lutino dal li. Simone 
da Cascia, ed il Ca.va.lcii non ne 
in i;lie inalatore, 

Trattato delle tben- 

ta Stoltizie, col titolo di: 
Libro de le la trenta Sttilti- 



zie se annettono nele batta- 
glie spirituale : copilato per 
el R. P. frale Dnminicn Ca- 
valcha da Vieti Pisano: del 
ordine di Predicatori neees- 
sarto ainlendere: et sapere 
ale persone spirituale incau- 
te, la fine: Stampato in Ve- 
netta per Cornino de Lovere, 
adì V. Marzo .M.D.XXVIII 
in 8. 

L' ediz. è in curaltere tondo, 
ed e assai rara. Se ne esegui 
[inspiri una eom'lln nsLimua in 
Wilr/ia .Ini Miirn,li.ii 1:-,.->7 in 



(iia/i *<"J^ Io ho ]>ossedulo già 

desima edizione sopra citala dui; 
Marcolìni. 

TRATTATO DELLA PA- 

»k. Trattato ita ìa paciencia 
compilalo dal compositore 
dello Speehia de la Croce. 
{Senza alcuna noia lipogra* 
fica, ma ediz. del sec. XV.) 

Lo stesso , con questo 

fronlisnizio in carallere ros- 
so: Nei nome del nostro sal- 
vatore metter iesu diritta et 
de la yloriosissìma versene 
ihfaria incomincia el nobile 

TIlACTATO Db' LA FATTETI A Utili* 

Simo ad ogni stato compila- 
to dal compositore Spedito 
de croce, (sic). Indi: Coma 



la patientia e de gra Victo- 
ria et tignarla et come per 
Ire ragione ti sancii sa glo- 
riarono ne le tribuialioe. In 
line dopo la lavola: Impres- 
sa in Venexìa per chrislth 
piloro de-pensa da modello. 
Nullo anno da la Natività 
del nostro sit/tioreifesei'e Ille- 
sa C/irìsto. MCCCCLXXXVIII. 
Adi primo de sep tebre. Finis. 
Iati» deo. in 4. in bel «arm- 
iere (ondo. 

Lo slesso, col titolo 

di: Libro ni Pati kvha fa lin- 
gua Fiorentina. Indi : Inco- 
mincia lutile et divoto trac- 
lato dellibrn della patkntia. 
Laquale si clitamamcdicina 
dicuore factu da fra Dome- 
nico davico/iisano dellordì- 
ne de frali predicatori . 
In line: Finisce illibrò Del- 
la Palietia ecc. Impresso in 
Firenze p Sur Francesco Bo- 
nacorsi : nellanno. M.CCCC- 
LXXXX. Adi dodici di man- 
gio, ini. 

Lo stesso, col seguen- 
te titolo : Trattato delu Pe- 
nitenza (sic) compilalo dal 
compositore: Specchio da la 
Croce, (sic), la Venetiu, im- 
presso per dionysio de Ber- 
toclto da Bologna MCCCCL- 
XXXX. a di XX. de Decem- 
brio, in 4. 

Lo stesso , col titolo 



clie segue: li, nodre tracta- 
to n£ la patientia {chiamato 
medicina di cuore) compi- 
lato dal compositore Speahia 
dì croce (sic). Impressa in 
Venezia per Cltrislophoro 
de Pensis de Mandelh anno 
H94. Adi XXV deZuqno, 




Il Simon-: da r<t.«:>a diasi unii 
«li/, ili im^lu Tritimi» de! U78, 
ma forse per crmre, intruden- 
do [imi minili Lenii' l'autore ;i quel- 
la del MSB. 

— — Lo stesso. In Venetia, 
nella contrada dì Sunta Ma- 
rti! Fon, ima . al suino della 
Speri» --a , SlllLXIli , in 8. 

Fan parto ili questa ediz. eo- 
n>e nulli pili sonni, il Fungi- 
lingua, e i Frulli tifila tintjua 
rlcllii sli'.-isn l.liivali'ìi. din pi'et'it- 
doiH>il Trattata tirila /Vì;i(u.-«, 

mancante in quésta ristampa 
della parte prima o Itliro primo, 
dii: lil-ii|)l'ialin:i)li' s' ifililtila ■ f.ti 
Medina, de! cuore. 

— — Lo slesso eon questo 
titolo: Medicina del cuore ov- 
vila Trattato della Pazien- 
za , ridono alla sua vera Ut- 
zinne riT. Itnmn, Pad diri ni, 
111KXI.VI, in 8. 

IH uih'sIj o|i.-t'h'I la l'iilic albvsi 
■:'nra .limisi;:. ÌSulUn i- i = L l l ■ - - ■minia 
a pi fi convita lezione coli' jiiil» 



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cimilo e ultimo libro dilla candore. 

exptmtione del creilo iti Dio. La sic 

Impresso in Yenezia per Pe- lilulo : Esposti 



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CAVALCASTI 



10 degli Apostoli campitala 
ila fr. Domenico Cavalca 
dell' ardine de' Predicatori • 
ridotto (sic) alta tua vera. 
fonarne, hi Roma MftCCIAIII. 
licita Stamperia ili .Marco l'a- 
gliarini , in 8. 

Si [rovinili esemplari in l'aria 
«rimili'. Amili' ili qii'.'Sl' "ln'i'a 
ilei r,iivj|i'a. die dirigi iiiisliniiii. 

si prese cura Monsic. Gio. Bot- 
tan, il quale la riiiasse a mi- 
^ìim' li'ziuiii'. (]ii.iiit!iiiqni' noli 

(lucili lll'ilitl'il. lli'l l'I'''-'' l'I'' 1 ' 

11 lesto, filli si |ir"i»liv--i'. Cini 



f»((Ho ecc. sia senza nome il 1 mi- 
ture nella lìiioculla di Laudo im- 
pressa a petizione di ser Pietro 
Pstcini ila Poscia, non clic nel- 
la ristampa fallane dal Rusconi 
ia Venezia nel isia. Trovatisi 
pur Hime del Cavalca fra le Lau- 



di di Feo 

stampale a Delizie 
ro l'acmi ila Pese 
noia tipografica il 

lac. da llrit-annicis 
ina see. XVI), in 



si! 



Pift- 



impressa nel Secolo XV, : 
alcuna noia tipografica, eoi li- 
lolo: Expositio super Symbolum. 

La stessa. Milano, Gio. 

Silvestri, 184-2, voi. 2 In 16. 

Dobbiamo questa ristampa al 
eli, sii. ÀI). Fortunato Fcderir ! 
! ui'uniji' L'elio dell' i'l 
le d' un codice Ms. ci 
a nella Dildinleca ilei' 
l' Università di Padova. 

Rise. Roma , Paglia- 

rini, 17114, in 8. 
Stanno in (Ine al Volgarizia- 

memo del Dialogo di S. Gregorio 
ecc. non elle dopo il Trattalo 
delle trema Stoltizie, ed il Trat- 
tato della Pazienza, li: ipiiili %r.\ 
in parte si erano pubblicate an- 
ticamente: due Serventesi che 

ei'iileu- i (piasi lullii la tii- 

len/u ile' due libri del Trattalo 
della Pazienza si ritrovano ol 
line de" medesimi libri della cdì/. 
di Firenze IWO; come pure la 
Lauda elle il ' 



Icrmo , Assenzio, 



ti del Seco/o primo , ib- 



o a lui iiLlnbiliti. V. in APOCA- 
LISSI':: e ili ATTI Al'OSillUa: 
,: hi nmmA Vl'l.CAKE'; e in 
BONAVENTURA 

DELLA MONDIZIA 

Esroi 



l Pi 1 



ed 



1IOVANNI GltlSO- 
STOMO i S. i. Di'i.rsiiiiLi: e ili Gì- 
HI il. AMO i S ■. l'LeiSTiiLA .mi Ke- 

Sriic.llln . e AUdMJInSK A S, Dac- 
ia: e ia i;Hi;UOIÌ[i) (S.i. Dui.o- 

,: ( ,: e in I.IIUKI DI III.TII: e in 
MEDITAZIONE sopba làliibho 

i.m.1,.1 l'.iiii.n:. e in VITI; DIE' SAN- 
TI PADBX 
CAVALCANTI, Guido, Cas- 

zoìse d' Amore col Cohgnto 
uelCav. Fra Paolo uu Rosso. 



'../Vi. ili lini I" l}r ti. l'in 1 tu 

La sdossa, voti (a Spa- 
rizione di Girolamo Pro- 
clività. Venelia, pei Gioliti, 
1383, in i. Lire 2. 

La stessa coni' Espo- 
niti/ine del Maestro Egidio 
Colonna . {tornano deijtì AVt- 
mitunl, Siena, poi Mn [T.hcM i, 
1002, in 8. Lire tt. 

Qussla «li /„ c presevolissiina 
non solamente jiel Com».---'- ' 



aggiuntovi un Volgarizza- 
mento antico non mai pub- 
blicato del Contenta di Dino 
dui Garba sulla Canzone: 
Dorma mi prega ecc. per o> 
pera di Automa Cieciaporci. 
Firenze, Carli, 1813, in 8. 
Con ritratto. Lire 6. 

Libro non «osto in commer- 
cio. Il CoiiMMitfo lutimi di mac- 
tlro Dina iltl Garbo tutta Canzo- 
ne: Domili mi prega ecc., oro 
per la prima volta pubblicalo, 
hi ml^iriMiilo da Sir latopu 
tlangiatroia Solaio e cittadino 
Fiiircnlimi. f.a Canzone tilt co- 
mincia: io sue l;i nonna clic vol- 
gi! la vola ecc., viene attribuita 



dai 



— — Cinzome, traila ora 
■■. per cura del /'. Bar- 



dameli Sorto. Verona, Vi- 
centini c Franchini, IRSI, 
in 12. Lire 2. 

Opuscoli) lindi Inori per cir- 
costanza (li nozze. Cominciai Di 
gueii'i Donna n-n ti può conlare 
ecc. È la Canzone stessa che teo- 
vasi al libra X. della raccolta di 
Sonetti e Canzoni di diverti an- 
Hchi iiulorì Itxnmi, filli;! da Fi- 
tipno fiiunln; Firenze. 1:^7. in 
(■'ci e Ira quelle sinceri! an- 
turi ; <■ ci un ine in: lo «onptntaya 

Stanno poi Rime del Cavalcanti 
in Sanciti e Comuni di divertì 
antichi autori lattoni ecc. E in 
£gni cola, Mario, Introdottone 
ni comporre ecc.; Ycnclia, per 

Sigismondo BorrìoKiia, ib»3, in 

4. E ili l'.iislt'lvi'lro. Spini zinne, 
al Sottrilo A4 del Pitrarca (Parte 
a.); Basilea, issi. F. in Voetian- 
lichi raccolti da montiti. L. Al- 
l'irci. E nella Rat-cotta di antiche 
Il 'me r.he: trinasi stampala (lu|n> 
lii .Ufiii.-i ili IH min ile' Comi. 

E nel L'retct mteni , Itloria della 
mVir jio.-si'n . tct. Vi-neziii. Hii- 
-i L-L'io 1751 . voi. VI in 4. E in 

I. i. Simile Mitrarli:, ili voi. 

10. col. S77. E in Poesie ili ala- 
ni antichi ri/naturi infami. E iti 
Rìmeanthhe raccollcdal l-'hirelà. 
E in Ciampi. Sotizie di due pre- 
giatili nw. di rime antìcht, ecc. 



CECCO d' Ascoli , dulia fa- 
miglia degli Stabili, L'Àcsa- 



' 4. Ed ivi, 1478, in 4. Eli ivi 
' pure, per Tliom. de Alc.van- 
dria, 1481, in 4. 

— — La stessa. Mediòlani, 
per ma^ìstruin Ali!. Zarohiiu 
l'Mrmeiijem.ccc. 1484, in 4. 
li Ve.neliis , per iìaplislam ile 
Torlis, 1484, in 4. E Bolo- 
gna , pel [tubiera, 1485, in 
i E V. „. i.. . . |» , U i n .i.l.. 
mn l, («ci de nouaria, 1487, 
iti h. Ed ivi, per ihommndc 
Piasis, 149-2, in 4. 



ilclli' ijnnli iili-itni'. l'uri- Ilio il' A-iliMimiiH) r'ipuliiUi 

rormi' iivvisi. il l'Hflire cdilni'ii uno Astrolu-o o SLi-esoue . 

I . • 1 1 r ■ i(, i-|v.|i, -inìlii.lr, iiiili'l'iv. foia] mimili :i[ l'unni iti V'WVM/.V 

signor Tci'i'iuin M;inìi;uii , non nel 1ó'J7. 

sono ini le stampato. |, a slessa, con ciuesto 

CAVALCANTI (Iacopo tti Ca- [ìiolo: Lo illustro poet* Ce- 

valnaiiliì) , Kiu ntnl ino, Rime, uno Pascoli: non tornealo 

Stmiiio in Crw'mbeni. Istoria „„„„,„,;„/,. tnnwtn: et tlo- 

t^A'S'mì "ni Ti'"; '»'<»«»"' ''Mortolo: rmMo 

■1. E m i Manale cn.:. M prof. <:i»cftdulO ili, multa tnenr- 

Tint. .Vimini™, «ili*, seconda, ratine extirpdln ci ila anli- 



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t/un suo ttestigio esemplato. 
(In fino) Impresso in Milano 
por loaune Angolo Seliinzcn- 
zolof. Nel anno iJcl Signore 
Nccccc.xi A di 29, de Zenaro, 
in 4. Di pag. 82, e con regi- 
stro da A a K. 

Non lio veduto questa rara e- 
dizione die registro sulla fedo 
del Molini. V. a pag. Mi delle 
sui! Operette bibliografiche ■ Fi- 
nta», Cellini, 1858 in 8. 

Alcune Rime di Cecco stanno 
nel Creicimbtni , Istoria della 
vutgar poesia, ecc.; Venezia, na- 
seggio, 175) , voi. VI in 4. E Ira 
le frottie italiane inedile didu- 
gento autori. Nelle Memorie di 
Religione, voi. XV, pag. 5SU e 
segg ; Modena, Solìani. issa, in 
fu stampata una bellissima 
Lande trovala a rapo di un ms. 
contenente ]' Acerba di Cecco, la 
qual Laude comincia: Imperatri- 
ce somma alma regina, Vergine 
Donna Madre Figlia e Sposa ecc.' 
L'illustre uditore però £ d'opi- 
nioni: ['k' inni sin lavoro ili Ci'e- 
co. fililo dissiuui:lia ibi suo mo- 
do di poetare ; e di fatto egli 
non ha preso abbaglio , mentre 

;is si -gì i.i la a Malatctta di'ilalatc- 

ifijdi cui vedi a questa rubrica: 
CECCOUNO da Perugia, 
Rina. 

Trovansi inserite nella Rac- 
colta di Hime di Francesro Cop- 
petta e d' altri Poeti Perugini eC, 
Perugia, 5730, in 8, li In Per- 
ticar!, Amor patrio di Dante, 
parte seconda, Lugo, Melandri, 
in s. ■ 

CEFFI, Filippo, Le Dice- 



ìxk 89 

iiie, ora per la prima volta 
pubblicate. Torino, Cliirio e 
Mina, 1823, in 8. L. 2 a 3. 

Vi sono esemplari in carta 
granile velina. I)i>lil>iiiiiio la puli- 
blirazione ili questo Testo al eav. 
Luigi Biondi, clic il tolse da mi 
Codice Valicano: una sua eru- 
di lìssima e luiya prelazione o 
dissertazione, intorno a Filippo 
Celli, precede illil.ro. V. in OVI- 
DIO. Pistole in prò™,- e in CO- 
LONNE (Guido dalle;, Stoma ce. ' 

CELLE (li. Giovanni dallo). 
Lettere coli' aiuto di varie 
Hampe e. mia. recale à mi- 
glior lezione dal P. Barto- 
lomeo Sorh , Roma, tip. do' 
Classici sacri, (Salviuccì), 
I8i6, in 10. Lire 2. 

Si trovano esemplari in Colina 
di 4„ a duo colonne, Erano que- 
ste teneri gii in antecedenza 
stale pubblicale, meno corret- 
tamente, insieme alla Collazione 
deli ab. lena.: , per cura di Tom- 
masn Ilonai induri : Firenze , Tar- 
lini e Francbi, uso, in e 
poscia dal canon. Anton Maria 
Biscioni Ira le Lettere di Sunti 
e Beali fiorentini; Firenze, Mon- 
ete, 1731), in 4.: d'ambe le quali 
Opere si fece una moderna ri- 
slampa in Milano dal Silvestri. 
In questo volumetto, ora rcsli- 
luilo alla sua vera lezione dal 
valente lìblogo P. Harlniomeo 
Sono, olire le Lettere del II dalle 
Celle , Stanno anche sei Lettere 
del Morsigli, due di S. Caterina 
da Siena, tre di S. Ilernardo, e 
una di Francesco Peli arca a Ma- 
ser Miotti Acciainoli. 

Intorno ail altri lavori di que- 



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e in BEKNAKDO |S.|. El Lihiio 
db Santo Kiih.vaìihh ecc. : e in 
UOIl'ItSt:. M Tuli. Tii.ti.ti 

ecc.; e in MAIBTHUZZO. 

CENE da la Chitarra d'A- 
rezzo, Rrur. 

Stanno in Putii antichi raccolti 
iamomig. L. Allacci. E in Poeti 
del primo Secolo della lingua ita- 
liana, i: lini Mulinali- ilrUu let- 
teratura ecc. del prof. V. Han- 
■uccf. ediz. prima. 

CERCHI (fondaccio de'), La 
Battagli) di Monte Aperti. 

Trovasi nelle Dellciat Eru- 
dilonm del Lami, e uell' .irn- 
glicllo iliGtiiima. Irai. l'a- 

i-'tl \. I.»...n.l, | lo«. 

milk dugtnttl *<■<.*< Ilfd, il fonHllt" 

rf« Firenze andò ad otte a Monte 
Aperti ecc. Due altre detersio- 
ni della Sconfitta di Monte Aperti 
uliliiiimii MisceUiiatiistiirim 
Sanese, pubblicata dall'elogio 
sìk-G. Porri; Siena, imi. per Ono- 



0 Poi 



lappar 



. joIoXV, e 
lìivcrsifii'iuio assai dalla nostra. 

CERCHI («esser Consiglio 
de') Due Lette» e in data 
dell'anno 1390, 

Leggonsi neir Appendice alla 
Storia politica dei Mmìcinii Ita- 
liani di t'aoto Emiliani diadici 
Firenze. U-jS , in a. 

CERCHI, Pescione, Fiorcn- 
lino, Rime. 

Trovami nel Cretettnbeni, Isto- 
ria della volgar poesia , ecc.; Ve- 
nezia, Bìiseggio, 1751, voi. VI 
in t. E in Raccolta dirime an- 
tiche toscane. 



CERUTLS (Ventura de') 
Moiitb ni Tristano e bella net- 
ka Isota, pubblicata e anno- 
tata per cura ili Giovanni 
Cantini, Parigi, dama La- 
comhe , ISSA , in 8. 

Sono pagina fui. mia ii" milieu 
e Liuuche. il LilnvLio r diviso 
in tre parli; la prima: itone di 
TrMano e della reiwi Isola: I» 
seconda; Vendetta della morie di 
Trinano i la terza: Blasone di 
alcuni cavalieri erranti. V uuiva 
semplicità vi ridonda da ogni 

luto, fri il Leti. in.' iv-la iliilciitr 
b alenili costruiti iridali iati, che 
pur vi rimasero, stante la som- 
ina tliltìcollà, come dice il dotto 
editore, di trascrivere un Codice 
o.^L'iiiiiii inintelligibile. È torsi: 

' ■■>■-• ■! -i-rj pi<i fciuu 

ile, ili cui iin'.L'Iin die autore Ven- 
tura di:' Cei'iilis i- da i-'iiiilicarscne 
vnl-.in^at.iiv. V. in OPiaiE MA- 
GNÀNIME us' due Trbtìnl 
CESSOLE (Frale Iacopo 

da ) , VoLlit HI ZZA MENTO li li. 

giuoco ntGLi Scacchi. Edizione 
senza alcuna nota lijioiixali- 
ca, in 4. Registrasi dall' ilain 
m:l .-no Heitertorium ecc. E 
Firenze, Miscomini, 1495, in 
4. Con figure in legno. As- 
sai raro. Lire 40 a SO. 

Lo slesso. Vcnolia , 

lìindoui e Pasini, i:i.i4, in «, 
Kdìzitint: assai poca stitnu- 
bile. 

——r Lo stesso. Milano, 
Ferrai-io, 1829, in 8. Con 
figure. Lire 5. 



Oigiiized Dy Google 



fi TRAÌSSUNTO 1/ Alcune 

CERCHIA. Nicolò. V.iu 
SIORE DI CRISTO N. S. 



«li Firenzi!. Srt il valimi* editore, 
sijjmii' l'ii-Li'ii Mai'ui'i-L». iivcssu 

cu™T«sti)'Liitiuu, avrebbe po- 
di i-Ik: pur noli v,i inumine la 
sua ristampa. 
CIIIHAZZO, Daniello, Cro- 

KHCl DELL» tìCEIllu DI CmOGGlA 

fri i Genovesi e i Veneziani. 
Genova , Tijiogralì;! renan- 
do, 1858-59, in 8. Con inci : 
sione. Lire 8. 

pui:sl'ii|ii.!| , ;i tfìi tin siala pulì- 



CHIOSE BoniDim, TeHo ' ' 

inedito, ara per la prima *■ u "" 0K i 

Bolla pahblieata. Firmi», Mot» della Famlla. Ta, 

ì 7 j-umjd .vi- Vmn li ci- 



lici manoscritto predetto. V altro sciani , 1546, in 4. Lire 10. 

di uhm M ;i sili a belili in i io , d'onde Si pubblicò da Franoso Sur- 

Irassu dilli- !>' vai'imili eli-- Ini- fi'aim ■„■;,■ li i ~i.-.\,v,k mi sud mano- 

vansi dalla pagina 7iu, alla avi. scruto. Conlicue il valorizza- 



93 

mento di parte del primo Libro 
ili'll' Im'r.iitiauc mn aiil|ili«sinio 
Commento di Brunetta. Il sul» 
volgarìz/ainenlodi parie liei pri- 
]|lu Libro de /ni>enfione, trovasi 
anelli! a pili?. "3 e segg. del To- 
mo 3. Manuaie della Letteratura 
eec. def prof. K. Aaiuiucci. 

lÌK.i.t' Aur.i/.i* , vtittja- 

rixxamanlo del Secolo XIV. 
Firenze, stamp. Bormio Ognis- 
santi, 1809, in 8. Lire 2 a 5. 

Sia inserito tra gli fipuwU 
scientifici :', trttrrarii ;il v,i:. [X 
e X, e tiwaiis.'iie aiiL-1»' esno- 
nlari a parie, e in cario distin- 
te. L'editore signor Luigi Fiae- 
ehi arrirrliì questo Volgarizza- 
mento di eruditissime annuiazio- 
ii! Illnlngirlie. Si ristampò 



da Guglielmo 
sotto in TRATTATI : ed uiw'ri 1 - 

slanqia anelie s.' ne lece in Ra- 
venna dal Roveri nel laas, in s. 
assai poro lodevole per ogni 
«onta: e lilialmente io stesso lo 
ripubblicai, inserendolo fri ^li 
OfiHsi'oì i dì l'inrniir. vrtlgiirizif.ili 
nel buon secolo, di cui V. in 
ni'fsuii.l ecc. 

Lo stesso con questo 

titolo. Il Lelio, ovvero del- 
l'Amicizia, Discorso ni M. 
Tullio Cickuom: : imhjariz- 
zamenlo del buon secolo del- 
la Hnytta pubblicalo peren- 
ta di Agenore Celli. Firenze, 
Collini c C. alla Galileiana, 
1857, in 8. 

S' inserì neW Aptndice alle Let- 
tere di Famiglili, hi'llliilii) . |K!!7, 
e Si' m; tirar > esuiqiliin ;i par- 
to, Il lesto è quello slesso già 



sopra fu m tiLn:! L< > , imi eoi iml-^uìv 
kIio di un Imon codice Hiccur- 
diano. A pie ih pan. vi siimi ac- 
vw.-ì-' ie>lr molaiche de! va- 
lente editore. 

' li. Sogno ni Scuuoive , 

fallo volgare ila Za nubi da 
Stralli ecc. Pisa , Prosperi , 
18(6, in 8. Con ritratta. L. S. 

Edizione di soli so esemplari 
procurala dai eli. signor prof. 
Sohas.liano Ciampi, il quale ag- 
giunse il Sugno predetto voltato 
in Greco per Manimo /'(anurie, 

pn'/'ci'Miii in Greto di Do- 

mciii.n .s'ciiiii, ed una sua in 

— — Lo stesso. Napoli , 
1818, in 8. Lire 2. 

K volgiii'ii/aiiii'iilu lolaliiirule 
liiv, ■!■•() ihil iiìTfi'il^nte. pub- 
blicato per tura del eh. signor 
Urbano Lamprcdi. sieeome la- 
voro d'iuuiiuiiio. Eifli è però , 
conforme vedremo in appresso, 
fattura ili don Giovanni dalle 
Celle, V. anelie in tolgaiuzza- 
me.\ti fatti nel 3110 ecc. 

— — Tu aitati, uelli Vec- 
chiezza, dell' Amicizia, il So- 
gno ni Scinosi;, Epistola a 
Quinto fratello, volgariz- 
zati nel buon neeoUt detti* 
lingua italiana. Roma. Ci- 
picchia , 1819 , in 8: L. 5. 

Udizione prorni'iila dal cri. lel- 

[• rjli. m{(..,r ■ . - p t - 1 ■ ■ 1 11 .1. -I . 

I:i qimic ri l.i.iva [ut o/ui lutti 
ili errori ori oprali,; i e iY inter- 
pnnztone. II Trattate della Vec- 
thii::-.!! , e qui ] ■ . ■ r- la prima vol- 
li! s(itni],atii, : 'orlili' usi Cii- 



Digiiized by Cooglt 



93 



lebecebé se ne dica U Gamba) tattili di Seneca, ed alien, ninn- 
imi! I italo dal Fiacchi, e poro In ili Sogno iti Scipiont elle l'e- 
divrrsilira india li'/nnii". il Svimi dilnr.' r.n'dr ìiimI ilo . r ;! sapersi 
di' Scipiti»?, !■ pariinctili' 'iin'l cli'i-ìi crii sii a slitti pubblicalo . 
iiifih-siiiin iliil'i l'-i"ei da! Cimili. i- in ^apnli. l'tutn- vedrmiiin più 
ma a n fondu il ijiolIlUo Cullici; sopi a : dal idi. Libano Laumreili, 
lìaidiiTiiiiaiin . il. indi- alll'esi il per vo laicizza mento d'ani. nullo; 
Manzi Itassc. In Epistola, clic se- v quid die più Jtn|iurl:i . senza 
-ut' a frttlrl'»; In qiial-' li- limili.'. Hn' «uaslann il Trslo 
eia i'i-ii stala pubblicata, ltiiu dal il'.:ll' ijliiinri : il quale se avesse 
isis. in Firmi»', ime i nni del- fallo i debili raffronti cogli ori- 
l' abate Fontani, dopo il Valila- «inali, avrebbe eansalì quegli 
ri;;(ini,'ii/i, il! l'iv/rrin. sivnri- errori idi,! niacidiiaiio ipicsta sua 
dn un Coilirr Hicrardiano. A Na- per nitro aurea pubiilicnz inni'. 

i„di :„l in--,!, alla Stamperia Le Tilt Orazioni bette 

il * C«s»« i.« M. M»- 

rlirlc M.-hiM . in H. «rande, di mi cu.i,j, I,). ],[<;.!!! io , i; IL Ut Dr.- 

V. qui appresso. Il Silvestri e- iotaiio, volgarizzate da Brìi- 

se«in iiii;, iiiii.va rdiziimedique- heHo Lattili ; Milano, Fan- 

ssa a™ ì/sì: n «* 1 °, 8 - «•*•* 

errori iid eri-ori. dl ftw«*lto. Lire o. 

EpistouaQuintofua- Furono pubblicale per cura 

Tn.u>mìininiwta;in<ìi<!iMi- ^ <■■■"■ ""zzi. In 

rt* JM« . Napoli , Stani- J:",,,, .'t 

j.i'nn del V;;:-iiO, 1hi)l,siltj. Latini ■ mai »!.■■ il Vol^rl--,,- 

dl f. 50. Lire 2. "><-"t'i di-li ()r,i:in»f perii. M,,r- 

Hclla edizione corredata di "ito fatto ila Leonardo Bruni 

buone, noti' [jloloiri.'lic . idir fan- Arciinn. I, pi'onino. e ic dette 

no niioi v- ali" i'«er«io L'iov.mr Ila:- ora/ioni ci'nun ^ia sia).' puli- 

Miclide Molina , drl quali.' al- Mirai.' in I, inni- i.ir.s.iiiijm I l-'.!>'n. 

tri liivori iiivi.'|.vi'lissii'.ii leiiv...- il .U isloiilc .'r., ;i carie S7 : e il 

l'ansi registrati in questo liln'u. Fu/j,arfsi«i»ie»io delta Orazione 

' VOLOABI ZZA MENTO III f| ^, . V- j , , ri' ' i " ■ i - ^ > , i i?- imi'" T ^ V] ■'i ■ t 

ALCUN! Scwtti etx. fatto pur Marini ' a rarV ina d.d lìin.'ziu : 

don Giovanni dalle Celle, en. Firenzi!, Manni, nói. in 8. Il 

Tento di lingua pubblicalo cii. sfinir prolrssor Ile/zi ainas;- 
dall' abate Giuseppe ' 1 '■' 



m'eri; Genova, Po'nilionier, 

182H, in 8. Lire 5. l'uno fallo ila Brunello meile- 

Stanno in questo libretto il siimi. I' ali.ro da anonimo. Dal 

Sogno di' Srìjtionf. r i l'<ir,ui>-<.i cri prof. ViiiiTimo .\iiiiniicei H 

iti eteromi, oltre alcuni Trai- riprodussi! poscia a carte 557 c 



wkk 'IbI suo Manuale ec. voi. debbi 
:!l !;i Orazione per M. Martello, ilue < 
i: parie deL'Orttj/one cóntro Ca- tort 



Lire 3. 

Dobbiiii 
SIA Uni:.. 



■ Oro 



■ Supptr 



lingua Toscana; imola, Ga- in a. ove si cunleiijjuiio 

leali, 18:»», In 8. granilo. l |el ' h P\" l i; "' h ' {'"<!'' '■ 

Lire 8al0 stesse , Rivisiti ni 

Fan.n'o qu'«s!i OpmcaU pulì- ""maviule. PisMia, Manfre- 

IilkaLi pur min l-utu . ed ebbi timi, 18:26, voi. L 2 m 8. L. (ì. 

a coadiutore, segnalami'» te iiis" Ane h c questa ristampa, ([mui- 

ranisuash, |- e-ru-i,. abate si-, i,,,,,,,,,, ■ Al ,- m - ll ^ assai, noti sod- 

Hippo l.aimini. (.U so- ( j isfjl|T piHi.iiDcnlc il desiderio 

no: Trattato delia I .icrAic:.-a . (1 ri il.-lti : Ichè ne* flicorni 

rroffatodeii imit.iu, il Suono /j( 0 to fl(c ,- e (elfcrortf. Giornale 

ài Scipione Inno >itaif d-i /n L . (|1 . , lu biilirava m Pistoia nd 

mbi da Strato, e da don fifa. iM 7, sì dava a .sperare alla re- 

rfnH.- (,!•/!". 1 IVr^a.«.sv, il fiA^O puW.jira luUuIMla di U[,a nuova 

■idi /«Km:!-.»-*, «V,,». fJ,;a;-<>- i(SS;|i pili ,.„ nvl U edizione. 

crificA« «X. P. Franerò KM- pubblicati parie nozze dvl 

Alani, Gli esemplari completi zt<j. Dotmzia Tonti colla siy. 



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Giuseppa Frane/lini. Pisto- 
ia, 18-ÌU , in 4. 

l'i ( li *i liuti non venale, clic tro- 
vi* ridisi pala nella Biblioteca Ila- 
lira de' lesti a stampa diali nel 
Vocabolario ec. già posseduti ila 
C. A. U. (Conte Alessandro Mor- 
Ura), pattali in proprietà della . 
Bibiieìtto Bodlciana -, tìxfonl , ì 
IMBi, iti H; e nella Anloh^ia ,li ; 

Fireo» (Ollobrc, ìiob, Faseifl. , 
180). j 



voi. 13, anno tsss, pag. 395 e 
in Uhm- ili Ihuti- AlL'Iiii!- 
[■i . Cìiiiln llnmicHIi ci-.: «illuni 



, Milano, Angustino de Vi- 



tersi ec. E in Equicola, latro, 
dntlione ec; Vcm-tia, Boritogli,!, 
1555, in 4. E in Rime del Man- 
temagno pub. da Nicolò Pilli's Ro- 
ma, 15S0, in 8. E in Castelvelro. 
Sposinone alla Canzone 7 del 
Petrarca (l'arie ì.); Basilea, 1382. 
E in Rime di Cina ec. dille in 
luce da Faustino Tasso : Venolia. 
Inibirli . 158». in 4. E in Pomi 
antichi raccolti da Moneig. Allac- 
ci. E nella Rimolla di antiche ri- 
me toieane, dopo la Bella Mano 
di Giusto de' Conti. E in Cresdm- 
beni. Istoria della tolgar poesia 
ia Baseggio, 1731, voi. 



Fin 



-59. VOI. 1 



1 4. E il 



tirai • 



i alni» 
mi. E i 



alla Prefaz. delle Poesie Lombar- 
de inedite ecc.; Milano. Bernar- 
ilinii. ".«ti. in «. In alcune au- 
liche ediz. del Petrarca staniin 
pur Rime di Cina. 

Una Lettera istigare scritta a 
M. l'nttu-fscii r<- 1 iMi'i-ii. « a C.iuii 
allribuiia, trovasi nel volume 
delle Prose antiche raccolte dal 
Boni, e un'altra indiri Ita agli 
operai ili S. Iacopo , è inserii;! 
nelle Memorie delta Vita di Cina, 
scritte dal prof. Ciampi; Pisa, 
Prosperi, 1808, in a., a jiag. Ni. 
Y.ji^M assidi l'alo clic si sta nre- 
prando una mtmplela 0 



di 



, , Memorie della 1 

il. rimi; Pisa. Prosperi, 1808, 
it> a. 1-; jn m,ne antiche raccolte 
dal Fiacchi. E in Raccolta di ri- 
me antiche toscane E Ile' Urici 
del primo e secondo teeoln «r. 
E in Pertieari, Amor pdlrio di I 

Dante ; Lupo, Mi.lniidri . 1 a a ^ . ,,. ... 
in 8. E nel Giornale Accadrò , ma senza nome d'autore, un 



CIONE Notaio, Ri»:. 
Stanno in Petti antichi rac- 
colti da moneig. L. Allacci. E fra 



Sonino nel dicrrier, Hiiioire 

ile la tulli de» l'apm Park 

al voi. i- cri r ijiicl che. iiu'it- 

nu'iicia: -Vun >.«jwrat«, Ghibellin, 

""ciONELLO.ftme: 

Trova osi in Podi aniicM rat- 
caffi ii« montili. Allacci. 

UROLOGO, Albertino, da 
Treviso, Rine. 



/.' omini li distanti .pulititi t ma- 
rnali. 

Qocsln Servtnttte , rollalo in 
milieu liiiuuii (iisciiim, trovasi 
pere inserii') ne' l'otti antichi 
raccatti da montig. !.. Allacci. 
Creicimbini, Intoria d 



volgar poeti 



. VI i: 



i, Ba- 



si I 



i fra'F 



raccolti da montig. Aitarci. li iii'l 
Cretcimbeni , Istoria dilla volitar 
l'oaiii. ecc.: Venezia. Maschio, 
l.ói. voi. VI. ili 1. E in Porli 
detpri.n,, Seni,, ,l,ll„ H»,,u-i ita- 
liani!, li in Perticarli Atuor pa- 
tria ili Dante, ]K*rle sciMiiilii : In- 
V" llclauiln. ii>-22 ili ». E ne Li- 
rici del Secolo primo , «sondo e 



r' dei primo Secolo della tin- 
ilatiana. E in Lettera apa- 
tia dell'ali. L. De Angela; 

i del primo e secondo Sera- 
fi. li uri .lfiinimfe delta Let- 
uro del primo Secolo, ecc. 
rof.V. JVaimucci. jji-ini'a .-ci i — 
" ' i Dante, Poetie /iri- 



, Roma 



1843,1 



CIULLO d'Alcamo, k Seh- 
v estese. Esercitazione cri- 
tica ihl Doti. Giusto Gl'ioti 
professore alt I. II. Ginnasio 
Liceale (US. Stefano a Patto. 
™.l';i(luva,Pi'osperinÌ, I8h8, 
in 4, di faccie 24. 

È In rclch.e Canzone (li Cini),. 

tiiLI.- !.: lìilrrulli- (ìilaili.'lii lwii 
italiani. (Jni però i ridotta, con- 
forme antichi Cullici I' KlifTLIillil- 

nicntii on barlwrìiiiaiii) alili sua ve- 
le th/>'ir"llmo'V valente editore 

ninnala rruiiil issiina Prefazione; 

«ì« »■ l ■ ti - ■ 4 allumano il il 
Serenine avi suo ver» ilialello. 

li l.'lilllli -la il) l|IK'Slil ..'I|Ì/.ÌU1U:. 

cominci. i: R;sn frisra nuteatii- 



i d' Italia t Fi- 



fi in Canti .Storia Vnivertale a 
pag. 1273, del voi. Ili; Torino, 
l'omini e camp. tssi , io 8. 
CltiNClO, Fiorentino, Rime. 
Le pubblicò l'egregio signor 
Frani'i'-co Trucchi lidia sua car- 
enila di Poesie italiani inedita 

CLEMENTE (Papa). Epi- 
stola a tulli i Parlalitli S/io- 
kto. che predicassero la Cro- 
ciata contro il He Manfredi, 
che guerreggiava la Chiesa 
di Roma. 

Sta nel Dimi, delieiae Erudi- 
ftntMtf F1or«n(ìan, Vjvìani, 1737, 
in «. muorine t'oatificìae et Au- 
ijiislttt. par- scrunila. Ivi anche, 
ni Arrigo da Settimello, Tratta- 
lo, ecc., Genova, fimi. Pagano 

... Isa», in in. Dulie l' aciioim ulo, 

jiinn, chi veni 'nvir l ettati , comincia: Di velenosa ijemra- 



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r.ione generato guati direi di que- 
sto serpente Manfredi, in qua 
dietro , Principe uscito detta mal- 
valiti elude dei tuo padre, ecc. 

CLIMACO. V. GIOVANNI 
CMMACO. 

COCCHI», Antonio, da Ve- 

È inserito no' Poeti antichi 
raccolti da monsig. L. Allacci. 
E nel Crescimbeni , Istoria delia 
valgar poetia. ecu. ; Youem, Bn- 
seBUio. ITól.'vol. VI in A. E m 

COLA di M. Alessandro, Ri- 
stanno in Poeti antichi raccol- 
ti da munsiti. L. Allacci. 

COLA di Riandò, Tribuno 
del popolo di Roma, Pistola 
a' Viterbesi. 

Dante ^Petrtircha et Boccaccio 
co 1 , ramile dal Doni. 

COLLAZIONE de' SS. Padri. 
V, in CASS1ANO, veri. Gio- 




!ie\ primo volumi? si conten- 
go™ io Leggende di S- Piero, 
di S. Giovanni Ap. Esano, , di 
santo Ilario, di S Iacopo Inter- 
ciso , di S. Teodora , di S. Sicolò 
di Itarri , di stinto Vincenzio , 
d' Uno Donneilo , di Olita . d' Hit 
povera Albergatore, di S. Orsola, 
di santo Lorenzo , di S. Cristina 
t di S. [.«eia. 

Noi secondo; di 5. Febronfa, 
di sunto Agostino, di santo An- 
drea, diS. Filippo, di S. Bar- 
naba . dì S. Marco . di S. Catcri- 
ni, diS. Muriti Maddalena, di 
S. Erena, di S. Beatrice, di S. 
Alessandra, di S. Cecilia, di S. 
Multino confessare. di'S- Teodo- 
sio^! S. Felicita, di S. Biagio, 



pubblicare gli anticlii Tosli. 
COLOMBINI, lì. Giovanni, 
!SiS Le Lbtteiik spirituali, itale 



lir.-lti-i'iidrt •■ \- n.«n\ iiii-.ìiii :> l'Mc ilrUtt I »ii<_ir?y<i 



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ne detl' Oratori» di Fatn:u <''' o^™&taf scrilta da Fee 

Faenza, Marami, lG83,Ìn 12 J^jt^iVìU'mu .h-i" suo'w.'o 

fioro. Lire 10. Paulo Morivi nel Parodilo dei Gr- 

Libro sconosciuto il lutti i hi- .«tari mise qua e lù, come bene 

Wiogran, eli' lo mi sau|>ia. r.-isi. notò il <i\s. A. Bartoli, mollo di 

rompionde 47 Epì'inlf. M n in i[in'll<i rlic uveva scritto il CO' 



ss* 1 



- LhTTEKK, (ratte rfa un 
« Sanare , per cura eli 
; Burlali. Lucca, Bala- 



■.}:u.ì.Si-rilluriKlflhìioii nlnuiie fl> 
Una Lira. ' ' fjj^yÓi 



dk-iaiinove, inaalTslto travisali . m; r allru idi. ( Hs Jnjre/ii , 
Ak-lllii ti'iilliiHi-li!: ili ijuesli: lei- Cnpìl. r/i.«iv>.; Sii li... 1SU. :l p : 1 li . 
fere s'erano già pubblicali nella 9DI|. 



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COLONNA, B.E 
auclie Egidio Hai 



cune brevi annotazioni di 
Celso Cittadini. V. in CA- 
VALCANTI, Guido, Canzone. 

— - Dei. Reugujekto uh' 
Pungici ecc. V. in EGIDIO 
Romano. 

COLONNA, Giacoma, So- 



sta in ilivcr 



ìedwia 



nmiisruc liei Peli 
Creicimbeni, Istoria della volgar 
pitesiit , iti 1 ,: Yi'iir./.iii . li.irf^id. 
irsi, voi. VI in 4. e nella Rat- 
colia di rime auliche U'aine. 

COLONNE (Guido Giudico 
dalle), Sturi* della Gtomm 
ui Troia. Venelia, Antonio di 
Alessandria della Paglia, oc. 
1*81 in foglio. Assai raro. 
Lire 10 a 60. 

— — La slessa, linfa in lu- 
ci: dar/li Accademici delta 
Fucina. Napoli, Egidio Loit- 
go, itìGb, in A. Lire '20. 

Fu pubblicata ~ci'i molili amen li] 
secondo un Codice della Luuren- 
ziana. Vuoisi che questa versio- 
ne sia lavoro di Filini") Celli 
liutaio [■'! neon Uno. 

Csjìzone ; Amor che 

lungamente nt' hai menato, 
ce, ridotta a miglior lezio- 
ne. Torino, Bolla, 1827, in 
8. Lire 2. 

V egregie Signor Giovenale 
Vtgczzi ne fu editori), e corre- 



dò la Canzone di ottime annolu- 
ziuiii ttrilico-lllolugiulic. 

— La stessa. Torino, 
erodi Rota, 1850, in 8. Una 
Lira. 

Cii'ca diverso altre Rime di 
Guido i'- iIj u il.'.rsi in Si". di! .- 
O.iti-aiii di ilierrii unlirhi unitici 
Infami i'ci' K in l'iteli nniirhi 
raccolti da monsi». L. Atlncci.V. 
ipCraeimienf, t '[uriti détta cot- 

?'?6. P i7s! < ! voi!"» in *.E in Poeti 

del primo Secolo della lìngua i/«- 
tiana. E in Lirici dit-fftmo e 
secondo Secolo, etc E nel, Ma- 



prof. V. ^tinniteci prima ^mo- 
ne. E ne' tirici del Mento prillo, 
flecrindn e terzo ecc. E in «ori- 
tegio dei Lirici più intigni «" I- 
tnUttì V\vi-\Vi'' . piui^rnliii Iliilia- 
Ha . Iiiiì . in *. E in (.'"Mù, S'o- 
ri* l'n'<Trftrf'\ li |i;i£. Usò, voi. 

Ili; Torino, Pollina e camp., 

COLONNE (Odo dulie) da 
Messina , Rise. 

Stanno in Poeti amichi raccolti 
da monsignor /.. Allacci. E in 
Crejreimteni /«/or/,! (fetta euiflnr 
poesia ere. Venrzia , Itaselo . 
1731, voi. VI in 4. E in Po=i;d«( 
primo Secolo della lingua italia- 
na. E av Lirici del primo e secan- 
ti,: Secalo mi:. E in lìollo, Lettera 
sul modo da tener si nel correggere 
gli antichi Codici «ce.; Palermo, 

sii';ì i«3. in ». iì ii'-'i -li'™""''- 

i/,;7,' Leverai*™ ce. de! peni. 1 . 
Kannvtci , odlz. prima. E ne /,i- 
rici dei Secoio prioio. leeondo e 
feno ce. F. in Canili Sforia fjnf- 
vtrsalc. a pag. 12S4 , voi. Ili ; 
Torino. Poinfia e roinp.. lisi ; 
in a. 



, 1830, in ÌG. L. 2 a 3. 

Fu asaislita^quesla rislnm- 
:<>n iilliiiiu riuscimciiln, ibi 



i, aggiuntavi 
'afa Giovami 
IT insegna ili 



,1 i die si r.Mi-.rv;,!!.. il: \\,: '- L'ditus'O In il suiner Folmuu. 

HililioliicliL' l'iniviUim:. A niu ili .K'nii'liiiiiLiiti- iw.ixììi i|i- 

[j;l'< il .lu'lil i-I Imv V;lli.|-ìó b: V::l '^ ^•■■^ Ni'lk' Ull'.c- 

Vicinili. Anelli: ili Uni- tuli; il Li slamile. 

[Hilj.ilitìs/.n.iu: '■ii[]['(.l-iìi!i il Jj stessa, COLIA Dice- 

^l::,:;', :,:;,:,!.;:■';" n-,,;;,;; — ^ <->^™ ^ 

in ■n:, 1 ln-,'; i ii,i i n'Miii>. /( ■■■■'^*i' '""il-:- PimIo, Guasti, 

(.■uFfiwfjj/frf./Mf'^os^vsurf'jtì/fiini 1«.U>. in 1(1. Lire 2, 

t-'r(!r.i;>rir>A in-::.r,' k>SII ,v (;,,;. ,i; .;Cr ! ìiitì.tIii rt L r.'t- 

sino M, 1512. l-'irenze, Alunni i»<>«- "<>!■: illustrulivc, c vi in- 

1728, in 4. Lire 5 a fi. *' n h ' :l ll :. ;l ;, t . r '' 

Amami " < [ , 



Cifiliuuo. ni c:i|). 1 . Jilir» ••. ilnve 
i' jin^liL in lnnv;iii,| Aiiluiiin .Ani 
iiiiiiijIìii, cliu la rutila u Pana 



- La slossa non /Vote 




iiinv. Pedone Lauricl , 1852, 
in 16. Lire i. 

Le noLurdlc •' le avvei'len/e 
dell'accurato editore sono pro- 
priamente acconcili agli studiosi 
giovani della lingua italiana. 

La stessa. Firenze , 

Barbera, Bianchi , e compa- 
gni, 1837, in Ci. 

Gruziiii» i'' li?:oii' iii:i ; 1 1 < n ■ 11 1-. i- 
lìi dall' c.-rv-iu sinisoc lìuivriniii 
Tortoli, lin rìrerho arlinilo in- 
torno a questa ristampa s'inserì 
uni fascicolo secondo usuilo lin- 
aio, (le! /'iut'uno Arlutlo , clic 
credesi scritto dal t'anfani , nel 

quale si accusa l' editore di poca 

arencV//;i n |ie.r"/.l;i nel inllo di 
jniliblicir coli 1 ■ anticlic itasi»- 
navisi ancora sulla probabilità 
clic questa Crunaca non sia ve- 
nenie fattura <li Dino Coni-' 



pagc 



/imi" [iricii.iii,i. l'i; Sibilio n'era 
.'. ni stalo p.isln in lumi da Fran- 
ecsco Trucchi nella sua liscivila 
di poesie italiane inedite di du- 
gento autori, dove parimente si 
! covri un snn Soluti» rinforzalo. 
M-rlla -_' lidi/.:, ri io del Mitnimiti 
detta letteratura ecc. dei prof. 
Fine. Xannurci si recano molli 
hc.ini (L'I.' ìnltHiuntzti . : il t i 
a miglior lc/.iunc. c ci'ii lnninc- 
ragioni si inclina a crederi' che 



,a lavora dì Dino Coin- 



, Poe- 



Stanno nei Documenti» ine/Ut» 
pour lervir à l' hisloire tittérairc 
de. l' UaU- depili.» te Vili. Sicrfr 
ju»l)'t'it;i Mn.nriTltf.i /f.'cfi.'i'f/ici 
t'irle intiytnwit. Italie», par ,1. F. 
Qzamm, ecc. : Paris, 1850, in 8. 



.. iniiidililicnto.imoUimo leslodi 
il-'lh. l'orma sceve» delle ni;. Ile 
mende. Otlde va hnillal i 1' C'Ir. 



■ri di 



. Ivi, all'i 



Oragli I.Miidiri 

segna .Iella Stella, lGbi , in 
12. Lire 6. 

Kd i/i min iicnciii'iilri sii ultimi 
Testi dal Itiliunto (Canuti. Fran- 
cesco Ridolli). 

(ìli Slessi , cui leniti 

lutino dirixennt.ro. Ivi, Mau- 
ni, 175A, in 4. Lire 10. 

Ottima edizione, eseguita per 
cura di Domenico Maria Mulini . 
e per ogni risonilo mi^liurc delle 
|icccdcnli. 

Gli sLestìv Napoli , 

\.-i;,, 



102 cobt 
Traili, 1812, in 8. Lire 3. 

EilUinin' insila !|ii»ic si è mi 
messo il Testo Latino. 

Gli slossi. Brescia 

Vescovi, 1817, in 8. Lire i 

Edizione pure eseguita cu 
molla di|iiit!ii/ii e iiiliilcz/ii. 

Gli stessi. Milano, Si 

vestri, 1829. in 16. Con r 
trotto. Lire 3. 



Toscani, Titilliti a ìiiìi/linr 
lezioni: coli' aiuto de' Coitici, 
e carrellati di noie da! prof. 
Vincenzio PfannuccL Firen- 
ze, Ricordi e comp. 1840, in 
Iti. Lire 3. 
Stimabilissima edizione, e la 

migliore l'Ili! Un qui siasi nsis- 

Gli slessi. Ivi , Frali- 
celli, 1842, in 16. Lire 5. 

.Mliiij risl.imiM adiii'imla il" il- 
lusioni, ma amia il Testo La- 

Gli stessi. Udine, Tur- 

chello. 1851 in 16 pice. 
Fan parte iì' una raccoltlna 

l" t I p . ■ ■ ili ■! Il 

sentii ìri buona Musini iMiinna 
L'edilinv liniiii ii riscontro Ide- 
ili;'., ilei Fiareadoi'i fatla nel 

■■ l|llr'lla |>n:i/ll lilla ll.ll .\nlliIlHTi-. 

Firenze, liicoi'ili . Liì-fu. in iti. In 
quasi little le edili, degli Am- 



da S. Concordi o, dall' cimimi' ili'l 
.Mimili in quii, (rcviisi un Tratta- 
lo della Memorili artificiale , ed 
una Lettera dell'Università ài Pa- 
rigi. V. anche In SALLUSTIO, 

CoKOICBA CaTILIKAIIIA ; e in SEN- 
TENZE MORALI ; 0 in MAE- 



; Udine, 
Tiirchctto, lesi, in 1S nicc. 
ci n-;ssii l l de i, Ope 
retta spirituale del buon Se- 
colo della Lingua , ara per 
la prima volta pubblicata 
dilli' iibiiti' (ìiimrppt Area li- 
Veli Acnihiiiurn i/dia Cru- 
sca. Prato, Albeix'lielti, ISSI, 
in 8. Lire 2. 

0|Hisvi>i(i liralu in puelii esem- 
plari, e udii mai posto . eh' io 
mi -niipiii . in ci un me re io. Co- 
m inaia: Io mi renda ia colpa a 
Ilio ■ „ll,i f.'n/in- M„n,i e. „ i„ii! 
«■ Santi e atte Sante di Dio, e a 
voi padre dell'aitimi! mia. ili tirili 
lìti miri p ri- in li ti quali in ho fatti 
i lilla .■! tempii dilla ma mia. ijue;- 
r.1' iiiiiiMjoln Milita diibliio, deh- 
b' essere un frammento ili ope- 

V;'»; i'àÌu.M. \mUv.n, ,loi>v 



1. ilrllii Sturiti 'itila Dmiìin-izio- 
<ir. nirramse. ài Padwa; Padova. 
Ili S:--|l!Ìllill'iu. in 12. \ol. i. in ». 

Lotterà a H. Fjukck- 

sco Pit Cabra tA. 

È riportala dalla iTnnaea Luz- 
zara r dui (aalnsii Additarne»- 
lum 1 1 , e lesesi a l'aec. J7J-75, 
del voi. 1.. Cittadella Storia sudd. 

CONTASTO che fece l' ani- 
ma col corpo. V. in BF.R NAN- 
DO (S.) ComTasto ecc. 

CONTCMl'l.A/IDM mi.i.a 



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Passione di N. S. G. C. ag- 
giuntovi il Volgarizzo manto 
di alcune Lezioni ed Episto- 
le, da' Codici dm. del buon 
Secolo. Roma, Salviucci 1854 
in 8. Lire 2. 

L'editore fu il eav. Filippo de 
Romania, die millostaiitc Ij.siu 

pure s arbitrò talvolta dì rimo- 

lasciare nella loro antica forma. 

Pezzali , 1857 8. Ma V. ili 
BERNARDO (S.), Coktehflazjo- 

' CONTEdisantaFiore, Rihe. 

Stanno in Poeti del prima Se- 
colo della lingua italiana. E ili 
Itaccolia di rune ami che tosarne. 

CONTI in antichi Cavalieri 
copiati da un Codice della 
Biblioteca dì casa Martelli, 
e stampati ora per la prima 
volta , per cura di Pietro 
Fanfani , con note e dichia- 
razioni. Firenze , Baracchi , 
1881, in 8. Lire 2. 

Ottimo Testo antico Pubbli- 
calo con quella diligenza e ac- 
curatezza proprie del ci), edito- 
re, tjn saggio ili questi Conti era 
jrià sialo dato dal medesimo nel 
Giornate l'EniuRU. 

CONVENZIONE mC*sm- 
duhakte e i." Abate , pel 20 

t'EBHAIO , 1550. 

Sia a facce sou e segu. del 
voi. 3. della Storia dei Conti e 
Dach^ di Urbino, di Filippo V- 



gotini; Firenze, Gmzinl. Gian- 
nini e Compagni, issa, in io. 
Legge visi fra i Documenti, con- 
forme la lezione di un Protocol- 

10 dalla Cancelleria Vucovite di 
Urbino. 

CORSINI, Matteo, Rosaio 
oella Vita, Trattato morale 
composto nel 1373 , ora per 
la prima volta pubblicato. 
Firenze , Società Poligraf. 
Ita!., 1848, in 8. Lire 2. 

Editore di quest'opuscolo fu 

11 eli. signor Luigi Filippo Poli- 
Huri . clic il pulitili™ (lietru il 
ragguaglio dì diversi Codici Fitv 

CRESCENZ1 (Piero de'), 
Tbattato di Agricoltura. Fi- 
renze , Nicolò Alemanno , 
1478, in foglio. Molto raro. 
E in Vicenza, Leonardo di 
Itasilea, 1490 , in foglio, a 
due colonne. E in Vcnetia, 
{senza nome di Stampatore), 
MCCCCV. ma 1495 , in 4 Con 
figure in legno. E in Venetia, 
1504 , in 4. piccolo. Ed ivi , 
1811 , e 1519, in 4. Ed ivi. 
per Bernardino de Viano de 
Lcxona Vercellese, ne lano 
1536, in 8. 

Lo slesso, di nuovo 

rivisto e riscontrato con Te- 
sti a penna dallo 'inferigno. 
Firenze, Giunti , 1603, in 4. 
Lire 20 a 25. 

L'Accademico dellaCrusca Ba- 
stiano de' Rossi ebbe cura di 
questa stampa, la quale qnau- 



tot 



Le noie li!oluKÌi;lit' imi 



!l H|. I, 



d ,.lln 



siderare. 

— — Lo slesso, ripurgato 
da inntmurabUi errori. Na- 
poli, Mosca, 1724, voi. 2 



■ illn- 



Buo: 



IÌSL_ 

dosi veramente lolli buona parili 
eli quegli iTi'ori clic del arpa vano 
le precedenti. 

Lo stesso. Bologna , 

Istituto dello Scienze, 1784, 
voi. 2 in 4. Lire 10 a 12. 
Bulla e correità ristampa, clic 
sventura avaii'i'i'i'liln' di 



IVlli ilSS.I! . iil!H;.l 

logia questo valente Padre. 
CRONACA Orvietana. V. in 

r.n-T.Mi;iiiDi orviltanl; : 

e in MONTEJIAlìTE, Cruna- 

CRONAÓA DELLA COSFÌB AZIO- 
NE ni Proci Di in antica (fil- 
li in-i'i'ila nella Bibliothica 

S-ri;il-:vim . i/Mi l'CJ ih S'-ititl qc- 
sius sub .Iraijnnir" 



pi* 



-in tutte k' illllV (ili lini !■< 
l'editore troppo ;i riJsi n . 



volta ni 



)1 Testo. 

Lo slesso. Slilai 

Classici Italiani , 1803, \ 
5 in 8. Lire 0. 

Udizione di poco conto, ■ 
coita ni a le rial melile sulla ciUw 

Lo slesso , ridotto a 

migliore lezione, da Barto- 
lomeo Sorto P. D. 0. di Ve- 
rona , coli' aiuto di più Te- 
sti stampati ed a penna , ti 
dal Volgarizzamento 



Vei 



r <U'i\: o 
, Vie 



igine 



: Lati 



basta a l'accomandare quesl' 0- 
nera. Esso non ha risparmialo 
talica alenila per ridurla a quella 
sana lezione in cui oggi si IroVi. 



7!IS. VUU 



, lai- 



STI. 

CRONICA del 1231 de' Re 

OH LI. A CaSA DI AnGIÓ. 

Lesesi dalla f. lui alla toii . 
voi. 1. il'iert'lui ili mrif frn- 
inV/ie. Diurj, ti allri Opuscoli 
finì iliilimv. comi Ialini tippai- 
linrnii alla Giuria, del Urano ili 
S'ìwìì: >;,|!u!i MUCOAN-X-U, 
[ircssu Hi'i-iiiinl i I'iTj'i'!' . vul. .>, 
in i. OmjiU'_'i;i: l'ana Innor-niiii 
Oliarli, ih fusti il"- riesca tìenoctc 
invocanti!! lo brazo sccotaro in 
ino aditilo el [ai-ore ree. 

CROMICA 11ELI..V NOBIL FAMI- 
GLIA ua Luti ano, dal 13.66 Fi- 
no m, 1408. 

Sia in Vrotthì, Descrizione del- 



DigitizM b/Googlr. 



LilllMCilL'.l 



10$ 



la Provìncia- dil ìllutjcllo. <<■:<■: lume l. ilcll' Ouersi: Slrphani Ba- 

l'Il-i llJ.r. Ali. idilli . I7IH. i|| -i. t«:.iì lul.-UutU. :]/,.,:,■/(, n„- 

Cnm^-n . die vuoisi i-ffl ordine, et non pai, cis intdilii 

scriUii sor Luivii/o (li sei' Man itine uff» opporluniitjuc ani- 

T unii ila Luliìiiiii. udii si nJli'L' niwfi>(r.iH>»iitf« «urlìi, i>;icr« «e 

dui Ui'owlli qtiiili! hi originili- sturi;» In. Dominici Mani! Lucia- 

un: SitìIU. tn;i si l-ìHiÌ'it "Si Lucali, sijjud Villi'. JiHldi- 



il-n.ì .'voi. 
- IV dulia 



, Tip. Edil. 



ON [CHETI A o Tri 



LELMI , Giovanni, da 
gnolo.'frtti TRANSL'N- 

ALCCMi CORE KtX. 

iitì." ' " CRONICI IETTA du* Muliilc- 

Stwmo da p»g. «b ii «n, va- sii , *crftru nel Saeola XIV 



CRONICI! 

FONDAr.lOKE DELU ClTTA , SINO 



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100 CUPEI 

da Anonimo (liminole, pub- 
blicata sopra due int liciti 
ms-'. con annotazioni. Faen- 
za, Mtfnlanari e Marabini, 
1846, in 8. 

'È onesta la Cronica Rìmiurse 
clic k-gjjnst al voi XV . forum 
lltitiairm.i S- ■>■'",■!/ ni del Mura- 
tori, riddila }>(T mi; i:\ alla 

sua Milli'. i 1 1 i i il ii.. ■•■iili aiiiln ili 

burnii Testi a penna. Se ue im- 
pressero soli lió esemplari lulli 
numerali. In line ili essa sia c- 

ziandio una brevi! Luminila dri- 
lli II. Chiara da Rimino scritta 
da mi Himinese verso il issa, 
u stampala la iirtma volta nel 
passalo Scroto ilopu un Opusco- 
lo intitolalo: Ltilera a difesa di 
Si. G. (ìiirampi intorno alla ort- 
ginaliiil drllu Lng%enila Italiana 
della il. Chiara da Rimino ; li- 
bretto in i. di pa;.'. in, sensi' al- 
cuna noia tipografica, ina forse 
Roma, l'agi iuriiii, i7Xi. Quesla 
nostra l.r<it)tndii ó mollo diversa, 
e assai più breve dell' ailm pub- 
IiliMla dal (iai'ampi iiralelto, ed 
in vernacolo Riuiiniso. presso 
clic lolaluicnlii. Essa comincia: 
Madonna Chiara de Arimano, fi- 
ttola de aniilt mmer Chiarello 
de fiero de Zaccheo patri, di 



. de : 



CRONICI] ET TU Auliche dì 
varii Stiratori del buon Se- 
colo della IJmjua Toscana. 
Firenze, Marini, 1755, in 4. 
Lire 10 a 13- 

VI sono esemplari in carta di- 
stilila. Dubbiamo ipiesla preziosa 
raccolta alle cure del benemeri- 
to lellerato Domenico Maria Mhb- 



CUPERTO 
drino. L* Sak 

Amhikmìiu ( S A 



cto Tuoi! ,\ so di Aquino: Mat- 
uro Recuperato da Petra ma- 
la d' Arezoi Maestra Aldo- 
brandino de Pa par oni , ci 
Maestro Odoardo do' Binda- 
miai da Slena coììlempora- 
neitld li. Ambrogio el gran- 
ili neolagt. Per commissione 
diSummtt, et Saucto PoriieS- 
ce/loni.rio III. Nel cui Ponti- 
ficaio morì et dento Beato, 
efoànnt 1386. [inpresso nella 
Inclytaet escclsa Ciptadi Sie- 
na per l'accurato Homo Sy- 
meone di Niculao Cartolano 
Sanose a di 25 di Agosto Anno 
Doni. 1318, in *. Rarissimo, 
Non li» veduto questo raro 
liljro, ma c'è osili buona ragio- 
ne per credere the ei sia Iattu- 
ra. eioi 1 volgari;^" nciUo del XIV 
secolo. Gitasi nella Bibliografia 
Storico-ragionata delta Totcana 
del Canon. Mortai., 



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]IAIJ,K Gillo, 11. Ciovanni. ''li" lo Gl'olio hiliupresc in quel 

V. in CEI.Li; ( II. (noviluni ""-''l^"»<> 

dallo) slessa. Napoli , 

DANDOLO, H. Andrea, Do- (,/ f' 

y y; , ii . vi r((;i') ) . l'i// . lìl Idi:. IO. P.il- 

ìV '. «-ii W'i h un ' ' ' »''- f «'»!o. Lire 500. 

Sia nelle Pro» mffeft«4f Dan Ln slèssa - Cori ' ;f "" " 

fp l'Urina ti Itncnicci'o ccc it'mto di Benvenuto da htta- 

ràrrili' dal Doni. ' fo. (l'ernia ), per 



j coli' edizione del /' 



niiono di Sandro Hot- 



1(18 Dit 

livelli. 11 previo «ria in ragio- 
ne del numero (Itili: incisioni 
che eiaculi esemplare uompren- 

La stessa , col. titolo 

Tebzk riie ecc. Vctielia , Al- 
ilo, 1302, ÌU 8. Mollo raro. 
Lire 40 a SO. 

La stessa" Firenze , 

Filippo ili Giurila „ adi XX A- 
goalo, 1306. in 8. Motto ra- 
ra. Lire 15 a 20. 

La slessa, con la Spo- 
sinone di Alessandro Vo- 
luteti». Vcnelia, Marcali!», 
1544, ini. Ilaro. L. 25 a 30. 

La stessa , con Argo- 
manti e Dichiaralioni. Lio- 
ne., Giovanni di Tournes, 
1547, in Iti. 

La slessa, con nuove 

ed utili $posiliani. In Lione, 
iippresso Guglielmo Rovillio, 
1551, in 24. 

La stessa , alta vera 

lellionù ridotta dn Lodovico 
Dolce. Vanctia, Giolilò; 1535, 
in 12. 

La slcssa, con la Spo* 

sitione del Landino fi del Vet- 
tuteli» , riformate da Fran- 
cesco Sanmvino. Venetia , 
Scssa e fratelli, 1364, in fo- 
glio. 

La stessa, con la Spo- 
sinone di Bernardino lìa- 
mettfi da Lucca. Venelia, 
Pietro da Fino, 1368, in A. 



La stessa, ridotta a 

migliar lezione. Firenze , 
Hunzani, 1393, in 8. 



delia Crusca m\ linai Vu- 
o; Dante, con V Esport- 



atisi ma ocra lettura per 
Francesco Sanmvino, Vene- 
lia, fratelli Sessa, 151)6, in 

La slcssa. coi?, questo 

titolo: Li Visione, Poeba m 
Dam e Aliubicr) ecc. Vicenza, 
ad instanlia di Francesco Le- 
ni libraio in Padova, 1615 , 
in 16. 

La stossa, col predet- 
to titolo. Padova , Pasquanli 
et compagno, I(j2l) , ni 16. 
piccolo di face. C08. 

La stessa, eoa gli ar- 
gomenti , et allegorie per o- 
i/nl canto , e due indici ecc. 
Venelia, 1620 , in 24. di 
face. 310. 

l .li i «i .11 Il 

c come dice il Balines. singo- 
larissima per i carullori micro- 

■ La slcssa. Vetonti , 

1702, voi. 5 in 8. 

La slessa , ridotta a 

miglior lezione dagli Acca* 



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(lanini della Crusca. Napoli, 
Laiuo, 17 in 12. grandi}, 

La slessa, con liimu- 

rìn ed Indici ecc. per opera 
del signor Ciò. Anfanili Vnl- 
Padova, Cornino, 1720-27, 
toI- 5. in 8. 

La stessa, con Dichia- 

razione del senso letterale, 
ili ver "a in più lunghi da 
quella degli antichi Com- 
mentatori. Lucca , Capurro, 

- — La slessa , tratta (la 
quella che pubblicarono gli 
Accademici delta Crusca 
a MDXCV. Con 



ckiai 



i del s 



i Ibttt:- 



rale(di Pompeo Venturi) 
divisa in tre tomi. Venezia . 
Pasquali , 1739, voi. 5, in 8. 

Itislamjiii. in parli: luijliotjl;; 
dell' edizione aiileceilente. 

La slessa , con una 

lireue e sufficiente dichiara- 
zione tic! scuso letterale, di- 
v::r>u in piò luoghi du quel- 
la degli anticlil fomentatori, 
di Pompeo Venturi. Verona, 



Iti'l'Dn 



1749, 



voi. 



Con ritrailo. 
Buona edizione , della quale 

in '.Tinnii' . |iul>l>li'ea!n'por'cuTa 

ilei P. Fl'anriSL-u Antonio '/.;.<■- 
l'aria GesuHa. irn-ritaiii.'iiti' ]ire- 
IVi'ita ìi l| UL'iiu di Liicl'h. l /■">-'. e 
Venezia. in ussa il Com- 

mento del P. Pompeo Vtntttrt 
compare per la prima volta 



nulla sua Integrili. (Buffetti. 

La slessa, congliAr- 

qouieitli , e le Allegorie eoe. 
Iki-amo, Lauedlolli, 17!>2, 
in 12. 

La stessa , con varie 

Anuiitazii:o\, n ili copiosi ra- 
mi adornata (e con le Opere 
minori di Duine). Venezia, 
Zalla, 1737-38, Parli V in 
voi. IV in 4. Con figura. 

— La slessa, nuovamen- 
te eiimMii. , api.-ijiiìn e difesa 
dal'. li.L.M. f;.(l ; ra Baldas- 
sarre Lombardi Minor Con- 
ventuale). Roma . Folloni . 
1791 , voi. 5 in 4. Lire 20. 

là slessa, con nuove 

lezioni di Gio. Iacopo Dio- 
nini. Panna , nel Iterai Pa- 
lazzo, 1793. voi, 7, io foglio 
reale. 

Venticinque esemplari furono 
impressi in foglio massimi). 

La slessa , illustrala 

con note da Luigi Partirei- 
ti. Milano, Classici Italiani, 
1804, voi. 5 in 8. Con ri- 
tratto. 

— — La slessa , acenrata- 
munte emendata ed accre- 
sciuta di varie lezioni (&<i 
(Infilano Posali). Livorno, 
Tom. Masi e cornp., 1807, 
voi. 4. in 8. Con ritratto in- 
ciso da [taff. Morglien. 

Vi sono esemplari impressi 
in caria grande, ed mio iti l'er- 
gimi e na. 



110 



in mi: 



— — La slussa , cui Com- 
mento di Giaxafutte Biagio- 
li. Parigi , Dodev Duprè 
1818-19, voi. 5 in "8. L. 24.' 

— — La stessa, con favoli! 
in rame. Firenze, all'inso- 
gna dell' Ancora, 1817-19, 
voi 4 in foglio. Lire 230. 

il Purgmario tavole 40, e il P.i' 
raditi, tavole 41. 

da Don Filippo Mnahìavut- 
li). Bologna, Giiinberini e 
l'armeggiarli, 1819-24, voi. 
5 in 4. grande. Con tavola 
in rame. 

Furono impressi no esemplari 
in carlfe distinte. Dui: valentis- 
simi uomini, prof. Paolo (losia. 
e Co. Giuvaiiiii Marchetti cltbero 

La stessa , traila da 

un manoscritto del Boccac- 
cio. Ruveta, negli Occhi san- 
ti di Bice, 1820-23, voi. 3 in 
4. picc. Con una taoola rap- 
pr esentante ir Uraltl di Dan- 
ti: , del Petrarca e dui Boc- 
caccio. 

Vi sono esemplari slampali in 
carte diverse. 

La stessa, ora nuo- 
vamente arricciala di molla 
illustrazioni edite ed inedite. 
Padova, tip. della Minerva , 
1822 e seg. voi. 5 in 8. 

Vi sono esemplari ili carta 
-rande velina. 

— La slcssa , aiutila la 



lezione del Codice Barlnti- 
ntatw. Udine , Mal ti uzzi , 
1825 e sej{., voi. 3 in 8. 

Vi sono esemplari in forma (li 
4. e impressi In diverse carie 
di lusso, ed uno in pergamena. 

Li stessa, e»n Cornea - 

lo analitico di Gabriele Ras- 
setti. Londra, I olili Murray 
ecc. 1826 27. voi. 1 e II in 8. 

se ile ^ubUIctroMcba Uu eT 

La stessa , postillata 

da Torquato Tassa, Pisa , 
co' caratteri Didol, 1850, voi. 
5 in A. Coi ritratti di Dante 
e del Tasso. 

La slessa, eonleOvt- 

n e volgilo. Firenze, Ciarde tli, 
1810-52, voi. 8, in 8, , 

Vi Simo esemplari ornati di 
ne rami incisi ila Paolo Lusinin 
figlio; sui disegni ili Gk> Flax- 
maim inglese; e questi si valu- 
tano Lire «o. 

La slessa , con argo- 
menti e note di G. li. (Giu- 
seppe Itoriilii). Milano, Clas- 
sici Italiani, 1852, voi. 5 in 
12. 

La stessa, col Com'cn- 

lo di Nicolò Tommaseo. Ve- 
nezia, al Gondoliere, 1857, 
voi. 5 in 8. 

La slessa , ridotta a 

miglior lezione da Gio. Ba- 
tista Niceolinì, Gino Cappo- 
ni, Giuseppe Borghi e Frut- 
tuoso Bocciti. Firenze, le Mon- 



nior c comp., 1857, voi. 1, 
in 8. 

L' Infermo . col Co- 
ntali» ài ffftwar Guiniforta 
delti Ilart/itji , tratto da due 
»Mi. i/iedtti dei Seco/o .IT, 
t corredala di una Intrudo,- 
zione e di noie dell' A v, Giu- 
seppe Zateherani. Marsiglia, 
Mossy; Firenze, MolinÌ,i858, 
in 8." grande. 

Pcrctó il libro sin completo 
unii tlcfi inaurare la Lettera de- 
iliniitoriii ii l*;i|ta Gi-ciforo xvr, 

libri. 

Li Divina Consuma 

Edimburgo, Andrea Moffart, 
18Ì0, in 18. 

■ La stessa, co/ Co- 

mento del P. Pompeo Ven- 
turi, postilli: d' altri e la Vi- 
ta dell' Autore scritta da Leo- 
nardo Bruni Aretino. Parigi, 
Truchy, 1841, in 12. 

-"La slassa , illustrata 

da Ugo Foscolo- Londra, Pie- 
tro Roland!, 181245, voi. 4 
in 8. grande. Con tre ritrat- 
ti, ecc. 

Magnifica e sii mali ss ima edi- 

La stessa. Milano, Sil- 
vestri. 1845, voi. 4 in 16. 
tirando. ■ 

La Slessa, con nuo- 
vi! Chiose arcando la lettera 
principalmente dei dm Codi- 
vi Ravennani con la scorta 



dagli altri Testi a penna no- 
ti, e delle ulani pe del XV a 
XVI Secolo, e con la varianti 
sin qui avvisate, a tutte cura 
di if auro Ferranti Sacerdote 
Italiano di Ravenna. Raven- 
na DXXV1I anni da la morie 
di Dante (1848), per i fratelli 
di Marieotli , in 8. 

A questo volume altro seguir 
ne- dove» di ami ti la zi uni e illu- 
strazioni. In Une al pubblicalo, 
lesesi questa nota: Finisce tu 
Commedia, altrimenti poema ili 
Dante Mlinhicri, falla imprime- 
re ove riputano te reneri di lui 
quello dì XIV Settembre MDCQC 
XLVIII, pei fratelli Martellili 
di Senigallia . tu prima volta 
■lupa OXXVll anni da la parlila 
Uri l'urta, a laite cure di Stau- 
ro Ferrami Sacerdote Italiana 
da Ravenna 

— — La stessa, con nate 
di Paola Casta. Milano, Bur- 
roni o Stolti , I8;>i), voi. 3, 
in 18. 

La stessa, con Ragia- 

«Amenti e Ante di Mietili 
Tommaseo, Milano, Bernar- 
di»», 1854, in 8. grande, a 
due colonia:. 

In quesiti ristampa il celebre 
commentatore ha di moliti mula- 
tto del suo lavoro, il quale si può 
dire minsi rilutto at confronto 
dell'edizione Veneziana de! 1N37. 

La stessa, intorameii- 

tu fived itlu net testo ediJtia- 
rata da Brunirne Bianchi. 
Quarta edizione col !lìnia~ 



112 0.\? 

ria. Virente, lo Mounier, 
1884, in 16. 

Lj> stessa. Fimnitc , 

Barbèra e Bianchi , 1856 , in 
52. (.'o/i ritratta. 

La slessa . enn note 

iti Paolo La\ta. Milano, l^>7, 
in Ili. 

Francesco frignoni ne fu li- 
(jul-tuI'u ed uditore. 

Lu scossa , col Com- 
mento di (!. Bini/ioli preee- 
dutu ilu due lezioni tratte 
dalla Storia delle belle lette- 
re in Italia di l'ardo Emi- 
liani liiiidiei. Napoli , linssì- 
Romano, 1858, in 8. a (lue 
colonne, eoi ritratto di Dan- 
te. 

Edizione aurata d;i Gabriele 
De Sleruno. 

— — Le PHISIB QUATTRO EDI- 
ZIONI dslu Divina Commedia 
letteralmente ristampate, p ;r 
cura di G. G. Warren Lord 
i. Londra, 18B8, in f. 



nfae 



vili. 



Nuli [io lìll qui potuto v< 



(Mio in^lrse. li IiL.i-i. i' 

J e j-li J . l'unirai.'' 

Ma non 6 mio SCOI 
rare lidie Ir islmmii dir sin 
i.iiì -i sen l'iilli' (i ■ !a Un'imi Cu »- 

malia. Clli di'siiìct'il cniinsriTlr 
Inde, ricoiTU idl:i lli'-liiii/r.ifi.i 
Duttilità itti Botine/. V. perù ; u 



.Wn.MMO. CumnsTo ecc.; e in 
Al.l.li,ìlli:ii] laoipme in chio- 
sì-; i in kiìan(;ksi;i) da inni ; , ; 
ìm (jVn.H'i il.'! cmiMii.Vrn. 

— Vita Nuuv», con XV 
canzoni, e eoo la Vita di 
Dante aurina da Giovanni 
/Ineeneei/i. l'iir.tizc , Scrinar- 
tclli , 1576, in 8. 



>. olive 



invilii 



resi Sonetti di 
-hi iiiiliiilli u Dante., 
i slessa , ridotta a 
liali/iri.: Milano, Po- 



: alle c 



la inìnlidr 
i Giovanile 
pi'incipui- 



te.) 



La stessa, weondo la 
lezione di un Codice inedito 
dal Secolo XV. Pesaro, No- 
bili , 1829, in 8. 

Il eoide Oiluaiilo Muehhdli . 
ascisi idi ila! eli. eav. Lumi (in- 
stisi (i l-Vrrurri . pub Mie l'i iput- 

sta opi-i'ctUi. (.e A ore elie slan- 
iiu a pie ili pagina sono inipres- 
r.'-M! ;i=t miila/mix ■ J t ■ L iVi- 



dii'u. Nello plesso amiti e alla 
medesima lipir.Tufiu si ristampò, 
tua in rar.HU'i'i luLli miri, e ron 
varianti ai margini, clie non Itn- 

' nella precedente edizione. 
— Lu slcs.su. Firenze , 



DMtTB. 118 

le Monnicr, 1888 , in 16. picc. l>e cura della presente edi/ione 

in uui-tL'. rislaiigit m i Situila l<pi'-m> si-iL.r Aii^ln Mmi. 

le Opere minori di (tenie, clic più di ]>■'-'■ , 

sullo saranno allenite. Lo slcsso. JLukna . 

Convivio o Convito, tip. Camerale , 1831, in 8. 

Firenze, per Ber Francesco L'editore ili ipiesta ristampa, 

Buonaccorsi, 1490, in 4. À8- cu. Fortunato Cavuzzeni Pedor- 

Eiluiom: nvi.n.mak. da I.- ; m'unii'y, 'di ' ,; r m ii.Ù-,iv" la 
„,.,-, ni Mkii.i f.^ndi. im-m J ; , |il|l;lU ,„.,,. m , ( . ; . il(1 . j 

s|,,n : , «i ala deliu >■■;-■,!>' ni. i^l ,„ |a[ , , :U ^..^ „ lU 

£ ! , G - 1 , v [, '"ti.',.! l!i IVH.lHllM 

Lo stes.su. Veneti.!, , - L , hm(! j n tfofe critiche e dichia- 

tVal.dli dà Sabio, 1321, in 8. raiiw; di manica dui ria- 

Can ritratto, sci bene spesso ridare al Testo 

Ilari f poco noia si .'' in odi- mia SHU'ura o più prohalide 

zlOQe prosigli,'. d„- ii l'uria n-p,v.l;uwinì ì(..i A .[U.Mo u,'l 

«iiiJi.'o uiiiii dilVtt....>i dcil.i s.i- l«3.f da li. \eratli funmo 

-u.n..; dd Ioli! . adup.Taki dai l-ìiiiiI,: Annoluzmiu (pa- li.) ili- 

Vuraia.lansli. ìli} l'dlu al 'ediir/ini. 

. | i0 siesgo, Venetìa, li C*edo. Questo e il 

noi- Nicolò d'Aristotile, \\m, Crudo de Dante in terzari- 

id 8_ ina: rfnwc fé contiene tutta 

— — Lo stesso, accurata- la fede Christiana. Scnz' al- 
meno rovisto et emendato, cuna nota tipografica, ma 
Vonclia, Marchio Sessa, 1831 Sec XV, in 4. 
in g. Forse inizio raro opuscolo . 

— — Lo Slesso ridotto a ,HI veduto presso \'e.%iv,- 

i .v ,v.j,C„ UH.,,,,, 1)„ -i'- 1 = i-U'>i' d-dltir Aiiidn H, imi. ti. 

lezione «nj/iore. Milan.i , 1 o- ;. ,[,, sl ,, s „ ..j,,,,,^,,, ,„,, 

-l,ri;il, IMu, ni (t. ]um ( t,, ( . n tl„ ,lal liamha. Som. 

Kili/ioilf IMI! V!-ii;U.i fatla ,11 ( . ; ,|.[|. j iinpivss.i ili mirai li.iiv. 

■Hiiiu'i-o ili soli (iti ffouiplai'i: ■'• 1,-mkIo. a due colonne di 5» li- 

fiii'tinn impressi in (iarla grande hit per dasdiedun.i mirra ; srn- 

aMurra. za iiunicraidoni:, c come di l' e m- 

— — Lo StOSSO, Padova, ino <ì:h/: alrm;a udii lipovralu'a. 

lilla iiii. ihdlaMiuervj. 1827, <><-l«- d <;■,;>„ vi si r.,mpi-r,dn- 

q 1 no eziandio i Comandamenti , i 

Af. **.<*• ss? tr&xs- " 

die mi Sia noi,, pm olire El>- lltolo: CsiEDO CHE D.WTE F1CL 



1 14 DAI 

QUANTO FU ACCUSATO PETI «BUE- 

■rreo m.i.o iuquisitorh esso, lui 
a Ravenna. Flnilo.il Crudo ili 
Dania S, I. in 4. Carle-. 

Ili ca rp 11 ere aulico dì carie 4 
ni|] rie filili tira A e eeai liin'i' "Ai 
('sic). Cosi recisi rasi <pirsla ediz. 
noi Catalogo Primo ili' Ita Cosla- 
leliaiia : Bidonila . (li.'lla Volpe . 



1S57 . 



l"illll\l 



XV** puro senza alcaiia nola di 

Stampa ili f IJurste Minile /!>'- 

prìii altre volti! stampale nei Se- 
coli XV o XVI in lino alla Di- 

dere neìlo: edizioni ili VeiiMeliii 
ila Spira, dello Sanino e di 
altri. Il Creilo si riprodusse poi 

Dante, in Firenze, noi Sutjaio di 
Rime ooo. dal Roni lii e comp. 

isas, ili a.-, t'il a Fano, por cura 
'ì.'l eli. Pi.litli . lì:ir.iHi. 

1H30, Ì0 I' llnllc «flilf r. fn.- 
ie del buon Secalo dilla Lingua 

toc. Lucca, Giusti, maa in a. 
Il pivi.- sìk- l'oiidori a na;t. iss 
.Mlln: I Meli' Imparimi r<„r.:r,:i- 
«», ricorda una ediz. M.M Ocjìo, 
li d'altre ura/imi; alleiliaile il 
Ihmk . [alla in Niipuli. ruu l'ar- 
so si nn) citi Ilario ili varianti, e 
coni pone n lo, con altre auliche 

poesie , uì r.i:;ìuiii'\ ni vallami 
in aliavo. (IiiviiIi-i l'orse alln :.<■:,<, 
ilei Mari lite se. di .Mond'une . ina 
i i I I | 

i i. j.i.i li il. .... i , ... 

rrill"AmiTÌcii.cli(ì('i)I reimii delle 



TENTiAi.i li (/itali feee Duoli 
standn in penti. Scnz'alcuuu 
etnia , ma secolo XV, in 4. 

Giudica il (iamlia clic questa 
pi issa essere mia cili/iono falla 

in Firenze verso il nuu. 

(iti stessi, ad ultra Ri- 
me. Militilo, Marcili 1732 iti 
8. Con Ritratto. 

Decisi questa ristampa all' ali. 
Friiiircsuo Saverio (juuMrio . it 
ipiali 1 S' arriccili ili eopiosissinuj 
note eil illustrazioni. 

— — Gli stessi. Bologna , 
;ì Culli' Alieno, por Ilio. Gol- 
lardi , 1 735, in 4. picc 

In ipiosla ristampa, l'alia sul- 
] imleeeilriiledel IJiai.li-iu. stami.. 
|ht sn] h :'i\ppiO ire Cuwtani, ed 
an Soii-Ii.i ili Dante. 

— — Gli stossi. Napoli , 
Mnsino, 1820, in 8. 
Adizione cotildrine alla preoc- 

— — Gli stessi lioluii/m , 
falrlli Masi, 1821 in 12. 
Eili/ii.uie parùnenlo falla su 

quella Me! IJ lei,.. In questa Sie- 

n.rn. ii.ll. |.i |.„i, .io , 

.So,' im/. Siami, i c/l.l'ldio ii Civil.i. 
/' .■(!'; Maria . ed ili tre Ora-iimi 
l'iilsimienle., cniiidiinr il punire 
Mi multi erinlili , L^seaiiate a 

IfTTEBA A Guiuo No- 
vello da Polenti , cut Osner- 
vazinni di- G. BpTnardani. 
Milano, Bernardoiii , 1843 , 
in 8. 

Edijf,, di soli ?oo oss. assai pro- 
!» voli!' e por la niliik-zia. e per 
1' o-M-i'VIminii Me! ili.lto-i-. Cav. 
[i.-riiiu'Mniii . le quali oi-eiqiiino la 



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DANTE 



niùnartedellibrieciiimi..Mollci;- unilc Rimedi GunUi l-minm 111, 

1-ktiìi ni li ivrc vi;m tra Ir /'ni.»' diluii' • ' -Ti;, (.ino (la PiStO- 

««/l'e/ie Ma rncfo'lf 'in' /<«»<■ K * , l''a?i" ilrili Uberti, ed allf-l. 

Iiils.i opinione eli sii ii. e Iva -li Cisoie im:i>ita, in h- 

ullri del Gamba eli" questi' Epi- ,;,./,'„ imi Me Madre, (rat- 

***SBL »K?f?..*?te n s $| te da un Ctullix. della R. Bi- 



nili, inss. Ni! stanno pure i 
l'ile ira le Prose iif Wanfe ecc. 
Fi renai. Tarlini e Franchi, 1793, 
in 4. E nuli' Opuscolo: Danthi* 
Alligherà Epittolae ause extan', 
cui» noli, Citrali Wttif, Palavi!, 
sub sibilo Mliiervae, 1*27 in 8. 



i 16 



V.oi ritratti ili Dani 



ta da'Òn Cttdì ve. della li 
bliottica di Parigi , ed illu- 
strala. Padova, alla Minerva, 
185», in 8. 

Gli editori lì sul Inscrivono col- 
],> ;ni/i.i,i i: C. — li.illorl'. A. - 
Dotloi- T- P. Sella dolla )i rela- 
zioni' i-lui um:i:ilc I' opuscolo, 
ih,'.:-nuvi]iit'nl^ ,ii -limisi ì-'iiauo 

Toufaióne del lettore nei cou- 

,li;i'l|. a. r l'Hill! [V clic sia IsiMiro 
ili Usuili!. I.ii f n trr-iiila 

di copiosi; ed erudite noie, a 
,H millsi lascia si dosiilcrii'ii su non 
— sunpliit> eoo altro n"- 



■ alfe ti 



lina. 



ii:;usii 



diiiaodo Ari' iva bene, il inule A 
premise, tra l'altre cosi:, un c 
indilo Ilatiiuntimcnlo sopra gl 
umori di Dante con Uealrict. 

Due Sonetti inediti 

Perugia; Badtrei, 1824, in tì 



e che 

ia : Folli pen- 
sieri e vanità ài core Hanno tom- 
Fji«.s«! la mia (olle menti eiic. Si 
riprodusse nel medesimo anno 
iid ii. imi I (icllsi HMtlu l'ìtn- 



i PWf' 



,'!':iuli. : 



l Open 



f. Viri 



Vii* e MinscoLi di S. 
.lo di Poppi. (Fece slam- 
Ser Zànohi delta Bar- 

: Irnvo registralo il prc- 
niM.^'Lilu ilal Morelli si f. 

sua Bibliografia 



. Voi. 



I.'ll'l! lliltJ. 



conforme la lezioni; di un Codici 
ms. della Comunale di Pi-rujim 
per cura del eh. ab. Adamo Uossi, 
e si inserirono nel Giornale t'Ec- 
citamtnto; Bologna, Hp. delle 

Srieii/c. IS3S, in X. ^ , . . 

Kijik. Il siami, lì, illuni. yj|;, ;l 'limile-, imiiuli c^ìi si >fo>'- 

18-28, in 18. 



si dimostra S- Torello essere sta- 
li, Valliniil n'osami, ilice, che d 
fili. Msi^lialiiicln iilii'ibui Cile 



In qut'sbi cih/iiuicina slaimo za 



a a Dalile; quindi eg 
non So però se a 
di coninTidaruo ras 



o al Lutto degno de; 
;hiaro editore. 



iv. l.i vnnio. Vannini, t84i>-S0 u |, rimo volume n.niicni' il 
in 8. Voi. i», — Liti; 15. Canzoniere, annotato ed illustra- 



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117 



Ioli, editore, ;i;_ r i;i unirvi le i/inr altera immaculata e 
Camera degna del Spiri 



conilo: La Vita Nuova, i Trai- Cvnzoke , pubblicala 

'^tn^rJJnZTrrrn 1 ^' ch Sa,,t ' 1 l'alisi BtbHolC- 

r^XX%:*'"2™\ «"fa Barbsrirtam. 

terzo: il Convito e li Epistole. IlOllin, Salviucci, 1833, in 8. 

Poesie libiche , «hi- Lire 2. 

xlralf ila li/ora uni Fot naro lidizimir uni ve.n.ilc c : ;ejiiil;i 

liofila. HutiieaiUi. 18W, in 8. '" ■ ll |,; t~i | ' 111, d'Ulnari iinz/r. 

Ea Siine <ii «onl« sin '"I" 1 'i' 1 ' "'■Ha Protone 

. ,| . ,'; ,, iii'l'n i: ni'.'ll'i il i.'Hoi'L' il farla 



retti IfottraDonna, con nn Rime, cion qucsl, 

aS. e eoi faeZimiTZ ìm&iZzLixàwZ 

Cmlicn. lli.ilciiiiiir, Sndcià Tip, se tini, in luce sopra Ci, 

Bolognese, 1854, in 8. patatinida Francesco P> 



non essere al pusliillo c>[h:i\i di 
luì. J.a Laude, comincia: Ave, 
tempio di Dio lucrato e santo, Vcr- 



uale il Passatempo ,■ m e fin le al- 
tre rose diecsi che \i Mollate di 
Panie non sono die accozzaglie 



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ili jiLirsìe sia stampale di Lapo 
Gianni, di Jacnpo Multarci e- di 
altri. La lliilbita di (.iannuwo é 

l|IH'|[;i Sli'S-ll i il) Uu- 

imi, nlla tip. Sul viticci noi imsiì, 
in it, per mini del SaiwrdnleFì- 
lip;m Mirili Miiiiiniiti . clic l' is- 

inai.S/in- 



lllll'lHV jH'l' |>.I['[|' fclllb. I. l'pll.Senll) 

lui ipiti.-lo lil'lln: ■ilii/uwijrr ,i/ 

/lÙl-U ìnlilnt'M" i('Nl': finn'e .!■ 

lighieri e di tli'niinozzii S-trrhriti , 
tuli' autenticità -li. due ri'iiw, e .mi 
cudf'ci: tifi) pilntiiia. sciiprrto ««- 
tografa dei Petrarca. Si ripro- 
iliissrm l'i'i' riiiii i;.;li'n ; :ri';:io 
sii;. I!. Vi ral.ii ili' hi si: i. ■■.ili XVII 
,i XVIII drilli OjinW/ ll'-H^hii, 
I.ntrruri e M-miti . ;il T'iui:) Vii 
Modena , lìrmlì Suliimi . IHSii. in 
H. in i]uiski ri;|;ini|];i le lutiate 
sun u rai-'ionevi il mente ripartili) 
cón allru online dal sig. Vernili. 

A Maria Vergine, Inno. 

l'Isa, figurili Nislri, ISjS in 
& utiiiiiIii. Lire 1. 

Opuscolo pubblicalo per cir- 
costanza. In n li ni luoyo appa- 
risce, il nume dell' odiltin;, dio 
in giudico essere sialo il valen- 
tissimo sis- Cresce n li no Gian- 
nini, Quest'inno si compone ili 
15 (urani;, u suini i, iteli.; slsse 
i li.; leL-mei-i ;ii |)i'iiii1]iii.i del iMli- 
(.i XXXIII del l'iiriiiUsn; Veyvjnr 
Madre, figliti del tuo figlia. Vi 



Ila per sop rapii ni il tiranti i-ori'i- 

spiindonle dell iiii'dilu Commen- 
to di Fratvzexco da Luti l'isa- 



p irr-i'il'- . fn :l in pri'imiirii r.lm si 
s'impala a 1-ariua i Anno Ili . .11- 
slril.il/iiino XXIV. S. n pa;j. 
lati: e In pnlitiliiialo dal idi. si- 
iiliur ciìv. Salvalmv fì-'lti -rei nido 
un CìhIìi-i: Y.ilieaim . die lo al- 
Iriliiiiscn a Danlii. 

Diirr-e /(ì'i.'if Irmansi pur ili 
Danti! Inserì le in molli Yulunii; 
Ira'ipiali i' il.; t^-lervarsi ili fan 
zoni iti Dante. Miidriijuli del. 
detto ,'iv. [■: in Soiirlli r. l'nnzntii 
di diversi nntiehi ■tutori mitrarli 
ere. li in /ìjFfiVr Inirndurtin,,,: 
ecii. i Vcndin per Siiasmontlu 
lìiir.lu.in.i, in i. E Ira lu 

llmf lineane di Cina dn Pistoia. 
Vendili . iiuherli , liiS'j, lille ]ia^'. 
Hi:), mi. i-ji. li in Putii antichi, 
raccolti da montig. h. Allacci. E 
in iiasvlvlvu. Sposizione al So- 
iieila ilei pttrurea, P. 1. Ba- 
silea, issa. E in tìaivsovino, Ve- 
nezi.i iltsi-riitn ; Vi'iie/ia, Curii , 
KM-.-, li i.m. E nella Itat-cotta dì 



-, ll-l!a }t,tn 



• stampiìte do- 



,.„m lHhhiKL, mentili.; Lii.ui'lii. 
I7iii;. in Indù. .■ una -ra/iusn 
Novelli ti;; allnln.nl. i a Danti;, dm 
sta a pai;. -2-; ili e ti i V. anello 
ne' IJhvUii.i.Ti JwUri d' Amor e. 
E nel mi. XIII. p. 118 drliii de- 
tictac Etudiloram del- Lami. R 
nr 1 Neil Montili!) Maga zinc (1 899) 



DigiiizM By Google 



DA VA i( ZA TI 



n un articolò ili \Sji. Foseula 
; ii I. va delle »*r«e tSif >d 
ardile di Guitto Comlainii. E in 
-Urne nnlìcht raccolte dal Fiacchi. 
! in Ritornila ili • 



.ieeondo Seri 
nu/r Amalia 
|jag. «li. lì il 



Stillino nel]» raccolta: Sonttti 
e Canzoni di divertì antichi au- 
tori toscani eee. E in Castelve- 
irò, SpoHàont al Sonato un 
del Petrarca (Parte prima): Ba- 
silea, IMS- E in Crcseimbtni 
Istoria iltthi volitar poesia vtiv, ; 
Venezia, Dascgtnn, 1751, voi. 

VI ili 4. E ili Poeti del primo 
Secata della tinnita italiana. È 
ili Raccolta di rimi antiche to- 
scane. B no' Urici del primo e 
secondo Secalo ci!C. ; E in l'erti- 



ari, Amor patrio di Dante, ]mr- 

a II-, Lnjjo, Melandri . usa, in 

. I". in 1 ] Sin nutrie dritti l.ellern- 
ileipmf. \-incen^t,_Stm- 



■. l'ili*. 



.' 1. E 11 



Whyle, llisl 
ma nei ; Puri- . IM i . vi.il. 3. in n. 

illll! Ili.H I' 17(1 Ilei Vili. liTKU. 

E [ir lirici tiri Sri-filo pillilo, se- 
rimilo e terzo hv, I'. Fra Ili l'ut- 
ile ihilir.ite inediti: di iliiijriilu itti- 

DATI , Goru o, GceuQrio . 

[STOHIA 111 FlKKNZE diti ISSO 

al 1403. Firenze , Marini, 
1738, in 4, 

Il Libro è ado e uà lo, ili una dot- 
la Prelazione , u ili d'uditissimi! 
Sotti il lutto dull'i'diturij siifii'jr 
Giusen|Kì BitUI suini da Prato. La 
Sterili e j e j 1 1 > i k i ■ I - l 1 1 ■ lì , ma . nini) 
'■,i|til;i[i' si |niò lare i|UiiiUn al 
dei lido. 

Si'Haeha Mundi. Firen- 
ze, 1482, in 4. F.ri ivi, ad 
insUmzii del Paciuì , 1SJS, 
in i. 

— . — La stessa, colla giun- 
ta di Gta. .Vcifin, ila Collo 
Domenicani» Firenze, 1314, 
in 4: i; Venulia. 1354, ii) 4. 

È un poemetto scritto in ot- 
tava rima. 

D.WANZATI, Ciliari), Rl«. 

Suiii) inserii!), nulla raccolta; 

Sonetti e Cantoni di tllvwti »n- 
f'Wif anturi torcimi iti-. E ne] 
l'.i-C'rioibe.it, . I sturili tirila volitar 
poesia ecc.: Venezia. Uase^iu, 
1751 , voi. VI in A. E in l'otti 

del primo Servio tleìlti tinnito Hit- 
liana. E in Raccolta dì rime an- 
tiche toscane. E nel Saggio di 



Ofjfbml a* Coogle 



191 



DELI INAZIONI 



. . _ i italiane 

dugento autori, E in Candì, Sta- 



riate iltuitri inedite del Secolo dei Disciplinati: Svilii, l'ori'i , 

XIII ecc. E nel Giornate Arca- 1K18, ili 8. 

SÌ'.ZÌ'^fhy^Jfu È DVA < Andrea, Chohaca Sa- 

■ ■ coBTiKom da Angelo 

inale'a [lag. 12U3, voi. di Tuka , dall' anno 1Ì8IÌ ((/ 

IlhTul'iliu. rVinl-ii i.'omp l^b2. 

ili 8. K nel Manuale del prirn,, Fu insc[ . Ui| ,| ; ,| j| Ural0 n nel 

S-fN/u f.'K*™^™ ecc. <n „,,,, „,,,,„„ /(aiicorumscrfp/ore,, 

;inif, ( mrriiii'J AnMUfii. crii- , ( j v0 | j;y 

«fon» wenttda, con aggiunte. ' . ' . „ 

DECIMA (Della) , e i>i varie 'V-'. ; 1 1'» ■ Ckwaca. 

Altre Gravezze imposte dal V. m DECIMA (DlllaJ ecc. 

Couiine di Fwenze euc. Lis- DELBENE, Sennuceio, Rime. 

hnm n Iucca Inni Firrnzr) SUmnO lU'lla Macerila di anti- 

1765-66, voi. IV, m 4. L JO t , 

Hi (juosla Opera. L-hr InjLa ,, f , e,,,, 1 ,,-. K ,„., ( -„,- f ; m A™i, /- 

aneti.' lidia ;H<in.'l« « rfi*J I'ìv- ((n( .,- a . „,,.„■„ t . iv . 

ra;„r<i f'"»";»,, sin :U Vtll ,:,:i., , lì.isr-H. . 17.-.1 . voi. VI 

mio \\1 : si sono hilh ]> itiMl'.'i ,. : u ,. | ,(,„,..;,//,, di rime 

due Cod^i. iiuoilil--iiiir-.ro ,„,-.,, ( , c . i; ti ," Lirici del 

IMld.iee: l'.-oMn .IH ><■■■■ \l) : ,,,-,',„„? .„..■.„.,;„ li ucl- 

l-alli-o ili LIO. U/::,uu (l.'l r , „,„,,„,,„ (ii fi><;4;* N. od, 

rolo \\ . "1 III .'Un- ;i!rì l'n- Lll |,;,, ,, ].; „,| 

(,Vì,ì,I ( , t,y. lolli ..la a:i ; .!,.,.„,,,■,.„. ;l | Voi. 13 . Alimi 1 *->:>, 

Udiu Crollatile mss.; ed u eimi E m ., Ul . ui 

(;, I;J .-/,).' ( ,i una l.r,m«r<! dt IJ-.-nc- • 

-" '-'le Po 

(li Scilliuci'iii in iil-ni" ailli- 

mrslirn. (,io hraiiresro l -intuii! ,.]„.,. | !W ,i L . rt i,ì , dizioni del Cari- 

1 1 1 ' llLi: j 11 1 filiere ite! Petrarca. 

l'autore della mterii Deiu iKOMUiwn 

eoiilenuta ne' Volumi I e Il m- ni mi? si:!', b ìi^gesco I'ethaiica 

me non meno del dolio Disar- f„ nn ,„ n nma l'anno 1341. 

,,, rln- i:i loo.o h l'ivl.ixMMX'. |., 1( ] 11V ^ l'aln-umo, Ib*',), ili 8. 

leggesi al fine dui voL IV. (G.) „ qu * sto 0|JugL , oio iu pr0SOi 

DEI, o di Duo, Alberlo, del quali! si usu^u irono nusciu 

Sonetto. llivi;l ' sit 'l'i^'""!.- sl fa 
Legsesi a r. un-rr d 

no dei Iciii u noiH.i i.'<i sMufi -- 1 '' i"' 1 ' " i l ' l '">M' 111 

xm \iv e Al che .<; , 1 ,„ i nvn».i l i,liM -«^vcalÉlli Canonico di Pa- 

~r.ci;,i 'pMiira Ilihi.Urc,, di Sk- ''"«I; ..,„. v , r 

naj il quale ita dopo: Capitoli DLL!l!L II AZIONI i'Lli.a Con- 



121 

PACNiA DiS. Madia delu Miss- DELLA Tosa , Nicolò, Fie- 
ni conni a. remino, Rime. 

Trovansi a pa£. 905, della Sto- Si leggono lo podio rimo (li 

ria deciti Slaiiiiimenti di Hfiicfi- r >?!ii; iirìl' Istoria iMIn volitar 

cenza ito. rifi/fl CWii rfì f'i'reu- pursi'n olio. di. Gin. Mario Cre.fr ii»- 

;c, (crf/.'a ,/« iMifji l'nrsc< ini. h-Tii: VriKvi.i . llast^LHO , 1731 , 

Fii'tii/o. lo Mounier. 18SS, in 8. voi. VI in A. 

DELIZIE DKcij Entrari To- DELLA Tossi , Simone , \y- 

sc.wrtict:ntk-tlull>. Itdrffuiso bui.,V. in CRON 1CIIET TE 

ttiS. Litigi. Firenze, Cambisi- ANTICHE. 
i>i, 1770-80, voi. -XXV, in 8. DELLO, Bianco tli Bucarci- , 

Si Irovaiiii esemplari in caria lo , Rime. 
iioinlo. I Tonii I c 11 l'diiU'ii.iù- Li"/"[insi oa Patti del primo 

no le Opere JWmif iti Fra Ili- Setolo della lingua ilaiianu. V. 

roì-inw da Sirn i. I Turni HI . IV . |„.||;i H„ri:,ilta di rioie nnliib' I,-- 

V e VI ACentiloqui,,,',, .Intimili , ,..■,)„■. ]. >„.) Mummie, della Let- 

Pueei. I Tomi VII siilo al XVII ifratura ,rr, di-f ;iruf. [Vhivpjjio 

indili I I. 'in ri a ili Mar, Iti-mtir y„,„ „„-,.,- . ,-^y-,-,>„. ; .<,.,-■„, .„■«, r on 

di' Cr.^m Stefani. Il i n XV1I1. a""iunlo 

k Cn-mic/,» /■■mifnffne rfi .«r |)ELii0 (la Signa RlH 
.VirHn i -i .\ -in fi .l'ini . f di la- m !.. . 



Fiuddo da Montecatini.? di la- Trovmsi in Crìficimbcni liti, 
yio Si! ili, Il ioni \[.\, I d ,.:,. ,\,,. l ,, r p 0 ,. s ;, l tL , : v, 

trimilflu d, i.iin- unii -li /..'.-rifu). n , , ;< , ^ j , -. [- r ,| v „| yj 

<• [.ionanin iti ■-=■";> : ' itivi-:!',. ■ ,," ?, - , ,., ' Afflilo 



li' Istorie ili tiivi-tiiìin Caini' i. ( ..., ( ' ( ( , ■ L, | . )()1 '. ,.',.,„„, p 

II Tomo XXIV È iir ■» i3m ,„., {,„„„.,,.. ',!,,!„ h .,!.-ralw-,i 

ilniUv ladini.; mo.I oum^.: hi ri ,,,.,■/■,„, i( ,, ( „ i ,,„ 

vili-- lìihin . ni i' nuil'il.ilii : „;,,,,[., 

rr.n.JJriiiuiiai.ciiat.f.h,-!,,'- DEMOSTENE , Epistola 

r/u Ha noti, il Saiimbeai , (u//u illuminili, ad Al filandro Re 

Slori,, ijmraloijìra di questa il- /lamia. 

, i'itaapas.70 tfiwf 

Vop^' i' , ,\ i 

DELIA denari ( Lionorn l(ro ,„ f orlvnn ( U „ «iojji?fon: , o 

de' Colili) ila Fa li ri sii io, Ilo:::. tiTdiifiiK 'niqtiort- la imi uni tua. 

Sono itisi'i-iln ni'l Ci-f.ifimbf.ni , che lu umilia e possa ruiisc ivarc 

/;((»■!.'/ /(:■.'/-( i 'n/ ( /ni- f.rj ( i'.-. ;./li «ore. ini. rr.'. Il:)l iii:uhjmt , i(- 

Vi'np/ia. riiist'i-'-io. . voi. VI lo. ilomh' rrrnililo cililorr si- 

in A. V, no" t.irifi iM Sesoin wj- pior <i u illìoinio M;in/.i . !r;isse 

tuo, 'Ccujiifu p (fr;u lite. ([iic-lu Epistola , rilevasi l'In' voi- 



Oigiiizsd ft/Coogle 



]}[\>ì lii'lli. ni ! d'i'.i'-n ; 

In Arcadico, Voi. 1*3. Anna 1851, 

il |)ìì.l;. ÌU •■ SBSS. 

DESCRIZIONE a?.' duci Cu- 

mimimilmi. v. in. cavalca, 

Fra Domenico, Trattato del- 
la Pazienza. 

DESCRIZIONE del Giudizio 
dm versale fatta nel buon ge- 
cnln della lìngua e lira mes- 
sa in prima luco da Frati- 
esco Zambrini. Bologna , 
tip. dello Scienze, l&iil, in 
8. Lire 2. 

S'inserì nel Giornale l'Ecci- 
tamento, i> sii ne iiiipirssin'u a 
parti: au sn[ì rsi'sii|iliiri in f.ii'ki 

forte i' sei in «irla comune. Si 

rompullu ili |>; 



fi , im(i>!ii/io si^-urnlii: III: 
iti Inni fili Ojìu'. oli i:it. ■ 
v. m ]ìAi;i:oi,rA. Alia 



DIETAIUTI, Bontlìe, Rime. 

Stanno nel Saqijio di rima il- 
iattri inflilt del Secolo XIII iv. 
E Ira lo l'utfic ilutimv ìntilìlc 
ili dmìtul" union. V. ||,-Ì fai.lii.. 
Stori',- Unnnmdt. il paff. 19113, 
voi. li! ; Torino, Pomuae comi)., 
IBÌil, in 8. E nrt Marnati: 'Min 
Itftcrniura ecc. OH' prof, Vincen- 
zio Nanmicci, edizione seconda. 
fon uggiamo. 

DINO del Carilo, Comuf.s- 
td.V. in CAVALCANTI , Gui- 
do, limi;. 



DINO ili Tacca o Ui Tura , 

RlUK. 

Trovnnsi nel Crticlmieni, Isto- 
ria della falijur poesia ecc.; W- 

lli.'/i.l. H;i-i -\:u> . 17.".! . vili. VI 
in 4. IC in Raccolta di rime an-. 

" mi'iTlT'Ér.l, Sor Mazzeocli 
Berlo da Volterra, Nolaio, 
C.m*ithi.aj:iosb ni pai:r filila 
nel 13i'.i . tra' Pisani, Fio- 
rellini', Pittatesi Pei-. 

Qni^l' iiiinsi'iilii >> insi'i'ilo ila 
pan. ii3T alla «O ilrl /.ami, Ue- 

Uctae BruKHoruwi eie.; Fioren- 
tine, Viviani, i7ii . in s., Cha- 



Le&fWisi ni'lla Woria (/rito 
.i/imo 

Oiwiiftt»; ; \ curimi. I!;i Sibilio, 
1781, voi. VI ini. 

D1SCORDIO ili Notar Iaco- 
po da Lenlino, Sohetto. V. 
in IACOPO Notaio. 

DIPLOMA IMPERIALE deita 
elezione di Currado figliuola 
ili Federigo 11 al trono iti 
Germania in sosliluzione 
dal fratello Enrica, volga* 
rizzata nel, trucunlo , (l'Udo 
ila un ms. della Marciana a 
Mostrala cai lenta originale 
latina con altri letti volgari 
a penna, c. coHd critica ■ita- 
lica per fura di Bari. Sur io 
P, D. 0. Venezia, Anlonellì, 
18S8, in 8. 

Si inserì nel voi, III, Serie III 



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125 



2 fm 



.> l'I! Apucmlìef alt' At- 
■„■»■„ ludìmto; Viviuj: 
x. isij-il. lumi i U_ ili 3. 

MENTI et/Hi ed ine- 
i possono servir di 
ad alcuni fatti nar- 



imnuo alia a; <.„;,!,, ili himMfo </e7-v« 

(filar/' Jno ninni 7i. ■ fii/.; . rln' r-A/ . « nL-mriiuhir insiemi-, n 

il Lami iiulililiti' alla fur. ik l ir/fri, r// (o/a r/i B/c«;u rriim 



Incerta dir (ere Franènco chia- 
malo lo Schiavo de Baroncdli , Limolisi nel (imi'ii.ili 
(li Itoma, uniÌHi.srhtlorc insinui: Aivliivn tofani . ili T. IH. 

con altri, ili Coht di lliev.o ere. I'- KH-HIG. anno in.-,<>. (Jmiili 

•i ifii ili Lui-I,» anni ll iaii'i il <' <r»:'ili. ■. ivl.i I h i ;i" i.r. o:-: 

ìSA7; Hi.pii-I'i ili l'iuahlfi, i'ran- Unoìmi d'Un lUd.^.U ! ili 

co ambasci -ni di! rimo nifi "inesliv Àmii-ea ili (.imi,- m.|hm- 

f roderla de 1 Fiorentini, eliminali) I IIiyìiuii;ì. I, nim. i 

DoiiMì mi i-ui la sroMA 1\ T, 1 ', 1 ;,, 1 ; ■ : '!'-'- :l1 

DELI.' .Uri. S.iSliSK. TtlvcliUi ad ,|rn" l'uni. Vii, V|"V- ,i n .y"" '' ' 

, //? , "' u " '/r''''"'"" - DOCCIIK M-0 di contrailo 

.ttfeiwi.^, Porri, 18M, dc , 1288 avvenuto in Luna. 
VOI. Il in 8. L , a f , |( , ua fl vu] 

Nel [inni.- \n.ini,r si .ini!, n a. ilcll' lìintrf,, . e si l . > ■ 1 .1 ,L j . . 

fidilo />,)f M mnw; (Irtlali Uri Ai- il, M"ii>k<. T.-lMlbl-o lìmi eoil- 

S..»Su.is X ^i ,' ld **T\v f '"' im ' "" 111 ,|,,d lu, ""°- 

xvi. 'vi'i',',,,!,, u^Xim,, DOCUMENTO del U Giu- 

■ ■"■r l(i!l-' :» i>. ■. 1 ti.- 1 j ■ i ;i iji' ;i -ÌL.i //"" I3ÌW, parte in Ialino, 

Hil ■Li 1 ..Lii :i(i.i . tl .im, lm yirn-f del- jmrlo in vul l:;ìiv- , r-oiicmicn- 

i£"tV°s/zrSs; ;;/« »';«"*-> * 

.SVf«vi (/.//' , ( miv imi ■ (eiiu^Lu t-""'*. ' Oiutiijnu in 

'v quel flnimufu t'o/J« mu-ilni dui!' Ojiurn dd 

1 ,r - •' idei duomo di Orvieto. 

h Fi- sia dalla pag. 101 :>Ua 108, di- 

<ji>rtiSi^A|iciNH;iii'.T!ni ii< ,|,.[ 

' 1 >'.)( : i; M |> N -j-i.i 1 1 > eai ?o™d'iÌl 

li:' sc-usj:-Uiih ■ nm.-i-l. :iti ii; r In l'ru, rulli!» llom muntili lidia 

liiii in twwrc, HiVi-L-rKi', /Mi&c- One» ( /; Pistoia, 
riizioni per Iw.»- ii, Oi-dhuimn,. sin a |,; W . -J3 (; DI iLi" Ricordi 

li, h-ippti,:ii:., ur limili al- Filof^nui ; l'isloin . r.ino. 1S17 

i-uni -"il" senili iaìin.iniiiUe. in n. n r-oniineia ■ /h f>, r im„,,.-k 

I, "|JI.'Ia (lui:, ],MI'- ,-„!, ,; ll; |- - .|„„ ft - /■„,,■„, «.,„„.,■,■ /Y„- 

I .i->.'i)li.i..r/^ic,l nn.il-./hiiir [ , i-.j- r.n-.^li. di ( ì',j,; ( ; ili 

[■no ili-li illiHti-i: eiiilon:. eil ii della fvHiuttqtii,; d'Un rererente 

Minmirnl,- Inno uri;.," ,r frurv (// /f.r.V.-'o hi,, ,;;>rif,,r<: >:,\ 

|,0.->e,|iil,> ila o-ni [eilerato r effluì :il llviihi memi- Suino ìd- 

dotto artista. mpa a^uu» wh. 
DOCCMI-:NTi(i!uf!) csliMlli KlJCCMliMO inkiiito bei 



123 



Bicordi Filologici e comincia; 

cernire net isi>3, F>n> filili* 
riijimi de llargr.ti. ci .« r .\eri ili 
Colh di Riiìir: i .l/i umilili-. Capi- 
tani del Cartello ili Vi-rnira. ar- 
renderà ntn-.it battaglia lo dirlo 
Cantelli) al Comune di Lucca. 
DODICI ( I ) AvvKiiTuiEsri 

CHE DEVE DA RI! LA MaDKE ALLA 

Figliuola quando la samba a 
Mamtii. Te*to di Liitijua 
d'incerto Autore del trecen- 
to, iiuovu'iiirnle si-iipi-rlo 1: 
pubblicato. Firenze,' Tofani, 
1847, in 8. 

E un Frammento dell' Operat- 
ili cui r a Vntol'M ;: i;ik-[u' fi- 
lalo, c fu pubblicalo, «ducen- 
dolo a Iciriotio moderna, dal eh. 
si ;-!] or Fra m'esco Tru celli. 

DODICI (Le) Cose r-es le 

QUALI LO MATRIMONIO DE 1 ESSE EH 
LAUDATO E CONFERMATO SÌ CO- 
ME COSA UTOLIS5IMA E N ECESSA - 
BIA A TUTTI QUEGLI CU E ORDiNA- 
T ASENTE E BUOSMIENTE VOGLIO- 
NO vivere. Firenze, Galileia- 
na, (18:i'.>) in 8. 
Si imblilk'ò in cireoslanza di 

IM//I: liill, '-■-[, si-.. ;m . Ollil- 

viiini) Turili ni Ti'i/.i'lli. ir,:', non 
foi--e Icuiri'ila l.i min. ,|ii-iil -ivi 
suila L'i-'illiiriila ili mie-li! aalira 
serillura. Comincia; La prima ca- 
vi siila ululila delmanlra che I 
.nm/i.Jiin'o'.SIa |i;iit r.r| ^. j ■ .j-= 1 :i [. - 
\\ Poliziano. ijriailccnoili.Ma^Ljio. 



DOLCIIÌENE (Mcsser) scril- 
tore del secolo XIV, Ave Ma- 
nia, no» mai fin qui slam- 
pala. Bologna, Tip. delle 
Scienze, ÌSS8, in 8. tli face. 
14 quid, più unii non nume- 
rata , ma stampatovi. — Se 
ne unno tirali soli 50 esem- 
plari — , ed una bianca. 

Si pubblicò per mia cura nel- 
l'F.cr.iTAMRKTO, Giornali filologi- 
co, letterario e di amenità, don- 
de se ne tirarono a parie 10 e- 
semplari in caria comune e 90 
in l eale di Fabriano. Se non si 
vorrà riguardare questa rimala 
Cantilena, per una lunula poesia, 



■1 (lo- 



ie Lai 



. 110 r 



DOMENICO di Maestro Ban- 
dino d' Arozzo, Vita di Fran- 
cesco Pétraium. 

Sta ned' Opera intitolala: Foni 
Memorai, HiiU Unirmi, spneie 
d' Enciclopedia del secolo, nel 
Volume elle Iratla desìi L'omini 
illustri. Fu riprodolla àui'oni dal- 
l' ab. Lorenzo Jlelms nella Pre- 
(aiio-e alla Vita del li. Ambro- 
gio Traversari , pa 3 . CITO. Mori 
l'Aolore ver l'anno 1415, (IL) 
lo Ilo guardalo arruratamcnle 
india suddetta Prefazione alla 
Vila del lì. A 1 n li rojìi 0 Tra versa r i , 

lui trovalo questa Vita del Pe- 
learea. 

DOMINICI (odi Domenico), 



si, vii!. VI 

>,;■„,<> Srco/u 
i. li nei Ua- 



;!•■]■ ujn.'ra (li : 

DONATI , i 



ilO NATO del (Pillino. V. 
in AL DAN ZANI (Donalo dc- 

Sl DORAZIONE (Alla di) di 

ALCU.M PREDII FATTA U.l 0 I TOME 

Coste ni Corsica 4 Su.vuiuu 

A 11 .IT K DELI," ISOLI Ili HoSTECKl- 



U irsi'. vi DON DI , Ciiivìiiini , Rnit 

It'irntta' <ti rime 'JYmMlisi in iIìvitsi» bulichi 
>. E ne' ìJrieì dei mudenm oiìmmii di'! latrar 



'.<> necessaria elle iputi 
li a smanicela Unipara 
iper.e amare sentire e 



"DOTTRINA Cnni' 
irete de la Doetr 
sliana : la (/itale 



OigitizM D/ Google 



l2ft 

dice, carie 14, comi: più sopra 
Jiccirjinu. 

La stessa. Ruma i AKo, 

in i. pìccolo. J*«a« curo. 

Alleile nulla presenti) edi/iune, 
die io non lui veduto, ma die 
«ilo però sulla IVili- ilei ''li. su. 
I'Yi'11. '< -'■" T,i"i. ih lui ìu-.-m: >- 
nata ìi pan. XXXVI delta siri e- 
ni-lilil i;:-h:;,„„- alle. f>,lCiT «10- 

rali dì Butto Giamboni , questa 
Dottrina rhri.<si>in«, è prr i-i i ila 
dal Cvafi-ssionaln di S. .intonso. 
— — La Slussa. Impressi/ in 

Venwa per arMufah Pa- 
, sa A landa ei. glorili ili Un i- 
sti) nmnipotente. M.r.cccc. aili 
xviii deeembro , in K , a due 
colonne. 

Anche in qiieslu t-M/.lnu: Sa 
Dottiiisa eiuusTiA.vi e j,[-erei!iila 
:karr.,,/---<|».^-. .ta/(m;»i,. 



IlOli.nUil. Cijllil ■ 1 '■ I i U r-. I Ìi 

la Lezione della stampi ilei i -ira. 

— — La stessa. Slamimi!) 
in Venetla per Benedetta ci 
Aw t usl'w fruibili dilanilo- 
ni'.' Nel anno del Siynora. 
1S24. Regnante Ulissur An- 
drea Grilli Principe di Ve- 
netia , in 8 piec. 

In questa ristampa puro la 
Dottrina CEISTIAKA e stampala 
i„ li,,,, al <\mf^i.»wle. d* S- A„- 
ionio, e sLli dalla racla fi., alia 
77 terni; dopo 'li clic ^cenila 
un" tira/ioni- mnHo ride ti Insi- 
nui la ipudc f di! /li r.' ai'imli eh/ 
la persona >t radi a corkart , 



n. r.i 

die trovasi dìi-Ì nella Palatina, 
lucala insìemu ad altri opuscoli. 
Univi pure in questa edizioni: hi 
dullrinii viene, altriliuita a S. An- 
tonino. Cito quest'udizioni;, ila 
ine non veduto, sull'altrui fede. 

La stessa, co» que- 
sto titolo : Tiuttato ui Dot- 
trina Cliistian*, testo di lin- 
gua ora ridotto a buona le- 
zione coli' aiuto di quattro 
umiche stampe e di due vo- 
dici manoscritti da Frutice- 
teo Zambvini. Bologna, tip. 
delle Scienze , 18o9, in 8. di 



: abbreviature di /fi- 



le sopra allegate Ire di Venuzin. 
ed una mani'anle della ihiln per 
essere mutila, die io^iuilieoosso- 
re la romana. Due Irai irnienti poi 



OigiiizM by Google 



[!•'. li Cnpiiulti iilliiiin ilrlh Gii}- 
ria di Viia eterna, attribuito a 
S. Bernardo, <t per poco 'quello 
stesso dui lugseii in line a'So- 

Uloqui di S. Agostino. 

DRUSI, Agatone, da Pisa, 
Rime. 

si lesiono stampale nel Ci 
ttimbtni. I iloria della volgarpt 

voi. VI in 4. E a pas.^LX d 



niato. V. in SALVI (ser. ) , 
Ballata. 

EFFEMERIDI Orvietane di 
Anonimo, dall' anno 1342 
«71368. 

Furono inserite dal Muratori 
nel voi. XV ilclla sua ltiìih*!" a- 
pi! ni Iterimi Itatit.iirum Scripto- 
rei , a pu;;. 0-13 e se.su. : e ibi 
Miir'''!msi' iJiiiillcriii a faec. 101 
(Iella Cronaca in/dita degli Av- 



UOri-M 



CtffF 



j Ilo ntemartr; Torino, 18«, 



fi"; li a. Pigliarmi. 17H3 

nel Bruci Wliylp. /f-'K/oi 
/unjuej ramane* ; Paris 



voi. 3. in 8, al voi. 

E in Poesie. iluti'iM inediti- di 
dugenlo Autori, alla Prefazione. 

BRUSI , Lucio, Pisano, 
Rime. 

Le pochi; Rime clic l'i rullano 
ili (jui'Slo milieu pncla tiiiMiiii 

llHl'i.'Si Stampale Ili'llil Slllllf.'lt:! 

/«furia della volgar poesia del 
Cr e se imbeni. 

DUCA di Lucale. V. in Ste- 
fani, Marchiomio di Coppo. 

DICCI, Maddalena. V. iti 
LELNI , Giovanni. 

DURANTE, Giovanni, So- 
ndi! due. 

Legsonsi a facce 501-333 citile 
Tiotisie intorno ad alcune opere 

ili t./iinilfhi l'itimi, ; Rumi:, fi.'lll' 
Al'li. IS.'i-i. ili 8. 

DURANTE (sor) da Samiiii- 



parlr ili'il' Amiti- putrii* il: Brinili 
Lutto. Melandri, 1*22, in *. 

EFREM (S.), Sermone VII , 
ai Monaci , «" alquanti santi 
Padri,, li quali in quel tem- 
po passarono di quesla vita. 
Prato, Guasti, 1849, in 8. 
piccolo. 

Sermone V. Che non 

si debba ridere, ma sì pian- 
gere. Ivi, nello slesso anno, 
in 8. 

Sermone Vili. Dell' Ar- 

madura del Monaco : coma 
«i -debba armare come Cava- 
lieri , il quale va in balla- 
glia. Ivi, 1830, in 8. 

Dobbiamo alle cure succiali 
ili- ' rliunssiini iiUili^i P Fimii- 
rcsrii l-'frdiani <• Ct-sure (luusl i 
la |.inbl>hca/i'.i]ii: di questi aurei 
scritti, falla st'cumlu mi fàiiliei- 
ni-. i'Iic si conserva nella liiblio- 
Irca ile' mi. PI 1 . Min \ ili 



LGIDIO 



l. llf.'SSll 

(Frali''). 



V. in FIO- 



130 



RETTI DI SAN FRANCESCO. 
EGIDIO ROMANO, Dei.heg- 

GUlEHill DE' PniSCIPI , Wlll)U- 

rizzmiumlo trascrìtto nel 
MCCI.XA'XVltl , pubblicalo 
per cura di Francesco Co- 
razzivi. Firenze, Lo Mon- 
nìer, 18S8, in 16. . . 

Vi è proceduta una erudita Die- 
stTtaiitmt dell' editore inl.onioa 
Iridio Ouloimn lidio /fummo, ti 
a' suoi con tempora nei. V'c scr- 
biita s._tu[joIos irniente rinterrili 
del testo nelle forme an Lit-Iie , 
ed iti line sta vinti l'amiti dichia- 
rativa di vor.i e loruzioni mr.vr 
n poco unitati: Il Piovana Arlot- 
to, e la Civilhì numlira ddl.To 
pivn l'nvorrvoli' giudizio di que- 
sl;i |iiiìii'iic;iz:iiln'. 

Ali-uni iiii-'L'i di t|iifsl" (i|>di;i. 
scrilìa (Ini fi. l'oidio in Intimi, die 
poscia venne per al (ri voltati iiì'I- 
l'idioma fraui/cse . Inislnlnln da 

Iuesfuliimo in italiana favella 
a un colai Ueusdedit o Mon- 
diale Diomidiede de' tluanincan- 
iri; s'erano già' inseriti a pan. 
sua e sflgg. del Voi, 3. Manuale 
della letteratura ecc. del prof. 
V. ,\"muincci. All'imi' iiii.n! <(i 
'Idillio Cvtomw L'Urlisi nrll'/- 
jfon'o de/ia f'ofaar Pirata ai' Ciò. 
Mario Creicimbeni; Venezia na- 
seggio, 1731, voi. 0 in 4. 

lin Trnlliilo Ih ra/inum Si:: 
mim /V,nn';i.™ .tì /tow/mj- 
riim ctc. attribuito art Aristotile, 
trovasi slnumalo pn'i volili iirl 
secolo XV. V. in Colonna , B. 
Egidio. 

ELEZIONE (L') fatta per 
ii Principi dell» Magna con 
volontà di Roma de Currado 



palinolo deliri 'mperatore 
Federigo eco. 

Sia nelle DtlMat Eruditomi» 
ibi Lami: l'I. iivol i:u> . Vivigli 
1757, in H., Hiilori'jc Panlificìue 
et Angutlae, Pars leeunda. 

ELIA (Frate), compagno di 



S. Vr- 



, Ri» 



. vi 

io opinimi!.' di niellili n'iti- 

ci, clic a Frale Elia erronea - 
mini.!' velismo attribuite. que- 
sle Hi] ne. 

KMtlCl) di Castiga. V. in 
ARRIGO Re. di Sicilia. 
E NSE LUI NO (Frale) da Trc- 



li. Ve- 



Iri Ì"\ì'r.nr ebrtl u i. Fu liei!" or- 
limi' Ij-.'ioilnno : r (ionia sul 
terminar del Stirolo XIV. Lascili 
seri! Lo il so|ii'n.'ilal. i fìn'utitsi- 
mo Pianto, clic in alcuni Codici 
appellasi Lamento, poemetto in 
(erra rima, in più Capitoli di- 
viso; il quale comincia: Ave, 
Virgo, regina gtorima . ree Si 
riprodusse ila Motisig. Telesl'oro 
Bini, col titolo di Lamento det/u 
Beala Vergini, senza nome d'au- 
tore , a pag. 3 e segj;. dell' Rime 
c pi-ime il:! ò i(-oi! n.'.oi.) ikiln l.iii- 
ijn'i; l.iii'eii, Giusti, 18119, in 8. 

liipAnriA del Salvato- 
re, sua Vita, Miracoli k pas- 
sione ecc. con un -Lamento 
i» Maria Vergine, Roma, per 



irò mondo, ec«. 

EPISTOLE Apo< 
i SAGGIO ni m * 



'Mia ih 

l 'fmIbei 
ENZO Re . Hi 



iporUi quivi liei ì>r 
o in PlOBETl iiK LJ 



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. Vi sono < 
iWiifnri dì 



ma Cappella i 



ERCOLAN 
in ARCOLAI 
ESOPO. 



da Sten 
dlTfac 



U: L'ah. Pieln. Burli cu 
M;ì l'ililimif -i 

|>!V/ÌHS!I Cn.lif'C MCHTTlili 

rkvlii di ma <U,tU ['tri 



I cl,<i>ri7=an>!iil<i ti f'jnpo, ehis limo, l'I": lulviilinf,, ili jn-imu 
offrono varietà di leziose; e lulfi giuiilii ùos fiditi re nllrjmnil,: . 



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FANCIULLEZZA (La) del 
Salvatore. V. in Enseeniho 
(Frale) da Treviso ; e in PAS- 
SIONE(La) dinostuoSicnokh. 

FATINELLI (Mucchio de') 
da Lucca. V. in MUCCHIO 
da Lucca. 



Nell'£i™-i«, Sladii di Filologia ri, Timo», ìéifj, in 4: dalla pasi. 
ecc. al voi. I. pag. lor, furono so alla 84. L'autore mori nel 
impresse per cura del eli. six- 

Pici"!' l-'atliani line Varate, rtm 
questo titolo: Uopo Fayolàbio, 
slx'oiiiìu un FniiuiiieutQ nis. ulic 
hIìi nulla Biblioteca Riccardiana. 
i'iullost'.' dir mi viil^iriz/aiiirii- 
lo e da rì|ii](;i]'>i mia |>;ii'a- 

frasi, ed o in ottava rima. 

FABRIZIO Bolognese ( de' 
Lamberlazzi), Rime. 

Stanno in Crescimbtni, Istoria 
delta volgar poesia, eia;.: Vene- 
zia. lìn*\a%ìo . I73I . voi. VI in 
i. E in Iacopo U Sellaio e novi 
ducentisti ecc. 

FABRUZZO da Perugia, 
Rime. 

Luiiict itisi fra' Poeti antichi rtic- 
Collida monsig. h. Allaa-i. [■; IV. i 
li: ll'me iti Vinnienn Cappata al 
altri poeti Perugini; l'enmia . 
1730, in 8. E ne' forti del primo 
staili ilr(U lini/un itiili iìi'i. V. \;\ 
j'crliairi. Op;rc ; Lul-d. McIìin- 

dri, Isiì. voi. s In 8. Enel Ma- 

mmlr. ,I,-IU kttiratnra del 
prof. F. \annucci, l'ili; in'iiiia. 

FACEZIE e Novelle ;ìii lidie. 
V. in MiVELLi; (sei) amiche. 

FALCONIERI, Iacopo, fio- 
rentino, Rime. 

Sono inserite nel Crttcimteni, 
Istoria della volgar poesia ecc. 

Venezia, Baseggio, 1731, voi. 
VI in 4. 



Sai-desco, .... 

ne. hi Pergamena d' Arborea illa- 
ilrata da Pietro Martini. Cagliu- 



FATTI (1) di Giuseppe e- 
breo, scrittura inedita, tlel 
buon secolo di nortra lingua. 
Bologna, tip. Governativa, 
alla Volpe, 1856, in 16. L. 2. 

Ne furono impressi alcuni " 
semolari in carta 'grave in ft. 
ma di 8., ed uno in carta inglc- 

>i 1 mi[.« |- f rj i 

lil'IH'lizin ili' ^iilVilIK'tti slwlinsì 

della nostra favella, e ne furono 

iirxli ...-li ili . -pinpljri 

FATTI ( GLI EOTlEOl) DEL GII AH 

PIIOI1EZZE DEL UE Aarù DI Pa- 
lamiues ecc. Veuetia , per Gu- 
glielmo Vicentino, 1558-3'J, 
voi. 2 in 8. Raro. L. 20. 

In origine questo volgarizza- 
mento in rullo m i secolo XIV, 
ina nella presente edizione è sta- 
to talmente raffazzonalo, e ri- 
dono alla disvia moderna, elle 
non altro dell'antico vi rimane 
se non se un'ombra. Fa partii 
della Tavola ritonda. 

FEBIISSO (11) e Breusso, 
Poem i ora per tu prima mi- 
la fiubblittalo. Firenze, Piatti 



FEDERIC 



rallo diHI' Hi'Urrtlo ilei re ili Scusi'i f a fuHf f princìpi 

raralltìre corsivo, e ri' («irta. Furono pu&blicnlo dal- 
l'] Poema falla dal Pa- l'egregio si-r. Francesco Gora*- 



FIOHK 



nini, e stanno nella Miicellant 
di cose inedile a rare ecc.; Firn 
zr, Baracchi, 1855 in 12. Kel ni. 
n'esimo volume, a pig. 113, si 
pure una Orazione de' Genove 
a Federigo li, ed a pig. lìl 
Riposta di Federigo. Le prilli 



Heyse Dr. 
. Voli Vii- 



io Poemetto di cavalieri a, *clì e 

lincia: Benché orlando di ciò 
forte laqnonì — Perche Oliviero 
no ali {eie a ttaptr» ree. Finisco : 
Ciò e della suo santi gloria — 
Al vostro hore e finita la storia. 
Non vi si riportano che 84 ot- 
tave, non più contenendone il 
ralice Ricranliuriodi nule di trul- 
la : vi si serba in lutto il fac- 
simile dell'antica gradi 



i in r|iinlti'ii rmilsiri. [.eusi 

]a.-J.. 131 Itila 1;iS inrii. . 
(lei li|iiv|l'> llnmtini'i-h,' hn(tìl<i 



au[ Ualianischen bibliothtken gt- 



FIGIOVANNI , Carlo. V. in 
OVIDIO . Epistole in prosa. 

FILIPPI, Rustico. V. in Ru- 
stico Barbuto. 

FILIPPO da Messina, So- 

Ku insirilo dal sig. Avvocato 
Leone IVI Prati; Ira li' Notti )>(>■ 
-le in line ;i Finn-ito ili Celiai- 
eh,- ile-)!! Imprniihìri i fi-. . i- il 
fiiecic dì. tloiiiinciii: Ahi, lire 
Hra, i.:un li li'., [uri-- [il In ]iu.-iln. 

FIOHE (Molinai, vedova ili 
Tomaso o" Astia di Villa (glc- 
sias Supplici o ricorso ìl uo- 



15tì FIORE 

vkrio An»fio«i:9E in Sardegna, il eh- prof, Luigi Murai, il quaU' 

SUI a pag. Sa 30 della Ptrjn- si giovo in tulio tlella sopra ul- 

d- .irbon» iUuttrata dn libila ''' ' ^ 1 ,)n '"- ,'- c »« 

Pietro Marititi, Cagliari. Tiiunn. P':™ H'-'H \:"i'.in I"" "I 

lei»;, in i. ]> in rtiMii voL-aiv P^- r - ' '"^ ;lvvl "' l ' tM ,' p '' 1,r 

i (il | in( in n,iil[iis<.'in| l |,iri inaura la jir.i- 

FIOHE di IjK Commento Dan- 

tesco d'anonimo. V.inSAG- ^XlTitì" 

dlO DI. un Commento antico /ì„ è ilin-i'sn. iiudainln *i:nt|jli- 

della Divina Commedia, eeroente il titolo ili — Fiori di 

FIORE di Filosofi, e di '"^^^i^ffVrBBBriW 
MOLTI Savi. £ 

E Litui ii|..rru!.b aUi'ibnii,! co;) j d,,,^;,;-,'!,^ E uuesla 

buone rapinili a s;-r JtninHfn iiiiii'ini; ;il N'n'ilHiiinin r all' in- 

Lalini . e In inilil'li ata i , pi'inu .!..... ,..,,i 

vulla dal prof. Vincenzio Nan- furo „ falt i stampare nel t»50 do 

Ìn^IiVU!'' 1 ".!/»!^ '.MÌalliie- Snì'h li^'ln '''' 

rallini italiana. S.' IV kvo una ,i Ul |i,, ,|;-.-t-. i ■ | ■ = 1 i - ■ Fio- 

stampa :n l. 1 1. ■ in M:t]M>IÌ j ni- j j "y,,,/^ di' ImiirrmmD f.'iu- 

t'j dol l'iiv. ['Ì'.i:ht.^u Paleriii;;. ( . 1|lt | ,.,.,,{]., f., ;-.„,,-.. 

e sia ilalla jia-.'. I , alla ir, iin-lus. S| . ^j.j.,,,, ]j tl(ltl li,,, |,. 

'!'■!':> sin' H- 



FIORE o Fiorita uk Itai. 
Bologna, Ugo de Rugcr 
Ì490, in A. Rarissimo. 
100. 

OHiuia eilizione, la quale i 
rarità congiugne eziandio, i 
quanto il cijiiipurluviiiio quii'lt 
pi, una correzione non comi 
de! Teslo. 

Lo stesso, Tetto 

Litìijua ridallo a miglior 



I Fu: ti in Enui , 'jpiii ili venu In 
lilnvi si'olasiiiii . [■tu 1 prima 
iiitu publilii-ali rial heuemertlo 
-imini- Hai'lnliinii'" liamlia in V. - 



Digiiized 0/ Google 



■e di nirtude che t, 
i vitii Aumnni CCf 

stesso. Veneti; 



Stii SurilLu ili lini:. — Edizione Invilii, pì'.s-iiilu oi:s;i nella sigilli 
ili dun-in-im/ituiilii l'snnpl'ii i, <!■■■■' hliivi'U ■ U = 1 1 ,'i'inJ_ilo liililiiHilu , 



ì ri(li>Ui> alla sua vera lezione, 
;i|lailhneiw vemieru lolle niol- 
ssimis di quelli' menile, l'iiis ilo- 



ii'L'i'si; illlro udizioni ili (juc- 
ipcri'tlii. alludati» nelle seno- 
si sono .situile ni: I predille 



DigiiizM 0/ Google 



Stilano, d a Napoli 


e a filili,' e 


altrove, ehe qui si 






ièj'6 SiigiìSr 




, Torto df' 


Lìngua ridotto a 




Mona per Agenot 


e Culti. 



ronzo, le Mounier, 1831», in 
16. (iteralo. 

Allineile il libretta possa più 
Ihmt'ameiilc. servire a sioviiietLi 
studiosi, l' editore , nullostanle 
fusata diligenza, e hi serbala 

fedeltà del Teslo, lei avvisato 
none togliere qualclie. brano che 
non è convenevole sia falla leg- 
gero ad essi. 

Lo stesso, /c.'io di 
lingua ridotto a miglior la- 
dire del secolo XV, aggiun- 
tivi (segni licita pronunzio, 
con annotazioni da li. Fu- 
brìcatore. Seconda Edizione. 
In Napoli, dulia stamperia 
dal Vaglio, 1857, in 12. 




[1 Fiore di Yirtù, In ideimi le- 
sti anlielii, poeta il titolo dì l.i- 
tiTO di Similitudini; ed un niii- 
noserillo sin nella Laurenziana. 
al N. so, elio citasi alle voci 
carne, cata. cuna, cattivo, ecc. 
Allegasi parimente sotto le ali- 
brevialure di Frane. Sacch. Op. 
Itff., perchè nel manoscritto di 



Opere diverte di Franca Sacchtlli, 
elie trova.-.! nella fclialiecliiìina. 
negli. C. VII, N. SW. stavvi, ira 
I ' altre cosu , un traKatello della 
Sutura c Virtù di alcuni anima- 
li, brani tolti di netto dal Fior 
di Virtù. 

F10RETI deLÀoui da mu- 
si doctoiii compilati ad con- 
solution el refrigerio de oqui 
persona spirituale (xenz' an- 
no , ma edizione del princi- 
pio del set. XVI- ) Impres- 
solo Brixie par Jacubuiri do 
Brilajinicis,in 8. Carissimo. 
^C.mlieur ','mpate "con' orlili 




e poi risuscitato, il quale fu te 



dentei cainmetlortbut ; linguam 
do toijvacibui ole. Questo Hac- 
ionio eoniini'ia: Rusticus «i-api- 



fi, 



Mate. \n casa do missier pre 

desia ile sancì» Paulo tle Vìn'- 
eenza. Carendo lano del Si- 
gnor nostro ìosii cristo bene- 
detto nel M.CCCC.LXXVI. Adi 
XIII luio P. Z. C. L. L. in 4. 
I-: in Venezia, USO, Colin se- 
guente indicazione. Opera 
yen'Uimma ri utilissima a 
tulli li fuleli cltrisliuni la 
gitili se dilania lì fioretti he 
MiHHii Saboto riimicksco. Ase- 
mUialiua a la vita et a la 
passione de iesu xpr> al Ittita 
In sua tancle vestigie, e opera 
Inln fnrnila. (In fine}, In Ve- 
nezia in casa de Magtslro 
Nicolo gi l'arde Ugo da none, 
Correndo lo anno de la nali- 
uilà do! nostro Signoro iesu 
Chris lo MccccLxxx A di «ni 
do deceraurìo, in 4. Raris- 
sima, (.ire 80. 
Edizioni principi Mancano in 



Gli stessi. Pemaio , 

per Slcfati» Arns di Ham bor- 
di, 1481, In 4. Baro. L.3U. 

■ Gli stossi. Firenze, 

1489, in 4. Lire 20. E Vene- 
zia, 1*90, in 4. Edivi, 1405. 
in 4. Lire 15. Ed ivi, per mi 
Manfredo de Honferra da 
Simo. 1495, a di 4 del mese 
di Novembre, iti 4. E Milano 
por llagistj'o Ulderico Sciu- 
zcnzeler a ili primo de De- 
cembre, 1495, ini. E Firenze 
per Sor Lorenzo Morgiarii. 
Ad instanlia di Ser Piero Pa- 
sini da Poscia Anno salutis 
1497, a dì XI di Giugno, in 4. 

Altri' udizioni trovatisi ili que- 
st' Opera fotte nel Secolo XV , 
delle quali alcune senza data. 

Gli stessi con questo 

titolo: Questi sono lì Fiordi 
de Sanrto Francesco Rotta- 
mente stampali- (In (ine.) 
Qui finisce etr. Impresso in 
Venesia , per Hagisl.ro Piero 
di quareugi da Bar gain o , 
M.n.xij. adi xij. Auoslo. In 4. 

Citasi questa rara ediz. a paR. 
130 (Ielle Operaie bibliografiche 
del Cav. Gius. M..Jini . Firenze. 
IM.1K. in 8. 

Gli stessi. Veneti ii , 



li e 'Pasini, 1341», in 8. con vari manoscritti e stani- 
onc clic per iWlellìi del p.: antiche. Verona, Libami, 
i da anteporsi a Lulle le \%a f \ a 4, 



l' ortografia, ma 
migliore ili qutlia 

TarlinieFranct 



(i!i slussi. Milano, 

•.(illilin i h<i>U«lidi l-nile Et/iilio. l'ulta, 1 Hi."» , il) 8. 

siiiiiiiMli in dIciiih: edizioni Nifitla ristampa della prere- 

di-l Sui-olii XV, unni.' più sopra dculi.'. (mnuessi: le variami, ■■'no 

(lìiTiiiimi : il umili: opuscolo . fu p:irle ili:' Clifeir-i «;e/(i //nfoi- 

■:|ll:il:lili:i[l,i- 11u.il ahl'ia putidi ni iinlirhi moderni L'dili per 

clic faiv un" Fiureiii allibali, per- cura ili A. Ma'iri. !■ F. Ilusìiui. 

i:lm ii|>jiar..nii:i)ii: a l'Vn H''li-ari. (ìli sdissi Vnvnv.t: , 

scrillol'e del Secolo XV fu ri- !fUg j n g 

|irodo(lo poscia m (nife li: imi- ,,. , «. 

■ lm " n ;.. l; "l 1 ," . „ . i,,M,,ul,r,fa. e dell:, .pia!, >,„>, 

Uh sdissi. ll.i.o-:ia . ; ■ [ 1 1 1 ; 1 1 ■ ■ s ■" i ■ rhi nv.--i- ,'iri 

iraldli Masi, 1817-18, voi. 3 Gii slcssi con mietici 

il) 12. Marchete Basilio l'unti. Na- 
Edi/.ioor l'alfa s ; i .piidlu di l-'i- |8i5 , ili 8. 

r'Tlili' drl !, is, i u a--i-li!a r ,n 1 | ■ ■■ vii ■ il i 

buon sum'ssu dui Mi. prof. Lui- ' ' ' " . ' ■ v;',,, , 

si Mozzi. . ——. 1,1 MeSM : . rui.i)7L , 



Si 

- Gli slcssi 



, 1844, i 



1718. t-orrcttn •: migliorala deipari. 



Piaccadori, 1847, in Iti. 

IJiliii.-tili-, udizione b(U por i 
•ti; modi-stl i^H-voiii ; il jiw'o il 



i-ÌUik- luiliv ili- (un; (i'V l'iorelli jirwli'ssi: dui 



Oigilized Dy Google 



ri.olul.rdm 



libro (li Fra Bartolomeo ita Pisa, 
ii curili' altri da Vico Pisano . 111:1 
sì lìui-loloiiieo ila Pisa dai Fio- 
retti <ii s. Francesco. Tollero nn- 



nossibi 



filile, c a lue de] lesili UH- 

e utili nolerelli-.e in lino ilei 
varili iinpoi-lanli osscrva- 
, In quali si Iiìl^.mci il;il!a 
■ ijuesi aurea a- p:if. si . c vanno fino alla W, 
giro che Fioretti, ni cui lui-mina il libro con una 
a (-Inumare, ma cerala corrici!. Alla faccia, vtrto 
del fronlis[)i?ki. lestjfcsi — lìm- 

ZIOJSE Ul SIILE OTTANTUCUiOUE E- 
S EMI-LA IH UMBRA!!, DB T OlUL[ 0T- 

tu in oaiita ciuve — . Da una 
Lettera perù scrinami dall' egre- 
:_tìh rdiinri! culla data delli L J'J 



non ne adducono sufficienti 
«ioni. Dirò in line, che in va- 
lentissimo Letterato del nostro 
Secolo , sospettò , clii! qui-sio 
prezioso Volume , certamente , 



biseana, pnlcsse esserti 

<li alcun fraticello Umbro o Mar- 
chigiano, consideralo, die non 
vi si traila ronuiuemenlc d'allri, 
se non se ili li-ali di lineile Pro- 
vincie o ili avvenimenti in esse 
Decaduti. Ma chi poni incuti! , 
ben vedrà chiaro, clic non si 
poteva dall' Autore, clii che culi 
si fosse , jiarlare ne di frati Li- 
guri, ne di Lombardi, ne di To- 
scani, perchè i primi Compagni 
del Serafico padre furono |ier 
la itili parie Umbri e Marc bipia- 
ni •> i falli loro, tutti, dal più 
al meno «"mnero Ir. qM'hio- 

° FIORÉTTO di Cbomicue uè- 
et' Ish-eiudoìii, tanto di tin- 
i/ua del buon secolo . ora per 
la prima volta pubblicato a 
curo di icone Del Prete. Luc- 
ca, tip. de' figli di G, Rocchi, 
1838, in 8- Di Tace. XX-iO*. 



Ugna che ne sono' itati fi 
esemplari. In cernii ■■ che questi 
som: in fere, uri tulli prtinre.:s : \"i- 
menle numeriti, e clic deesi qui- 
tto errore all' infuna del proto 
ette sehlitne ripetutamente amma- 
nilo, ti Ì balordamente ostinalo 
a porre il .V. SS, tenendo a no- 
vero soltanto gli esemplari in etn- 
ia comune . e Iratcumndn gli otto 
in cariti distìnta, che perù fitiu- 

— Sta apa-j. Oì,°"raVfiote, 
un Sonata illudilo di Filippo da 



a ciira (lei valenle filiiliipin sia. 
Ac. Del Prelc. Kidi colhiviuin. 
pili lesti il puma per ridurre 
t'ftperclla alla niialinr lezione 



licaru siccome lavoro fallo ne|- 
' aureo trecento. 
FLORILEGIO dm Cinici vip • 



f filili!! Illl!! txli/Ì0l](! ai'JSM . fili SÌ lire ILJIIi lil'idlll'il il paWc 

i|.'li;i lini' il.'l 401'. dov'è r<rlh-rri insieme a mi rapitalo di fra»- 

c |;i /f..-jrj,-i.<r« , ili unii I»~<per,ir,i earuii Arezzv | n tLh ile] sec. XV. 

di Antonia Tiliaidi. — È n ni)- Oltre allo sopivi dette., altre «ime 

tarsi perù elle niicslo r\rlieio in- li'ovaiisi drl Fuiv-lani nella ttac- 

.'ri.'d. in 1 1 ìi (■..?■: 1 : 1 1 ■ -ili ] 1 1 ■ e 1 : . e fri'M |iiih;tlifiil;i ila Ccs.ni- UtTli 

altinlinilo ad 'in FraiiLcseu d'A- ascolano; Fiivni'e. lìonaccnesi . 

rezzo. H9». in -5. E in tVtjcim6.fr. /■ 

c,\\f. compositi ptf la pcHc <ld jn ^ ' E ,, 1 ,: jL _ ,„.[ (■„„,„„.„. 

.MC.I'.rXC , ora par iti prima tari» <«//« i'nr/r letteraria di 

rolla pubblicato. Sion;), Ti- Sigitmondo Maiaicsti . animilo 

|in,.i. dell Alien .1, ISA.,, in «. !ljmi]|u A|bs| . lUlii CTK ,„ , 

Hi |inol>iifaln dal fh. Si*. (,ae- , IS] >'„„,„., ; , ,-,- 7 . Y.,l. ì. 

lanu Milanesi. Tn>v;isi inserito e- lk .| Si , in . a ,!,l L -llo Spieileqi.w, ilo- 

zannilo nel" Sn"'''<<;"'i""' /frmi< ( - ,„.,„,,,„; n. uniinh m.-.Si. in «. E iii 

ntr» (IH crii. Mai. al wl Ufi. uiinc e i'rufs ile! b<mn Secolo dtìla 

Coimn: li: M*i-.ire ri, (><■■.-<■» r,'rV ,',-„, /( ,„ ,, n .. e nella jlJijreHamwi 

rr'uau n jmra , I .-n/oic Iiea-lell'i a , t0!e ,,„,///, (, pv,iv. E il) ("aii- 

uiwmeulitia , Donna del nel co- lllHÌ j/„ r „(; 7 -»,. ( //f r rei-.; 

l«llfl««J«..'=ur,l 1 v i ' Il SlTcIì- , : [,j i1Hs j, ts.-ìs. u , s . 

1 "'„ p . et '- a c 3 " ii - sclenzi '' cra a P' FORTIFIOCCA, Tuniiiiwi. 
11 ,. , V. in VITA ni Col* di Rienzo. 
Legnisi poi Rimi- ih i|ih's(o KHiVMMFMTI n' [front* l'i 
lloela ili Dante. Opere minori rUAMIUtllll D iSjron A M 
pubblicale dal rll. llMllni- AleS- SWA, IHI.I. oìso Min Al. 1.).)/. 
sainl™ Tuffi, al vnl. IV: pa- brinino mi 11 iir:dif.. //iti™ /ra- 
mi!, ove Sta mi rapitolo in Inde tienmm Strlpliwts, ni Vi.l. XXIV. 
di Danti . fili'- cernine ta : Come l'ini lini"' l'Ili' in Lincia lusfiuia. 
pur dr/lla lineo ree. Ili i|iicsli! . nuli" senili ijm-sli Krainnieiili in 
III unione di alt™ Poesie . latine, dinlcllo risano, 
sullo stesso ar-omciiLi, lìirouo FIÌAMMEVN ubi. Bulve uel 
Uniti sul! sei .■Sfinplari a parie |>„r.uo ni Pisa 1350. 

ni 8 ili pag. 8. Il liiwicsimo Co- Si nnhblifai'Oii Boran dal 

l>,<.<>a r.n., : .,i [, ,1,1, i,;ii„ nani' ,,.,„.„„ ,„-„,.,., ,,, ,■;,,,„.,„ 

,1 Valore aih-.miìK, d.ill ..ir Urne 111. ,,,,, , ,„,,-,.; Pandette. 

a , la.-. ,(, ./,■ n,,'^,-, ehtiuenl,,, ( . , -, iu ■.„.„,„. 

.Iil.lantf;|'an>iis..."ni..a i:"7. lh , ( ■„,, l,,,.,,,. ^ (h | n,,,, 

:il .-J.O..-1 Sf u ,. n:ni, ■>.'!, ala la ,,,, !f , „,■„.,,.,,,-,-„„,■ ,-„„™ /- 

"• 

FBÀ'iMNTI V. 

'.'lioi'aridoiif la lezione colla sfa- i" M v s i in;?./» . nili/un ; zo - 

la di un codice Rie curdi a, .o . di tiu-nln iueilihi ti et btr:.n 
10 



li Ari»** 



FRAMMENTO m i;s Novei 

EBK ANTICO, /fH'*e (ff/ .Sltt'l/ 

/V. dillo i;i laceri" Chili 



FRAMMENTO stoiii 
in guerre tri i Guelfi 
bellini di Bologna hf. 
r. 1280, pnesia ,ld 
XIII. Boloana, Guidi, 
iti 8. 

i'il pilbliliculn in nciM: 



uai h-l!n Uh.ii-, li.', ;,„:,i. "'■■■■»■ <: IH H;ll"i-.|l: |':ll'Li'. .- <■- 

/Wj«<Mf(irfi/irj/w»n.[*iflNi«<; t .-,i, i'il"» ìiiiI.'ÌIimIi | •■• ■ M'il" 'i'!. 

«■('. Se m> sl;uil|Kir<>i]n si ili x * 1 Ondi', Ini ;j|i nlln. il 

• ■ e ■ m ] 1 1 ; 1 1 ■ i . li-i l|1;:li -ni in rilriii 1 I 

' ifwfiiH (s.i ,r .wì,:. '::'■"»■'"; ^ " 

r.w.>,(T e >t. 1 <tu!,, ùua} it* i^tv'i: Zìi 

lustriili <lu l'nntcwn l'utili Dhs.-rlti-.i-m,- tir' ('tintici valtiari 

ftaemtole dell' Minilo della s. f-v-im-r.™ u ,u>.hi-, <ìu;l- 

Oività. Invino . Murici; . V""'-- l777 " n " ;: ,r 

\u\\ M, 8 r.-,i ,/ / ■ I 7 |;: 1 .y!;;; ;; ; ii ;;;: i ' i ; i , 1 

.Slnft». r'r-i-iiì iin-SH-ii-.'mVnl.- ilei l>. Inni- 
li -(.lui .■-i.ii,|)iiici ,u r:i['l:i ili- |)Otn; Tulli: il clic iillLhti- ;i dì 
sl.inl;i. Ili'lhi r n É l ìt I .i l'ilici. mi; nosli'i si !■ riprliilu lini [in>r. 

1 - 1 1 1 : 1 ni- Li -i.vo-hui/.:! ilrlli' HI',, i. .Mi .tlS ■:. li -oln fantini tlf! 

.\0ZZfl 'li Vitloi'io Kinjiiui.'lc Un- Solr in imi iliiln in li»v \v\Y i>- 

pa-di -Savoia, e Maria Atlcliiidi; perii della Conf',nnitddiS.I''raa- 



tiè UHM 

etico; Mediolani, per Gotardnm 
Ponlieum , 1510. pag. ceti, col. 4. 

!(■• lil [iu ■ Iit>ii l'i- il 

Caslilionci, 1513, pag. 181 , col. 1. 
Ed in Pesaro (lui Nobili, 1831, 
in 8. Intorno ad altre ristampe" 
da vedersi in Opate. Biaii Frnn- 
risei, a pag, ."iti e so^.; I.vgduiii , 
Kigaud. 1655, in l'oblìo. E nel 
t'reicimbeni . filaria dilla volgar 

potlia ecc. Venezia , Baseggio , 
1731, voL VI in 8. E ve' Porli 
del prima Sea 



<M pr.n 



Dante Fucsie liriche; «orna. Ma- 
nicanti, 1843, in B. E ne' Lirici 
del Secato primi) , secondo e terzo 
ecc. E in Chavin di Mallan, Sin- 
ria di S. Francesco; Pralo, Pon- 
locchì, 1840, in 8. alle Noie. E 



Vi sono esemplari in earta gra- 
ve. Il lihi'o è preceduto da una 

/),', li, -'i:o:ia dei kaitauerili, di 
'■ri;. ili. li|iu._ r rall a Lor.l Vi.'i'ii'.-iL, 

d: [H di ,:':.<: H" vi. Ili' llll!) brilli l'I- 
!r;ini;i'.i.^ (!>■! prof. G. Ceri t ._i]'il li- 
ti : ((umili In llimjrttfi'i ili l-Yim- 
iji'-ì:'i ili hiii'li'lu ila Dilli: il Ludo 



ie azione di tanto 
i. ed oggi ce no 
bblLguLi segnala- 
Sig. Creaceli ti no 
ni; ha assunto ii 
:o per ( 



ebe 



J'rahi. Allji'r 



(i fra 



iir gli ii'iìiici'n nicrilale lodi du 
|iii: cjiiiaudt ■]' llaiiii 

i'ra-i l'Ìm |iivi'*alnih>iiiiTik [ubi ?- 
bliaiilii lutili il Cummnifo (/,'/ (.'(in- 
fo r, che s'insuri dalla \r.ig. 30 
lilla ar, didl' Oj)ii5..'ij[(i: Sfwrfii inc- 
tliiìsii rtKiitc Mli.jhir.ri; Firenze, 
l'addi, isiii. in a. non elio un 
-.a'.'-io in ìlA.Yi'K AI.I,!i,iUI-:tU, 
IN.NO A MAIUA VlìltlilNE. 

FRANCESCO dì Giovanni 
Hi Durame. V. in VELLUTI , 
Domito . Cromca. 
FRANCESCO da Orvielo, 



Ca:«z 
Sia n 



ce- Msj. Bibl. > 



li , Cataloga* Cod. 



ih 8, E nel Giornale I" Éccita- 
men(o; Bologna. Tip. delle Scien- 
ze. tBS8 . Ili 8. Il solo Cantini del 
'lite si ripi ii(lii.SMieziandÌoaf.5"0 
e sega, del Dialoga di S. Grego- 
rlo slampalo in Torino nel 1831. 

FRANCESCO Ha Barberino. 
V. in BARBERINO (Frai 

''FRANCESCO da Doli. Con- ^KS^V^^S 

MMTO SOPRA LA D.VI.VA COIKDIA ^ ^ ^ ' ^ " ^"^ 

ni Dante Alugiiikui pubblica- 
lo per «Ica di CreseenUno 
Giannini. Pisa, Nistri, 1888- 
60, in 8, Con t r/iraHf <fi 
Dante e di Francesco da liu- 
ti, voi. duo ; continua. 



Indice premesso al voi. 

j. ilellr Hi ili 1 ', d?t Lami, il elil- 
inea Irii'i-iuialiH'i di (juesLa eia. 

FRANCESCO di Vaoozzo, 
Rime traltn da un Codice ine- 
dito detStxat» XIV per cura 
di Nicolò Tommaseo. Padov 



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mstuB.aui 



in foglio. Lire 6. 

Bella edizione di soli tas esem- 
plari numerati, assistita ed il- 
histi'iila >ii cupiuir al ■:i , udil.' 
chiusi' od. kdltinilu N;c"li> 

Tommaseo. Furono altresì ri- 
stampalo in Firenze, Pezzali, 
issa, in h.. insidine ii qm'll'; ili 
Pier dilla Rocca, di Pietro Mon- 
faniro e ili Bartolomeo ite Castro 
Ptct>i< col lilolo di Saggio di Ri- 
mi di quattro Poeti del Secolo 
JIF, traile da un Cadice inedite. 
Va Sonetto ili Francesco ili Van- 
uozzo lesesi aneliti iliaca; luì 

della SlHII-iil lli'lla llmniivizittitr 
t'nriiirese ili l'aitava irritili ila 
Già CiitiuMlii ;il voi. I. Padova, 

Seminario, ihiì. Voi. a, in 8. 

FRANCHI (Paiidolf uccio di 
Guido di Pniidolfudo'l.Din;- 
ku nel Cossiguo m Fubrse 
a di 2 di Luglio 1347. 

È inserita a paR. CXIX de' Do- 

ritmemi editi ni inalili ria: sfau- 
I"f7 

di IJr, :!,:„, ili l'na/iri'fn Frnneo. 
l'i'u ;;ià siala pubblicala ila! Iioui 
M li: /V»kiì iinlie.hr. di Dani". . 
. Boccaccio e di altri; 



prouii'lu iti;' Fiori 1 ))! ini. 



_. (luondu 

r'Aro alta vostra perfuttitsi- 

nello ili ri. sdii ri|nii'lasi 'ini Cri:- 
Slduiln'ili nella l.-l.it'ia della vol- 
ili»' [iiii-si:«. alla p. ai del T. V. 

FREDI. Bariolu, Lkttebj 
alla Sigsobia di Siena 

F inserita ;i pai;. ;u del voi. 
I del Vurte^i.i inedito d'Artisti 
ecc. pubblicalo ere. dal dottor 
Giovanni Gavc: Firenze, Molili!, 

tsss, in ». 

FRED! da Lucca, Rihr. 

Stanno in l'urti del primo el- 
enio dilla linga'i italiana. E nella 
Ruralità di rime antiche toscane. 

FRESCOBÀLD1, Dino, Fio- 
rentino, Rime. 

^ Trovatisi Deì^Crticimbeni , I- 



ili. Ila li: 



[■: lie'/iV 



■ iii-r T .i 



mulo 



a pag. s 



mar patrio di Dante; Lugo, Me- 
landri, i*'j;, in «, Comincia: 
Frater talm et raro nostra est 
Signori Fiorentini, tulle li cose 



si Unto prò- 

dulia dui rioni Ira le suddette 
Prose, (|nanlo ne' predetti no- 
cumenti; ed e in risposta nìlj 



... E nel Mann j te dellti 
Letteratura uce del prof. fine. 

Ntinmfci ,-i\'u.. [ii'iina. ii ne' LÀ- 

riri del Semiti priinii . secondo e 
terso ecc. E nei Florilegio dei Li- 
rici più insigni d' Italia. E fra le 
Poesie italiane inedile di dugenio 



dacoliint, 1818, in 8. L. 3. 

Si trovano esemplari distinti 



prima volta dietro ini manoscnl- 



/<»■<'.< ni mute i.iiìlru III". ■d:iii) 

Tdlllil. lini, d.l 111 l'I llllilis.Sllll.J 

Dhcorsu «opra il Commercio dc- 
gl' Italiani nel Setola XIV, che 
occupa rac. 63. 

FBfiSCOBÀLDI, Matteo di 
Diuo, Ballate , natte da un 
Codice Mayllabeeltla.no del 
Srcoh XV.' Firenze, l'iaiti, 
1844, in Vi. L. ìi. 

Furono pubblicate per occa- 
sioni: d illustri nozze, e se ne 



.Uemaniio, 1481 , in foglio. 
Mollo raro. i. 80. 

— — Lo stesso. Sloiliolani 
per Ai) ioni dm Zarotum; Idi- 
i'iis Aprii is 1488, in loglio. 
Lire E Firenzi! , senza da- 
ta, ma Secolo XV, in foglio. 
E Bologna, per il Ragazzoni, 
141)4, ili f. 

— — Lo stesso, core pilliti 
taziani. Foligno, Campana, 
172!i, voi. 2, in 4. L. IS. 



appar. 



dell'edili 

di luv.i, ili:: f:.iinli/Ìl.iS« OSSH'Va- 

xiuni. Ho pece linone cagioni da 
L'l!"lif;irv nlie i[ii..:-ln lavmx. ap- 
partenga :il eli. si-ni.r- Lui-.-j y\. 
irpji-.i l'nliilui-i. Ti'., valisi |ini al- 
Ini «i'hi.- Hi ihiiwi nel Crrtrim- 
beai. Istoria della vulgar poesia 
... V.ii. ... ». 
voi. VI in -1. li li. 'hi Ih- -oli- 1 ili 
rime tuniche lusmne. V. u,..| (l-;, ir - 
nulc Arcadico, quaderno X, Ot- 
tobre imu. donde \m Per licori, 

(/putenti ; l.ìmu. Mciiiltiifi . )«->". 
ili n. E Ile' Lirici dei Secolo pri- 

lìe [Indirne inedile di dagento au- 
tori. E nella Miictltunea dì cose 
inedite o rare. E uì:A Miinutle 
della r.nlieraltirii ecc. del pruf. 

iconda alle 



h'-'ia 



i iipiinsi' dnlti" Annoili 



celiai 



Il op- 



norlune Ossei 

il Pietro Ciinii.'li inunaeo fa- 

■ . a a l »' 

Diate nazione apologetica. 

■ Lo stesso. Venezia , 

Anlonolli, 18j9, in 8. gran- 
de. A due Cutanne, non Ri- 
tratto. 

Ace linda l'islampa ìi^i-iila dal- 



anali 



V. Saanìicci, edìz. .seconda a. 

""PBEZZI.. Federigo', k Qoi- 
DSi REGIO, o Punita di quattro 
Ik'j'ii. Perugia , Stefano Arns 



I I Ili l'i L.'!) Il'- 

'* "tt 

le lodi 

clic jjli vennei'u largir ùa lacupo 
Ci. rimirili. 1 1 ! LI- merita a(l Osili 

moda, d'essere ponderai amen le 
letto e a in mi rato. 

FROTTOLA di tre Suore, 
oca per la prima volta pvb- 
hlietitu dilli' ab. Luigi Raz- 
zolini. 

Slanci voi. IL. Etmria, a pan. 



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ne' Urici de! prima e «romiti 
icoto ecc. E ne' Lirici (hi Secolo 
•imo.Mcùtuloeierzi>cea.em\ 
'animi* riei/tf telerai»™ ecc. 
ri prò/ 1 . Vincenzio A'onnucei ; e- 
Trovaosi nel Creicimhtni , /- o'*'»'" »**)ndo, tori aggiunte. 
-lun'it 'ìrllii opinar pnesin iti:.; (jANU ili Messcr Lapo , ila ■ 
Vtw/iii, l!ast'i.'KÌ(). 1731 . voi. Vt Colle, Rime. 
in 4. E in JI"».' . \>rf.V S()||( , i„ s( . r j l( , ,„.| ( :,™<m*(ni. 
v«/ ™P ! " ? ' f . , r i i'-' i vi /«oria dei(a unioni- Poesia cri:. 
I .ì ,. ;v!, r 11 , « j- Venezia, Baserò, irai . voi. VI 
(, AMAVI ìJìmì dii ìlas.-vio, itl .,. ,„.:,;, n „,„ lla d , rl ., t 
Maremma, Esposizione di al- antiche, tote*™. 
i:um Misteri dei.lu Messa w- GARATORI (Jacopo du') da 
tondo un codia Hiccardia- Imola, Ri>ie. 
iw, e Cisoie Lcki-mik rr'fl/f<; i.emionsi al voi. ss di-li (Spa- 
da un ms. Ilirtisutit'iu), listi noti ilei !■ CUnt/era. li li-a le 
innati lìolt)"-rri lip ili <oa ''™ k<? '' id,n - srf ""di'* 
..., r ,.,, il fs',7 iiS I -i •"»>'***■ 11 S"»"i" ohe 
unno Houli, l!w. m». I. -. ,. 0Uli||[i;t . 0 atlvttla Tlll . peil ,, (V . 

Fu da me i ii.s- ■ i-il .i a \r.v'. ii;>\ - 1 1 " 1 > 1 1 i t ■ ■ du ii'n-uni ad Aulunio 

e si'ìxii. drilli ijt 1 1 1 il- i-'li/i'HL'- d.'i da l-'^j- l'atM , Irnvasi unHn: slam- 

Iiiid Oitalano ili opere (,■.-. f i)(tci a .„,(,, in ,-iivi'v-r irdii'l).' r miidi-f- 

rlampa dei secoli \IJl e AVI', t- „,. dizioni di'l l'drai'l'u. iusii:- 

il- iniiii^.iMT'i a |iiirti; .-oli .-/.i , N1 . nubili d'altri Poeti con- 

■ "'' """ ' tempora il ci. 

GARBO (Dino del), Ribk. 

■ i,a siiissii. r rruiu, ii|i. Sono inSi'l'ili' lu'l Crctcimbcni, 

l'aivasilssi.l^iN.iiiS.LSiMIIlk. inoriti detta .-o'iiar poesia evo. 

È una ri-lampi! materiale della Venera, ìia-a-iiio 1751. voi, VI 

iirecedenle., senza elie I editore, in i. 

■■hi die ejrlì si fosse, manifesta*- '-- - Co m listo sulla (-au- 
se al hiiliblicn. allucini pei' -m- zone: lìnnna mi pi\'(;n oli:. 
\. t }™U* V.-tn CAVALCASTI, Guido, 

'"oTLLLTTlVoGnilodaPisit, GARISENDI , mosser Gh^- 
H n , K . rard uccio, da Bologna. So- 
stanzio nel Cretcimbeni , l/lo- NETTI. 
ria delia i'nk.T («l'ìi i i'i-r.-, V.>- Lesinisi In: Stmet'i di qm^l'i 
inaili. Miisessrii). 1731, vrjl VI :nlii':. [inda irahritli a (lino d;i 
in 1. E Ile 7 feefV del primo Se- Pistoia, fra In lìion; di i|nisI.i 
'i.'n della liittiu.-i itali/ina K u^lla kisruno prirla . -liurijiafo iti V>- 
lìareolla di rime antiche tuteline, ni'lia presso I luilierii nd tr,N» : 



■:i;ckiM>[-; . 



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in ■*. alle pax- i»8. ti* e un. 
Un Santità pure si stampò dal 
celebre sig. prof, eonte Giovanni 
Galvani, a pag. US, voi. J delle 
sue Lesioni accademiche; Mode- 
na, Vincenzi, e Rossi wu, voi. 
3, in iì. Il Sonetto è in risposi» 
d'altri, errinogli daCino. Il sig. 
Galvani predetto quivi afferma 
d'avere in pronto per la slam- 
pa pure altri Sonetti d'amendue 
questi poeti, tratti da un endi- 
ce da lui posseduto. 

GATARÌ (Andrea de'), Cko- 
pìaca di Padova dall' anno 

1311 al H06. 

Fu pubblicala dal Muratori , 
insieme a quella di Galeazzo pa- 
dre d'Andrea, al voi. XVII del 
suo Rerum balicaru-n Scripltmt. 

GAVINO di Marongfo da 
Sassari, Bkaho ni Comsrbto 
in tozza italico a diverte 
pome di alcuni rimalori 
tardi del xeeatn XIV. 

-Legnosi nello Illutimitmi ed 

di Sardegna di Pietro Martini ; 

Cagliari, Timon, issa in 4, dalla 
pas. 107 alla 110. 
GAZZA! A, Tommaso, §o- 

BBTTO. 

È inserito a f. aio del Catalo- 
go dei tetti i pinna dei letali 
XIII XIV e XV, che ti conteniamo 
nella Pubblica Biblioteca di Sie- 
na; il quale sta dopo i Capitoli 
dei Dheiplinali ere. Siena, Por- 

GENESI (U Libro dui) vol- 
garizzato. V. in BIBBIA Vil- 
iìahe. 

GERSOJìE, Giovanni, Dll- 



la Imitazione di Cataro, k bel 
ruspinolo pel M'ondo. Veoetia. 
por lìartoiomeo de Zani da 
Portesio, H71 . in A. liurìs- 
nitno. L-ro 1UD. 

Lo stesso. Venelia , 

Ci,,. Uo-so (l,i Vercelli, 1488, 
in 4. Raro. Lire 20. 

Edizione ol tremotìo guasta da 

[lamie. L,ii;ili;i: , i!e e Woi'i-iarie . 

.■hii emiliu n-ni . ■ li^llli'Ilillll.) il 

Te.stn. Lo;; -;<.■- i iti line al volitino 
una Epistola di [panni Ncapoli- 
tano ad Stluia vergine ecc., di 
cui vedi a suo luogo: 

Lo slesso. Fioroni!;) , 

iiiT \utonio Ikwmini, 1495, 
in 4. Lira 20. 

Sguardo L aHa bontà del "festo è 
da riputarsi siccome migliore 
delle hu eiterilc E»:i i:u|jia un 
mitico nis. elie trovasi nella ,;ad- 

lliullJ. .Molli' illlIT Maio],,: vi S01H1 
ili mieSt' npern . fiitte ue : Si't'oii 
XV e XVI: iì chi lia vaghezza 
di conoscerle, vegga nel Catalo- 
go di f=Srt posto a [Mg. dolili 
recente edizione di questo LìIum . 
folta io i'irenze, che più sotto 
allogheremo. 

- — Lo slesso. B re ss a , 
Turlino, 1839, in 8. 

Citasi nel Prtmo Catalogo della 
Co'tabiHana ; IìuSu.uvjh. deila Vol- 
pe 1857, In S; e nel Oilalogo 
del Torri. ^ 

por Gioaimi l'adunilo utili an- 
ni del Siixnorr 1541), in 8. 

(juesla ediz. da oie non veJn- 
|a, ina elie in l'itisi e-„ siili' al- 
trui fedo, non citasi dal prof. 



Torri nel Caratagli &etlt «linoni roti illuUfazinnì , per cura 

del Omo», che laseri nella sua del tloltnr Alessandro Torri 

nstampa del ,,M " u , Vtnmw. Firome. le Mo..- 

LO SICSSO. Modena, n j er jjjgjj ;„ |g 

18*4, in 8. Bella edizione Cornila di tulle 

lidia (.-.luiulie, procurata dui- quelle illnslru-.ioiii .'ti osserva- 

lesimi^ Ululoni signor prof. Mar- ,i„ni storico cri lidie u flloloei- 

eo Antonio Parenti. che che si possano desidera re. 

Lo Slesso, ridallo a Al Testo italiano sia pureunilo 

carrella fotone coi riscon- *" ,, |" J I 1 '"'"«>• "••»'«>» l 1 '«ì 1 -- 

., ■- t u J ,,,! llc Artv'or.alis del bornio \l\ . 

tir, di Milli /-'I,. Modulili , jnljl.li,:;,!,, la prima Milla in Pa- 

HmghetLl, 1847, in 16. rigi l'anno i»3i. Traleallrc mol- 

Am:li>.' di lineila ristampa eli- lo piviieMili doLi onde va l'orniUi 

he cium il olentissimo prof, l'a- quest'aureo volume, si c pur 

ivuti, il quali ridursi: il Ti'-fu quella ili un Cufu/ut,-" in limi . 

a migliore lezione, aj'riri'hi'inlo- inlikilalo: Saggiti bibtìugrafko- 

lo di aeeonee osserva/ioni Ilio- i-niiwtuijico . in eni si aìluove- 

logiclle per pli studiosi (Iella no- rauu tulle le edizioni del Geritili 

•Ira volgar tavella. Un qui fatte in diverse lingue; 

Lo stesso. Riunii, dui- ™w».-m» ogni .lilii;en.a dal- 
lo stabilimento di G. A. Bar- 1 lastre editore, 
lineili, 1831, ' " 

Kdizi 



La Imitazione di Gesù Cripto , 
edota gii da alcuni opera di 
sommato da Kempis , oggi v*ie- 

bio horvenli, conforme la slam- ulribuiti im'ece -i Gioeanni 

panittaiiedall'aivniiled.-rticala ,; fr ' sf „,■„, a ha le dei Itenedetlini 
ali A. Il di Luisa Ciriotla lìor- dl s . st( . fall() j„ Vito; Ili dall'an- 
none Infanta ili Spagna ere con |-i->e. j yi^j i'r»rr"'m edi- 

doppia 'in™ di iwmln™.. :.ll» in.. . ■ -.< &.._ 6 ;_ 



delli a Luglio 1037, quanto » 



diore quantunque s attenesse tìradiì c , .,.,„.,„„„„ , lu „. 
l'eliu.insameule alla stampa di Mo- edizione del di tei Catalogo ts 
dena, quanto al leslo, pure e. ,„ notare. <h<- il Volgari: - 
selose le noie clie quella ador- lamento dilla Imitazione di Cri- 
nano. t f a „■ f tct g a mt topra una rida- 
to dialetto venutalo da «n 

Giovanni Gerseh.o ftSdS^ w !fflt ™" 

ecc.; anonima traduzione ter.-i ai),wii,tCHlc rilrodune in 

aulica ecc.; nuova edizione buon «aliano, « di cui Ao «tinto 

riti volgarizzamento ritìot- '«P™*- St <o ci ,i* b tn , 

, „ '' ,. ... e male rimato, Sion- istii n fi:.; i; 

foff «urtila bt/urii, e pn- »KiriM glutUilo.S» itati d>, no» 

ma italiana del vero Testo, fu piccola fatica, né mi ri iure.' 



ilMkaln. te non mi fossi i.m-r'r, 
, lic la riduzione sopradetta ti ac- 
eolia mirabilmente ut più finterò 
Uri letti /«fini. Nella prima odi- 
none di questo mìo Cn'o/oiyn. 
iliriiiMndalle parole del sii;. Turi i 
!■ d'allri valentissimi lelliTiili. 
in scrivi! va esser fuor di dubbio 
che quest'aurea operetta della 

Unihi-inifdi fristt>,-v.\ Invernili 
i. invidili ili ricino aldc 'lei )(>'- 
„,:,letliiii ili S Siclaim (li Vrr- 
,-Hli liall'imno ma ìli 13-iu: uni 
ni';! iliihi!" a>sni '■ miiI ii--i-iv.ni- 
ne d'altri , e sulla suiiJ'iohi/jiv;i- 
mia. per una rapirne assai va- 
lida ,! dio melila .il e,,nlnrr>. 
Al libro 1. Ca|i. XXV Pai'USJ. ". 
lesesi umiliti' Minile: rv„7H7 inni 

/U«(f ALTRI Ukliciusi. f. 
quoti Omni «uno attrellì tolto la 

li!. 'ri pillili i:/(llW,'ril,'i\. ram- 
ifero /' Cerinfiiu <' li I'.otjiktti- 

NI F O'sfrrfffBJii . f di' rtM'ff 

Sf l . tutore (h ijiii/siM jilii'u f'c^e 
slatoabaic de' Benedettini, eoine 
nvretdio portai" ad esempio ile' 
stiui cor re Umilisi i Benedettini 
slci.-i - illusiti inni mi cape, e 
erudii clic prima di ciudic'ini" 



urni-oc, Voi. IV in ^. e vi si 
leggi; a pagg. ttiA e segg. 
GHERARDO d* Astorre, Lau- 

i-uiiiIii il lliiiiilrù. fu conleinpo- 
raneii di fra Jacopono . lesinisi 
nella Raccolta di hindi, fatta 



Piiw 



.; Bon 



ape! 



Giovar 



dettino, sia uopo di migliori e 
più poleuli riiL'iuiii ili i|uellc che 
Un qui vennero aridotte. 

GHERAROI , Simone, della 
Compagnia di niesser Tom- 
maso Impigliali e di Lapo U- 
irfii , Atto fioimiuwrte COM- 
MI* DI L.»KAÌnlSGHiLTEKai del 

6 Cannavo 1284. 

È inserito nel a Volume della 
Dee-ma e ai varie altre gravezze, 
imposte dal Comune di Firemeec. 
Lisbona e Lucca (ma Firenze) . 



GHERARDO da Roggio 
Lombardia, Sqbbtto a C 
da Pistoia. 



, Leggasi a face. S>3 eseguenti, 
voi. 1. delie P'H'ie. italiane ine- 

GHIDIÌVO da Sommacam- 
nai'ua [loci ;t Vi.'i Line.sc del 
Trecento, Sonetti inediti. Ve- 
rona Tip. Merlo, 1838, in 8. 

Simo cimine Swltì cernili di 
n u endice liVe/uKH -iella lìiiilin- 
loca del Seminario di Padova e 

lilllililicilli . il! eil e(is!:ili,'n ili Me- 
mi [iovcll,i. dal P Martoli.iineii 
Sono P. I). 0. con opportune 
noie I dolosi clic. Due l-riuiminiri 
poetici erano già stali inseriti 



OigiiizM &y Google 



dal JiatTei «ella sua Verona fin- 

GIUSlLlIiRI, Guido, Riiib. 
Stonilo in Creicimbeni , Isluria 
ittita nhpir ut.: Viinv.in. 

Hiisdskìo. l'Si. voi. vi, in a. 
E ìli Iacopo il Stliuìo e mira du- 
geniini ecc. 
GIACOMINO (Fra) da Ve- 

l'UÌÌH . l'oLUKTTO. 

Questo Put metto é diviso in 
fluii canti. Il prilli» s" intitola : 
De lenualem Codesti , ti dt pul- 

•yiudiii sitne.Utruin : i > ] i - u i J L J i : n 1 i:i : 



irà dire, li secom 
De Babilonia Civ 
el tiw lui-pi in di a-: 

' : A f o 



r <!.-. Cri, 



tegnor e re dt gloria, Et a lerror 
de l' orn, evitar vaio un' yslorin, 
ecc. Questi due canti furono in- 
seriti, e per la prima vòlta stam- 
piti ridi' Opera: Documenti fne- 

tirai'rc di ! linde depili' Vili 
Sitele iwqii au JIII. Par A. F.. 
Osanam. i'aris, LeroiTrc . imo, 
in 8.; e poscia se ne replicò la 
stumjra ne' Poeti Frante 'cani , 
opera dello itetso Ozanam volga- 
ei:i'iUI d i Pietro l-'.nij, mi; l'r.il.i. 
AllicrdicIIi. IH.M.ill*. Ili annuii 
line li: elimoni l'u scrliala scru- 
polo^ ai no ti tu l'antica grana. 
GIAMBONI, Bono, Dell* 

yiSEai* DBLL"Ui>XO , CUIlDIM) 
IH Cosso UZ IONE , IntUODUZIOi 
ut am.e Viiitù, aggiuntavi la 

Scai* MEI CUHSI'HAU, te-Ut 

illudili, tranne il Ivrea Trat- 



tala, pubblicali ed illustrati 
con note dal titillar France- 
sca Tassi. Firenze, Piatti. 
1S->6, in 8. Lire 10. 

Ottima edizione, eh& nulla la- 
scia ìi ili-sid.'i'iii'iv ftop.i hi T.,-.i- 
t-'i-'i (i-iflir storia dell-' fitliturs a 
due sue carissime figliuole, se- 
_-iiii;i unii ImiL'n ni cniilil:i l'ie- 
fu; itiif. iidin quale si dà ragio- 
ne delle f)|i(i['.' d-'l tliiiiniiuiii, e 
ili unanUi eoiicci'ne Li puldilira- 

fh li. Il .|u. -li- ■■! .*.- Mi- 

l'ululiti i|iiiniìi i Testi, illustrati. 

! 1 1 ^ 1 1 h " ìV- '>'(' i ' ' l' i I ■ H ■ ' jV-' m ' ^ ! : ' t , 'r ' 
mina il lil.ro con un Indire delle 
vr,i:i rum citati; in 1 Vocìi Ij olii i-io, 
o se rifate, iiiancaiili di uppor- 
liuii esempi Alenili urani ile" pre- 
detti opuscoli morali, truvansi 

' '"' ' lrl" 1 |l.i",'u i iKi('i','c 



Iella Lati 
a t,itr„di 



ItVir 



lìiamlwui, V. in ARIS l'OTiJ.r, \ 

Etica; i in ULIIIUTTO (Fra! da 
Bologna, Flohe di Hettohic.i ; e 
in l.vntOm7J(J.\E ALLS Virtc ; 
c in LATINI, Brunetto, Tksulio; 
c in il Alt l'I .NO Vescovo Uumoti- 
se ; e in OBOSIO , Paolo , IsTome ; 
r in VHIiHKlf) t'EAVIO; e ili 

SOftlTTURB ANTII1IIH TOSCANI! 111 

GIANFIGL1AZZI , Cori, no- 
bile Fiorentino, Rine. 

Sfanno : in diversa antiche fi 
moderne edizioni del Petrarca, 
(■ net Cresi-imbuti . Istoria ittita 
niiirir p'jvsi'i eer.: Venezia , Ba- 

seggio, ir^i, voi. VI in i. 
GIANFlGtlAZZL, Nicolò. V. 



OigiiizEd Dy Google 



in LETTERE (Sette). 

GIANNINI , Ceri, Pisano, 
Rise. 

Trovansi ne' Podi del primo 
Secolo defla lingua italiana. E in 
Raccolta di rime amiche tentane. 

GIANNOZZO da Firenze, 
Seuyentese. 

voi. s, a po(i"> ilatiane°ìncdite di 

GIDINO da S omnia campa- 
gna. V. in GHIDINO ecc. 

GIORDANO ("Bealo) da Ri- 
vallo, Pdedicuk. Firenze, Vi- 
viani, 1759, in K. 

Si trovano esemplari in caria 
il Al 11 

illustro con dotte annotazioni. 
La erudii. i Prrj'azione che pre- 
cede il Testo c opera' del bene- 
merito Domenico Maria Manni. 
Vuoisi avvertire, die queste Pre- 
diche, non' sono quali le profe- 
riva, predicando, l'Autore, ma 
quali vennero trascritte da chi 

Ir andava a udire. 

Le stosse. Bologna, 

fratelli Masi, 1820-21, voi. 
VII in 8. 

Non è che una materiale ri- 
slampa della sopracitata edìz. 

PBtoicut sulla Gene- 
si recitale in Firenzi: nel 
M. CCC. IV. ora per ta prima 
volta pubblicate. Firenze , 
Nagtieri, 1830, in 4. 

Furono pubblicale per cura 
del benemerilo ledendosi;.'. ca- 
non. Domenico Moreni, secondo 
un Codice Mairi iabechiu no , per 



In passai. > posseduto da' RR. PP. 

di S. Maria Novella. 

Pheijjciik Tacitate in 

Firenze dal 1503 al 1306 . 
eil ora per la prima valla 
pubblicale. Firenze, Maghe- 
ri, 1851 , voi. 3. in 4. 

Anche di questa slampa an- 
diamo debitori alle cure indefes- 
se del eh. signor canon, Moreni, 
il quali! ia esegui contorme un 
liuiii ri- 
stampa materiale di tulle le so- 
pra allegale Prediche ne fu falla 
in Milano dal Silvestri, ibsii, voi. 
5 in io. 

L.\ Vita attiva e con- 
templativa, Pannici, Tetta 
di ttnrjua la prima volta 
stampato. Verona, Cremini, 
1851, in 8. Lire 3. 

11 eh. signor abate Zanotto pub- 
blicò colPusala diligenza questa 
Predica, secondo lalezione d'un 
Codice Laurenziano. Stampa vasi 
con tempo lune amen te , dal More- 
ni in Firenze, alla Tip. Magheri , 
al voi. [, paa. IH», tra le Predi- 
che inedite del I). Fra Giordano; 

■:<l c i|iii:lia dio comincia: L'ini 
delle ragioni, che ti nioilra che 
Iddio eia govirnatore del mondo, 

The Pdeuiciie imbuite 

colli [(uova lezione di una 
quAHTA , corredala di oppor- 
tune notizie e pubblicate per 
cura di Enrico Nardueci. 
Roma, tipografia delle Belle 
Arti, 1837, in 8, di pag.68. 
Lire o. 

È una tiratura a parte del To- 



C|OVA 



mo G&LYI del Giornali Arcadi 
co. Il libretto è preceduto da uni 
erudita prefazione dell' egregii 
editore, nella quale si discorri 
ampiamente «iella Vita t detti 
prediche del fi. Giordano; e il te 
sto è adorno di brevi e oppor 
lune noie. La prima, la secondi 
o la ipiarla jiì'i!i:!ìc;i sono ivn'ilitc 
e la tara benché edita già da 

buona lezioni; secondo un nodi 
ce della Biblioteca Bodìeiana d 
Oxford . d' onde pi 



, per 



lebre letterato Co. Alcssandnt 
alle lettere. La quarta , impor 



tizia 



i ed i 



Riecarrtiano per cura del precìa- 

Hs.-dinu Principi: 1). Haldassairo 

Itoncompagtii, e da lui grazio- 

sunonto ;i[ .Njrdiioi'i por- 
che la rcndi^-o ili pitliiilii-ii rn- 
% ione. Del resto il codice Bodle- 
,,n-. : |.r, Il in ti (in- 
dichi;. Jcllo i|ii;ili non limino 
timi vcilnlo hi luco in islampa. 

li! incanna', posso a-sionra.ro d'a- 
ver veduto presso il oli. lelte- 

rulu P. Frali 00=00 Frodimi:, pe- 
salo fra i più . non lui ^ran [«lu- 
po, due grossi volumi in />. con- 
tenenti Prediche inedite di detto 
fra Giordano, niss. olio apparlo- 
nevano ^iii ni lloncini. 

GIORGIO di Ricciardo. V. 
in LETTERE (Sette). 

GIOTTO Dipintore, C.is- 

Stit nel Rumolir, Riccreke Ita- 



liane i; pni;. 31 dti voi. ll\ Ber- 

.tini '. Storia dilla Pittura italia- 
na,^ Voi. !.. Pisa, IS.-.'J, i; so;— 
in ». E in Votar i. Vite de' Pitto- 
rf;Firenze, I84U. in io;al voi. 
I. pan. sah e seni;. E a cario e . 
voi. dolio Fonie- italiane ine- 
dite di dugenlo autori. 

GIOVANNI d'Americo, Rime. 

Trovansi fn' Patti antichi rat- 
rolli da munsi 17 I. Allacci. I! tifi- 
la Raccolta di rime antiche tu- 

GIOVANNI d'Arezzo. V. in 
ORTO (Giovanni dall'), Rime. 
GIOVANNI Climaco, Schua 
Paradisi. Tore («e) de bel 
Vesin, 1478, die XIX Scp- 
tembrìs, in 4. Raro. L. 100. 

Lo slesso. Venesia, 

perMalheoda Parma, 1*91, 
in 4. E Venezia , per Christo- 
pholo da Handelo, 1492, in 
4. Ed ivi, per Guglielmo di 
Monferrato, 1H17 , in 4. 

Merìterehlio ijitosl' Opera ri'es- 



e Biblioteche, css 
") le tre sonni a ......... 

, guaste da barbaris. 
da soveroliio pilossi'. 

GIOVANNI di Nicolò (Fra- 
le) da Camerino, Memoriale, 
Scritto net Stento XIV. non 
mai fin otti stampalo. Pesa- 
ro, Nobili, 1835, in 4. piccolo. 

Fu pubblicalo dal conte Mo- 
naldo Leopardi , il quale ne è 
credili i) il voro autore. Un saR- 
l;ìo n'ora ^ia -lato dato fuori il! 



Digitlzed 0/ Google 



Ancona, nel is-js 
Baluffl. 

GIOVANNI (M. 
rardoda Prato, 



i i tipi del 

■IdiGho- 



appar 



I no- 
v'eb- 

.-■>- ',lil;[iluuiiiuii , e tra 
. Ili! rhl Sctr.il.. SVI. il 
IhIUtuIsi Pier ilei Nrro. 
liss.'i'n rmloi'c VnW iìa- 
l'Ili. i'is!;.iii|.;i si; 



). Roi 



,Sal- 



r:i '!Ì >p!t'- 

rM~!<1ì/ii 



GIOVANNI di Nicolò, ili Mi- 
no, V. in TOLOMEI, Spinello. 

GIOVANNI Fiorentino, Il 
Pecorone {Cinquanta Novel- 
la). Milano, Gio. Antonio dogli 



DigilizMBy Google 



Anlooii , 1558, in 8. nitris- 
simo. 

Sininn fono siate le vendile di 
questo Libro . Irovniiiloseini da 
Lire 43 a 449. - . 

— — Lo slesso. Venetìa , 
Domenico Farri, IS6S, in 8. 

Colla dala del IliS-i li-evasimi' 
1 1 il i:si:iii[)l:in' n.'lln II. l'aiutimi: 

é eolla data 1500 olirò se ne re- 
lislra :ii Cataloghi t'apponi e 
Poggiali. 

Lo slesso. Milano, A n- 

101)10 degli Antonii, 1H54, 
(ma Lucca verso 17 40), in 8. 

Culi questa ristampa si prete- 
se di con tra Ha re l' edizione del 
lr.S»; iiisi si copiò in iirai) juirli' 
quella del Farri. V'ebher mano 
l' liliale Kiiuido Mari i Hiv.n'i . i: 
l'aliale Anton-Maria Biscioni. Era 
Kiù il libro divulgalo, allorché 
si stampò la Btiiiatoria a' Ma- 
donna Lucia Siriana, non clic 
sei facce di Errala, che trovatisi 
lui torti in qualche esemplare. . 
. — — Lo slesso. Londra, 
Uaneker (Livorno, Masi), 
1793, voi. 2, irj 8. Con ri- 
tratto. 
Prege 



voi. 2, in 16. 
stimabile e da 

r;i eilal.it. Olire 
noie liei óutvi- 



da Gaetano Po? 
Anlon-Maria 



- Lo ; 



Mi!; 



Classici Ila 
in 8. Con ritratto. 

Ìvli/ÌI'IIL' !Ìl!l:l SliirLIII/|ili (l:.i ili 
Londra [limrnw, 17!,S. Vi -.ni.. 
jLiuiiiiile In tre y urilk . ■ i t : 1 1 e ìl:ii 

HoiTOincu. le i|i!ali < ^.|'n!^ 

nii'uf.; li irono eoi locale nelle pro- 
prie loro Giornate. 



Lo stesso. Firenze . 

Borghi e corno. 1834, in 8. 
A due colonne. 

Fa parte de' JVowI/ierl tintin- 
ni . elle in due grossi volutili si 
];ulilui :irn!H' .1 '.-la lipom'n- 

ìia. 11 eli. prof. Mai-co Anlonio 

P;m-.'h!ì. ;lii'ii.' p'irr alla luce in 
Ihnlcn.i ima uii. dizioni M.'-'lia di 
quesle Rovelle per uso della stu- 
dila lt in\ l-h I ù Hnliaha ; e la :-or 
l'ilici ili ulili i"S l'nyi.mi ili l'ili- 



. Parma dal l'iarcti- 

(lori nel 18-55, in io. Chi fosse 
questo Giovanni Fiorentino, nes- 
suno Un qui è riuscito a indo- 
vinai. V ; rhlie turò L'Ili ne [«ni- 
ni an-.hai Mille rri-ilcre. eli,! in. 
enslidfosseaseosoCiovanni Villa- 
ni: uni .'ni.. -[a .'.srii/ailulihio min 
iiilM.-siniii -ii]i|hHi/ìi-.|mì; iih-uliv 
■ ■he il Villani muri al [riopn drilli 
pestilenza avvenuta nel 1348, e 
(limitimi l'iniTuliiui sn-iviiva il 
suo Pecorone nel 157H. Vitti tre 
venia con bettanf olio anni, (dice 
eifli a capo del suo libro) Viri 
Covriva*. , quando incomincialo 
Fu qnesln rirV» . strillo ft ordi- 
niv.n . i.'ijiiìc vedili, ptr me arr 
Giovanni. 

GIOVANNI di Moni spulcia'. 



ttVO ' dito 

no. V. in IACOPO da Monte- 

GIOVANNI (Re), Rime. 

Le abbiamo tra le Potili ita- 
liane in&Mt di dugento autori, 
raccolte da Francato Trucchi. 

GIRALDELL1 (Ser), Rime. 

Trovatisi Ira' Patti antichi rac- 
etili da mamig. L. Allacci. 

GIRALDO o GHERARDO da 
Castelfiorenlino, Ri»e. 

Stanno nella raccolto di Can- 

glielmo da Monferrato, ìsis, in 
M. E in Trinino, Già. Giorgio, 
Poetica; Vicenza, pel laiiieulo, 
1S-J9, in foglio piccolo. E in C're- 
«citateni, litoria della volgar pot- 
iin ecc.; Venezia, liiises^if). irai, 
voi. VI in *. E ne' Pomi del pri- 
me Secolo delia lingua italiana. 

duqcnto autori, a faccio 143, al 
voi. s. E nei Itìanuale della Lei- 

Nannuccì^edh. rea. 

G1RARD0 (Maestro) di Cam- 
porgiano, fisico del sec XIV, 
Consiglio , ora per la prima 
volta pubblicato a documen- 
to il' amica medica istoria, 
conforme un endice Matjlia- 
becitiano. Bologna, tip. di 
Giacomo Monli.al Sole, 1857, 
in 8. 

Fu da me inserito a pag. 353 
e seg. della prima edizione del 
mio Catalogo di Opere volgari a 
.■lampa dei iccoli XI II e JIV, e 
se ne impressero a parlo soli za 
ess. numerati. Comincia: Nella 
infermità che corre oggi- secondo 
coi per irgni ò molti vedali n 



lutai cognosrinio , e mahifttta* 
mente apparve ecc. 

GIROLAMO (S.), Volgariz- 
zamento de' Gradi. Firenze, 
Manni, 1729, in *. 

Si trovano esemplari in carta 
grande. Furono pubblicati per 
cura di Konsig. (So. Bollar! con 
parlicolar curu e diligenza, ador- 
nandoli di copiose annotazioni 
e d' una rio ellissi ma Tamia del- 
ubro s'incunlianu, ihl'r editore 
con dottrina somma minutamen- 
te dichiarate. Una moderna ri- 
slampa del solo Testo se ne fece 
dal Silvestri io Milano, iM7, iu 
18.; il quale Silvestri in Iuoro 
di lli: finii: e libila Tavola, rislani- 
pó [a Vita di S. Girolamo, con- 
forme l'edizioue ftoverelam 

EPISTOLA AD EtlSTOCHTO. 

Brescia, per Baptisla dà Far- 

cuna notanti pograllca in bel òa- 
raltere rotondo, e preceduta du 
altri Opuscoli; la quale qui non 
descrivo per non averla presen- 
temente solt' occhio. 

La stessa. Venetia , 

per Han fri no de Monleferra- 
to, 1498, in *. E Broscia, par 
Damiano de Turlini, 1537, 
in 12. 

La slessa. Roma, Pu- 

gliarini. 17IÌ4, in 4. 

Edizione procurala da monsì);. 
Giovanni Dollari ; in essa il Testò 
v'6 migliorato. È prcreduln dal 
Dialogo di S. Gregorio volgati:- 



Digilized Dy Google 



salò dal Cavalca, cui appartiene 
aneliB la versione ili ijucsla Epi- 

— — La slessa. Milano, Si I- 
veslri , 1840, in 16. 
Edizioni! eseguila su\\n prcce- 

li' 1 ]!)!' . r lli'ilj .(il.lir- -(ii :ilìl':' il 

pi'iMlolli! Dìaiijiiu di. S. tìregor' 



■ Boti 



li; delle Btiitz- 
-e di- S>. Padri, eoi titolo di Epi- 
stola di S. Girolamo ad Bu*1o- 
chirlla. 

Lettera a Sigishom 



1 DA 1 



) Za 



rato m 

GIROLAMO (Fra) da Siena, 
Oi'kbK Toscane pubblicate, e 
di osservazioni storielle e 
critiche accresciuta da Fr. 
Idei forno di S. Luigi carme- 
litano scaLo, Firenze, Cam- 
biari, 1770, voi. 2 in 8. L.6. 



Fanno parte questi due Volu- 
mi delle Delizie dei,li eruditi la- 
icali. Le opere die in essi si 

<-u:i(ni:_(ilK' . rullo: Lo Mlulurixi, 
divino in lini' jnu'li, ohe sia noi 
primo volumi!: i' Il .Suceuivt" </.■'' 
Poveri, e una Pittata a di vote 
persone, stanno nel secondo. 

GIRONE il Cortese. V. in 
FRAMMENTO ni Girone il 
C i.n.-:. u in l'i;il( SSO k 
Bbeusso; e in. RUSTICANO 



Ì1UDA n Giilio 
SCIA (Fra Si 

FOBBKMRlM V* 

GIULIANO , (M 



Dante. Petrarca et Iloccaccio ec. 
rn-mlii- tlit Ormi. 

GIUSTINO. Saggio W un 

VOLGARIZZAMENTO FATTO NElSe- 
COLO XIV DELLE StoBIK VI Gll> 

srirso. Rovigo, 1849, in 8. 



Il 1J0NAVEÌVTI!RÀ (S.j Tu aitato 



m 



ilavenda molli de dignità /lumini 
Umilimi Ini untatali! i fnlli ile Ita- 
mi! in /littoria de greco ec 

GORELLO Aretino Nolaro, 
Poeka intomo allo cono av- 
venute nella Città d' Arezzo 
dall' nana 1310 al 1384. 

Fu inserito dal Muratori al 

Voi. XV dui suo Rerum Itulìca- 
rtiui Seriptorti. 

GOTTO Mantovano, Rimi:. 

Trovatisi nel Cretcimbeni, Isto- 
ria detta fotgar poesia s'cu.; Vn- 
IlOiiill, lììlSe^-io , 1731 , VOI. Vi 

GRAN Turco, Lettere. V. 
in LETTENE i>eì, giian Tuueo; 
, ; iH MORI! ASIANO. 

GRAZINOLO da Firenze, 



!>77. E ir. 



adiri 



Tinassi, 1721: il o 
nardiì 1723: e il k 
nabò. Uriti. Lire S 
Quantunque n,u es 



distessi. Napoli, Gio- 
vanni di Simone, 1745-46, 
voi. 4 in 4. Lire SO. 

Si Irovumi esemplari in caria 
.Tinnii'. Kì ii-' i iiiii ili ([iii'sla ri 
shinipn l' l'i'inlilii sigline Lorenzo 
ISrimassu. il uuale sopun loiiliere 
molli ili 'jiifili ci'i'iin. die do- 
lur|i:i'. :i. in U i ■ ii|in -i [1111II le [> i*i-~- 

Cl'll-'lili nili/ioii'. Asfissimi ]">!' 
l'Ui'it i i(ii, ili i'ì'ìi sitUiIii ». un 

1 iv.-nic celebre litologo. Un e- 

-(r;:Mo ili i|'ir..:i M-irnli ini ven- 
ne ilutu l'iiori in Milano dal Sil- 
vestri nel 1847, In 18., con que- 
sto titillo- I.u«r,hì tl'ililliili per 
ttMtrmnlù t Locuzione nei Mo- 
ina ii! S. iiret)t>rio Irw.Uitli ii't 
iVi'y!;) XII' . 'i-'l'i r filiti! itati Un 

Francesco imbuitoli. 

Gli stessi itila tua va- 

r« lezione ridotti, e al più 
agenole studio ordinati da 
Bartolomeo Sorto P. ti. O. 
Verona, eredi Moi'oni, 1832, 
voi. Z. in 4. Col ritrailo del 



me antiche toncanc. E nel Manuali 
dilla Letteratura eee. del prof, 
ì'inr.rnzin franimeli, t'tlìt. I ." i' 
E ne' Lirici del Secolo primo , 
srawtln e terzo ecc. 

GREGORIO Calonisla di Fi- 
renze , ItxLLVTA. 

È inserita a pas. 147 delle Poe- 
sie italiane inaUle di ihnjfii!» 

""gTìEGORIO (S.) Magno. 
Morali volgahì zzati da ZusO- 

bi ni Strata. Firenze, Nicolò Santo ad. ot/ni Volume. L. 24. 

di -Lorenzo della Magna , Era serbalo, come più sopra 



I6i 



— ■ Dialogo. Udizione seii- 
ileuna nota tipografici, in 
elio. (CUaxìdull llainnat 
, nepertorin), E Venerò, 
M. F., 1475, in ».,graude. 



ÌVm. in inolio. .Usai rara. « fecinzen 

Lire SII. lì Vendia . Itindoni 111 fui?Liw- E Mt. 

c l'asini , HU3, in 8. Con fi- suw . Rliucliocit 

gwe, fòglio. E Venel 

Le stesse, Brescia, Jorrwan. da il 

Venturini, 1821. v..i. 2 in S. ^ 

\i si '.s<;ni| h hn in [■;u'l;i W- alo, 1*8», 

limi. HJi/hjw' ;issi:-tii;i coli buun foglio. 



GftKROlie ' 



Lu stesso. I.ttprennii 

in Pesaro per Piera de Capita 
a nossme (sic) de ffieronymo 
Santina adi XV. da Luia 
N.D.X., in 8. 

Nuli villi giammai eulwlo raro 
libro, non rc^islrnlo ch'io mi 
sappia, ita venni bibliografo, lo 
n' libili runlvzzsi dall' eruditissi- 
mo sii;. Cimili Giacomo Manzoni, 
il quale mi diceva essere il lihro 
ili K cario non numerale, e <li 
ho immurale , con una in line 
bianca, li lilolo è come segue: 

Dia/uso ile mister stincto Greyu- 
rio papa. La dala è in fino. 

Lo Slesso. Firenze , 

Gio. Stefano di Carlo dì Pavia, 
1S15, in 4. A*sat raro. E Vc- 
ticlia, Arrivarono, 1518ÌD8. 
Raro. 

Qucsl' ultima edizione vien 

giudicala quella die più il' ojrni 
iillra si iiri nslii ili irsli filali Del 
Vocabolario. 

— — Lo s tesso i Venezia , 
por (!. lìcniarilino. 1S9U, in 

19; il' u~' 



iilirii vestilo più tnimvN olmi'tile 
o li'.T' punì iniil'i'iTii'.: nsri dalla 
pernia lini dolio Cavalca. 

Lo slesso. Milano, Sil- 
vestri . 1810, in (li. 

edizione fatla sulla preceocu- 
le, in cui sia pure il Volgar' 



» -MI f 



Cavalca. 

Villi ili S. Ilreijnri» Hit' ll'OVLlsi 

in line al Volume . è traila da 

.'il llill'l II 'I, IHlJFHJi-U C ISS(«l'.f>. 

e ricorio^vn per versioni: fallii 
nuli' aureo trecento. 

-Lo slesso, Insto di lin- 
gua riiliAt:i aliti Vi-vii Aziona 
da Carla tìuvdi di l'esine so- 
natori; dei Regno. Torino, 



8. di f. ; 



i Rea 



rui siir.'Uir li-.. .ino Hip ;i!lr;i 
mano i s!i\i proraci'iassc a ri- 
sanarli, e il ridonassi! al puh- 



169 



\, il, '.-.-! 1 i-;i>] 1 1 1 :lJ ì ■ Hi'l itiirlarixi: Dialatj'i ili S fìrfgtiria l'onli'ii- 

il Litio i.- iil'I'ò dia uni ah- .^.'un-L mulk Sarra-Jani u I'jVc u 

biainii i]iif;sln lol^irii'./aint'nlii ili />;;i/m<(p o Storie ili voiiiTtfliili 

unii ln/iona molhi constili, c e. salili |it'rsonc. dello quali le 

rlni f;[ i ■'■ a ilullu l'In: ni' cu- priiirir-iia i' jiiil m'uliss,: posso- 

rii la riataui|ia. Dalla puiz. 517 no l'uasidiTiii'si hi Leggende dì 

alili 5fj;l >la mi ru|iiiiMi imliri' S. Heaulrlla Ah/itili-, ili S. Stolil- 

(lr„-li IC'empi ■' i-ori tran,' dal U ; a- ?lica ■ (/[■■(.'' .14. /.w.K. d'i' fJHiiran- 

far)o, dUit ■/ Vocalmluriu della la Villani che furono mariiriz- 

Crusca culla giurila di parecchie sari tini Longobardi . del re Er- 
voti e modi ili diri che non vi mi:n- : ii ! i'i martirizzato dal pa- 
tullino registrati, per sxiprap. di e i::;:. I n uis. (iella metà circa 
]>:u l''.';;:r.-i in lii)..' al priviu-o <|rl s.aa XV. rollini, 'Die UH voi- 
Volumi; il (.'amico del Sale di S. r.ari//am,'iili i s I . ■ I liialoyti ilivcr- 



l-ramisca ili Fra llurluiom,"! ila Placai/ 

Il 'Il DuiiL'u. Xmi si .■. ilalu lauuu 1 Kl; 1 l" ll!l1 " 1 " 1,11,1 miauii.. 
ir, iiw-'.a ri-lampa nr alla Vini "". ■ ""''/'^ 

ii [.filini n'iti ili S liiit,i\ri,i. Li. ai {"'■'' a'! r Horilliliai' . I /a.a. 111 ,1. K 

i t>i^ilì , i</;.lli.:li : .ii 'ti. Il' Epi+I'jla ili i: l -I''"'.'/' 1 <<« Seltiiwlt-i . 'Iriilln- 
S. fiir.J t,,,,, a,l /■.■|,.i.' ll :.7,,n. uà alla : Cna.ua, fral. PajWlIO . 

f 0M f«. 1SÌ!>. Ili Hi. IO. ia.ll riilall.la/.u- 

Ull altro C«/r,«rfrrniin'nfo. jiiii I ' 1 .-. 1 I 1 ' 1 'J»™"!™': rfi/i td >nc- 
incitilo. alilii.UNI.' lii'l ili.'ila:yl ili l!-;i'l"''->l ."' .''' V ' 

Sun Gregorio fai tu pur mi In- i'-'-"- :i t! ' * . ui<-!ie 

la'iilii ila rt\annliii y.iit\t>iji (inumiti- I'", 1 , : " V''"-" 

ni de Frali Predicatori. Anelli' ''"^"'i-' 

ilii.Miiiui Caiaipnl, ,1, M.s-ilia " : ' " 

ila' IV;,!". Mi'ii.ri vi-kariy./u a i,a- «" '"■'' " ; '.''"'T(J 

i"ilVi!s,'n|in'-ìi, 111. ni il ipialr ilu- " P arve mnKWIJ'w- 

vi.-u avor Uio-o nella Hibli'ilera '"'' intiadiiitniiu; cai'. V. 

cintnVn Saixfr.inci-K-iiu'i . eli-- imi ini 1 ' 1 "' 111 l - |,J1,JII; ulne), eia;. 

unti tlilio cticttn. aua lia ain.'ii- GRIFFONI , Matteo, da Bo- 

ilut: ijutsli vulva ri //ai ila ti li fin l,i"i)a RllIK 

i|Lli si l'illliiscl'i naalili. I na Lalla "il,,,,*,, itimi ili .Ir, ■Mil'au 

uasioiia aìlna-i hill ■! Uva, „- i. , ',. ,' . ' 

1,1 allliianin Irlla iliqril'l Piv:l„- !,.!-"■„„, T ,;„ ,■' la' llal /',(a(i(' : 

r«^f ili i[,ia..lii siili, i. la ili mi -j' \a,V,-- ,- 1 'iliri, 

Spintala Proemiale sollimtii Ini- l,,'..': . Ì>. .i,,,.,,' ' s ' 'r i ,, 

vasi in islai.^ni |>ar cura ilei I'. ,' r ,., )■;,.. ,, ... 

1!. S.irio. a f. -ì.,« ,■ si'e; ,la,.|i l! y^'""" - '' 8l J " l0 "" '" ' U 

Opuscoli ilrliv'j,! . lA-inrari e * ,„..,. , , ,, 

«orali, al fasi-. XVIII ili'l voi. <■! AL.U.t.A i LlukuUo del) , 

VI: Mollimi f SoIUini. i«s'J, Nel R»it. 



.FIÌKDLCCI (Cecco (li 



GUER1NO il Meschino. Pa- 
nva, Bartolomeo di Valde- 
ichio, H73,inf.Bffrf**f'mo. 
Prima e rarissima edizione rli 
itesto antico MomaiKO di C,;i- 



'■'ii' ri|iiM-ìii(s iilhi ll.hlìo.trafr.i dei h«- 

.' scnllu lini wioii;ì c J'o»mi" CiMithr^rhì lt<i- 
..iLi.lini hi.;». Jlilunu. ISSt, in ». Aiil-Iiu 



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|,UsSu!d Siculo e nel pi 
„■ ih- -oh filiti' vìi:'!.'. 



GUERRIERO di 
GUERZO lii Me 



.1751 , voi. VI i» 4. E ne' /tari iM 
pruno Secoli/ dilla lingua italia- 
na, E ne' Lìrici dtl Secolo primo, 



> pubb! 



I' Poe! 



facci. E nel O .. 
ac«a cB/jni* puf.'in ecc. : Venezia, 
Basilio, irsi. voi. VI in 4. 

GUGLIELMO da Saliceto da 
Piacenza. La Chioma db Maj- 
STnoGuiUF.LSO daPiìxeca vul- 
UABdanTE facta. Impresa per 
Sfaistro PMllppo de Piero 
nel gianni (sic) del segnar 
1*74. Die primo Marlìi Dh 
canta Nicola» Manilla; in 
fol. 



1504, in foglio. 

Ciliisi qil.'-n ■■ili/inlli'ili>]|"Iliii][l 
nella Su;i biblioteca italiana. 

— T Lo stesso. Sfìlano.Scin- 
zen zelici-, adì SVIll de De* 
cembra, 1516, in 4. 

Quantunque si (rovi impia- 
striccialo questo lesto ili voci 
veneziane, lu Usivi» peoviene ila 



tornare il confronto 
codice a penna non 
dialetto li i'oner 



ino del libro 

intitolalo: Maghlri qalidmi ila 
S'iliecto l'I iccnlinì t i naia . elle 
varie volte si mihliìicù Dell' ori- 

sitiale ne' secoli XV e XVI. Il 
Salviall s'uni eoriknlalo iti (lire: 
sUm-ir^ rhr ./ia Inulazìonf. Ila 
i|iif'stn Tcaltalo. 'filalo nel Vo- 
oairal. alle voci Brontolio , Ha-, 



io in 8., dalla pag, 15, lilla t&. 
GUIDO Lapo, Fiorentino, 



Mi 



GUGLIELMO (Frale) .lì So- 
lona. V. in ODORICO (Beato) 
DA UDINE , Viaggio. 

GUGLIELSIOTTO d'Otran- 
to, Rine. 

colli da montili /,. Al/acri, lì in 
Crcicimbeni , hioria della eotgar 
mesta ecc.: Venezia Basejwio, 
1731, voi VI in 4. E tal' Porti 
dei primo Secolo della lingua ita- 

' GUI BERTI , Camino, Rime. 

Furono pubblicale itaH'i^rcirin 
signor Francesco Trucchi nella 
sua raccolla (ìi Poesie italiane 
imitile di 'Ingerito autori. 

GUIDIMI, Sor Cristofanodi 
Galgano ila Siena , Meiosi E 
scritte da lui medesimo nel 
Secolo XIV. 

Sono inserite nel voi. IV del- 
Y Archivio Storico Italiano; Fi- 
renze. Vicusseuv, 1842-iil , voi. 



GUIDO dal Palagio, Cakkkb, 
^L^piTnì^t 

GUIDO da Pisa. V. ili FIO- 
RE o FioniTÀ os Italia. 
GUIDO Novello da Polon- 




i-: tu- Punì 



dei primo Secolo delia tingila ila- 
liana. E nel Manuale della Let- 
teratura ecc. '!■:! nrat: Vincenzio 

ffoflDBccf.ediz.i^ea.' E in Dan- 
te, Pousk liriche; Himia , Meni- 
giriti , Ili-;.! , ili N. i: in Rime mi- 
tiche di autori ra vigna ni. 

GUIDON da Gualiaco. Nel 
None di Dio otneza loìnite- 
tario o uer cntvulorio che a- 
partitt ala parla de la eira- 
ijìa: cnmpastn e f limpida dal 
ami de la itiearnalion del 
Nottra Signore MCCCLX1II 
per /'i durissimo e fumoso 
Dottor maJutra Guitton de 
ijaaliacii eÌfoieo. t — Et im- 



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GÙIDOTTO (Fra) da Nolo- re e ^'ìù 'correità "ezionfleUc 
glia,FloiiEDiRliTTOitif:A,SM- anl^dli-iiii. Dall" «rìidilu lipg- 



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1711 



e il prof. Vinceneio Nummccì, 
;il voi. Ili del suo Manuale, pro- 
dussero brani e capilo! i, ridoni 
ii piii correlili lezione . ili questa 
anllca opera. V. in CICERONE , 

ItETTORICA. 

GUINICELLl, M. Guido, 
Riie. 

Stanno nella raccolta: Saniti i 
e Consoni di diverti ecc. li fra' 
Podi antichi raccolti da tnoBsfj. 
L. Allacci, E nella Rarcolta di 
unliche rime toscane stampala 
dopo la Bella Mano dì (rotilo 
de Canti. E nel Creteimbenl, Isto- 
ria della vulgar poesia ecc.; Ve- 
li™!, Basilio , 175), voi. VI 
in A. E in Rime antickt raccolte 
■ dal Fiacchi. E in Ciompi. Soli- 
zie dì due premiabili Mss. dì rime 
antiche eee. E in Poeti del prima 
Secolo della lingua italiana E in 
Raccolta di rime amiche toscane. 
E nel lieto- Manlhly Magatine 
(issa) in un artìcolo d'Uso t'o- 
scolo. E ne Lirici del prima c se- 
cunrfa Secolo ecc. E in Dante Ali- 
ghieri, «.me, ecc.: Milano, Bei- 
toni, 18^, in im.E nel Manuale 
della Letteratura ecc. del prof. 
V. Nannucci, i."e 2." edizione. E 
in Iacopo il Sellaio e noi e due- 
centisti ecc. E nel Saggio dì rime 
illustri inedite del Secolo SUI 
ecc. E in Dante, Poesie liriche; 
Roma, Mctiicanti, 18(3. in ». E 
tra! Lirici del Secolo primo, se- 
condo e terzo ecc. E nel Flori- 
legio dei lirici più insigni d' I- 
talia. 

GUINIG1, Michele, Sonetti 
e Lettera * FRANCESCO Sac- 
chetti, Tenia ili Lingua. Luc- 
ca, Fontana, 18SS, in 8. L.4. 

Edizione <li sole io copie nu- 



meralo, delle quidi la in carta 




stampala tra le Lettere volgari a 
Franco Sacchetti, Imola, Galea- 
li. isso, in ». Alcune Rime pur 
ili 1 ! Gniui^i Irovansi nel Crcscim- 
beni, Istoria ditta vulgar jxiesia 
ecc.; Venezia, Basilio, 1751. 
voi. VI in A. E nella Raccolta di 
rime antiche toscane-; Palermo, 
Assell7.il), 111", voi IV in 4. pic- 

GUITTO.\E (Pra) d'Arez- 
zo, Lettere. Roma, de' Ros- 
si, 17*15, in 4. Lire 8. 

Monsignor Giovanni Botlarì 
•"!■(«■ • -r • ' ■ ■■■iin| - ■ li- 

di! il Prefazione^ e, di copiosissi- 
me Annotazioni dichiarativi', lo 

SoO inclus. Alle Lettere di Fra 
Guittone, alcune in prosa ed al- 
cune in rima, ne stanno imito 
ulive di Ileo Mbrurr.iw.-icctt du 
Pistoia, e di Dotto Reali da Luc- 
ca. Bendi!) l' illustre editore po- 
nesse molla cura perché il vo- 
lume riuscisse corretto nel mi- 
glior modo possibile , pure vi 
rimasero alcuno mende . e so- 
Rnalamenle per difetto d'inter- 
punzione, la sintassi viziala in 
più Ino- !ii ed oscura : ilcho servi 
mindiiimi'iile allo scopo del Per- 
ticar! e del Monti per mettere 
in derisione r l'Autore e l'Edi- 



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isci'lkilu (Itila Santa'. 
IACOPO (S.) Apostolo, E- 
isT.n.i Csttomci oolgariz- 
ula nel buon secalo della 
ìngua. Venezia, Grimal do t 
8ÌÌ9, in 8. ili pag. Vili non 



173 



ni inedite di du/jcntu untoti. [■: msi [".'ni. >-,\ in nk'iiu,' s1.i.hi|ii> 

iikI .Wurrw/f rfeflu Letteratura et. del Canio" fere tifi Petrarca. i[ui:- 

rfr( prò/ 1 . C. A 7 an»ucct, «Aziona slo poala viene appellato /_> «w 

.cf on/ln . Cini Riunii'. fit'ii ut ' n-itnr Iacopo da Lentino. 

IACOPO da Leiilino, Nota- IACOPO il Sellaio e nove 
ru, Rdie. Dijecmtisti, Notizie bioi/rri- 
■><ine*i rac* 
/ <7oHor M/wifVire 
t. JHacei. E nella /iaccn'/u iJi' MnZti . Holngna , Nobili , 
finii"..-/» rime Mi.-air.: stii ili p:i le 1839, in fC. 
dopo /a Bt//a .Mann tlf Giwslo olite un Cnpitoh in lena ri- 
tto Ou,'|-. !; nel n-fscimlieni. /.-fu- „,„„■, f,^,,,,,, i; .Sc/.'ii/u. -iT^liirc 
fVt aW'd ,■!,(,,»■ prjfjin ;V,. dr] xvi s , riilll ,.,„ ,!,;„,,,, Iis j ir, 
■nviii. Iìii-ckkio, 1731, voi. VI (i,!,,^,) ,.:)„, Iil,i'i, v jii„, nUistii' 
III ■.. lì HI Ciampi, -Wirtc iti du-, n , l[i( - tl . \,[, , ini,,!-,,,, ; ,i 
pregfuefd mi», di rime 'tulti/n: ,jj nl i qui si duiiiin /(."■"('. 
ecc. 1". iH'7'o,-/i (/;■( ;iri".'.m .SVai'u j l(l , ;i |i „,„„- ','rti"'/" (iuiitirell V , 
,/>//,! fiB.ijKK Kii'iutiii. !■ w' Urici GnidoUhhilìéri, Fabm;.;au Fa- 
llii pruno e sfvuiu/i ,s"',-;-uin i:.v. („-,-,,-„ i_„ -/„ : -j . Orn'.-ftì i/ni;.'/ 

K nel Jinn-irtif L«!itr«i,<r„ _ Sn /,,.,„ ,,,.,/ 0i manchetti 

'»■■ f'™f- ''■ -Vriir.rfYi. dilli!. (;;„,. )/nn ,, . S„ n ,„f,'„ lf ,i fimti-ri, 
|jnma e sruomla. F. un Lirici .sv,,,,,, , /,,,„■ ,;,■,'/„ ;(,■,■„■„,, , ani- 
dri S-nh pruni' tm,nd-j e <rr;u ; ,'„f„ ,;.,,„<,,..„,-„),-. 

scopone od *, m . 

,ic untume inedite di tt-'tueiuii un- Ii'uiìe. rirciize, persi;:- 1 J-n ii- 

tori. li in t'undr. S'orin Unicer- ciìsco l!on accorsi , Ì490, ili 

, ' ,1 i 11 a B r 

TaÌ»7o,J Solfi So»": ff * »™'". '«'• i» 

Si i>li bill ii'n l'inKi dall' nifi-caio liaro ; 

-liimir i-i-iuu-cM. tl-u, .hi uriia l-R flessi-. Infama* 

suii raccolla dtilu i'ofiic iftiiiuttc rjiiificn città (le Bressa per 

inediti: di dilani» untmi. Bernardina di Misìnti di l'a- 

IACOPO NoUiiu . r-ow:i in. v j a „,/ ,,, stantia de Magi-tiro 

ì-mTi>'\\Zn-Z rt' l ' ! | h | l |H' , (ìi''"' :{ "H' l! " Hi'iUitnnirlin tic Pul- 

'iV'.'lliVrfij 1 f'm'i'i n "iti hi ili hi.--: ulti . VJ Imi i un ile Hax.-iti 

, 1 l U I ti li), mi 

iVlno'M. il iiuale comincia: Mei- Trovasi unila l' Appendice delle 

ter Francesi,! con ninne .wcnlr 11 ime di Lum'icdn tiiuitiniuno ,- 

ecc., che riportasi ilal Castelve- i 

Ini nella Sporisioac ni Sonetto 



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t73 



la da Giovanni Ballista Modio, 
iiHìiiicn i! discepolo di S Filippo 
Xm'i, [mossi l'i^mit'iliit'n siiTotlu! 



Venelia, Benalio, eoiilens'ansi Ri- 
me stampalo per la prima volta. 

Le slesse. Venetia, per 

Bernardino Benalio, 1514, in' 
4. Aitimi raro. 

La maggior parte delle Rime 
che si trovano in questa stampa . 
non sono per la prima volta 
pubblicale come fu credulo da 
alcuni. A carte MU trovasi una 
tri/tra scrina ptr tentato, Offl- 
riak Romano, intorno a H. S. (J. 
C che, come inedita, fu pure 
più volte riprodotta; di cui V. 

- — Le stesse. Roma, 1510, 
in 8. 

Itislatiipa eseguila per cura di 

'. I' M.-li ... ili..'. |.. i . .1. .■> Fi 

lippo Neri, con giudiziose illu- 

I.o stesse. Venelia. al 

segno della Speranza. 1556, 
in 8. 

Copia materiale della prece- 
dente edizione, che ha tuttavia 
per giunta una raccolta ili Lattài 
compatte da divette ptrtotu spi- 
rituali del Setolo XV, la quale 
ha nuovo registro e nuova nu- 
merazione, ed occupa carte 6i 
numerale. 

— — Le stesse . col (ilo- 
In: I Cdimci nei. B. Iacopo» 
ecc. Roma, Ippolito Salvia- 
no, I538.il) 4. Raro. 

Questa edizione, pure assisti- 



le™. ■ 

pweed 



,e slesso, con questo 
i, r. Gì ovs ubati isti 



Niijuiii , Lazzaro Scori it;ì io, 



1615, 



) 8. 



Io ho veduto questa rapi» edi- 
'.i-mr. presso il l'JV. Gius. M:i- 
a\v/.-/.\ mio niriico: noti ebbi ujiio 

tesse fare buon prò a ehi volesse 
intraprendere una nuova ristam- 
pa licite poesie ili hu: linone, lì 
mi YoflUDti ili ".l)u paji^. .stili;;, 
la lettera dello sliiìii|);i!Ore.. e h 
Vil.i di;! J.i. srri [(a ila Giov.Ball. 
Modici che occupano, se non er- 
ro, l'acc. io. In une allibro stan- 
no pur gl'indici di' Camici. 

Lo slesse, con questo 

tìtolo: Le Poesie Spiiutuhu 
accresciute di noi.Ti Cintici 
ccc, con k scalie, et annnta- 
lioni dì Fra Francesco Tre- 
salii da Lagnano Minore Os- 
serv. ecc. Venelia, Nicolò 
Misserini, 1617, in 4. L. 20. 

Questa è l' edizione più co- 
p:us;i ri' oirni altra, ma è ben 
iiiuru |iit avventura la più scor- 
retta. Sonevi pure frammischia- 



la alcuna, e vi furomi aU : o|>po- con varii; f-mi'ii " HUotlc alla loro 

sii) olliiile-st> [|iii:lln l'imlrn :t Hi s- Vi ni hvin,ir alilii;mi< ulii prsi saji- 

ml'ado. Le [jtiali [lui ^'iinprcitìt'- ifi nell' EfranVi, al voi. 1. facce 

n> iiuiHimmiilc Lr;i i IXirmatnti («I. e 77i'. 

pusli in line ilei lay-n lihra liiii t,,.-,-.- , r . 

.Sfuria di Bonifwìa Vili di />. " '„,,„! („,„ 

voi. S. in s: <■ Milaii.i. S.lwslri. fVui/JfJ l/l nosd'H Lìiupiii. Uo- 
IMB, voi. s, in li}. Nulloslaule duna, tipografia Caiiu-i'al.-. 
lullo ciò, Ila il [iiv<;iii <li csii-ru in 8 *" 
diala nel Vocabolario ridia Crii- dal prof. Pa- 
SCJ - r.nli. ,.■,( rM-iiil, f H'i' eura ilei 
Pi)l,sli: ]M:l>m. ridotti; sfiorali (ounnun Muirlii. fitti-*: 

alla toro tiratoio» ^mb- '} n : !" C T"' : ' r'';' 1 

blicate dui roc. M,**tuidro ■i\j;7' t luiioii','' 1 '|!n'|idi ', '''d' L 'l'p'ui- 

rie ,tfort«r«. Lucca, Berlini , ' ufriù wili i( i|uuslo Ti- 

lf.19, ili 8. L. Ò. lOlO, SOnOViftnohC duo Unioni 

TI cavalli ri! Aliwanilm ile Mnr- '!'"''"'<,'.<■ ! h ' S ; '^"fn'' \T' 

1 11 1 fi CC Uil i 11 l I Sii " ' ' " 

ai « n,u nino,, . , f ,w» , ; ;,|[r ■-!•■''■■'>' <""' «"""">•'> ^ ' '<» 'I 

riU'lilii' il.;'i:o|ii>li. ij.iai.lu valni u "".'- 111 "I" 1 '" . 1 ;" 1,1 

} tara sSntSt araa^wisssre 

'•1-1 «Il HI. ,1.-1 Mil|, :.ll. »>".■■■ ' 1»"»' 'I™'.'. 

i.i !.■■:.!■. iiaiii,.,., ni, .in =!" .' "i"': '. 1,1 

TI , -.,,.„ l-.i ,!,; l,-,:il,, Y','.,,l In i! Si,- ■„",;, 

iianii.i'V' jii i',".'.,,,,' i " ' li 

;;:',," s i,,,,!:;;,, 1 ",i" li "■''»«"' : " 1 . -v 

. ' ;., ,i; ..|.|.,i.n,'i'.„ in,,,,.. ,1» b. 

,h M ,Ì ,. ,i - In ,,Ì .L'ini,,!:,, ,:.T.ir,.l.- A,. I',.„. „V,7., 



-l'i,, a,,i,? , |i[Ì l , l n., l |,,,'Ì,.h, l 'Ì.<i'iM T.-,i]iÌ' 'Ululi [Ì-"'m L §"lia 

,l„l Bolli,,',. A„i:li,, „ no-!,'! .-,,,1 raa,.„ll„ di Himt e prose del 

ni il P. S„ri„ i„,„, , ,1,1,1 -,, /,„'„, ,1,7,., /.„,,„„ ,.ar. , 

in,,,),, „ ,|,i,.sl' ,,|.it„ . ,1.11,1 ,|,i„l... i.uooa , Giusti. I ar.a , in n ; se- 



1-UIHlu UN Cndiiv Itn-hino; in , 
fililo alla Ijtude tic'cint/iit jim- .- 

a pa*. ?r> di dello 
ìilird . i'i! i' . per <|Li:iril(> mi nv- 
i i-ii . ni.' /■') amnit-iiiu <!••' Trillili 1 i - 
ili tfh'fra malarie dii'olistiiiu- più 

sopra allegalo. 

Lettera sdlu PARABO- 
LA DRI.U VlCK.l. 







isud- 



Trovnnsi poi Rime del II. la- 
capone. Ira li: Lnudi di. Feo Bel- 
i-uri e iti altri stampale a indi- 
zione di ser Pirro l'acmi (la IV- 
sri.i, scu/' allri nula li|n i.ir.i ! i i ; i . 
" ediz. ili.fi si;i'uk> XV . in -i. E in 
Fiore/i de iMndi ecc. ; llrixie per 
[aeobum de Brilaiinicis . san/.' an- 
no, ma seculo XVI, in a. E nella 
Scelta di Laudi Spirituali im- 
presse il Firenze, Giunti. I57H, 
in 4. da p. lu a il. E nel Cit- 

.sTi'ijiifni', l/.ii-1-iit lirilit rallini- put- 

•ia Bei;.; W-iii'zin. Iliise^in. l",i. 

ritdirn. INI!) al voi. 1 a., pati. 1N3. 
fi ili'' f.irfcj ii fi' pri'MJU e jffuiidu 
Stroia ere. E in Perticarti Opere; 
Luco. Melainìn. i-ìì, \.>:. r; ni 
a. E nel Muniia/e rfei/n /.■7i.™- 
<nra iv r. liti pmf. Vincenzio Ann- 
nurpf eili/. i. e 3. Ij in .SVi„r ( i, 
falifrizzamnilo d:' lientjizii fili- 
la nel buon servili; Parma, isr,», 
in a, a pag. ua. li nella Storili 
ili S fninresm il' Assisi si-ritta 
ila rilavili de Mn/tin, e viilsrui'i/- 
/;Ua da Osarr Guasti: IVakv Puu- 
terrlli, 1SJ0, in ». I! ne Lirici 
iM sfrato printu tutinih e lenii 



d'AssiH, Mie s'inserirono nel 
Giungle llolnynese, V Eectltuara- 

tu, di cui pure si tirarono pochi 
esemplari il parlo: lliilnfiila. tip. 
delle scienze, issa, in a. E in 

Tosti IO. Luigi), Storia di Boni- 
facio Vili e de' suoi tempii Mon- 
ne" Ihiriiirmntt al voi. 1: quivi 
|ue' Cantici - ' 



e di a 



i /.li- 



neila celi/. , 

punc del Trt 



IMBARCATI (Suor Diana 
degli) di Pistoia, Ljudj. 

Trovasi inserita a face, ss del- 
le Limiti: stampale in Firenze , 
14811 in i, e in allre Raccolte 

iiTilii'lie ili hauti, ma per lo più 
*ì-.:i;:i nuiuif d'Autore. E Me. Ine. 
317-1S . vnl. i dell' opera Anna, 
iium vii-ri ■rttiiiis (rumini Ser- 
vanoli B. SI. V., melare fr. Ar- 

nangtto Oianìo fiorentino; Lucae, 
liaresei il idoli . MDCC.X1X, voi. a, 
in 1. E nel Diario sacro dei Ser~ 
fili di fr. Plaeiila Maria tlon. 



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[;> [jiirti; i 



vwliitom 

scrittimi 
m;i irli» 
fluii il in I 



^•.w\)\r. :' Olii si trova pien di spi- del seeolu A l", pag. HO ti (li'l voi. 
n*, (fai si trova pien d' ingan- l. E ne) Bandirli, Catalogo def- 
ili: Questo mondo i sol vaine, hi tj-iufenzinmi., ti ■ - 1 voi. !i. li noi 
f.'fie II* rirn;;u /' 'l'ui'i >' ' p "ini. tìnlM'.ì , l'ln<ii-aTÌ<-ni 'irli' M- 



npo Argeiatì; itikmu. Agili 



INFANTI A (La) iiel Salva- 
dm;, Poema. V. iti ENSEL- 
1INO (Frale) da Trevisu; e 
n PASSIONE (La) ni Nostro 

INGHILFREDI Siciliano (dì 



178 



quale pei- la grazia di Dìo è ma- pubMieul 
dre dell' tillrt ece. V. in PRO- Tassi. V. 



0 II ihTPEB ADOBE 



. .. JAMBON! 

contro Fede- Della. HIsSHIA dell' ijom 
INTRONTA, Franco 



guachi non (feo muntale , ma lo pneiia ecc. Venezia, Basegjfio, 

*r)ii,ii)iOi''> di- 'In mi Manta- 1731, voi. VI in i. 

ile ricevuti ali altezza dell' Apo- lm\\l Nt.-innlilnin V in 

aasìsv»» «ss t vii»; 

Mah ISAAC (Abate), Libimi bella 

Trovasi il pan. 6B. delle Gin- PEiitEZiONK dlli.a Vita corti- ji- 

lemplaiioni sulla pascione di li. dativa. VcilCliis , pei' Bolle- 

ME»VfiWS tnm Loc.telhtrn presby... 

lad, mWwmw ecc. 1500 in 8. ,f/oito raivi. 

INTERM1NELLI (Castrile- Lo stesso con queslo 

ciò Castracani deal'). V. in titolo: Collazione dell' Abatk 

CASTRCCCIO. Isaac , ecc. Firenze. Tarimi 

INTEIIMINELLI (Gonnella e Franchi, 1720 in *. 

dei;!') da Lucca,, Rdik. Pregevole edizione falla per 

■ Sono inserite ne' l'uni Ari pri- ''■<""■' 'lei i ■ I . le Ile mio T ultimasi.) 



a volta ptiblil 
inni Rotini. 
li, Laudi e e 



r-.-ctj duali iiik'ili-enli. L'o|ium'd- 
lo e di Bono Giamboni, e come 
tale fu riprodotto niello piè cur- 
retlameole fra le Opere di lui. 



ioioko f. iianoiomci) .-.onn. n 
quale alla correzione del lesto, 
aggiunse diversi corredi, clic 



f'n-«i> liriche, ecc.: Iìduiu. .Vk- ISTORIA (cidi' illustre o IV 

in «. K in fnnfu, , 1)()s jm |„ Uscii.I.OTTODELL*- 

à/oria umvcrs-ih. ;l |,;u;. I-i;,. ' 

voi. 5-, Torino. Pumba. in CHE hL *'' Thllro D " Bt 

f. E neir B;ntt-»(. W«rf ( ' rfr /if«- Ann , nella ijuai.e si fa hek- 



Udizione unita ili 
CO Bouirlnto Cimile 

secondo il Foularini 



inni ùYiliralui-iii (k'I! udilnru a 
si-. Salvali Himjii. 
ISTORIE Pistoiesi, ovvt 




btìmh, da Adolfo Barimi. Fi- raion t,,,,,. 

dipag. 16. ""' °" ' n ' "'IVrfìUMK-V! 

È il Gap. XXXtir del Librai, «'^"Schiavo, 

|.-„ m-en'lo lidi .lp^ n rf.> ali* I ■> h. 

l'n,<,n,l;,i. Ffthlu-ai». .\(-ll«-J/niii.i-V 

IHS'J; fi se ne I ìimv.hh. i 1 - nVi.- \ pluvia. ^ 

semplari a parie. premimi da al lomo IV. par 



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STRIZI ONE i 
f imitare tu a 
pitoni Uno di 



.A.VHEHTIM ( Mitiin.snhi 

.pinoli..). KlCURD! DI UBA 



■. Se .|,.ì.|.i:ì,il.. Ili |niliiil 
le al di. aiK- ti. Jlil.ui.!. 
usi razioni e h' unir 



lOOii Ihn 



anche ne ranno fri!.: i nmirissi- '|'!"H". '■ ,.,1,-va iniqui uhi 

mi i.uili.'i i-ln- [n.vini.i .n lk Iti- <»' MT-iu-iv unii vo~i Illudi oi>i;i-a 
blioleclie di Toscana a Villini- »' liwuiilmu, si.:- 
ve. Bene c vero. iriHifm-mt! limi- ( ' '1 UI ' II: ' l'7f-'i'*i m'U'' 
mi dimostrato aldini mutiti^-- S L ' |,| ." (I '- ''"<■ gl'ini , «1 ■» 'l'- 
ini nomini, e ;m!iulij r mi.diT- iiiiiii'» 1 ' 1 ' 1111 <■'"■ S1 H'oviiim 
ni rl 1( - il Delhi Lana -'i-issr in m'Ili' liiiìlioleelie Tonarne, 
ùngine il suo L'ommenlo in Un- Haccokti saghi, può- 



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LANCILLOTTO 



fami r. favolosi hai. cóhmìnto 
di Iacopo bella Uba Bologne- 
si; ILLUSTRATIVI LI U1VIHA COSI- 

heuia . lenta di lingua, Bolo- 
gna, lip. ili S. Twnmasoil' A- 
Ejiiino, ifi'57 , in 8. 



S' insi'i-ii'Oiiii nell' .-Ibi 



Vul. I- Elrvrio ecc.; Virente, issi, 
in alla |j;i-ì lu i, e li;, imblili- 
rala liei- ciii'ii ili'l sii>!iov Pietro 
Fu a Funi, 

Degli Ufficiali k de- 
gli Offici che furono, e soli» 
clw governo ri reggnvuno au- 
licamente in Rama. 



. Vi S 



B Rac- 



li. elie non Irowmsi nell' in- 
iiwirù) predetto: sono in tulto 
IlillTaziulii 35. Diil'l'iailin qni'slo 
preluso lìlirvllo ni sii;. Sri;rc- 
tiU'iii (.iaii-anle Vavi'im. il <|iiiile 
lui Vulllli! -r-.LI-l-ii ia'll.1 ;.,'(, , ff.l 

dedicatoria , in cui tocca mollo 
assennatamene ddla probabilità 
clic il Lesto toscano ilei Dalla La- 
mi, e non altri, sia il verace ni 

originale. 

LANCIA, Sep Andrea. Lec- 
ce Suutuahia falla nel Conni- 
ne di Firenze f unni, 1353, 
e volgarizzata nel 1356 da 
sor Andrea Lancia, Campa- 
ta ora per In prima rullìi per 
cura di Pietro Funfuni con 
nule e dichiarazioni. Firen- 
ze", Società Tinogr. 1831, in 
8. L. 2. 

Fu pubblicala nel Giornale l' E- 

trarla, donile si t.ras.-.iTn all'imi 
'■srmpkiri a |iarli!. 

— — Pistola fatta ih per- 
sona ni L ce illo per la quale 
aigiii/ÌCt. che Seneca non dif- 
etti la qiiìsliotit ila l'eobria- 
cn xufficierttemente. 
' Sta qnesla linau seri It m\i nel 



i; '.lii lui attribuita al Lancia, tro- 
vasi a facce ii5 c segg. voi. I. 
Etruria cec. 

Rime diverse. 

inni inserite fra le Potsit ita- 
liane incitile (ti (/ìifltn/o autori. 
(jlioitc l'imi' fiinnm palil'lk'iili- 
<l;il i'Ii. sfinir [■"fiiimflsn) True- 
chi a pani;. S4r,-ifl dui voi. I. 
delle suddette Poesie col nome 
ili Andrea Lancili ma noli Lci.p- 
jui Mui"iii'viiiiiii'iiti) . come In 

iii.itiiLii li.i ulivi : pnielic esse Irò 
valisi in mi iris, «iccardiaiio se- 
sn. >. 2317. senza nome d" Au- 
tore. Il sipmr. Trucchi per av- 
vi-murib lii iii'l'ili'i a evcdeelc dei 
Laiiriis. [ '■=-'■■ 1 1 skuHiii ikijiu il 
Libro d' Amare, da alcuni falsa- 
mente attribuito a questo scrit- 
tore. 

i;ir,',i a l allei l.iv-.n-L ili:] Lan- 
cia. V. in NOVELLA Cayalle- 
<■■ in (il'l'Ulu U>uio>ìl> a 
Damk; « in CiVIDIO, IUmkiuli 
u' Amour ; la Pulce : e in PAL- 
LADIO, Tìiattato ni Agricoltu- 
ra : e in SKNECA. t'ISTol.i:: c ili 
VAI. l'Ilio MASSIMO. 3 Hl i j i kFat- 
ti : e, in VIRGILIO . Gheidb. 

LANCILLOTTO fo Lanciot- 
to) ila Piacenza , Rise, 

Lesinanti slanip.'itc dopo la Pel- 



in i-2. lì in Limi, rniitinijus C>- 

dirmi, .)/.<,-. llìlllioth. /f/'.W. Li- 

burnì. 17:111, in Idi. E nel Cre- 
.•cimbeni. hlorìti della l'oli/ar pne- 

Siti l'IT.. Villr'/.iil . lil-.'^^iu . 17.11. 

■■i l. V] in i. l; u L'i Linei del Se. 
rnh> fir/iiid, tertindn e. ler:o eee. 
Costili tu dell;! fiuiiiali;i itigli An- 
gosciali. 

LANCILLOTTO Sicilia 
Rimi:. 

Stimmi IVii' J'tiffi' del v'iti". 



LAN FU EDI , Contino , il 
Lucca , Rime. 

Troviiiisì fra" l'neli amichi rat 
rolli dn montiti. I- Aliarci. 

LAPIDA Veronese antic.i £ 
{llkisirnstiutie d'una). Vero- 
na, Vicentini a Franchipi, 



Pubblicò quesli 
illustrazioni ad e 
P. Bartolomeo So: 
Lapida é in volga 



.Y]<i(lt'ii;i, lìmli Sol 

LATINI, Unii 

Mino, (volgari*: 
Giamboni). Tr< 



8. Raro. Lire 21). E il ivi. 
cinti Sossa, 1513, ̻S. I 



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•rie- di Migiwt, oefc, (li cui 
novi tirai uru « parie, in for- 
il ili 8. col titolo (li Saggiv iti 



Opuscolo non passalo in coni- 
oiereip. ai compone di pag. n 
numerale e 5 bianche, li un e- 
slratlo di'llu fl<Vfj(!i Em-n-hip'di- 

É un saggio dato fuori dall' e- 
;.'rv:;iu cosili! (). .Manzoni, il 
quiilc ci '!;'[ prova d'olLimii colio- 

••<■■ ii II ' iv li i Muli' ■ li 

velia, negli smlirlii -iinìii ili fi- 



dotti altri saggi di questa Vre- 
xiosa opera sonni la unric (ìco- 
id-atlc» dell'Asia. Sarchile desi- 
derabile che il celebre P. Surio 
pubblicasse l'intero lavoro, già 
da qualche tempo eomìnllu a li- 



ti bene delie nostre lellere 
e ad onore di Brunello Latini. 
L ".riiriri il. li i » t - n l.i 

berillo in Lingua Francese, e 
limili il in si; In ii ii il ir,i-li(li) in vi>[- 
■ gal' FiorenlillO. ■ 

~ L'|JI,T11»F1ÌITK1>KlTk- 

sono ui Bnuismo LtTim la 

QUALE TaSTIA DEI.GoVEIlN.l>lii)i- 

T" delle d m nv.U' orìipnah- 
francese, invilito eoi Valga- 
vizzameatn dì Baita Giaitì- 
blini ridallo n mii/Uar tizia- 
ne e roti partii ilelìa versione 
i nettila iti Cella Ifalexplnt 
per cura- ili (1/aenmn Man- 
zoni. Torino, Siiimperia ocb- 
noiniea diretta da Barerà, 
I8SR, in 8. grandi;. 



Ir. Paino i.ibiio vi 

DEL TESOIÌO ,1)1 SKH «ROKETTO 

Latini recata itila sua vera 
iezhmudii lluvttdoiitm Savia 
P, I). O. ili Vermut. Senza 

Trieste, lip. del Loyd, 1 8^>7. 
in 4 gr. di pag. 34." 

Fu iiiscnlo in"uii:i MUeelhmru 
ili .vrilture ili tenera/i vistali 
italiani , i! si' in; lirarmiu alami 
rscnipluri ;i parli' st ri/a occhiet- 
to e frontespizio, limi questo 
iimivii -,i;!-_'iii ili si inmiiilaiilissi- 
ma Oliera . l' inl'iilii-abili! e cele- 
bre P. Socio non fa elle vieppiù 
invogliarci ad avere per intero 
laido utile lavoro, desiderai is- 
simo dall'universale de' dotti. 

Lo slpsso, riveduti} 

ila ir etl ilare. Bologna . tipo- 
grafia dulie scienze a S. Mar- 
lino. 1838. in 8. 

tì inserì noi ti tornate. filologi; 

(ululo i t>rtl/imcntn doridi; su ne 
impersscru :i parli? soli sm esem- 
plari in caria comune t: ■( in iva- 
le gi'ande dì Fabriano. 
— .— li. Tnvrrvro iiei.i.a Sfe- 



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m !.. 

in, ridotto alla *ua vera te- 
. zinne e illustralo con noie 
rrilklie e Sistiìs* Di Cbono- 
infiiA Iralln ilal Tesoro pur 
tara ili Bartolomei! Sm-in i>. 
lì. 0. ili Verona. Milano, (i- 
iwgr.o libreria Arcivescovile, 
1858, in S iiv. di pag. 74 nu- 
merata, e duo bianchii in 
principio !• in line. 
Sarebbe vano il ripetere con 

Umilila senno r. ai vedili. '//a sia 
conilo!!. i Li slaiapa di .jn.T-la im- 
uorlatitissinin luii-lt! <li'| l'è.™™ 
di immetto Latini. 

Pataffio, Napoli . 

Tommaso Chiappali, i'xS, 
iti 1-2. 

Vi som» esemplari in caria 
«rande. Questa operetta, scritta 
in [erta rima, ri stuarda vasi par 
alcuni come la prima dettala in 
colai metro. È un accozzamento 
iti riboboli eil cuiiivori oscuri, mi 
oii(iim;ii mimellii-'illili. Pti com- 
nieìilaln ani|. lamelle dai I' ladri 
r'raiirescliitu.il (piali: -i Viilsi: (lol- 
le annotazioni manoseriMe ohe 
avevano lascialo il llìd'ilfi i'lI iì 

SalviEii. Nini menu r Autore eha 
l'Editore, eccitarono la hili' del 
.Molili r ilei IVi'licni'i. I). i|nc>l.i 
l'itiiffiii si f,Ti' una :n.iiiTÌi'le ri- 
stampa in Venezia fiali' An Creola 
nel ioni, in io., ed è nel voi. a. 

del Pania*,, Italiano t urinisi 
provalo che qunslo .<■<<//.« cinti- 
poni un'ulti min e opera ili lini- 
■ nello Laliiii. Il irli. mirini. r llill'ii- 
ritt , il ('delire prof. .Nanunei'i . 

ed altri critici il di mostrarti no 
lavoro del sec. XV. 
li. Tr.eotir.TTo r ]'. F.i- 



voiktto, ridotti n miglior lr- 
■;i»ni: Firenze. Mulini, 1824, 
in 8. Lire 4 u 6. 
Si Innario esemplari in carili 



si" ntii!' :i ■. inlalflir alcuni ile' \ ni- 
elli vi rimasero, ed altri nuovi 
vi t'urtino inlmdolli . a notevoli' 
Ira l'altre cose si e !' ouimissio- 
ne di h versi trite si trovami 
alla pai:, lui della stampa Tn- 



• molli luoghi 
'intero! ridotto 



airi.',' iMl-t Letteratura ecc. dal 
prof. V. Nuanucc!, cai?.. I. c ■_». 
E ili Dante, Partir liriche; Ro- 
ma. Meni. 'nuli. iKf-ì. in ». K nei 



DigiiizM tfy Google 



rU'/iiw iti , 

'LAUDE Spinliiiili. V. in HI- jj V^r^n d ", 

ME « Proso flcl buoi si-col u i T 

della lingua. alla pag. sss) dubito sul 

LAUDI (tìUC) Al. H>orK m S. •""^'■■i'« 'i' 

.CtMi.M.isu Vescovo i; Piwn.1- I.AZZAHI . liiovam 



Li:i;(il.\u,t 



in LETTERE 11 eh casti li usi, LEGGENDA in:' Ss. A posto 
l'iKiiio e PiOtu, TeHn anlh 

LEGGE suntuaria del 1388. Tosami, ora per la prim 

Sia in Dominici (beato Giovali- <W'fi xtaiii/ittto. Reggio, Vii 
ni) Regola '} I governo ili cura W \V/.\ . 1832 , ih 8. 
['„"„ , r tl: ' n " , ' 1 ' > * W ' Vi Sllllu templari i" f?r 

LEGGENDA ui Santa Agmesk, 
(il Linijiia inedito, pnb- 
Mietit» per cura iteli' Atea- 
tlttmica della Crusca dottor 
Litigi Hit/oli. Firenze, Hraz- 
zini, 1818, in 8. 

Sin dopo lo parafami pattuite 
t.r„r htni ilei Ih; viario del mai- 
i-h. Vincenzio Coiipoiti. U Leg- 
tintila i h>[jjÌ[h:j:i : Studiti Ho- ilice 



e la p 



ti anale ù 



• Sani: 



Agnt 



LEGGENDA" III BASTA AGNESE 

vekcise t irumni; ni Cwsm. 

svrittti ÌHlt. blttlil Stìfoln ildltl 

lingua. Perugia , Vagii ini , 
1837 , in 8.'di pagg. 22. 
Pubh li ra/ione eseguila con i- 



,,„..-i 



e dilige 



su: uriulr .Vlium' [('issi, il 
■>i ;:ìi;.ii.iSi.: up|iorliwe noie. Ili ;il- 

u iuii> l'sliwiitij i Jjene l' editore in 

:i!-:-illli L'sClll[.i|;ill . ;\ MTVÌL'IIi ilo- 

;,■!' indolii , -pogllarltt d' ogni ar- 
rahmv c il t.ilr.-hvw iwU 
n-t „,.«. è fìtii'ìtistùtia. La Leg- 
^(■■iiilii i' (Iìm'['-:i d:ill;i 
[jr'l Iliadi ini inI.i. e i(iniim:i;i : 

di G"it d itto manda .'alale a 
tutte le (linfe vergini. Sii dive- 
nta onorari la di detta .-ialini- 
ina tergene. CCC- 



falla in Ùcrufikm à m rssn '■ 

la Stefano. 

LEGGENDA iiei.la B. Cme- 
ihna di Siena. Improntai ìi in 

Fif-'. .1 ...... .1 

hicopu di Rìpoli ecc. , 1477 , 
in 4. Hiiì insiinn. ]■ in ciuilat? 
Xnttpoltlttiw i,t-r dìscrefuM 
Vira,,, (a„„i,,;,ni V rio- 
rentintim, U78, die varo. 

prilts in ì. E .llilnim per la- 
ttatine Antonio de /fonate ne 
lo unno 148li, « di, 28 di 
Miinì:i, ||, 4 j ,„., ( , 0 | tjtn | 0 (j j 
Vita di S>. Caim.sa da Siwa. 
Erì ivi . por lu siesso. 1489 , 



gratta o Vita di 3. Ùtfcrim fu 
-rnthi n^il iiiin'ij Inreiito. Le 
<\ui- fàiziuiii |i,:n> ili Militilo ri- 
tjn-.'cmn' ■ '. I i ti; vofi l.nni- 

>' :! illL'l' l|.|;,lil)C!ìl(! eslni- 

f» Hit liii.'iiH Tuseaim, nella 

n ■ i : i J ■ - ni . ■ i ■ i l ■ i : 1 1 ■ fi e Srriltii. Tri). 
Misi <viaii!li')niia Leggenda * lini- 



£il-t (Ifi'illlOlIUi! 

LEGGEND.' 



<liiii i' ìi 1 1 tu i. r r;i/nis>mri]li 
ù; hi i|ii;Ui' i: l;i sfurili' 
LEGGENDA m S.,\tj > 



■ ' 1 '. ' '' '' i Ft.n-NII.V ■,. M.M Cim- 

V.efo (oso Si, I i hi rf«/r«*»e rf/ S. #>».- 
\ HINUFMTIU 

KdiD.il enitile irominda: W (S.l; n in ISHINAISUO (S.), I-i: 

'' ,'".'"'"'7';'.' /■"'."'''''!■ -un- K m Pwitknm ecc. 

ferina. - /(irrori Ithistnric Muih , ,., , ,, /.„,,„, 

(Wrfre, r«»(o«fio ere. ED finisco 1» Rimimi. V. Mi VITA iìfu.a 



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UHI 



k. Chiara are; e in CRONI- 
GHETTA be' Halatesti. 

LEGGENDA wlu Cibtoi.s 
m Prath. V. in STORIA deli.* 

ClMOM CCC. 

LEGGENDA [.iìiSìmiCosui 
e Damiano SO Hill nei buon *t- 
nilu della Ungun a min mai 
(in qui* sia ni i>nt a. Napoli , 
slnmiicnn ile' fratelli Traili, 
1857, in 8, di face. VIU-S4 
Numerale, una iioriaiilo. l'ap- 
pmvazione del la Censura, e 
I' nllinia bianca. 

Pubblicazione eseguita molto 
diliscnlewe.iHo diill'e-si'egiii 

Mii-iii 'n- Mi'i.M. .'i,:,:;. ri ur- un !■<!- 
dice della Mnjjlinla'eliiaua. Olirò 
alcune nolo illustrative poste a 
piò del lesili, sta anche in (ine 
un ni in! mini* S;i-i:jh'i. La /.>■ .■ »■ 
'/ri illi'dlllilli (// fì/u- 

tlHUituv e ili Mi ■«■■'«) <'»i« / 'ti 
• alluri, pn-se, n'ari il i erisliiini 
r. della fidi di Crìtlo, fu villi 
•Ioana titilli finii il' F.ijen , 
n<i nnorevaie i ttmrnte Iddio, la 
tintile per nume era i-hhnnnla Tea- 

"lEGOENOA di sa* Cristo* 
nino ci'i/ff xvcowlti la Iczin- 

ni- 'li un Qidìi-i'. milieu, lìti! 

■lulhii- l.ttitji Mi/ini, Uude-na, 



Pclloi 



1834, i 



Adornano qucsl' opuscolo n 
(lotta ed erudita Prefazione d 
l'cililore, eit opporlnne Mole 
luloiiiclio a. piò dell'aureo lesi 

di genti- C'intmftt ' fa grand 

siala tiri rol lio e CC 

I.KGCKNDA m.i. kbaì« Sv 



ni l'nA\ei>(:o. l-'iroii/tì, Man- 
ili, 1735, in i. 

li inserita da liuuiriiieo Maria 
Maini nei i. Mainili' delle Vile. 
'Jr-Ss. Padri. Fu pubblicata la 
|ie.in i \ il!:i . .--.':>ii lii la le-iuii.- 
ili due eoiliei lia [aliaceli i. Si ri- 
-ii.inaa (iu-.cn in tulle le edi- 
zioni clic si lecer, i delle Vitelle' 
Ss. Padri; ed iilliinanienle . per 
cura ilH l', ttarldlniueu Si.eio, 
I-.j l i|.i'.r..li>ll.ia pa;;. I7a delle (Jpr- 
>r ii,rr!ichr ili S. Iìi,t\wtiiliir<i ; 
Veruna, isjj. in i. Couiitii.'ia : 
.■l/j/wivr hi ynnia ili Dio nostro 
S iliuiart in questi ift alitali nel 
.•un -fn'Ji Frnner.sro . «ce. Due i;- 
iIl>:.(':iì il' Uh Yol:j'irii:uiMntu ili 
i|iu sia l.rtiii'-ittla si j'evi-lraoo ila 
l.uihivieii il., in. nel sue Hepr.rtv- 
ri,, hiblinorafiru. ialte in Milani), 
una nel 1 177. e I alien del 1-iMU. 

ma i;: -i.> se queste porlino il 

Jrlh volgila ed M uni. ;„ 
ma allrcsi mi è i-uulu se il li- 
li. 'ii eiie nel medesimi! Heperlo- 
riu e-li eita. mi se^uenle litui, j. 
sin Invilii ilei Ihiiiii seeulu: l".7'j 
<■ M'r.i: lij: fV.iticw,,. esimi 
Fallir ilrS. rl.in, ; edizione Scil- 

/ii alcuna inda lipo^'i'alìca, in A. 

LEGGENDA ih S. FnAMKsco 
i>' Assisi, inedito dei 

binili S-i-nlo , pubblicato a 
cura ilei l>. .\utfi:lit:o Culh- 
i-uni Munire Os-wvanle. Pi- 
sloia, Tipografia Cìtio, 18S6, 
in S. 

È un volRaruwimunto trailo 
ilaltnuecii i.c iji) e n ti n ri a del Fara- 
yine. L'egrogio editore si e val- 
i preKiiVolo ms. clic sia 



E questa Leggenda al tulio ili- 
versa delle (lue so(ii';ii'i;ilaU:. L' il- 
lustre editore si e giovalo irmi 
fiiimnsiii'illii di:l 1.177 . l'alio. 50- 
o,daip.Mu- 



Irjllklri 



ell'O 



venni' diuikaki lirirnn del I.V.i:). 
V in riC'lìl'.TTl r-i S. Fum'.i:ìCii. 
Niini liivcro f j I . >1 * h.^' i u : t j uilonia il 

lesili, i! l'interpunzione non vi 
è sempre, ad un modo acconci». 

LEGGENDA m Sabto Gkr- 
sako. V. in BERNARDO (S.). 
Le skttb opeke di Penitez* ec 
LEGGENDA o sia Vii a, o 
Limili in Giobbe. 

8(:i nel libro intitolalo Florb 
db Italia. 

LEGGENDA m Giuseppe E- 
bulo. V. in FATTI (I) di Giu- 
seppi; Ébuso. 

LEGGENDA ni Simo Ieiio- 
mho ncT'ifu «ri buon Secolo 
,.,.,„;,, |, ,„ "e"" /./«(/"■«, c non nwf/ÌH 
ri e k Uhhiruziom \\A- '/"' «""<'l>«l«. Imola , G;i!i'H. 



ilo ili pac. VI-4 
erminu il baio 



tema Zambiùil. Bolo- 
1838, Tip. dello Sditili- 



. l.n 1 ■.■ ;: ,jr i-..:n imi-ul . 

■ (/uit/iim/ufl fu//o /iWi» noi 
«nei sei/no di grand* po/cii 



questa Adizione. „ià oMIo fuori LEGGENDA Di Lizmiio, Mai 
noli' fcW<a eec. al voi. I. Tl E Hadjialkk t «iftffu ». 

LEGGENDA uki.u S«:m I* fiiwi'i (bih/w iMfa Limjua 



Al. V àtW Imju 

LEGGENDA 



„'/;. , \- ,' hWiìii' liùm^inc burini. Alliv 
" linf/'" /■»'» '« quadro edizioni dd Scroto XV 
miti pubblicala ila vi sono di quest' spera', «he io 



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i.eciiifmh 



' U | ,!:(': I l ì DA n'"u L !: i: fto 'iW li. a 
Ciuice. V. in SACCHETTI , 
Franti) , Donici Nu VLM.i.i-, iti: 
infilile. 
LEGGENDA ma* Natività. 

III SAUTO GlOVASM BlTTIST» HKL 

B. Iacopo da Vararne, volga- 
rizzata nuli' mire" St'eoln 
XIV, e mandata in prima 
Ina: per le vare iklt' Ahtitn 
Stefana Roani {.laure. Firen- 
ze, tipografia delia Speranza, 
1833, in 8., ili ]). tìl-iO. 

Edizione falla con molla di- 
ligenza. La Leggenda e traila 
dall' Aitrto Leggendario, codice 
iii:iiioSl'1'ÌUo die conservasi nella 
Jlililitiliicn llit't'iiriliaiia.r.iirniiicia: 
Giovanni «.mila di molli tirimi, 

i dellv. p,-„r,-l„.. umili: liilln 



LEGGENDA di S&mt' Ousola 
tratta da un endice Rkaio- 
liqnafier cipa dell' Ab. Lui- 
tji Razzoli ni. Bulogna, Tip. 

(li-iiu zwuùì, ima, Ìli 8. 

Fu da me iuserila nel Gior- 
nali' YHeritamratii. titillili' ur feci 
tiraci: a purte óe soli esemplari: 

in reale di fi ih ri a rio. La Leggen- 
da è assai diversa dall'altra elle 

plllllilitai Ili-I MllilMU' Il liclkl 

Cattinone di Lrgg/ade inedite, di 

cui V. n suo Iuol'o. Quesia in- 

eomincia : in Hretl/igna (ne »nrj 
rf , fu quale etili? nume .1/nuni 
(tf tj-a eruttano e di perfetta fe- 



stone dì S. Orsola si stampo in 

p.T Aiii'iiho Ri.u'tirinlo, ma iiue- 

>ia in utlavii riunì, e nulla Ila 
elle fan; colle sopra indicale. 

LEGGENDA dei. Pauadiso 
TBipmè, V/in BERNARDO 
(S.), Le setti; opeuk iii'I'em- 
tfnz» ecc.; c in P 1,0 SE anti- 
che m D.imti:, l'enunci, llor.- 
CACciq ecc.; Udine, Tu renette, 
1831 , iti Ili picc. 

LEGGENDA DELL* Penteco- 
ste. Modena, credi Solinni , 
18S0 , in S. 

È precctlula iì.i una Lettera del 
1>. Ilari. Sorio. l'il piliililicutii nel 
Tomo XI della Serie tersa delle 
Memurìe iti retìijInM ree. ; e se 
lif tifiivn in pfflii esemplari ;i 
parie in fonila di s. È al dillo 
divella dalla Leggenda dello Spi- 
rilo Sani» che si trova Ira le 
l'ile iti Sunti Sante itile, l'uon 
<l;-.l Murili! in ■-'iniilii lille Vite ile- 
Santi Padri, delti dell'Eremo. 
■ ■ - ~ e lui 



■> Min 

• salito al Cielo, din 



i iuta re lo Spirilo .S'uniti ,>t 



i la ;>.-i 



LEGGENDA pi vota dei; Ro- 
mito db' Pulcini, cavata titilla 
Vifu da' Ss. Padri. Firenze, 
Ziimilii HisLicri , If.Oi. in +. 

Haee In trinile fol. 1. n.. poi 
unii tavola in loglio, quindi il 

lesici in ni lave le. etiloilllf. Ili 

ilii:'. Unita la hi/storia del romi- 
to e di jivici»i- in -1. carati e re 
liintlii. npiisi'iiln .li i carie eoi 

rugisli'o Fra il 4 e il suo. (Slo- 



(q> 



anco è la città di Se/i- 
ui' i 4.ll'iv:/;iiiieniin' 




i: i|llt-lii> sl.'SSu bri di liiudillu e iìi Esffrj p Sill- 

l BffiWa (Hi/fjom voqiielii! vnriiinli dm dal nifi ;il 
ilililU-nin.ini <>- illuni] ulTinno htlti i Codici, r il 



sun, c nella stampa del Cesari, suine <!' illustri nom>. La ie.j- 

Eeeone il Saggio: T»bm tu drt- genita ili S. Giuliano è perla pri- 

tii schifili e tirila l illà di .Ve;' ma Velia, elfi» mi sa]..m'a. staili- 

Ialini, la quali: filiti ,■ uriti: /hi ni paia ; 111:1 quella (fi' .->'. En-inekin , 

di jopr" di ilitliiea. t'ipra Sua- uvvi'yi i:n:hi" eoli divcrsilà (li le- 

,«nn«. i/»/io /11 e/a rfir ™ ai/ m> zione. trinasi eziandio, come av- 

riilniti:. t ha lini tal'i urrmci /" velli pur ['editore, nelle Cile de' 

ciffd di S'Itlela. V. ìli UBISI (I) Ss. Ciw/n. ed è edizione vera- 

ni Toma, m (hrniTTA v ni Estui, melili' ralla enti amore e eoli Hi- 

K iiiarssiiiaiiavvei'liivt:;!..' mia leali::, ■uja. La prima comincia: 

San ili ili l'ul.ia In p'ir ine—a l"ai'- .S'uni/, tiiii'innn fu ijr tinti: nmhu 

ri in Livorno nel 17«1. t spae- di «io, e /ii «omo di jnim/c fi- 

viata pee opera ilei trareii!» ■. ma iiaai/qi»; e fan iinhi ili sr.hiaila 

vini i(i. ì:hI il 1: un lavili-» iiiili-cvi.i!,.' di rt: , .■ m reii tmi-lrr e fnulrt. l.a 

il' 111 lei turali) ili qui'' ili. ita al- sei-onila: hi quei tempo che ito- 

l'Olii erviinln l'uliìini: sli'Ss». elle ianv imperatori! stava ne fo 'm- 

i'n tinnì- ialini' (;,»\a!iin lìotiai'i. ;.erin ili Ilumit t per la su-f eii- 

ki:i;i;|':mi.\ uhm ii. ii*.- #!n-,v:..,ii,mi«,ii« J(r - 

Ll.uu di' cumini, fwfo inali- " '/""" ' m ""' 
- uno iililti t'ra ir.'i ioni un oiiyi- 

i». hi-cnze, Magiieri, 1 8-27 , , (cre it qllllle ml „„ r „, 7c 

in 8. questu imperatore. L'ila Leggenda 

La pnlililiea/iniie di ipii'sla ni- » Hisinritt di S. Eamafhio , s.-n- 

eiiila l.nitjrnila à divalli alle 1:11- za alcuna data, ina nlLz. del sue. 

re inilrlrs-e del lieiieineriln si- \V. Imvasì |iariiiii'iiie , ina in 

i>n»r cimomcii Murimi. DesHa i- lutti' ;live:'r-ii ila '(insia , e -ci-ilia 

1111 voLMi'izzaim'ie» l'alln da A- in rana. 

"""i (al ì.ìiiij al ir.'ia.eimliir; LEGGENDE DI S. I.ICOPO 

tue s avvina il Cionacci .-aliali- ^rri'iNn ri-i 

M elle ili essa Mania scrisse ili ' " ' 

laliiiu ira Vini eia Corinna ve rsu Mi> m.iiiìiiii; un, II. l.*imn> da 

il l-JJG, miliblieala dai IMIiaiidi- \'.uni.i>r, 11-H' trami Sticoli) ' 

sti per I» prima voltn nel T. VI. XlV c marniate in prima 

a&sy ma&Si >•* »», ««.«<—;« -« 

XVI.. ^'('/(""' 

LECfiEiNDR mSis Giuu»m> «so. «• irenzc.Magl.cn, Wo*. 

k Sa.\t' E us Ticino Accnmlnia 111 

lezione di un Cadice antico , Muiisianor Slerano Rossi, eumu 

pnl,hlici,l>i dal diUUr Lui'/i <}< l H ' llt11,1 '- ^i';''' ; ' 'in 

Maini. ROM"». nee^a.i. (]j sdente a nel- 

UCOllip,, IBU, 111 8.,tllpa b '. [,. | , L - 1 L t - : c-li iinl.l.lic» lire 

ÌÌ3. la liri.nu vulta culi singolare aa- 



OlgitizM D/Coogle 



fusa ■ di 5. ttendella. non Sonò 
he (imi {iraziiwe iiarrii/ìomiellB 
ralle dai Dialoga diS. Gregario. 

LEGGENDE (Cinque) tratte 
a un còdtee Ricutoliann , 
'I Imposizione di alcuni Sii- 



Oigilized D/Cooglc 



' LENII 197 

steri dttìa Mesm ecc. Testi da moruig. L. Allacci. E in Cre- 

incilili I! il, "ma ;iiio"T;i1h ■ Muri" M'ti vallar jwr- 

K t 'l le ' , 
'7' 111 LELMI, Giovami^ du Go- 

I 1 .MO.'ALCC- 

dei^niiXIlleXlV.esena ui,- ™ ^ .-Wai.ii.i della Teuiii 

[H-essi'i-ii ìi .|i;irti! sui; ad (i^m- m San Mimato» i/ìtmtdn erà 

plari numerali. Le Legende so- in libertà. 

li.. linni uni iM<.ll i „i 1 i[ivn:lii|.ri- stil ,]-, pa ,. Sì a)ia 14! , 

ma ,/i .««ijf.-i /ufiffu. oiiumciii: ,,.,-„,. /,;,„,, ,■,„,.„,„ (|l ,i i.,; iMI | : in,,. 

latititi fa fem ■ — ...... 

riiLMuimii; in bipoli pur uhi -a rc/unTrtiiUÌT» ,„™. . 
de l i-n^iu si*, ìlnjliohi McIl;;i . Gimloll i «iunic.; del Vitmn 

. . dl >;yv<«i« <! <'<><M- ,|i l',, no nuli;» Marca, in data 30 

M ( V'»™. \. ni I.M.i.hMtl- ,.-,],(, ,,,,,, n ,,:, ; r ;l!Ii , 1 , ,.|, Ci .,;ì 
(Quattiut In( *Vo. Li, m huhIh Milli(1i<hwl: ,,„„„., chc 

':i':r«"J- :ici:i: ;>« fu ,li l-ram/us,:.! Dura . oit 0 in- 

J I i 1 , , ; 

Rma fu» in/(omu (ino mino «ini- (JrJlu flesso ;imm V alitile in 

f-. .«■«,.«, ,«,'ni)r.-,, t.:i ii'lVii. IKANSl'HO ut. 

; '' Zil, Lmm di Bal'luc-cio, Tu- 
•tava a fare pmìt'mzà net dì'sèf- stajkjìto pubblicata da Lui- 
io t'uc. La (maria. iWM Co- li"./ni.i. l'ir. .-ri . ll:m-|ii:ri » 
! i: flomf- 1822, in 8. Co» ritraila. 



ttlla v 



Fu stampato eziandlti nel voi. 



La Hiimla. rfuonfa i-rtasio. (io- f Fii-.'iw mi ni 

iiiiiinii: .u«.y., <-,;„. /,( /,„: ,.„; sj liri,,-,,,!,, .'«miliari a Jia'rle 

appellata Prlagia, cuc. \ . aiidn* ,„ f„ nilJ1 ,,„,.,, ,^ ^ 1 1 

in (ÌALCAKO (fi-in <l;i Mas-* di | |.\nin ,k i>,, i{,„, 

I.L(,(,I.M)i: 11, velisi:. V. ni ria <Mh ,. 0 / (( nr Jwirt vi-c. ■ \Y- 

DOLM-lZID.Vi: ni l,i:i;(;rMit; i*- invili, H:isn-«in, 1 70 1 , voi. VI 

edite; e hi VARATINE flaeo- "Vi*™ _ ■ „. , 

in) ila)- f in Vl'iT nrSs Pi UiSZI, Doiiicinuo, Bmiia- 

i.«i; c in GREGORIO (S.) Dia- iuoI °' Bmucbio «nuàu 

Louo . Diversi brmii di i|iit'sl"0]ii>rii, 

i i.'i r i ,',n,,, !>,„,. cli.-.i.l:-,! iiismn imi .-. si' limi 

I U ' U ' , "' 1 '"' At>: IMI />,■«,■!« i MIlillciillDllcI 

Slaunoitl Patti antichi nnxu/li (iitiiititi 15*0, sino ili 1555, ill^ 



Digilized 0/ Cooglc 



Ii)8 UT' 
turni» alle Cai'oslii' ili Fii'eii/o . 

e aiì altre muttirie Annonarie, 
Ihi'inil- nulililicali dal prur. Mon- 
tani ai voi, XI.. Ottobre, Novem- 
bre u Dici/iuliri' is-"iu. .Ui/" 
(/i f Fi-rnii! ,• |iu.u'. li a Alcuni 

SUpjji 5(1 ll'lTMLKl :ii:l l'i]! H'tilli 

h'iiii'vlii rii-ltii lsitii-i-i r.-H.i j» «'(in- 
in iìì «terrai; anlieh Carutìe e 
•lovizie 'li gratta arcane in Fi- 
renze, cimi'',' rf.-r «n •i'mri-i Ms. 
in aorta pecora dei «ce. A7C. 
LEONARDO PISANO, Fio- 



pi li il il irti il WllL'/in ir limili 

tu villanie in » gialla tipojii'al 
Anlonelli nel is.ì.ì , In i[iiiile e 
raincia: JtwiUo m«io c/m <fe< 
iteri supere quanto ara ti narri 



(loilo l'innm '.li S. l)u:i ll:il- 
.la-isiinv IYiiici[ir llivn'i ni!|'il-'ni. 
/nIi»/-»io mi u/cinr (Jjj.t.- iJi f-r*- 
nordo filano mufemaffco dtJ "> 
'jjfu ilccimolerzo, Soliate rarcul- 
le oc Iìoiiut, lii»o-r;iila ilolli' Hello 
Arti, 18M, in 8. 

LEONARDO (Prole) da Pra- 
to, Rime. 

Legnini si Sri Polli antickirac- 
cotli da munsii). I.. Allacci. 

LETTERA scbitT* PEft Lex- 

TULl) UFFICIALE RUJIJ.VO IX GIU- 
DEA DELL' AVVENTO DI CniSTO. 

Trovasi inserita Ira In Laudi 
A'I 11. lacopone a pag. il'.i, ma 

iÌctllr|ia!il ila panili' \ ij Ile; itili' ■. 
\Yiio.lia , Ncualiij. IttlJ. È a pa£- 
WCÌto' Tetti ài Lingua inediti Imi- 
ti da' Cedici della Hibliottca Va- 
ìicitnit. I'.i»luiiii'i;i : Al Innpn il' DI- 
Mvìàno Velare ciinciofossir.nsftrh* 
ria diverti parti del mondo si seri- 
vette per li toro ufficiali alti Se- 
natori, all' trono a Roma. uri;. 
* :« "ri j ;i v, incili ,1: \,-/À:,\v In 



I' archivio (li-l dueu (aisariu 
Roma. V. in PRESTO Giovanni , 
Lumini eco. 

LETTERA a' Samìsi de' Die- 
ci di Balia di Piuekziì, i/ut- 
Vanni) 1 a dì 2'i di tiunn. 

leg^e iik\ lAmi, Calalogitt 



Codini 



po a 



■II,. ìt/c. 



I, figlio. 



[) Jl ; 



ilo vi' vieni! rei li ii e ;i la In dala ilil- 
lu Lettera, che non & già ilei 
1B05, ma del ISBo": se no lira- 
l'iinii j parlo alcuni pni-hi esem- 
plari. V. anelli; in NOTA u 
roBH azione ecc. 

LETTERA jiabdat* il S f .u- 
dliu 1260 a GfAcoHo bi Guido 

CACCIACONTI HEIICANTE l> FllAH- 

cu ha' suoi compagni di Siena* 
Firenze, tip. Galileiana di M. 
Cellini e C, 1857, iu 8-, di 



Olgilusd ft/Coog 



■ì.i liliali;-, vul-iuv. ■ recale alla vera {hzìmik «- 
LETTERA dei. gius Ti fico a emulo l'ottimo m*. Marcia- 
P,ip*Ci.rjiiiKTsYl. V.in MOK, „„, ,-riih-ha iltmlro- 
UASIANO signor de' Turici, «itvìintilu u Crm/nrm 
LETTERA oa. gradi Timeo f.Y la Responsiva, ohe viene 
* ViMmm, e dei Vimtiam al comunemente attribuita ari 
gran Timeo. 0,ion7) ///. Sosffm di riurfif 
a' Fiokemtibi , colla filologici di Bartolomeo Su- 
esposta, de' Fiorettisi. ,,„/>. o t ,o. Modona.eroili So- 
a Femjinapìdo Re ih Na- Tip. r. , 1837 , in 8, L. 2, 

poli. <:\>\.],\ r.isi'OSTA ni Fi. v ni- kiun th'aliHM li [kii'LmIoI 'Amo. 

haklo. 1 dagli Oputcoti religiosi, htir- 

SlillllìO ilflk: frase untici,!: di >'«■>>' 'W-'H : Si ■ di 

Dame. PtJrttrrhtt ri Boccaccio et iiici'ii: 30- AU'±'.i 'l!us!.u lnvurn 

rifalle dal Doni. liluluLricu i- disili' ili'll' ilkisli'c ... 

__ A , Pisam cclebru I'. Mm'io. liilinili -ondali 

Fupubbliciu d«l Lami. Ita//- 'X^ 1 " 11 , 1 i»™'*"" 

;';,i,i';- j :'ì;;*;: j i ,"s 1 : 1 :;^,' - v uiÙH'n, 1 ;^,;: 

)'•»= |H"IM ( [> il]J . |i | X 1,,. :1T1 ;,, A 

LETTERE ai. CoausK di Lm- 
ciaso (\Z'M)-VÒ) pubblicate la 
prima unita net voi, III tleU 

. ...T'dtlià 7ÌM«.t'7iaìian« 'di '' Al>P<:mlire alle letture di 

Olitivi» M,i-:„„i Tostili; jì.:i.- jiimit/im. l'nvil 7.V , coi I (pi ili 

(pia, 1830, in 8. Jl. (filini !■ .-.nlliiCaliloians, 

del 20 (ì .nn.i..) Ì32;i IS:i7. in 8 <l! faccio 7(2. 

tiF.i Cossom uk' Fiuuwvnsi m;l ' L>in'*i'i inililiiii'i^iiiiin ilu-si :,ì\<- 

Buahiì ni Fium:ia ai Consoli ni '''"'V , dl 1 rh - 

Sta fra i WonimeiKf risuariiuiiii lidio Cnnitim 1 ili Lamiino ilit 



Mai.asi'isa s. 



i|ur1Id ili Pistoia r ila altre co- 
mitili circonvicine eoo. La masi 
sitnit parta oonsiate in brèvi 
llislietti,' ma in lutto Spicca as- 
sai naturale/za e proprietà ili 
liliali» e ili espressione, ipiola 
alle moderne segretarie. Due ili 
qnesle filiere erano s'ù slsili: in- 
sn-ilr ;illr -ìr,7-.-,« (Voi i i 

tlèll'fomrio, MttUBi Al Filolo- 
gia, di - 



(voi. XV) ildl'/ii-rAffio Sfori™ 

Italiano} Pirenmi, Vietissimi:». 
is-H-iii . voi. XVI. ili ft. Autori 

7,,-Hrlr uiliv il [)IV(l.:(t(H:o|i- 
| !i. s.imii; Airalò RuoeAtt/tuintt ; 
tiitii-ijt'i il' /.'m-Hin'uidinif» rfi; - 
jii .Uh/rti; .\i,;,t,i tiì,in«i)liaz;.i. 

LETTERE ni Santi k Ubati 
FiuiiK-mim. Firenzi:, Uuiidie, 
1750, in b. 



3 Voi. ! 



i^lid sl.:s>o si- Pii'lro l'ini l'imi, r 
Nella si«|di:lla Appendici ulte Lei- > 

slimim juin: iiili-n -V' Lettere al ' 

t.'iwwnc di /.urn'iini. :i 1 1: ■: ■ i -i ■ ■ i il- i il'i ■ 

;il srr. XV. [inlilili™!.' dallo stes- ; 

so sii:, t'alitimi, i- libile qniiii si- : 

ìiiilijinil.' trovatisi i'". a 'parti!. 1 

LETTEHK Iknc.iM'iÙ uel ' 
1375 DI ¥«KH7,1A A GlUSFttEDO 

Slanno nell ! Opera ili munsi 

:;nor TtU:s;'i.n; Bini, illlilni.i!:! : I . 
Lu.rttui n IVwr.m,- a(<-u»i .«•!- 
tìii iopra i Sfco/i XIU e XIV; 

vi si hu^oiio ii imjr. 577 o se- 
guenti (tei secondo volume. Le 
lettere sono XVI. t:d apparleii- 



iìmjiiia mìi. 1301 , inturim ui 
movi inculi lidio C'iinpni^ùu 
tieni' Inglesi ; e unti UUvfa 
ili Cippo ile' medici mila ri- 
forma tlella Ulilizia dulie Le- 
i/he, 

Stanno dalla pag. 01 alla no. 



- Lestesse. Milano;, Sii- 



) 16. 



... materiale risuunpa iii-1- 
L n [in 'Vigilili udizione. 
LETTERE ih Mauunni Lac- 

R* A FflANCKSCO I'eTRAUCA. V. 

In PETll.UiCA , Epistola a Ni- 

col. il Acculimi.!. 

LEVI persiti , Giustina , 
Ruik. 

Stanno nd Cresciiaheni , l'io- 
ri-i ildla i'vtqtir poesia eec. Y<>- 
ntvin. IHiSi^-in, 1"51, voi. VI 
in A. E ui:' Lirici tiri serale pri- 
mi, secondo e terzo ere.: Vene- 
zia. Antoni' Ili, iffiii, in s.nrande. 

LEZIONI ed Epistole ciik 
si t.i:i;a>wu Smini ini Sinta. 



OigilizM t>y Googl 



LIBRO 



V. in CONTEMPLAZIONI si i.- AMORE ; e in tlìsvarialt iuoi- 

STOlÉ", I. /. om i'd 1!vam;ki.i. LIBRO de' costumi. V. in 

L1BRETO della Dottrina ARISTOTILE, Etica ; e in CA-- 

Cristiana. V. in DOTTRINA TOME; c in MANUALE del 

Cristiana, vnno Secolo della Letteb.i- 

LIBRI (Maffeo de'), Pio. tur» Italiana. 
remino, firn:. LIBRO (II), de' dodici As- 
si leggono nel Criscìmbcnì, I- T '™ u UELU FKnK . £ ' Vl ™ 
.'-uria d'Un l'jd.j'jr pmsia r.cr-: ni S. Alessio, Testi iti l.iii- 
Vriuv.ia. [ì.isoj;mìo. 1751 . voi. VI ,/vu attutì nel Vocabolario 
ni 4. li nella Italia dì rime j etta Crimea, ora per la prì- 
t r ma v " tla Privati da&b. 
LIBRI (1 di Tobia, di Giù- Giuseppe Slanuzzi. Firenze, 
di n ai: di 

mento antico trailo ila va u 'ti L Lit J edizione, degna 

Codice della Marciana , Te- del eh. cav. Manuzi , i! quale , 

fti (li Lingua. Venezia , So- toriforiiìo J'iiSiim. l'adorno iii 

cmlàilcilìililiolili, 1SW, in H. ''yf"'-'"-""-' lli T 

ix.l>bii.i>M. iiu.'sii» h.dl;. co,, l!l '; n P"' IM T 3 '" 

» 1 ! MB 1 1 L , 

luiiiii) illiiv.iM/ioiii i: : -ìì (1 r.ij- i-n: , eiili/ori-zumeìitii dfl. 

ladini . ili Monsin. (ìinviiiiiii lìm- i,,(on Sedilo <ldla Lingua, 

- (-ir) «' (lidi licioni di Munsi- ora per l a prima wìlu , pull . 

'!;a,! u ;!; 1 |;;n^ , ^■;!;H;!;; l ^: l ì ;; ^ 'l:; ^m^m/rre- 

s|jni|)ai!.'l Inim.n enl ..Milieu Jliir- diluvi .1/. CJ. Napoli, Slamp. 

ciano, e ne. ilcllava a-i.-iciinalii dr>l V;siriì«i , 1834 . in 8. 

]H'i!l';me,nr ed midilr noie, Il p. f 

u-m^ni'iido [ut soiii'iimmi i imi- nVi>ii'i i 

In dii ..li I! i l;ililii;i leri.i.i,ii. n: i. v. ' ' " 
in l.r.(.';l:.\[)A iuVoiiia kTobioi.O. 

LIBRO d'Amore. V. in NO- <■;■■■ i 1 : "■< : 1 " 

li AnoiiE ; n in LA CORTE DI pose al Teslo Italiano troquemi 



llorghinì dir qae rei tnwrage 

p-ir Ciimliio di Stefano, raiimiirjo 
di Fiordo. {Veir le ilon. du Li- 
ir. , (dwi. II, page OSI ). 

Lo sdosso. Ohi 



opportune Noie IHolnunlie. mnnsstrìn ri imprimé compo- 
ni giunse in l'ìif tlli;i Tnvnltt sani In lliblinth. ile. 51. C. R.'" 
(ii Voci liccio di osse [-vilume, ile Milan; Paris, llidot, 18;ì(ì. 
LIBRO (II) Kìcsiihii 

eliiNUA (W tifili S-'cnAt (/W/rJ 

/.intinti, filila pur L-liru ili mnn".<i/M Unix la inette- il ne*t 

G. t. Garuani. Kireiizc, 181S3 qwmitm de Cesar ^'««.r 1 e/ a 

r.-irh .1:1,1.111.1 , r i.i m-'ìi " , r a ■ i ^ r ri 1 /; ' : 

ri cim tifili slilitrcnza , e si giu- 
rile;! liii iiiìì infilila. K ima tra- 
durrmi' d'ima Crematili l.atintt. 
t rial confronto appariseli, din 
i Vl.'ilrspicii e i Villani aHinsrrn 

da essa, 

LIBRO (II) del Genesi voi- 

to/^iW/c, litologiche amra ™ <*• a 

- « •/'. ,/.*/« *;«-,>(« ( ""' f rfft JuU " Ce - 

ttLf li ° rui - v - in B,BBIA ni I f „ s P ^!" o £rin ,, r o 

LIBRÒ, o L W .™«V 1W 

DI Giobbe. fico Imperiale Anii'idiimini Ì4I-H a/ 
SU in-; libro intilnliili! r'.wc (<i.i;;w'(i(7.v,c^!iii iNnlc'i.''.' c S'i/i- 
rfi! /laón di Frale Guitta tln Pi- limititi Padre Papa ht>u><-i\li<> 
.111; ed e. citala parlilalm::ilr in.:] ridarò. I.mi- lieo. S ?.. si T. -V. 
Viii'jli'.il.iri',! dulia [.'.nisea. Co-i rilusi i|iieslo rurn liberili. 
MURO hiPRiiuir foiMPii. pi'inio l'.aialago della CosU- 
r » I liiliaiia: ilolo^in. Ti|u„r. della 
r " wr '/' , ' w,lW """"/"""- Volpe.. 1M.7. in s. ilucda ali- 
le rive trattevi ma ria te enn- ■/.}„,„■. diasi pariinenle sud Calti- 
ditione e mallo ili: .lidio Im.i" l'acne c ims : Londra, 
som. fin limi): Fittila et li- !l , ^\ b"!'"':'^" 
^imperiatela Domini 

tHtlksimitqwuIrtvjjanta*,,»» „j, (l ,,i„ „,| <-i , ì-o tìnnui/n 

oc.tttatjnihnt) qniiflo, in 4. Si- del irai. 

gnat. Ai-Niii , cari. Io non ho veduto questo Ta- 
citasi questo libro uri Caia- rissimo libra, ma se creder dol>- 
hjtie tir Livree rartt tt predata: hiamn al celebre II. Yiiirrn/io 



. Rarissimo. L. 



,72, in i. L. 20. 



i Messer Lionardo I 
j. Supposte pc 

, etili, i; l'hhira pssiinviie hinn ilur ritmimi ik>l 



2 Iti 



Lo stesso, Firenze, Lo slesso. Milano. Uu- 

(.Xapali) 1724, in 8. serrai, 1823, in 8. 

[■dizinne non isni'i-Woli: . a»- ^ ! "<'j" ;i f'^"'!'^' 1 li) <:ar!;i rt-.- 
sinliUi dn cbi 

sotto il nome di Pìdatgo l'arie- '"■■[■' ;! - 11 ' " ! 

nio: in ssiHTi" sr i' suonila l;i l "■»-=! i-dl.l ■ ,i. j ni 

sminuì. i dVl Cualti'i'ny/i. ornili')!- n>(;nii;i.i . I;i '[ |L;l1 '- '' 

IcdiIoiii' puri) la Dedicatoria, V, ]}" '« ni.; '' 1 sLlM - 11 '1 

. .. |((| |v!i ,| i|v;ill . it( . Mit:ln:f t ì 

LO Slesso. Loti Hill- e,,], milic. Li lumini! adottala ir 

■trazioni ili Dui)ii:'iii:n .I/ri- ipii'lla slrssa del (ina Ite e uzzi, 

i /a JAmn/. Imixuzo . Vanni , Lo slesso, col filala : 

1778-82, voi. t in 8. Scelt» m.NoVsi.lk astiche Mo- 

BenYe stimili)!!.- udizioni. , e Jane, m-odi Solimi, 182(5, 



Davicoe Picco, 1802, in 8 
Edizione eseguila da Gio. Ifci 




Si v s./siiito In i^ioi"»' ri. 



— ~ Lo stesso. Milano, ti- 
png,de'ClassìciU.,1804in 8. 

Fa parte della Raccolta di No- 
velle, di eui questo è il primo 
Volume. Non è una spregevole 
ristampa, od lia il vantalo ili 
contenere un prezioso Discorto 
pieno di erudizione. 



lii 



cottami dilli donne di Franca 
da Barberino. Una dotta Prtf, 
rione, e savissimi; e copiose Xo 

comandare il libro'. 



lilolo; Il Novellino o sta le 
Cento Novelle antiche , nuo- 
va edizione futta pei' cura 
dell'editore (Lorenzo Sonzo- 
2110) secondo le lezioni del 
Guatteruzzi, del Baratimi, e 
colle Nalaed illustrazioni di 



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qneat' ultimo, ilei Mattiti, dal polc 
Cotonili» e ili altri. Mihmo, 
Sonzogno. 1836, in 15. picc. 

Siit in In ^iim Uiii altre So- 
ivf(« fln/ì>Ju inifiluftì ilnl Bar- S... 



•u.»»: dove le susliLui 
sono ]irojji'iann.'iili! diciatin 
in tulio. 

Lo stosso, eoi (i( 

di.- Novellilo , o Ckkto I 
velle antiche. Venezia, Tas 
18!M, in 16. picc. 
Rdi fcmiì ]!cr (igni conio a; 



''.'."'■."lì' 



Vi .ii'Se: 
dei Atti 



[il da uhi ]>iLlibìir;il.o in ucci- 
sione d'illustri nom. 

LIBRO 01 SlHILITUDlWI. V. iti 
FIORE di Viim:. ' 

LIBRO (II) di Santo Tomi 
e di tobiuolo, e suo figliuolo, 
e Storia della Ss. Cintola di 



Lìmi) i ;i i -I I L Impili riT.ili il 
-Ir -mih-he Stintile. 

LIBRO, ossia Volgai 

1MTO DEL LlBItO DI RUTI 



\><i>:*l U | < '1 1 ■ b L i . ■ - 1 1 . M I . ■ ili i 
M-.-llìino T.-simli li,,-,,,, ;l | 
II. ■Ilici', In Hiilll.n' :ih:l[U MÌCI ... 
VilimiH'ci. il ijiNlii' Sii>(ll'llll cui: 



. .aL „ÌTT\ - „ H110 al 1800. Venezia, Anlo- 

LIONARDO del G.-.ltoc.™ . ||0 „j ìm Ui s A duo 

J- • R-,«-V. i» 01' AL AC- IX^Ton Za 

LA (Lunurdo da). aurato in rame. 



■1819-20, voi. IV ir. 

Edizione poco siimi 
fa parlo dui Pornai 
pubblicalo dallo stesa 



. Lodovico detta 



, II. Folca 



. Inshilfredi St- 



latlr 0<'.i»ìn--. iiuidn lini- r,,i„,ur< fMu dtilt I 
l,t ; y:,:i(tr.-li Sh-ilU<ri. l.U- ri,,,, Teft/t , Iu,;,p„ 



po G, 

.V.ijp. d Oltrarno, Odo di 



lelli, Rinaldi d' Aoiriio , Salii- hr„ - di lliil.„;na . ileo Abbraccia- 

d,ti<> da l'uri» , S. Frmu-r.<n, , ( „,; mi ,j, fY- 

.ls.i/.«i. r'inhìino t.óatdiai. ,-,,„;,. ,;,vf., «,„■/„■ .1/ r„ii„ ,-,;iu p/ n - 

.VI /i„iiiv ; "-"r« llrl'i-'i't- rnHu,:,. l.-iuo franili, l'mxinn- 

ni. limatiti, latini. Dante da foMi Martelli, Ugolino Vbatdini, 

Miti,!,,;. Dilli: ,l:lilill . f ;,„■,/„ /Intuitili,. /„,■,-;;* /' 1(tf /lf ■ 

<jor« i/o .S' I.'i'in.Ov'/Jjm. Ui'irnpn (,-,-,,,.„„„■ ,/„.';■ ()rf- Ful./t»,- 

da tentino, Gianni .tifarti. 0,i-- „„ S. «--'.'it.-i mw . fiuittunv d\\ 

"l'i lh!<«jntsc . l'mwiah dal II:,- r ,...,^ Martano diali Vbaldini . 

gno Gianni Alfani , Ter/fi» do Ca«W 

Jip! 3." c 1.°; fino da Pinloin, l'iiireniiiio . Tumulimi llnr.:uiila . 

Daiilr Allii}hi,-:ri . Ulani',,. ut. d'i liuiih: Orlan'li , llitoiiagiunfa Vr- 

r-t/i . li'iiiii, Ciiriiii-iiniì. .(piruuin flirtimi;, .Vira <ht Sima, Brìi- 

l'urti . IS'iailii llonirlii. limone da mila Ijilini, lìnnlt da ila-ano. 



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LIVIO Tito, V. In TITO 
LIVIO. 

LODOVICO Re di Francia, 
Epistola a Federigo II Iupb-t 

Fu pubblicata la prima voHa 

lini Lutili lutila su;t !t.'i<Tiill;i De- 



LliCÀNO. V. in Kunu 
(/fifa Letteratura del prima 
secolo ecc. Firenze. Barbera 
u lipud.i . is:.ì!ì-:ì8, Voi. 2, 
m 16 al voi. -2. 

LUPARO » Luporo, Sci' Gio- 
vanni . lìoì«u;ni;se , Siim-;tt«. 
V. in SOfiKTTl (Dui!). 

LUPORINI. Giovanni. V. 
in LETTERE Mercantili dui 
1573. 

LUSIGNACCA (La) porjiet- 

TO IN OTTAVA HI MA Olii. SKCOI.U 



ne pensa il Lami cliu ne piiblilitò 
alcuni Sileni "«He Xavettr Lei- 
«vatii di Firenze, al vnì.Xl'I. 
benché il Codice in cui i qutslo 



MENTI del Libro V. del K.ìe- 

STBOZZO. 

MAUTESTI , (Malalesla di 
l'.unlnli-o de') Signore di Pe- 
saro, Ch'itolo. Pesaro, No- 
bili, 1837, in 8. 

È un Opuscolo di pag. s tiralo 



ropla; 



lIoillilH'i 



: Vera 



ne Madrr. 

a £c(- 



: della Vei'Kiiifs 
tto dalle /^jurfe 



Hli i predetti supini . eonsisLculi 
in Ili ultuve, si ristampi! Hi-i''- 
nie ali altre l'issila t-il.ui li il /'■■'- 
cnmeron nel!" Appendici all' il la- 



éi Bo- 



ia d<l Da» 
.llilatus. l'imita, ìsiu, ni 4. Al 
Ini salcio ili niicstu imi-iin'llu 
lesisi ni'i Caiuìonu Udii lii<<- 
Mrdiwi iìi'.IIu -I''>sl> Lami : I,i- 
liunii. MhCCl.YI, in i. In lullo 
si con) unii e iu M ulta ve. 

HACONI o ttocati, Bartolo- 
meo, o Meo, o Mino, Saae- 

R " , ' ; '- I 11' Alla l . 



f.de/ fi 



s' inlilola r 



i Vernine .Mnria, rfoi-e 
ita selle ali'grczze ed ntlre 
ose. Questa Lauda o Capitolo, 
Ile li un li II ti II: Imperatrice min- 
ia, "Ima Uegìna, Yerqine , lioit- 
a, Madre; Figlia e Spaia ecc.; 
rasi iiariiiii'illo buhlilicala iiollii 
lonfinuogfoiM offe Jfe»wie di 
leligiune, al voi. XV, pag. 580 



Ioni. VI in 4. F. tm' Pucf / i/i-/ fi' '- anima'., inulto più pereliè i' opera 

„i,> (M((.l f,n-JII,1 lUt:dli:t. ,[■„[, il.n.lì,. n | HÌb,lÌ[iL'- f.l- 

MACOM , lì. Sci'iilìnn, L-t- marmilo. Il prode Ito lniiioniiTili. 

TF.B». V. Ili CATERINA HA signor V'aii/oliiji , ■ 



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INALA TESTI 



che s 



■Villo u 



, _o'tipi del No- 
bili, 18B7, ili S.ì le i[ilali partl- 

lamcnte qui non si allegano, 
perdu: siji'll;inti senza dubbio 
ni Secolo XV. 

— — Ci rione ora per la pri- 
ma volta pubblicala per cu- 
rii e eon annotazioni di G. 
V. Pesaro, Nobili, 1857, in 8. 
Lira 2. 

Edizione ili soli 00 esemplili*! 
pubblicala con singolare ilili^n- 



Canzone ridotta a 

buona lezione dal prof. Giu- 
liano Vcmzalini. Bologna, 
Tip. delle Scienze (.seri;' an- 
no, ma 1858), ìn 8. 



in cari-i colonne, e aa in rea 
di t'ubriiUki. La Cnusmt ora 
i;iù isisuMlii dui Ocsaiiibeni nul 
■imale/za liidl'tìnidilo -mi /sfori.; delta tot/far Poee. 



n in 



lincia: Perà eh' io reg- 
gia ìn le mtrger bellezza QactiA , 
etano , leggiadria e valore ecc.: 
I i.|.„ . ..l., , .j, (.. r i,uni. r i 
li 1 . i> I' ullima bianca. 



mijlai 



medesimo Giornale si slainpa- 
rmiò pure per la prima volta e 

fer cura dello slesso sig. prof, 
angolini. Tre Sonetti di Halli- 
ila da Mnalcfellro, e due ili Ha- 
Inietta Malaletii; de' quali, ben- 
ché tiratine esemplari a parte. 



i di 

Malaiesia di' Maialati data fuori 
dal predetto sig. Vanzolini «al- 
l' usuale periata (Jelhi suora-iicit- 
lovala. e tornita (li sobrie nm 
acconcio annotazioni. La Cari;!*" 
ni, die in alenili cudiei lloren- 
tini, e tra «li altri nel Rìeear- 
diano, segtl- unni, 'itti , porta 
jn Ironie : Incominciano certi 
Monili del Signore Maialiila 
He' Matataiti , comincia: Regina 
bella del cui ventre pio Piacque 
eplendor che 'l mondo alluma e 
regge, eoe. Altro Sonetto inedito, 
in foglia volante, si pubblico 
puro dal Van-iolinl, per circo- 
stanza, il quale iiH'iimineiii: Cu. 



■il XV, 



ii appi- 



e al XIV 



37 



(e piiitlusli 

secolo. 

Bonetti pubblicati per 

cura del protettore Giuliano 
Yanfolint. Bologna, tip. del- 
le Scienze, 1859, in 8. 

S'inserirono anebe onesti nel 
Giornale V Eceitaminto , e sene 
tirarono a parte 40 esemplari, 
dei quali aif in carta forle. Cin- 
que sono i Sonetti ineijitf. e due 
•ria stampati in fo^li volanti. 

Stanno pur Rimi di MalatesU 
Ira <e Sfaiiie di diverti illuttri 
Poeti , nuovamente raccolte da 
M. Lodovico Dolee, (olle fprSe è 

quella stossa Raccolta indicata 
dal Quadrio); Vinegia, Giolito, 



.U.iLl.Sl'IM 



1 li 5 lì , in 13, E in Creieimbeni, 
l'Iiirin ilr.llu vnlqttr poeiìn ecc.: 
Vnioziit. Hascgido. 1731, toni. 
VI in -J. K nel Giornale Arca- 
dico, voi. 104. an. IMS. 

MALATESTÌ(PandoHade';, 
Sonetto. 

Sta nel Lumi. Calalogii* eoef. 
mjs. Bitilioth. Hicard. ì.iburni , 

Santini; 17B6: in Col. Il codice 

donde hi tratto questi' Sentila 

"tiv , ed ' ' 
n '"'V llipor 



tates 



l' ihil lindi) 



MAL A VOLTI , o Malvolli 
Andrea di Piero ■ Rime. 

Sono inserito (tiì l'oeti anti- 
chi raccolti da munsiij, L. Al- 
lacci. E nella llatcolia di rimo 
anli che tastane. 

•MALAVLUTI o Malvolli , 
['ielro. Sonetto. 

ii inserito fra le Poesie ine- 
dite dì Franca Saeclieiliì Roma, 
illiiassi. 18;17. in 8. 

MAtiESPlNlóMalispìni, Ri- 
cortluiiu fi Giachetto , Istoria 
Fi oh km iti a. Firenze, Ginnli, 
K'GS . in i. Rara. 

Bella ed originale edizioni', ar- 
ricchiti! ■ d'una' Prefazione che 
he» merita d'esser leila. Molte 
varie lezioni 9' Incontrano nel 
Tasto, elle non concordami rolla 
slampa deiranno i7ia. («.) 
• — Là s'.cssa. Firenze ; 



La stessa , can V ag- 
giunta della CU ori ICA ui Gio- 
vanni Morelli. Firenze, Tar- 
imi e Franchi . 1718, in 4. 

Edizioni; assistila da Tommaso 
Buona venturi, e da lui ridotta 



o dilettevole per i latti narrati- 
vi, ma mutilala per ispr/iuli ra- 

iusicme'a quella di Lióuurdo di 
Lorenzo Morelli , dal l>. Idell'oii- 
so di S. Luigi; il anni volume 
forma il XIX' delle bttizie denti 

alcuni Proverbi volgari iti t'imn. 

— - La stessa , ridotta a 
migliare lezione, con Anno- 
tazioni, eee. Firenze, Gasp, 
Ricci , J8*6, in 4. 

Si trovano esemplari in diver- 
se carte distinte , e due in Per- 
gamena. Fu assistita questa ri- 
abate Vincenzio' Pollini ,'il cjìtalc 

d'illuVlrii/iuni' storiche, ó il' al- 
tri corrodi assai, clic rendono 
il libro oltrmiodo pregevole. 
Nonostante perù le euro di sì 
valentuomo, In osservato che 
vi restano tuttavia parecchie 
mende, che tolgono la perfe/io- 



stampa rtclla edizione anteceden- 
te, avendo riconosciuto l'aliate 
Vincenzio Pollini elle in più luo- 
Hlii noii v.'.è conforme. Iti,) 



di io. Andiamo ueiiilori ili c|uo- 
sla clcgaiilc e correità ristampa 
ai eli. signor Antonio Belici, il 
ipiale uì Ire avere ■adornato il suo 



UIMAI.f. 



2 l'I 




rum Ilatlatrum Scriptum. 

MALPIGLI , Nicolò, Dc-Uor 
di Luggi , Dolagliele, Rine. 

Tivvaiisi il L 'l Crésr.imbtni, Mo- 
ria della volpar poesia e«c; Ve- 
nezia. 11 ìiì 1:1; L'io , irsi, voi. VI 
in 4. 

MANFREDI, Aslorre, Si- 
gnor di Faenza, lìmi:. 

Sì leggono nti' Poeti antichi 
raccolti da motuig !.. Aitarci. 
E nel Cresctmbcni , hturia della 
volgar poesia ecc.: Venezia, na- 
seggio, 1731. voi. VI in *. E 
nella Raece.lt» di r/me ani- -he in- 
Nani. E fra le Alme ob(/<;A< 
a" Autori Fatui/ut. lì in Milli! 
antiche edile ed inedite fautori 
Fatatiti', li In Itime e pros' fct 
twin Scritto della lingua ecc. 
li in Sacchetti, franco, Poesie 
inedite: lli>ni;i, Chiassi, 1*37. in 

«. I! in S.icrAc»i. o^fm, al voi. 
i.; Firenze. In Mounier, 1S:i7, in 
10. l'in Wlla Lettera ili AslOITC, 

scrìtta mentre egli era in car- 
rere, sarà quanto prima pub- 
blicata dal eh. sìg. colile Gia- 
como Manzoni. 

MANFREDI Re dì Sicilia, 
Rise. 

Stanile nel Cresclmbeni, Isto- 



ria della volgar poesia «oc.; Vfll 
ne/in , nascici», irsi , voi. VI 
in i. E ira io fo«t< inedite di 

dunento autori. 

MANGI A TROIA, Scrhcopo. 
Coìsekto. V. in CAVALCAN- 
TI , Guido, Rime. 

MANELLi. Amareni)'. V. in' 
CROXICHETTE Avrai» < 

MANNO (Set) Pktretiliito,- 

RlHE. 

Sono instìflta nei Cresclmbeni 
Istoria dilla volpai- poesìa jjbcjj 
Venezia. Naseggio, 1751 , voi. VI 
in i. E ni'" Poeti del primo Se- 
colo della lingua italiana. 
: MANUALE Chistiumì, fìrttt- 
lo da Tasti di Lingua per 
cura dell'abate Lniyi Haz- 
zttlini Fiorentino. Modena, 
tipogr. della R. D. Camera, 
18^1 , in 24, ■ L , ([ ... ■ 

trailo da^iverse opere del 30»^ 
sia indilli ira le. D' mudilo altro 
udii vi si legge se non se il vol- 
■j:.UT/,r,i liliali in il'.-ll-.> Stabili Muta- 

follo ila Franco Sacchetti. 

MANUALE della Lettera- 
tura pel rumo Secolo della 
Lingua Italiana, compilalo 
dal prof. Vincenzio Gan- 
niteci per uso dulia studiosa 
gioventù licite Itole Ionie. 
Firenze. Bagheri, 1837, voi. 
Ili in 8. 

Il celebro sin. prof. Vincenzio 
Nannucci con questa sua uub- 
iilicazione dieile a vedere bre- 
vemente e eolle parole e col fat- 
to, come ed in ijnal modo s'aq- 



Digiiized 0/ Google 



ti:lu:l)li «in-e smln pn'i;i:ilrlli <l:i Cuiiìn Ortwli. lì, miccia da Fu,- 

brcvi ma succosissime nozioni rtnia. Set- Pace (Vo/nro, Fran- 

ìiivliiniiniri inluniii anlira li- <t.h™ hmmi. li\wlo Novello tia 

' [Dlou'ìa llaliniu. >i 1 1 liir/i) si dm- l'idenUt. Maestra ttUmceina . Av- 

li'iii-'Otlu /'rutó ii illudili:, o. su. vrKÌ il di. c.ilil.n'c. clu: l;i f.Vm- 

niiir rifiuti.' alili luru vhm Ir zone po.-U.i a luri-i: jòu iìi nuislo 

/ione, Alilii'iulrvulis-iiiiii'. poi ni Viihimi- , rrroiiramrhlr ih lui 

.■i-iiililissiiiit! noie, concN'iiciili altribuÌluftCuWi>Ji'ow«oi/ai'«- 

l;i Liliana ^otio sparse per lutla '""«> apparliunu a flunfe. 

|' opera. Ki.'l3 Vuil.Ol.'S I- lllliirailinli 

i« .-ultime stimilo Rime s,aria ''' «l»- 

•?U«.-c/ II - t . v---;i'W' *"<* *•/ 

ra <h- fokaa-likri , Pulirti li. '»''''/""' . 1 I' '"■ < l; 

Pier tMte rióne fcwVto 0»f»S 6w/ono Oftrffcn da Bmcin: un 

X S r jKS' STO "«Ito delle «ri» 

wnU, e»» A corto m c..- «*•* 11 f' " v,, ^«: 

,„„„, |f, '„„;,(,■, ,f Ir, '■•,,> '■(- l , l«ai!li.lll'.' (li'l f.f'.Hi ■ !>'( u.flpipjlf 

[ rft, .-(«., fn« f,<«l Mm. /; ,.„; !i: ,;„ ,,,„„„■. !lS (> „ ;(()ìi/ lU 

[,,.| a ' v..,| llm r si le-.ino .v,,,,,.,,,',, , n ,„ mu _ 

m, ri,: /.<W'J ".'(" ..I.-^ìiìjo iviunri/./air . cu» J tll! 

f 

ffftid W«™, '^''r '■'■"diiln del I.alini: ii:ti pari,: 

bit*. , Fra lampone, Str Brn- M vul ..^ì^..,.,,,,,^ ,,,, T }. alUl . 

S.««™;; d'i l'a'mfi», .1/,'.,- ( , f /: ,■„,„„„„. (Vj 

■" T /::f'.'":! ,:: " / " ."• i^-.a i;,„n:,u, r.,„„u 

i^Inlr.d,^ ,ann,Arrw h- v ,, 1 , ll . i; , /;llll (i , p, ,„,> i li.nnlu,,, I ; 

!t«. thh aflle (■>t->"«r, 4'- /';»;> m; i,,,,.,,-,, ,|,:| v , marnici il, , 

l>,:,l;naUir,a i,,xl.iM>M i f i-i / «- ...^ iS([)iv> (( . J>[(( ., u ( , 

V"' 1 i J . ■ J mi :;ir./i. minilo <iì¥egezin 

■ „ ,r ,:;■:„,. mbri.'hr rifila /■„,-- 



!/«((■ Or/o d' J 



u di allettiti tila 'Il Martino Ve- 



.1,,'r'f Al ìrljifrl). I '"'l'" ' <■■' .<,-.„ .i (*,-,:.■.,..■ lr|^i ll; ,i Milli' Hj,. 

(.empiano, Cene dalla atlarfa, p;lrt( . nct ,j j a p, wl(1 (ji am |, on ì ■ 

y..'i 

d "r-J'i'''- i'unvaj,.'/^ J, ni . nW „ ii( .., )f . ^. ;|L , ji (| . |(ti rr(if 

(a , ,IHw«fltW <W* 0«aWB« d(Jl ,;;„„;,„,, di ron , ( ,; a: / on ' c 
' - , ' . I Giamboni 

W* , . t":. , fÌ : — !.. flesso. 



OigiiizM &/Coogle 



tori: Firenze, Barbèra c Bi 
chi, 1830-38, voi. 2 ini 



MARANGONE, Bernardo, 
Moniche uei.la ci ™ di Pisa , 
iati' Annn lìdia -sua edifica- 
zione ut UUtJ. 

Fumi) pubblicate nel voi. I.° 
lui Tortini in a^imilii ftilt:i al 
Htrvm iltUicarum Script;,:-* . dd 

nitratori. 

MAR.CHIONM, Harchion- 
:1C, Ri 31 E. 

Si leggono nel Cretcimbeni, 
Itlurìa della volgar poesia eoe. 



ci ili Frm»l»Wi, ili | T; l R EnOI.A lilU Fumili 

ITSj&'ZìrìlZZ'ì »iS.T.,„™ D , PO.TOC.U.- 
J/inu dt( l-M-cmìo. (li l'ano Ziu- . no A. D. Mcccxvi. l'orlogrua- 



ro, dalla tipografia prent. Hi 
H. Caslioii, t8!>0, in l. [ing. 



Svilii !v.^.'l;uii'".iìi " Validi /'..('j'ìvl 'i!iilVil"i'V()i'rÌ</j' l ( /-V- 
Iami>_-;| iMnin.i;:mii di;' Hai- ,-,,„■,. ,|j ji,. s< .. r luminasi i ili rif - 
luii di ipk'l inurM'. Fiifuim |»di- ,.j ,|j ( j.,,,,, ,, ,!,,[),, im,,.- |, r j. 
MuMii p. T e Ilvo..; lati 'a .li II i.'jlu y , ,[[ , [), m j iii.-ifiH.dil 



dilli, (i. ìialTolilli i' l>- 1). | U .|| ; i iMcnilla dillh: s 

Petrarca e Jtor- 



IkriuTni' . ... 

limi Kl-jiti^. Suini divisi in XXX 



-sr..il.i)^il 



;onlalur«, raflìi; canore, saldare, 
MAftSIHO da'càrrara, So- 



.v,v ( r„,- (1 ..,■<■. <iW iiroj. i nr<»;«i S[;! f .„ vi| , m , m tol , 
i¥«nnucci,-e(fcioncjeconi;a,ran ,],,,!., S!o] . i;l ,;,,][., o om ,- nn2fone 

«ARSILI , venerabili! Mae- m ? cS/a?i4dov™^ 



/w/o ci/ /('m/ita ora rMn//o ila l'isa , lìmi;. 
alla sua v'era lezióne. Gc- Slatino nel Ciw'micni, /«in- 
nova , Bernabò Lomellin , "« 'W " f"''"™ 1 ;;] 

Si pubblicò in mini, di soli calo della /influii f/aliana. E nul- 

33 css. nimiei'al.i . declinili u in la tl'uccMn ili rime antiche fu- 

i-uria gl'uve: ne l'unum impressi senni! E un' f.iriri >M primo e 

Ira l'Oli liiniii'i'a/iuin! do|ij.iia o seconde Secolo nx.. E nel Ma- 

sBiua, e questi suini prove ili nmi/e t/ei/a ■Wma«m iti;, de/ 



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prof. Vinc. Nam 
a." E ne? Urici 

MARTINO ! 



Fortunato Stella e figli, 1828, 



OSlllIlti l!!l|liìl ([UilSl IcItei'illlllL'Il- 

s il Trattatene decuitumi o Vir, 
a Sollevi. Molle ili 
me leggonsi ezlimn 



rizzamenta inedito di Ano- 
nima tltl Secolo XIV. Vene- 
zia, Alvise-noli, I82U, in 8. 
L. 8. 

Questa Opericciuola fu slam- 

ruta i:ur,\ d'.'l 1ìi:]h/i:htìI!> 

(ininliii. in l'urina ili milieo C.o- 

, df celta. se ne tirarono poelii c- 
5omp|art, ilei quali tre in mem- 

hl'aiie: ll-ovii-i E ni n; nil Ululi, 
ili Trattata deile quattro Virai 
Cardinali fi mora/i. 

The amichi voi.uahiz- 

zahenti ittLLA Fona* ni o>e- 
staVita, ece. Venezia, Al- 
visopplì, 1830, in 8. 



tk'1 sml 



i !,]„■:, 



alle ■ 
«arto 

(.•a ri zza ii »i n lo vieni! attribuito .. 

V- Uiamiioni: il secondo ad 

Anonima ile! Suciiin XIV, t\iì è 
jui'l iiuiili'siino |iii'i sopra alle- 
rtato ehe oontjenp il Proroga man- 



tìainb" Ma V, in ARTSTOTILH 
Etica ecc.; Lionu. ises, in 
lì V. in MANUALE iiblla Lèt. 
teratura eco.; Firenze, 1B57, 
ed ivi . isso-na. 

MAH TIHIO de' Santi PAnni 
del Monte Sinai, volgarizza- 
mento del buon Secolo. Mila- 
no , 18-215, in 8. 

Si trovano esemplari in caria 
velina, lì questa Una operetta 
composta uni cekbrt! letterato 
Giacomo Leopardi, il quale sep- 
ie sì ni'upriaiiH'nte imitare [■■ 



forme dei livcrnlisii , ■ 



HÉBIIAKIIWÉ 



iscrillurn di ijucU'etì fu ila molli 
valuulmuiiiiii ripulita. Trovai 
t'ziniiilii) iin]in'ss;ì Li'ìi in operi! 
di :l Lt:ot>;i l'ili stesso. 
MASARELLO da Todi, Rm. 

Stalin» in Tremolici! i, Inoriti 
riti!:: i--tittj.tr i.t.'i'ìjVi d'i 1 .: Vcic/ia. 
Ii;is.'^ii. : 1731, voi. VI in -i. U 
ili l'tieli tl.-t prini-ì Staili/ tifili 

tli tinti- tuttithr tti.riin'. iii'l 
Maimof dflla l.nternlnra ecc. 
dui prof. V. y<uu,t,n:i. edizione 
««onda, con aitinolo. 

MATTEO Corrcggiaio, due 
Sci et ri. 

Lcgguniìi nel I.nmi. Catalogni 
Codicwn ini". Il'blioth. Bilicarti, 

Liuumi, Santini, 1736, in Ibi. 

MATTEO (Ser) da San Mi- 
nialo i Risc 

Furono |iul)lilic:Ui( dal Oe- 
(Ctnifcni, istoriti tirila voltjar poe- 
sia Cd!.:Y.:ill!/.Ìa. BlISBjJKHJ. 1731, 

voi. VI in Li; in R Molta di ri- 

HAZZEO f 0 Masseo), di Ric- 
co da Messina, Rum, 

Slamio in TrissÌMi. l'attira ; 
L''.in pire, in l'odi umidii rur- 



liuiiln il.illr Colonnr. con molli' 
vm-iiiiiLi. >li Sl;i//.,in Mrsitillii. 
I;i i|inlii i:i>!iiiii..'i;i: Gioiosamente 
io cani'}. 

MEDICI (Coppo di''), Let- 
TKBà. V. ÌnLETTERE(S :rn:j. 

J[EDITAZIONEsopiu.i.'àl- 
ijejio o'.lu Cuoce.- Firenze, 
lìiixi . IKI'J, in 8. ^ _ 

ilrmim iiiiiili' |''r;iiii'i'SL'0 Fontani. 

I.a stessa. 'Forili'.! , 

Marietti , 1827, in 8. 

Fll assistila 1011*1:1 l'iii/ioih' 
ri'll 11 lui] t m mfj r ililifflilliU . od 

aggiuntevi correzióni ed osser 

Vicinili il il di jll'of. ìllll'L'O :\\\- 

lunio Parenti. 

— - La stessa. Verona , 
Cesconi, 1828, in Iti. 

Deesi questa ristampa ni eh. 



•i-imi 

legu sonori; tigli 
a elio questa ojic- 
giì lavoro ond- 
erà presupposto 



ttlt'ri 'i 't'ìr'. i'- 1 -j.m-i i.inr.i 

r.v'ìl ]Ml! ni).... -i '.>r., 

voi. 'J. ilii'Mss Palatili! 'In lui 

iUmtraiii Firenze, "tass-ao, voi. 
a. in 4, fusori una (.'ansime, al- 
Iruvi' stampala sotto nome di 



La stessa ora nuo- 
vamente recata in pubblici 
tifili' ubale ChtfiipjifMiiii.Mz- 
zi , attuimi» ita ('.mliee Citi- 
diana , cùlt' aggiunta detjli 

OlìUI.V\Mi:>i ri UL1.U M'. "A. fl/fJVl 

testononpiùslampato. Firen. 
/i), l'as.sÌ!;li csoci, i Siiti, il* 8. 



il tulle l'altri' Cu qui liscili' lilla 

Hill 1M3S lllll KiiK'l-iti.ìiH'i ili Par- 
ma, in ai : ni allni ni'1 iji;sj , 
in is dal Silvestri in Milano: ed 
al Ira ancora dal Sorto, Ira le 
Opere amlirtic ili 5. ««11 wr.-i/.i- 
i'« ; Verona. fn;>5. in J. In que- 
ste edizioni si riprodussero al- 
tresì gli Or./pn-imrn»; rJ.Wn .Wc<- 

««: opuscolo ili podio 



l'i'ivialij. 



: fi 



«nife 



hi' ponr /o prefe in rflpo 
[piale fu l'iiirmlulto il;il tM \ . En- 
rirn Morlnni. a r>-> del suo 
firive lirlodo prr assistere CCC. 
«; inerificto dell' Aliare ; Cnsal- 
ìnnsiKiorii, Bizzarri, 1M8, in 16. 

MEDITAZIONE chk faceva 
là Ndstha Donna r gli Apo- 
stoli il subito santo , e An- 

*ESTR AMENTI DI QUATTORDICI 



i Pai 



udititi 



Ituon Svolo della favella. 
Nnpoli, Stamperia do! Vn- 
silio, IWiO. in H. 

l'u p-|lihM,';ilii ..la: ih. si-imr 
lìriiln Fiibriralitre irmi limila 
rara e diligenza. L'ojiercltsi pe- 
rò non « illudila conl'orme an- 
nunzia il dolio editore, no com- 
Jilt'lu, alilo non essendo se non 

r-.'. Ili: k'allllll.'11'..i .Irli.' r rll i., )!,:- 
Ji-vciMiiii-liii' i|l!i'li;i j.li'l? eli,: 

lojelìi— = ■-■ 



PUS1- 

r\ihi'ientoi i\ che è diviso in Ca- 

pilllM IH. IH'uiT'Il- inolili (tivi'l'- 

saiitaile. ni lui un .-aialulu per 
-iilii':iii|>iu. Del reslo. salvo " 
citato lllOKO. ed altre poche vi 



lille gli .imi 
lordici Santi Padri non sono 
inedili, poiiilié erano «iii slati 
pubblicali in Venezia nel 1«4u 
|iit cura ili.'l signor Casimiro 
llosio, u stanno a pag, eu delle 
Stile opere dì penitenza di S. 
IWniard,, «e,;. pirri, ilissima 
varietà ili lezione, di cui V. in 
]ii:iìN.U!HO iS.:. Li; sf.TTK Opehk 
:>ì l---.MTn.vzA ."',:. 

MEDIT.vnOXK mula PO- 
VERTÀ DI SANTO FllANCESCO , 

scrutimi in attilli dal Smotti 
XIV. Pistoia, tip. Cino, 1847, 
in 16. 

Fu dala fuori con dolle an- 
nolazioni dui chiari Letterati si- 
gnori Pietro Fallitili, a canoni- 
co Enrico Biodi. Comincia: in- 
fra te exceltenlistime ti preclare 
virtù, It quali fanno l'uomo es- 
tere amico et buon fervo di Dio, 
c tìi t'irtii della lancia povertà. 

MEDITAZIONE della Pas- 
sione SECONDO LE SETTE OHE 

< ooMr.ui. V. in liKIlNAHDt) 

{S-),li. PIANTO UKU.A VenaiKK «!. 

MEDITAZIONI i.ei.i.a Vita 
di Gesti Cmisto. V. in BONA- 
VENTL'HA (S.), Meditazioni, 

ecc. 

MEDITAZIONI russi»»:. V. 
in BERNARDO (S.) . «udita- 
Ziom eco. 

MEMORIA per l'Allogano- 

RE DEL CENOTAF10 Ul )IE>SEI> Cl- 

nd ha Pistoia. Anno 13"i7, Il 

Febbraio. 



ME I OVILI. 1 



dell,, Vita di iwn 
stùia raccolte dult 
aliano Ciampi j Pia 



dku' larmisET*. V in RELA- 
ZIONA BELL* MllUCOLOS* lil- 

tuGiNK ecc. 
MEMORIA iìstowo S. Gii;- 



llinnrliisi dal llrnrchi nelle Vile 

dei Stinti e Ilniii finn mini. Illlf 

pigg. 3ifl-3ir, conforme un co- 
dice esistente un!!' Archivio ilei 
Convento della SS. Annunziata 
in Firenzi*: ìì fu srimlicahi dal- 
l' Ahit. Animi Maria Siili ini hit 
i>f r'jn ii r;i iiH sr.-j. XIV. (Wiin- 

cia: JVW MCCCXXSXI mori in 

Firenze Suor Giuliani' dc<ina ni- 
pote ficC noifro tanfo Vecchio Ale- 
xio. della Olitili e non accade 
scrivere ta Vita MC 

MEMORIE degli Onsifii di 
Ruma , rfi e/rea fi ! 3(iS. 

Stanno ne! voi. A., tra' W'ieu- 
ttien/f delie Wnr/e a7 A/arci ' 



, Ste/ìin 



Flrei 



CailllliilL'i, I77i-m, voi. 

JIENDINi, Sei- Giovanni, 
da Pianinolo, Rime. 

Stimilo ne' Poeti amichi rac- 
colti da monsig. L. Aliarci. E in 
Ure-citftlieni , Inoriti li-iìo iol^ar 
poesia .'e.'.: Venivi, i . Cas.'jiiài. 
1/31, voi. VI ili l. E lidia It'tC- 

colla ili rime aalirhe. toscane. 
MEO di Bugno, da Pistoia, 

Trovanti imprese fra 7 Podi 
del primo Srevio della lingua ita- 



niciMì. MiHÌnn;i , per Gìovìi n- 
ni VitrsI.erdiKeiiipt.en, U7S. 
in foglio. Durissimo. L. 100. 

Lo slesso. Firenzi; , 

(«;'07ì)i«, imi USO), in 
l'oidio. Lire 40. 

iiisliiiiipii ila [irelri'ii'Si per là 
l'.HTe/iilhe ilei leslo alla l'iluiu- 

ne sopraccitata, 

Lo slesso. Venetia , 

□ uno 1487 a dì ultimo de 
litio, per Barlolamio de Zani 
da l'ori esio, menante mesor 
Annullimi llarbiidieoduee ile 
Venetia, in foglio. 

■ Lo stesso. Venetia . 

jioi- M;iìs!ì'.:j l'iero Zulianni di 
Quarengii Bergamasco 1493, 
in l'urlio, F,d ivi, Arri va be n « 
15-21 , in f. 

Qnesl'ainvoaiili™ vtil-.ait/za- 
iiH iili) vi:':n> allrihiiiiii da Frau- 
ruv'ii P„'ili ;i Mn- Xm'clm™ iien- 

ilirniii vi.il-.u'i/.iiili.ii'i; del 1,-brn 
delio ntf'l ,h:Ue m „t,iith, di Ba- 
si', lidia V'™ ti' Ai far, ■;>!!>« li- 
Ini i. l'i i . i' Clelia fisico del Mae- 
strt, U,!;bro,idi,i„, eh immilli an- 
clic Trattata di Medicina. 

METTBFUOCO , Butto, Ri- 
me.' 

Li-unnsi Ili:" l'orli del uri»,; 

S~- d-.;l„ li,,,;,,-, il,,!;,,,,., |". ;„ 

V, uri Maaoolr delia tslleruiaru 
ree. M prof. V. Ganniteci, edi- 
zione seconda, con aggiunte. 
METTIVI ILA, Matteo, (fa 



Bologna , Poesu in ri 
a Gioi-anni Qiurini, 

Fu insf t-iLa (fui Fanlu 



. . . , trovasi ili UHte ìc «lampe .lei 

, Mmglimo , da /), Y „„„-,„„ C iìHji-. X, Kov. 

.IME. VII, « clic forse v del Itoix'iicdu 

n^ani'Sfcmi 6 " Vu'iUORE (Maestro) da 

velina, Lnwli, 1733, Fiorenza , Itine. 

tritine ila Pittata, Sono inserite nei Cretcimbeni . 

. li in Cava/cnnti . inoriti delti! i'vtt/ar poesia «ci;, 

t--|ren^c. CiLi-ii. ifiis. Vene/in. fì:is<-si'o, 1 "51 , voi. VI 

K auliche d' autori \ a 4. E ne' Putti del primo Se- 



ti aggiunto. W'"- 
vimhi esseri' lo 



DigiiizM 0/ Google 



MINO da Are?; 

Si leggono noi ( 
Ilaria della volga 
Venezia, Basegsii 



, Voi. 



Y[ ili' 4.' \L iiel r lr. 
r„ilicuifi ws.<. IVtt.littlh. Ilirr-.nl. i 

Oblimi, Utili, in rogito. Ma V. 
meglio in VANNI d'Anrazo, Mino. 

H1N0TT0 di Naldo, da 
Colie, Rime. 

Sono fra le Poesie. Imitane ta- 
rane di dnyenlo anturi. 

MIRACOLI »K u globios» 
Vkuzem: Maiii.i. Vicenza, Leo- 
nardo di Basilea, 1478, in 4. 
Rarissimo, lì oppresso San- 
ato lacopode Ripoli, senz'an- 
no, in 4. 

— — Gli stessi. Ivi , per 
Ilio, de Reno, 147(1, in 4. 
Rarissimo. E in Milano per 
Filippo de Lavagna, 1469 
(ma 1479) in 4. Rarissimo. 
E in Treviso perMicliele Man- 
zolo, da Parma 1479, in 4. 
Rum. EMediokni per Philip- 
pimi Lavaniam, 1480, diiv 
XXIV martìi, in 4. 

Gli stessi. Fiorentine 

apud S. lacoburu de Ripoli, 
1483, in 4. E Bononian per 
lleimcuin de llarl-'in , 1484, 
in4.E Veneti;», peiPielruCre- 
inoncso, 1485, in 4. Rimi. 



Ed ivi, (MBs'amtM) in 4. 
Raro. Ed in Bologna, per ini 
ti ni ^licnno piemontese, 1411 1 
in 4. piccolo, lì improssum 
Taurini pcrma^istriim Frau- 
nseum de Silva, 1496, die 
Vi mensis Innii , in 4. E Me- 
dioluni [ut limosinili) Leo- 
nardum Patite!, 1498, dui 
Vili niensis decembris, in 4. 

Quuat'alUma edizione ò alle- 
nila c <ì,!>('i'i![;i nel CuliikiHd : 
iSunvu unric tir.' tutti di limimi 
irnlittiit, il e. ir.,- iti,: tini cw. Anto- 
ni! lirrlM'tnì secando la ma pio- 
/.riti Cftlc-.it.iir: [i,iU:-[\;t, sassi, 
is-iti, in k. All.iv imlh'lii' ristam- 
pi- !H Sccolii XV :,i eonoSCono 
latte in Fìivjiìx Uilaini. Turimi 
f Venezia, ma ilalla rarità in 
Inori min iNi/rilai] in- sia l'aUu 
vermi capitale. 

Gli slessi, Tonto di 

limimi citato a iiumia recolo 
a butma lezioni:. Parma, Pa- 
ganino, 1841, in X. 

Vi sono esemplari in tarla 
distillili. I, i'Lti'ii^ii.1 signor l'unir. 
rl;:i|'!i;iii.i M, ,1','i ; i S, rinaiii i ' 1 1 E i l ; 

1 ili 

l-W eri il Liiir, prr llri-rftidim. 
Banali « Malico da Parma; non 
I rase ara lido il ragg*!"! 1 "' collii 
iliin Vii'tuliiif . i- su: t:ii,inti'i ir. 

lesti, delie ttittirlf jUvott. Nol- 

lostante puri) le diliven/e usate. 

non jiiM-hi -inSS-.iliilii ^.i ruL;;[*-it>lll 

v'inciirsci'.i. i-Ili' ci, '('jr| ( ann l'au- 
ri'D vnlniiii^Llii: e Ira j{Iì altri 
singolare i' (ni" ifiii'lln .-li,' lr<> 
l.i-i ll"tl .i<vj«-f.-;rlr. ilei H'npilolo 



.«rum capi ! lijllii pa^. 1s"> ; 
ISA, sia un Straluna, che I 
tlilori: giudica del Scimi» > 
ed inedilo. Comincia: In w 

(iiotanni al lecondn capitolo 
no scritte quali parole , >o f 
le quali si pai predicare a » 



.-ila dei 



na.V.ani'lieiii LEGGENDE k]UìiI- 
t inedile. 

MISCELLANEA m cose ike- 
iiitk i> ii ah e, raccolte e pub- 
liliale per cura di France- 
sco Curuzzitif. Firenze , Ba- 
racchi, I8B3, in 12. 

Signore Bl! [ij, n . futili per l in a 



tipi i!c!!:i venerabil C;i(i|vil;i 
ilei SS. Srmniinuiili), pur (iui- 
seppe Rondini; 1853 in 8. 

Ristampa materiale della prc- 
cerici) le, in n li si sono scruni >- 

• he parlava senati rapa. M.i Illuni 
Dio, poca capacità pur ci vo- 
lpa a intendere, clic fu scam- 
bialo, in capo, |*o nalFa, e che 
in origine duvo lu^gul'u cupo , 

MIRACOLO u' una Imuacine 
ni Gesù Cniaro. V. in NAR- 
RAZIONI (tre pie). 

MIRACOLO d' una Mokaca. 
V. in NARRAZIONI (tre pie). 



ridi' i 



MIRACOLO n't 



. V. 



VELI.A n' un Barone eco. 

MIRACOLO di Susaìwu. 

È insci-ilo a uas. «eu dui voi 
a. Bruna ecc.; Firenze, Socie- 
la tipogr. . I85S, in s. Fu pub- 
hliealo per cura dell'egregio si- 
gnor ab. Luigi lta/zolmi. e m- 
mllicia: .Wftì riiw ri'" l'ambilo - 
nia far uno uomo muffo rfem. 



„.J signo 

i. iì divisa in line par- 



l NO- 



li: nella 
Proto, e filine nella secondi 

Le Prose sono le scrunili: 
Leilcra ili- Federigo I mperadorc 
ti Pupa Gregorio IX. Lettera di 
l.nduvku i.\ fi' di Francia nl- 
rimi,. Fe:hiii;n ; /.('//ira rf; fe- 
rter/oo « Lodovica,» inni i Fi- 
dili e amici noi, ad Alessandra 
re di Scozia: Urlerà di Pier 
di lle Piani ii Papa Gregorio ; 
Lettera di Ftderiqo a lutti i Prin- 
cìpi d'Italia; Lettera di Pipa 
Gregaria IX a Federigo; Lettera 
ili Nicolò Machiavelli a Luigi 
Guicciardini; Frammento di Ut- 
Iti; della air sue; Oraziane, mine 
il popolo e't comune di Genova 
nuinili, .iiiilnscìiidori a Federigli 
II; Itifpiìsta ili FeiUrtija tiì/H 
tiii\b:iì:\i.-ri.-iri ; Oni-.i'-.nc ili l'ri- 
•tofnra L'indino; II Eufì front, e 
il Caiivlin, dìalmihi ili l'Intime 
<-,, i, la,- i: -ali d i .tiitc.nnìaria Sai- 
Mini. 

Le Jtime appartengono a : Fol- 
gore da S. Geaiiniano; Matteo di 
Dino Freicobaldi ; Franco Sac- 
chetti; Metter Antonia Fireano; 
Mastro Vado dell'Abbaco; M. 
Antonia Becrari da Ferrara; 
Hiitilu nimichi da Siena; Anto- 
nio Pucci; Francesco d' Alto- 



MOCATI, liarloloiiiao 
Siena, V.'in MACCONI, Bar- 
tolomeo, 

MOGGIO Parmigiano, Lbt- 



: i; ..islral 



Ballate inedite di 
questo Monaldo. 
uiehe MONTANARO, Pietro, Rime. 

Trovanti nel Saunio di rime 
qa-Ura Patti del Senta XIV, 
atte da un codice inedito. 
MONTE (Andrea di) dn Fi- 
nta , Rime. 

... . , , Sono inseriti' ni'i Ctrìi-imlir.iii. 

Venezia . lìnsviqiìo , I" 51 ' V1J '' vi Istoria tifila minar Pati ' 



dì Dante, Petrarrha il Unici 
ciò . e ce. raceulte dal Dani. 

MONACI, Ventura, Fioren- 
tini], Rine. 

Sì leggono liti Creieimbeni 
I Ilaria della volgar patì 

Veni'"'" u^i"'«<T"i itkì 
in i 

MONALDIÌSCIII , Lodovi- 
co Uuriuunli; , Fhajhuìnti de- 
gli Annali ni:' Romasi . scrìtti 
ùaU'anno 1328 ut 1340. 

Furono ]illljlilirali dui Mura- 
tori, e inseriti al voi. MI ilei 

Min Rerum Ita! irti falli «,- rìptnr e.s. 

MONALDI, (iiiiiio. Dumo. 
V. in ISTORIE PISTOIESI. 
MONALDO (<ei';<!a Solona, 

Ri ME. 

Stanno fra Ir Iti me «nitrii" 
raecult.- dui t-'iaerlti E m:' /'oefi 

rifililo .Sem,'!! fif.'.'M '■ìli.i.'M !■ 

tnliana. E m'Ha lUreulla ili la- 
me amidi'- toscane. H nel ilfn- 
niinlt dff.i Itlleralura i:ix. rfef 
prof: f. Naiuiacei. ettiz. prima. 
E fra k' /'-if-nV italinne inedite 



V. iìv\l;\" ìttttxattti di rime 
tm'irhe fosfati". E ne' O/ci rfe/ 
sffrj/o f.rii.tt. cerando, e terzo 
ecc. E li'ii le i'dr.sif italiane i- 

Ardite di rimiriti') .Ili/uri, !■: ili 

CIii'ìtìi.'!'. iìi.-tiiif" ti" la lune, dei 
P.ipes; Paris, 1858, al voi. 4. 
MONTIXIHKLt.O.KiMlelJo- 
nicnic». V. in BONAVENTU- 
RA (S.), Ti:olouu mistica ; e 
iti COLOMBINI i fi. Giovanni, 
DorniiM .miihiu:a!,b; C in O- 
VIDIO, Pistole in Rima. 

MONTEMAONO (Buonac- 
corsu da). Rime dei. honteh*- 
uno ha Pistoia coetaneo liti 
Petrarca novellamente fra- 
nate e poste in luci-. Con pri- 



/ioiu: elio euli dà. delle Rime del 

,,„ » , rl » vrr - v; »;;;";:« :;;„ s e -Jrl% 

.Siena e ili tiril i Potentati <l I- iu„ 0 r ; ìllir ta un' rdtzioac di Rama 
luliu, ['.ir .411/11, X. In Honia, 1ìì.--.ì). i» s.« m- M-jnoia — per- 
lice An I (>!i io illudo .slaimdilo- ''In' avrdilie vnlnln | ns r l- i U <-me li- 
re cnmiìraic i» h. f, 1 ;,.',' 1 "~ ■ l - ,' ' !t l " Vi'V 51 ^ 1 1 jVrlI ' 1 r J , u ; 

Ho veduto quesl l 

tu urlili rirrliisiiniii liililiolii'-.i ltl . j| |.-,, ,,,,..,.[ ,,,„, 
della B. Uoiversilfi ili lìnloxiM . ,,;(,,.,. m , ,,„■ | c S |, e osscr- 
ii umili' (in i-.iii -r Li M'.ii-iic:i(..' %i , ; -,,,nj ,-„.[ in ili-i ur-ii ia- 
lini:] il priiim . -.;l:.i-rr:l In i ( : I L . ■ ' .|,, ,.|, '^i,, 

infilili II. A. C. mi nini .-npri-i ji, , ui ,.,„ ,„ ,„ , , ■\ ium , , 

ri;,.' nUl'iia.^iklL'Iieiy. - Om'-lu r ,,,|. ; e ili M umidii Ì'i-li.l;i Minti- 
lo slrsS'i i St'UI jhliLI III i.j i>,- ir; , ,|-,| )jl:n'|i, rili'S-n 

:ni:i;i:n i!:.l i" » - j ■ i ■ 1 1 ■ ■ . - L r di:! quii- ,, . ■ L E l ■ i,i -;r--:i d:d;i inni'' ìnnr 

le diede nuli/in ni n L.i ■ i ; I -i A, ;l \ | V |,| ; .' iì',,\ ; j-ii'n u- w r ; 

FeiTUCti sembra Simona ilei ISIu , .i ( .-s.i nidore Nicolù Pilli 

Clu, e la e sicuraniriile . m- si ,.| mKil ,, s(l , ml . oic _ d[ 

pi'esli lede idi' idlinir. ri^lu: dei /(„,„„ n vi,,,,,,, ili nini» Ensla- 

l'lMll|is|ii/.in rnsi rohei'llda — In thll , ,),./ ) , , „,.)/,, ,■,.,(,'„„„,„,„,, 
Ilum:i liei- .1(1'. Mitilo Muniti. Cu- i' Hll i., tilt e rn-i -.iiivlibi'^i 

mi-fili: KAÌ imi |in I r-H nf 1 [,. 1 l'ivi- ..j,, ,., uliU ., f| : , , — | ^ mi,,,.. 

liil'i> u ii.'f.i fmrl.nr hi m 1 1 : j s , ,n u . .ij ...|i',. ;,; i, i ni,;, _ (_■/„■ 

indagini li ili'lU iillima risii L'u- ;,. „,.,.,' ",,,„.;,,■.., ,1,.; Uìmìo -li' 

me inni avrà auiio Icinpn di i;.,,,,,, „..,„, /„,,.,. ,„„,. 

In-. ,■!',■ i,i LrUrrn drll'i'd.lmv ,,/;■.„„ e,', .,„ ,.„(,. va „ „; 
.Nir.ilu l'dli die iì daluta (In Un- />,.,,/„ ;/j _ hj'i'i'Iù h ri In 

imi il iiioi'iio ili l-nmresro drl nn^hV 

Sii: e inulto meni; si .sarà rtaUi |[ iilmìtia . „, al snidalo dal Fev- 

stuniiM ni Cn.- ini di-' Merli. 'ì d r ,' M .j . h . il jipm.d n.'l ' i imi 1 

qLiale k'I'Liliiui ■ ■ Dulum t'ttirtn- - L [r ■,, '1 ,| 0 M.iiilen 'e-iiu óve <li- 

liar In umlro tinniti l'alalia, ' (;„,„i~ \~ ir, deirrit-e 

Hit Vii Oclfbris , unni domi- „,,,, -,.,„,,. „,{, ..■„,,. di ' oll ,. lo „ 

nlcae imwnt.liouis MU1.1X : i Il: „„„.,;,.„ .„-,.,.„;,", /n s j ; , 0 ff 

3i> l'in ni)!] fdsH.' unii I avi'.-iiili, 1 J.,-,,. r ,, ftY C n,.,/. 

[ier sicuro imniiiriiidi) ni tiainlia nira 'lr slumnitiii ilnl H'iuln il III,- 



Quesle notizie. -invilii! un po' line del ipiale si leswe: // finn 

|iin |H -rÌM! ni (i,md,:i noi l a- <!,.■! ■ .)/„n.',':jni( f ni, l„i>i- 

vitbliero indotto ni ìnnlti (ii i'oi'i ir. la mutj<i~<or parie dal Vnrelii 

rhr si l'i scoili ni 11 r: nulla indica- et il renio dal ftifotuet, dnl He. 



<-iì«j»d dui Rubbi al ^ 
Venezia. Zollo, 

L /incrudii iH Rime : 



IDXLI 



iu,,,.. 



MOfìTEMARTE/Franccsco. 




Difiized by Google 



MiT,<::0 



filli» (iimìijlia Montemnrtc; tulli 
cunijinso in pagg. J.XX. La Ci ò 
miai dalia (ras. u vallilo alla Hi 
incltis. Alla 101 comincia il 0'' 



principiando dal loia 



XV, 



e dal- 



luliiiik- li' Nule S'iiriai-ci'itr.-.lit! 
hit iì |>n nei facce -juy. e i Dona- 
m/nli. chi' -nini lulli hilini e in 
unni, (li XXXIJ, vanni) lino alla 

' MONTI! CCIO (Ser), Fiore ii- 
Iìiki. V. iii'HONTE ( Andrea 
iti) da Firenze , Sia». 

MORUASIANO Signor do' 
Turchi, I.ETTBn.i a Papa Cle- 

IIEKTE Vi. 

Trovasi nulli! Poesie antiche 
di Dani/ Petrarca e! Bacwr!», 
ecc. rucmlti dui Doni. U fi ili imr- 
nillainenli'. nei'imiln un cmlinc 
ltii-c.inii.mii, ini' U'.nwnenli edili 

Cromai dì Ciwmni Villani, lln- 
|ti> l' iiryiimciilo, ciHiiiiicin: No- 
l'rlluminle è jieii-enuHi agli orec- 
• l hi uii'ti i /-he a' prìeqhi c do- 
mande del papato veneziano nelle 
parti il Italia {ale pubblicamente, 
divulgare nelle vostre Mete ecc. 

MORELLI, Giovanni di Ia- 
copo, e LiiinurdmJi Lorenza, 
Cho.mciie. V. in MHESPINI, 
Isronn ecc. 

MOSTACCIO, Giacopo; da 
Pis» , Bue. 

Stanno in Patti antichi raccolti 



da montili. !.. Allacci. E in Cre- 
sr.imbeni , istoria della votgar 
poetili bcé. Venezia, Bascggio . 
i-si , voi. VI, in E ntfPotti 

lei „ri„\„ sete::-: della (infun ita- 
Vana- e in Raccolto di rime an- 
celle imcttiH. E in Poesie italia- 
ne di dutiento autori. E nel Sta- 
nante delta letteratura del primo 
secolo ''i'i'. ilrt prof. Vincenzio 
NaiKUlee.: . e.lìzivne. se.r,,„rla, l'Oli 
animile. E nel!' appendice (il li- 
In'ii inliloliitn Mine ili Dante ecc. 
Firenze, Galileiana, issa 



L"SÌZ 



, Modena , Eredi 
Soliani, 1858 , in B Una Canzone, 
chi; incomincia: £'mf(e rare finn 
e amoroso, sì ò testò pubblicata 
a |i;i^. f.i . vnl. i dei mi. Po- 
Ialini ììt'Kiraii dalfav. l'alenilo. 
Il l'.av. Palermo, a pag. BU-BU- . 
voi. -.! (lil'iMli. Palatini da lui 
musicati; 1-irc.i^e, l«i",-0n, voi. 

Iacopo che egli repula inedita. 
MOTTI de' Filosofi. 



Milano, Slella e Hgli, 1837, in »■ 
Coiuinciano : Se lu cuoi panarti 
bene in questo mondo , partiti 
dalli callivi pensieri ecc. 

MUCCHIO da Lucca, dello 
anche Mutinone, dulia fami- 
glia Palmelli, RwÉ. 

Hiportansì dal Crescinibenl . 
nella Istoria della volgar poesia 
ecc. Venezia, Bascggio, 1731 , 

,C MUCCU)"(Ser). V. in STRA- 
MAZZO , Muzio da Perugia, 



RISIA (Mula dtì, Sonetto 



NADUO (Sor), da «onte Ca- 
tini > CRONICA FIORENTI» Otiti 

altra d-jlvnv. lampa Salria- 
KEirei&e. Camliiaui, 1781, 
iri,S. 1 

Fa parie afiijfl Dilizic diati e- 
raditi fosciin/, l'Ili' si pubblica- 
rono per cura dei P. tdelfoiisg 
(li S. Litici. Ui quesl' opera (ro- 
vinisi esemplari il parte. 

NAItlUZlONCELLE (Aldi- 
ni!) TOLTE Oli PIÙ ANTICHI CI1IO- 
KATUIII DELLA COMMEDIA DI DiN- 

te Allighihìii. Venezia, Alvi- 
sopoli, 1840, in 8 

Librieciuolo pubblicalo (la B. 
Gamba in occasione d'illustri 
nozze. Le narrazioni in numero 
ili 18 , sono tratte lutto da scrit- 
tori del secolo XIV. L'opuscolo 
é di pag. <M compresi i preli- 
minari. ' 

narrazioni (Tre pic)d*/ 

buon tempo di nostra lingua 
conforme la lezione J' anti- 
chi inediti manoscritti pub- 
blicale per cura dall' i\'"in- 
cato Lenii'- Del Prete. Bolo- 
gna, Tip. delleSciimze,1858, 



a parlo SO esemplari, do' quali 
ai) in carta reale ili Fabriano. 
Le narrazioni hanno i seguenti 

titoli: Miiucm.o D'osa Umustm 
di Gbsù Cristo; che comincili: 
fotta provincia di Siria nella 
ci'ladi dì Ciciarit. ecc. ST0B1A 
n'ur.- Romito, che comincia: Uno 

In miliario OCC. MIRACOLO D' INA 
Monaca, che comincia: Al tempo 
ili Guslanlino Inpiradore era in 
Roma tino immillerò di dona'. 
questi è propri amenti' 



Biche del eli. editore adornano 

NA3TAGIO di scr Guido da 
Munte Aitino, elle altri anche 
scrissero ili) Monte Alcìnn, c 
da Monta Mao . T inizine. 

Stillino dopo le a imo di Gin- 
ilo de' t onti; Verona, 1753, in 
A. E nel Creicimbtni . Istoria dil- 
la votgar Pofrfaéo. Venezia. Ba- 
sensio, 1731. voi. VI in t. E in 
diverse edizioni antiche del dìa- 
toQo di S. t aurina da Siena. E 
in Chiivin tir- Milton, Iliiluin di 
Saint» Catherine de Sienne; Pa- 
ris, 1M4U, voi. i, in 8; a ficé. 
5B7 del vui. 1." E in Caperceli- 
ITO, Sforili di S. Caterina da 
Stima, a p. Job e seg. Firenze. 
Barbèra, issa, in io. 

NATUCCiO Aoquino, Rine. 

Stanno ne' Patii ilei primo » 

rolo d'Ila Unitila ilnliana. E nella 
SncwKfl di rime antiche totani. 

NICCOLÒ (Frate) dnOsimo. 
V. in QUADRIGA spi ri male. 

MCCOLÒ di Merino. V. in 
TOLONE! Spinello. 



NICCOLO Vescotio dì Bo- 
trinto. V. in BONACOSA di 
ser Boti av) la • àn Pistoia. 

NICCOLÒ, (Padre) da Pi- 
sloia. V. in RELAZIONE. 

NICCOLO Dalle Bolli, So- 
netto m Franco Sacchetti 

Lesasi nella Prefazione alle 
.Novelle di Franco Sacchetti, cui 

Simili), l'ini .[iii'slc Simrilo. itu- 
mandava il \ ultime delle sue Ri- 
me da leggere. 

NICCOLO (frate; da Pog- 
gibonsi, Viaggio in Terra San- 

Leggesi un buon saggio, ed è 
l'introduzione, di quest'opera 
af. SU7-U8 del Lami, Calalogue 
tùdicam manuscrìpliiriua fui in 
Bìbl. Itiecanliitr.ii l'Inreiitmc itti- 
tervantar eie Liburili. MDCCLY1 



4 alla ' 



._ ... Poe/i dei primo 
amila della Ungm italiana. E in 
Per/icari, Apologia, parie 
Lutto, Melandri, IH», in a. E in 
Gillo. Lettini critica lui modo 
da tenersi nei correggere gli an- 
ttehi endici: l'jlermo, Sollì, 18S5, 
in 8. E nel Manuale della Inlte- 
ratura ecc. del prof, l'ine. .Vfln- 



illuilri •milite del tecttlo XIII 
ecc. Meri del Pavesalo Vuoisi 
esser lo stesso che Mino del Pa- 

NINA (Monna) Siciii; 



be n i,I,l.,rm dilla wlejnr 
uec.: Venezia. I!asc--i(i . irsi . 
Eirilkuee Wliyte, Uìtloire de* 
hinijites rwittin's ; l'arii.tlHI, a 
paff. Kìl) del voi. 3.. 

NINO da Firenze, OBBLIGA- 
ZIONE UH. 10 DEtEMERE 13S9 

ili fornire due stime di vetro 
da musaico alt' Opera del 
duomo di Orvieto* , . 



NOFFO d'Oltrarno, Notaio 
Fiorentino, Rime. 

Licitisi nel Creicimbeni, Ilio- 
ria della pania ecc. Ve- 
nezia, naseggio, 1731 , tomi 6 In 

■I. E ìli Rimi mitiche raccolti dal 
/■'■acrili. E iw' Poeti del primo 
tecolo della lingua italiana. E 
nella [lacco/la di rime antiche 
toicanc. E ne' Lirici del primo e 
.Mcrjnrfi] si'caln ere. E nel Mutata- 
le Orila letteratura ecc. del prof. 
V. Nannutri, prima edizione. E 

IH'' /.O'ir'i' l(d Sffdid pr/w», J(r-:>lJ 
UH e ler;o ecc. E nel t-tmit, -!■« 
dei lirici piii insigni d' Italia. 
1". in Cui! . Sfori™ univa-Mlt a 

paa. li'- 1 * - voi. 3 . Torino, Poiu- 
ba e comp., issi , in a. - 

NORI . Dozio, ti Denaro', 
o Andreo?.zi>, Rime. 
Sono inserite nulle A'ocel/e £etf<- 

r™i'/r ,li i;ii>v;mni Lami ,il v..il. Hi 
eoi r>rn E ira' Porff rfrt ninno 



Oigiiizefl b/ Google 



vcolo ddll iinqttt iUiiiana . V. 
udii! Raccolta di rime aniie.hr 
loicane. E nel Manuale dilla Ut- 
trratura ecc. del prof. Vincenzio 
fiannucti, edizione seconda, con 



NOTA E I M'Olì AZIONE i) 
MAGGIO 1596 DEI DlKCI V 

Dama DEL Comune di fin 

A «ESSER MflSO UEliLI ALBI 
Sin lli'l /ffiFHOrtf , Dinloir. 

>, Barbere, 



Federigo tornirà . di fiifnr. 
a ^reno, di Ruida Gutniftlli. 
di M. Tommaso do Fatma c dì 

NOVELLA antica mrftto 
nei buri ti gemln detta lìngua, 
ora per la prima vii ila pub- 
blicala. Venezia, lipomi', ili 
Commercio, 1852, in 8. 



fra/rana j Fi re r 
in in, pag. S57. 

NOTA DI SPESE FATTE DA Pfir- 

tk Bufo varalo ili S. Uari 
nel morlortb tli Matwr Cinti. 
Sia a carte m e segg, delle 

.Ifcmni-i't rfc/i'i i l'M rfi" i.'h-.-.^i' 1,7 pi r) 
rfn PfKofa rarnrfre dall'ali. S>- 
òastiano trai»!/»/; Pisa . l'rnspi'i'i. 

NOTIZIE inedite della Sa- 
crestia Pistoiese ecc. Fimi- 
re, Molini e Laudi, 1814, in 
4. Confort,,. 

L'editore ah. Sebastiano Ciani- 
pi alle Notizie delia Sicrv.niu 
ìijtrìiihsc linai»,' nit in lingua 
volgari dei recali XIV « XV ap- 
partenenti a pilliiru. tiie/icerui. 

tenitura ecc.; i quali lutti sono di 
■ molta impriHnim. .-Wniimsr pu- 
re Ìli lillO ili/I iiill'O una Lmn-'i 
ài liiustpfir llvtltirhi fnpeil i;:" 
ii'utliaiii di i'tu-ii musaici e di 
itniv pittare antiche. , 
NOTIZIE DI DUE PREGIABII.I 

mss. di Rine mitiche senza 
data, ma Pisa, Prosperi, !80!> 
in 8. o in quei torno. 

.il li'litTi) iudii'illa <liìl 



!, dine d'aver 
tratto li\ Navetta da uno de' Cu- 
llili Xllirlli 'lll'l^li |iiiSSK'di:- È 
1111:1 Sill'u: ili crilllilHl.il) l'involili 

scritti ad imita /.ioli e delle Ao- 
vr'.li- titilli:-, rlfuli Avvenimenti 
</' Erano. de : Diicorsi degli ani- 
itali de! rimnr.uvlu. e d" nitri 
simili. Lo stile è buono, e quello 

>N:HS;s iii'11-- liiii aulirli.' I. : ij t;:: il tir 
iltiihne !<i. UHI. ,W' ) (Illusili 
operetta dunque, ciie si com- 
pone di XI graziose limitile; che 
s'intrecciano ~' — ' 



Uno 



attilli 



-e Slt- 



NOVELLA Cavalleresca 
tratta dal Lmao d'Amore, 
ora pubblicata conforme due 
fattici llirrn.rd inni filali da- 
gli Accademici della Crusca. 
[l'jloi^uii , tip. di Giacomo 
Houli, al Solfi, I8S6, in 8. 

Fu da me inserita a pag. 2^:1 
e -fri. tifi Vttlaloqo di Opere vol- 
gari a stampa dei tecotì XIII e 



DigilizrM D/Coogk 



MA 1.1.1. .1 



XI f . cdi/Miic prima; 
Munii. 1KSJ, in 1 pie 
' ^ 

roloi'iitii ili Francia, e 
chi in cat'li» vclin;i hi: 
|nvniii;-i' pniriii iiilnl 
dermi lezione, nelf Ei . , 
(li Fami, Voi. li. f. 9. È qi 
una grazloslssìma Novella c 



top?,, 



e non mal fin qui «l'impatti. 
Vi'ii'-m. Ii[ì!ìst;iìÌ,! <ii V,. li. 
Mari,,, IIDCCCLVIH , in K. 

!■ ■! I. ■ — ■ » K'HlH 

per min cura in nu in. di soli un 
' esemplari numerati. Fu ria me 
li'iiUa dal suddetto Libro d'Ama- 
re, e la pubblicai conlormt la 

li-zitnu! (le dili 1 [IliJUUjVilli endici 



(titolali 

tose. Miserila da Animi Fi'an- 
msro lloni Ira li' I'io.t umici', 1 
di Baule, Petrarca ecc.; E dal 
chiarissimo si:,'. Salvatore lloiif;i. 
a pai,', i Lio e seg. delie fi web» 
di i/. ^"(on/roncesco Oonij Luc- 
ca., Pontina, isss. in 8. Questa 
Novella, credula da molli dello 



Un:,! 



i. Lo a 



■ ' .ixifrrfl dil i 



li Ut CI 



I Lane 

Sinacljll' jll'n]^'Ì.itlll'ldl.' :ÌV<-;l [liUl 

sia. come notarono il Bui in es e 
il Belluini al voi. I." del Etruria, 
non che gli odierni signori Ac- 
cademici della Crusca. ap;i^. 10H 
della Tavola delle abbrevialnre 
ecc.; ma di no cerio Aodi't'a , 
cappellano di'! iv di Fl'iiìU'ìii , 
l'In 1 lo fomoiiò in lingua latina 
alle iitanze del principi: iìit'iltirri 
nipote di rifili Il lesto Ialino 
io impresso lìmi dal m'imId XV. 



i-Ili Accade; ni ci delta Cì'lÌsl'u. 

La Cdbte d' Atoje , 

Novella Cavalleresca scrina 
nel buon secolo delta lingua, 



Merlo, co' torchi del quale am- 
biva di Tare imprimere (gualche 
cosa del mio, si porlo valente- 
mente , e ne riuscì una edizion- 
i-ina proprio ghiottissima. 

NOVELLA d' un Binomi ni 
Faraona scritta net buon se- 
coto della lingua toscana, ci- 
tata dagli Accademici delta 
Crusca , e non mai fin qui 
stampato. Lucca, Fontana, 
1833. in S. 

Se ne stamparono au esempla- 
ri numerali, de' quali 7 in carta 
''illese, e 5 in pur^iaii:- 



che ti 



.... Vuoisi a 

soli esemplari v e aggiunto un 
foglietto di carte 4 contenente 
il Licito oella ruLCS d'Ovidio, 

questi opuscoli furono pubbli- 
cali per mia cura; ed il primo, 
che e trailo da un codice della 
Magliabc chiana, e intitolato: Mi- 
Faraona, che io cambiai in quel- 
lo di Novella, perche Novella 
piuttosto che Miracolo sembra- 
mi s'abbia a riputare. Qomin-, 

eia: Jìt reame di Faraona ebbe 
uno barone, la quale anca per 
moglie una delle più bette donne 



.VOYM.LK 



NOVELLA ih Gemimi. (&rt- 
za anno , luogo e nome di 
Humpalort, mit see XV.) 
Rarissima. 

S,'iio clic rapurcsenla la ballala 
lu Novella, il pocniello cosi co- 

rìaie Mute. Dopo l : in vocìi ti un e 
(■tu: cumprciiiliisi in Ire ottave, 
seguita: Or comincianttu la plo- 
randoli!) al porla di tattile. Que- 

ponedi celilo ottave, conforme 
apprendiamo da] Lumi > era pos- 
seduto dal Cai). Anloimiiaria Bi- 
scioni: viene giudicalo lavoro 
d'anonimo toscano anteriore, o 
almeno co» temporaneo al Boc- 
caccio, e trallavisi a millantili e 
la Novella del Gerbino, di clic il 
padre della prosa Italiana Ingem- 
mò la quarta giornata de) suo 
Beeameront Alcune ottave ne 
furono rìprodollc già dal Lami 
nelle Nomile l.ttterarie, al voi. 
XVI; e quindi nel 1M20dal Pirot- 
la in Milano nell' appendice al- 
l' lltuitraiionc slorica del Boc- 
caccia tcrillti da Domenico Maria 
Mnnni, lu quale Appendile si è 
messa insieme risUutiuainìo le 
Infere del Lami, che ari illustra- 
iwan di alcune ,\ovolle del Boc- 
caccio eransi già date fuori nelle 
suddette Novelle Letterarie. 

NOVELLA di Temuhho e 
Moviti Rosa. (lenza data, ma 
Venezia, 1831J in 8. 

codicello col 'tifilo, TEDALDIM 
rt Boxe Fabula in rosso-nero. 
Furono tirati 2 esemplari in per- 



gamena, lì in carte forestiere , 
e 00 in carta velina. (0. BUI. 
Nov.) Comincia: Non è mollo 
tempo che nella citta di Firenze 

tura del buon secolo, ma si' del 

NOVELLA di Tonello i>el 
«estro Diso uel LUnno geriti 
tu ila un anonimo delicato 
XIV, alla, quale ni atjijtvgne 
la novella messa di Franca 
Sacchetti, e altre due di que- 
siti autore col su/ipleineiilo 
dì Vincenzio Pollini accade- 
mico residente della Crusca, 
Firenze, all' insegna di Dan- 
te, I827, in 8. 

Vi sono esemplari in diverse 
carte distìnte. Fu pubblicato que- 

collczioiie di scrii tori di:l buon 
secolo, clic alcuni illustri lelle- 

d' il ili"! prendere, e la quale ri- 
mase di poi interrotta dopo es- 
sersi stampali i soli volumi del 
Sii/oli, Viaggiaci! monte Sinai * 
del Seneca, i'olgarissumenlo 'iel- 
le. Declamazioni; del Cacalra , 
Specchio de' peccati, è del Valga- 
Tiramento degli Alti Apostativi. 

NOVELLE anlicho scoperte 
e pubblicale da Nicolò Tom- 
manèo. Milano, Visai, 1826, 
in 8. 

Vuoisi attribuire questo librel- 
al eelelire Nicolò Tommaseo . 
Esso lia il seguente (itolo: Im 
noria dei quindici canti di Tom- 



Oigilizcd Dy Google 



re di queste graziose Non 
iwluli: un Iciiijio rl'iitiliiro s 
tur loscanu. vuoisi ossero i 
il ì-Mì:ì»h Ghi-rardo de' Kos 
NOVELLE (due) Asr 
AUTEBiotii al Dee AH Bit un 
Boccaccio che servimmo d 



orrore torneali' .td inliftri' èor- 
relli a penna Lomettin. Se ne 
tirarono soli ss ess. progressi- 
vmii^id: immurati :i prò, .cimiti 
iliiv l'nii-.uT.. di'"ra/(ii cimuf/i- 
lari delle umiche novtlle ilaliant. 
noli volni'losi dette tose non 'il 
lutto modale (are scialiict/ir> ni- 
rutxo. Queste due Novelle si pub- 
blicarono, secondo che abbiamo 



i intuii 11 eiiii 
lilLmli. Ln;i 

ina di Roma 



Oigilized Dy Google 



miuiiu.u 



... Novelli di 
franceico Doni; Lucca, Fontana, 
ikj-2, in m. Il riamila affinila, 
une alcune di queste pur si pro- 
dussero da Domenico M, Maimi 
nellu annotazioni al Libro di No- 
velle e dì b/l narl'ir gratile , ma 
io noi) ve n' no trovato se non 
una. eli e quella ilei S.iladino, 
che il Marini ilice di aver trailo 
Italia Seconda libreria del Doni: 
sin a [lag. 53), voi l.° del dello 
Libro di Novelle. Desta è una 
traduzione libera di un' aulica 
scrittura francese ri poi 1 lata da 
M. Mariti nelle Memorie da Sa- 
ì de' soggetti vi 



nell'i 



vtUt a 



o 0'n 



c\Ul.U:, : 



«(ino «[' prìncipe </i Galilea; St- 
pirntia di J/ufléo Yìtconte di iti- 
lnno,el come ritorno nella patria 
via; Gualtieri d'amore nei libro 
del tavalitr Brettone, di cui «ià 
si iratlò a lungo al liLolo NO- 
VELLA Cayàli.eiiesca, a \vi«. -nt: 
Facezia di Sonchio re di Casti- 
alia; Facetia di Pietro Navo con- 
tra Uguccion della Faggiuola; 
His'oria d'ano amore del re Car- 
lo Magno. Comunque 



toiie ahokiho , tarlila nel 
buon secolo della lingua , e 
7ton mui /in qui stampata. 
Lucca, Franchi e Maiolichi , 
1835 , in 8. 

Edi/ione ili snli Or) esemplari 
tulli In carta inglesi! e numerati. 
È unii thììs ciiiiiciiili'useola scrit- 
ta per sollazza, e <p. ieri ala per- 
dei trecento. 

NOVELLINO. V. in LIBRO 
ili Novello ecc. 

NUCCIO Sanese.V.ìn PIA- 
CENTI . NUCCIO. 

NUCCOLI , Cecco, da Pe- 
rugia , Rime. 

Stanno ne' Paoli amichi fac- 
enti' «.'ri minui'ij. L. .Viticci. ]■; 
lli'lli' «f'.-iK d'i Francesco Coppetta 
e d~ altri porli Perugini hoc. ; 
Pnrnj»i;i. 17-j.i. in .h. te nel Cre- 

toimbeni. 'sturiti di ili i-vltiti: jmc 



ucedau 



i ludo 

. luViiledinietiii 



'editor 



che possonsi per poco risguar- 

rlaiv di'l Doni Slesso. 

NOVELLETTA di maestro 
(ìi obd ano ua Pus ruEJtOLi ni ai;- 



,ol. VI il 



194 A 



,1751, 



ODOR1CO (Bealo frale- ) 
dì Porto maggiore del Friu- 
li. Viaggio fatto dell' ah no 
MCCCXVIIl. 
È inserito noi voi. 2.". ila carte 

■>!i3 :i. triti delle .\anigationi et 
f Ui'vi raccolte da SI. G'o. Bat- 
tista Ramusia c.cv:. Venezia . od 
l.nmli ir.rm i' sf'^iK. voi. 3, in fo- 
alio. Comincia: In questo anno 
argille del M'ff.VIJl diualn- 
mente prono il mio Signare Iddio 



siiti volger poesia eco ; Vene- 
ia. Biist'^io, 1731 , voi. VI, in 
" E no" l'osti dH primo fecola 
■Ila lingua italiana. E nella R<ir- 
<lla di rime antiche lottane, li 
i' Lirici dtt primo c ter ondo te- 
■ colo cri-. E in l'ertitarì. Opere: 

■uhi: di diuehsk Lugo, Melandri, issi, in s. E 

ri DEI, siotìDo, ET in Haitiane {fra) a" Arezzo, Ri- 

I QUATTRO FHATI ""' •' Hccu/c . .Miirailili, |)t-J8. VOI. 

Udine Breilt-Un miai 2 '" 8 " 15 11,11 ^«»«ale ittita lel- 

quo lì agi Ili/aldi. - u> Sanarci; ,;\v,.. 1." PS". E in 

cova ni voi. a." rftHe JV«- /„ r <, p0 « iVHuin. e >t»i« duetti- 

ini el I !.v[; fl t merlili- da (,■,„■ (,[;,;. E ne.' /.ir fri i(W .«folti 

u. Rallista llamutio ea:.; primo, secondo e ltr;o ecc. E 

,i d' Jfcffia. E nelle Poesie far- 
li n.-M ,„ | ( ,l /„„tlWiiM '.il So- j.; |;,.|; a l>ft; u ;iaJ ,;\u- "ì'oeloe 
Iona. nell'anno ir,r, sie art mi"-- /.oodinidn iunior ilei .-troia XII I. 
<h muditi, „ ;>.„,',„.„ „(/ i,. c „ ,;, |j |.';mt(i/'i iH'iiii Scrittori Ilolo- 
S Aiuir.t'o, ho s.-mio. :,, ,,<„■! ,,.„,■, i allenici, clic soiiovi Sii ■ 
imi*., ,,';„■,,;,<;„ ,',„ »,■/>,: i/; (mesi» odia llibliottat 
viro ani la propria l.o-ri ;i ii ),■■- .}/... „',-, r „ /.toirf il rifila fi.-i tius. /- 
/frinii: non niraniloaii ef un al- tuli. mi [ hl 1 . 1 .L i t^i : ni ila! Cail. 11,01- 
lo, el ornalo modo' di parlari r\\r,i 

;r»««';,,;x opi ^ E ( De,|R ) ««««« 

rffi rtoffi ci ignoranti siano notile M ' '"»■■ TbISTaSI Cavami- Hi ts- 
mf<e. ti predetto fri: Odori,;. VITTI DELLA T.1V0U Rlì'UNJM , 

' d " w ™ r'vjfnrf l'idi «w .si- /_,,■&,.,• (/,„,, vincaia. 



(jn&r. avi' 

f dopo ma morfe 



■/.trio . liioj (i: miri 1534, co- 



i/i m.;//,-' ,,V,-™,.„/,- r/.-j, /,',,<;,.(,,. ' !ìH:ilC.:iiNbii).vf 1 ].<2 inS.fld- 

ONESTO Bolognese, Rime. >'«■ ^re 23. 

Si lesiona nella l'accolla. So- Ili questo aulico Romanzo (lì 
"<•»< e C, ti; .-uni ,j; riir-jj-si .'imi- cavalleria, che fa parli: lidia Tu- 
rili autori Torroni in direi libri rido ritorni:, uoll si l'OIl'.isce clic 
""Ovile. E li ni fo /(„iif !„,(,i;i( la snlle. e:li/ii!llc. F.Lili ci vin- 
di fimo da l'ìitai t; Y,iue.Ua . Ito- ne ila I ['rovelli-ale, c come ne 
IV'i'li. i-,.si.i. ali:, p a a. Ili. Eoe" [eslilicauu di antii'hi codici fu 
t'oet, unuehi rae.eolt r ilo marniti, h'ii-l ila lo nel huon seri lo i iella 
Unte Altrieri . K m'Ha (( H-ru/fu ili un'Ira l"a\ ella. Noli oc I ean'!-l>hc 
mitiche rime, locane, clic Incesi sraii prolill,, clu volessi' stnilia- 
(lopo I;, /JcZ/.-j inniiv ffi (;ìih7-i rfp' iv .u ijiicsia sl.iui[i:i. la qnalP 
Conti. E ni'l (resciinbcni. littoria riDocna ria ogni lalo ili franrio- 



OlgiiizM &/Coogle 



sismi n di parole v 
lombarde , non. che >i 
ti imo mode rnume ; < 



ORAZIONE che fkce Inno- 
cenzo Pai 1 * ad onore e beve- 

HENZA DELLA VERGINE Militi 

Trovasi a pag. 06 delle Con- 
lemplazioni sulla Passione di So- 
ttro Signore. Comincia; lo lì 
prego, tanta Maria, Madre di 
Dio, e di pleiade pienissima: ette 
sui 'inni- 1 ile! «-.mino Ite, e jl/ii- 
ilre i/tui-iviissima ecc. 

ORAZIONE DI ANNIBALE A 

Scipione Affiucamo, colla Ri- 
sposta di Scipione. 

Slanuii nello Prose antiche di 
Dante , Petrarca et Boccaccio rac- 
colte dal Doni. 

ORAZIONE SOM* LE SETTE 

parole di G. Cristo in Suoni;. 

È inserii ìi In line dell' Un i, in 
della B. Vergine, di cui vedi n 
questo ii ri i colo. 

ORAZIONE, COME 'l popolo 
e il comune di Genova mandò 
ambasciato»! a federico ii; 
risposta di Federigo agli am- 
basgjatom. V. in MISCELLA- 
NEA DI COSE INEDITE O RARE. 

ORAZIONE contra il veh- 

;i p a g. 137 th'Capiloli 
de Di.-riplinnli al Oititinqu <:r:r.. 
iliill'Ali.ili' Anyelis Siena. Porri, 



Ih'ijttii aii ara pei- Iti prima 
imita pubblicata. Venezia . 
Merlo, 1837 , in 8. p. 10. 

lì ima <:arn inilibliramuicella 
i : ] 1 1 ■ iloiihiaillli al |il'i!Ht;ll!lÌSSÌIIIU 
si;,'. Andrea Tessivi' , eolia quale 
vmh; lesi r-- Lire il primo sacn- 
llciu all' aliarli (allo dal niuole 
ino si,-. l'Yaiir.e.sro Tessici-. L' i>- 
ra/iuiie e lentia da un roilieo 
tirila liihlinlei'a culminale di Sie- 
na, e. (.'oniiiltià: Questa ani rione 
è della Madonna: ri è di lucie 
f allcqre::e eh' ebùe del suo dal- 



i fintinola. — Sanerà Ma- 
ria pia Madre del nostro Signo- 
re ti^ii Frisia, viri/ine imntrcu- 
lul'.i . allegrati che ricevesti CCC. 
Vi si conserva )' antica Brada, 

La slessa, con qneslo 

Minio: OmnoNE a la Madonna 
tratta da un Coi/ice delta Bi- 
bliolci ti Cnmittialit (li Siena. 
Stampala in Venetìa con li- 
evitila de' Superiori. ( senz' 
anno c nome di slam palone, 
ma Modo, 18!i8) in 8. 

Si risiampò dal tipografo G. B. 
Mori') in li'i'iim dì nuli™ l'udi- 
cotln. e se ne tirarono soli so 

■ • |-l ■!■ fi ■ fi 

in pergamena. 
ORAZIONI antiche toscane. 

.Stanno in .Intonino iS.'l Oneri 
a ben vivere, messa in Iure dal 
cav. Francese'. l'ulerinti; l'ii-en- 
IX. tip Galileiana, I83S. in ti. 
Smiii alcune jireirliicre canile 
cerlamelile da : lilu'i asci-liei ilei 
-jillj. I.ll [irilllìl: Quandi} li Irvi 
ili multili*:. e eiimiiieia: Iddio. 
Siijnure onnipotente, il quale ri 
1.1 ì full" T-rr.iliir-. ut prinripin 
ili ipt'sin ili ere. I.i seeiimla: ili 



238 



Stn Giralnau,. per la , m rd.,i Olì I II NA M lì S'i I ni lilllSTl/n 

del di. u. nmiinda: /nfiìnrii a me, , ( . ,.„„.,,. m p 

qiuavhi ti carichi <'■' futi, r r,i T rovinisi nulla ,l;yi.WiVr (!//.( 

min : ;! ■ SA'.'irjiv /'i'/i'i ,-/h-.-- , ( i . ] ;1 S'orin l'jliiien rf-i Mniìii-iriìi Ila- 

rjUJil-l i- e mii'-lu 'i' ,; ' Giudici. 

precisarne,^ l'opuscolo^ pub- ORDINAMENTI 1.1 mare lei 

nhi-ain <l.il r ;l v aii. Gius. Ma- consoli w-ll* città di' Truìi. 

ci)l IÌUilu ili I nAii AiLi [ h-j i . - (jin-sln linnimeiilo . chi' risulti 

la Jhi-SA. dir cn.inina. /««i ì,| uni-,, sia in Lui™ alleili*, de 

i ìnl/.i i:r* txt ni a 1 ,;,.■(.■ , .il uLii \. j-ij ,s.'.,/,if, ,!," /.',.,■„„, full,, i, V,.. 

u suo luogo. U quinta: /«»«»:. u^jj, tlt | ir,u7. non clic nella 

1 " '" '" essi S'K/u/i ripetili;, 



che poiW» 



foncedi a »i.'. indenni, i,u, -, Fl . m „ ]u .j ,p_ B , F 

' '■ " '' ' Tl'?."h,re ORDINAMENTI intorno «l- 

"ri llt'rnZt- U (UMIDI l'i IIM.LI. Jln,i7.ir: 



ceidute, Panltjice, il auale li of- Tiwansi nuli" Apptndice alla 
(tristi in sacri fida a I)i„ i'adre SUrìii l'utili,:; dei Municipi! ila- 
ostia pura, immxvtnla cui.-. La tinnì di l'aula Emiliani Giudici; 
settima: liti lltau, ll-dn , i,,lle Fiivn/r. is.,i. in s. V .nielli: in 
ultime sulle paraic di Ucii Cri IllìGDLAUIiMI n'<-. 

■'<<>, '-li'' m: S»J>i«r mio, ORDINAMENTI INTORNO A- 

che irti* parole iteli vtiixa ora rn CpONSAU I" « MORTAMI 

dtlla tua vita, pendente dalla V™™,,,, n»k Appendice so- 

V. anche in BREVE; 



n'unì .simili IriiLlL' da"i-uild. IB113. , j 

ORCAGNA, Andrea, Iscr,- r,^ (Francesco degli), 

/IAM POETICHE, CHE lecconi SÌ trovili! A Ile' Poeti antichi 

nei, Cihpo Santo di Pisa raccolti da monsia. I,. Allacci. 

Stanno nel Grassi, descrizione E in Crcsuimliciii. istoria della 

Storica Artistica di l'ita, al vul. vulfjrcr /'osi/a, ecc. ; Venezia, Ha- 

a,f.aaS. seggio, i75i, voi. VI, in i. E 

SuMiTTl DIVERSI, "Mi It.irenl'n ili lime -lui:,-:.,- !„- 

Stinti insi'i'ilì :i pili;. 33 e sej?. li i" ''"fi"' ''aliane, ine- 
voi. ^. /'o. ituli-im inedite ili '<'" ■'■"■'" "'"■■"' 
rf.«;e,ifr, iinf-nV. [■ nulla ,t/Mcr/- * IHiCMM; , 1 1 mi.i.i i. 
tanna di cojij inedite a rare. Sta in lino allo Specchio di ir- 
ORDINAMENTI fi!-: ILA Mes- ''" l'enìren-in di frale Incapa /'IO- 
SA. V. il] MEDITAZIONE snnu '«'■■■''"'■'■in M. ,„■ allrihmd, l|uu- 
, ■ „, ,., , ,-, ., . sk> VMk.,ì'.^i,i:,c:ik... i:,-ltLu dn: 

lli.Al IATO [>r.u.A Mkssa. lonhni? <1>.'' rrfdiraidri. ui^ari/.- 



nr>$ 



ORLANDI , 
ni» di Guidi 
Tosbani, Ria 



ORLANDINO o Orlaiiduc- 



buuh di Anioni ti! r,;i,h> . Hi,' ìI.tt \;\ .-li vi la.i- VnV. 

fioi'iv;] :icl Si-.-^lf XV . filasi lìilil :,-.!,t;i:'Ì:i. K in <•;; i-M l.uv Imi- 

nnv ilei sii;, dott. I>;iit(:i limili. .In, ili farli' *ìh nimit.'rah' rrcfn. 

Shrniii pur «ini" rf; CVrf» Or- l. : opftri'Ua ò divisa in due libri. 



suddivisi in Capilo! i. Viene pre- 
ndili;] di unii L~ttt.ru dedicato- ..,,.,,,,...-.,„ .,„-,,,, „;,,. 
ria iti i're , Ernnitti. in domane mi lìn qui tenuto 
il 'titilli' dnv ili nviiaa 1 1 ■ : l 1 1 : i >):i in pndunt. Io stima dubbio a 
mi ;mliidii--iuiio ini. . sii r.i brilli Ini [i u !)]>[ ii.Mii JOti le ne avivi tr-Lio 
«fi [iSJ-iin.ii i 1 1 1 ! i ; i ■ I = i <_jt : 1 1 i i > ■ . ind'ilu e n-s.. mirile mandi; ; uni 

'■■ poveri Iin'usuali ti; mi ni |,i,i ],. ir,; in ; „-llo questo 

' secreto, vuì'i'à ealì'slesso quun- 

— do elle sin ilare toiiIc/«i di tuie 

(lei (iriiimnle latin.). Di sri.perta m ;,k-!lll suo dolto la- 
bili) :ill ill..irll!S:iil.i s.:iiiplicil;i. voi'n 

Chu generili mi' il li' vi Iralii.'e, ap- njinSIII P->..!.-, l)n.L«n, 
parisce qui e quii in manti enr- UltUMU, I auli, \hiu, h i 
re^'itt'ire del moderno editore: ltl1 ' u,sl111 1 I Ai,iM, I.IBlu VII, 
nuiladiincno C sempre ini hol le- volo w/.y. \>\ i:m> dì BonoGnu- 
sto di univa milieu ] i] liì ljm ila- | 10 m, pt-bblirtltni;! illustrino 
Imita. I, 0'Um/;,i, n meeiio l : ti- ,, , , ,/..,,,,. ;,-,.„„„„ 
ruuh o Orimi» d'Ila .S v ,.rin ™"; '">" nr r> ->»"■' 
in civdnte imi l.aupn Limu'o ori- l- Ifc-Jiin-, Baraceli i. 
«inule di fr;i l.ii.rdjim dn Rivallo. 1849, ut 8. 
clic Jktriva -ni cominciare del Preye voli ss ima eliminili, (ni- 
."ti XIV; ina ora connsi-cii- In sopra olliaii lesti, r corni- 
dosi d listo .il ititi d' imitila' vis- (lilla di speciose .Vu'n fi'nl-'iji- 
sulo a-ia; prima, non pu-siamo eh-, il" una dulia frctit-Jont r 
elir ripiil.u'lo vul-an/yidiji'e.. li d' Indù-i , e di coniosi Smuli. 
P. Eclianl tlinr di aviirr letto nel lai Sa^io di queste Siorie ri- 
pianili (. uno di Ile l-i-.'di-hr d< .Ini In a Inuma leeone -i era udii 
R-ìffartio -lette Cutmnln , nella letto nel Manuale del prof Vin- 
margine det Prulot,-,, quanto Se- Canio Numi luci al voi. 3. Il 
Kilt, notai.) lìn dal usiti: 7'.i..-Jn n>!,) irh.-,::„nM ,li Or usto crii 
mumìtra f,nri (il ..dir poi Ql ..n eia' stato pulililinal o (in ibi se. 
avvenne! il si,j, ti,:,. Ilatii.ra e, no XVI siai/a noi a di Mampii 
Struzzi f Oriuotu dtlln Sapienti ma ve rio il i :,■>:, in Vene/in da 
ili fnt Giuntano ritroviti, fra Ui'S-anilri) Pii-'auino In (.nana 
r m-Hrhiui. Ve n'iia co-dna nelle d i s. Àppre-so ' ne I., slos;;< riltù. 
lliliiml.rirli.iMa-liidicelii.inaeUir- s l; ne nuimvo ;" edì/ionc nel laìa 
cariliiinii da L'invarsene chi in- i- nel VW,i siceouir voluir^ii- 
tendesse, a itini ristaiupii di un muiln di bdovanni iinrrrini da 

si prc/ioso iiionniiii-ulo tleila no- Lancia in lidio sta die è qur- 

slra lucilia volpaia-, Comincili .tu imaicsiiiio. ri lorcalo e ea- 
br-il'te (.',::' .V,„i-.a-f in bonUaii.- nialTali» a .-aprinan a in tulio 
f ii. :.i,ifitn !<-, ,1, mar* cercali rimodernalo, come ili altre tra- 
ini. Imy.rnì !■:,:/ u :mv n (Jk! dti/unii iinlirhr ^i tirala-n in quel 
r.ahn, , .inali (oiao ;■■(.',■ in Ini. sctailo. Un liei codire earlneeo. 
n prcdcilo M-i'i-.u-io sii:. Unii, in i . a due cotonile, di tpirsla 

-iii^i ' ridi !,a sropcrlo elii In versi-ime. st. Ila I! liil.j ra 

I autore dell'oriitmain latino: più dell" università di Bol'ifina. 



238 ori 

ORTENSIA ili C.u b 'lielmo, 
d:i Fabriano, Rine. 

Mi ICSWIlO Urlili T-ipira por- 
tifi di Gi.ihiimtieii GiVo; Vc- 
nelia, Gobbi. 1580 in 4. E nel 
Crr.uimbeni .. l.lui-in d'Ho vulgur 
pania ecc.: Yetnv.ia . llas.'^iu . 
1731, voi. VI in 4. li liei Par- 
naso italinno del Rubili, al voi. fi. 
p. 303; Venezia, i7<H-ot. E ne' 
Lirici del Secolo primo treando 
Venezia, Anloiiclli. 



ime. i 



ORTO (Giovanni dall'), Ri- 



Rime antiche ecc. E fra' Pi 
del prima Secolo della lingua 
liana E nella Raccolta di ri 
antiche toscane. E nel Mann 



1827-29, voi. 



comuni, il in carie colorale, 3 
in |inrs;itiirtiii ,:<• murrini ali i r- 
,a:ltl. i- r.u in >;:,irt;: |ia|iale velimi. 
ATI'lhniii ilrlijliii'i ili qucsla In 

pubblicazione al eli. sig. doli. 
Alessandro Torri, il quale non 
risparmiò cure e fatica perché 

l-iil-ri^c. 'li'L'Uil ileli' : iji|]iM(';^i(i- 

ne ili: luilii. .Xiilli.ril.niìn lnt'.u 

Jiiffislo però, nella molliplicila 
H lavoro . $\ì smilzi qualche 



li -ti. Milk' a i:nl|..".ilii in i|ii,- 

|ii'ii( l.uL'i Mu/zi i- al,alr l'i„>|,> 
Emulili, i: «ran \wrc;il 

uni l'i Ioli i;>li . chti.i beneiiiiinli 
eiiilori orni ai l'ulN|iai.'ll;ISSeril al- 
l' «f/r/m, Compilo eziandio il In- 
sili ili 11. inlr . secuiiilii il ms. au- 
lii'.n |iri;l'i'n'[iili> hi licione d' un 

'■ r ■■ • i ■ ■■ In 

tirava nel k ripelo un gralt 
peri'ido. pci'occlii' limili: viille 
il Cumulilo non i-uiTispijiulc ni 
lesto a gl'ali jie/z.a . e noia bi'im 
L'hit uarcuclii Inolili sono ben lei- 
li lini snl'i (ìlliiin); |"'i' es.... e poi 
In rifondanti Sul rener chi di 
Telila rimai*. [/Ottimo legge e 

i lutila lnMii'.. c le^c malu il 

li'-1<.> i\ i -lanijiiilu S--n-m 7 iviu r 
che d'Attila rimane i ed il Co- 
m'alo fu l' i •>//. l'iil leslo. Xe- 
wli esemplari compirti non deb- 

bou mancare, il Ritraila ài Dan. 
le, inciso dal Morghen, e F ta- 
ciseli:'.: ilei (laudili aUfibuilo iil- 
l'in^aiiila, la[)[jl'i:si li:aiili: i" In. 

(ima, ed una lavala che Usura 
la lorre della fame al natilo 
LQtthnn Commento vieni; l'ipu- 
LiL) dai Dui li sienuiie ima «om- 
pila/inn,: l'altii su diversi allri 
Commenti del buon Secala, e se- 

:.;i:;il 'iile sa quelli! ili Iacopo 

d'Itti Lun'i . :}] riti vuiinonsi ri- 
liwin'i Impili i' .'cn.iueuli para- 
fali. Il Diuni-i suspellu ì:Ilu Ris- 
se Invilivi ili Minghino (la Mez- 
zano Canonico di Ravenna; sup- 
posizione di niun valore e da 
ricellarsi al lutto. Con ragioni 



mi validi! e convincenti sì 
n du! MhIhis, e dal Bali- 
dm scurir Curio Witti:. 



Edizione chu copia material- 
mente la prima, ed ove sono 
inserito le medesime figure in 



ili Andrea Lancili, notaio flora 
lino; del che fanno lede emi 
din atitidii coitici die portano 

OTTOLINO da Brescia, 
Rise. 

Si leggono stampati: nel f,Vc- 
s citnb itti . Istoria tirila vj'jyir 
poetiti ece ; Venezia, naseggio, 

OVIDIO, Mewborpiioseos. 
(/» fine) Fine da lo Ooi- 
<lio Meta mnrph nxeosv uiijare. 
Stampato in Venetia per Zoa- 
i>» !Ti.«f) wwU-.Xf ad ì imi im- 
ita del nobile homo miuer 
Lìuantonio zonta finrmliwi 
dal.U.CCCC.LXXXXVll.Adi 
X. del mese de Aprile. In fog. 
■ Libro rarissimo, impresso fu 
liei eariillei-i rotondi , to' fogli 
numerati in grossi numeri va- 
mmi, col re-istro. ma senza ri- 
cliiami, e culi inLa-li in lesini. 
sei-Lindo i tniijii. non ispirile 
voli. Il mirili' (fri I r.nliitinri!. che 
l'il tii'ìi'tiani -le' Umisignori dtt 
Città di ciHt/tlu. I" apprendiamo 
alla pag. feriti del frontispìzio , 
uve ciminrij il l'rwidxm. Il m- 
lume e stampalo a due colmine. 
-——Le stesse. Ve nuli a, per 
V.hrtonfihnrt) de Pensa, ecc. 
1801, in foglio. 



cuiu histomadu. In Vetielia . 
per Alessandro de Dindoni, 
1808, in foglio. 

Il Palloni, crede a buon di- 
rido che ijueslii edizione sia una 
ristampa delle sopra allegale; 
rome purniKotc si. no (lucile ili 
Georgia de Rateimi ( il Palloni 
tìrrqtirìt, il? ' Rumini ': . Vendili. 
MIIXVI1 m f !■ Milano, nella uf- 
ficlna Minnaiana, 1 5ltì,in tel.. ooii 
fi^uiv: e :d M.lmin pure, per Rti- 
cho et Fratello de Valle ad initan- 
;in iti mrs.w iV.'iii/u da (iorqon- 
itila nell'anno UDXX . adi XXX 
di Apulo . in fui. E in Venutili 
per acarpo de Rusconi : itti An- 
no de la incttrnutione. del notfro 
S-giwrc Je.su Christt, .11 D.XXIl. 
adi. X. dtl mese de Zenaro, ecc. 
in foglio. Giovanni de 1 Boati- 
onori o di Roitsignore ii;i Glià 
di castello Moriva, secondo un 
colliri: clic, la già lidio Stradini,, 
r [ii iSi ■ in deh,, S.im.ji.-ii. ivui l:'u' 
iihri (Irli' Aeeadem-a detlOi i,i nsr-i. 

no. come (inserisce il Unntfmi- 
rem. ma verso d I3ua, Vuoisi 
ili i-irn drllasM li sole AUtauei; 
die Ir Unan-irfan, (*r In siile 



lavoro i| i;iii:i prona tinru 

queste opere |* r la [mula dvih 
favella, vennero citale datili Ac- 
cademici della Crusca nel Inni 
Vocabolario, sopra testi a penna. 
Vuoisi in line nvverlire, die le 
Miir Allegorie , furono sempre 



"i-i; 



: alle ««te- 
da Nicolò degli Agostini, poche 
coso cambiale. V. in URBANO. 

— — Saggio d' un VOLGA- 
RIZZAMENTO I «EDITO DELLE ME- 
TAMORFOSI, fnlio net buon se- 
colo dalla lingua. Faenza, 
Montanari e Marabini, 1846, 
in 8. 
' il volpa 



Umi chu,ut libri, ilali ruoJ-i in 
|,ì,tìiiì mmmi'o (l'nvì:]i[>!n!'i, 
Iìiiì'Ill' udii s- |iruii:i'.;;i.-si'i ii \\n\i-- 
ninni ili:,.'!' iiiriiiiii ijiu ,: brani clic 
.lìlii verecondia in Itilln min si 
i-util'amia. A lulul l'O-npimtmlo 
pure di questi Ire volumi, de' 



da Prato. Fu publ'lii'ati) per n 
cura, confui'ine diiL- insa. Hh:- 
cardiani. pei' uiTa-innr ili mu- 
se, in numero di soli tuo esem- 
plari. 

I Piti MI V LIBRI [IELLE 

METAMORFOSI Y01.G*niZZ!.TK DI 
SER ArHIGU SlMI.VrENBI DA PlU- 

to. Prato, Guasti, 1845, in 8. 

■ ClKQUE ALTRI Litliil DELI.t! 

Metamorfosi volgi rizzate ui 

SER AltRICO SlMINTEND] DA Pll.l- 

to. Prato, Guasti, 1848, in 8. 

ZATE HA SEK AltlllGO Si MI STENO! 

li Prato. Prato, Guasti, 1830, 
in 8. Lire IR. 

Doli Ili a tuo I» pubblicazione di 
questi tre voi uni n^'li c^rns;' '' ,| - 
UthIÌ Cimoiiiro linsiiniiM B.i-i 

(immisero diligenza alcuna per- 
chè questo lavora quasi toccas- 
si; la perfezione. ìVlskIì esemplari 
compiuti, in fine al secondo vo- 
lumi', di !■ essere il Suti/ilriucuni 
«primi dieci libri, e in lini' ni 
terzo allro S'ipphmcala agli ut- 



Spoa 



esemplari 



ali Ol'ic 



in OTi ava itixA per messer Do- 
menico D\ MoNTECIIlELLOf'St.'l»- 

za tuogn e nnme ili Stampa- 
ture) , 1470, in foglio fiori*- 

],e slesse. Brescia , 

1489, in 4. Ed ivi perD. Prò 
Bnplista de Farfengo, 1491, 
ì» 4. 

Le slessc. Venctia, 

pei Sessa, 1502, ini. Ed ivi. 
per gli slessi, 1308, in 4. E 
Milano, pel Zaroto, IBIS. 

Le sopraccitate edizioni, sono 
dal più al meno tutte assai rare. 
La prima , del 1 470 , l' ho trovala 
.. . . ii ii . !■ ■ .11- 1 i. - ■ In i|. 
punii, ma sono dolente, che io 
Ilo d' allora non vi notassi don- 
di; l'appresi. Questo Domenico 
nativo .(li Monticelli, provincia 
Banesc. fioriva* nell'anno isuo; 
e' tu compagno ilei B. Giovanni 
('.olomlìiuo. dal quale venne con- 
vertilo alla via della penilen/m 
di lui abbiamo diversi volgarU- 



Digilized Dy Google 



del Secolo XV, ma Napoli, 
per Sisto Riesstnger de Ar- 
gentina, iti 4. Con figure. Zìa- 

■ Le slesse. (Senz'aiuti- 

Zinne ISto "xVy^'i. 
Omfigun; RarttHv». 

Le slesse, Testn del 

buon Svento della U figliavi* 
luto dagli Accadamtci della 
Crusca. Firenze , Garìnei , 
1813, in 8, 



1819, tcoi due Errata Cor- 
rige rtdcao. Vincenzo Monti 
sopra quella edizione. Mila- 
no, Beriiardoni, 1842, in 4. 

picC 

Splendidi! e coitimi is«ima edi- 
illune, cl|e poco u nulla lascia a 
desiderare. Demi alle speciali 
cure del eh. signor cavalier Giu- 
seppe Ifernardoni, il quale alla 
diligenza usala, e alla nitidezza 
di:l li'.slo. ammise eziandio una 
lUìhi l J refazìimi\ e tulli que' Cor- 
redi che si richieggono a pub- 
blk'ar dolili menli: gli aulicbi In- 
sti di lingua. 5i avvisano alcuni, 
l'In: Maestro Allibilo Fiorentini! 
della l'iagenlii.a fosse il tradut- 



r^Sdor"nc2««^ mutole d- Aridi. Noua- 

p!;,ri a piirlr ; Milanu . Sorirlà hnt-gm 

tipu-rafica dei Classici, isao, in per maestra Bernardino de 

«■ Urbani. L.mipirdL ne 1V.it im : Vitati Vtmetiaiw. De! Mese 

acconcia e radunin ole imposta. Ulj M U.XXXM In 8. 

Le stesso, secondala /[ ar ,■.,.„-„,„ 

edizione di Sisto Memnaer D ',' „' .,, „f„„ QÌI . 

dd Stailo XV, nscrmtruta , h ^";ii qui'' 

ed ittnstrata con ijli esempi ~.u, litn-n. lìì:T' tiussetUiLo dal caii. 

dell' F.pishdf. m-.ttexilile alt::- Silvi-m ini . ii Mimili, li pilfJ. 

gali dalla Crusca eon più Ci- ;^ui /jhifin d«( «««roerow 

■', ' r'i il 1. ani Li a 1 1 n ■_£ . I n: li- 

f« edizione di Firenze del //nj.m l.a biiuiiii vi sura l)a vo- 



di 




'Ilo i he illn -.r 1 1 . ! ■ i . i . ■ 1 1- ■ imi i'.;n v Ili .n 11.1 

niiiSr, c( alili salila l'iiik'Cijliin. jjii'i i.ulir i i.jira cilata atli'iliuitii 

(la tenori anni sialo iiilenlo, ne da alenili a svi- Alberto fi areni i- 

era pieno, saiua die di: ìlio] a- ni., i! ila nlli'i a Filippo Ce/fi- l'i 

iiioriiiinli emiforli fui ii ^'li vlili qnesln Iroviamiipuri' tntei-anien- 



Oigitizfld ay Google 



243 



Il Lidiio della Pulce 

volgarizzalo net buon Seco- 
lo della Lingua Toscana , e 
i fin giti Klampato. 



Li! 



t:\ ni ni lo 



in i > ]n 



l'opiauo il ti'sln ili'l 
una è puri! di Vcurlia . imi 
tro. o Cornelio Nipole ili 
lini (hi SiUiio, iii-5i : in »: e 
tra de mcdusiiui sliinipaldi 



T. iuserilo in line. alhi Aiwffa ili 
un Barone di Faraona. Mon e 
propriamenlt! d'Ovidio quest'o- 
puscolo, imi ili OIìlio Sm ■ y Ui n i . 

PACCA, Cola Aniello, Ciio- 
nf.cim dall' amo DC siko ai. 
MCII. 



Volgati l'/Xi" ento ur.i. 

RuiEnio i)' abolii: , 7t'.«(o file- 
ttiti] del buon Secolo della 
Lingua Toscana. Prato, Gua- 
sti , 1850, in 3. 

Si stampo pei' min cura, in 
numero di s<>u mu i-ic:n|.hN . 
(Iti ipiali .1 in railn divinila, lai- 
niiiiiqiii' m'ir avvertenza clic po- 
si innanzi al Testo, io giudicassi 
[pjeslu viiklivix^iun.'iiM ;l;''.l & 
sir Aiidivn LaiK'ia, pur.' in un 
Discorso ragionalo intorno alle 
opere del licito Lauda dm sia 
uri volitino i." dell' Iì/™ria, si 
prova apertamente, che la ut- 
siunc (In un |ni>la in Iure è pro- 
prio quella del Lancia. In un Co- 
dice Riceardiano segnato K. I ì>45, 
sta questa medesima versione 
con amplissimo Commento, l'or- 
se dello slessn vo!-ai'i7/nlonv 



i di 



Po- 



Pci-i'i'. MI1CCXXXX — (f, vi 
V, in i. Comiueia: nei. la q\i 
ilo anno moria S. Greqor'- " 
pa, e regnò anni XIII- F 
e nel me.™ ile marzo (1109) C» 
ef'jli» iV.-.'m .■li'CfYjiiniepo Àclic- 

PACE da Cerialdo, Stohia 

hi. i.i. a GURRBA 01 SeMIPOKTK, (ì 
CtlOItlCHBTTA DI NEUl hi. il 1.1 

Sti.ik.iti. Firenze, Stampe- 
ria imperiale . 1733, in 8. 

Vogliono alcuni, e tra sii al- 
tri il canonico Morelli, clic la 
prima ih questi 1 dm; Croniche 
sia apocrifa. Uditore di essa vie- 
ne riputalo il Itisi-ioni, avve- 



24* PALLADIO 

iiiiaclii' di [alimi si' in; -kulidii in E nella [inanità di rive 

il! ve.r.i lìossi] Miirliìii. Tn.va>i «,,/;<■*.,; <„«■„«,.. 

eziandio inserila nel Tonni V p.inFU'n fFi.nn\ ^m^, 

l'-oSdi ecc. di Gì». Zar ff i«nf lui- ^ ''<' unisco, Ma reti! - 

Firenzi', in s. di mi filino , Mime. 

M'dì il Gamba, S<r. Test Un. Le pudu: /(ime ili qiirslt. jm- 

(Jinmlii a;T altra V.roniehrlta. V. lini l'aiiiv |,< fidali ri (Yc- 

iu STRIHAT1. tcimbcni, tutoria dilla .«dipir 

PACE (Sor) Notaio, Rihk. fl™*"'''^.; Venezia, Baserò, 

Sfanno nel Cr/scimbe.ni , Ilio- 'V./mÌuv,? 4; o 

ria de«o oofnor p-wniVid-c; Ve- 1'A(jAì\!.\0 da bei-zana, 

limiil. Hawaii!. 17-5I. Voi. VI RlKK. 

in 4. E in Ciampi. Noli:,,' iti d:,t. HI n un . |>ii|.]ili,..;|[> fiM" Poe» 
pregiabili ma, dirime anriV'c- d--t prim--/ Svola delta lingua fia- 
cre. !■; in i'iisfi' rirv (ij-i'iii'i ,SV...,.'„ /i'ihu. I] t.dln Infrollii di rime 
della lingua tintinna. K in «u//r/tc «ucnnr. E nel Manuale 
nutra di rimi: antiehe insanie. E drf-'rt l.elli-riilani nr. f/ej oro/", 
nel JfonuBfe df/ia 7.»// enfivi F. AVm.wci", edizione sa-onttu 
iiec. dei prò/ 1 . 1'. fiunniir.fì. ]! fr;i enn animilo. 
In J'ui'.it"..' (// tvnu i/« Pistoia, alla 
f. i?7; Pisa, Capurro, isti: sta «,„,. 

alle Noie. E nella pnn ili- Hl ' L - ' 

zione del mio Catalogo di Opere " ' " ■■!!) inserì li 1 podio 

i'uii7in' » iwi/t'i dei se-Ai MI! llll '- r < 1 ' 'I : " si' 1 ; "i! n'" l'u-ia sn l- 

e XlVt Bologna, Molili, 18.17 h !>»">''« a*l!a votgar poe- 

in ». a pus. »■'<:,, «tu. H in s "' <■''.'' -. ^ i'H"n . Hav'—io. irsi, 

me di Sei* fari-, iti Rinata,, ri' ,1- VI|L » ' 1:1 L; um(' 2111 h-u'p'viinsi 

qnino ,:,-r: ; jd r U :!ln srrssn ;m- '■' 'I I,:ISI 1'" !''!<.' 'dizioni 

,„,-,■,. ij,.,!,,!.;. ;, fal;l I), .t.'noo ii, Sima Cuierini da 

rial (leti..) tantnq,, . V, ndT ,1,7.-! ' s , " -~" nfn'i' l'is-' r. 1 ji,>.v.-:ii 

^it.niak' li'lìi'i-ii'in. :irU-4nv h'a Umili >»< M;«l;m a [ing. sm-sìì , 

trall'; llol^-nii. ridia V0I110. in v " 1 - 1 1 '' ILt J^rWnj *i àWn- 

A.; Alino IV., Suiii .(.;,. LrWe. " (-'"'•erme ite Siennm Paris. 

1857. Queste sono (Ine fnii.-i.Fti V(Ji-'J. in 8. Rulla |). J61) e 

riprodoueleslè,siecomeiiidiir l 1 ^ 1 - 1 '>< S- Caterina 

a iacr.. 1 Od - 1 07 . dd voi ->. ,|>' ''" SmfyMCp^hilr:, : I ■ L j ■ . - 1 l ■ 

.VtìuoscrifK Paint, ni illusiseli : li;il ' Ll ril - '» ' '■■ rjsii'^» 

ria 1-ivirirrSiM l'ali riii, 1 . Ki/i-n/,' ,,; " ll . K - ''" il" l'asliai'o- 

1833-60, voi. a, in 4. SL > lu aiacepolo nella Sanla. 

i'ACI i- i- .x-=-. f - l'ACOLO ilaFii-onie, V. in 

lino, HiWf ABBACO (Paolo dell'), Hi». 

frovanaymCretc/mbvnì hto- PALLADIO. Vo!.c»imzzasiiw- 
rio della volgar poesia ecc.: Ve- 10 Palladio, Testo di li ri- 
tmili, Basoggìo, t73i, voi. VI gwa la prima valla stampa- 



PAGLIARESI (Rainierode'), 



Oigilized D/Cooglc 



In. Verona Ita man zi ni, 1810, 



'l'usti 



: l'ulfer 



scienza filologica. AUro volga- 
rizuaniEiiiio inedito, t .il full» 
diverso ria questo, fatto da sur 
Andrea Lancia, sia nel codice 
l.:uircimanoXilId.dPI.X:iXXl]I; 
c in uno Magliabcchiaiio l'I. 11. 
K." 01 : e in un altro ridia i.au- 
rc-imaua fra i coditi dd iludi , 
segnato H.° 1i8. Di questo vol- 



PALLAMIDESSE, Sonetto. 

È insci ilo a laute 187, voi. t. 
ridk l'ossi? ìhiìliim- in, ■(.',)<■ rfi 
dFif/Biifi, ««furi. Tj-tivjist rzMisriio 
questo :iii',.]i.s:ini: Svuoiti iose. 
l'ilo dal Ciinrii'r . //i'«fWi p ri.; fi! 
(nife dei />«p..'.<; l'.iris . is.;.v al 
voi. i, ma sciiti nome d'autore. 

PÀLLAVILLÀNI (Schiatta dì 
Stesser Albico de'), Sbotti. 



rie dea Papi»; Pai 
PALMIERI, Bar 



i di'! l'ai 



esto 



dell' Alber 
iiun con linone ragioni a nostri 
giorni Ila voluto far credere , 
non dm r., hh^si |iri>|>riiiniE' li Li' ri- 
tare tra le opere rid Strillo XIII 
o XIV. perché ammirine une' va- 
lentuòmini a p par le il ■■mm al sns- 
.-ciiiieulc XV. (Indi', t'oniiinquti 
Au'iitiLn ['andollini nascesse, nel 
i-h.u. puri: ui vìssi; lino al ine, 
C . cnnl'oi'im! lascio sedilo il Bi- 
sticci, nella sua vecchiezza ti 
si ritirò in villa, e la iillesr a 
romponi . Lr;>iuiati isla óil.,cr(i 
poi nacque c mori nel Secolo 
XV. UilalLij al P. Cesari, tank, 
avanti nrudi sfidi ili nostra lin- 
■- islugiu nino rerli trat- 



prr altro, iii'a^io-issiinolibidlo. 
Son [me!» anni elle in Perugia 
alla Tipojiralla Bartdli (iSiia), 

usci l'uoi'i no opuscolo. [Illllllli- 

ealo dal eli. siimor aliala Raf- 
faello Marchesi , ed intitolalo i 
Ammonimenti a fanciulla the va 
« in/irrY... nialouo allrilmilo ,lal 
dolio editore ad Agnolo Pan del- 
fìni. Crerirsi però die sia lavoro 
<lel Slardiesi sudritllo, falto per 
esperimento. 

PANDOLFO, Franco. V.'in 
FRANCHI . Pandolfnccio. 



«r* - riwmbta.Mutedi. 

d.uuiif sminil,i . c;ni .il' hi unii', m hi c;^u il libri) ;iv]'('bbi' limi 

l'ANZIGRA, l'Viik- Ugo. On:- ^H;> .li^ari. Il Trattateli* i.ili- 

HA NUOVAMENTE VE.NUlÀ'lN urei; 'f;''-'. ' T'i r0 »i'Crttl Cù' xuoi 

DKI. VESOAKDO l'AUILE IMIATE Jj .', | L '.. , ,' ' ~ {'^" "jjj ' , '„ j'. 

Ugo Panciera mix' ordine di ili onorare »ii eclebrc prodi* 

S. Francesco : Za quale tratta t'ulore. 
della vita attiva e cantem- —-Gli stessi. Firenze, 

piativa: c diversi altri trat- pnr Antonio Mischomìni, 

(off notabili. Citi ino loco si 1492. in 4. Boro. L. 20. 
contiene alcuni trattini dr.- — — Gli stessi , col Ululo : 

votissimi del bi'iilit Frullila- Orsni spiuituale devotissima 

capone, de/ moda de/ Den ecc. Genoa, per Antonio Bal- 

vivere secondo la Cristiana |on, lli.^j, mi 8. Ilari). L. 
Religione. Venctia, per Ni- Questi ìvof/aii furono 'nra- 

uù'i Brenta ila V;irciin (><!u- l'i'^i'ip).' -..-rilli .hi l'.nnii-i'ii in 

i'anno ma nfii!i!)!i(Ml<-;l su- ''■■"/'!- ! llin:l ,, l" lSl ' l i ! 

colo XV), in A. Rarissimo. L. J,:!.,';],' x IV in" 'i 'i" s i j i! ■ .' L J I r ! 



URI Tu rr ti' ; ; 1"** 'I- T...H. li iu-1 fmrf«tf 

LARI HA C TATI 01 Vl.HO I A>- , Woria deUa volqar poe! ; a 

tieua da I'kato Mi. lordine oE ecc.; Venezia. Baso;»™, i ~si . 



iig,iizMt>/Coogle 



l'Ili! MUSI 



voL VI in i. E noll'Osanam,/ 
poeii Franrcscanii Prato , Alber- 
-li.itli. in 8. 

PAOLINO (Fra) Minorità. 
Del governo della famiglia, 



PAOLO Assiolo (S.), Vol- 

GAfilZZAHKNTO DELLA PISTOLA 

Faenze, Tipogrk C llal'ia'ua 



ralovich, I83t5, in 8. 

Si jmblilico in circostanza i 
nozze e in numero di soli Hi 
e-emplui'i ibi signor Cesare Fui 
rari) , valentissimo proh'ssoi 
in palenunilia: il ipiule, conl'oi 

tHuIo^'ed udito 



-I allenile l'i- 
le del codice 
Marciano , ciie di servi in lineila 
stampa: consultando ne' limali 
dubbi , altro nis. posseduto dal 
v, Eni. Cicoria L'opuscolo e di 



;. XX — 
«» air : 



i. Dulia Ielle 



titolo di - Saggio di un volgariz- 
zamento tirile Epillole Apostoli- 
che, ili cui vedi a suo luogo. 

PAOLO Aquilano, dello i| 
F rinvi Cavaliere lìdia Coni- 
no . Sonetto. 

È inserito d;il Perticar! nella 
Si'i iiiniii sia: 1 !'' dell' .t'Mir patria 
ili li. mie , ii |>;i:i. ->M : Luso, Me- 
landri. isì3. in s. V. anche a 
pag. mi del Tomo s della in- 
blioina Uopo/ditta f.aurcatiaan 
tesarmi dal Baadiul. 

PARAFRASI 0KI.1.A Orazione 
Dosimcalr di autore invertii. 
Faenza. Montanari c M arabi- 
li!, 1821, in 8. 



zia.BasegKiu'mi.vol VI in 4. 

PAOLINO' di Piero. V. in 
PIERI , Paolino- 



e comincia: l'atre- di tulli noi 

d: >, m ;„nv wc r-ij . 

la trasse da un codice nis. da 
me minio, del si-eolo XVI. al 



2*8 



l'A SSA VASTI 



ipiaìc reniilo propriameiilu ap- 
parlenija II componimento. 
PARIGI, Zumar©. V. in LET- 
TERE Hbrcantii.1 del 1575. 

PASSAVANT1 Frate Iacopo, 
'dell'ordino de' Predicatori, 



Dovea prestarvi ogni cura A. 
Illumini Kl'Hilì. clic la dedico 

ili IM'iili'ipi; ili 'i'DSi'llllìI COI1 ]l!t- 

Ltu .li ! - ; iiiLir/n liuti ; ma po- 
ramri.1.. .lei 

— — Lo stesso ecc., Firo.n- 



Sermarielli, 1380. 
ivi, poi medesimi 



indie pur i i|V ori da lui fallì di simil 

'irenzR, ! l 0 stesso> con y o HE . 

i 12. bri tu d'Oiugenf. , u col Pahla- 

153!» , jiEYro tua iìcirioriF, e Annibali! 
tratto da Tito Liuto , e vot- 

ì ol''r'''" ff a,, ' 2sa '" Passava/iti. 

Ali Fi!.'- Fii'eii'-e, Taniiii c Franchi, 

rav Lio- 1795, in 4. Con Ritratta. 

lampa se Bella edizione e la iniglioiu 

;olla dilla «he «in ini siari falla. Fu as- 



uull'allro cambiato che il fruii 
lispizio. 

Lo stesso, aggiuntavi 

di nuovo una Ornai* i>' ubi- 
cene volgarizzata mi mi- 
glior tempii delta favella. Ve- 



, Piet 



)M;iriiiLdli. 



58G, 



Ivlmuiii' dilaniala ilal fialidm 
ollrcmodu scorretta. 

Lo slesse, colla Ose- 

i.ia p* Oiugeni: ecc.. Venelia , 
Bantadino, 1008, in 8. 

— ^ Lo stesso , colla Oiie- 
■ ma ec.; Fiiviuc, Vn ii aeM.sti, 
(1(181) in 12. 



) accresciute; ed è ristampa 
dia con amore, (ti.) 

— - ho stesso seconda l'e- 
izione fatta dagli Accadu- 
tici della. Crusca in piren- 
e, 17215. Veruna, Ramanzi- 
i, 1798, in 4. 

fi ristampa diligenti! dell' ed!- 



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tip. Ciani»! 



Fimizfì , rcnzp.-Fraiieelli, 1845, \ol. 1 



MS* 

Firenze, 



- I.ii Messo. lì.il<iir| ( a 1 ir collazionala so/ira lauti 
llici'arilt) Sliisi, 1*28, in 12. mi/i. ed a xlumpa ecc. coi 



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Finita l/rpassiiin del uro N- 
<jni)T yiexuxpo. in 4 ■ cut re- 
gistra a-o. O^ni pa^inn, coni- 
presa rulliii]a,i'unlk!iKìi|iial- 
tro ottave) carattere tondo. 
L,n stessa, limnminciii 



siane del nostro tignare l'rsuayio, re<li:ii)pti>ri: Jp'U vhrintn unr/ì 

i:d occup filerò Sii. icsinitui'ii /;,,//„„/„ ,M oiiniiiiolaiile US- 

" ,' 1 ' , ' 

Sta iu faci» 32. segnatura a-ih Ha registro, ma senza iilcutu 



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MSSIOKE 



dola in line. ànes. Ini.picc. 

— — La" slessa, con questo 
I itolo: Passio dm yuu spi. Flo- 
rroiiao ìi pud San cium Jaco- 
bnm de Ripulì. S. A. (H85) 
in 4. 

Re^islva-i mi l'ainh'i" Sm:-si 
con ijiiestii noia — Oltiuio esem- 
plale ili riii;:. im:ì-mi:i;i riirasl.i 
i^-imlu ;iH"JMi/' , />*riifrii le Nalirlii', 

i-d iil PìiuiM Ira le Ripulensi. 

Riusi:! a snijirinir I' esisleii/a , 
senza pero a 1 , l'it.i L'iaminai avida 
soli' nrelliii . al !•'"!) ì u i . l'Ili' poli'' 
quindi a^Kiuiisi'iii ii'' .'iiiii inn- 
\ i annuii ik-Lhi 'l'i[iujra Ha il: Hi- 
|K>1Ì , Sili p:T aVl'l'Ill trnvalil de- 
srnila nei f j ■ v • r 1 : i s ! 1 1 ■ <h-[ Mimisi.'- 

r- .11., - in. ■ -Il 

sua pubblii-a/.iini.' . r!i' fu ilelli 
« ili Aprile i-is-i. nel ijiial'aniiu 
la Staioper - " ' 



aìg. canonico Domenico Morcni, 
conforme un codice ms. del se- 
colo XIV, chesi conserva nella 
pubblica Libreria di Siena. 

La slessa, col (itolo 

di: L> Passione di Cristo N. 
S. pontini in oliavo rima ora 
per In prima vaila ti miglior 
hzfane ridalla dal Murchm 
ili Monti une. Napoli . Slamo. 
Francesft, 1827, in 8. 

do'Bian- 



i Hoc 



<> lili.l 



libri 



;i nella 



(rliiiiassi ili Faenza. 

— — La slessa. B.iIujiiìi, 
148'.). in 4. 

Anche i[ucsla rara adizione 
riln l.i'i' .illrui rai.'i:uail'.ii. n> >u 
avcmkila potuta avere soli' oc- 

La stessa, con questo 

litolii: IsTOIilA DELLA I'aSSIQNE 

K nonni di Orsù Cristo scritta 
nel burnì secolo tlelln lingua 
ita Nicolò lacrRcim; codia: 
inedito. Firenze (Min/lurii, 
1822, in 8. 

k stampala in un volume in- 
sieme al Vmqqì'i in Tet ta s»n<a 
{alto e dtic-rilta '.in un- Mitrimi 
ila Siena; e vi -i;i .lall.i y.:r._ ló; 
alla 3iU. Fu pubblicala ,M eli. 



iii'l iiiiadcnii 
del Giornali 



Il i-anoiiieo .Mori-ili. colla scor- - 
ta di vari uiss. ila lui veduti . lo 
attriliiii a Siedili llicei'eliia Sii- 
nese. chi: lu sciassi: ui-1 ì:,7t. 
AH i-i -l'ii/ii ìiiiuiii' ragioni, a liio- 
vaiuii Acquetimi da Prato: ali ri, 
i> tra questi il l'iTlii-ai'i. a Giu- 
vanoi iioeiumo: e il niai'cliese 
di Moii t roue ti nuli ne ti le dubdO, 
stante alcune voci antiche iu- 
polilaue eìie vi si IrovalHi, po- 
tessi: essere lavoro di alcun .Na- 
politano. V'ebbe altresì olii su- 
S|H'llo. elie, per la maniera e per 
lo siile, (osse opera di Bernardi* 



pollini,,: ..|a«7, )( fBM! knsclmun alias tk Mih.'ihiis :U 1! ' V 
liwrùuh'S-ilMure. ini vitti. Mi- ' , ,M "' W " > - , , „ 



■ rli-". U ii 1 1 ■ M i 1 1 ■' i l'I^JULOTTIlì/ililii-r.i l'rnn- 

,?u, I <-<^i: V , m DUIMA (lìrilln) 

; T; 7;"' 1.,'nu-u'fri 1 '•"«ÓTTrVVi 1 , "iirim, 

i |n : ,:.[|,!-iìn ili ([H.i-in V 111 l-I'-VI l'i't'olli, Gt'usliji;i. 

tira, si compiaceva di rmim, rraccscoLliSimu- 

■luanlo scguu — Io ne, Fiorini lim>, Riiie. 

nr Im uii iiis. carlau™ ri u- Si It-frjso n:' /vw, 

matura ild setolo \\ - il qu:.l<i rflrraf(;rf«mon*i S . t™ n , Jffncrf, 

li, pR ln.li: il li Strofi in ottani ].; ,„.| f ,■„,,.,■„,/„.„ ; , /.,,,„.,■„ 

rima del stellili A/1 . illusi m ^itqiu- iiwhh i-v Vi'" ■■■■■ "■ 

Ire lui'li: I'' An-rt'/.i i- ,ì;i"..iiì ' r/i i,, ;--ji V iiI VI n 

ti. C. finn aliai 8 " ■- - -'■ 



Itaca. . 

■a <tel Dmanto. Comiuciiu PERUZZI , 



:fii quoti» altriouita n lìi'r- 
ilu Pulci fililo slusso Ululo III 
urre;intteU : (ìrfAChrìfti>sim 
■ polcmlcuu fari', tonfroiilo 



, rn AUMENTO 111 IJN.V VlT* 

net PtTiuntA , sprtiatmen- 
k trattante della, /hmit/lia e 
delta perxnna di Laura. 

V. slmmuto jicr la prima volili 
'la A. Bruce Whyle, HUtainda 
fcinijwei romainu ci de f™r Ulte- 
rahirt. Paris, Ti'Diillel et Wurtz. 



nuoto min Cullici! li» i limili ili;- T ,',,,.'i r Mietuto, ih- 

kM Autori ili quelli'- [re parli, "„ '."m-Tit e- r- 
fioc: dulia prima è Fiìke da l'liHU/Zl , bimane. Fiorcn- 

J/m«ii .Iella Hl^uinh Mr.„!,>a- lino, Risii'. 
ci-rrhiu; dulia U-m lo slcssu fi- Simo insi'i'ilù. in'l Cm riuscii, 

nrrtiin inim «-ii'i il Pnlcii. se [ni- Js'onri i/i'/te cr./i/ar jwriin ecc. 

l'i! c la stessa clic sl;i nulla slam- \ruc/ia, HaM-jiio . 1731, voi. VI 

|>,i clic limi villi. Ha V. liti in 

i'i r..\- I VIM' da Tiumso. PETRARCA, Mcs.scr Kmn- 

l'ECOIlA (lloaio Iacopo uVI) cosci), Cosk voi.iìhii. (Sen. 



234 nr 

z' alcuna nota tipografica, 
ma edizione del secolo XV), 
ni foglio. Rarfaxìmo, 

e del primo libro si leg- 



Lc stesse. Venelia 

. Fraù!ÌÌJ''p'èìran"ìe Parlai: {senza ninne (li Mainputo- 
ctlténliitimi rerum vulqiirium re), 1473 , in foglio pire, lì 
n,m e „Ki ( ^>/ ( W,,«f. li, [.il,; .1. 1 >| , | ;,,„, Ani., ,ni„ ^in.[o, I47r>, 



ondo o 



Antonio Zarolo, 1473, 
» foglio. E Venelia. [.Bonar- 
io Aeale, 1474, m foglio. E 
.■iliii. ^[«i.'Lmiihircd.'i-SuHiui!- Bulina. Amplimi, 1 470 . 
sin sia v.ìi'iiiti,:iil(- In nniiw .'.li- [ n l( ,V;j lf ,. |; Man! uva, per Ga- 
""rlVinddW-so^^O «para de S,l, P ™l,< . 1*77 

■ , ■ . m 4. E, col (font mento del 

di^.VeS; P "v!;r ^f.-Venetia, 1478, in 
lino dn Spira, 1470, in 4. "^"anni dopo «. -est' ultima 
grande. edizione, ikié nd nsu. si rislam- 

lìrlla ciii/.ioiip . ina oRivniOfli.) |jnrii-n> i stili Trinili <-,,| si-'jil,h- 
snirri'lln: >i r<ii;(isi:osn> c.iuyv ,,■ ij|.,| a: nnmìni 'Fr/inewi ì'e 
oseiliplilri III piT-Mlllfllii. trirnti- l'Invi ntiid Parine rluris- 



- — Lo slesse. Padova, 
Bartolomeo di Valdìzoco. 
1472, in foglio (lice. Molto 
raro. L. 400. 

Ilislavima slimahilUsluia non 
meno per la nitide^i e muni- 
ficenza, die jxìr la l'edellà del 
ieslo, essendo fli originati libro 
eviritela in urto Palnvina: v'ou- 
eui'Seromillailimeiio pannelli er- 
rori di slampa. Meritano poi d'es- 



(juesta antica e rarissima edi- 
zione, ricordala dall' Hai», ina 
sconosciuti al Mursaiirt, al Ros- 
selli e ad nitri, è slata ultima- 
nienle vedala ed esaminala so- 
pri nitidissimi.! esemplare dal- 
l'egregio signor Ulisse Guidi, 



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PETRARCA 



2S5 



Lu stesse. Vcncti.n, Al- 
iio. 1301 , in 8. Asmi rum. 
L. 101). 

Si condono direi esemplari 
ni E>iTi:anietia Iv.li^iu,.. m'oen- 
rala dal Cunl.i'idi'n lì.'mlm. sr- 
rdndul"ailUe;r;ilu redlillorotr ,-e- 

Sullo, dell' autore. 

Lr stesse, con Com- 
menti dd F'Hfa «dd Li/ni- 
nfo..Venrtia, Bernardino Sta- 

Ivltzi ■ elle copia le Ri» eqr- 

l'Htc |>:v-:-i-,i,'i:l:. aia ri,, 

ili oni'é 

— — Le stesse. Venelia , 
Aldo, ISH, in 8. 

Questa ristampa fu tenuta in 
macini' linaio della pri.aa:den(e. 
'" u allrrsi li; Hiiur n- 

i lo re . Si conoscono 



linlal,i .hillai 



rlh <)i . 



perg; 



7Vw 



-Le 



app 



: Impr, 



• la- 



go BenaoMute _ 
Pai/animi de' Padani ni liri- 
xiana, nel!' umili \\r>\ mlii. 

Non ho veduto onesto raro li- 
lirello. ma il posseditori! ili esso 

M.u-. |>n>;. i]i.inlr;iii,v.-.oi 11 ìn-IIì 

- - ■^, e.\\aV 'dizione n era 



Udizione slinialiilissima. sopra 
la iiUidii in'l solo secolo XVI ni' 
l'iii'oii latin in V, fi-.v.ì.i X.N.VIH 
tastai;];, e. la .'-sii ra.o", uiimi'ii. 



— — Le stessi; , imi Ciim- 
meiiio di Sebastiani! Fausta 
da Longiano, Venetia , Uin- 
iloni e Pasini , 1333, in 8, 

Qua il lumi uè in questa edizio- 
ni' il listo ne u Vini j-i (aiiL'allrn 
|M' la la, I, ■!!;.. (hot <• inneaatolr 
olle il Commento non contiene in 
si: grmi merito, e elle vi soiiu 
di molti; opinioni strane e biz- 
zarre; una prova ne Ma . j| non 
esscre-iamniaislalo rislampaio. 

Le slesse, col l.am- 

mnato di Silvana da Vena- 
fra. Napoli, Giovino e Manin 
Ganzar, 1833, in 4. 

Ani'lie eoli ipietìlo l'miinniiin 
non si rislmopo mai più 'il IV- 
Iriirea. La licione dd lesto è. co- 

iinmeiiicnle Ihi.i:i;i l ma sii ■ ol- 

liviniiilo a ra;iriiariiisc Sodo le in, 
|e|'|iri'ia/.iinii ilrt rojomaiiliilnn'. 

• e*J>,du\-.'i<HtiyfVJc. 

lidia, Veltor q. Pietro Ra, 
io, Ibtfh, in 8. 
Idizionn elie per niliditj^a e 
:llà del lesto può l'eteri! al 
ayonc delle migliori. Strana 
ò è l'opinione dell'ignoto (?■ 



o ili 



— —Lo slesse, con la E- 
xpntiziane di Alessandro I V/- 
luieUa da Lucca. Venelia, 
Fralolli(iaSnbpio,J53S,in4. 



areniti die von'elibe inlroiliirrr 
- Le stesse, con le 0«- 
wvathnl di Francateti A- 
(unno. Vonelin, Francesco 
Marzolini , 1539 , in 8. Con 
ritratto. 



l'Mii.uir.t 



— — I,fi slusso, con In E- 
(/)')'■/; (Vi ne ili tiio. Antlifii 
Cantili do. Veneti* , Gabriel 



spendente glie pagine in cui si 
Iruvu ih». 

— — Ne stesse. Veneiia, 
per Gin. Antonia Sicolini da 
Sniibio. 1359, in 8. 

Ristampa falla su quella del 
Ruvano, 1335, saprà ricordala, 
e la quale nun citasi lidia Bi- 
blioteca Pcirarehttca del Uar- 

Le alesse, e»» lo Spo- 

nitioue ili Bernariltna Da* 
Tìielto, Venetiai Fratelli da 
Sabbi,!, \MÌ . in 4. 

Il lesili è abbastanza correi lo -, 
ma il Commento, pur sentenza 
ilei dotti, è lavoro di poco con- 
io. Vuoisene verace autore M. 
Trii'un.: (Jabrielc. 

Le slesse , ila memer 

Lodovica Dolce alla hvo In- 
tegrità ridette. Venetia. Ga- 
briel Giolito de'FerrarÌ,1347; 
in 12. 



l-l:ll.:lì„. 



I) lìti 



Plinio Pieirasania.iSKA.in S. 

Bella 'edizione, nella quale le 
Rime sono stale dispuslo secondo 
l'ordine lemdu dal Vellulello. 

Le stesse , rivisti: da 

Lodovico Dolce, con A»w- 



edizione, e ilice che genera In len- 
te è buona, anzi in molti luo- 
ghi ultima, e registra, più e più 
altre stampe eseguile su qucsla. 



la età si fosse lalla. Sopra quésta, 
diverse altre se ne eseguirono 
copiandola materialmente. 

L'i stesse, fin fìkhia- 

razianì e Annotazioni dì An- 
tonia Bruchili. Venelia , per 
Alessandro Brucioli et i Eca- 
(egli, IS48, in 8. 

Edizione assai rara, e clic de- 
ve tenersi in presilo pei' la gran- 
de dilineii/:) e dello slaltipiilore 
ii dell'editore, ebe chiaramente 
i' manilesla. |,V.) 



Bevilacqua nell'anno ts.is, ma 
la qui allegala, per avviso dei 
dotti, vuoisi preferire alla sud- 
detti!. 

Lo slesse , pio- cura 

tli Lue' Antonio ftidolfi, e 
Alfonso Cornili. Lione, Ro- 
vinio. 1574, in IO, Raro. 

Edizione, benché eitala dagli 
Accademici della Crusea, assai 
scorretta; altre tre se n'erano 
fatte dallo stesso slampalore. ma 



Diginzed Dy Google 



2( 



Vecchi, 1606, in 



■omo Colonna, Guido- 
Danio e Ueuer Vino 

Ostessa, c 

<Uione di Lodùvh 
Min. Basilea, od i 
Pietro de Sednbon 
^rlirfuc. in 4. 

Prima edizione (1 



slo ù nmiiitn.in^sroirrlfiin.i'ii- X.nt <; rnUiv:i hIìzìnIH! (iimr 

!,.. ,k,ìì.i ^li/inno AldiUii. i.iìl, ìf smUolL:-. 

— — Lo stesse, con quo- 
Le atesse, co» un Dì- sto l.iiolo: Il Petrarca di min- 
sci»- so di Pietre Cresci, ed vo ristampalo e di beltisxi- 
uno */i Tommaso Vnxtn, ecc. mi /(;/i!n; inlw;Hule in rame 
Venelia; Barezzi, Iii',12, in adornalo, c dilit/vntaiiiente 
12. carretto, con aroomenti di 

pruni' i!i r.i:'!i' ■'un!, 'ii^i'- /)„./>■,, l'elrticci. Vc.Delin, por 

SA^'Kt.-™'' Miserino, 1610. in 

del Petrarca: l>rn-ila,h, : Sonalo 

<?-■( t'anhi; Qi-iithii- ili hona; Cur'iìlli'i'i .issili lliliili. l'Olomli 
/'iti.'ru fc .'..vi' ri'r Si'- i''J'.'i llu rj ijis'lli il'i.^ii ^['Sijliii'ILti 
Kiinin' il Crtniitm'frr f i '/Vi'«h/ì. sin pulsivi. Kili/inni' fin; Sii 
.' il.ipo qni'sli Li solitii Gimiin, limi i Jiio (litsi :i(ji.iui'U;i. è jrtu 
r il fi"<:.ir.-u ri; Jt.fjj.Tjwi Cu."", iiliii'l:-!!: lii'-mi <iuv:r \ nli u: ijUr- 
(G.) sin secoli). Seziono iilln; diisci 
Lcsiesse.liiViinc!.i.i. '''li'- 'in-i 'li <i"^,i« 

»„,,,,„ ,;i„ yl „ : i AH..,.,,, ss;,,!!:,;,!:™;,, 1 :';^.;,:!;;: 

lb(b, il) 24, CiiralLiin mimi- si „ L1 , (lW ) 

lissìmi c brulli. Lo stesse, con' Osner- 

le. stesse, con questo vazhni di Alessandro Tas- 

litolo: /( Petrarca nuova- -soni , del. Muzio , del. Mura- 
mente ridotto alta vera lei- i or ì. Modena , Soliani,. 171 1, 
li otte, con un nuovo lìiscor- \ n . 
so ecc. Vonetin , presso Al os- È cosa iiini <vi-Mos;i , un zi oli- 



!» JW 



!, in S. Cor. 



7 srtsur. 

tra jranoe, «ci a: 
i foglio. 

stesse. Parma, c 



OigilLzed D/ Google 



mi 



lìlKilO 



la, „ 

jji'iifu avesse polulo prillare 
mawinr ilili-iui/.a aer parte sua. 
<*■) 

Le slessc , con Note 

di Francesco Saav,;. Milnnu, 
Classici Italiani, 1803, voi. 2 
in 8. Oh ritratti dui Petrar- 
ca e di Laura. 

Le slesse. Pisa , tip. 

«IdliiSDiriftiiiLclLri'anajSO:), 
voi. 2 in luglio. Con ritraila. 

Ne rui'mni'iin[in'ssi -l:w esem- 
plari, alcuni rio 1 quali i» eorla 

valimi, ni min in • pi'i'L.'iiitX'iu. 
^i):ili]ij-;i iiili/.iuiu'. Il l'HraLin e 
intaglialo ila lian'ai'lln Mm'sflirn ; 
il Testo c lincili) della lìaiulitiia- 
na, 17.181 e la Vita del Petrarca 
è stala scritta dall' editore prof. 
Gin. libili:. hi.-'i 



ciiii iil i-li. aliai.: prof. Antonio 
Marsand, il quale si giovò par* 

Ibfi.liiriiKMiIi- dulie stam- 
pe 117-j , iriOi c 1Ì113. Arriccili 
t'opera ili inullipliei illitstra/io- 
ni, c v'allogò in fine una Bi- 
bliografia Petrarchesca. 

Le stesse , col Cam- 
menti} di G. Biaginli. Parici, 
Dondey Duprò, 1821, voi. 5 
in 8. 

Hissmnlasi dai dodi questa c- 

.., dizione per abbacali/ a buona. Il 

ni mm r eii:'.-!;: pillilo in:'.-:-]-. >r«- f'o-iitii.-nM u-iniltrasi ollremodo 
■"' sovrabbondante e supersti/iu- 



allc 

— — Ce stesse, lena, l'e- 
derìco Froirunami, 1806, voi. 
2 in 12. 

Iti scardasi questa siccome la 
tiii^ìii ii[]|iiv--iunr elle si.i-i 
eseguila fuori il' Italia II Mar- 



Le stesse. Milano, Sil- 
vestri , 1823, voi. 2. in 8. 

Ristampa condotta sull'anlece- 
lenle. ma che la sopra vvaiiza 



P '!lLTo l slMse. U R..iiiii. «!..■ 
Romanis, 1813, voi. 4 in 16. 
Bella e ripulata edizione. 

Le slesse. Padova, Gre* 

suini, 1819, voi. 3 in 16. 
Vi sono esemplari in caria vc- 



— ■ Le slessc , co/fa In- 
terpretazione dì Giacoma 
Leopardi. Milano, Stella, 



ti o correli! certi luogh 
del Petrarca, Ubo allora rimasi 
senza giusta interpretazione 



— — Le stesse, con i Com- 
menti dui Tassoni, del Mu- 
ratali a il' nitri. Paduva. alla 
Minerva, 18211-27, voi. 2. 

Appr.jiidinmo.Ual Gnml.ii, che 

i'> iu.|ii- i .11 i n.|- il 

la ilahi tic! IP.", e ...'ul tiloin il: 
ffime del Petrarca ecc., pura l'è- 

lli/iollc 'i lilla Sl.llil. Doli HSSCI1- 

dnsi ristampalo clic il prilli.) (o- 

gita. 

— — Lp sldSSivrjroHf/o 
edizioni: ild prof. Marnanti. 
Padova, alta Minerva, ìitó'J, 
voi. 2 in Ifi. 

[ri questa fella e, eorrella eli- 
/sondila assistila ilì.ll' rL'f'.^i.i 
Siji. Ansii'li. Si, va, sì cuITcn-o- 
ild 59 versi L'iiMLi (Min liHmi-a 
stampa dui Marsali ti. 

— —Le stesse, con bre- 
vissimi illustrazioni iti G. li. 
((!iuse]i|io Borghi). Firenze, 
Passigli, Borghi e eoin. 18 L 21), 
in 8. 

Le stesse , con Note 

letterali a critichi: del Castel- 
vetro, Tassimi, Muratori, 
Alfieri, (lìnguenù ecc., scelte, 
compilate ed accresciute da 
Cnrln Alberti ni di Verona. 
Firenze, Ciardelli. f 852, voi. 
3 in S. Con ritratti e fii/ure. 

Ifilhl e siili], iliilissi:!.:; 
nu ; nulhi quali; nulla si Liscia a 
desiderare e per la corruzione 

il.;! T.V.SIC', i 1 1 1 0 ■ " Ciò l'Ile 01)11- 

cerité la illustrazionu dui Can- 
Le stesse, co;i i In- 



terpretazione di Giacomo 
Leopardi , migliorala in va- 
ri luoghi (a lezionedel Testo, 
e aggiuntali nuove osserva- 
zioni. Firenze, Le Monnicr, 
1834, in 16. 

liuona e uori'ctUi ristampa, clic 
può stare allatti Lillo migliori clic 



, con V ag- 
ii ita ti untici 

eo. Torino, 
lipogr/ilico-edilriee , 



I 12. 



: l","" 



r.lixi.l; 



I Hibiii- 



l'ha 



V. più Innanzi. 

Ma clii vuole assai piò , e mu- 
glio, intorno ullu udizioni fin qui 
'ili l.. (Il i ('ili'.-, ia\ 'Vi- d-l. t'etrtu ra, 
ililil Itihthmr.ifu. Pstnir- 

chesca del prof. A. lUar&and, do- 
ve potrà saziarsene a suo talento. 
— — Rwe ESTiurri; iik us 



E Vili 



il Tu, 



a Redi Gerusalemme; il Te- 
smetto ni Bau netto Latini; 

E 0UATT11O C.VSZOK1 DI BlNllo 

Rosichi dì Siena. Roma, Gri- 
gnani, 1643, in foglio. 



DlgilizeO 0/ Google 



Palliano, per Felice An- 
no c Innocente Zilclo, 



giudicai.) un ruhil Donalo 
,\ihiin/iini da l'riituvuucliu). 
— Vite degli Imperaboiii 
itrfici "Romani. Firenze, 



l mano. Vuoisi pa* 
y versioni! appar- 
etlo Donalo degli 



i;,i„,,.i ■ Lesici (S™*. tao- 

1 1. ■ t H ■ ■ - 1 -: i e i : j 1 1 iji; <■ mini': di s«u,ipnUiri;, ma 

Ginevra), 1623, in 4. 
ì Uomini f\- Quesiti i-ìsIlìiii[)u i: ih ninnarsi 




m7mn'£ Impili i^si^'i'!(V' impl'CSSO ft'à le Prose •intirhe lì'i 

divur-'u' fcWr liti Pararci d, "fiiK, Petrarca e Boccaccio. 

Madonna Laura o ili altri; lira — Sonetto ikemto a sue- 

come si creile del Petrarchista sniu Astomo m Feruaiìa, cr»rt 

di N. Franco, i|uuilL> alla le;;il : f„ Jìispotia tiri medesimo, 

Ì!%y^]f^Z\ P^r- ^tptvlaprn.m volto pub- 

chUtJ'dH «km** locarsi '""■""> ' C|t»e^- 

fonso di s. Luiyi nel voi. 7. del- nclli . 1841 , in 8. 



Digiiized by Google 



SI 



jjimIìiio .S;>f.'iTili>, JU-1 1 il n 1 1 ■ M li- si i pu'ti miei Tu line stillino np- 

iliH'inil('//ii <li'i dnliiii |HV(lrlu: |mr > .Vrjfu filoloiiirhe e ilichia- 

uiiu ìmMiilicimaivo i'Iic pan- iH ntffw i-Ujiuunliinli il Tustu. Vf 



inCuiiiinissisHabet G.Vvnnx 
in *. dinagg.XL1V-136.Coi 
facsimile e due Tavole co- 



dijiu il mf" ili'llti "-lini 
A icriin (Ii'IIli [ il i ij ih 
jtx'/i, ('■ Iiiiiuci. li'i-'-i'Si: 



V.illnri di 'l'hi'ii/i!. Sii- 



ri Umico 



su, Avolo materno di S. Ca- 
lmila ita Siena , RitfE. 

Stanno nihl libro: Canzoni di 
Dir»/, Madrigali del àuto. Ma- 
drigali di mtsser Ciao ver,. Vene- 

iiii. r. niellilo ila Monferrato, 
Mia. in s. E ne] Crucimbeni, 
moria d^la voltar poesia ecc.; 
Venezia . Hìisurkio. 1751 , voi. VI 
ilL i. E in Poeti det primo Se- 
colo drlin lingua italiana. E a f. 
11U delle Rime edite td inedile 
di (laido Cavalcanti. E nel Ma- 
rniate della letteratura eee. del 

Tm'aSTiTkii.* : Vekì;'ike Jh- 
ntA. V. in BERNARDO (S.), Le 

SETTE OPERI! DI PEKITEKZl. 
PIANTI BEVOTISSmi DELLA 

Hadokka. V. in LAMENTO 
della B, V. in Ima rima. 

PICCOLOHINI («ino □ An- 
drea di Mino de') Sanuso, 
dello il tiscranna, Rihe. 

Trovatisi nel Crttcimbeni, Mo- 
ria delta volpar puerili ecc.; Ve- 
Urtìa, Ilasewsm. 1751, Voi, VI 
in A. K nella Itieeolia di rime 

PIERI, Paolino, Cronica 
belle cose d'Italia dall'unno 
iomfint>airttntwi5m,put>- 
blicala ed itliuirala per la 
prilliti volta (Itti C.ai>. An- 
ton- Filippo Adami. Roma, 
]>er Gio. Zempel; 1753. in*. 

Questa Cronica, delia quale è 
n far poco capitale per ciò elle 
riguarda la Lingua, fu inserita 
Eziandio nel voi. II della Giunta 

al Miii-alni'i. Rerum ltalicarttm 
Scriptorei, falla dal Mirtini lh 
s volumi. 

ti 



PIERO Asino, della fami- 
glia (secondo il Trucchi) de- 
gli Ulierii, Sonetto. 

Lesosi a pag. u» voi. 1. delle 
l'oeiie Italiane inedite di dugen- 

PIERO (Re) d'Aragona, 
Lettera au Re Cablo, del 1270 
colta Risposta del Re Carlo. 

È inserita tra le Prose ami- 
che di Dante, Pelrarchu et Rot- 
eacelo tee. raccolte dal Doni. 

PIPPO da Firenze, Sonetto. 

Lesesi inserito fra In fli'me 
di Cina da Pillola. Pisa, ùipur- 

PLOTÀRCO. Vita di Fit.o- 
fejiekk, tratta dal Volgariz- 
zamento dulie Vile di Plu- 
tarco, Tutto di Lingua ine- 
r/rto. Venezia, co'tipi del Gon- 
doliere, 18A0, in 8. 

adizione di pochi esemplari, 
eseguita per cura del sig, prof. 
Aiiilivjj .Miisloxiiii. 

Libiio XXXV ubi Gesti 

e Memorabili Fatti di N.CAto, 
Tetto inalilo trailo dalle Vi- 
ta di Plutarco. Firenze, Le 
Monnier, 184.», in 8. 

Fa pubblicato in numero di 
pnc.lii esemplari, per e ire oslan ?.a 
pui'licolarc, dall' egreg io sii;uor 
k Pienti ni. 

I.is.inihio fatto net buon Se- 
colti, ira per la prima valla 
pubblicato. Padova, tip. Sic* 
ca, 18*5, in 8. 
Trovo registi-aio questo Opu- 



moderno; quindi il 



i M. Tuli 



:,lra!la dal Valijaviz- 
iumentndi Plularta, Testo 
ili Lìnipta iiwtit». VemHiii, 
Gin. Cecchini , (847, in 8. 

Non v'iipiiuris™ il nonio ilei- 
l'i'ililnrc. i|u;mliiuqiH' mi si:i mi- 
Io l.iSSL'1'li Slillil II 1- IMI', ti li i Vii Tini 
Itl'Vl'HKO fllB Vi |II'i'|H)Si' (titilli 

illusli'ii/.iur)« , fl coniosu noie. 
Vito (' |ii'i'ù ubi: in Ime Le. 1- 
tcr.i ilnlii'iilm-iii slatino sullo- 
aei-ilU il Pi'ofcllo B i l'i'ii!':;SH>ri 

POESIA pubblicala per te 
nozze del luibit Sii/nare Cau- 
te Ludovico Odili calla nabt'l 
Aignara Curi tessa Isabella 
lìnhli-nvlii-Eìun'iii. l'wugni, 

Vii-nini, 18S8,in8,dÌpagg. ' 



lo ilf.i-iiiiuretliuiii , va 
■Masi rt\le.dll Fin in:rM 

chi. Prillo, Guasli, 
voi. iV in 8. 



calte e 
i Tì ue- 
1840, 



Raccolta i tanto /fremita >I 
q>vmatv,-rn spretiti, ria- «ti. 
stava l'aitimi! a un dolio e 
'/.knb-- IdliTiilu. di allungali 
suine eh' tali ne valeva fare, 
là che. il primi! volami. 
Nel primo 



e ili: 



■«in Sh--! 



a dell' Anguilla™ . 



Mimimi: /iijlì ilrif ìir-penid-in- 
Feikrìttu 11. Priitzlrnllit Dm-la. 
Frale libertino d Arezzo . Car- 



DlgiiizM 0f Google 



POESIE 



nino allibirti. Tirino dn Oh 
xtelfiorentino , Betulle Dietaiuti, 
Baldo da Pauignano , Stri Fi* 
domini, Pacino Angiolieridi Fi- 
renze, ,1/jnle di Firenze, Mae- 
stro Rinuncino, Ser Monolito da 

Soffena, Soffi Bonaguidi, M. 
Piero Anino, Maestro Torrigìa- 
no. Compilila Donzella di Fi- 
renze , Ubertino Giovanni del 
Bianco d' Arezzo, Ijibo del Rat- 
éo, Miaotto di Saldo da folle, 
M. Migliore degli Abati, Inser- 
to dngenlisla (forse il. Migliore 
degli Abati), Barlvilno Palmie- 
ri, Ser Iacopo da Leona, Chia- 
ro Davanzali, Bonagianla Vr- 
bicciani da Lacca, Ser Bramito 
Luti ni. Dante da Maiano, Ru- 
stico di Filippo, Orlandino O- 
rato, Bernardo Salare, Sa- Cia- 
ni Sotaro, Patlamidcsse. , Incer- 
to Dugemista ( furai' Orlandino 
Orafo), Schiatta di Metter At- 
tizzo de' Paildvillani, Incerto 




Ilo 'o'ìàndTjMessfr^'e'sìa da 
Bologna. Federigo dell'Ambra, 
Andrea Lancia, Aleno di Guido 
Donati, Dino Premiatili, Dino 
Compagni, Cerco d' Ascoli , Cecco 
Angiotieri , livido Cavalcanti , 
jfrsser Cina da Pistoia, Dante 

Atlighieri, 

lìllWnie d'i: "oiotlo Hipilllrr" 
Messer Cane della Scala, Incer- 
to Trecentista. Simone dell An- 
iella , Rinaldo da Cepperello. An- 

bizzi. Incerta' Donna Trecenti- 
sta, Puraecio di Maffeo Tedat- 
di, Incerto Trecentista, Incerto 
Trecentista Lucchese , Binda Bo- 
nr'cAi da Siena. Sennuccio Del 



Beni, Natica Fretcobaldi, Fa- 
zio degli liberti, Betrieo d'A- 
rezzo, Frate Sloppade' Hosticki, 
Metter Giannozzo da Firenze, 
Metter Bruzzi Yitconli , Riccar- 
do denti Atbiszi, Incerti Tre- 
centisti diversi. Incerto Trecen- 
tista da Cesena, Profezie di Fra 
Tomninsiiccio , Poesie Musicali 
di Autori Trecentisti, Gherardo 
da Caslelfiorenlino, dna di Fran- 
ceteo Binatemi. Incerto Trecca- 
Ulta, Matteo di Landozzo degli 
Albizzi. Stefano di Cino Mer- 
eiaio, Messer Gregorio Caloniila 
di Firenze, Pierozzo Strozzi. 
Metter Francesco degli Organi, 
Incerto Trecentista , Frana» Sac- 
chetti, Nicolò Soldanieri, Mes- 
ser Francesco Petrarca, Gian- 
nozzo Sacchetti, Messer Barto- 
lomeo da Castel della Pieve, A- 
tcssandro de' Bardi, Francetehi- 
no degli Albizzi , Bonaccorso da 
Monlemajno, Metter Botane da 

ni J " |h'"' L ' m f ' <i Autor (' dui S Scu. 
XV, i! iio;:li altri due, Rime iti 
Poeti de" Secoli XVI c XVH, ì 
i]uali qui non si resinino per- 
dili non e> 'rifornitisi allo scopo 
della nostra Serie. 

l'Ul-SlK iiiili:iri(!(tì.i«7 U si; k 
sonetto) dti Secoh XII, ap- 
partenenti a Lanfranco ila 
Baiane» genovese % contenen- 
te in un foglio cartaceo ilei 
secolo XV, illustrate per I- 
gnazitt Pillilo. Cagliari, A. 
Timoti, 183'J, in 8, di pair, 
89. 

Non ho veduto questo libret- 
to, die io registro sulla fede 



968 



ilei eh. siKiior Avv. Pietro 
laniiioiii, il «ualc lesti' me i 
diiid l'iisiRuagli». 
POESIE ni ai-CUM antichi 



, procurala dal 
nlonio Semssi, & 
ti: Guido Cavala 



sin Si lui-min liil ijlli'lli! 

«(■tftxru. t vanii.. sim>; 
,[,1 Oxw. Dui [lii. ni mei 
r(.iiti'n-inu) tulle le Ri 
unrtollc m'Ite ii:'i ril;ili' Zi 
l'OI-Sli; LoMBAHKK : 

dul Secolo XIII, pub. 
eit illmiralvdali.Bin 



..tHpag.ait 



l'Oli moUii ililiiii'll'u. union' is i:ir!io ìì'^oiim 
.■in>n,:.ilà liL.lo^M.S.; ni' Involli. H ^i.l,U-ll.. 
a mimo m'I O-ejwsrflfci, Giorni- pc si e poscia i 



Oiginzcd 0/ Google 



270 i>o 

Prato, Luporo, Maizeo di Ricco 
da Meisina, (Ititi dell:: Colonne 
ili Mestimi , (Incito da Ilotogna, 
Pietro Utili: Vitine, Rahi'pd» d'A- 
quino, Ilainicri da Palermo, 
ìlaggerone da Palermo, Slefa- 
no Protonatario da Messina ■ 
Tommaso di Saito da Mentita- 
ti;!] eli. sigiiur Avv. LVlISliìVO 
l'.iiiiiillii (liillcll.i si eishihip.iriiiiii 
Ir /llìistrtisioni di rnonsig. Lio- 
ne Allacci alili sua Raccolta dei 
Putii antichi wx. premessivi al- 
cuni Cenni .•ttirieti-rriiici intorno 
ill.lt furie tlarcnUt di antiche, to- 

qid ed\ 

rema, Pinzimi 1W7, in w. Le 

fucsie eli.' si (limili) j'ii|i.iiii;i!i- 

Fazio degli [Ibcrli «opra i lette 
peccali mortati , che gifi furono 
pubblicali rial cav, Alessandro 
Morlara come lavoro di Mat- 

voili ;i .|m:s1:' ■■;: ![,:. -ii,. 

POETI on. pii.ho Secóio 
Urlla I.inhim Italiana in due 
volumi raccolti. Firenze (len- 
za nome di stampatore), 
1816, in 8. 

Lodovica Vii]..'riaiii Oil Ur'!i;ni(> 
l.iuniir.'iii -invìi" i pi'i-ii'ipiili li- 



di re 



Vuoili :h;I:i 



gono «me di: Arrigo Tenta 
fantino , Raccìaronc di rais 
Racronc ila Pini , tinnitimi i 
dovano. Bartolomeo o Meo o i 
no ie] Micuni da Siena, II 



lotomeo di Sani' Angelo, Rarlo- 
tiiim'f -S'ituiti il--: Lucca, Ritna,i- 
ghmta Vomico, I/anodico Sola- 
io da Lucca , Ronaggiunta tir- 
bicìsni da Lucca, Civita d'Al- 
camo, Unzo Re, Fatbmzzu da 
Perugia, Farinata degli Ulieni, 
Federigo II Imperadorc, Fol- 
cocchiera de' Fotcarcliieri Sanc- 
ii,:. Francesco d'Assisi (,S.I, dal- 
lo o Galletto /Viano, fieri Gian- 
nini l'istinti, Giudica l, Inclino, 
Gonocita detil' liilcrminclli da 
Lucca . iltin'.pei liii'i da t't'd-'-rta, 
Gmrzo da Mantecatili o Mmiic- 
lanti, Guqlieltnolto d'Otranto, 
Guido delle Colonne, Guido Gai- 
nicelli, Iacopo fiutarti da Leu- 
lino, /irono ti Giacomino l'a- 
liai da Praia, Inghiifrcdi Sici- 
liano, I.an:uloito o l.iincclluiio 
Siciliano. Lodovico detta Ver- 
naccia, Inno ài. ser Dilla Pisa- 
no, Lunario del Guataceli, Muz- 
t<o.o Matteo o Manto di Ricco 
da Messimi, Mina di Federico, 
Natuccio Anattlno Pitano, Noe- 
tu di Cenni Ut Frediano da fi- 
sa, yttlfo Svialo ii Oltrarno, 
Odo delle Colonne , Pannacela 
dal Ragno pisano, Piero delle 
Vigne Capuana, Polo, Puecian- 
done Marlelli da Pisa, Ranie- 
ri da Palermo, Ranieri dc'Saui- 
niarilani ,' Rinaldo d' Aquino , 
Ragqiert d'Amici, linggieronc 
dn Palermo . Saladino da l'ama, 
S-,!,:, ■■l™,- ila /Pilotina. Si. Gai. 
ila Pi.lnta. Stefani, l'ioloivda- 
riu da Messina, Tommaso di 
Sasso ,!,, Messina. 



ber luce io delia Viola, Amoraz- 
zo da Firenze. Anselmo da Fer- 
rara, Arrigo Baldonatco, Al- 
tipiano ti diluviami Cardimite. 



Oiginzed Dy Google 



271 



e G«i. 

Untano, Dilla Bianco di ama- 
rrilo. Dello da Signa , Din» Com- 
pagni, Dino Preteoaattti , Dolio 
Reali, bozzo o Deazzo o An- 
drcazzo fiori, Federigo dall'Am- 
bra, Fulgore da San Geaùnia- 
no , Francesco tsinera. Frale An- 
gelo da Camerino . Predi dit Lue- 



COr. 



, Giova 



Terra 

hotdo <!■! Fri i 



. Gi- 



ranti. Guido Orlandi, G> 
da Fiorenza, Iacopo Stallacelo 
Motttizto, Lapo o Lupo drilli 
liberti, Lapo Gianni o ila (fio- 

//"Imo 4$ Giovanni d Orlandi". 
IJppo l'asch: de' Bardi, Luffa o 
KoBb ilonannida. maestro in- 
oliare da Fiorenza, Masartlìu 
da Todi, Meo Abbracciava/Kit a 
Braccia Vacca, Meo di augno 
da Pistoia, Metter Caccia da 
Castella . ilesscr lo Abbate di Sa- 
pidi. Miai da Sieii-t. Mi,,.,, ild 
■Putreraìo. Monna fi imi . Molile 
Andrea da Firmar, Mutilarci.; 
Fiorentino, Xucno Finenti, 0- 
««lo Uoloancsc, Paganino da 
Strsaan . Puectaritlo di Fioren- 
za, llicio da Fiortnza ■ Itimi 
•la ì'arlnni/o, lli.-cai-cii, da Fin- 
n*ttUo Barbuto, Sal- 
vino Doni, Si:r lini,!,., Fioren- 
tini), Ser IMI.,. Scr Monna, S--r 
Monaldo da Sofó-nu, Ser Pace 
Notaio, Slmbuono Giudice, Ti- 
rino da Oiflet/iiireniiMi . Tom- 
maso Huzzuola , Ubaldo di Mar- 



co, Ugo di Massa da Siena. [■■ 

iji.tino la,:..,,,.:,!. I!<i„ii,t» tiUt- 

ui ima lì:u.vulU ili Srri'tJi del 
piloto Seeoio, l'In; nuli clibi; [sf- 
ratto. 

POLIS TORI A DiFEimABArfa/- 
l'annn 1288 all'anno 1567, 
scritla ila Anonimo. 

È inserita dui Muratori urtili 

sua liiMiiilr diii'IM Rerum Itali- 
ci,:,),, scriptum, ili voi. XXIV. 

POLO M;ii'ixi, Vui.carikza- 
Mtsru ukl Miu»m;. Firenze, 
Pagani, 1827-28, voi. 4 in*. 

Edizione ili tuo e seni plari , 
de'quali so iti ottrta grande va- 

limi ti., tisj, e -2 in [insali le- 
nii. Fu eseguila nu.'sla ultima 
;'i-l;ni.|M . -nj min il O.niii'c S;it- 
\iali. filili" [litoti Aj-cililrliiiri 
il; :l.n:i\> ;;.. dui simun- 1; inni 
l.aih.-ta Hiihl.'lli lìoisi, il quali' 
■ I i ..S l.i il I. I • .li .1.1.. < In 
),<,t„:io,n lllnln^i.-in.. .('illusila- 

7ioiiì storiche, d'una Vita dei 

l'olo.ùì antichi Documenti ine- 
(liti l'isuimnlaiiti il Milione, di 
Carta dell Affrica ilist-iinla 



i dall' a 



vili, clu' : 

i unta: 



liluin LI t J [li st- 



ìeule 



I' llillilrll 



■illll:.. 

clìliss 

Lo smesso, oonqxmta 

tilnln: ! Viaggi ir Asia, in A- 

rilKJA, M- l. »hHE IlLl.l/huiKCCC. 

Testo (li tinnita fletto il Mi- 
mone illustrato eoa annota- 
zioni. Venezia , Assonali , 
1823, voi. 2 in 12. 

Qucstit rislumpa fu eseguila 
per cium ilei benemerito Bario- 



lumen Gamba. Egli non rinro 
(lussi; elio il solo lesi» corri 
(i.ilu dui li. ire delle Ifo» ella i 
Irò vano 1 1 e 1 1 ';i i ile redolile ctli zi ori 

iM ;iiìcliii' iii forma dì m!° ' i( 
esemplari [ridiali dalla Cari 
Geografica elle ; 



dillo Hmlichelto da i 



1 ìlaiVf. 



le colorai» . 
in cardi turchina di Francia. 

titolo: I viaggi m Manco Po- 
lo tradotti ila Rusticano da 
Pisa, e corredali d'illustra- 
zioni a ili documenti da. Vin- 
cenzo Lazuri, pubblicali per 
cura di Lodovico Pasini; 
Verfezia, 1847, in 8. 

Non ho veduto questa ristampa, 
elle trovo annunziala nel Giorna- 
le dell' Istituiti lombardo «c. AW 
f« Seri*, Toni. t. mi!, sóo. Vuoisi 
avvertire, clic il Milione erasi 
ììià stampalo in Vendili pel Srs- 
sa nel i è : n ■ . in s. eoi tìtolo di: 
drlls Maraviglie del Monda ce.; 
ed ivi pura, per Matteo Pagati, 
senz'anno, in b.. col titolo dì: 

ravigiiose tose da Ivi vedute. Ed 
iti Ventili;! piii'n pn- Paula Dan- 
za Anno domini M D.XXXIII. 
adi io Febraro, con questo ti- 
lolo: Onera ilampata noiuimen- 

a puneaìc fin al mezo dì. El 
mondo nono et i/ole el tiiehi in- 
fognili ete. cte. di Marea t'alo 

da Venezia. Ed Ivi parlimele 



i. Dice 



che fa M. Polo in questo libro 
la grandezza e lo rendile del 
Gran Cane . tueenilole sempre a- 
si.'emliire a milioni, venissi! |jui 
i.'oiin.i:iiin;i;i> .1,) ululino M. Mar- 
mi Mri.iuM : r rio HI risesi tla'pul)- 

Lo stesso. Udine, Tnr- 

c h e 1. U > , ISiil , in Hi pi<;c. 

'ìe\]a 'lìngua toscana!' V*aliliii'i' 
Si(t. Onofrio Turctìetlo raccon- 
cio i ninni prnprii ■: :;ei^ralii'i 
storpiali i.'(leseUiilelldooi,'lii noia 
a' pie, del lesiti, quelli e quesiti 
pose in fine al volumetto, eoa 

aeroneie iliiiiianiziouL 

P0L0(Messer)di Lombar- 
dia, Ruìk. 

Stanno nel Crtteimbtni, Isto- 
ria Mi:: vtltjitr . 



. VI 



culo detta lingua Italiana. E nel- 
la /ìruvrj.'M ili rimi' aniirht la- 
«irne. !■: iu:l Munitati della I.cl- 
trrntnru ree. del prof. V. JVon- 
inirn . etti:. 1 e 9. J E nc'Ii- 
riri ilrl Secala primo, seconda, 
e terza ere. E nello Poesie ila- 
/■'uni' incitile di tlngcnto untori. 



«isso 275 

i-aio tinnii AixmI. lìi'lla Ohsl'ìi. 
.Hiil^'Di'inLn e |i..t Miiii'iijijiiiì i! (r- 
sìduI'Ì^ìiiìjIc ki'itm. i.ii'iniliciiii.V/ 
tempo diTilirtin Cesure rune-iti sia 
rasa cAe in /ullc (e parli ild mon- 
do colo™ . ebt innanzi trono 



t di «oslri falli ecc. l.a fi ti ola \ n J] / HOliMTlìfl , «(.'li anno 

di Ts-ntula poi sopra Geni Cri- tùli. 

ilo ora Si iliil lieui'ini'i'ilo o K insiTitii Ira i lìncumenli )n>- 

diloi'ft soci nul ii il dulia 1 ailD]M. 1 - sii in line al voi. s delle IHorie 



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474 



di' Marchiami di Coppo Slefani. Doni alla signora Duchessa di 

PROCESSO k Skm e\7 i Kiorcnza Leonora <ìi Toledo, n 

TUO FkdEIUGO II hir-KlULOU.I»! !:l Tirn.h .trjlj; [iiv.-.r.s.MU,,..:. 

Pmi limvuriin IV guanti: Pitiola di Daale Alii- 

E .' n pélwiae Eruditorvmdet di Bum a Papa Clemente VI; 

Lami; al voi. Cknniam lmp«- p ilMa di M . hovanni Boccac- 

ratorum; Fii-kiw.k, Paparini, 1737, „■„ D j>- ico („ ,\ et iiiìui>ii ; S-m 

*■ /.Vriiurrlo il />.,pl /ipn/fn^ ///; 

PRODEZZA (La prima) di ilorbaiiana tignar de' Turchi a 



l-iorenzu . con più privilo: 
H D XLVU. {Infine) Per 
Doni, in 4. Con ire tnfu 



FniiHxseoDuuij 
soc-bè tulle cose 
ma si è ricouosc 



o a Jf. duo da Pia 



575 



eha a M. Benintendi , Segretaria 
della Signoria di Vincgiai Pi- 
llala di M. Gin. Boccaccio a Ma- 
donna Andrea Acciainoli conta- 
ta a" Altavilla; Pistola di M. An- 
drea Dnn&da Uoae di fintala, 
a M. Francetcu Peirarcha; Pi- 
llola di il. Beninlendi Cancel- 



li pRECtiw INCIDI. ' Udine, 
Tiirchello, i8Hi, in 16. 

È unii scelta delle cose con- 
tenuti: nella stampa (tei Doni, 
is«. cui sono iiwgiuiitc altre 
del Liuuli secolo, tra 



t'ungi, 



3 (/nini 

Trattato 
le di fra 



Facetia di SancMo He di Catti- 
la Faggiuola; Il Tarco a' Vini- 



Re Carlo Magno ; Lettera del Ite 
Piero a' Aragona al Re Carlo 
MCCLXX; Leilera che mandò lo 
He Carlo al Re Pietro d'Arago- 
na; Il Turco a Ferdinando Ite 
di Napoli; Ferdinando Re di Na- 
poli al Turco ; Diffida del Bu- 
ca di Milano a' Vinitiani; Allo 
illustre tignar Francesco Sfor- 
za Duca di Milano; Al Ma- 
gnifico tignar Pandolfo Hata 



; (E u 



lettera del Peli- 

fico M. (iuido 'la Polenta signor 
di Ravenna (È una Lettera ili 
Dante Alighieri); Lettera di M. 
Cina da Pistoia a Metter Fran- 
cesca Petrarca. Fin qui le Prose 
antiche; termina il libro con una 
Uttera del Doni al Magiiiliai M. 
Uio. Conti. 

PROSE antiche di Dam e , 
Pethabca, Boccicelo e d'al- 



che fa trovalo da' medici Si Pa- 
rigi a riparo della mortalild; 



Boccaccio, Statura, modi, e adi- 
ladini di Dante; e Orazione di 
Gino Capponi ai notabili citta- 
dini di Pisa. Fa parte queslo 
voi u me Ito d'una collezioncina 
ad uso della studiosa gioventù 
italiana. 

['ROSE m D*nrE e ni Gio. 
Boccaccio. Firenze, Tarli ni 
c Franchi, 1723, in 4, 

Si trovano esemplari incarta 
[irande. Le Annotazioni elle co- 
minciano alla pag. 337, sono dì 
Aulonmaria Biscioni. Le Prose 
di Dante consistono nella Vita 
Nuova, Convito, e Pistola allo 
'mperadorc Arrigo di Lutimbur- 
go. Quelle del Boccaccio sono: 
La Vita di Dante, e varie Pi- 
itole indiritte a maser Pino de 
Rossi, a Francete-! Priore di S. 
Apostolo, a Cina da Pistoia, a 
Nicolò Acciainoli, a Madonna 
Andrea Aceiatuoli contessa d' Al- 
tavilla, e a Francesco di metter 
Alessandro de' Bardi. Hawi lin- 
cile una Pìllola in lingua Na- 
politano. E sliinahile i|iiusla o 
dizione, dice il Gamba, perchè 



PUCCI 



:s1 1 -i ITU ■ l'rosf , spUL'iiilmi'lile ilei ili'l 

In. Tilt fu rullo mai rislaimiale: don 

sU "kS^-m L P co^ 1 m Jri l^ebh ero PliCCI * AllluMÌU ' C^mi)- 
1 1\ il) 8 

^-iiis!;i ri-ilici ;illr. .Yn.'t tic! ili- DolilihiiHo i|uesl;i iiiioblicnzio- 

scioni, giunte a ([iii'slii cili- ne al liaiiani nlu P. Iiielfonso ili 

zinne, k'ìWCSi in mi.i ixlli-ra ili S. I.uici; u 111 juicio ilelle OWii'e 

! / /r'/i 7 li ] 

ti.'i!o I'. l'in' i LuUt-lilm. {Zeno. Imi i volumi Ili, IV, V fi VI. Il 

I.elln-c. Inni" /[', /jij.-; <>;. Crulilui/nin nllni min è the In 

l'HO^r " li or' nini' in iv '■™"ì<-n (i ' Gim n/uii Pillarli ri- 

un a' M» i'»i.i>i :!:;;!" ft *»* gpfteS* 

smu.o XIV. Imola . (.aleuti, / ;<,■,„,„■ ,i:>i Mmn.xil ni iica;- 

1846, in 8. I.W, ed e diviso questo poe- 

Fu pubblicata quesla Raccolta nu do in ' eaiilan ; dopo il <|iwli.: 

;„:!■ min i:im.i in niioi.:n. oi -oli S'.'iU'Vi ..li voi'* Oipiluli c .S'une fi i". 

:uiii'.si'iiiiiliiri..ilLi- limili due ni L» Reyka d'Oriente, 

vm-lii ^i-:lv... [■; un;, tu;, Ioni a n,„, ra „ i„ (;„„. r;,,,,,, 

pio-I.' .UH- r/i7. : ìi„J,-i.(ii„nmk "[ ■" ■ /"'''." '■' 

Morrino /«1,,/,-m-, m, danciilcaiu L J {,<«r,^j 

tvullo ■■l'ini., ios.o ih' Ir snihlrll.' MOXO'LXXXIll lii/ircnzc. in 

IVoi* e «imt. Sin in i'ssìi nn 4, 

^ii^io ilrl lli.im,!- :v: ri, Hn-sspr Ti'u^ o tv-isti'iiLi questa rara 

«cnwHufo rin /iBDirr : im;i Lflh.ni ,.,(,,. ;l ^.,.1,. , u . if.n 13 ( i u | l(! 
di Fi-auro Stirpiti, con un .Se- (,,',;«'«.„, ,.^f, f f j r / <>„■. 
nc«-< u Hi.-SH'j- f.rj//-.t'>™ i/'!,.i( f;,',,,, M,,/,,,,; |.'i n . M/f . iws ,i 
•""'''"' ■'■il" 1 "-'-- '■' '"">''■'■ o In a. Vi si ìiohiclu. l'opusi'Olo iior- 
Ritpoita di mister Lodomcù, con | ; i il l'ejiislro il, 9, r, omiilri'iii' 
mi S-infUii jior lo fune lai lo in r iui i> io (.'arai (ere tondo, e l 'be- 
lluine ili lui da Venanzio da l,a- ( .jmtietio a oll'ive nei' U'Hriu 
"""""i ."" '' "/'" La stessa. (Senlu «(- 

;.-jjic ni livapo il; Unrnlun-, .'un ,. ((f((/ ( (J ^ ,',^ t!j , Jf[ 

I i i Rarissima. 

liti Pi-lntr,;,; il .(unir, .S'.int/'ri di Cilici dill Ilflllli't. E ilivisil 

dm'Timiioi'li. i"i",:ll!. 'slòsJ'.it ' <> 

li )-l'f. ) h (m j j'-' Mi ri-jtiì Mini. i>iIj li 11-. I<> 

ile ece.; seguila ini Sancito ili pin. in i|iiesto nimlo: .Superna 

Ilmm) 'Ir' iirunlctìi ;i Frimai malusili ili: chi procede Od fAe 

Sin-hetli. il In rispinla ih! .S'm> ntl Biimlio ri ri ujni sìh.'jib.-.h /: 

c/tc»(j del i|ir,ili.'- 1 1 1 l i ■ l" >l;i in line i< cordrse a nfti li richiede Iti- 



Ì/Sm e nfe™fi Ihieggio mercede 
Che duni grazia a me piti d i- 
gnorinza Ch' io rimi si la pre- 
lenle leggenda Che tutta gente 
ditelli ne prenda. 

La slessa, (in oliava 

rima ) Firenze, 1028, in 4. 
Rarissimo. 

La stessa. Bologna, 

Pisarri , (senz'anno, ma della 
prima metà del secoloXVIll), 
In 12. Raro, 



. Dess 



■=1 flr-s..-!- 
è di t 



carie, a due colonne, e sia solto 
il titolo una figura in Icilio: 
egli i! probabilmente il più ali- 
li- •■ |- - I- p- iil.ru u- - 

riginalmcnle venissi; scritto in 
Italia. L'autore che si svola egli 
slesso al line del primo Cantare 
si ò Antonio Pucci. Nel volume 
XX degli Opuscoli di Autor' Si- 
ciliani, pag. 345, pubblicali a 
Palermo nel i77a, il padre ltlasi 
lia dolo l'analisi di questo ^Ro- 

colo XV. Parlarono similmente 
ili esso il Ciunocci nella Intro- 
durne Me. Rime sacre di Lo- 
renzo de' Medici , il Minacci nel 
SuoC«mmrnfo al Malmantile, e 
il biscioni il uni" uin lii nulle Sole 
al Malmanlile Sllddetlo, il quale 

no eiliz. di pag. iti senza data, 
« forse rara quanto la menzio- 
niti:! dal V. Blasi. 

H ISTORIA ni Apqiokio 

ni Tino riformala per Paulo 



•ASI 277 

de Taogìa V anno 1492 a 
cùnt'.!tii;il<tliiinc dullamaym- 
fica Madonna S. da Ferrara 
e poi per piacer del popaln, 
stampala per magistro Cas- 
sano dv ìiantegatiidela Ca- 
blaniva (sic) de Visconti da 
mano, 1482, in 4. 

Renisi imsì (lalliniuet, clic si>B- 
L'iu^nc ; Traduzione in li confi 
in ottava rima E vano il far 
notare, elio questo lesto deb- 

Ìj'i'SSi.'1-c a>-;ii trasfie'ncdn e lul- 
luc(li il.'li' iiiilii'ii Semplicità; cu 
ne a\ verte lo slesso cililore tli- 
ccmliul'awHii rifinmahi. l-'orsu 
assai pili li'^illiiua crii V antico 
filili. ikoid.ii.M it:il P. Klosi. elle 
ce III: ilcllc piirccclik- oliai e nel 
vul. XX di's-li Opuscoli di Au- 
tori Siciliani, ina di questa e- 
diz. «sili non poLc. darci esalto 
roi^iuu-lio. ne del luoiw use fu 
e-e;mila . ni- Odi' anno, niancjii- 

ito i' ultima carta. 

i La slessa, nanamen- 
te stampato (sic) con le figu- 
re. Venelia, per Bernardino 
de Lexona, 1B20, in *. 

Io non ho veduto parimenti 
queSla ediz., che cito sulla lede 
ili'l Prillici : ina (or/e. ella è uno 
pastoia do andur del pari i-o.Uo 
sopri! citili;: rie, l li' J. Secondi! 
1,1 lezione riciili unlielii coilici, 
il poemi llu comincili : tlmnipii- 
Unii- l'io Signor superno Senza 
nimiaHiimento e senza fine ecc. 

pouimenln. i e li;, dniileo. è 

autore Anlonio l'ui-ci. Si cono- 
sci: el.iai'ainiTitc dallo stile e da 
curii suoi modi peculiari : senza 
che cidi slesso lo dice, confor- 



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278 



.ti Une al pri- 
mo cantora: Nettatore chanto vi 
dirò '( tenori F, rome fi pear.atur 
del pitelo coti , B comi >i porli 
ben d Apollonio, Alvoilro onori 
rimò questo An lo n io. 

Ci viene dal greco, nella cui 
lingua in origine barbaramente 
■i i i .. i | . . ... 
assai popolare, nel medio evo 
si tradusse in lutle le lingue 
>\ Eurji.'ii. limi laln visione in 
pi-ina dal IkIìii.i sii in: fi'cii m'I 
buon succio di nostra lingua, di 
cui trovatisi più codici nelle Li- 
Iji'ltìo l'io rcn li ni 1 . Ili qjji'Slo vol- 
y:lfi/ziiiui']i1(i f;ivi:lli'i i; Ciiy. Sal- 
vici ne' -imi :Wi-enimenli lìssn 
venne citalo dajili Accademici 
della Crusca nel loro Vocabola- 
rio come lesto di lingua, 



■ mi K l'ii'''. -Ili» 

non tarderà guari ad uscire alla 

pulililii';: Iure per elira <i ; un il- 
lustre Filologo Lucchese. 

— — Il Gì smibante, poemet- 
to cavalleresco , estratto dal 
cod. Riccardiano 2873. 

Sia dalla pag. 375 alla soe del- 
la itiiccllnnea di coti inediti o 
rart raccolta i pubblicala per cu- 
ra di Franano Corazzine. Il poe- 
metto è diviso in due cantari. Il 
primo contiene 48 stanze, il se- 
fontln iii. Comincia: l' prego Cri- 
ito Padri onnipotente Che per gli 
pece a I or va Ile morire, tei'.. Fini- 
sce: Al vostro onor guato [e An- 
tonio Pucci. Seguita appressi! li- 
na lauda che tratta de la povertà 
mollo divota , la quale comincia: 
O glorioso e tanta poecrlade, ecc. 

— Capitolo intorno alle 
bellezze ni Firenze» r'ioreii- 



lia, apud S. iacopum de Ri- 
polis, U82, tn *. 

Questo Capitolo trovasi piti 
volle ristampalo in antiche e 
moderne Raccolte di Rimatori 

la noNN* , aggiuntovi un So- 
netto « fatto por uno eh" era 
in gran fortuna u. Componi- 
menti toscani del secolo XIV 
dati in luce dal dottor En- 
rico Wellesley, superiore del 
Convitto Oxoniense chia- 
malo New inn hall. Osford , 
co'tipi di I. Shrimplon, ÌS51, 
in 8. 

È un opuscolo di pagine 13 
intitolato al prof. Gius. Arcan- 
geli. Fu creduto da prima che 
questi componimenti l'ossero la- 
i-uri pni;ir-i;>mi'.ii!i' orijiiiiìili uVI- 

l' illustre Wellesley. spacciata- 
gli amici siccome del trecento; 
ma questo avviso fu tosto spen- 
to, allorcliè l' Arcangeli trovò 
la Cantoni stessa in un codice 
M;ìs,'lialieehi:mn, olle poi con al- 
tra pubblicò, come in appresso 
vedremo, solto il nome del pro- 
prio autore, Antonio Pucci. Il wel- 
lesley trasse l"una e l'altro da 
un codice ins. da lui posseduto. 
La Canzone comincia: Quella di 
cui i'tun veracemente, tn té ha 
tutte quanti le bellezze ecc. Il 
Sonetto: Prima eh' C voglia rom- 
permi i tpezzarmi ecc. Le ulti- 
me tre pagine contengono te 
Annotazioni ed Illustrazioni del 
celebre editore. 

— - In lode di belli don- 
na, Canzoni ecc. pubblicate 



per le nózze ecc. Prnlo , Al- 
berghetti , 1852, in 8. 
Il eh. signor prof. Giuseppe 

*i i I- ri- i 

■hu- Cuuz'.n! I ratte dn un codi- 
ce M;!j.'|i.l]ii;i:hÌaiìo, elie ir te- 
glia «a Antonio Pucci. La prima 
e fjiiclU stessi iliitn Mioi-i ilit 
Wullutìlt'V; la Sd/.ill'lii M niudiiu 

inedita: comincia: Catta i>friti 



me burli/eh, 

ecc. Firenze, Le Monnier, me-, 
in to piceolu. 

PUCCI AftELLO da Fioren- 
za, HlMK. 

Trovatisi ne' Poeti dtl prima 
Secolo Mia lingua italiana. E 
nella - 



che occupano ledue ultime facce. 
Stanno Rime del Pucci anche 

ne' Poeti antichi raccolti da man- 
signor Leone Allacci. E nella Rac- 
colta dì rime antiche toscane, che 
e dopo 1:1 Hella Mann ili 11 insta 
di' fonti. E nel Lre^c-m'mu, I- 
ilorìa della volgar poesia ecc. 
Venezia, Basegdo, 1731, voi. 
VI, in i. E in Gori, La Tosca- 
. na illustrata nella tua storia : Li- 
vorno, Santini, uas, in 4. E in 
Sonetti dei Burchiello e di altri; 
Londra (Cucca e Pisa), iT.iJ, in 
». B in Boccaccio, Rime; Livor- 
no, Masi, isoa, in m; lesesi il 
fac. SS. E in Jfonm", Veglie pia- 
«roti,* Firenze, Ricci, ims-io, 
voi. Vili, in 16, al Tom. V. E 

nella Raccolta di rimi antiche 
toscane. E ne' Lirici del prima 
e stcondo Secalo ecc. E lie'Lf- 
rici del Secala prima, secondo 
e terzo ecc. E in Villani Già., 
Cronica; Firenze, Coen, 18-M, 

voi. IV in n. E noli-" Etrwia , rissimo libra nel fiatai 



Uiche 

toscane. E nei Manuale della let- 
teratura ecc. del prof. V. San- 
nuca , cdLz. prima e seconda. 

PUCISI (Pacino d' Anto- 
nio), Lamento. V. in LAMEN- 
TO di Pisa. 

PUGLIESI, Iacopo o Giaco- 
mino, da prato, detto anche 
Giacomo Pagliate, Rito. 

Legnisi ne' Petti del primo 
Secolo della linaaa italiana. E 
nella Raccolta di rime antiche 
toscane. E ne' Urici del Secolo 

nel Manuale della letteratura ec., 
del prof, Vincenzio fiannucci, e- 
diziime seconda, con aggiunte. 

PliGLIOLA (Frate Bartolo- 
meo della), Cronica Ito i.ogml- 
se , dall' anso 1104 all' anno 
1594. 

È inserita nel voi. XVIII del- 
l'Opera Rerum llalicurum tcri- 
pioret compilala dal Muratori . 
Une-Ia Cronica o ilitcellanea di 
cote storiche Bolot/ncti , trovasi 

|I1I<1 |..jf .1, AiH ili 

nio lino al 1471. 

QUADRIGA SnniTUAiE. Sen- 
za dota, ma itecolo XV. in 4. 



51-sì colla scsuciile noia: : 



280 QUATT 

Brande antichità questo ÙMo, 
stampato ioti roano carattere, 
sena! numeri, registro e rlcbia- 
irii. Il Ululo, in ledere maiusco- 
lo, è: in minine domini nottri 
Iesi Chritti, Incomenta ci libro 
ditta Quadriga spirituale; ed al- 
la line si legge soltanto; Oso 
gratina amen. La fonila ilei vo- 
lume è di piccolo quarto, e cia- 
scuna facciata intera è compo- 
sta ili rijjlic sii. L'opera è tra- 
dotta ilal Ialino di Irate Nicolò 
da Osimo, autore ilei supple- 
mento alla Somma Staeslruzsn 
o Pisanelta; il di lui nome perù 
in nessun luogo ilei libro si ve- 
de. L'edizione è sconosciuta 
a' più famosi bibliografi < e per- 
ciò apparisce di (tran rarità. 
Quest'esemplare poi, olire all'es- 
sere di ottima conservazione e 
di superba bellica, è ancora 
assai nobilmente lesalo -Cosi 
1" annotalore II benemerito V. 
Francesco Krediuni, min. oss.. 
mancalo a' vivi con gran iletri- 
nienlo delle nostre ledere nel 
mese d'ausiti isae, aveva pro- 
messo ili ristampare i[ui:sl' ope- 
l'a Otlla lliòlivteia riamica San- 
frnnceicana; collisione, che poi 
non ebbe elfelln. 

QUATTORDICI (Edìiione 
prìncipe ili) scrittine itali*- 
nh, percuia dell' ab. Aiuim 
Rossi, eauaie da un codia: 
membranacea dal metlexima 
scoperto in Perni/iti nell'ai' 
nére del 1853. Perii già ba- 
gnini, 1856, in 8, di pulì. 
32. 



s;_'iiin' Rossi - nel quale furono 
s.;ii!i|i;Hi divir-i 3Liir.u-[ (l'alcune 
lU'lk ifiii-.llui-iliri rieriilure so- 
pra nolatc, che sono le seguen- 
ti- Medll-i-.^i -Itili Vini MCri- 
tl»; il IVoan^amnifo deli O- 
mtiia di Origine topra il Fan- 
r !w M S. fhovanni; l.a Spoti- 
zioiic tiri prn-clli tiri tlertllotjo n 
un ìrti'iituU» fiiin a i perrtiii; 
il Y nitrirli -imi iii't il' i StiUlt'ytii 
di S. Aiio'lìno; la Dottrina di 
un S. Padre; il Volgarizzarne n- 

10 delle Ammonitimi di S. Am- 
bniiiin nili madri tua; I Delti 
ili S III litio, lompaqnn del 0. 
Francesco; la Vita di S. Egidio; 

11 vtilgari-ztim'nto dei delti di 

l! \'t'!i,iiri-.:.,niwflu di uh' l.pi- 
suihi di S. Ik-riiìirno ; Apptircc- 
'■JiiVipKi-nfr) ili mlnmi interni ed 



! r. lyiri:.-, 



ih )hi!h',. 
Bernardo ; 
il Volgarizzamento del della di 
S. Giovanni Scolastico , e un 
Cerniteti. Tulle le indicale ope- 
rile sai-anno comprese in due 



]ir:iii''iYiiino 



tulio cuti- 
formi ab' aulico teslo. ed altre 
ridotte alla baione iiioilcrna a 
prò delle pie persone. Se la ri- 
use Ha sarà in ragioni' delle pro- 
messe latte dal benemeriti) edi- 

linhlii.i. ieri'.* avremo rimilo luì 
iilh'-rai'fi'iie. Neil' ollohm del 
i «;;.->. altro prciijraiiiioa era u- 
' puliblii'o ris-iianhiiilo 



usto iti 



i. ed 



... fac-iimile a sàggio d 
tico codice, con questo titolo: 
Unii novità lelleraria. 



Oigiiizatì &/GoogI 



Sì ri 



Viiin / . iìuìd'i (itti ni re.ili , ISonaq- 
iliimla da Euc<a, ìlon'uinmnia 0|>us 
monaco, Piertucio di Maffeo' Te- i-,au> 



Ì81 



tlL 



' KwliwVmovolutiV.-I-iliil--^ =*<""•< "<""- <■$» 

ir: /(-me di ,1 iìi mi .-.-!> '.'d firni- -""<"[<. 

KuUhmawo. Jfn.-cVi- , -VI volume Imo : Animo 

font. Blindino <V Art zzo. lituo <"><■' ■ ' '-■"'r»™". 

.vw/wj™. «»N,,.„;,,,,(« .v,.^- ™ «';.'=-' 1 '"<<""- >'■'"<- 

co. Ilenat/gittnhi l'r/tiriaiiì . Arti- »'(''■''"■••" <<■' J/(JJif.'.'f.-i;;«'<. '«■■-■(,( 
nello Ialini, Dame da Mutano, da Castello Lharo !>u,;m;<n: , 
Orilo bianco da Bmartllo, Boi- Ciane Uaglione, lh-1'.o d-t S.,„i. ; , 
lo Jleo/f, /tono ffori, Gflfftlfo B,nD tompnjm, Amo Fresco- 
dn Pira Giacoma l'inj'i-'i, IH- fa:»' 
ro/omo Terrniimsflttio , GaMo Cu- <*«!)<' liberti, Federigo dtW Am- 
t'ulrnnti. iiwdv C<iinhelli. Iluil- tra. Franceschi™ degli Attizzi, 
ione d' Arezzo . Il tome di San- Frale Sloppa de' Bollichi. Gio- 
ia Fior*, f/ipo Gianni, Loltodi mani fa' bendi. Guido della [(oc- 



Bene, S'efano di Ci- 



RACCOLTA di Testi inkhiti 

1 SECOLO DELLA 



i: ilul Duilì 
e; KiiHVH- 
ufi'. Ud- 
ii.; M< C(,;i- 



nen(D di' Cri- 



RAINIERI da Palermo, Ri- 



T,m:,m. Napoli. Tr.,:,i . JTnZl.lmA'ìmM 
1840, ni 12. urlili i; mi- /Jfjai; «fio'cAi 



284 

straio. voi. VI, il 

i), ■■;>!)■ -li liei prima Suolo 
tinvif iinliana. E nel M 
di-llii IrUeratara Km. del 
l'inr. Ximniicci , cAÌV.. 1." 
111!' Orici dit Siculo prii 

RAMBÀLDI(Benvetui 
da Imola. V. in BENVEI 
da lumia. 

■ R ANALI, 0 Boccio. 
BOETIO di Rainaldo. 

RANIERI i 



1400. 

Sia dalla pi 
voi. VI, nari 



mi hi: lo: 



o inolio queste 

la in ottavo, vie; 
per intero dall'- 
Cav. Palermo u< 
nmerilii Palatii 
ti, dalla fac. lì 
prima parie esi 
v«dì Santo, la s 
Ai Sanlo, e ciò i 



ei'iHla li 
sali 



-„.. ..celli i fai 

citi ari scc i fai 
Vuole ragione* - 

o ehi: qilfsUi sin la'.'t.n'o (li'l voi'i^li lii oi'i lthi;iI 1 1 nj ri [r. -crii - 

-. Xllt, e ab oriiiint. Mew l» in i'rr. i ii'cs.^ . e toilol In in iin- 

lìngun romana, poso ia volla- gna volgare da Andrea di Iacopo 



oigaizM by Google 



i 28:> 

di Firenze , scritta da Luigi 
trini. l-'iiviìM, U' Simulici-. 

. in 8., ;. pag. STO e segg. 
SCOLAMENTI dello Spe- 




ssì <ii S^ki» (><•(-.: e sijn.va- «fl« c 

un insci-ili ni'llìi Storia dri/li Sta- nìere. 

biUnnati ili lieiir.fi/xiiza c à' intra- Cil'i 

stane < le ìnclita re jrafut/o detta Sfami 



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386 , rei 

ORDINAMENTI ecc.; e in STA- ime Nicolò da 



TUTL 

REINA (La) il 
in Pucci , Anton 
d'Oriente. 

RELAZIONE d 
iosa Imagi ne di 
he dell' Imprime.' 
1375 da Messere 

VAMO. 

Sia dulia paR. 4 
Memorie iiloriche 



seppe Manni, l'i 
ricorditi nelle n 



'■i h', 



) Ordina neW anno 
i un suo Libro tutu* 

IOHSAI.E E RlCOHDI. Fi- 

. U.DCC.WVIl , per 
Urtn:i Albioni, all'in- 
del Siilo. Con licaiizn 



Et tlupenài fui, 
slampo poscia 



RELAZIONE del 27 Dece 
bue (306 di Haso degli Ai.b 
Cavaliere a dieci della Bai 
del Comune di Firenze. 

Sta inserita nel Rtamont de 
Diplomazia italiana; Fireil? 
Il;irln!i'a, 1817, in 1fi.,a pag. 3. 

RELAZIONE dei felice pj 
sacchi all' altra vita de* se 
te Beati Fondato ih dell' C 
b' Servi mll.V.detcr 



I^nn7nl Ilo op-JWlilo f 



la dì propria mano dal Pa- gerebbe cqtitradlEione, Il P iiu- 



DigiiizMBy Google 



liutista ristampa il nuovo edito- 
re non andò tanto per u Bollita, 
poiché ejiii iioil intendeva a puh- 
iilicare una cosa di lingua, ina 
si uno storico monumento. 

— —La stessa con questo 
titolo ; Relazione dei. glorio- 
so transito dei bette Beati 
fondatori deli.' oadinb dei 
seuvi di M. V. descritta dal 
P. Nicolò da Pistoia nell'an- 
no 1384. Bologna, tip. delle 



>ldo 287 

Pietosa Fonie. E nel Giornali 
Arcadico, voi. I, anno ISttJ, E 
in Perticar! Opere; Logo, Me- 
limeli . i«5-:-ìì, vdl. 3 :ì ullam. 

RICCIO Barbiere, Sonetto 
a Giovanni Boccaccio. ' 

Trovasi Nel Ciampi, Monu- 
menti di «n Me, autografo; Mi- 
lano. Molina, isso , in 8; alla 



i)da Fio- 



Itili 



nata, modificandone soltanto l'in- 
terpunzione. 

RELAZIONE delle virtù 
iarde distrutte o danneggia- 
te ne' due *aeoli Vili e IX. 



1 Tei 



alla sii: è in dialetto sardesco. 

RICCARDO Ha S. Vittóre, 
V. in BERNARDO (S.), Tbat- 
tato di quattro gradi di Ca- 
rità. 

RICCIARDO (Conte) Tosca- 
ito . Rime. 

Si leggono nel Crtscìmòeni, 
Istoria della volgar poesia ere; 
Venezia, Raschio. 1751, voi. 
VI iti A. li in Zenone da Pistoia, 



paji- 1 

RICCO (o Ria 
ronza. Rime. 

Sono inserite ne' Poeti del pri- 
mo Scrolli delta lingua italiana. 
r, lli'lhl Riir.ailtit ili lime iinliehe 
toscane. E nel Manuali della Let- 
teratura ecc. del prof. V. Han- 

nuccì. ediz. prima, e seconda. 

RICCO da Vai-lungo, Rime. 

Furono pubblicate nella rac- 
colta: Sonetti e Canzoni di di- 
v-rsi antichi amori tofani «cu.; 
l-'iivu/o. Hrr.Hti (limila, 1:127, in 
S. E nel Creseimbeni , Istoria 
deità ^il'ìir pMsi:: i!i>(>. Venezia, 
K.im-ì::ì;>. 1731 : voi. VI ili i. E 
nella tlatcoita di rime antiche 



io Secolo dellit lìngua italia- 
E fra le Rime antiche di au- 



la del XIII Stenla ; dato ora 
in luce da Fra Vincenzio 
F/n^chi va:. Firenze , Fran- 
cesco Moiickc, 1793, in S. 



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RICORDO waa.o Si 
ÌìIKÌOI.ÀmRNTI dell 
RI r'ORMAdlONE [ 



lesse, con questo 



VOI X, Archivio Storico Italia- 
no} Firenzi.' , Viuiissciix, ixi-i- 
Si, volumi XVI in 8. 

RIME Antiche di Ai-tori Fa- 
ElrriHi, /Suora pubblicale nel- 
le diversi; Raccolte ili antichi 
Poni Italiani. Faenza , Mon- 
lanari eMarabini, Ì83C, in 8. 

Questn meschinissima pubbli- 



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Bue 



f Appendici coill(;:ii-i](ij al- 



Sacchetti ad Astorri di Vaca: 
1ÌIME Antiche ni AbtoiuP 
vignasi r.ltQ fiorirono uri fc 
culo XIV. l'inali 

ma , in ». 



Mi. 



"aOon 



ra odi' Utile flafci , Giornale let- 
terario Imolese; donde se ne ti- 
rarono Ilio esemplari a pai-te, 
line de' quali in carta furie. Stan- 
no in questa Bacco/in, da me 
l'idei taln altresì, e per la più 
p.irle distrutta, no Sonetto e 
qiioltro Ballate del conte Guido 
ffamlà, non die una Canzone, 
la quale cuminda: Io sento il 
lumino bene ecc. fiilsainenle al- 
trillila a Guido-, ma elle è di 
Dalile Allishicri ; i[!iatlro -SWim" 
e una Cannona di Srr Henghir - 



a 1)giì:wì et 



ii Ai 



tiri f.\m:;iriij.)ii , La/10 ; 
Francesco da Barberino, h'ran- 
ie.ieh.iii" tlcijli Altiiazi, 6 Fra Bo- 
<ìie.r,ic-i Cavalca. 

RIME d' Incerti Autori. V. 
in INCERTI Rimatori. 

RIME IsTomciiE di 'us Ako- 
pimo{;fn-.)vi:se vissuto nei Se- 
eoli AHI e XIV, tratte da un 
0,.-!h;-' l l i -ir A>.„. Matteo Mal- 
fino iti Gtfiiwu, p(jr curo, del 
prof. l'raiicexco ìionaini. 

Stanno dritta pau- ! alla Ga del 

1 ■' IV Appendice alt' Archivio. 



Guida r<:r'd:-iniri ; ilue 
ili Sur J/uocis , dclfo ani 
tunzzo, l'Iie i |jiù vocili 
i avi::n;i!in . :iu: ;ì:'i".i^ìii' 



diGer, 



Slor 

sens. i.sii-si, voi. XVI, in 8. 

RIME o Proso uel duon'Se- 
colq dell* Lingua , tratta ila, 
titanaxcrtili e in parti! vie- 
dita. Lucca , Giusti , 18i>2, 



li tulio : 



po di sua vita i< fior 

RIME A jìtichk VScelt 
Firenze, Borno O^ms. 
1812, in 8. 

grande e forti 
UlS stamlr — 
lumi XIV. 
collii di Opuiroli sikntifici ufi;. 

I nomi de' Podi inseriti in 
onesta pre!;evolis,iiiua Sculla dal 



Laatento detta , P rt"w̫"rf- 
>na. Capitoli XI; Credo di Dm- 
te; Capitolo della morte, d'uno 
diti fitjti di Dante ; Capitoli VII 



SÉ, 0 »- 



RIME ni Seh Pack r<0TAJO null / ( ;. f( i t ™j„,-.' « 

,,) 8. Pertie indiane, inedite. , 

Furono (In UIC in-oriU' Lid £V srn/-> ««(uri. E in Odkn. ; 

rf/ 0,.fn. .-/^i-w,-:.^;;-! |/ tl ;i lltó, lìi 

deisen'i XIII c A7K; nl^ioix 111. T.^uo. Pomba e e 

prima; Holo^nu, Monti , 1057, in isr.l , in 8. Una Canzone it 



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RINALDO da Gepper 



NO (Maestro), Ri- 
o (va lo Poeti» di of- 



. ai iiihi xxxix 



; hi f. peno Man- 

SVSfSK 

- Eiemplare Chi- 



Oigilized Dy Google 



Dura il' Alene . uhi', travasi fra 
iti fr"*e mitiche di Dante, Pt- 
trareha a llur.r/iceiii r,i'<;olt'< fini 

Circa nitro nii/ion: i|; I Trtit- 



GlliOU, tìi-a-<iolii. 
ROBERTO Moi 



n BÀMHA- 



di Domenico Gomp 
no; Pisa, Bistri, 1; 
ROBERTO He 



Ilmuetl-j Litim. <\;vM.ì:) (.ai!;-.- fc 
ni di Ili,,,!,, U.miehi -i-i .S'iVìj.-., r/.| 
mi iili-Uiii! Itimi ili M. 1-innf.fnriì iiiìz 



ii[:t.'!i:iuiMi 



99 "> 



ROtXA (Pier della). Ri*e. 

Si trovano nel Saì/ì/io di rime 
di -gnatlrù folti del Stento XIV, 
traile da ita còdici inedito. 

ROMANELLO, Ilio. Anto- 
nio. Padovano, Rnsi volga* 
fl. Verona > per Zuanne Al- 
vise e Roberto fratelli (sen- 
i' anno), in 4. dàvlmmo. 

Questi Affini furono risfain- 
pali, conforme fa sopraccitata 
alitici oli/iuiic del secolo XV. 



ROSSO , Matteo , da Messi- 
na , HÌMB. 

Sono inserite dal Perticar!, 
Am-ir p.tirii, iti Dania, pariti Se- 
iru:i.l;L. ].ii : .m. _Yl L ;,il:d:'i , It'Ji, 
io M É in Palermo, mas. Pala- 
tini iituurali, al vul. i, p. <js. 

ROSSO (Lapo dol), Rime. 

Stallili) fra le Putite ((altane 
iniditf di dugento autori. 

■RUBRICA dulle Letame del 
Sigsoiik ; tasto invilito del 
buon secolo ili notarti lingua 
tiallo ria un imitine Rìcenr- 
diano. Bologna, 1838, Tip. 
delleScienze, in 8. 



ria; Yt-nirzia, Val vìi sen.- il , 1 7M. 
tonni XI imi'I,: su: duvts si ilàn- 
ii'-) al'.iv.-t varie legioni So- 



■ ■ „■! ridia sua 

Itldrfa dttla voiaur poetili ecc ■ 
Venezia, Hhsi'sisio , 1731, voi. VI 
iti Itt poelie Itimi) che ilei lì. 
Romolo Ci rimangono. 

ROSAIO della Vita. V. in 
CORSINI Matteo. 

ROSSI (Adriano de'), Fio- 
rentino, RlHE. 



ROSSI (Rubarlo dc'l.V.i 
SONETTI ni ionoto «utor 

DEL SEC. XIV. 



. p. 



nella quale si emendano alcuni 
luoghi guasti (li esso lesto: la 
Lettera si compone di facce i. 
lil'GGERONS da Palermo, 

Rl«K. 

Trovatisi Ira Poeti antichi rac- 
colti da muntig. L. Allacci. E 
imi 0-f.n-rutt.cni* . I noria delia 
volgar pania ecc.; Venezia, Ra- 
StìggJo, 1731 , voi. VI In 4. E ne' 



del Servio pi imo, secondo e. (er- curi , dei modi t sigiiifivili dn; 

=u ecc. si trovaiiu hi quesiti libra non 

RUGGIERI à Amiti H™-:. 1 . ^"^^V'ì 'i" 0 " 

Fiii'onu impressi' Ira' fu'''/ ''fi 1 '' u 1 ' ".' Jl1 ' " 

primi, S.:-,iN driìn lu„,<i:'. ii-iiin- |':' . 11,11 ■'■ 11 

«ri. E liollil Uscioliti di riunì an- ," !' '■ |llu '"' u ' '■ ' 

iiche loieaiu. 1 1 1 

UUGCUÌRI Pallose, Ri>it. a p^'i^fV's^.^.iri vùl. 

Si limono ik'll:, Por .'<'.■■<< rfi ffi'u. ]' pjinrin Firenzi), Sucictù tip , 

Giui-'/io Trissitm: VirciiKii, f:i- 1 «rii-i-,a . voi. a in ». V. :mdu: in 

niiiiiio. lr»->J, in [ii;rlio I i j . FRUIMMO ],: .'.M'i.-o ere. hi 

[iti CmY i(«f!fin,' vifrfif,- di (:„,„-.,. n. C.ìltk^ Il |>:v,;,. ! i 

dujen/o autori. sj^, pielro Fanlìini in un suo 

RUSTICHE! LO da Pisa , V. dolio r^iommwulo 'ìndi ™ i 

in POLO, Mare», li. M i , , , , 

RUSTICO Bui-buio, di Fi- n colarc «osto nolì-i ì(<v«m tffn- 
hppo, Rn 



C1>C. «W (ivo/', Fi'ilci 1 :!-"! '■unirle- H-iUI'il.ilv . .•ii..'niì,r i.'M rvnlriif- 

ii; nHziaiir •trondii culi nudili!- l'urionr non invilo fr-fìce di irr/f- 

lD. E in filine hiirhidie l'iv. Fi- ""V ,infir.i. n.-icni, nnn c/ic 
ninzu. In Mulinili', isjiì. ili iti- '"I iin r ttrniti.;:<t, di un se- 

ilice. ceniima eee. 

MISTICO o Ratinano da RUSSO , o RuITu Giordano' 

Pisa , GiHOftK il Coktkse , Ro- di Caluliria , Saooio a Pnofco- 

mas7.o cavau.ubksco : VWjff- oo uhi. Trattato di Hamscai.- 

rìzzamant» inedita tlel hiuui, cu. 

Seco/o pubi/culli con nota Sta ;il v.il. 'j. d.',: Uiti-ìire. dm 

din d,** J-ur-um, ìa**t. ^/^'X ,'„ " , , V - 

hre,;ize. S:u:. lipo-r. .Hill..) p. lris _ TlV ullH ri Wurtz. iti -il. 

Loifsiiu del .Urano, iHjb, in 8. voi. 5, in d. è tratto da un co- 



SACCHETTI 2il!i 

c-oiliw i'hI Musei) lii'ilìiimn'ii. Di- Bniicker C Livorno , Shii ) , 

V r.-i alivi lu-.iiìi -.h.-.U f«>^>'''« 1795, voi. g in 8. Con fi- 

^CSli-i^i uri '«"">• 

i 1 1 ! ■ i ■ [■■■ ni. ni, 'li,' nuà-.-^r- si-j- l' 1 ' 1 ^' 'lii'-Sl^ preziosa risiiun- 

, i„ VwX ,/,'■'■// W l'ìi nirr ili l.i.i'iiUK' Fo-uli. 

i-. il !■■■<:< <-t>-' <'-'<■ n'I 1 '---' 1 nH'-'li'i I" iuliT|niu- 

';■ li'ìmi Fi-ivMi l'i-iini'o i«.;i' ' Ml: " '■' sll l'l >! ' 1 i" : -UHi;rnlli 

voi. -j, i'i io. g'tiw suini ' interi ;1 vantì lacune. 

Trainili ili Mutctlh-rl , « Viirir L, ; siusse. Milano, 

EV-ilirimì^hb-i.iriH-iiiiiVu,.,- C | ;lf ,: d j^j;,,,!, |S04,V(il. 

iplamenle 



pvtehusi a'rispollivi luoghi. 3 i" 8 ' 
S'iCCIII'TTi I-'j-iiuo No- — ■ flussi?. Miliino, sil- 
vestri, 1813, voi. 3, in 16. 
Con ri Ir allo. 

Firenze , 



't stampatore)' 
1724, voi. 2 in 8. 

!)i qiLr,h! oml^vJo edizione H.'i'ulii e «>mp., 1833 



Ciltil.Mh i 



In tulle !e prcftte^edizioiri, 



not%eplj^ 



/ll/NJ-J ri^/V .»..(■,■/,',■ ,V,( hi ~ nA ,-7», 3,., 

pru-l; (Hi il JiniiHi ;1 f. ali -IH- m;,,, | ,H:.-:,le ili YlTiv.iil 
I .Ipiiaiilkr uiìt CuM-i'.-imii ri/ r. iUr> ; VrjL ,t7l' , in.L ]h..:o t-iir- 
rollìi ; 5 .,uì)r. V. ili .NOViìLl.A 

Lti slesso. Londra, di Tokello iìcc 



2-Jlj 9ACC 

Lo slosso, pubblicata 

secondi) la lezioni- tlvl endi- 
ce Bart/hiniano con nota inc- 
itile di Vincenzio Foltini e 
Vincenzio Huryhim per Ot- 
tnvìo Gin/i. Firenzi--, le Mon- 

Krai è liscilo finora clic il pri- 
mo volume. L' ed intorni È ese- 
guila con molto artiere o inteU 
Rgen^a; e la noie sono di nou 
lieve importanza- 

—7- Donici Novellette in-. 
edite citata iluyli Accade- 
mici delta Crusca. Lucca, 
Franchi e Maiolichi, 1833, 



Di queslo opuscolo s' impres- 
sero soli su esemplari numerali, 
dodici dei quali in curia grave 
inglese, due in caria grave ce : 

Roma. Trassi io stesso questa 

Sovtllelle dai XUX Sr;Manì 
pru gli Evangeli di Franco, l'Ile 



_e altro isoli . ... 
min biivii 'j:;;! ' 

drilli Ornv. i;i i]milì: il'ilVilSi I 11 
Minili auliciii mss. Cijiniiniia : 
Quando Aditi» Mime a morte, 
die uvea grande mimerò di anni, 
chiami Sct,\ suo fistiatilo, e dii- 

— - LKTrF.nA a Donato Ao- 
dmiooli. Livorno. 1815, io rt. 

Questa te/I?™ insieme alla Ri- 
tpnttadi Donala, fu pubblicala 
da Gaetano Postuli nella siili 
Serie dei Triti ili Inu/it-i . ilmiili: 
su ne liiMi'iino :i parta p.nàii a- 
seraplarl. 



i — : La stessa, Firenze 
(Venezia), 1813, iti 8. 
In lini: ih q.LL SL't i-aro opusco- 



li. É da correggersi la data a 
|ws. S 7. lui. o. dove Ing- 
lesi 1H4-J . sostituendovi I H 13; 

(ìol eli!! pui'i' si tocca nel Sup- 

pfempn/q, 

Li Uattagua oslle' 

VKCcniE co* i.e giovani, Canti 
dit,'. IIoììilaiih, Masi e co trip. 
181'J , in 6. gr. 
■ Prima limone ili ipii'slu Poe- 
mitta, curata Mal l : «l'uilitisniinn 
si^nur Hasili > Amali , secondo 
mi Ciidii c Caikiiano. he 11' d'imo 
L!ià vuiluli aliami Saiigi in anle- 
ci;i!i'ii>:a nel U'arWe ;i™Jieo. 

- — La. stessa. Imola , al 
Si:i!iiiiario, lWH),,Ìn 8. pico. 

Jlali'iTali; rispuntili della pl'e- 
ceden le . 

— — La stessa. Firenze , 
Ronchi o comp, 1823. in 8. 
Fu pubblicata per ( 



l'.Vv 



..(Iella 



doli. 



— - Alcune Rime. Venezia, 
Alvise-poli, 1829, in 8 

fiili/iono non venale, falla in 
ponili esemplari, due ile' (piali 
in pi'i-aiin.'iia. Si piilihlieò per 



(JigiiizM by Google 



Cikque Sebmo; 

blicali per la prim 



< del mrzzo Un A',™,,,. 'I uiIi:I:i ' i'"l>i.-'Hi'lip.'.' S^Moniii 

fu puro (Li un! prillili, m!„ ll, ' lh " il 1 "' 1 s'"»™- 

:lro mi Programma n' Sermo- Lf.TTF.uE vouj.m. Illlo- 

jflpru f Kflitje/ii ( Fiuiizii, la , (latenti , 1830 , in 8. 

nd, 18B8, in s. granilo; il Pin]iicstovolunicllopiil)]ilii-a- 



umbri. 



ledìD 



ili-I SaerlieMi ijuc^iii Ori 

\o n'ha d'altri a lui indirille; 

,. a.H; ili f.-IlW/Vl) ll:':)>: Mìliti 

lignote ti* tintila i di Donato Ac- 
ciainoli c <li Michele Ouìnigi 
da Lacca. Manca solo la Ultori 
scrìtta a /«omo di C«n(t da Pe- 
rugia, die por giusti riaiiardi 
si dove oiuuieltere, ma che tro- 
vasi inserita in line al suo li- 
bro del Trecento novelle. Diverse 
ileili: sopraddette Epittole erano 
gli edite. Quella a Donino ,lc- 

ri'djtlNii . Olili ttisparla. il.ll l'u-- 

giali nella sua Sene def Tetti di 
lingua, ed altrove, come ve- 
de!» mu più sopra: india i|i.;ih' 
Sfric ilei l>f.-rl'"l> ■ "ih'e ni 'Ite 

AlMC liti Snelli ll'DVilD.i |>:ire 

una Epistili* :i f«:ro (ta::^u.-urti 
signore di l'ha , e una ail Asinr- 
re Manfredi tignare di "faenza, 
la quale pjrimenli iu-ienie ;nl 
un'altra indirilla. al predetto A- 
sturro , leggesi noli' Appendice 
alte rime edile ed inedite d' an- 
tichi autori Faentini; ove pure 
stanno diversi altri Componimen- 
ti e in prota e in rima del Sae- 
che.tti .Velie Prose e rime anti- 
che di tutori Imalci trovanti 
altresì la Intiera u Loilwicn ili- 
ijtì Atittu.-i. olila. Iliìpoo'i dd'.ii 

i il i ti I i ' 

rie a Madonna rVflneeWi/nr» ih- 
gli libertini, e a Metter Giovan- 
ni Rinuccin! da Bologna, erano 
già per mia cura, state posto in 
luce a Faenza per uecasione par- 
ticolare, nel t»47, tip. Conti, in 
8-, in numero di puelii «si'in- 
plari. 



HionicvLi. Imola , Ga- 

Ical.ì , 1890 t in 8. 

Edizione di soli mi) esempla- 
ri. ;iL. uni de' quali in rai-Ui di- 
stinta. Anche questi furono por 
mìa nira insiemi' tutLi riuniti e 
[ìiililllicali sci;umL> i codici -Via- 
aliali i: Palai. Varii di essi fro- 
gia editi in diverse anti- 



che ■ 



i di ì 



nel 1D40, CO' tipi del Maral. ini 

di Faenza, ne avea pubblicati 

ulti! drill' inediti. Sl.llllie il) lìmi 

le tiv ilnccìe -. la prima, clic ò le 
RicoglìlTici di fiori, da ideimi at- 
lriiinil.il lii'.sami'-ii'e ad .V/.m l'Imi- 
ilini da l'am/a, assaissime valle 
si produsse e riprodusse nelle 
/(mvm'Jr d iinJ.V.'ii' ;■•-,!': L'.ilira. 

clic c la Caoclit del l.njio, tro- 
vasi, mozzi eal a d'alcuni versi. 
Ira le l'oesir Uni. aut. inedite di 
d\ii;iniit untori ecr. : la ter/a in 
lìsiiì . elie è la Battaqlìa, si dà 
. I . ■ ■ |. . I , v i im i ioli j ' irn|ul i 

— Iti se. Lucca, Franchi 
e Miuondii , I8j3 



e quali 



ni Ira. inni in [ler^r.riena.ed altro 
sini!(i|;ii'issi:ii'.i s'.aiii|ialn in for- 
ma di -i granile in i urta inglese 
d.i ;lisei;mi. ijnesla piil>lilsi'a/iu- 
ne densi alle curo ili ale-uni dotti 
Lucchesi- In essa si eonleniioiiii 
Lutti i Madrigali le Hai late e le 
, .i ii il. [-1 i ■ . Idi. ii ■ i il' 
blirale : e. per Suprapiiiil. vi -Iali- 
no alcune Gazata a ballo fin 
qui inedile. (ìli editori si atten- 
nero piuttosto a' inss., di quello 
che idle stam|ie. 
Sometti li Lettera di . 



DigiiizM ttyCooglc 



Franco Sacchetti e di Miche- l'egregio sìg. al). Filippo Mi- 
lk Guidici, tento ili lingua. B^ M %^ e J™ ,^< J] 8 ? , !. l ' W^H' 
Lucca h . IH 

Edizione di snli: t ',j[ji,. mi- ,„, tllUl , ; Sl ,, llllit(1 sl ; , nll „„_ 

morale. il.\li i'.iuìIi nudici hi cai' ^ 1Hi ; frontispizio incdiU:. Slan- 

a^:iUMl.j..ullri,UljHT;;;ul>,1ia. , Mvj f^nnuisHiinli W/ff .(£ 

hiniim nienti questi oinip.i- , iJ(Dr „ Manfredi, di iodwico 

lumen li nella Prefazione mi al- Alidnlit , n /,„ rnardo 

rnnr .\ (»<t/(( i di fl'Owi»»* Sir- Medico (• ài Pietro Malvolli. Bai 

ambi, dal.: Inori dui rie sigimi- „,„,,._, (Ul , u . t , sj ||( . U) , , 

Carlo Minuto», da cui a. Urani- [||0I . j , ldk) , t(!SS0 a 0 d J u 

no a pai-l,- i dotli Su .-enfiati. s(f . ssn , tillrll); , [l „„ lm f ,„„■,„,„ 

DtLLA katUba E UBTU in Laude di Papa Martino V. di 

DKLLE PIETRE PBtZIOSK , Ifltl- " "" 

tutelili inedito. Bologna, tip. 
di Giacomo Moliti al sole, 
1836, in 8. O™* Firenze, le 

Fa da me inserito nella prima Mounier, 1857 , in 16. 
«li. «L qu-.«U- mi) !o'i(j,.->' Si Pmi. r. » .£-. r uwii-i .*h.- ,i ( .ri 

OpfrcivVj/rnnila.'Hf»! df; .«eo.'i ino luiniiic. Si iinhlili.'annni i»t 
XIII e- SU'. ,-. -i: m- liraniiu.ii „ , t . 

[urie Soli 30 e-emplala numerati: lavi» Ci-li. Qurslo volume e [u>!- 

ii.iii dr.- maui-aiv il r.c-li.rllii del- ,'i,| LL U) da ima lnmja .A erodila 

I Errata Corrine. prefazione, lutila quale si Indi-' 

Unii; ui M. Filasco, limilo siilt'ilmciiU: (Idia vini e 

Giannozzo e M. Iacopo, date ditto opere di Franco Sacchétti , 

in luce dall' ab. Filippo Ut- JXMST^r^ SS*S*5* 

.. „ . . ';. „ , entità dealt urtiti pubhlteati >n 

gnauli. Roma, fratelli Pul- 
lnlla Il]-H>ill';iii , Iti'il'i, Ili S. elli Duenmeeili ili Gìihuu,::,, Sue- 
di f. 62. riletti, dei i/ird. Sacchetti Giulio 

Ed.it. non venale, data in cir- Celare, di Mattea Sacchetti, eco. 

costanza d" illustri wnw.v 1 IH- <*•■•■ Seguono i i9 Sermoni tepra 

me di I-ranco run-Houo in So- <!>■ Eva,!,,!:,,,, hol le tenere .in le 

udii, C-mxoni. Madrigali Uni- «pan avveti^ alenile indii'itti: al 

I-ile, i'<ii!i|hiiiiii)>;nii ^-iii Ulli e- Sarcln.lli da sudi amici, o sin- 
dili, ijucllo ili G>:to>umn in So- * " '!'"■-.-' l'-.dil.hi'ala qui 

netti quattro >> ('unioni rfwc : al- F 1 ' la l»'"'"'» volili, comi: llocu- 

cunc ili i|ntsleiliiiLi' som: iiioditii nn'iiio, il laei'n: :m e. Si-jig., 'il 

Potsit mni ii- Rmi i ^ , ' ' 1 J> 

tipografia di Gaetano Chiassi, . Jj.^o" • 

. in 8. (Il I. 5"2. no i,w, : poi un Triittalello delle 

lidi/, non venale procurata In proprietà denti animali, della 

cinioslanza d illuslri nozze dal- proprietà c virtù delle pietre pre- 



OigiiizM &/Coogle 



>oo 

rftw, e (Ir 




ihhvsI ii 




ir/odri Perà ». r ione 
IS, tu 4. E iit Zeno 
futile. E in Barch II 



OigiiizM by Cooglc 



Sono 42 oliavi; clic legnisi r!n' ni sìnm fii.-ne di l'ttr drtln 
in line alle On/o Mnlìttisiimi ili Unirli e ili ISarlulomeo ile Vmlra 
S. liunaventurn lulla Vita di l'Irbis , dw jirr dù nun raglitmsi 



intender» ine brevi frammenti 
di due Solitili di tati Rimatori 
a! Vannotzo. allegali per inei 
dima nelle Oneri/azioni fHu- 
tiraiive a pag. 88. La pubblica- 

zionc ili ijueslu libretto (ifesialli: 
cure del celebro Nicolò Tom- 

SAGGIO di Rise dì .diversi 
buoni autori clic fiorirono iltit 
XIV (in al XVI secolo. Firen- 
ze, Ronchi c conip., 1825, 
in 8. grande. 

Si trovami t.'wmi.ilari in i-arte 
colorale, e in diverse altre di- 
stinte Deesi questa bella pub- 
blicazione al dollor Luigi Rigoli. 
(ili aulori del secolo XIV, le cui 
Rime vendimi ti »-i ili'Mu i'-ifljiu 
insi'l'ilo HiiTiij : Duale AUntoeri , 
Antonio da Ferrara e Franco 
Sacchetti, del quale ultimo sta 
anche il Pannello giocato , la Dal- 
' 

|>ìt l:i prima vii; la inìiraiiii-'iitt 
pubblicato. 
SACGIO oi Rime illustri 

IREDITK bti. stimo X.1II, wt<!la 

ila un Codice antico dalla Bi- 
blioteca Vaticana da Fran- 
cesco Massi scrittore Ialino 
della medesima. Roma, Tip. 
delle Belle Arti, 1840, in 8. 

In questo Saggio si leggono 
Rimi dì: Macttro Rilucano, 
della Compiuta Donzella di Fi- 
renze, Chiaro Davansati. Ron- 
di,: Dieiahili, Rustico Filippi, 
Autore incerto-, Guido (ininictl- 
li. Sieri del Paretaio d'Arezzo. 
Autore incerto (ma Puccio Rel- 



GMtlZZAHEnTO DELLE El'ISTIM.E 

Apostoliche. Tosto di lingua 
Citato dagli Accademici del- 
la Crusca. Verona, Libanti , 
1848, in 8. 
Libro non venale, pubblicalo 



di e 



dui celebre filologo P. Bartolo- 

prende la Pistola di tanto Paolo 

liticala noi per inedita dai be- 
nemerito signor Luigi Bendili 
ikìI liv.i. Ci cui V. in l'AOLO 
Apostolo (SI- Comincia: Paolo 



Ioni 



i Dio, 



Gesù Critlo, che tono 
in Efeto. 

SAGGIO DI UN Co*me*to AN- 
TICO della Divisa Commedia. 

lì inorilo wsWEIruria, itudii 
f,lnl^)ii:i i'it.; l''in;il;i:, S(ic. lip. 
ISjl-j-i. vul. s. in s Nrl prilli» 
voi. jlhi [i:ijj. 7,1; c imi six.jiido 

alle 41, io», iso, si2,s77e45a. 

SAGGIO i>' l'N Volgarizza- - 
mkm ii ucc. d' Ovidio. V. in 
OVIDIO, Saggio ecc. 

SALA (Bornio di Calellano 
ila) Bolognese, Rime. 
Si stamparono dal Creseimbe. 
■ —' delta volpar poc- 



VI il 



;. Uìiìu,j 



, 1731, 



SALADINO da Pavia, Rime. 
Trovatisi nel Crttctmbtni, Itto- 
rfa della volgar poesia ecc.: Ve- 
nezia . HilSfgglO, 1731, voi. VI 
in 4. E ne' Poeti del primo Se- 
mi.; drfl.i lingua italiar- " '— 



mio dell.1 lingua italiana. E in 
Libro di Novelle e di bel parlar 
gentile ecc.; Firenze, Vanni, 
SAGGIO di un antico vol- 1778, voi. a in ».;al voi. i., pag. 



OigilizM &y Google 



i, che quc- 



sallustio 303 

tGO, nota prima. E nella Bar- Momiicr, 1847. in 8. grande. 

calla di rimi antiche toscane. Haanldca ed at'Ciiristil'i'ilLzioiii; 

E ntf larici del primo e iteon- eseguila per circostanza d' illu- 

<iu Sfolo ere. P, n>'l Munitali s | t .j . d). signor Cano- 

<Ie«a letteratura ere. i/.V prc/rs- !t i,.„ Giuseppe Bini, secondo un 

io)- F Aonnueci, edi/.. prima codici: pa Alla Stiwy.iana, o—i 

i: Siirfiiina. E ni:' /.iriri dt( iV- ,|,.u a Ma '.-li aiutili min. 

SALI M BENI , Cavalier Be- 
t .. . . da Siena, Rime. 

sciiin-i sin; tinrivn'vr.rso il USO. Les^msi Ir;» 7 J'ncf'" amichi rat ■ 

E m i Catalogo di Opere volgari colli (la mtintig, L. Aliarci. E liei 

<i «lampa dei «ro!i A7/Ì e AVI', Creicimbeni , fi'oria a>Ha fofgar 

a ]>,iu r . 31'J; Hdloirui. Ii|i<i^rn[iii poma ecc.; Venezia. Base^iti. 

di Giacomo Munti al Sole. 1=57. 1731. voi. VI in i. E ne' Lìrici 

in S. K in Hime di Pace notaio del Secolo primo, tecondo e ler- 

Fiormtlno, di Rinaldo à" Aqui- io ecc.. 

no, ecc.: ivi, nello stesso anno: SALIMBEN1, Nicolò, Sane- 

A^uzMS ». ^ n **. 

(..vai,. C-Unto™ nilS»iM««,l>Èi- ,,. Sulll > .nisenle nella Bnrroflu 

r W«- 1 1 

mirati Palatini lui illustra ';<"*'■ ' 1 111 ; ' Z 1 ' 1 .^7 ;' 7 :1 

li (I vii] "■ Fil'fll/.r in ^ '" ' (■r<'. , i , '"'i"»i Istoria 

ini' » in V ' v-v' '.' il cri' eli, 1 < ' 1 '"' 1 ''"''J'"' ;'»"'"a r<" ■ Venc/ia, 

, 1 I II I VI 111 1 E 

prima volta p a bulicati) a facce n,,llil Raccolta di rime antichi 

sto milf S^m^'^pérlanlo SALLUSTIO , Caio Crìspo , 

il sig. Cav. Palermo, clic usti- Della ConGiuc.t Catilinaria, e 

miaimv e bene a ragione , nomo della Guerba Giuuuhtina , li- 

ì-wiiaiiai'c ' rjiiclia mia operie- HaTlnlnmoti da S. Ou^ni 1 - 
l'.iiinla , dir Ihìii -0 culi possiede, din. Firenze, Grazioli, 17 l J0, 
non avrebbe riprodotte le Con- in 8. ' 1 
z'im ili Pai-i: uninio ni: di Riti ili- vi sono esemplari in tarla 
rio d Aquino, ne il Sonditi di ma r\ a , L' illustre signor dati, 
biadili. 1 perdisi' mrdilr. In- liinvamii l'iniii rl>hr ni rn ili >|iic. 
sminila amilif i lavina ili non - (l |( ri , 
-1:111 1 inoli: im"0iu> ti.niare di w illustra/inni . r adunili ^.mu- 
nii. ila a lempo consultali. dio della Vita del Folgarìzsatort. 

SALAMOIE, Li savi Detti [, 0 slesso. Napoli, 

vutyurizzuli ud buon seco- s[i , mp . Francese, 1827 in 8. 

io delta lingua. Firenze , Le Dobbiamo quest'ottima ri- 



DigiiizM Dy Google 



394 



dell' iii'i-iii.ilt; iaimn. riiisi'i ;. I.H' ■ 
vili ilivirse mnulr oi-eurse nella 
edizione, originale. 

Lu stesso. Milano , 

Silvcslri, 1828, in IC. Con 
ributti). 

Lo stesso. Parma, 

Fiaccatttiri , 1839, in iti. 

È iiTvn.Muln (pie-la riskiinjiu 
t,;,l IH,™™, -W marr.h. Ilasilin 
fuori; ai il tosi!) È eonvdalo 
di Annotazioni dello situo. 

Lo .stesso. Napoli , 

18« in 8. 

Edizione iissislitii dui inai'cbe- 
se Hasiuu l'uoli. L'Iie la adornò 
dì belle ed opportune uoUi. 

Lo slesso. Terza edi- 
zione imputtana eoi uiìim- 
tuzio&i, aggiuntivi i fram- 
menti dell' anidre tradotti 
nello Hi itti io iti Basilio l'unti. 
Ir, r^mli, Stamperia del Va- 
glio , is;>«, in 8. 

■ li hrLKt,ll1-ii„ sili- lìnit.l l'.l- 



■of. Sebastiano r.iamm in nu- 
ero ili soli 30 esemplari. L" o- 
isoolo si comprende in quat- 

Òde Ommohi , volga- 

zzute da xer Brunetto Lu- 
iii.Verona,'Antonelli',183i, 



di Or 



Zanobi ila Sfrata. (Senza 
luogo ed anno, ma Pisa, 
Prosperi, tSIfiì.in 8. 
Edizione eseguita par rara ilei 



Hiiilisl;- l-i ^-ixi-i anehe 
■ iu:' Orazioni nel Twin, 
aeiio al libro Vili. Capp. 



iii'lin .lirilura. Va lii'.inij ili Sal- 
lustio, li'nihi/. puri 1 allriliiiila a 

Brunetto Latini sia nel Brdoe- 

WlivLe a [iìhìs;. '21-2 e sei! ili 

del Voi. .V dell' IFisloirc lìts fan- 
ria tu riunii iiivs i'l rie tw filiera- 
ini-!, Paris. Tretitlel et Wiirlz 



s.mito 



fra 



I Jllltì 



■ ÌSlllI ili \ 



SALTARELLI , Lapo, Rime. 
Stanno nella Raccolta dì anti- 
che rime tuteline, dopo la Betta 
Mano di Giusto de' Conti. E nel 
Crescimbeni , Istoria detta volgar 
poesia ecc.: Venezia . Buscksiìo . 
1731, voi. VI in 4. E nelle «ime 
amiche raccolte dal Fianchi. E 
ne' Poeti del primo Secolo delta 
lingua italiana. K nella Raccolta 
di rime amiche toscane. 

SALUTATI , Colticelo, Let- 
i-Use volgari. Imola, Galcali, 
1831 , in 8. 

Edizione di soli ioo e seni]) lari, 
aleunì de' quali in diverse «ari* 
iìi*lii)[i- . (siila per ~ 



e il Umide 



e di ti 



Trucchi, dio 
p. -A delia P'refei. alle sue Pat- 
rie inedite di dugento autori, af- 
ferma leggersi in un ms. Ric- 
cardi ano sotto il nome di ser 
Durante da Samniiiiialo. 

SALVIAT1, Cav. Iacopo, 
Ciionica o Memorie dall'anno 
1398 al 1411. 

Sta a pag. 17.1 e segg. della 
Cronica di ser Naddo da IHon- 

SAMÀRITAM (Ranieri de'), 
Bolognese , Fuotta a M'esser 
Polo di Castello Poeta. 

Trovasi nelle Annotazioni clic 
il Redi lece al Suo Ditirambo; 
Firenze, Matini, IB8B, in 4. E 
nel Crescimbeni, istoria detta vol- 
gar persia ere.; Wmii'ZÌìi, IIusi'ì!- 
rio, 1731 , voi. VI in 4. E ne' 
Poeti del primo Secolo della lin- 
gua italiana. E nella Raccolta 
di rime, antiche toscane. 

SARDO Ranieri. Ciìomca 



, Bas 



. E ( 



1 Ban- 



ililii. lliblìolheca Leopoldi! 
rmlianas Fiorentine, i"Ui, al 
voi. a. p. 434. E nella Raccolta 
di rime antiche toscane. 

SALVI (Sei-), Ballata, 



la soilo il nome del Sardo, sia- 
no d'una ninno medesima. Mule 
si disse dagli rdiiori del Brtlu/io. 



SAVIO (ci) Rumiti 
vii) Romito rubici 



. là St- 



omi imi Capìtolo de' (lunari 
elun Sonetto sopra in hone- 
■ita delle donne. (Senza ni- 
ellila nota tipografica, ma 
scc. XV), in 4. 
Uutsl" Opuscolo rctoslrnsi dal 



re.... ai sabato.... et un Ca- 
pitolo de danari dorè dimo- 
strasi ehi non da danari es- 
sere un gran Barbagia»!. 
Firenze, all'insegna delia 
testuggine s. a. in 4. Con fig. 

Questa ristampa, data sul fi- 
nire del secolo XVI (c oli furi nu 
suppone il Libri), contiene alcu- 
ne scrinare elle mancano alle 
cdiiioilt precedenti. La maggior 
parie di questi u] ni scoli :iji|j;n-- 
tiene senza dubbie al buon se- 
tolo, come De fanno fedi: i codici 



. I.i.irt 



ionie M'Iliil-. 
carie ;i due 
hrlln IL-ira 

ci iroiile,,.- 



sta stampa . si riprodus 
CO (topo li Proverbi inserendoli 
Ilei libretto intitolato lo Schiaro 
de Baro, di cui V. a suo luogo. 
— — Lo stesso. Edizione 

grafica , ma secolo XVI, in 4. 



in Firmi™ sul cominciare del 
scc. XVI. Cosi giudica il prof. 
Libri. Forse è quella stessa ediz. 
registrata dui Mollili, a face. ino. 
N. i3r. delle sui? Operine btblio- 
grafiche. 

Lo stesso , con que- 
sto titolo: El Simo Romano" 
et a n e uisposTACOiiunrt bal- 
la Canzona contro, a quelli 
elle promettano di sodirfa- 



finali talvolta le delle fi 
nppellansi: Dottrina che dii Io 
Schiumi di Duri ulta. fistiai ov- 

Salamone. Un codice misceli.!- 
' questi Am- 
!'ii,.i; ili 

K. CXVU; 

villi a (acce 231 , voi. I. 
I Muntisi-ritti Palatini in Firen- 
ze ordinali ed sposti da Fran- 
cesca Palermo. Firenze, l a.is-lio , 
voi. s. in i. 

SAVIOZZO. V. in FORE- 
STALI, Iti. Simone. 

SCALA (Messer Cane della), 
Sonetto. 

Sta a pajr. n , voi. a-, delle 
Poesie italiane inedite di dugen- 

SGHIAVO <ìc Baro. Incoiius- 
ZiNo li pbovibbì de lo Schiavo 

DE BtllO K 1' A B C DISPOSTI , K 

Sonetti morali. Senz' alcuna 
nota tipografica, ma secolo 



XV, 
Questo r 



o libretto, che r 



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tu wnti- 
uì, I8:ii, 



Cl!l IllohHli /J!JCfJ'l«:( tì« 

cu de Bari. 

SCOCHETTO, Bula 

Jj^pjsi nel Crtscimbei 

rrt il/IU t'uUfif p:;;i,i r 
...vi;,, BusoKgio, 1731, 

SCOLARI, Domenici 



Ielle flime di' CinO. lì a [>. S00 
Itegli Amori di Duale; Mantova, 

SEMPREBÈNE Dottore Bo- 



Suuielà Tip , i»si-3s,VoI. a, in s. 

SCRITTURE antiche Tosca- 
ne m Falcwvema , ed alcuni 
capitoli ntW originale Fran- 
cese del tesarli di Brunetto 



;ECA, L. Amico, Voi.- 

.«MESTO DELLE l'iSTÙLE , 

Thattìto della Pbovvi- 
denza di Dm. Firenze, Tar- 
Lini e Franchi, 1717, in A. 

Si trovimi) esemplari in tarla 
granile. Editori (li tpwsli antichi 
Viilj;nri/>iiiii)enli furono ì lette- 
rali Tommaso Bonavventnm , o 



mensig. Giovanni Bollarì, i quali 
condussero la presente stampa 
conforme un lesto Laurenziano 
dell'anno 1313, o la quel torno. 

Lo stesso. Palermo, 

Assenzio, 1817, in 8. 
Pregevole ristampa, nella quale 




Delle sette Arti li- 
berali, delle Pistole, e del 
Trattato della Provvidenza 
di Dm. Brescia, Foresti e Cri- 
stiani, 18-22, voi. 2 in 8. Con 
ritratto. 

Gli editori furono gli slessi 
lipograli, i quali in un Avverti- 
memo, posto a pai;. Il, dichia- 
rarono di avere sei-imulosamen- 
te seguilo la Fiorentina stampa, 
solo arbitrandosi di modificare 
qui e qua leggermente l'orto- 
grafìa, lì Gamba dice, che nella 
presente ristampa si trova un 
compendio delle Declamazioni 
di Seneca, o pili propriamente 
mi rifacinienlo. il Melius sospet- 
tò, che il volgari Manie iito ili 
questa Pistole sia lavoro di ser 
Andrei Lancia, notaio fiorentino. 

le tre pumi- Pistole seconda 
il tasto Guicciardini, tratto 
da un codice Udinese e da 
due Mareiani. Venezia , Pi- 
cotti , 1820, in 8. 

Con la presente edizione co- 
minciò il eli. Emanuele Cicogna 



a pubblicare alcune Pillole, cor- 
redando il testo di varianti, ag- 
Biunneniio opportunamente suo 

• i ■ .h In ■ 

cano nel Vocabolario pubblicalo 
in Verona dal P. diari. Messo 
a luce questo primo Saggio , egli 
attesi; ed allt'tidc opportune oc-- 

l'Onera'intcra: ed ecco intanto 
la nota delle altre Pistole sino- 
ra iiii[nv>se: (G.) 

— Pistole IV, V, VI , 
VII, Venezia, Tip. Armena, 
1822 , in 8. 

Alcune (Piatole) in 

continuazione di quelle pub- 
blicate negli anni 1820 22. 
Venezia , Picolti, 182*, in 8. 

Pistole XIX, XX, XXI, 

in continuazione ecc. Vene- 
zia, Alvisopoli, 1826, in 8. 

Dette XXII e XXILI , 

in continuazione ecc. Vene- 
zia, Picolti, 1826, in 8. 

Dette XXIV e XXV, 

in continuazione ecc. Porto- 
amaro, Bcttoni c Hgli , 185i, 
in 8. 

Dette XXVI e XXVII 

in continuazione ecc. Vene- 
zia, Pìcolli , 1851 , in 8. 

Dette XXVIH, XXIX, 
XXX, in continuazione di 
quatte pubblicate negli anni 
Ì820-22-26-3.l.-Udine, Ven- 
drame, 1853, in 8. grande 

Ip ■ ■! Il ■ 1 il l-'l- > 

regia di Parigi illustralo da A. 
Marsand (sotto il N. 5i>7. Parigi, 



OlgrlizM tiyGoOgle 



- 




(ero dedicatoria, sciita una I»-- 
ne ragionata prefazione del dolio 
editore, appresso la quale sta il 
fac-eimile. A pa« io ne succe- 
de, la Pillala conforme il lesto 
Concordìano c Laurouziano già 
stampalo, die vanno a due co- 
lonne (Ino alla pai;. 35. incltis. 
A pajj. *« poi si replica la slam usi 
(li della /'ijiWa.ehe. èlaXXXVl 
ilei Libro V, conforme il codice 
Co il cordi ano , rirtolto a moder- 
na ortografia. A più di pagina 
stanno copiosissime noie lilolo- 
[riclie ed illustrali ve dell' egre- 
gin signor De Vit. 

Volgami zz averto me- 
dito 01 alcuni scritti m Cice- 
roni: e ni Seneca fatto* pei 



Ab. Ilumense Vescovi! Hraea- 
rense, il quale fiorì verso il suo: 
di fallo questa voleri;™ intuito 
è idoulico a quello pubi, dal Gam- 
ba come ratio da D. Glov. Dalle 
Celle, di cui V. in MARTINO 
The amichi Volgarizzamenti ■ 

le Deciahizioni. Firenze , 
Pezzali, 1832, in 8. 

Vi sono esemplari in diverse 
carte distinte. Editore di questo 
antico Volgarizzamento fu il eli. 
Ali. Fruttuoso Becchi, il quale 
non troppo rimase poscia sati- 
sfallo (ielle sue faliclie, slaule- 
ctié per incuria di chi attese alla 
corruzioni' della stampa, il lesto 
non rimase illeso da varie men- 



ri io 



ile. Traslatorii ili quest'opera 
crede si un Maestro Ale t Sandro 
Ha Rieti. 

— Del Libro de' Bbrefi- 
cii , Volgdr izzamento del 
buon Sscolo della lingua, 
ora per la prima volta stam- 
pala per 



Mori 



. Pai 



838 . 



, Car- 



Edi/ioni' di siili 13S esemplari, 
90 de' quali in carili bianca di- 
stinta, e silique in parla azzur- 
ra. Il liciiemui'ito ed illustre e- 
ditoro trasse questo antico Vol- 
garizzamento ila un codice ms. 
olir; si conserva nel Museo Bri- 
tannico a Londra. Huon servigio 

auporlereblic alla lingua nostra 



tm liti.; 



i da a 



endice Ricca 
G. Mariani,- 18B8, in 8. di 
fac. 32. 
Ebbe cura di questa slampa 

rcsrc£ÌO Sis- Ali. Michele Picu- 
Unì, il quale adorno il libro (lì 
noie ti lo lo incile ed illustrative, 
a^iru^endu oltre a pio, a più 
intelligenza e comodila do let- 
tori il corrispondente testo Iali- 
no. Il sig. Pieuliui però non a- 
vomlo pollilo assistere alla cur- 
reiiono della stampa, no riuscì 
un lesto umililo ili errori li- 
nogralìri. V. ili SKNTiiiNZH .un- 
ii a li ; e in V'Oliti AH [ ZZ ASIE N T I 



' SENTENZE Mobìli e Détti 
i>i Fiooson Giteci, di Seneca, 
P. Sino, e d' altiii , volga- 
rizzale nel secolo XIV. Mila- 
no, Slolla e lidi, 1827, in 8. 

Si nulibliriiniìio aiii'lie a brani 
nel \uono Hicnijiilare cIììl'Iì anni 
isi'7-js. pei' laira ilal dolio e di- 
lìgente litologo signor Maurizio 
Mosclimi, ohe lo arricchì di e- 
nidilr rnili; . e corredo diil lesto 
lai m;> ipiand' .'iirriiva a ra.l- 

• ll I.* ■!> | -■■ I — Il -III- IL- » É *»..||., 

Ire testi diversi : i due primi 
Maialimi lira dui Mnselnui puli- 
hliciili la prima volli ■ il ler/o 
clic è quella si «ssa l'accolla di 
Sfii'cmc elio trovasi per lo più 
>lainpata rumi' -inula a.irli ,hn- 
m'ir.slramenli dcqfì niitU-.hi. ~\ dà 
ora quivi ridolla a piò corrotta 
lezione. 

— — Le stesse, con questo 
titolo : Sentenze e Detti de' 
piò insigni Filosofi Gbeci e di 
molti antichi Swi , testa di 
lingua tallo dalla Crusca, 
urti per la prima volta pub- 
blicato, trailo da due bum, 
/-Vof'c^'iìMIolnsnu.DairOl- 



me di editore. 

SERCAMBI, Giovanni, No- 
Vkllh ora per la prima volta 
pubblicate. Venezia, Alviso- 
|H>ii, IH Hi, in «. 

Edizione di soli ino esemplari 
in carta comune , « in caria re»- 



SICULI 



le, e 6 in antiche pelamene . n,m.u-i iht Strcambi clic si ley- 

.'(I imi settimo in bellissima pei'- !?<:■ liei lumi) XVIIt del Kcrum 

re del secolo XV , postillila dal turi. S lovreldie pi'Opriainenle. 

marcii Gio. Giacomo Trivukio. essere annoverato Ira gli Scril- 

i . li „|. nii' Irj I' li' |<Ki I -. i ■!. I I ri s- i- in.l.i il 

morigerale; ma I" a ni un ui ue use , ipialc visse tino al 1421 e dettò 

(la cui le feci trascrivere, cs- per lo più sue opere, spiralo 

scudo sialo poco l'eduli' al suo l'aureo trecento: ma avuto ri- . 

originale-, difetti va non poco ne guardo eli" ec,di nacque del 13-17 



non sì leijr/ntM nrir i-Aizin- P-l't'™ ■ puld'lieala da 

mrmJm, eoli. M a 3TSS«*«B , *S 

nuli autore. Lucca, l'iiiitaiiii, („„,/ ii;t,izw; l.neca irti. 

1835 , ili 8. SERMONE ne.lu Messa. V. 

AiUe^SSfi M *ìn SSu -rave ' '" MI «ACOLI della Madowu. 

una in caria indosc'ila' ilisc^io; SEFiDIM , Mcsser Simone. . 

e più cinque in finissimi: per- V. tu EO RESTAMI , Mcsser 

-ii/ii'Tc ni Ilenia vi sono ale-In: Simon.'' 

SS P „ SBTTI»KLU) (Arrigo ,lo). 

sone. eoi furono a,.-.i'_-n.d i. Su- \- "i AltlllUI e, Arri liln-ì Io 

no dodici granoso iVoi-i'Hc puh- d.t Settimello. 

Iilii.ade per cura dei!' rruili Iim-i- sitili! 1 simoil-' Vnni.ui 

mojignori'.arloillinutoli- Vengo- ,,»(„..„..«.,„ /„.>!, /;„ 

JiopromìulediiunadollaJ-J/w MorsTb o^At , Itolo ni <in- 

faj-oiie, nella quale si Irai la unii- <■<"'<" »"'' Vocabolario, 

to diligente. mente della l'ita dtl- va' or per la prima volta 

V- l"'" nf ' ' il1 " Y' u ' ll,licaU> rnn ,lue Lezioni 

io s' licheni e.' di sf'ìcMc duini- Luigi Fiacchi , e t altra di 

fft, di ero si fece una tiratura a Friini-i^uì l'nytfi ecc. con 

parte, in numero ili soli -su escio- .Yr,/, ; nt illtmrttzimii ilique- 

pl.u-, pe raecojddori d^h nuli- „f ultimo. Firenze, all' inse- 

eln lesh di lingua: (I li qui- i r. . joLin - o 

ste Novelle li'uvaie-i eoo varietà S tla dl Uallt(i - 18J J > m ». 

di hvion^ nelle scili ]nil.lilicate <.o.! ritritilo. 

dal Gamba, e dieci .sono Iratle Trovansi esemplari in diverse 

dalla Cruaacu o Frammenti di carte dislinte. (Uliina eili/ione, 



SIII.L)\MLIÌI 



Napoli 
Tui'diim 
n, IMÓ'J 



addimoslro il 'pro^vln- 



pi-nli'ltr- ciUi 
Tummii.o ,1 

l'OIIL! IllMìll] 

.■mi/io _\;iin 
silurili 1 ..In i 

-.. cardimi!. Pu_.. 

"li- SIMIM-JiNW, Ber Arrin-o, 
'"^If- da Prato. V. in OVIDIO, Me- 



SI. GUI. (sic) ila Pisloia, z[ 00 e. Una ( 

Rmt:. Sinihalilo leg 

Stimili) Ufi' Poni del primo Se- -* 7 <■■ 

r«:'<i i i/n/miKi.Sc 1VH1 "«'»""■ i ".''■<< 

l'ubai; Illil'.:i'ÌIj In mia. -indirli!!- 

roi elio in Si-, (S«ì. venissi; e- ■'"■'!, 
spirai :n.-:' t- |h.t Irvi- BUr l'Itti) 

sponimeiilo ili lullcni {Si. Gin.) ; 
Simbuono Giudice. 

SIMBUONO Giudice, Can- 
zoni bile. Sono insidili' Ufi Lami, C"'a- 

Leagonsi ne' Poe/i del primo logui Cadicum met.Iliblioih.Hic- 

Srcolo della lìngua ilalinrui. V. card.; i,il)iinii , 1736, in foglio, 

in IltlfoUa di rime nnlkìie. lo- li il) Veri ùar i , Amor pai ria di 

sratif. K (In iivvfrlirsi prù l'Ile Panie. |);ii'li- ài'oiml:! ; Limn. M'_' 

iiu.'-ik' ilw; C'Ih:"jìì. l'In! l'inni"- liimli'i . i»'2ì. in K ut-Ili' Pur sin 

l'iii'in- N ni per cantar potessi italiane inediti' di a^iievli* autui i 



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313 



SONETTI c Canzoni di di- 
versi antichi autori Toscani 
in dicci libri raccolte. Fi- 
renze, hcmii di l'IiilijijiD (ii 
Giunta, M. D. XXVII. Adi VI 
del mese di luglio, in 8. Raro. 

I primi quattro libri contett- 
gOllu Rime di Dante Alighieri; 
il qniolo Ria" -<■' » 



no e dì ter Ciane Buglione. È da 
no tarsi che comunque nel fron- 
tispizio si dica essere questa 



libri 



e va- 



cava 



■ : Fri. 



nim" di. 
lavo iti- 



testi. 



blesi, Fusi- digli liberti, Lapo 
Gianni, Loffi, liuniuniidii, Din- 
ilo Bolognese, .li Guida Giuui:- 
itili da liiilii.ju'i , liuiia-iijiiii.ia 
L'ibii-iari d'i Lucra. L.uaina ilo 
Lenitilo Svlitru, Guido de le Cu- 
lunne Giudice Messinese, Pieri, 
ti» te Vitine, Enzo Ite. Imptra- 
dore Federica II. Il libro decl- 
ino coiilieue Iti-ri,- ili uuluri in- 
certi) l'iti] ii.ti'li; di questo deei- 
i.. I I . ■. ,i -.. il. 

in ij in f an I i i ■ 1 1 issi tu D ti->ti.i. iii-ne- 
me colla Sestina (siel di Dante, 
li'lie in soslau/ii Inrinano l'i 



si;|..:.i ]i 



riiiiatieiue della llaccolla niunu 
ve n'avea. Vi si trovano dunque 

Sanili di Cin» da Pistoia, (ii 
Guido lacd.'cui'.ti . i.ìi t Joule da 
J/m'uno, di Dante Alighieri, ili 
Onesto Bolognese, ili Monna Si- 
no Siciliana, ili Chiarii Duma- 
sali, lii Guido Oriundi., ii, Sli- 
ttilo Doni, ili Meco da Vatlun- 



ii- .in, k ,n.j,. .•, 

viso il l'ei'licari, da un reiteralo 
grande. 

Gli stessi. Venetia , 

Gio. Antonio e fratelli da Sab- 
bio, ISS2, in 8. 

Non è questa eili/iunc che 
una ledde nsluni|n dell' anlcee- 
driil,' i;vj7. i'd lincile cu;] qniri- 

<tì.) 

Gli stessi. Firenze , a 
spese di ElaiLuietìB Lopnrfui, 
noi mese d' agosto; 1727, in 
12. 

Gli stessi. Venezia, 

per Cristoforo Zane, 1731 . 



i. In questa presti' voli' edizio- 
si È dato nuovo ordini' itile 
Rime, si e animila, oltre la 
Prefazione dir Giunti, ultra del 
treni merito crii Iure Anlon-Fcde- 

It ili 

d:i: Colliinelh. linli'Aililivi. dui 
l'ili!, e d.iir edizione \:,\s ((].) 
Questa ristampa comeeliè pre- 
gevole, pure elilte ussiti poca 
forimi* Onde quella die porta 
la data di Venezia, Simone Òc- 
chi, irle, in s, è hi ìiieilesinnt 
ilelln /.une. falsala colte solile 
situitene lilirarie. 

SONETTI (niiK) ilnl tecato 
XIV , fin t/ui incinti. 



fl »f.<!;rfl il I'ì.uIuiiì n !.i> r . ìui-'j-j 
dulie /imi,' /«ir /<-=<■/.,' uri'.,- Fiivil- 

zt;,L« Mounier, isso, in io. pie 

SONETTI DI lUNOBATOAUTO- 

ri lolli da un codice del ne- 
colo XIV. VoiìMia.Alvisopo- 
li, 1831 , 



Si iiuliiilii' 

J ■ 



aiii'iiji' i[ni-shi litri :i : .S'//mn 

Affo Guerra di Troia, s 
in Ialino da (inidn Uìadict 



, te questa diligenti; dna 
al eli- sijj. atv. Pietro Bilaiieiuui. 

SPANO , Piero, Tesohodhi 
Poveiu. (Soitz'u alcuna nula 
[ifiijiiiTjIìoa, ma cdi'z.do] sec 
XV), in 4. pica 

— — Qui èohincia umbro 
cnniUTo Tesoro depoveri 

i Pietro SPA»"°(lBUema- 



tu U'.li/. \ 



Lo stesso. Vcnotia, 

per Gio. Ra^azo el Gumimia- 
ria Compagni, 1494, in 4. 

Lo stosso. Senza al- 
cuna data, ma dei primi dal 
sec. XVI, in 4. picc. 

Carattere tonilo, senza nume- 
ri, eoi runisli'i) n rie. 0s\\\ ty.m. 
ha 24 versi. Il titolo è uome se- 
gue: Qui in comincia illibro chia- 
malo Ihetoro de- poteri compilalo 
ti [urlìi per iiiii'stri, ;ìi'ì'.' :i ipaiìo. 

Dono v e un intaglio in lu-no 
rappresentante quattro lls-'ui'c in 
iltid irruppi disposte, indicanti 
un eliii'iii^u i-in: illudici! mi in- 
fermo, eui seguono quattro li- 
neo del lesto. Finisce eolia Ta- 

Lo stesso. Venccia , 

(wnza nome ili stani palar. ■ j 
1500, in 4. Ed ivi, per Jo. 
Aluise de u aresi, 1300, in 4. 

Lo stesso. Venelia , 

Benedetto di Biuduui , I53Ì, 



icndue juesla ultima edl- 

puuu preiruvuli . niilloslan- 
e pur di esse prendessero 
S,'io anLiclii Accademici 



1 

is ImIki!- 



i.-Pit 



1. il, ii, Li. 



sto libro, per ciò ; 

ri,.- l'.ru.nu, il rir. 
Vm. Munii, ne parlò a sudiceii- 
v.ii ni'lhi sua l'rnpasta. In ine/zj 
puro alla -n 1 1 1 r i j ■) i dulie su- 
perstizioni, qualehe bello ain- 

iiiiii'St.';mieiii..i sihiliir^ vi spiceli, 
-pivL'i.in: , aneli,' per l'iù che 

VCC'Ili. Iji lilllll r ;l !'ÌSSÌllll' liliCI'l- 

l" abl'iaiou, stampalo in lloma, 
-■'li' nulli' . ma i-.-i-Ui nei secolo 
XA . coi lili'lii li; i/7nv(iMr>f.i ;iira- 
)»'«" , niii lilieslii i' uosa ili lulfo 
diversa dal Tesoro de Puvtri dì 
mnenlni pimi Spnriu. Kssij ù. una 
fedele IrmliiKinm falla, secondo 

ine, nello slesso secolo XV, di 



DigMzfd tiyCooglc 



alami opuscoli di Alberili Ma- uri 
gno. bai 
SPECCHIO oli venticinque Cai 



,, ... , Il' editore sui diversi 

V. in BONAVENTURA (S.)! Zt ™i "5 ShL Di 

Oi'Kiu: ASCETICHE. questi Diurnali, cooloniit' >:i le- 

Fu tratto quest' Opuscoli! da zinne datine dui Muratori, ne 

UH codice Lliiiiiauo e etnili'oii- ri'aun jiià sluli riportali alcuni 

luto con nitro lìii'i-ii'ili-uni per .Vj^.i/j d:d l'rrikuri, nella ■cttiii- 

|H! Mi!llll/./i . i: lill/o lo pl'iou in- /'di.',- ; i.wn< . Me I a i ul e i . Mi-i. in 
ce dal eli. P. Dai- lobi uro Morii- H. U dal prof. V . Kannwcì al Vc- 
ll-a le Suddette 0/wre ascetiche lume terzo dd Mimwtle della 
diS. Banavrnturu ; i; vi -,la lìdia Mtenihira .ve, rdiz. prima. E 
pa- Uh i alla n:r. ornimela: .-li dal De tare nella sioris di 
ano ditello fruitilo ir. O1.--/0 Cit- Manfredi; Xjpoli , 11.37, voi. » 
ra, j/d spoglialo nel Signore ili i" ». li dal t'uniti, al volitine 
(■t'QKunfl cojfi , ii tuo (rateilo ter/o, pa£. I2 U-UI, della sua 
iluonawnfurfl ptmade di vivere Storia universale; Torino, Poni- 
ti Crino e di morire al mondo, na e eoiup., 18*1 . in S, 

SPINELLO, Matteo, (In (ìi< Sl'i >>I/H >,\lì ,„,:.,.-, Sma;:- 

vo.iazzo, EmtiEnim Napoli- bkui.sa. V. hi BONAVENTURA 

tam:, mai. 1247 au.'*wim) 1268. ( s 0- Opebé ascetiche; e in 

Starmi! ;l | voi. Vii del Mura- STORIA ni Tobia. 

furi, il™ lu^rnmm Scipio- Si'OSIZlONE DELLA PASSI0- 

rc». tiucslo Man.', viuic ri- crini uni. Passio 01 Santo 

XdS ta£ "crlui in'ì'ol^ G'Ovabw Em«um « ti delti 

re. il suo deliaìo. d dire d- : l'li '('altri fatili inverso della 

intelligenti, è semplice, schietto, Passione, 

verace, Ile neh è in vernacolo p ti- Sfa dalla faccia 102 alla «! 

-liesc. Si nslampiiMiio prr ili ,l:-ir .l;j;j,-,irj' -'<■■■ die (e,ir ( , .M-Ji- 

ie.ro nell'opera: Onfnenffii" /azioni di. •imi Hnnaitnhira lìdia 

jitfi- H. 0. ( 

/' ,1 -VI* HI -V 

;;,'«c; kllrt 



in commercio: ipiivi il iislu ila- Maria annunziai:! dati' Angelo 
liano è. riordinalo secondo la uro- a Stano Gicvathino e a Santa 
noiosi* i perdio nella stampa inno; della Ceri/ine Maria di- 



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317 



ijjDruafn a Joieph; .Idia t'argina 
Maria anunlo in Ciclo; e detln 
l'entccout. Tulli questi itpiiv.nii 

flfl'riDlh Inilli p-.'l Slil'ii) ilal Ms. 
i:|l|]|^lM ClirUl-lll'Ili.' !■' [1|V.|:'||-! 

Mulilazioni, ove, a guisa ili Ca- 
pigli, vennero frammessi. 

SPOSIZIONE ut' dikci Co- 
handajiemi. V. in CAVALCA, 
Fra Domenico, Trattato del- 
la Pazienza. 

SPOSÌZION1 (due) del Pa- 

TEIINOSTIIO, T':Sltl ìMnlitn ili:! 

buon Svento. Pento, Guasti , 
(84!), in 12. 

Questo prezioso libretto fu 

•'■ iIìMltii/;i , ] . i 1 1 ' [>. An- 

gelico Gallicani Min. Osserv. La 
prima ili ijinslr Kipnthiiiui . 
l'ili 1 rDmitli'ia: l'alar nu .•(■■(■ yi<>" 
M in re/fs eie, 0 nm'woM r/(- 

ftr/o raci-omarc I ecc." era" vo- 
l'amcDte, por quanto è a mia 



den340 e ( / t -ni0lccc. Pisa, 
Prosperi, 1814, in 4. 

Per cura del cav. Sebastiano 
ij.nnjti iur.iai bili 'iiill' (([■i'.'iua- 
lu, i iisimlilM ii.;;i' Ardiivin ilrllii 
ù'UMiLlii 'li l'isluiii. |jub':i|:,Mli 
coir antica orlogralla, ed illu- 
strali. Libro importante per vo- 

■ ' iti- ■- nii i i ■ .■ i 

ri. (G.j 

STATUTI della Confrater- 
nita di S. M uitino, Capitalo 
1, scritto l'anno I53o. 

Questo , e qualche nitro brano 
di questi Statuti o Matricole [ro- 
vinisi i?.;;ili;nin riìi; liMscvillt dal 
CiMiV <>ri;lillalt' Lll'l VOI. IH, 
pari.' I il.'lk' Mtmnrie .-li Sl;iia 
Lcller. ecc.; Venezia. Valvasan- 
se, 1754, in a cari, su !(,'.). 
K ibi jvvtu'lirsi e In; i ih;lli Sla- 
tuii m Simo scritti in dialetto VI- 
STATOTI DEGLI ORAFI Sa- 
MES1 DELL'ANTO 1561. 

Trovatisi dalla pag. i alla 

■ primo. Carteggi- 

putdilira 



V.'wanni OVjyf ; 
'enfi ptr ; a Sfor 



dal 



ed inedite del Cavalca, ili cui 
all'arlii'oln: liONA VKXTL'IIA |S 
Trattato della Mondizia di 



., Porri 



altra Esposizione diui-sa Li.'r: 
predette. 

STATUTI dell'Opera di S. 
Iacopo ni Pistoia volgarizza • 
ti ratini, MCCC.VIIh la .ìhiz- 
zco ili s e r Giovanni Mie- 
buoni, con ilue Inventava 



Voi. 2 io a., col titolo di Bnve 
dell' arte irgli Orafi S'nesi. 

STATITI (due J Sumtuaiii 
cibca il vestiri: degli uomini e 
delle dome, ordinati prima 
d,:lf anno imi il al Connine 
ili Pa usiti. Porusria, Iladuel, 
1821 , ili 4. 

funaio pili ibi irati ili iii'casiniio 
" .0 dal signor I''ram'i;sco 



II. Vermiglio! t, al finale vitine natia Tommaso dà Gubbio. 

da alunni allrilwila l' assistenza Sono inseriti dalla pas- aGal- 

alla prima ndmi.nto. sii' m-i't'i .11. voi. W del sudddìo Ar- 

[hisi'ili ni'l L'ivo vuliiiHu ili; situi , ; /i/V"j .i/urica italiano. 

o,,n |... lìT r,.| i M„,i > 18 ^:- STATtiTl, Capitoli e Oam- 

aMiOsi rii'io'lah) 1 1! 1 1* ' st l'i ^ 1 1 Ju 11,lrvn m:I ' *'O)10SF. DI CntEM 

pagine 150!i e su%. volumi; Ut/o "EU.' i il ! . 

1IHI.1 -uà S'rj'-i'i ,■ hi [nilililii'.iniini fini i.iliiMfin 

fino l'omba erratili.. 1S51 . ina. nelle sdirti.' ili Cliìen: Torino, 

STATUTI Si-MLAitt rieor- )™ • ™l - u \ s Oltre i sopra 

.imi An r ;„,„■,,;■„, V;ii„»; iiii!ii;:ii.i J'.-df l't'i:- vl sono ;tn- 

dati da Gtnmnm Ul ani ,-,„,, , ri .-l..r..mi di alcune rubri- 
circa il vestiario della Dati- ciw siaima nociutali! bi- 
ni-, ì rtujuìi a hinvJiidl.i (ielle ali tlt-.mjii pn/iuli Lhicrensis. .'(e, 

nozze , 1 ■circa le pompe fa- XIV- 

ttebri, ordinati dal Comune STATITI deh. Arte ue 

.li Pistoia negli unni e V.rnm I'iobkktini deli, amu 
lo.>3. Pisa, Prosperi, 1818, 

''^ebe questi Statoti furono ^^LTJ^'T"-, ™» „„ , 

!l ;i l'inidiiH imofji. il qu.ik ,.,-.,■„,„■,,,■ ilo,,!?,;;.-; Mario .IM« 

vi aggiunsi; umilili: illiKli-Li.'.mni: t|J |.- Jlv | 71 r-[??-i in t nit- 
idi utilissimi documenti. ' 

STATUTI DELLA COMPAGNIA 

del i'yroLO di riSA tóOO-1503. 
Slittino dalla pag. 



STATUTI INEDITI BELLA HIT- 

voi Pisa dal XI lai XIV te- 

ilo, raccolti ed itlutlrati 
in mi 11.1 ii 11^. 1. inni 1 -j, ' , . „ _ _ 

d. Il Jiv)!».,»;!,.,,,:,! ita- /"il' cura <U:I prof. t. Ihiun- 

t. Firenze, 1834, in 4. Fi- 
irata Voi. 1 0 3. Continua. 
Di ijueslt) importantissimo 



STATUTl delle Con 

DELPOI-OLODlSlEMA, del 
elfi 



li che i voi. 1. * 3. Kal primo 
dalla pag. 13 alla 95. non si ^.i!H.n:iii!.M:o Hio S:,:- 
I ArrhM» ilari™ ita- "'" ta: >"> ■ ;1 ™ I Capitoli dilla 



voi. XV del Archi 
STATUTI delle Compagni 

DEL POE0L8 DELLA CITTÀ IH F 

newzB e delle Leghe del Coi 
tado. Estratto datili Stata: 

dd Capitano tht popola ^ - :lt|;V - u ^ mcc 

rompili, ti <■ irai, Hill in mi- , : ., n ^,., : , n[ . d^l M.-vc >kllu Cili^ 

gare net 1355 dal Gì ttrecon- di Pisa, approvalo primamente 



Digilized by Coogl 



e dilla Lana , documen- 
lii ìui|h)H;hiIìssuho per le no- 
vità ilclln inveita eeu. 

r.mifui'uii' sin dui n'l,'|iiv fniii- 
pilatore, i fo;;li stsnnnali del 
secondo volume di quesla ini- 
[Hiriimli.-Wiiiii diluvium' . diin- 
yoni) a lult' o^lìì sii unni. ri. in 
questo -eemulo vulunie. ili vol- 
i:an: non d lui uhi: un Brn-edtt 
l upittmo e delle ciimp,niiuc e!.l 
Popolo di Pi/a Compilalo del 
13tó, e w(sari;ia(o de; loól). 

STATUTO o lecce del co- 

HUKE DI FIHENZE DEL 1583. 
SUNTUARIA ClHCi IL VESTI HE DEL- 
LE DONINE. 

Sia in Dominici, Heato Giù- 
Villini, ìieqiila del tjwrrim ili cu- 
rri [amigliore, tra i /tot «Binili , 
lliUlii Jlii;.'. llllil 5B7. Si ni. |l~> 

iniclip a fini'-. iiii" urli, ohi 
Lkuhk. Vi sin l'on nitri Smututn- 
ti iiiiliciili ;i loro rispettivi Ino- 



STATUTO ■ 



a già ti 



o d' A:\- 



appm 



calce delle 
di Ferino degli anni libi e Itìiju , 
(fi). 

STATUTO deli.* Società di 
di (Jionniu di CifiF.nl. 
Sin Inserito nella Storia di 

filin i del cu.', abiurili: ni :i |iìi;,'. 
1SIS-13 delta Storia ìinh'ti tate 



fiora del ntitler itgnor ihu Xpit 

ItCCCXXl ala quarta indkion 
en taba a XXV di del mei* de 

STATUTO dell'Aste di Ci- 
sta a pag. 17 ne\V App'ndice 
alla 'torvi pallina dei .\hti\icipii 
italiani di Paolo Emiliani Già- 
dici; Firenze, 1B33, in b. 
STATUTO della parte Guel- 
fa DI FlHENZE COMPIUTO l'aN- 
Ml 1.JJU. FlllKINZk, Vioussoux, 
18!»7, in 8. 

Fu pubblicalo per cura dell' e- 
- i 1 1 l rei ila. l'eoi'. l''r;miT.iCLi tlo- 
lliiilli; e si il nel i. \ ai. lii'l Gior- 
naie Storico ' " 
tri, unito al. . 
detto Anno, 
, STATUTO Suntuario Luc- 
chese de) 22 Gennaro 13«2. 

Sia ffii'ildiMiiiimili alb S'<»-in 
liivhor 'lei T;:,i:,i.i>.ì ; .\r,-hiri„ 
Storico Italiana, si] Voi. X. pai;. 

™CK'ca A a[Ìrf »o#rifi V. in HltE- 
VE. « in CAPITOLI 8CC e in 
J.ANUA. Amli'iiiK e in FIUM- 
Ml-XTl; e in OltDlN AMKXU : i> 
in Itili. 01. AUICMI: >■ ni t'.ll-OU- 
MA(.li!.\|.:. 

STEFANI, fra Andrea Ere- 
mita, Lauda. 

I.,-L'^..'ii Ml'llil villi i.l-.'llil li. t'Ali- 

Vimini ih Sibilìi. morta vei-so il 
r>n7. inserii:! il:il Doli. Giuseppe 



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530 STEFANI 

Murili Brocchi nelle Vile iW San- Ballala è preceduta da una Iti- 
ti e tifali Fliirtntini; parto 2, tura del CU. sii-'. Alidi";! Tessici- 
pa^. aaì. Firenze, 1757, in -7 a me iinlirillii nella quale di- 
Frale Andrea tu siirerssniv d'a- inoslr.i. che i prede! Li due poeli- 
hi Unione nel romitorio della San- ci l'ompimimeiili, trulli ila unto. 
111. La Lauda comincia: Afe, vir- dice HaruceUiauo, erano giù sia 
j/u tjlarioia ece. li | > - 1 i 1 1 -iL--.il i lin iliil latiH, in io. 
STEFANI, Andrea, Cvnzo- |'' m -'- iu ' 111 i'ì-^hza, e |« K!! uiisi 

*CHH0 ne/ -vecoio .171', <>- it,^„ìt^Tple'tie per ìt f nozze 

ftt per /'J. pr/mn tini/a /mfj- ,( f ; "s (JJ . /■>«(»:( irò Snprani rfi 

bliculu dal prof. enmmend. Piacenza eulta tig. lenta Vam- 

Anlonin Bertahiii, Bologna, di !fiz ~ a - 

Tip. delle Scienze (wz' a a- STEFANI , Marchionne di 

«il, ma 1858). in 8. Coppo, Istobi i.Fìiviiki. Cuin- 

s insen uri (Véle,,,,/:. /;/„?,,,,■.-„ Lua^i, 1772-84, voi. XI in 8. 

Itlltrtiria e di amenità . V ECCI- Fa paliti della Collezione De- 

T AMENTO , donde se ne liraiv- thit tnvliii Uuraiii p„l,- 

no a parli- 3u «:<i'ui[i ari in .Mit: i !i,-,il;- ihl l'. l-leli'iiin-.Mli S. 1,-ii- 

euiniìn.- : i- Ji' in reale ili Al voi. ■■ ili i]aesla [storia 

sto, a parer min, vorrr.ldicsi nuiare seritlo l' almo 13Ì7 dei 



Questo Andrea Stefani ad ugni Ira i doci 

modo è da crederai affatto di- ressa e la 

Vers'u dilli; Autore della Lauda dorè Arri 

quantunque portatile il medesi- contempc 

in» nome e estimile, viveva i[ua- doeuumnl 

Si UH secolo innanzi. del l'tlra 

Ballai* precedala da da lui scrina in Ialino pei- I 

una tetterà di Andrea Tenti- f "■' ' 



uit-tt i.'-rjt.i u >./ ' . iirtu eri , ■ ■ - . , , , ■ ■ 

,, , , r - , ,, .. ■ pulì. Sennini 'i\i.|(i/|illie , 

t:r. Iìi)li)i;nn, Fip. delle Sopii- lempnranca. Al voi. Ira 



e A'iMu'auiln liaroiiivlli. 



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am 321 
nel secolo XIV. 

Irò Kiinfiiiii . u jiii- SI v Hi, xni: 
■i. ridi' Èimr.o; Firmi™ . Soi'm- 
14 Tip.. 18B1-S3, voi. * in «. 
STORIA ne' Ss. Rahuak k 



S lOHi A ,1* Aiipolonio dì Ti- 
ro. V. in PUCCI . Antonio. 

STORIA DI àSPIUHONTE, tra- 

'fatiti dui fruitele in italia- 
na da Antlrea da Barberino 



ST01ÌIA della Cintola ; di' 
Phìto. 

Sia cpiesl' opuscolo, pubblica- 



322 



i. E Pralo. MUQ'-X(;V, nella 
stamperia ili Vincenzio Vostri e 
Pellegrino (inasti 



« pag. 



12 ii ps l'im reo opuscolo, confor- 
mo il predetto codice, fu altre- 
sì ristampalo dal cav.. Giuseppe 
ManuKzi. e sia insieme ni libro 
di Toblo, di cui V. in STORIA 
ni Tviiiuom), Comincia: Vai little 
gtnli tappiate: , che qwtiuto la no- 
Mira Donna pani di quei fa «i/o, 
pur la virtù ili Cristo, in un 
punto si [«rana tulli gii Apertoti 
manali, se none Santo Tomaso, 

La medesima Storia, ma det- 
tala da kilt' altra mano, e stam- 
pata secondo un codice posse- 
duto dal signor Canonico Ferdi- 
nando Balda 11/ i, è inserita a fac- 
ci! a« e segg. dellii imti<i<ir(tSu 
fraine coi)i|iil;iL:t dal eli signor 

Ù W'Iifll l'I.'l . |'--nl. ■ In 

1S44, in 8. Dessa e mollo più 
lunga dell' altra «dita dal Rniii- 
cliiui e dal Manuzi, e al pari iti 
(inolia offre purità di favella e 
semplicità mirabile. Comincia: 

laseph ab Arimailia , la quale ri- 
putiti lo corpo di leiu Grillo nel 
mio arpulcro nuovo, e fui colia. ma 
madre lanlìttima tnfia eh' ella 
n' andò in cielo, voglio brine- 



ST011IA ni Giuseppi; Emim. 
V. in FATTI (I) 111 Gìuseppb 
Ebreo 

STONA DillAoamo e del- 
li sua leggi-: , lento inedita 
ilei biniti sanilo di «nutra lin- 
i/iia pubblicata per curii ili 
rraneenvo Zamhrini , enn- 
farme un codice Mtu/Hnfir- 
Bologna. Tip. dello 
, 1838, in 8. 



Se 1 



masi, considerato clic la lezione 
del lesto era troppo mal sicura 
e scorretta. Comincia: Regnante 
Eraclio imneradore, susciti Ma- 
gamella, et qanle adornane i So- 
racini, falsa profeta e inyanna- 



persune. In finci Fin: 



STORIA DELLA CuF.PHUZIoMK 



snutiA 



liti anno del Signore I5JU ci 'di 
ÌO aoucmbre in Venetia el Cam- 
palo nei USO a di primo (cura- 
ro Dacanle /nanne Boeenìeo. 

La slessa. Fiorenti» , 

1494, in K. 

L'Hain cita anche questa odiz. 
nel scsuotlle motto: La fila di 
Merlino cun le tue l'rophelìi ' 



■ fece 



irai inno de le a 

venire. In lino: tracio e quitta 
••pira del Libro autentico del ma- 
gntfico metutr Pietra Dtlphino fa 
dai magnifica mesier Zorsi tron- 
fiatati- ite lingua francese in Un- 
itila italica . /cripto nell' anno del 
Signore MCCCLXXXIX a di XX 
novembre et stampalo in Florcn- 
zia del MCCCCLXXXXIV. a di. 
XV de marzo. 

— — La stessa, con questo 
titolo: I.'. vita ui Nei lino Con 
le sue prò fette nuovamente 
ristampata , et con somma 
tliliijentia enrelie l,r quali 



i delle 



venire. In Vinegia per Barto- 
lomeo Imperatore et Frinite- 
suo Suo Genero MDLIIII, in 8. 

Carle B, in cui stanno fronti- 
spizio e la tavola dei capitoli: 
I ottava mio e bianca , e alla 
nersoleirsesi un Sonetto Alti Ut- 
lori, liuti comincia il testo elio 
t. V ultima faccia 



libro) 



i. Ho ' 



1 .IIL.'.l.l 



. I Ch. al>. Cav. 

(',in-'|i|ir Manuzi 1 .!. 

Olire le edizioni sopraccitate, 
altre (Imi in; sibiliamo del ^:c. 
XVI, c cioè una fatta in Von* 



Mi nome ili slamiuliirc, 
.'. in H e l"alli'ii in Vc- 
>iv d.il Jinlim'lli nel ir>3!i. 
■li viwl-i [;ìi'i.'i-e, clic -i 
a data del 157U, in cui 



STORIA ni Mose e suo hi- 
rnoVAMENTO, Testo di tingila 
ora per la prima volta pub- 
blicato dal co l'aliar abuie 
Giuseppe Minuzzi . Bolo- 
gna, tip. delle Scienze f>.'i>z' 
anno ma 1858), iti 8. di fac- 
cio 25 numerale, e I' ultima 
bianca. 

Di I inclitissima pubblicazione 
del eli. sig. Cav. Al». HanuzzL 
S'inserì m:\V Eccitamento , c se 
ne tirarono a parte so esem- 
plari in carta comune e su in 
reale di Fahriano. Comincia: Nel 
vecchi'} letlumenìo ti legge, the 
iitando el popolo di Dio in Egit- 
to, nella renine di Faraone ecc. 

STORIA dell* Reina n'O- 
mtinTE. V.in PUCCI, Antonio. 

STORIA ni Ruuldiko, ro- 
manzo cavalteretco del se- 
colo XIV. 

Un saggio di quest' onera fu 
stampalo nel voi. t. dell' Etruria 
a p. si-i-13, per cura del eh. 
Pietro Fanfani. A p. *io-n, di 
dello voi., sta pure altro faggio 
della Siorin di Rìnaldino ridot- 
ta in m.° rima, ma forse di scrit- 
tore appartenente al sec. XV. 

STORIA d' un Rohito. V.in 



524 stmi 

NARRAZIONI (tre pie.) 

STORIA Sabba (Compendio 
di). Puri* in Latinn, parte 
in anlicn nafdencn. 

Trovasi inserito da Pietro Mai- 
lini nel lesto ili due Codini car- 
tacei il' Arborea ; Canliari , Ti- 
nion, isso, la a, dalla pag. so 
alla U. 

STORIA 01 S. Silvestro, 
telilo di Ungila mellito pubii- 
ealo secondo la lezione ili 
va coditi.- /ti'o/iWu ila Mirini- 
te Mdija, 'odo corrinpoit- 
limite dttl' I- e lì. Atenei) ita- 
Unno di Firenze e della Rea- 
li: Accademia l'eUirìhiniì ih 
Allumimi. Napoli . lipoUTiilki 
e lilogrniia di Giovanni Li- 
monai, 1821), in 8. gr., di 
p H gg. XX-68. 

Bella edizione Ai^ soli 974 ti- 
morati,' de' liliali j pi 



•li Bontà,- ni quale uvea nome 
Tramano, 

STORIA di Tobia ESPOSIZIO- 
NE DELLA SaLVEhGGIHA , tulli (lì 

lingua, citali nel Vocabola- 
rio dalla Crusca , ora perla 
prima volta pubblicati. Li- 
vorno, nelle cjsc dell' edi- 
tore, 1790, in K. 

Vi sf>n<i eseoiulari in tarla 
Bramii:. Dobbiamo questa uru. 
iiosa pubblicazione al eh. Gae- 
tana lV?iab' Li S" "<ì <l> /... 
tua e diversa uel dettai» ila al- 
cuni; sdire messe m luce. V. in 
i,lw;i;nda <// rubri e in t»i»<- 

ìii ri n'ia: l'olii:: il. Ila .«hii-:!- 

la e iMln cllid ili .K.-pinllm In 
quale £ ndle parli di 'Opra a 
titillila ve::.. La .¥()».«■■'; i'on e [ini 
drilli S'ii.-trr.iiiiiii, Hip fit ìdlresi 
riMampala dal I 1 . Ki.i'iu li'a 
(Iji'isruli ili S. lìontiveiiliini a 
piiL'. M!) e se™ . è un altro |>iv- 
/i.isissinm i.m'cii iipiisrnlo 
ilei lumi! -l'i'nlii. rlie ciiiiiiin-ia: 
l),i,imli> i-unti .-il-mirr in Vir- 
il>i;i M-.iri,t. imiinma ilei comi- 



pili 



i pali. 



ii' i.Hl'ii III 



! del 



opporli! 

lesto, « variarli 
ji'diilu lial eli. Bi- 
General nieiH e la lezione da lui 
seguila ó quella di un codice da 
lui iiusseiliilu. ilei see. XV. La 
Storia comincia; Dupo la morie 
di Dedizioni) e Mimsiinianu im- 
peratori, rimane signore lo pre- 
fello di " 



il ijcalib! n 



STRAMAZZO, Muzio, ilaPe- 
runia. Rime. 

Trovarsi Rime di cosini in al- 
cune antichi* e. moderne edizio- 



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in tohub. In Venetia, 
Veoluriiio Bollìnelli dei 
e di Febbraio, MMXXIX, 



[,.;',;;;" [Al'lUI.A DE AIIALFA: 



in imlgari rtrmom dicunivr: La 
Tali uh ile Amalfa. 
TADDEO* ila Firenze, Li- 
vare LA S*M- 



T ALANO da Firenze, Rihh. 

■ri nei r„.,i>i, i-shi ìnnUln S 1 »" 110 ('"«cimi/fui, teluria 

i\ i rl emiro, fi.*/' (mimo df//(1 jVj ece . venc- 

i/^/ /ni/m em<nlii tintili limitili . .-.-I ttt ■ 



del bwin semln litlta lingua ,\ s BusiV^». iV.-,i . voi', vi in 

luxctuui. Imola, Cilluaii e i'., 4. i! m:ll;i ll-:a::,li.i di rime an- 

1852, in 8. "" c< ""- 

Di questo prezioso libretto, TASTISI, Tra Zanobi. V. 

dato fuori per mia cara in nwa- in VITA ili Tra Silvestro. 

stuiicdiuo/.ze.^Mmjij^^n.so- rAV ].\,M, ('.;., ,■! io . Dui: So- 



luricn Cavalleresco 
i XIII. (Firenze, Ti- 
Pabris, 1841). in 12, 



iiri'L'elli ili sanila, lolli la |iui <lui' voi i jìarMli in stìi 

iiarle ila ippocriite. in comi»)- ruli. di 7-j jiaLriue .per eadauno, 
slo la li naia e alt ita maestro 'Imi- e tini emblemi a eiiiscliedun Ca- 



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!i versi, l.ultoi'ii inalili. 
DALDI.PieracciodiMaf- 
hWciHiuo, Ruii?. 
leggono nella Raccolta ài 

j* nino lineane. >l;im|Kil;i 
hi mia Ma«o d, Ginn» 



TEMPO (Antonio da) Dot 



ÌWj. l'oluluri ir IMi-luli. ' " ' (xvft 
Mmi-in. Giusto rimlaiiini e A- S"ì 
postoli! Znno f onBiilfRirono sic- Ittici 



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pai! rti/u? e governa. 

TESTA (Arrigo ili) da Lei 



TEOFRASTO filosofo. V. i 
TRATTATO som il l to»; 



r/rf f'f.-i ;,■'.■■?<"([ cri!.: \ c- 

IH'/iii. HiW^'in. vili- V[ : 

in 4. E liti' /'«'li' r""-""'" fu ' _ 
nn'.i 'Jrtl-t lìivi'fi H'iU'inn. V. liei- > 
In R-i-..;,lM ili s-im- antichi IO 

ni:' /,(><-■< rf.if.Ssf-.i.) /'•■'- ■ 
mo. .«-min/o f /ce.-" iti:. L ii'il ■ 
li' /'ricii'f ilaliunt indile ili ila- ' 
,,,-nlr.. i. !■; in'l .lf«m«i/( rM.'rf 



TliRltAMAGNINO , 



nilkn Aiiilinifiana. Eli a |>=»J-C- «0 
e ai <1ukN Inni di S. Arrogiti 
raccolti, trainili ed Uluttrati du 



Poppi i Capi toh mandalo 'l'i Co- 
kimo Medici ri Francesco Sforza 
ilopo lamia fornata; Iscrizioni 



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UTO 



32'.) 



rollo «mi Dipintura d' alcuni ri- 
tuli l Fiorentini ecc. Circa ad al- 
tri testi di lingua, V. anche in 
RACCOLTA ui Testi di lingua 

TESTO ni due Codici d' Ar- 
bore» pubblicali da Pietro 
Martini. Cagliari, lip. Ti- 
mori, 18SB, in 8. 

Non no veduto questo libro, 
che Io cito Hill' altrui fede. Vcn- 
(to assicurato che queste scrii- 
ture snnu in antico dialetto Sar- 

TITO Livio, Volgarizza- 

q iurta Deca. Ruma, appres- 
so al Palalio di san Marco, 

Rarissimo. L. 300."' °° '°' 

Lo stesso. Venctia, 

maestro Antonio da Bologna, 
1478, parlo Ili, in foglio. 
mito raro. L. 200 : 



magnifico cs. il eh. litologo, Cavi 
ab. Manuzzì; credasi del M?i ; 
è in fogl, : ed in Venelia per Ot- 
taviano Scolo, 1481, in foglio; 
ed ivi, H'Ju, mot e tsii, per 
Barlbolomeo de Zanis, in loglio; 
ed ivi per Bartolomeo de Ale- 
xandria et Andrea de Asula com- 
pagni, 1483, in foglio; ed ivi 
per Zouaime Vercellese, MBS, 
in foglio. 

Lo slesso, con questo 

titolo: Le Deciie ih T. Livio , 
volgarizzamento del burnì 
secolo, corretto e ridotto a 
miglior lezione dal P. Fran- 
cesco Pizzarno dette Scuole 
Pie. Savona , Sambolino , 



ma | ; Firenze , scuz.i nome ili 
stampatore, c seni' anno, a due 
colonne , di cui fa ceuno appena 
il Gamba, e ili cui possiedi' un 



nustezza. È da avvertirsi die 
dopo la pag- XII del v. l. V dee 
esservi una Tavola di ragguaglio 
delle Ire edizioni, Romana, H7fl, 
Veneta 1478 , e Veneta pure 
Miis portante II capitolo XX del 
lib. IV della terza Deca; come 
pure non dee mancare il farsi- 



ooO TOOUO 

mito di un cwlico consultalo compi 

dall'editore. affé™ 

UniuDna.Kflffff- "gj 

rizzttmenlo del buon Mentii T ià dì 

pubblicalo dal mannucrithi niwin 
Torinese ecc. pw cura <M 
prò/. Claudio Baimozzo . ' *j ; ' 

Torino, stamp. reale, 1846| „„„,„ 

voi. 2 in 8. Coit (u'jofc ì»i del 11 
rome. 



Mi 



ì-istampai-t- il prelato iiiuvo voi- M . AljiIi'oìi. VISCONTI, Gio- 
psnzzsimnil.0: .BoIibihìi . mr.-ór.. v; , n „j ili Nicolò di Mino, e 



m.shbiu /.>v;on« -i«(.-ji ! ^s«r«, TOMMASO da Faenza. V. 

si ìi,vi>stii «He ; , 0 ,jfi-c obkf //e- j ifilZZIOU. Tommaso;© 

alt ttran'eri, e lv-i nini e .«"■<(■ ■ ..,„„,■,.,■.,,■■ , 

som Ma Piiolo Cosla. piudico 1 OMMASO da Gubbio, giù- 



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ili STATUTI 

DELLE COMPACBIE DEL POPOLO 
OKLLA CITTÀ DI FlItEKZE CCC. 

TOMMASO di Sasso da Mes- 
sina , Rime. 

Stanno fra' Poeti antichi nic- 
rolti. da mrmtig. I. Mlneei li Di.'l 
Cnicimbcai , Istoria della volpar 

partiti CH-i:. ■ \>!1:!Z!il, lì,[Si'^'Ì'l. 

173] , voi. VI in i. E. mollo più 
eoiTollaiiienle stampala, trovasi 
cj uà <'kii;»«c a iuu r . ■•-.a i: >('- r i[. 

tirile //unv,;;/.',,, (.'„/((,.„,. ,rh- 

note, lì Ira' l'uni de! primi. Se- 
r-.^.i fW(« f/ri f ;ici rt/iJAinri. lì nel 
M-mwiic ile!'.: teilcr.i^ir.t e 

edi:fone sreoaiti . i-iiu .iL T _ r :u:i le 
TOMMASUCCIO (libilo) da 



Foli» 



3 , PflOI 



. Fo 



j Agostino Alle 
in f. Rari. 

Non vali giammai quaslo li- 
bro, elio Ii'uiu ricordili 1 1 

driregiù ili Foligno, in lina, ole 
è una lista ili libri filali in ([nel- 
le iiolt. Alcuni' ili i| H'-Li: Pro- 
fezie s'iiisi-i-inmii imi Crescitn- 
heni. Istoria deità i-nlipir >>'ì?;iti 
l'i;C: Vtìllrr/Ì;l . IfilSi'^i.i. 17.11 , 
voi. VI Ìli 1. E nelle Poesìe ita- 
liane inedite, ili itii/enl-i A •/! 
non dus il, il De Aii'.:rlis m-! fu- 
'■i,'d.;'i ((fr ietti a pmwi ile'.lii ìli- 
iliih'eca di Siena . fili' Iru'-ic-i a 
f. 214 Ar.Titpiiot; il--' ili. iipii ul- 
ti; il quale diia; clic ili dotte Pro- 
fezie .«fi ne rinninenliino i-arie e- 
tlizitini, ma elle ila Ini si comi- 
sei- arnie l'i -i>|ira,vib!a. Le 

dolio Pr^fiif iic'eodd. hanno il 
ti(nii) ili Tru-t-this de mina. 

TOHISlfilAM (Maestro) , 
Die Som et n. 



'VoilO \Bnino de), Frah- 

Sla nelle Nuove Pergamene 
d' Arborea illustrale- da Pietro 
Murrini; r.irdiari. Tiinoil, 1843, 
|ia;: lou : iiuesto rimai' ivi- eaalìa- 
rilaiio lìoriva sullo seorcio ilei 
secolo XIT. 

TORRIGIANI.Murcliionnc, 
Sonetti. 

I.i'^uusi ii l'i Crcscimbtni, l'io- 
ria della volgar poesia ecc.; Ve- 
ni -i. È Parnaso Italiano del 
linblii, al voi, o, p. atifl; Vene- 
zia. Z.iila. l-iti-'Ji. K \uf Lirici 



TRANSITO e limicoli ni S. 
«ih.n.nK,. V. In VITA e in 
LC(ìu^NDAinSiNii) Iekosdio. 

TRANSUNTO d' m.cdsb co- 
se no rAn ili mlmTgmiadiSa- 
mimato qimndo era in liber ia, 
dai. 1302*1,1318. 

È insrrilo noi voi l.° dalla 
pa;:. -Uni alla «s dell'opera: Ste- 
pliant lialuzii Tutelentis , Miscel- 
lanea novo ordine . et non potici* 

inaliti! Ucimmtnlts opportuni- 

sque unimadfersìonibiis aucla , 
opera oc studio lo Dominici Man- 
li Laettaie; Lucao, apuli Ville 
Iunctinium, mi-M, in foglio. 
V. anche in LELMI, Giovanni. 

TRATTATELLO di colobi 
Retto ri ci , lesto inedito del 
buon secolo di nostra lingua. 



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332 



TMT1 ATO 



Imola, Urtigli, 1851 , in 8. 

Fu pubblicato por mia cura , 
seconda un codice Rie card io no, 
e collazionato con uno Laure ri- 
milo, in mini, di soli mu esem- 
plari in' caria comune, sei in 
vurta grave, e duo in caria co- 
lorala. Comincia: Fondendo di- 
alcuna particella del bello par- 
lare rifiorito , i'( quale a' suoi 
amali dona graziali benefici «ce. 

TRATTATELI/) usila Uma- 
nità di Gestì Ckisto, stampa- 
lo ditti ti un ms. del Secolo 
XV. Venezia, PicuLti , 1850, 
in 8. 

Fu pubblicato per cura dell' e- 
Ri'egio signor Giuseppe Pasquali 
in numero di soli su esemplari, 
de' quali alcuni in eària grave. 
È a riputarsi questo opuscolo 
siccomo un capitolo o brano ap- 
partenente ad ojiera maggiore. 
Comincia: Quitte tono le ire io- 
cieladì e compagnie calle quali 
fu accompagnalo il nostro Signo- 
re Gesù Cristo ecc. La prima 
compagnia del nostro Signor Ce- 
rò Ciislo fu continua e volonta- 
ria pmvrld. CCC. 

TRATTATELLO cosmo LE 
tentazioni. V. in RERNARDO 
(S.)> Le sette opere di Peni- 
tenza ecc. 

TRATTATO Dm* Cura de- 
gli Occhi V. in SPANO, Pie- 
ro, Tesoro de' Pòveri, alla 
pag. 31S. 

TRATTATO di Dottrina 
Cristiana. V. in DOTTRINA 
Cristiana. 

TRATTATO del Coverto 



della Famiglia. V. in DOMI- 
NICI , B. Giovanni , npll* Ag- 
èii-kte, in fine, e in PASDOL- 
FINI, Aditolo; e in PAOLINO 
(fra) Minorità. 

TRATTATO, ossia Libro 
di Mascalcia di Cavalli. 

Legsesi dalla pag. 74 alla OS 
di-Ili! Ui'-crchc st.-irìco-aaatiticlic 
sunti Scritturi di Veterinaria per 
G. B. Brentani; Tonno, Ferre- 

Slu ni Vili. I. i ; ; ijli-sHln Trattalo 
divho in Ciiliiu.-li !j: all'operdln 
precede la Tavola delle Rubriche, 
e vi si Icnge: Quale tono le ru- 
l,riihr tirilo infnts-iTittii l.-bro ili 
IppiKratc. Il; line: Qui li compie 
i! tifati 'ti Mascalcia che tratta- 
to dal greco in Ialino Mattlro 
Mojsi di Palurm». 11 volgai'i/.- 
/ameiilii ;L^>t Ll: 1 n_- ni lo su on.' io 
del secolo XIII, ed è qui per la 
jjniiii^ vi.i|I:l stali. patii ici.'uiido 

1" indiami o dal persiano . come 

s'avvisa l'erudito editore. 

TRATTATO, ossia Libro 
di Mascalcia dj Cavalli, mulì, 

A SEM. 

Fu inserito nella pred. opera 
del eli. sii; prof- B. rri'niitiii 
ili voi. 1, d:il::i («:■-. Siili alla ">'>. 

Dividesi in CapiloTi 31 , e comin- 
cia colla Tavola delle rubriche, 
dupli (li che ne sesiue il Proemio 
ciii;n rtti^'iieiile itidn*;is<i(i!ni : Que- 
sto librò di mascalcia di cavalli, 
muti r asini fu trattatalo da Mac- 
ttro Uopi di Palermo. È da Slip- 
nursi . clip come il Moisè traslato 
il sopraccitato Libro di Mascal- 
cia dai greco, cosi parimente di 



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T MATTATO 



questo Tacesse, avvegnaché l'o- 
peretta ci velica in origine dal- 
l'arabo. Il dolio editore ne tras- 
se il volgarizzamento dal codice 
Riccardìano fi." i3ou, e ne lece 
il ragguaglio con altro Riccar- 
diano similmente, K° 2*10, o 



ledulo < 



0 Lai 



plari collii lezione riconosciuta 
dall'editore, e quali no. Questo 
Irallato comincia: Tulli i (fili, 
li criitinai debbono andare alla 
rlnf.ta i-nperò <:he quivi si fanno 
le tutu del figliuolo di Din. Il 
ifcoinln opuscolo poi del Para- 
mento del Prete, ha molla so- 
iiii-iliiiri/ii Drdinamenti dc.la 
Ma.ti, l-ì;i dilli fuori iliil Tueilc- 
dcsimi! i::i\;ìIì,'I' Jhiinizzi ; h'iivn- 
/i' . l'i^si^li i: so<:i . 1*50], in fc. 



TRATTATO o 



l Pheie, (e- 
s/i di lingua ora per la pri- 
ma volta pubblicali dal ci 
uaiier afta (e Giuseppe Ma- 
nuzzi. Forlì, Bordandìni , 
1880, in 8. 

Si pubblicò in occasione die 
un Sacerdote celebrava la sua 
prima Messa. Kou avendo potu- 
to il dotto editore turarne la 
stampa, vi sfuggirono alcune 
mende . alle quali provide con 
correzioni a penna. Del ebe po- 
scia non contento il diligente 
Mauuzzi fece ristampare il fo- 
glietto dalla pag. n alla in. Gli 
esemplari ciii'iVtti debbono leg- 
gere alla face Jl. linea 11, co- 
me segue: fede della divini'd [il 
di CrUtoi e gli errati: e <ì della 
divinità di Crtlla. Basti , tra gli 

altri, solo questo esempio a far 
conoscere quali aieno gli asem- 



i! .]tn:c non consce in io In 

s ipil <M fo-lidl. ululi;, |,:t! 

alln IN sunmiL'titovala. riuun 
pubblico le mende che e; 



Il Santo Antonino. Firenze, Col- 
ini ^ issa, in 8. gr. 
TRATTATO di pace e hi 
ia Elmieio di Mu- 
i ve dì Tunisi e u Repub- 
* Pisana deh' anno 1263. 



fatta dal eav. Piami 
Hurgù : Pisa.. Pasqua, MDCCLXV, 
in 4. In questo medesimo volu- 
me, alle pagg. 11S-4G, legges. 
pure una Lettera volgare di Ar- 
rigo He di (ìerutalem ne e di Ci- 
pro; coliti quale concede il Con- 



valici 1 Hmimutl;: Ci.'i.^cm l. M '<* ". L '" TU. VITATO n 



« ll-il.ll.ltt> 

.:liu sdissi. 
:d<i (Coni. 



DigilizM.Dy Google 



per la prima volta pubbli- 
cato dal eavalfer abaie Giu- 
seppe Nanuzzì. Firenze, Pas- 
sigli . 18*8, in 8. 

È mi aureo opuseolctto (luto 
fuori dal eli. Mauuzzi colla usala 

di!i<rciizn e perizia.^; preceduto 

liiu'Ir'i-VSiiulrc lì 



colla 



ehi a morirt nppreto non ha. Se 
III- Kii»lii';i autore Sere Zucchero 

Bencivcnni . e fa parie ileir Esfo- 
sinoNH iikl Patorbostbo I'ii Trai- 
ìalello intitolalo: Uudui brnrvi- 
i'tiitli ad sortirei*, . registrasi da 

Lodovico Hata nel sud Rtpcrto- 
riwu Ilibtìotjriipliicuin eie- (Pa- 
ris., mar.) Ira li: opere atlnbuilc 
a 3. Bernardo, e su ne riporta- 
no più edizioni del secolo XV 
con dato e senza dala. 

TRATTATO Delle quatti^ 
Virtù Ciruihìli. V. in ARI- 
STOTILE, L' Eric* ecc. E in 
MARTINO Vescovo duroensn 
ecc. E in SENECA, Volga- 
rizzamento INEDITO DI ALtllM 
Se» itti, ecc. 

TRATTATI mi Virtù «odali. 
Udine, Onofrio Tiirehello, 
Tip. Erìil., I Sii 1 , in 1(1 picc. 

In questo volumetto si rac- 
chiudono il Fiore di n'rtti, Il Li- 
bro di Seneca lopra le quattro 
virtù cardinali, 1 Libri de' co- 
itami di Catone , e il Trattata 
contri all' aovtftUà delta Fortu- 



na di Arrigo da Sellimeli:: Es- 
seiidn qit.'.-ln lilnvilo stampalo 
per uso della gioventù , stimò 
Itene l'edilitre ili lumiere qual- 
che frase non convmevolt a co- . 

numi del giorno, min che di 

{opprimere tentenze oscure e con- 
Irò frano; l'edizione da lui se- 
suila quanto ni Fiore di Virtù, 
III la Roinaiiadel 17JU. liimn sir- 

s'e^uono, avendone fatto raggua- 
glio con un liiiun codice Mòre- 
ni?o che sia nella Uarloliniana, 
e colesti Ialini. Per l'Ar rieletto 
[il.'-.' servici.-, li.ilii' l'.li/iuni ,l,t 
lliiimi dei Silv^lru coitcssc 
cull'aiulo del lesto latino aleiitii 
errori incorsi in quelle, e tolse 
via, secondo elle dice, alcune 
sentenze suasle. e non acconcie 
troppo facilmente d'essere e- 



TREBIANI, Lisabc 



i, Asro- 



TI: 



, Ani 



:Il),LKr 



LETTERE t 
e in MOR BASI ANO. 

VALERIO Massimo volgare', 
Vcnelia, per Alberto di Lis- 
sona Vercellese, 1504, in fo- 
glio. Raro. 

Vi è in fronte una Vitadi Fa- 



53$ 



lena Mattina ; e al fine un' Epi- 
nola conforiaioria a Raffino, o 
Rufo ch'elio non meni moglie, 
della qualu operetta, malamente 
attribuita a Vate rio massimo, 
vuoisi consultare il Fabrizio, Co- 
mincia: Parlare m' i vietalo, et 




telli, li quali ioti piangono la 

ì.engcsi iiridie in alcune delie 
[i.isltrion edizioni; e non disii- 
miylia gran l'alto dall' altro opu- 
scolo attribuito a Tcofraslo, di 
cui V. in TRATTATO sopra il 
turbi; moglie. 

— ■ Lo slesso. Veiiclia, 
per Augusitno ile Taìe da 
Porlese, 150'.), in foglio. An- 
co. Ed ivi per Gregorio de' 
Gregori, l'iati, dnl mese di 
giugno, in 8. Ed ivi per ber- 
nardino Sindone Milanese 
Bell' anno 1537, in 8.' 

Gareggiano i|iiesle i. ediziu- 

f^tS^ulla^ntóS^ente di'] S) 

che non sia sconnesso e intral- 
cialo. Sono però eseguile su di 
anliehii.mss , e conforme la le- 
zione dell'aureo Fotgorfxtamrn- 
io, toniti j'ricniinscìulo per l'al- 
tura ai ser Andrea Lancia : citasi 
nel Vocabolario della Crusca. Hel- 
\\AMulogialdi Firenze, N. 110, 

agosto, isso. pag. 87 riportasi 
un capitola di questo volgariz 
cimento ridotto a buona lezione, 
secondo un codici: iliccardiano; 
il quale raffrontalo da Bartolo- 



meo Gamlia col testo Yulgalo 
salvo gli errori intromessi dagli 
stampatori, combina a capello. 
Yuri LiMiii put ì- ridotti a buona 
liviune s' inserirono nel irioniulii 
lioivuliuu il l'aliziiian, e trovami 
ai fiiicinili (li Aprile c Mastio. 
D'UI) altro ['«(.'JNrNjrimifnfu il 
Sputi :innr -a Valerio Matiimo 
(mia da anonima , parliisi nelia 

Ir'^piLl'liliri^Iucr'Alicìlc'il di. 
signor Luigi Ilencini avea in 
j :■ i ■ 1 1 1 1 1 u n ni n.v d,i lui fidiiLlii in 

re ; ma non potò compiere questo 

suo [iroiii.niiiii'nUi , rs-emlu Mu- 
Id lulio :iI|:ì imtfiit i' alle k:lli:ru 
nel liure de' suoi anni, 

VAiNCKLl, ossia Voi , ... •/- 
z amento di Vangeli. V. in EPI- 
STOLE, LeZIUM Eli Evasogli. 

VANNI, Andrea, Lettera 
nv.V.i» iOI.OMi:i,S.,iinHl:.. 

VANNI d'Arezzo, Mino, 
S posizione in re a Zi kijia della 
Divina Comheuia. 

Degli undici capitoli che la 
compongono, nove furono già 

rmii.j ii qunl'1'..i i li il quintili dui 
ìinkHH. sullo ri iimm'.ili [Mso- 
t ? r ■ d;i (inibii), [iella Vtln di quu- 
sf ultimo, riti. 1 l'urina il tomo 
XVII dulie Ittlinm erudiiorum 
del Lami-, Fiiviize , l'apt'i'ini . 
1738, in »., ibdla pag. 416. alla 
4S0, — Fu accompagnala con no- 
te dichiarative di Pellegrino Roni 

ivi.'. Li Sposi; lime di MÌHO fu 
dal ItulTaelli divisa in due parti, 
Li ui'inia cli'.i i 1 1 h u e i c l' 1 1 1 1 '.' i ciiui- 
loh a, 3, 4, 7,», o, li, in tutto 



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3: 



ni Ji ijui'Sl'iiNciM, in ili, 1 
W tliiij.tìlr.im .LI Sì.-],,,: 

JV«r.-lwi , fiU!. 274. 



XVI o XVII. bile dui più 

IMTiUlu.. SjK't iilli; IlitlìzMlU. 

IALDINI(AUaviai)ouOt- 



VA«ACINEoV«.rnfjir.<-(Bfa- "»''«"' yiv. <W jrof f\ 

fu Iacopo da), Lkgoendiì (Le.) 'J!';'s' i : ( ì,/, l ,'", r ',^, "«Jinio e'tf" 

IIK TUTTI LI SANC'N KT S\M: l'K. .„ ^, £ |„ 5 0 ' n(((i di ignolo 

Venelia , per Macsln! .Nicolo «„i.,rt et-,:. 

lenson francese (senz' anno, U'KAI.DINI (Ugolino di Az- 

ma furai; 1474 ), in fot. zo degli) da Faenn, L,s Ri- 



COG LITr.i ci di noni. Ditiratn- 
b». 

(iiicsilii graziosa poesia, elle fi 
di Franco Ai celie li i , fu pubbli- 
cala più volle come lavoro ili 
Umilimi Vhalilini ito Faenza, e 
come di lui venne inserita dal- 
l' Atanagi nella sua raccolta di 

Rime di diverti ecc.: Vcilftlla. 
liiori, in ». al volume secondo. 
Edili Cretelmbeni , Moria dilla 
vAijnr poetili eiie.; Venezia, 113- 
ses^io» !'3l , voi. VI io E alle 
Annotazioni alle Lettere di Dald. 
(.'astigliane, raccolte dalljaJ). Se- 
volume S u . E nel Parnaso Ita- 
liano del Rubili, ai voi. fl, p. 
aia; Venezia, Zalta. 1781 ili- E 
Ira' Fotti del primo Seoolo della 
lingua italiana. E tra' Urici del 
Secolo primo, secondo e terzo ce. 
E nella pai'te seconda dell' Amar 
patrio di Dante del conte Giulio 
Perlicari; Liuto, Melandri, 
in 8. E tra le Rime antiche dì 
autóri Faentini; e cosi via via 
in altri volumi. Sollo il nome 
del suo vero autore, Franco Bac- 
chili, trovasi impressa assais- 
sìme volle tra altre rime e ili 
anlielii poeti. Comincia: Pulsan- 
do non pennier per un boschetto 
ecc. Di Azzo dei-li Ulialdini poi 
non mi è nolo essere in islampa 
verun componimento 

U BALDINI dal Cervo, Ubal- 
dino , Porsia. 

Non è da riguardarsi propria- 

co 'ipiesl'i (li/H'Vliiiliiiiii. nnu ni- 
tro essendo, che un' iscrizioni 
filila, secondo alcuni, sul tumulo 
di lui nel 1184. Trovasi stampato 
dal Borgm'nì nella parte seconda 
de' suoi Discorsi; Firenze, Giunti, 



tasti. E nella Storia della fami- 
nti» Uhiddini: Firenze, Scrinar- 
teli!, issa. E nel Crescimbmi , 
htoria della rotear poesia ecc.; 
Vcue/.ia, iiasejjjjio , 1751 , voi. VI 
in 4. E in Affò, Dizionario pri. 

volgare; Parma, Carmtgnaai, 

Ciampi, Prefazione all' Alberta- 
no; Firenze, Allearmi e Mazzoiti, 

Unum. Meiìieauli, lsi5. in n. 
E in Cauli, Storia universale, a 
pay. li/7, voi. Ili: Torino, tom- 
ba e comp., issi , in h. ec. ec. 
UBALDO di Marco , Risii. 

Si W-ZSOnoiri Poeti d'I prime- 
Secolo della lingaa italiana. E 
nella Raccolta di rime antiche 
Toscane. E nel Mannaie detta let- 
teratura cec del p< of. Vincenzio 
Nannucci, edizione icconda, COD 

aB &BERT!, (Fazio degli) Dit- 
tamo^uo. Vicenza, Leonardo 
da Basilea , 1474 , in foglio. 
RarluHam. L. 200. 

Narra il Gamba, che un esem- 
plare di questa edizione fu com- 
prato da un inglese per ullu- 
tcnlo Lire, di clic poscia mal— 
«irnienti) e indispettito lo «itti- 
alle liamme. 

Lo stesso. Vendili , 

Cristoforo Pensa, 1301, in 
4. L 40. 

■ Ambedue le suddette edizioni 
Sodo deformi e riboccatili di er- 
rori; onde, salvo la grande ra- 
Htà . desile di non essere leliuls 
in verun conio. 1 Vocabolaristi 
citarono perciò ipiest'-opera su 
testi a penna. 



HgPMd 0/ Google 



Lo stesso. Venezia , 

Andrdola, 1820, voi. 3 iti 8 
pi ce. 

ma 

slamila il poema ... - 

vi furono risurbuii scrupolosa- 
mente sii errori, che nelle au- 
liche edizioni si contenevano. 

■ Lo stesso. Milano, 

Silvestri, 18M, in 16. Con 
ri tra II». 

Edizione alquanto migliorata 
por le curo del celebre Vincenzo 
Monti e del conte Giulio Partf- 
eari, il «naie ultimo non poié 
per la fm matura morte . condur- 
re a termine quel lavoro, cui a- 
veva inesso limilo per rui-are a 
ntiult'ir ìi??iinii' il Dui :pj!/,j!(/ij 
.Nel ionio XIII dulia 
ititlìuta ; Milano , tuia, in S.. 
limolisi alcuni' Tergine di La- 
zio, lino allora illudili:. Ioli,: da 
un codini dulia Uihliolcuii Gam- 
balunga di Rimino, e pubblicala 
per cura dell' Arciprete Luigi 

Xanli. Si i-i j ir 1 1. 1 i i ssiM-tJ duini Ir 
llime ili Dinne ..iti„!ii;-ri . iii.sin. 
me a mieliti di Vmidn tiwni;- 
stili , di Guido Cavalcanti, di 
Ciao da Pistoia; Milano. Bello- 
ni, 1828, in 18. Sono intitolale: 
Le sette allegrezze di .IMn'n |Y,- 



te, illustrale e pubblicate per 
eura di Francesca Trucchi. 
Firenze, Bertelli, 184!, in 16. 

Questa Semnle», tolta da un 
radici' Strozziano, ogsi Muglia- 
Declinino, é seguila da A' Can- 
zoni di Fazio; la prima du.le 



: slaui p'.ilililioala'llii 



i fra 



. l'ili 



l' erbette t per- li prati In line 
ii! Iil>>vli'i, eliti si n l ) j 1 1 1 tu s ] o di li 8 
l'aere . Ii'a lii notizie, storielle 
dilla Iììulìl-.iÌì: il.r.Lli Ujecii. t I:: 
IV uh 1 slamili aruoneir nolerclie 
alla ^ola Ser,-nite.-.e . uiilu ila p.l£. 

ai alla w inclusive. * 

I. emolisi ]iur fl/ine di" Fazio 
nella raia iiila di Sonetti e Can- 
zoni di diversi antichi autori To- 
scani ecc.; Firenze , heredi Giun- 
ti;, 1527; in 6. E fra' Patii ami- 
msignor lAone 



Allacci, di cui 
idl'arliroloAsT 
E nulla tlumdt, 



'■liuto de' Conti. E nel 
', /fiorili della eolgar 
; Ve nenia, naseggio, 



Zalta, 



i. E ni 



o d:l ]',. li- 
la /('(ri ulta 



ire. K ;irl liiirn ììhne di D-mte 
A'inìiien. (/!,,,(„ ii„.,;izze!i>. ti. 
Citvtileiiyli . fino d„ Pistoia (te.; 
Mi!;uiii lierloui. lì no' ti- 

ni-/ del Sen. In primo, sfronda e 
ter-,; une. lì in Galletti, tltustra- 
r.iniie. di itwH.iit/. Lentie Ululici 
ecc.: Firenze, Pinzami. iij-17. in 
S. E nelle Pome inatto frato- 
ne di' dmpnto autori. 

^UBERTI (Farinata degli), 

, Furono inserite dal Crtuim- 
beni nel!' Intuita ittita i-vlipir pne- 
sia eee. ecc.; Venezia ; Uàsege,io, 



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liana. 

UBE1ÌTI (Lapoo Lupo di 
M. Farinai dogli ), Risi. 

Stanno nel Crcscimhenì , tifa- 
rio della volgar persia ecc.; Ve- 
•riì'fhi. Mìihiì^kUi, i7it. vi.il- VI 
in A E nelle Rime amiche rac- 
colti dal Fiacchi. E ntf fotti ilei 
primo Secolo della lingua Italia- 
no. E nella Barcolla di rime an- 
tiche Toecanc. E nel Manuale 
della letteratura ecc. dd prof. F. 
.Yannueet. edìz. [iriina e secon- 
da. E ne' Lirici drl Secolo primo, 
tecando c terzo ecc. 

UBERTINO (Frale), d' A- 
rezzo, Rime. 

Si trovano impresse dal Truc- 
rhi nella sua raccolta di fonie 

"Vuoisi l' editore che questo Poe- 
la sia diverso da Ubertino Giu- 
dice d'Arezzo clic più sotlo sa- 
rà registralo. 

UBERTINO, Giovanni, del 
Bianco d' Aruzzo , Sonetti 

DUE. 

Si trovano alla' pag. 137, voi. 
i della sojj[M[iieiilovala raccolla 
del Trucchi. 

UBERTINO, GiudìcÌ! dì A- 
rezEo ■ Rum. 

Stanilo nel Crttetoibenf, Isto- 
ria della mlgar patita ecc.; Ve- 
nezia. Baserò. 1731, voi. VI 
in A. E Ira' Fotti del primo Se- 
cato delta tinaaa italiana. E nel- 
la Raccolta di rime antiche To- 
nimi, li fra te Poeti* italiane 
inedite di dugenlo autori. 

VEGrI/,10 Flavio, Dell'Ar- 
ie della Guerra, Libri IV. 



ronzo, Mureuìgh, 1813, 
l'di/iolic (.'Stanila sopra i 



brani del Vesezio leggonsi , ri- 
dotti alla loro vera lezione, nel 
VOI. S. del Manuale della ielle, 
ralura ecc. del prof, V. Non- 

VELLDTI, Donato, Cbom- 
1:1 ui Fmrm dall' asmo 1300 
al 13711. Firenze, Hanoi, 
1731 , in 4. 

Itosi i|ii>;sla bella edi/inui' a 
fimsqipc Maoni. Oltre la erom- 
per le cose sloriotjo elio vi so- 

mi n;u']\ili.' . In'va-i eziandio un 
Frammento di ultra Cronica dal- 
l' anno lati al 1545, scrina da 
Francesco ili di '/ratini di Dura». 

le. morto nel 1377 : amendue 
sono ritale dagli Arrademiri del- 
la Crusca. Alla diligenza del dot- 
to editore sfuggi un codice ms, 
e.-islellli' nella Mìl-.lìl;,I.'i c]iì,iij;i , 
alla elaise XXV. end. -iiil, enn- 
IcnentE la Cronaca ite! Velluti 



>. que 



:. del Ut, 



: Delhi 



in a., Carimnis el llippophili. 
Hodoeporici, l'ars ttrtia. 
VENANZIO da Camerino, 



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UFFIZIO 3+1 

Sonetto. V. in ALI DOSI (Lo- miscellaneo, segnalo N. tr,7, tb- 

li^ivii'u ili^-'i ì l>iiirrii> mi piii^nii'iii) m oII.ivì, r i- 

VERDETTA di Cri i ' , , , 

GEHDA UfcLLH VCNDKTTA USILA leu per .vj.^j, ,(;■/;,, mvr'e. ut 

MORTE DI CIIISTO, <B Critlo nasini redentore. É lii- 

^Jta dajla^pag.us alia 110 del- J iS j/ n / r ™"'^' ^f 0mi ^" : ^ 



«mia Ai VELACCI A (Liidovicodol 
i/fl/ r i- la), ll, iIE , 



'ERZELLINO , Km 



riversiti iii Boh 



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line dol Ultra unii iluwitti Oni- 

G° Cristo in Croce, la quale co- 
mincia: Signor» Gesù tritio, it 
quale nifi' ultimo di tua vita , 

j:< ndcii'ìii in crorf llic.t.ìti (ette (Iti 
rote, fa che tempre noi ubhiiimn 
di quelle tacrnhssimt puri,), twi 
frullo. Aulorc dui Frammtnto ili 

l|IH'sll> lilil'Ollo Vil'll ™ il idi culo il 
Bianco da Siena ingenuità. 

UGO di Massa di Siena, Ri- 
me. 

Stanno nel Crescimbrni . Islo- 
ria (Min votyir no'.'/'i i'ìt.-. Ve- 
lie/ili . HilSl'SJlio: 17.31 , voi. VI 
in 4. E tra' Poeti del primo Se- 
colo della lingua italiana. E nella 
Raccolta di rime antiche Toicam. 

UGURG1EIU ( rinrupikuli'- 
irli), Sanese. V. in VIRGILIO, 
.Eneide. 

VIAGGI (Due) in Tartakia, 
per alcuni frati dell' ordine 
minore, e ai san Domenico, 
mandati ila fapalnnocentio 
IH. nella della provincia per 
Ambasciatori l'anno 1247. 

Leggonsi nel volume a.", da 
carltì 353 alle 445 delle Xaoiga- 
linni ri Vf'Uf,}! rurcotti tiri M. 
Gin. Battista Ramusio ive.: Vr- 
oelia. Giunti. ic«r.. vai. 5 in di- 
Silo. Questa scrillura dcllatiì nel 
swolo XIII ti pn-ci'iliitii dii 1111 
breve avvini ilei Hiidhisìo j'it{ 



netti t Canzoni dì diversi anti- 
chi autori Toscani ecc.; Firenze, 
liercdi Giunta, i«7,in a. E fra' 



L. Allacci. E nella Raccolta S. 
antiche rime Toscane die sia do- 
po la Bella Mano di Giusto de' 
Conti. B nel Creieimoent" , Isto- 
ria delta volgar, poesìa eCC.t.Ve- 
litui», Basititi, 1731, -Voi. YI 
in 4, E fra le Poesie di alcuni 
antichi rimatori Toscani; /ionia. 
Francesi, 1774, in 8 grande. E 
fra" Poni del primo Srcolo della 
lingua italiana. E nella Raccolta 
di rimi antiche Toscane, fi fra 1 
tirici del primo e secondo Seco- 
lo eco. E in Perticati , Opere; 
Limo. Melandri, 1822, voi. 3 ili 
S. E liei Neto-Motithli/ Ma'i'^i«n 
{tini, in un articolo di liso Fo- 
scolo intorno a Federigo II. iì 

Piero dell,' Vigne. Il noi Manuali 
della letteratura ecc. del prof. V. 
Xannucri, 1 , e 1. edizione. E in 
Brace Whvle, Hietotn des lan- 
gues rumane»; Paris, 1841, voi. 
3, in a a pag. iui del 3 voi. E 
in Dante, Poe-tic liriche; Roma, 
Menieanti, IMS, iti s. E fra'M- 
nei del Secolo primo, recando e 
terzo ecc. E nel Florilegio dù 
Lirici p-ìt insignì d' Italia. B in 
Canta, Storia OnifenaU api! 
USI , voi HI; Torino, l'ombaii 
comp., mai , in 8. 

Lettera a Papa Glo- 
rio. 

Sta a pag. 71 della Miscella- 
nea di cose inedite 0 rare, ecc. 
dopo l' indiri 



,.\|,>-fl 



cipe e imperatore de 1 Boat 

VILLANI, Giovanni, Stori» 
corretta, e olla sua vera 
lezione ridalla. Fiorenza, 
Giunti, 1887, in 4. 



DigitizedùyGoogl 



543 



fa Bv 

li 



lìcmi-in Fion'nlino; ]i 

-li'oss.i rum l'i sii j 

{.'i'ussiiliitii «Tori. 



.0 ili Veli 



irìll!l<;Nlili> 
Ducit-i.cnli 

a <|ii;ili V. 



.ilri'bbi'si rilhirtì' ilulUi IU- 

■ ri- ' ■ l>t-i - 



— - ■ I.ìi sii'S^i, ijii.'sld |.,t hi [inslni loquela, i: qrali' 

lìlulo: Cuomca « migliorie- vuoisi ìiiiiiuvurure il primu do- 

zìane ridotta, mll'aiulo de - P" i Ire famosi , la Commedia di 
Irtli n m-nna L'i iv>nv,. \l ! - 'I Can=oiii(« del Pctrar- 

K«%iT»& sr » d " 

Can rifritto. 



VIII.AM 



La stessa , can Note fi- 

lohii/ìc/ie ili Ignazio Moulìer 
(sic) i-cii Appetii! ini xlorim- 
geayra fiche compilate da 
Francesco Glieranli Drago- 
manni. Firenze, Coen, 1844, 
Y.ol. IV in 8. 

Inizimi' filli. i sul li;sf.ti.l"lkip?u- 

ctnli'iitr. lini f.ii]ii>r'i:tii:k~m>i; 

simili:. Dui Ironlispizio appari- 

c.lil in; iiii]] mi iiiiiisi;'.:Hti>, irlii; 
la n'ìiiiiiiu ilei Li :'i era. sluìa as- 
sistili! dall' ali. Anlonelli. Dopo i 
Documenti die slaono nella sud- 
detta, e c.\\<; in questa pine vin- 
cono riportati, il eli. editore vi 
lia animili) un linijiliissimn ''.un- 
iti in tersa rima in ti lutalo : Le 
bflir;-i:- di Firenze- ili Attutitili 
l'ucci; i! rjinili; ville pur la pri- 
ma volla In luce (ii) dui h»^. e 
poscia diverse altre, insieme a 
Rime di antica! vocìi Inumili. 

Ulia niUll.T'iall' >' L'i] Il ih (lii^iiilir 

in 10 s' era eseguila prima ili 
questa in Fii'uii/e . della q'iiili^ 
non è da fare, a mi» avviso, 
sran conio. 

VILLANI, Matteo, (e Pilip- 
po ) Stobu ciiE-SEBVE di cm- 



ve n'ho io veduto nulla prezie 
Libre ria didri'nnlili^imii libili 
9vv. Francesco Piamisaiii dil) 



adi a 



Venelia, ad 

instanza de'Giunli ili L' i*»re ri - 
za, IB62. in 4. 

I Vocabolaristi hanno per i- 
sbaglio citalo questa edizione 

luogo di Venezia, dove si lece, 
come apparisce anche d:illa Pre- 
fazione dei liiunti di Firenze 

(inSiil illtj.Ulzi ili '!'<■'■ ""ititi tihrj 
di Munto Vittimi . 1377. (*;.! Un 

magnifico esemplare in carta gra- 



tile Ino al capitolo uà del libro 
IX . .! , contro l' aspettazione ili: 
(.imiti forisi. a-sui scurrella .i 
travisala- Molto miglior forluiiii 
ebbe in appresso nella edizione 
che ne [ere il Muratori, dono 
quella di Giovanni, ai voi. XIII 
" ■ -Tjand' opera B"- 

1730, VOI. 3 



ed Wuslruzìoai del ninfe Giam- 
maria ilastutchelli. secondo l:i 
stampa veneziana dui ir-17, iti 1. 

L'i sius.su, von appen- 
dici xtoriciH/rngrafidìii com- 
pilale da Francesco Ghc- 
rardi Dragomanni. Firen- 
ze , Coen, ISaO. voi. 2 in 8. 

l'i unilo a qniislii Cranica an- 
elli' il volume di'si i Cumim il- 
imiri di Filippo, operali» clitì 
niutluslo clic al setolo XIV, al 
XV appartiene; rolla giunta di 

ima brevi' Storia dell' «rinine. e 
fondazioni dtl Homo di S. S(- 
polcro, 'li II, Atittandra iSnrac- 
d. In line di dello l'Obline, che 
porla la dalli del itìi J , dolio le 
Oneri asiani drl Matatcthtlli , 
Stanno ie Vicende iella e.ìtià del 
Borgo San Sepolcro, dall'anno 
finn al ISTI, entrati» dalle 
■ii 



11.10 543 

Storti mts. di Annibale Lancili. 

Giovanni, Malleo e Fi- 
lippo, Le Cionaciik st uhi Cut a 
migliar lezione ridatiti con 
aiuto ilei lesti a penna con 
nini- filologiche di l. Maulier 
e il. M. : àfnzzuccltetli , e di 
una Gnome» inedita, san ìtta- 
slvuziuiii ;: appendici xltui- 
chf gengrtiftt-he c.nni plinti; dai 
eav. F. G. Dragomanni, Mi- 
lano, Burroni c Scotti, 1848, 
voi. VII in 8. 

hi i i imene sin 

— — Lo stesse, fecondo le 
migliori stampe a corredale 
ili itole jilnloijicha edafiche, 
Tefln ili lingua. Trieste , 
18S7, in 8. Con ritmili. 

Fan palli: (iella Collezione del 
Lluytl . i' furono assistile dal eli. 
si£.' prof. A- Rachel ì. 

VINUTA (Di Ili) di lo Rk 
Iapicu ih Cvtania, prosa Sicil- 
ia del 1287. 

Lejtaesi a ma- Isa e sess. do- 
di S.'-iVi hKijuitli", di li. Hi- a - 
i::iti. Minimi, Tieni. inioni. inr.fi. 



: La 



li la 



di Catania 
fa ìu' prima di' l' tinnii 1*S7 al- 
l' Ave. Maria. Copiose noie di- 
chiarali™ slam»! a pie del lesiti. 
Il eli. simior Biinidfllì tolse t[iie- 
t' aulico nioiinmeulo itali opera 
di ile-lata: Ornate" " ' 
Mani pubblicali < 
Piileiinii. itimi, ii 

VIRGILIO ix via.ii.uiE peh 
AfAMSiO Ciuco. ( in /ine) 



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Impresso ne ia Famosa citta- slamp. sulle Loggiedol <rra- 

cl« do Vicenda pur Herman- no, 1851 . in 8. 

ni) I.OIlibpitli; ih Cr>| ( )!ii,( Si Sibillini liril Et ritriti, L-cli;- 

«rande, n? lami ilil SÌltmìov , '"" rn "' 1 ' li-tiTtiriti tostami 

MCCCCLXXV1 adi Mani XII '^„'^ ,| ^Kld wriì 

Marcio, in A. pice. Ittirissi- y munta ih-iin/o sisiior Piotrò 

Lire 1(10. Fanfaoi, di-' là r-.m-.k- di op 

Kili/iimo fuor misura -o>rn-(- i 1 !"! 1 " 1 ^ '' t = 1 1 j 1 1 1 ^ • 1 1 c- 1 noli; filolo- 

la e bai-oai'a e non ti-iu-tai-- ..' ,| , ; " 

i'vvVm"" 

somma rarità. Conlieno il potata XJniV^uW fi 

rwlB minor,:, sbornio aironi': fli ì!|!™ f"^^ 1 ™' 'l' 1 .! 



Lo 

(a-nz(i tì'tti 



Nicolò Z(ip] 



Lo slesso, con questo 

titolo: CoapiuziONE bella E- 

KfitM NVlMIUO/iltfal "«/ffff- 

ce /h .*»( principio del feco- 
la XIV du iter Andrea Lancia 
Notaro Fiore mi no, Firenze, 



iitlinti nel codice Macie lolle dal 
Libro l'rlmn. «il ano Spoglio del- 
le Voci t maniere notevoli. Il Pri- 
mo Libia Ci-a RÌìI Sialo pilbbli- 



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'\ U7 
VITA 01 s. Arro vescovo ih 

Almmi conni di aulico Molla 
loseaiia ioUiroo alla vila ili u.oe- 
3U1 Mulo [nona™ Val lori il) rosa- 
nò Iugulisi iiu' Uocwnti jwsli 
in line :il!a Slori,, di S. Allo l'r 
*rmw ili l'hluia; Pistoia, pruSiu 
Hiiiiichiii Toni, MLCCCLV, in *. 

VITA [ aolichissima) della 
B. Bk.ui.ice d'Estuato lupri- 



burni, uso, 
Une coli a dì rir, 



MEI Spinello. 

VISD0HIS1. Neri. Itnii:. ' 

Limisi fra k> Voesie imliane 1 
iiifi/ifi' i/i' ihni-nlii trillili: l'r::lij, 
CiiìiSli, iHlfi. voi. TV in ». 

VITA mS. Ali- «io. V. in LI- 
BRO i.k'oobici Aiiriuou ceuu 



a Cmiiii da ciAitu , pur Amlrea Fei slnm- 
patore ducalo, 1624, in 12. 




•vazinìii sta- 
Zefirino Ut 
Bonhmlini, 



stiiniijó in : i' mia OHM a Uv.cu i-JS 
e Mulinili iti-.hi Ci'iHtiVAfJfd dei 
Halallili. 

■ VITA di Gol* di Riemo. tri- 
buno I1EL POPOLO IlOHAfiO, SCHIT- 



lo il Muraloi'i- se non elle un VITA m S. Fhancssco. V. in 
f>™i.«™i« tfi s/urj--, LEGGENDA :;i S. Fuakcesco. 



13ì7 al II 

inU'.ilT iinvclu. i:ln;,'clv.'' 



,,,.,„ „„ , . ,,, ,,. ., „. VITA ih un S .v™ Giovo,:, 

illuni a-w-iiimtk.la ;.a mi Tom- wUlii 11A buon secato ttella 



iiiasu Forlilìocca. 
VITA, ossia Voigahizzahen- 

TO UEU.A Vita l>l SASTA ELISA- 
BETTA m [InGHKniA Langravi* 
di Tubwoia , lesto antico to- 
scano ora per la prima voi- 
/a stampnto. Modena, eredi 



t ». Domenico Ri- 
l' anno ile la sultt- 
ICCCGLXXXX1 u di 



Ilealric.c tl'Ktle, e la ilice slaio- 

lialu nel H73, senza, luogo ti no- 
me ili- slau ijuUi ire. 



VITA, TaAHSITO , E HIHACOL1 

di S. G.rolaho. (Edizione Bon- 
za data , dol sce XV.}, in i. 
Rarissima. L il). 



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350 vi 

Reputasi dai Bibliogmu die 
iiuestii .sia la ill'iliiii uncinali! eili- 
y.\,mr. kill;; sui):.: unnu il.'Hi' sin - 
lii-lii.- slamili ili Fluni . ili Oi'ìi- 
zin ili Lucano in-!', i-iiati.' iliill'ali. 
Mordili nella UitiHolecu Piallila- 

La slessa. Coiikoia la 

Epistola ohi, Beato Evsebici i.* 

QUALE MANDO AL UBATO DAMASIO 

Vescovo pimtvehse oc. Iti fino. 
MCCCCLXXIU Mcnlati trono 
dueu wnetiunun regnante 
ìmprmvm fvit Hoc opus fan- 
tintici: 

Senza indice. Invola, pagina- 
tiira, registro, b richiami, il 
carniere è rotondo, ili linee 
venlollo per ogni pagina piena, 
ili carie 104 in tulio. 

' La stessa. Veri elio , 

per Bartolomeo Cremonese , 
1*73, in 4. A*sairara.L. 30. 
Ed ivi, 1475. per Gal). Po- 
tri, in 4. Ed ivi, a dì XII 
seltembrio, 1476, in 4. Ra- 
ra. 

È citala tiuust' ultima edizioni! 
ihli' Acm'lUili . inni. V. pai;. ìì31; 
il quali: fa [iure rii\uilu fi' una 
ristampa di Milano, 1*80, die 
sepliino Iulii, in 4. 

— La stessa. Firenze 
(tenta nome di stampatore), 
1490, in 4. 

— — La slessa , col lilolo : 

Di VOTO TRANSITO 01 SlKCTO HlE- 

iin-ivMK ritlnctt) in lìngua Fio- 
rentina. (In fine) 1 m presso in 
Firenze per ser Franccsclio 
. Bunacorsi a contemplaiione 



delle dittale persone, ne Iali- 
no della salute . M . CCCfi . 
LXXXX. Adi . Xlll '. dil'elmi- 

10 . in 4. Lire 20. 

LUI. I ■ ■ ■ ■ — ■ •! ■ I 

li: -i lilll'ii' .il, il Illudi > u:.Mie. Dilli 
fu iu:i-iilt;,la dui Manui, nella 
i'islaii)|ia vh' l'i in' fi'i'i! dopo le 
l'iiv ite' S'. l'ailri; Vnvlv/v. ! , l i. 
voi. IV in 4. Il Gamba cita ima 
edizione del Bonaccorsi eoi ino 

11, -iili|...i lilr.ln. (li Dn-.-.l» iraniito 
ecc., del HB9, ch'io non Cono- 
sco, ina fili; forse è la qui iviii- 
stralu. I! maini fa mollo d' al- 
ila) t musila n.r . slanciati! del 
1.1'jn. l'oniii I.ivuim ili lli-nianln 
Pulci ; a d'edere la i|unl cosa fu 
ih'i- avi ni I ni-;, ini|..illii dui 
e;cvsi in Une al Tytns : l<- : una 

mlimu ralla ji.-i- ISi-.r-ii:i:-ilM l'idei. 

Nel secolo XV, dii'e il Gamba, 
ed e di fallo, ora in Venezia , 



i Trevi] 



1 Firei 



irlo citalo sopri 



La stessa, corretta m 

lenti a penna. 

Sta al voi. 3 itile Vite de' Su. 
Padri, pubblicale per cura di 
D.aurTtirn M;,i'ai Mimili . Firenze; 

17«, voi. IV in A.; l'edilore vi 
spese molte cure, e coli' aiuto 
di buoni testi a penna ridusse 
quest'opera a miglior lezione. 

— - La slessa. Rovereto , 
al a rei ics a ni , 1824 , In 4. 
grande. 

Vi sono esemplari in caria vo- 



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. Fu onori; innsla .'ili/i 



de' Se. Padri 



scisma. FA mattando Me 
la fa al tempo de sanalo, li 



i Mediolani 
alarOum ile 
ini. MCCCC- 



i LliUGliN- 
HUO Papa. 



Trovasi anche ^impresso i 
Uiaiug». È traila da Paolo 

SNIM .li'l'l'.hi!' ViT~i..li.-''r.lVl i'"1m.'- 
I ..in-.. Ir---, iir.i '.fallii. 1 1 li — 
garto fintinolo di Gordiana "ac- 
qui ncìl' alata filladi di Roma, 
e non solamente fu nubile per n- 
vire prompia ita malori Roma- 
ni ecc. 

VITA (La) di SIkbiwo. V. 
in STORIA ui Hkhmko. 

VITA ui Santo Nicol* d*To- 
lbktuìo. Quesiti e la itila ilei 
dimt el glorioso confessare 
santità Nicola da Tailontlno 
del fintine ile frali ffcrnni- 
Itnii di rancto, Aiu/iisiiìiri : 
f'acta al tempri del hr.alitsì- 
ma pontefice papa, iohanni. 
XXII. hi et t/ital lupo Ubero 
la chiesa di dia ila grande 



ri numerate, i . .. 
ne, con rii'liiami da « lini, 
tutu iliici'n:. n,<! fcnnli.JLji^iii 
to al (itolo: Quesiti c la vii. 

" _ "ie sopra, vi è un intasi. 



i du< 



•i.iii,r< 



i di i 



iiueslii f.- i-itili. Afflun (uee 
ni ni/uniti msia /'h; Iti tinnì gua- 
diti il Itliria ri tripudia iipprrs- 
io tulle le fedeli BaUvnì produce 
(sic) el parlari. 

VITA di Fhakcksco Pethiii- 
iì.i scruta ila aulico autore 
forse in sul finire del sec. 
XIV e pubblicata la prima 
rolla nella edizione che del 
Canzoniere iti esso Poeta In 
posta in luce in Roma l'an- 
no MCCCCLXXI. 
Comincia: Peirar.ro figliuolo di 

l'ttrcil?) <tll:itti:>,, enfino ,(,'- 



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in noMUMCI.I .Il Mutali 

ilinu d' Arerai). 

VITA (La) et 1.1 



punritia.in fin ulta ni 
fi^sinui morta, b fimi. 
pala in Bntmjna per \ 
zi} iiiinartln tilt l'arma 
cantoni» va (sic) ■ 
lb56 in 4. pìcc. Asinai 
È di carili IO non mi 

in (Mi'nltun ìth-Lh-ì (.imi 



La stessa. \n Votici ia 

permaislropiclrocìa Cremo- 
na dicto Veronese nel aiuto 
M. ecce. Lxwiiii. a ili "fi de 
lenaro, in 4. Raro. 
Edizione non citala dal Gam- 



(li Ciu 



5S3 



>. El- 



ba, < 



alla i 



parie ilei bililiogi 
zionc e perù conforme allj 
pmcciliila di lloloiiiia. Ila cai' 
Uri pitici e piccoli, si rompi 

S(ii/;i li'iiiiliàpizio, come por 



|- uN'ii. 



lume II del n 

la si coinprciiilc ili olire suo ver- 
si rimati a (lue a due, e fu scrit- 
ta da fra Zanobi Tanlini flnj-eii- 
liuo verso la metà del sue. XIV, 
sopra altra daini mcile-iiiii} seni- 



ano a mimo. Reciinsene rie" bra- 
i eziandio da Domenici) Maria 
anni nella Filo di fra Givrda- 
a da Rivallo, posla innanzi al- 



i dala dello SI 



La slessa, scrittura 

inedita del Iman secalo. Ge- 
nova, Gin. Grondo nayj. Gius. 
18*3, in 8. 

Bella edizione pubblicata per 
curii dell' rinvio .-U'oor ali. i;in- 
seppe Olivieri secondo un ins. 
del lo.io, L : editore però nf co- 
nobbe li) auliclie stampe, uè s'ac- 
corse che il -un ms ira mutilo 
ili un lim-liissimo fWiir/o, di 
una Oraziani a nntlra Donna, 
e ili nove interi Capitali. Il lesto 
vi è riilolh) al moilerno, e le au- 
lirli!' parole talvolta smi" npor- 
lille a |>it' ili jBCjioa. Delle -*inl- 
[lelleiliie edizioni, cioè ili Vene- 
zia, usi, e di Genova, 18«, fa- 
vellai a sullìcenza nel voi. I del 
Giornale I" Elrnrin ere. a pag 
Su7 e seguenti. 

VITA di fu* Silvestro Con-' 

VERSO. 

I.eggesi nella Buccoli: <\<\iM- 
tandisti. a (. ass e sckii. del vo- 



VITA delia Beata Umiltà 
Faentini, tasta inedito ilei 
buon secolo della lini/tta To- 
scana. Imola, Calcoli, 18*9, 
in 8. 

Fu pubVilieala per niia cura, 
setoluto un ms del secolo XV, e 

pian, sei de; quali iti caria ili- 



eondo tnirva enatirandh'ima giu- 
ria ialltiza dillo imperia di Uà- 
aia, fu n, lla rìllil di Faenza ecc. 



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La slessa. Imola, Gà- 

Iwtie F. , 18S6, in 8; 



in .urasUno r- in r- u'siironn di ■ anno , o ;;lnrripalo!0. . 

ubili i liu'iili di >1. 'Ile i.inliiii' carallmv srnimi>i km. n,n ri 

umili; illustri iluiizrlln. Si coiiiù sui nitidi), ili Iodio piivo! 

fi'itiìliiiuiilo l'eilist. uncinale, e sin mirala edizione nella (' 

si ni isero Ir 0-.iT.vi-ii, n i,ifi- simli'iisi-' 

ali iiudin'i. che simulo ìli finii . ,-.„,,„ n ,,.„ .„„. 

ili issi), Allea Filu nella IL llm/l- hU ^ 1 ■ 1 1 . 1 

'ù fu suri Ila sul fiiiii'i: di'] si'™- aldina nota 1 1 !ioi;niIh':i i, II. 

!.. XIII il, „„ iHuii.mii jln «riii-i .VI-'.) 



un I, Ir .iil'j ' .' 

nUh'i-o s' à;,lvi limi- : 
renze, iijj"ì si craic siimi 



i mu.VJM 

in i.s;i;i;kmh 

: !■ in VITE. 



da Triuiaio: no di anni, lil Si- 
gnore enrrcnte. 5l.cccc.Lxxv. 
rojrnanlc misser Piclro More- 
nici priucific di Venetia. in 
fojrlio. 

È questa la prima edizione con 
ilala, ti da Ungisi in niulhi csti- 
iiiuziom', diuet'lie ne abbia gin- 



OigiiizM &y Google 



"Le sitasse. Veuelia per 

maestro Antonio di Bartolo- 
iiieii da Bologna , 1476 , in 
f.. s lio. Ed ivi, per maestro 
(i.iliriele de piuru Ireuisatio, 
1477, in foglio. E \'w.ùnr.n, 
per Ermanno Lithli'iistun , 
1470, iti ragli». I! Vcnclia 
per maestro Nicol ao girar- 
detigo et il suo ri impano , 
147», in foglio. E in Vriic- 
lia per Bernardino de pino 
ila Como: itegli anni dui Si- 



un I'rW«™;ili 5. rf- S. M.ul.Mena; lì, S. 

lOthuirio: ili StiirqhtHla; di S. Iùif>-n,i>~,i ; ili 
ili S. Bnslu-jìu S. (Huvamlialista; diS. Eaitaehia; 



;tili, file \ier pui-o usti iliil! 



VOLGARIZZAMENTI 



3B7 



- Le s 



. K Volye 
munii) delie Vile de' Senti 
Padri dì frale Domenici! Ca- 
valca, e dei Praia Spiritua- 
le di Feo Btlcari: quarta e- 
dizione Napolitano decre- 
sciuta di molle Vite e di ab- 
bondanti chiose, e postille 
per cura di Bonito Punti, in 
Napoli, dalla Sliimperi.i do] 
Vaulio, 1850, Volume IV, 
in 8. 

rion cuti tiene qiinsla udizione, 
umile ci la eiTiitTO il tronlispi- 
zio. propriami'llle il Votuarizui- 
memo dette Vile 4*' St. I-nitri 
per iiili.'i'o. ina una sedia ili 

■ Uh I. 

minine pubblicala per [il Ire ire 
volle in Kiijmti . e dir pn-cia si 
l'itifo-.lus-.j ni l'unua (la. riaca- 
dori, ( 1847, Voi», in is.) Vuoi- 
si i ;ivv..T(in.'. chi: nel predetto 

titolo ili questa scelta si |i.t 

lo mi'llu ila NS.^ianiiii^i Lìv !\\;\- 
hifesle buine: la prima. perchè 



.. :l /V.if.j Spiri! unii ili Feo net- 
tari, senza poi die vi si trovi. 

Le stesse , papillote 

e recale a miglior lezione 
coli' aiuto di manoscritti e 
delle migliori stampe per' cu- 
ra iH Bartolomeo Sono P. 
D. 0 e di A. Rasiteli. Trieste. 
1838, in 8. a?, adue nolana*. 



,1,11,: Vii 



V S.;„li Pali 

si'HIil; in : 



l'ondo Imi:™ perdili . ... 
parimi lo re ili questa sedia fra- 
le Doinenieo Cavali'a . eliti al uo- 
stililo non è. il Cavalca volga- 
ri/.™, è vero* il libro di Vi- 
ta l'alma pi'oiirianiviite ildlii. 
inni -ria le I Hi Hi S-mii e Sanir 
piibhlii-iile dal Munii in giunta 
alle Vita di' Santi Paitri, elle 
soli quelle per l'appunto elle il 
Sijr. Ilasilio delle inori nella sua 
sedia, salvo poche elle lejjeon- 
si nel tirimi) volume e porfiissi- 
Die nel (piarla In turno luogo 



ni. die sin qui ila veruno non 
venne l'alio. 

V1TIS (Arrigo di), CArtzo- 

Lggesì a face. 100, 101, 10S 
del voi. II, / Munuierilli Pala- 
tini di Pfrente, ordinati ed espo- 
tii da Franeisc» Palermo ; Fi- 
renze, IBB3-00, VOI 3, in 4 Co- 
niineia: Votlr' aruotjliosa riera, 
li la ferii sembianza, eec. Il eav. 
Palermo la giudica inedila . non 
l'arenilo parò il sospetto die 
rpiesto Arrigo potesse essere 
quel Meticcio di Firenze, ili cui 

abbiamo più rime in islampu. 
Ma latto sia die questa fiiiwnr 
trovasi più volle pubblicata nel- 
le diverse Raccolte ili Rime aii- 
Lrclie toseane sotto il nome di 
Arrigo Testa da Untino. 

UNZÌO, fra Tommaso, V. 
in iOMMASUCCIO. 
VOLGARIZZAMENTI fatti 

KF.L ÓUO DEL Solino 01 SCIPIONE 
E III ALCUNI FRAMMENTI BORALI DÌ 

Seneca ricavati da vn codice 



3S8 URB 

mw. in pergumiitia, per cara 
dell* Ab. La m predi. Napoli, 
1820, in 8. 

Questo è precisamente 1 npniiu- 
In «liti mi voime dal» dui soiir.il- 
li^nlo libro, die iu limi villi uni. 

VOLGARIZZAMENTO di al- 

CDM SUB ITTI 111 ClUeKONK E III 
Skmic.i, fittiti tlu /). Giti, dalle 
Celle, ed alcune Letture tielln 
xiussn. (J e nova, l'onthenier, 

ìim-.ici-iih'i.ni: 1 : t' In wu.ì.v. , I!..m- 
lo Gio. delle); ii in SENECA. 

VOLGARIZZAMENTO ui 
Vjmgeu. V. in EPISTOLE, Le- 
zioni ed Evangeli. 

URBANOfVni/ieamcn/e al- 
trlbuilo til liitccticein), con 
quesiti Molo: Ofehì FaCVKDis- 
£IHì riovarnEsrE ketruwta dei. 

FACVSDISSWO BTELEGANTISSI H u 

Poeta Meser Ioasìie Bticmcio 
(senza alcuna noia tipogra- 
fica ) , in 4. 

Untisi.! «ili/ionii vicini giudi- 
cala hi ordinale, ed è lauto ra- 



Lo stesso. Venelia , 

Zoppino, [530, in 8. 

Trovo registrala questa edi- 
zione nel Prima Cataloga drilli 
Cuiiabìtiana ; Uulo^llil, Tipogr; 
dulia Volpo, ino?, in «. 

Li) sles.su. Vinegiii , 

Bari, dii Lodrone , 1S45, in 
8. E Lucivi. Vincenzi) BtiS- 
drago, 1362. in 8. 

Li) stesso Gamba, cilaiulo allo 
nuli; c[ue.st'ullima edizione allei 1 - 
ina. elio i|uusla fu procurala da 



lìppo Giunti, 1598, in 8. 

l>i i[iii)5la edizione, sìsorviro- 
di.i sili A et' a di' ini tri dulia Crusca 
pur il loro Vociiliiilari'i. 

Lo slesso. Fireuza , 

1723, in 8. E Parma, 1801 , 
in 8. grande-. 

Aiuendue queste udizioni so- 
no, conforme ne lasciò scrino 

il Innuba, atipie materiali d/lt' t- 

Lo stesso. Firenze , 

Maylieri, 1834, in 8. 

Sta in ni) volume medesimo 
colle Rìmt de! Bottaccio, e fu 
i)Ul>b]ii';i|..i ilili^eiileimiiili:d:il si- 
:;i!..i lullilZfoMOU 



- Lo 



k In Ve; 



■ ■ quiili i| 



e Open 



i/ Boi 



■l.'XVl. 



per loanne Anionio ei Irul- 
lelli da Sabbio, 152fi. in 8. 

11 flamba, clic avrà per av- 
viMitiiru avido alle mani 'jii.'-lii 
rislampa, asserisce che ella i 
nun inelegante. 



piweduto dui Poggiati, ti fa au- 
tore di jiifs/u piceni romando Gin- 
vanni liuti tisiguori di llitlii di 
Castello; e nel A. XVI li della 



Digiiizefl 0/ Google 



lezione ili Optisci 



che non liedi jutga' au JMJj Paris, Lft- 

i vfvua, ZA,\k, Arnir*ì;< IWcslà ili Cu- 

i H .ytia/m. Tltf J.KTT I I1K semi. 

T.'dovo TK * L « Repubblica Veket* in 

d'ira il voti/are ucw-zitiMi lali un- 

Boi-cac- » u 1358. Venezia, Tip. del 

rivuoi Commercio, 1837, in 8. di 

liofili- 52 - 

Jano da Si pulii ili farmi •> uer clrcoslsn- 



LlSSSf 



<g. C.V 



UKIIICIAM, 
da Lucca, Itisi 



Digiiizcd 0/ Google 



17/ 



in lumi'/ pr\m;i l.'iii. 
tl „ Initle ilall ' c/.iVin ,;tiM-ni<( 
«7 l'ijcrr/n [j.T uiivii ilei celebri' 
peni', ili iwleùKriilia Sig. UusaL-e 



iaestro),daStra- 
!GORIO(S.).BIo- 
ICERONE, il So- 
ne; e in SALLU- 



STIO, Alcuni squarci. ZDi.LAUU l'arigi. v.mj l,- 

ZENONE dn Pistoia, Pie- teiik il kiwi astili dei i.i7a. 
tosa Fonte. Firenze, slamp. 



' ABBACO (Maestro Paolo ™ 

dell') Matematico dei secolo "'"^ 

XIV, Le Rbqoluzze-.ì'qjujiu- L e ).f 

yne: una Notizia Bìbliagra- la se 

fica Opere rf( luf. Pra- buon 

lo, dalla Tipografia Guasti , ' i0llu 
MDCCCLX, in 8, di pag. 18 



e inedìle o iure, nnticki- e 

„ Wl'aiiUporlo alle /iPsufu:- 
St'lla preseli! e ristampa . eoi- 
rnili Siculi lamento ili (lue 
ni codici Riccardiìmi, ven- 
i) tolti via tirn^N emini/zi 

im'.nisi i:lmh<> nelle lille pl'l- 

edizioui , da me imìììsU'ìi' 



Il Si" nror. Cesare Guarii lia a pa-, i 'li questo volume. Se .... 

Mio mano, con < sf luMn.no lae csciui.liu-, in rara 

ad una Mitallanta l'rtiiese univo , e due in rarta ii^lnlose. 



AGOSTINO (5.), Cittì m 
Dio. 

Un illustre ed eruditissimo mio 
amico, il sig. Salvatore Bongi , in 
una lettera a me indirilla, pone 
dubbio stilla vera esistenza del- 
l' i-iiiziu!ic in vnl-aru delhi r.iila 
di Dio di S. Agostino filila in Ve- 
nezia nel 1173, da me citala a 
pag. 5 sulla fede dell' il.iin, del 
Talloni e di altri bibliografi, ed 
opina che sia un equivoco con 
iliialelie stampa ialiua malamen- 
li: imiii ala in ah-un Catalogo so- 
|>!"i i|i.H'llii senza dula. cui hi vul- 



pag. Queslo Amasio Ve- 

scovo fiu t'iva nulla seconda mela 
del secolo XIV Da persona eru- 
ditissima e ilcguadt fede già lui 
assicuralo, elle molle "delle Seril- 
Lure che vendono spacciale in 
diverse opei'e del eli. Si». Pietro 
Martini, sono faiilasUctii' ed a- 
puerile. 
ATTI Apostolici. Voicahiz- 

Z A SI EMO DEGLI ATTI DEGLI APO- 
STOLI ni Fra DomkmcoCiv.ii.ca 
Dojiemcano, edizioni! V.eoa 
noli: e correzioni, Firenzi}, 
Pezzati , 1857, in 8. 

Registrasi a pag. w, col. ade) 
presente Cataloga In tulli gli c- 



jìue 361 

semplari di o,uesia edizione da 
me e da altri veduti, e non son 
pochi, Uniti gli Aia Apostolici a 
pag. 190, seguila un'antiporta o 
occhietto eoo questo titolo: A- 
pocalissc di S. Giovanni Evan- 
.(l'/rsfa l'ottjariXfuinenltì del stcalo 
XIV allegalo dagli Accademici 
dttla Crittca, senza che poi vi 
sia l'annunziato voleri zza men- 
ili, [ii-iisi'irtiiriidn in vece il fron- 
!ÌH(ji/i,i d' nitrii (ipereltii intito- 
lala Il Pianto dilla Vergine , con 
numerazione a parte. Ora mi ghi- 
gne Lcllcra dal eli. sig Avv. Leo- 
ne Del Prete, avvertendomi co- 
me siigli ultimamente venuto al- 
le mani, trovandosi a Firenze, un 
esemplare eonle nenie la detta A- 
posatine. Ecco le sue palmole: Que- 
slo libro ha il seguente frontispi- 
zio: Votgarizsamenlo degli Alti 
degli Apostoli, e dell' Apocalisse , 
letti del strato X/K. etttiH dagli 
Accademici della Crusca, Firenze, 
dalla tipografia ftxsali , ̻Z4. Vi 
sct'in- inni l'refii/iuiii' di\nr^i( da 
quella degli esemplari die sono 
ìho lumini la 



còlla °pag'na*XXX; 



mpren 



minti l'occhiello c il frontispi- 
zio. La pag. XXXI, die non e 
numerala, contiene le Voci ado- 
perale nel Vuk'anzzwiiriilo de- 
gli Atti degli Apostoli e dell'A- 
pocalisse elle si registrano nel 
Vocabolario, e la pagina a ter- 
è bianca, incominciano quin- 
di gli .Ifli degli Apostoliche 
sono la slessa slessissima edi- 
zione degli esemplari comuni, 
e die hanno termine colla pag. 

lini. Senza cominciare nuova nu- 
merazione segue quindi I' Apo- 



Diginzed Dy Google 



5112 Anni 

catini , preceduta dall' occhietto, 
ed ha termino alisi pag. US. La 
ragione della estrema rarità di 
questi esemplari leggesi nella 
guardia del mio, scritta di ma- 
no del fu Ab. Gelli biblbteeai'io 
delia Maj!liabechiaoa,eui appar- 
teneva: il volgarizxamento di)/- 
l' Apocalime fu itampalo per u- 
nirti, «ime è in quello, a attillo 
degli Alli Apotlolici, ma non m- 
trmloù dall' tdilorc prof, Filippo 
Neiti , ottenuta facoltà di pubbli- 
carlo senza il leilo Ialina , ne fu- 
rono distrutti guati tulli gli e- 
templari, e variatati la Prefa- 
zione, vi fu tostiiuito il Volga- 
rizzamento del Pianili della Va- 
gine, e della Meditazione della 
Passione ecc. con altra Vrefnzii- 

L' edizione fu eseguita confor- 

Magliabechiano, citalo dalla Cru- 
sca" sullo il litolodi Libro dtO- 
pere diverte dell' Andreini, non 
trascurandosi di consultimi!; al- 
tri Riccardiani, non clic l'anli- 
co Volgarizzamento toscano dul- 
ia Bibbia , <:lie sta nella pubblica 
biblioteca di Siena. Il testo di- 

v-ci'.-iillraiiiill'alfi'a versione stam- 
pata in Pistoia nel ima, di cui V. 

Trovandomi ne' passali dia Fi- 
questa rarità bibliogralica con 
un dott'uomo, fui assicuralo, 
elio l'editore Sig. Nesti, lagnan- 
dosi una volta con esso lui dello 
zel%del P. Bernardini scolopio, 
che non ne avea voluto conce- 
dere la pubblicazione, disse, che 
sarebbe venuto lempo, in cui 
essa avrebbe avuto luogo senza 
verini ostacolo, Se ciò è vero, 



JBTE 

vorrebhesi porre In dubbio r as- 
^uvimis dell'ai), Celli , r.ki . cioè 
lulli ^li eseiiipairi dell' ApocaHim 
tliSS:!! 1 !! Stilli distrutti. 

BOCCACCIO, Giovanui, De- 

II sig. Salvatore Bongi, mio 
carissimi' amiro snidilo in n- 
sriii nianieM d' ilaliiiin: leltire, 
dubita sulla verace esistenza del- 
l' edizione (lei l)cram>ran eolla 
itili - 1 ili l-'imiye (Napoli), 171U--JO, 
da lue ( il 1 ib ii fai.T- 43 di qUO- 
sid Calalo'.», sulla feile di vari 
bibliografi. 

BOCCHI, Bindo, Tebeike 
ddla [<:ii<:ilà del Giti», et 
cnmei/ui in terra non è /ir- " 
mezza niuna {senza alcuna 
nula li|Mi!;nifk;i, ina Firenze, 
1860), in iti. c. v. 

Sono sole terzine sei, estralic 
didla |i,iL r . lui dell» Zikaldunt 
Andreini. citai n dalia Ct'iisra sul- 
lo l' idibreviat. Z'kuld. Andr. 3a. 
Comincia: Per gaallro tempi pat- 
ta ogni ci tato ecc. Non nii è nolo 
cìic l'ossei'» mai liti qui pubbli- 
i-ale. L'editore fu il eli. P. lettore 
Agostino Morini Servila. 

CAl'I'ONl, Gino, Ricordi, 
imita Consigli a fieri Cappo- 
ni ed agli altri figliatili in- 
torno al modo di regolarsi 
nei privali e pubblici ufficìi. 

Sprovvedutamente si tacque 
ili questa se.riti.iiru il fiiccie i>7 , 

fi/n;ipi dì (limi- Sin iii'l Hill a- 

l.-ri Mtrun ('J'i.-u'ui'i S ripl— 
r't, allii pag. iìi'i ilei Tomo 
XVIII. 

CATERINA (S.) da Sien» , 



OigitizBd t>/ Google 



AliUtU&TL 



Urnui ridotte a migliori* dini, 1838, in - 8. Cu Volu- 
tone e in ordine nuovo di- me. 

spuslecon Proemio e notedi Vengo assicuralo, che questa 

Niccolò Tommaseo. Qualtvn ! ' ^ medesima edizione falla dal 

■volumi. Firenze, G. Barbe- H u !ffi ^ ia^L , --^ &2*£&i*!!S£ 

ra editore, 1860, in 16. 2 roche allri 



Alle edizioni citate a'ioroluo- 
in questo Catalogo, deiibesi 
aggiugnero eziandio la presente, 
dalla quale ila qui non soiio u- 
sciti che ire volumi. Il nome 
del celebre editare pur basta a 



L. 111 pai: 



1 prelin 



di zi 



COMPONIMENTI (Due) poe^ 
tici in lode di S. Caterina da 
Siena, del buon secolo della 
lingua, ora per la prima 
valla pubblicati da /•". .G. $ 
Siena, Alessandro Moscliiiiì, 
1839 , in 8 piccolo , di pair. 



16. 



rapo 



testo non mancano opportune e 

Alle diverse edizioni del Dia- 
logo di S. Caterina, registrate 
alla pag. 71 , si può aggiugnerc 
eziandio , come inolio rara, (inet- 
ta ratta in Venezia dall' Arriva- 

CECCO d'Ascoli. 

Il Ch. Sig. Cav. Francesco Pa- 
lermo, nel voi. 2. At'Mts. Pa- 
ti .arreca gran parte della Acer- 
bit di Cecco d' Alcali, secondo 
un codice della Laurenziana , clic 
presenta una Lezione conforme 
al dialetto con che scrisse l' au- 
tore. L' analisi che fa il dotto 



o mirabili, ed ogni letterato 
non dee trascurare di leggerla. 
Si toglie dalla pag. 163, o va lino 
alla ass. 
GINO da Pistoia, Poesie, ter- 
za edizione. Pistoia, Manfrc- 



;i ili-I tn-:i 



0 Capitolo ii 



a da Monlcptil 



frontispizio F. l 
iiiziali dell' erudito giovane Si?. 
Fiwcsco (ìrollanelTi senese, vi- 
ceb ibi i ole car i o de I la Com i u n ale di 

si ristamparono nella Prejàxio- 



late. 



:. Calerli 



pubblicale testé per cura del cor 
lebre Sig. .Vicoli) Tommaseo. 
DANTE Alighieri. 
Alcune Liriche e parie del Pn- 
dal Cav, 



) Paler 



voi - 



AW ìltt. Palatini un lui illustrati, 
come sono nel Codice palatino 
.\. iho, autografo di Francesco 
Petrarca. Slanoo dalla. pag. 3Ui» 
alla sso. Adornano il lesto un ri- 
tratto di Danto e fac-iimiti. 

DATI, fra Leonardo di Sta- 
gio, dell'ordine de' Predica- 
lori, Li Sfer*, libri quattbo 
m om« MA, scritti nel 



3C4 MKHITMB 

secolo XIV , aggiuntavi la Donato Salvi Accademie» 

nuova sfera pure in oliava dulia V.rwea. Firenze, An- 

rimu. difr. Gio. M. Toloxani fililo (luriiiei libraio, {cu' tipi 

da Coite dell' iste:»' ordini- di li. II. tktmpohui) , IbiUU, 

Domenicano, te. e V Amari- in 8, Ut pagg. CLX IV-9.S8-80. 

cadilìaffuvUoGuatterotliec. Con ritratto e due facsimili. 
Firenze, presso Molini (Tip. Quesi'opevaoquellaslussatlie 

Baracchi). ISSO, in 8, ili fae- io ricalai i>j-. Ma. Ella o 

eie 24-76, a dui; co lonn e. piibliliol.i .■«ili;, mn^iu™ a^'uu- 

„. ,,„ ,. rato>;i, mulmoim li sapiens 

Si regiilro B ia ,i , J; u:. iiu di i,,,,,,,.,,,,. „,|, pn^-iiunenle 

?^r\'„ 0 Clla " d i l ì e le Uvo.7, .IftKiiS <r mio Ufi-più ilfc- 
m,Mh< nl./iom <■ U,: nmv.lo:,,, ( , ,, ( i| , ||A ,,; li A( .,,,. 

gustavo balletti i-oroprov», elio /iusu losU) MI , (L ,„ , :1 ,| h «-Va 

!;, !■;>" 'Il '■"I"-. 'I' „',■; i(i ™,., /ir-ip.'/orr. 

fra Louiiank.di 5law> . ,.,]„ :■;[. ,. /i;i|ll , KI miii ,,,„. 

Vuoisi avvrrluv . .-U-; mHiv sili ,,„„„„ ,,,„.,„, „, ^ „„.,.„■ 

( >|hish-,1i manuali nc honh^i- VM . ,,,„, JW: , r , , k ,| D|J . 

mi, imi a i- i vXKMI 

- ' », 1 1 1 1111111 ;l1 ri altra iLla mi: ni. Sdirli» ti A 

\\ , >la iitu-ln; in llim. -cu/a mi- I1()n/ „ loi , ,;„.,.;,. sf ;vi.XCVI(, una 

1 J";!'.' i/1 " 11 , 1 ;- I>"!> FW /,,,,.„■ .i,,,,/,,,^,.:, sullo 

(aitino. II <„i!.a-,;<, poi-ma :l r„s- |, , ir l^,. ,| 1(m!1 . ,„.| , ^ailn n.' ,lj 

.etano, prtnopio d, puemett, y,o- FÌ „j llzlJ , dilUa pag . a ,,. a | la 237j 

co., d, «agnello tool/erotti. tril , ft^.nff f „ ii,, : «ii«.eu)o . 

DIOTISALVI (Sor) Pclri da dalla pus. b-ji alla ass. una JVu- 
Sicna. Sonetto * Fhaiscesco » i *'™**'2« P cr S" 



jlla |ki- ili.vt; di lui si |ui l:,. 1 ni. 11, .1,1. um 

«he SU alla faeda irr, ,MW- 111- nm»?™ " 

me di m. Francesco Petrarca e- forala III LO» 

tirarle da un »wu Driqina/r; Ti- iult],L "" un '" lri 

rino, 1730. in ». TI Sondilo a- p u . 1;llL V, il 

niiiiria- H.i.|li K !,M r ,IM-,; «p> l'olii «urli 

DOMINICI, Bealo Giovap- S;!I,CJ,)ta 

ni , fiorentino, dell'Ordine renane lomo 1 . p 

de' (rati Predicatori, fauni, t Di qutsiu k. <jìo\ 

DEL CCVEKNO ni CURA FAUILI 1HK, {^[i^^iud'l p 

ie*fa di lingua dato in lucuti ^ 7t ' pan.' «■ e 

illustrato coti noie 'i<i/ prò/'. Raccolta °dl Lene 



OigiiizM Google 



IW, 152. 

lire, ulie a pag. im, li dovei) 

nula al Trattalo della tanliuìm, 
Carità io registrava , olire I 
principe. Ire allre edizioni li 
questo frollato, cioè del 161 



desta. Freccilo 



a i. XUI e Sfili, le varianti pi-in 

ci pilli della stampa del Lami . eoi 
a franle quelle del lesto Maidia 



e i e. I;'. . 



e nell'ei 



. .._ _.j condotto dall' llavm , 

Hililiutrra italiana, il ipiaie a 

fmvie at? del voi. [Vi Mil ì, 

Silvestri. 15113. euri quelle cifri: 
lo registrava: ma fallii sta. clic 
hi perniimi eila/ioiiu delle risiimi- ■ 
ne di quest'opera, e la si^nniile: 
Venezia. I.'i.-il: Ivi, «sii: e Fi- 
renze . per Filippo (limili . Isìiìi: 
eii.i n . h I ; 1 1 1 - i dal eh. sii:, prof. Ilo- 
ualn Salvi alla p;y. LXIK. della 
Regala del governa di cara funi- 

ELEZIONE (La) ni Comudo 
Ql'aiito, FIGLIO ìiell' Ihphia- 
ihjrk FfDEBiGo in Re df.' Ro- 
mani. Firenze, presso Antonio 
Cocchi (Coi lipidi IH. Celti ni 
o C. alla Galileiana, 1800.), 
in 8, di pag, Xllll Bum., e 
due non mini. 

Alle duo edizioni allogate di 
quest'opuscolo, una » pag. isa 
col Idolo di Diploma imperiate, 
c l'altra a paR. 13», pur col ti- 
tolo di EUsi'tu co . deesi ag- 
giornerò eziandio la presente, 
che è in vero una preziosità Ui- 

l>li<>;.l l'alien . l'iii'Miiilii tllllil il far- 
tiir.ilc ilei Codio: Mii_'lial,iv!ii;|- 

IV. odalo ita-.-ii Arr;Ii|e:iiie| d''l- 
hi Criiseii. riducendo però le co- 
tenne, chi $lanw"i carie 0 e 10, 
«li olio pagine di qi'tsla gran- 



1.1, 



che È 



t! Il p Sll- 



lalfllogo. 
ESOPO. VOLGAItlZZAMENTO 

Delle favole d'Esopo, tento 
umici) di lingua toscano per 
Iti seconda valla stampato. 
Firenze, Vanni, l'anno 1782, 



del 



i 12. 

Non è che 1" ediz 

iW- U "«So 



FATTI (1) Di Giuseppe E- 

Alla noia di questo libretto, 
pnnlilicalo già per mia cura, e re- 
giralo alla ;i:m. ir,",, si pilo ag- 
-iii.jni:ei: la s. '-inule illu>l ruzio- 
ne. che mi è stata eoinuniiala 
dalla curli'nia dell' esimio si;;- Ali. 



Digiiized Dy Google 



Barbieri di Panna: • 1 Palli di 
Gia/eppe Eòrto ò vokari/zanieu- 
to di una parte dell' i/i«oria de- 
pilazione di Pietro Come sto re 
nota sotto il titolo di lattaria 
leeteiiattica. Si deve notare pero 
elle le stampe di quell'opera liuti 
recano' tutte un lesto identico. 
La Leggenda o Storia di Moli, 
die lesesi nel ('"iure n fiorila 
d'Haliti; Bologna, UBO, è pure 
un vulvari /./ai tieniti follo se iur- 
te della Hìiiaria Libri Exadi 
del filato compilalci'e. la'si pu- 
re alcune Ltggwdi di Tobia , di 
>.i:ni attinie a que- 

FIEHABRACCIA (Poema del 
Re), in ottava rima. 

Erroneamente fu per me de- 
Si'rilld i|ue-l<> ]w.!>iiK'll(i a fare. 
135 del pi'eseiite ]il,ro. Ilo avu- 
to opportunità di ceriillcarme- 
ne sul codice die esiste nella 
Hiccardiana. Egli è diviso pre- 



reuUu G qui 



li quailenii, 



laln il' 11 



taglio in legno, uella foggia dì 
quelli clie vedami nelle edizioni 
(ielle cose del Savonarola stam- 
pale dui Miscomini. Quindi se- 
guono 65 intagli parimenti in 
legno, impressi fra il Capìtolo e 
l' Esempio. Il Prologo è più luo- 
go dì quello che si legge nelle 
stampe moderne , anzi a dir me- 
glio, queste non riportano cito 
la chiusa di quella. I Capitoli so- 
no 4 1 . il carattere è un bel gò- 
tico di grandezza mezzana , e 
porta au linee per l'acciaia. La 



anlag 

Stampili. 



■ Il li 



registra il Mel/i. .-ilanipalo nel sc- 
■colo XV. Al codice Riecardialio 

manca lutto il primo cantare e 
prie del secondo: e da questo 
il preclaro editore non tolse elle 
le aA ol 



.1 inveri 



( QrU 



FIORE di VirtùT 
A pag. 137 e seguenti si alle- 
garono molte Hill ielle edizioni ili 
questo lilirelto. ma non la se- 
guente meritevole di speciale 
considerazione, la quale mi vie- 
ni' suggerii itali" -.TiMil') Hi- P. 
Vi: Agostino Morini Servila , do- 



lo silenzio i Volpi nella loro ri- 
stampa eseguila nel irai. In uu 
codice della It. Biblioteca Univer- 
sitaria di Bologna trovasi il pre- 
detto Finn di Virtù preceduto 
da quel medesimo lungo Prolo- 
go.* (Ina ediz. pure ne fu fatta 
in Venezia per Venlurino Buffi- 
nelli, nel IB40, iti '8, con ligu- 
re: ma ignoro se vi si copiasse 
quei urologo. 

FIORETTI TRATTI DAI MO- 
RALI ui S. Gregorio Papa, e 
VOLGARIZZATI TER DON tilOVAN.1l 
BASAMMINIATO FIORENTINO MO- 
NACO OAUUOOLENSE, Testo di 
lingua ora par la prima voi- 



fa pubblicato. Firenze, pres- 
so la stamperia del Vonibo- 
iario e dei lesti di' lingua, 
1860, in 8, di face. XXXVI, 
240. 

Non dovrebbesi a tulio rigo- 
ri! nastrare quesf opera nel 
presente Catalogo perchè ella fu 
scritla nel 1415. Ma roti side rato 
che l'autore visse quasi la me- 
lò desìi anni suo^nel secolo XIV. 

o più aulico ila' Sfora» 



'NTE ZR7 

IIV, di cui vedi a pag. fot. 

GIUSTINO vui.GAiuzzJTojii- 
stMimamente. Impresso alle 
sprsn di fiio. di Colonia, e 
di Gio. di Gherelzen compa- 
ttilo; Vcnelia X Scìli.'uibn: 
H77, in foglio 



n Sa 3 . 



di 



J. Qngt 



-, ho ci 



■■ind. I>. 



om me Iteri a. Precede il 
lesto una ragionata Prefazioni 
dell'editore. P. Ab, D. Casimiro 
Slolll m-nedellìno in S. Maria 
desìi Angeli in Firenze; in cui 

si mriijii'iiva ;id evidenza. l'Ile 
la continuazione del vokan^.i- 
nipriln ili'' Monili ^iv'lclii altri- 

buila al li. Giovanni da Tossi- 

Snuno. è. opimi di (iiicsti- Gio- 
varmi Ila sa ni min iato , rome pari- 
im'iili' . c senza dubbio iiutlla 
de'Srrniont di' S. Ilcrnardo so- 
pra lù Cantica. Se in.> slainnaro- 



FfUNCESCO di Vamwzzo, 
Rine. 

Si eitarono a pag. U8;ed inno- 
la, condotto in errore dal Gam- 
ba, dissi, ['he qiif-ln lliine si L >. 
> ristampale in Firenze dal 



?l!e Slorii 
eh siy. Ab. l.iML'i Barbieri ven- 
£ro os-rsi assicurato, che l'antica 
ediz. del 1477, pubblicala tla Gi- 
rolamo Sfjii:irznlii'ii. lincili' cose 
ululale, conia gli antichi lesti: 
L' Haym nella sua Biblioteca I 
laliana registra altre edizioni 
f.itli' jiiir.; in Vnic/is i: fior, una 
nel Zoppino nel 15S4, in 8: un 1 
all.i'A ì„'I ile Gregorii . nel isso 
in n : un' altra pel Nicchili da 
Sabbio nel isas in 8 ; e Analmente 
una pel Bindoni del 1542, ina. 
I.o stesso ITavm cila altra tradu- 
zione fatta per Tommaso Por- 
cacchi; ma questa non fa all'uo- 
po nostro. 
IACOPONE (fra) da Todi, 

SUPPLICA A PAPA BllMFAZIOVMI 

per ottenere la grazia lini 
giubileo ti alta carcere . Vero- 
na, tipogr. Merlo, 1860, in 
8, di pag. 24. 

É una pubblicazione dclP.Bar- 
tolomeo Sorio, fatta colla con- 
sueta perizia e diligenza. Vi si 
f hiIi'Iih.jim :ni,i yYili..'aliii'ia a 11. 
Giiu-juni Gasiti, a cui siir.iicde 
un Proemio, poscia la Lauda 3- 
dorna di copiose note. Un anti- 
co codice nis., contenente molte 
Rime del h. lacopone. sta nella 



Pezzati, 182'J. ma corressi l'er- Biblioteca Univcrsiluria" ili f'iob- 
gna. 

Da che mi è avvenuto di qui 



e dì quattro Poeti d 



Diginzed Dy Google 



novainerrfe prillare ilo! li. lam- 
pone uri!] VciIhi liiuiDutlm-i! ili 
niilinv.rll,, ili ih>"-' , " | i 

. .1 . I ...... . 



LANFRANCO Cicala, Suset- 



attn meglio pe- 
rù dal Murisiifuiim i« appendice 
,tli< \~>Mi:ie di S. Pellegrino La- 
:ìmì; t'olii 173?, in s ; e npro- 
rto/ia coffa medetima tratcura- 
tczsa per la grafia, dal P Ca- 
nal' Ser.ita nel suo Compendia 
dette Vile ditelte Ira Santi e lieali 
lidi' Orlimi- de Servi di Maria 
che fiorirono immediatamente dò- 
ili: i si-I'* Uriili i'imditlmi; /.ur- 
rà pelMarescandoli.Wi.ini. 
Ilei 1'. rsiirulM Muli da l'isloiii, 
m r,--i>I i -^n-.n-.i il fiu:C. 2S7 di que- 
sto Cataloga all' ai' l itolo IìklAzio- 

Hi ri', illi-llllf altre. lil-.-VÌ l'Hf (ÌCI 

Santi fl. fonda/ori del medesi- 
ma Ordine. 



X 



noli sarci lontano 
che Lanfranco seri- 

.■ .... ,, ..„„ SnufjUei In LmL'ua 

iroveazale, e che poscia da al- 
■i venisse volgarizzalo. 
LEGGENDA di S. Peluqm- 
ffo L.iziosi ue'Shhvi di Mmn 
scritta dal P. Iticealò Muli 
PislaiKiiu dall' ordini! itwh- 
Mmo l'anno ISSI. (In fine.) 
Firenze, coi tipi di G. !*■ 
Carapolmi, (ISftO), in 8. di 

SiriuiLi 'p.iv' l'uri (ì. ■] ' ' il !.-lt« ■ P. 
Abitino Morini Servila, dalla 
cui Avvertenza Apprendiamo che 
la venne prodotta carne autorevo- 
lissima «ci mussi '.a no '"/»■■' ■ 



del 



I' Ordine i ire.de Ilo, elle lloriro- 
nu i[iiiitud:i.lii!ii"idi- dolili i Sul- 
le Binili rondaluri (che ' ' 
eODda parie della Cron 
Mna. di ini la prima contiene 
le Vile de' tette Primi Fondatori! 
uiliv la ìn/yemlii ili S. i'cltegri- 
no Laziosi, stanno eziandio al- 
tre vilendle. e cine ili i*. Filippo, 
e dei Bfl. Gioacchino Piccolomim 
e Francesco Patrizi, di Ubaldo , 
dì Huonaventura.cM B.Andrea 
Dalli. Nella ler^a parie poi del- 
l' oliera del pret'alu P. Canali 



i Full 



ì Leg, 



t della 



ola Gìownna Soderl- 
,iii le <iniiii l'Ufi' :ii:euri)lnliicillii 
si inilililii-ai'uiiii nella Kftadies- 



MISCELLANE\ m Oruscnu 
i>kiiiii umili dei secoli XIV 



Oigiiized tt/Cooglc 



e XV. Torino, Unione tir 
grafico-editrice, 1861. in 8 
È il primo voi della Collrzi 



do egli ora Dilfalore 

J'I intimala ilei Min 
[illl.lilica islni/iulie. e' 



pruda rissi imi del R. Ministero 
dell' istruzione pubblica, il qua- 
lo rusliiiilcinenle la — ' 
la rappreseli lo appo 



mirre 3011 

ri furi la nota dal Mulini nelle sue 
Operrlte ò'bho.jrnfake t ;i||;i 
im. :v. sen. Sardine slrano die 

(jlUìSld poetico componimento 
l'oSSC l|ll^l!o -teSSO ila H!S,'i- 

slr.ilu alla p. 1 ^ 3òe. che il Lu- 
mi ed il lli.-icioni credelU'ro an- 
teriore (i iìliiii'jiiiciiiileiiijurMiieij 
;.l fiurcaccìo. nieiilre ri,- V M- 

sopra vedemmo, attribuito, fio- 
riva circa un secolo dopo. 

ODOKICIIUS, de hkiius in- 
cossi ns, tradotto in italia- 
ni! ila un anonimo. Pesaro, 
pej Sondilo, 1315, ìn 4. 

K quello .stesso voleri //a: uè il- 
io eh,: in poi insedio ibi Hamu- 
fio nel Turno (ielle .Yai'ijo/ io- 
ni ce., di cui favellai a pa-, 
ili (mesto vuluiiie. Vuoisi nola- 
re. dm alcuni ei 



Leggenda •> sfuria di metter Già 
ni di trucida; ima Storia di I 
rama e ritte t un riaggio ai I 



i> secolo, in Veneiiìi insieme 
" a ilei B. Odorico e ad al- 
ii viai^i. oli non Tiie ne 



e una Fila di S. Petronio, io 
veniaeolo Imiounie-a'. .\el secon- 
do volume saranno inserile lul- 



-LA di Gerbino. Li 
rovella ni Censirò. 
Bollo un legno, poi il testo in 

oliavi.' li due colonne ili i oliale 
1' una, earaflero rotondo. In li- 
ne: Finis, in A: sono sei earte 
col censirò a-:l ,1. il<il pniiu|.,io 
del lue, e. l'orse ili Firenze 1KU2. 
/,' opera i ddf Allinimo. 
He.ni5ii-asii|ueslaeilix. colla su 



Tiri» più posta ìn luce, com- 
patta per Marco Bandarini. 
In Vmegia, «DUI, in (6. 

Uucslo'sl'aeeiato plagiario die- 
rie [ooei pei- sua l'ojn'retla noia 
sotlo il titolo di Pianto o Lamen- 
ti, della Verqine, cominciando là 
(love dice; Ogni acerbo dolor an- 
goscia e piamo. ESSO poemetto 
nella slampa di Venezia del nei 
è allritiuilo a frale Enselinino da. 
Treviri Ajjosliniano, di cui V. 
in EMSELMINO (fraUi), Dbvotis- 



DlgiiizM 0f Google 



i[iii;sLi iiulicwioi 



UIM: 

lillU) -iimmi- Ali l.'ivA l'ini' 
Aitimi.., .lli.i II. Ililili.il 



di:mi. Posto dui 
in ii<ffa Sapitn 



ili questa vit» sui 
secolo predetto, 

MUSll) itti 1511. ?> 

rimenti lacere, d 



\ e multi ittici sue cure, ctie 
ini -lii di [iu-s iiin miihr tltl [uri. 

PAOLINO (Fra) milioni;. , 
Dei- Rhiìiiimimi) man Cts.i , 
scvtindu parte dell' «para in- 

lìtotatQ LlBKB TirESlL'llETl DE 

Remisi; RiiCTiims, scritta in 
diuktln Veneziani* nell'an- 
no 1314, ridotta a volgare 
comune uopr.t una membra- 
na manoscritta della Conni- 
• dal Bìblin- 



.Adi 



1 Viti 



n Ro* 



1/0 Bai 



I,' ni' ii: il mie sliim|iìi ili qucsl'u- 
|i use ni.) tilt In in Vrii.viii nel isrui 
si rejislró ^ià e [mg 947 di qui;- 



ACI.IOTL 



sto libro. E qui ben voli 

a^iimio lv.ì lio unii si 

villi: i'i-l;iii]|i;i falla ctt[i ili 



PASSIONE (La) i 

NOSTIIO SlfiriORE. 

Era» sii shuntili * 



s srjrjsaitiiBE: 
s; ••;i;T::,~i-ni sur 

i.ln li cu: Ijdrj, st. la |iiiui , mi st j|,jjj : 

PETRARCA, Francesco, C^- 



iim. |. Ma;ii|ic ,ia in,' ve, ,, e. ] .„| r - i , ll ., Vl i„!.i u-unv ,| ( i t l- 
N i ululi M'ili/n.iii di-I i.ìjii. Mu- i;, ,„ i..|. ul . Sonano, tr.ds, 
rem o dilMui'di ili Viiiiiroiin, in a, assai rara « multo rieer- 
amiivbii-n, iillu-iil,.' . In jii'iiiiu |> f.s.'L'uiin cnii mliiivz/;!. 
(U)|,o I ulliivj | i( li,,,,,.,: ,. ,- u j r ai';iil..'i'i incisi ila Ki'ancc- 
tu futa e d>on C A è degno di sr , t ,|i .-uà . d..,' il.il I-rancia 
it'"rle; l.i m:,-,,,,!;- ■: I ■ ■ | » ■ ■ la a?*, pillurc.. Cusi a [>a^, -jiu , uve 
Ohe termina: Eni tnfintt, ben di r «s;islrai]SÌ i Salmi Pmiie>,;i»!i 
• ■'I-i eternit. I'.i'imIc: ,[ e | Petrarca. piiOSii asitiu^iU' ri! 
SUCIli Bit «treuole rolle m »ni il visi.; edizione ili essi falla in Nit- 
ri,,' j jV-'' T-V, 1,'iur" "'V u'V*' l'oli in'i l il- noiniala Jal 
i;<.i :ir': i„'(r, v: i,i ;,.,■„. „■ J L *,;,.,i Liliri uri siili Cal;ili.i-u, M17 , al 
]!"■■■■ ■ ■ ■" ' ri-,,. n. la.;. 

ti7Sj7U^iOT£Sr VITALI , Giovanni di Meo, 

Ì7U- 0 à7^Mfi.' m kMl']-- '''"i"''''^ ^ UE S'WKTTI A GIOIVI PlSTOI.I. 
Li l'i s/iii V^ ' l'Ìi':';'' " i. emulisi il tiiccic 1 1 8-1 li) llcl- 

li/]"i. iii-iv jiiK'u'uun l>™, |„ /[„„,, , ( ,. ir „ne tfi fino da l'i- 

i :', : 1 .V ' \'V. ,. V - 1 1 m '". 1 1 k r r ' I r Pi' , ir- n r s ' D ' a ; Vl'Iluliil. Imberli, ISS'J, 

i" Ir., I,-., : ,|...,i Ufi, ùjii , ' h) 




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